14/03/2017 - 17:02

La giornata del lunedì è dedicata da sempre alla discussione generale dei provvedimenti

“Dopo molto tempo, finalmente il testo di legge sul testamento biologico è arrivato in Aula. Il testo è frutto di un lungo ed intenso lavoro svolto all’interno della Commissione Affari Sociali per 11 mesi. Ieri il provvedimento è passato in Aula per la discussione generale durante la quale possono parlare solo i deputati iscritti nei giorni precedenti e c'è un massimo di minuti a gruppo.

Il lunedì non si vota in Aula. Il lunedì ed il venerdì sono giornate che i parlamentari possono utilizzare per incontri sul proprio territorio, per recarsi nei ministeri, per lo studio e per il lavoro d'ufficio. Molto spesso inoltre quando l’Aula è vuota e non ci sono votazioni è possibile che siano convocate anche le commissioni. Il martedì, il mercoledì ed il giovedì sono giorni di votazione in aula e in quel momento sono presenti tutti parlamentari. Questo è il normale lavoro d’aula e avviene da molte legislature ed è stato così per migliaia di leggi approvate nel nostro Paese. La XVII legislatura è una delle più produttive. Da inizio legislatura l’Aula ha lavorato per circa 7000 ore e abbiamo approvato oltre 290 provvedimenti, oltre 2500 invece sono state le ore di lavoro della Commissione Affari sociali di cui sono Vicepresidente, entrambi i dati sono ampiamente superiori alla legislatura scorsa e alle legislature precedenti. Insieme ad altri parlamentari invieremo una lettera alla Presidente della Camera, Laura Boldrini, per invitarla a ribadire ai cittadini e alla stampa nazionale”.

Lo dice Daniela Sbrollini, deputata del Pd e vicepresidente della commissione Affari sociali della Camera.

09/03/2017 - 14:05

"Quella per ricordare Tina Anselmi, è stata una cerimonia emozionante”. Lo dichiara Daniela Sbrollini, che ieri, in qualità di vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera, è stata invitata dal Ministero della Salute, nel giorno della Festa della donna, a una cerimonia organizzata per ricordare la prima donna ad aver ricoperto la carica di ministro nella nostra Repubblica, prima al Lavoro e alle Politiche sociali nel 1976 e, successivamente, alla Sanità

“Dobbiamo seguire sempre di più – continua - l’esempio di queste madri della politica e continuare a lottare per diritti che ancora non sono pienamente goduti dalle donne del nostro Paese. Noi donne italiane le dobbiamo moltissimo: la sua eredità politica e legislativa, tra cui l’onore di aver creato il moderno Servizio sanitario nazionale, rappresenta un valore inestimabile..
E’ anche grazie all’esempio di Tina Anselmi che in questa legislatura, con il Parlamento più ‘rosa’ di sempre, si è fatto tanto per le donne italiane: per la prima volta è stato introdotto il reato di femminicidio, è stata ratificata la convenzione di Istanbul, è stato introdotto il codice rosa nei pronti soccorso, ripristinato il fondo per la non auto sufficienza, eliminata la piaga delle “dimissioni in bianco” e il disegno di legge sul lavoro autonomo per riconoscere diritti basilari anche alle lavoratrici autonome”.
“Molto rimane ancora da fare, ma con il lavoro sui diritti e per le donne si sta facendo molto per il nostro Paese", conclude.

01/03/2017 - 17:55

“Lo Stato deve garantire il servizio di interruzione volontaria di gravidanza, così come previsto dalla legge 194 senza violare od ostacolare in alcun modo la libertà di scelta delle donne e delle famiglie. Leggo amareggiata rispetto alla difficoltà incontrata da una donna padovana, già madre di due figli, ad esercitare il proprio diritto di scegliere di abortire nella mia regione. Il servizio sanitario locale deve organizzarsi perché questi fatti non accadano più. Nella Regione Veneto quasi 8 ginecologi su 10 sono obiettori: mi auguro che si intervenga al più presto per garantire maggiormente anche alle donne venete un diritto sancito dalla legge. La scelta del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti di indire un bando per medici non obiettori è una scelta giusta. Gli studi sulla applicazione della 194 mettono in luce che la legge non è stata applicata correttamente nella seconda parte che prevede l’obiezione e la libertà di scelta delle donne ad essere informate per la tutela della loro salute. Ci auguriamo che la decisione del governatore della regione Lazio faccia da apripista per altre regioni in modo da colmare il disequilibrio esistente tra obiettori e non obiettori. È anche necessario potenziare una informazione capillare rivolta alle nuove generazioni sulla corretta applicazione della 194, insieme ad un potenziamento anche dei consultori familiari e delle strutture con mediatori culturali per le donne straniere. Solo così è possibile evitare di tornare agli aborti clandestini, diminuiti grazie alla 194”. Lo dichiara la deputata Pd e vicepresidente commissione Affari sociali di Montecitorio, Daniela Sbrollini.

23/02/2017 - 14:30

“Quella del presidente Zingaretti di indire un bando per medici non obiettori è una scelta giusta. I dati sono chiari e dicono che 7 medici su 10 sono obiettori di coscienza. Gli studi sulla applicazione della 194 mettono in luce che la legge non è stata applicata correttamente nella seconda parte che prevede l’obiezione e la libertà di scelta delle donne ad essere informate per la tutela della loro salute. Ci auguriamo che la decisione del governatore della regione Lazio faccia da apripista per altre regioni in modo da colmare il disequilibrio esistente tra obiettori e non obiettori. È anche necessario potenziare una informazione capillare rivolta alle nuove generazioni sulla corretta applicazione della 194, insieme ad un potenziamento anche dei consultori familiari e delle strutture con mediatori culturali per le donne straniere. Solo così è possibile evitare di tornare agli aborti clandestini, diminuiti grazie alla 194”.

Lo ha detto Daniela Sbrollini del Pd vicepresidente della commissione Affari sociali della Camera.

23/02/2017 - 13:56

Accolta la nostra richiesta, sarà occasione per fare il punto sulla sicurezza

“L'impegno per il nostro territorio e per la sicurezza dei Vicentini è sempre stato al centro della nostra attività a Roma e per tale motivo abbiamo accolto immediatamente l'appello e i contenuti del Partito democratico cittadino sul tema. Siamo intervenuti direttamente con il ministero dell'Interno, in particolare con il ministro Minniti che con celerità ha confermato che in marzo sarà a Vicenza il Sottosegretario Gianpiero Bocci per verificare la situazione e dare risposte concrete ai nostri concittadini. Un ottimo risultato, raggiunto in tempi rapidi grazie al lavoro di squadra tra Parlamento e Partito Democratico cittadino”.

Lo dicono i deputati dem Daniela Sbrollini, Federico Ginato e Filippo Crimì.

15/02/2017 - 17:07

Testo equilibrato e ampiamente discusso, in Aula dal 27 febbraio

“L’ufficio di presidenza della commissione Affari sociali ha stabilito di proseguire la discussione della proposta di legge sul biotestamento domani sera dalle 18 alle 24 in modo di finire di votare gli emendamenti. La settimana successiva la proposta di legge passerà alle commissioni Giustizia, Affari costituzionali e Bilancio per i pareri. L’inizio della discussione in Aula è previsto perciò dal 27 febbraio in modo da avere una settimana in più, rispetto a quanto previsto inizialmente, per la presentazione di proposte emendative per l’Aula”. Lo ha detto Daniele Sbrollini, del Pd vicepresidente della commissione Affari sociali della Camera.

“Anche oggi - prosegue Sbrollini - abbiamo però assistito ad un ostruzionismo che non entra nel merito e ci obbliga ad allungare la discussione in modo sterile. Ci auguriamo che il testo su cui stiamo votando, che è equilibrato e non prevede l’eutanasia in nessun modo, possa trovare alla fine il consenso di tutti i colleghi di maggioranza. Da parte nostra vogliamo rafforzare e valorizzare il dialogo tra medico e paziente e la consapevolezza di quest’ultimo che deve avere tutti gli elementi per poter compiere le proprie scelte; e riteniamo sia importante rafforzare il rapporto di fiducia con il medico. Spiace constatare la chiusura di alcuni colleghi di maggioranza su questo punto. Non si può dire, di certo, che non ci sia stato tempo per la discussione, tenuto conto che questa proposta di legge è in discussione in commissione da un anno esatto”.

09/02/2017 - 16:58

“Con l'approvazione al Senato di un emendamento al decreto milleproroghe presentato dalla Senatrice del Pd Emilia De Biasi si compie, come promesso, un passo concreto per la stabilizzazione dei precari storici dell'ISS, grazie all'impegno del Governo e in particolare dei Ministri Lorenzin e Madia, nonché delle Commissioni parlamentari competenti e alla determinazione dei sindacati, del Presidente Ricciardi e, soprattutto, dei lavoratori dell'Istituto”. Commenta così l'odierna votazione nella prima commissione al Senato la Deputata del Partito Democratico Daniela Sbrollini.

“Il percorso infatti è stato lungo: già nella legge di bilancio avevo sottoscritto un emendamento con la collega Piazzoni e con i colleghi dem nella commissione Affari Sociali per la stabilizzazione. La norma oggi approvata, nell'attesa che venga licenziato in via definitiva il decreto, dispone la possibilità per l'Istituto Superiore di Sanità di bandire procedure concorsuali, per il triennio 2017-2019, per assunzioni a tempo indeterminato di personale non dirigenziale per 230 unità complessive, con la finalità di favorire un'ampia valorizzazione della professionalità acquisita dal personale che per anni ha lavorato con contratti precari. Parliamo di ricercatori, tecnici di laboratorio e, in parte, di personale di supporto, professionisti altamente specializzati per le funzioni dell'Istituto ed essenziali per lo svolgimento delle importanti attività istituzionali dell'ISS. L'approvazione dell'emendamento che avvia il percorso di stabilizzazione di questi lavoratori – conclude Sbrollini – rappresenta una misura giusta per l’attività da loro prestata sino ad oggi, ma anche un investimento fondamentale per garantire il futuro del principale ente pubblico di ricerca sanitaria del Paese”.

08/02/2017 - 15:38

Spero che questa sensibilità diventi normale in tutte le aziende

“Apprendo dalla stampa di oggi una bella notizia: una giovane ragazza,  Martina Camuffo tra dieci giorni diventerà mamma, e nonostante sia pure in gravidanza molto avanzata, è stata appena assunta da un'azienda veneta che si occupa di web design e web development. La notizia, purtroppo, non rappresenta un fatto ordinario perché ancora molte sono le difficoltà delle giovani donne nel trovare lavoro. Questa volta invece è stato diverso e l’imprenditore dell’azienda “The creative way”, con sedi a Padova e a Mestre, ha scelto Martina per le sue competenze senza discriminarla per la sua scelta di avere un figlio insieme al suo compagno. Mi auguro che questo segnale di civiltà possa essere compreso ed eventualmente ripetuto da molte imprese italiane”. Lo ha detto Daniela Sbrollini, deputata del Pd e vicepresidente della commissione Affari sociali della Camera.

“In questa legislatura - prosegue Sbrollini - il Parlamento ha fatto molti passi in avanti per le giovani mamme: abbiamo cancellato le dimissioni in bianco, esteso l’indennità di maternità, garantito la continuità del Bonu Bebè e una tassazione ridotta per i premi di produttività utilizzabili presso asili nido, voucher di 600 euro al mese per 6 mesi per le donne che tornano al lavoro dopo la maternità invece di usufruire del congedo facoltativo; ed infine il riscatto del periodo di laurea si potrà cumulare con il riscatto dei congedi parentali. Tutto il lavoro è stato costruito all’interno della commissione Affari Sociali; rimane molto lavoro ancora per garantire piene pari opportunità alle donne lavoratrici ma la strada intrapresa è quella giusta. Sappiamo che le imprese vanno aiutate maggiormente negli sgravi e incentivi per l'assunzione di donne. Voglio fare i migliori auguri a Martina per la sua maternità, per il suo lavoro e per la sua nuova azienda che possa essere meritatamente ricordata e imitata per aver voluto dare un segnale importante al mondo del lavoro”.

02/02/2017 - 17:10

Sottosegretario Faraone risponde a una interrogazione in commissione

“Ringrazio il ministero della Salute, in particolare il sottosegretario Davide Faraone, per la tempestività nella risposta alla mia interrogazione sull’inquinamento dovuto ai PFAS. L’impegno del governo a tutela della salute pubblica è molto importante”. Lo dice Daniela Sbrollini, deputata del Pd e vicepresidente della commissione Affari sociali della Camera commentando la risposta del sottosegretario Faraone ad una sua interrogazione in commissione.

“Il governo - prosegue Sbrollini - ha preso a cuore la questione in seguito alle diverse sollecitazioni venute dai parlamentari veneti. L’Istituto Superiore di Sanità è l’organo preposto per il Ministero della Salute e si è attivato immediatamente per il monitoraggio delle condizioni attuali sul territorio. Oltre alle indagini già effettuate intende approfondire insieme alla Regione Veneto i potenziali rischi che potrebbero emergere in futuro per la salute pubblica. Per questo, e per collaborare ulteriormente tra istituzioni sanitarie ed enti governativi, è già stato promosso un convegno internazionale che si terrà il prossimo 22 e 23 febbraio a Venezia. Sarà utile per confrontarsi e per acquisire nuovi elementi così da agire al più presto per far emergere le dinamiche e le soluzioni al problema PFAS. Continuerò a seguire la questione e ad essere a disposizione degli amministratori locali e dei cittadini. Come Vicepresidente della XII Commissione Affari Sociali voglio impegnarmi, insieme a tutti i colleghi veneti interessati, per la piena tutela della salute dei cittadini e perché emerga la verità sull’inquinamento nel territorio così che i responsabili possano essere riconosciuti e processati. E’ nostro dovere, insieme a tutti i livelli politici ed amministrativi, informare costantemente la popolazione sulla situazione e sulle verità che via via emergano, tutelando parallelamente il loro diritto alla salute. Auspico che il prima possibile venga garantito lo screening gratuito alle fasce di popolazione in oggetto della mia interrogazione come le donne in gravidanza e i neonati di tutti i comuni coinvolti dall’inquinamento”.

16/01/2017 - 15:52

Presentata interrogazione al ministro Lorenzin per chiedere intervento dell’Iss

“Le sostanze perfluoroalchiliche (Pfas) hanno gravemente inquinato il territorio vicentino. Decine di comuni del Vicentino hanno avuto acqua inquinata per diversi anni e gli effetti purtroppo si sono evidenti sulla salute umana in particolare sulle donne incinta e sui feti. Dimostrano ciò sempre più studi e l'ultimo in ordine cronologico ("Studio sugli esiti materni e neonatali in relazione alla contaminazione da sostanze perfluoroalchiliche, Pfas) è stato commissionato dalla stessa Regione Veneto nell'estate scorsa ma reso pubblico solamente in questi giorni. Ho presentato una interrogazione al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, per sollecitare un rapido intervento dell'Istituto Superiore di Sanità. La salute pubblica viene prima di tutto; sarò a fianco dei cittadini e alle istituzioni del mio territorio per chiedere giustizia e verifiche adeguate”.

10/01/2017 - 16:56

“La proposta di rendere pubblici i nomi dei principali debitori insolventi mi trova d’accordo, il fatto che l'idea provenga proprio dall’ABI è un grande segno di cambiamento che fa ben sperare per il futuro. E’ importante che ci sia trasparenza, è giusto che dopo un intervento pubblico così necessario quanto importante emergano le cause principali di un dissesto che poteva creare difficoltà al sistema finanziario italiano. Alcuni quotidiani hanno già dato alcune anticipazioni ma non si tratta di voler dare in pasto ai media i nomi dei grandi debitori solo per il gusto di farlo, si tratta di far emergere eventuali irregolarità che hanno portato a questa situazione e capire quali sono i responsabili nel pieno rispetto delle leggi sulla privacy. Ci sono due principali responsabilità: ha sbagliato chi ha amministrato male le banche e hanno sbagliato quelli che hanno fatto investimenti senza poi essere in grado di restituire i capitali. Per queste due categorie interverrà la magistratura, la politica non è stata ferma e ha immediatamente messo al sicuro i risparmiatori e gli istituti. Il Parlamento da questa settimana esaminerà il decreto del Governo e molto probabilmente si avvierà il lavoro di una nuova commissione d’indagine sulla trasparenza e sulla chiarezza dell’operato delle parti in causa”. Lo dice Daniela Sbrollini del Pd che prosegue: “Per quanto riguarda invece la situazione del nord-est Popolare di Vicenza e Veneto banca hanno presentato un’offerta di ‘mini-rimborsi’ intorno al 15 per cento delle somme investite in azioni, ora decideranno i soci che cosa fare. Ciò che è certo è che al nord-est si deve recuperare velocemente fiducia tra territorio e istituti di credito. Se le piccole e medie aziende devono poter continuare o tornare ad investire per rimanere in un mercato, soprattutto quello delle esportazioni, sempre più competitivo è fondamentale che venga al più presto ridistribuita liquidità. Sbloccare il credito vuol dire crescere e questo deve continuare ad essere possibile, è necessario interrompere al più presto il circolo vizioso che si è generato dopo il crollo del valore delle azioni. Il Paese sta tornando a crescere ed il nord-est non può permettersi di non fare lo stesso”.

09/01/2017 - 17:49

“Ho grande stima dell’attuale Presidente Magri che per tutta la sua carriera di dirigente sportivo e Presidente ha portato ottimi risultati per la pallavolo e per tutto lo sport italiano. Penso che la politica non debba inserirsi nel dibattito elettorale interno delle FSN, le dinamiche parlamentari sono differenti da quelle sportive e la politica deve rispettare le scelte del mondo dello sport. Ciò non significa che la politica debba rinunciare ad avere un’idea precisa circa le riforme necessarie al mondo sportivo, ma è un percorso che dev’essere fatto assieme. Il parlamento ed il Governo hanno il compito di vigilare sul Coni, sulle Federazioni Sportive e sull’attività organizzata nel territorio nazionale. Come parlamentare e responsabile sport del mio Partito mi auguro piena collaborazione tra le istituzioni politiche e quelle sportive per risolvere i tanti problemi dello sport italiano: questo settore sta crescendo enormemente e dobbiamo consentire che possa continuare a farlo. La Fipav - Federazione Italiana Pallavolo - è per numeri la seconda federazione sportiva del Paese, strutturata in oltre 4000 realtà sportive attive e conta oltre 300 mila iscritti. E’ una realtà fondamentale dell’Italia e dello sport che costituisce anche, vista la grande presenza di giovani, un’agenzia educativa e culturale irrinunciabile. Nelle prossime settimane sono moltissimi gli incarichi nazionali e locali di tante Federazioni Sportive che vedranno rinnovata la governance, sarò al fianco di tutti i futuri presidenti per lo sviluppo dello sport italiano”. Lo ha detto Daniela Sbrollini Responsabile Nazionale sport e welfare PD.

15/12/2016 - 19:27

"Il Rugby Vicenza è una delle principali realtà sportive della provincia di Vicenza. La società si è sempre contraddistinta per voler esprimere nel migliore dei modi la filosofia e l’azione della federazione rugby e cioè quella di un' investimento educativo, prima che sportivo, nei più giovani. Lo sport nell'attività del Rugby Vicenza non è il fine, ma uno strumento di sana crescita di tanti ragazzi. Ogni giorno centinaia di ragazzi e famiglie partecipano alle attività di questa società dilettantistica che si contraddistingue, più di altre e da molti anni, per la diffusione dei sani valori dello sport tra cui il rispetto del prossimo, delle regole, degli avversari ed intende lo sport come un grande strumento di crescita sociale. Nel percorso di Vicenza Città Europea dello sport saranno protagonisti di molte attività per i più giovani e per la nostra città". Lo dichiara Daniela Sbrollini, vicepresidente della commissione Affari sociali 

"Il fatto spiacevole accaduto domenica scorsa rappresenta purtroppo la follia di un solo giocatore. L'ambiente rubgy è un ambiente sano, adatto alla crescita di ragazzi e ragazze già dall'infanzia. L'arbitro coinvolto Maria Beatrice Benvenuti è una ragazza che ci invidiano in tutto il mondo, grande risorsa e futuro di tutto lo sport italiano. Ci ha rappresentato alla grande durante le olimpiadi di Rio 2016 e sono felice che stia bene, le esprimerò al più presto tutta la mia solidarietà. Non sono stupita dall'immediata e netta condanna dell'episodio da parte della società perchè conosco bene l'ambiente e da tempo ho potuto apprezzare la sensibilità umana e sportiva che contraddistingue gli educatori, gli allenatori, i dirigenti, tifosi e giocatori del Rugby Vicenza. Complimenti anche al giudice federale per essere intervenuto immediatamente condannando l’accaduto".

13/12/2016 - 19:32

“I migliori auguri di buon lavoro al Ministro dello Sport Luca Lotti e a tutto il Governo guidato da Paolo Gentiloni. Negli ultimi due anni insieme abbiamo lavorato molto su tanti temi, lo Sport è un settore strategico per lo sviluppo del nostro Paese e sono davvero felice che questo Governo abbia subito voluto un ripristino di questo Ministero. Lo Sport rappresenta oltre il 2% del PIL del nostro Paese, è un settore che è continuato a crescere in questi anni di crisi e genera ogni anno migliaia di nuovi posti di lavoro, attrae investimenti, turismo. Lo sport non può non essere considerato fondamentale per le politiche di investimento sociale, è uno strumento efficacissimo che, se offerto a tutta la popolazione, garantisce benessere psicofisico, prevenzione sanitaria, inclusione sociale, integrazione ed educazione per le giovani generazioni. Auspico una piena collaborazione tra Parlamento, Governo, Coni e Federazioni sportive per proseguire il prezioso lavoro portato avanti dal Premier Matteo Renzi e dal Parlamento durante tutta la legislatura. Sono molti i validi progetti di legge presentati in Parlamento, molti di questi sono sostenuti trasversalmente dalle forze politiche ed il mondo dello sport aspetta risposte ormai da troppo tempo. In particolare, ritengo fondamentale intervenire al più presto per delle nuove regole che permettano a tutto lo sport dilettantistico di crescere esprimendo tutto il suo potenziale, una riforma profonda della legge Melandri sui diritti tv ed una maggior collaborazione delle istituzioni pubbliche e sportive con le università e le scuole superiori per la valorizzazione di chi lavora nel mondo dello sport e del benessere”.

Così la democratica Daniela Sbrollini, vicepresidente della XII Commissione Affari Sociali e Sanità.

12/12/2016 - 16:00

"La direzione nazionale ha votato all'unanimità: sosterremo pienamente il Governo Gentiloni per proseguire nel progetto politico di rinnovamento e riformismo portato avanti in questa legislatura. Noi abbiamo fatto la nostra direzione in maniera trasparente, ci hanno potuto osservare tutti gli iscritti, i simpatizzanti del Partito Democratico e tutti i cittadini interessati e così faremo anche Domenica quando avrà luogo l'assemblea nazionale del Partito. Sosterremo convintamente il Governo Gentiloni come un Governo nel pieno dei suoi poteri che guidi il Paese durante lo studio di una nuova legge elettorale omogenea per Camera e Senato, che rappresenti il nostro Paese negli importanti impegni internazionali della prima parte del 2017 e faccia fronte alle necessità più urgenti del Paese a partire dal decreto terremoto fino a nuove misure per le fasce più deboli. Paolo Gentiloni è la figura adatta per guidare il Governo: in questi anni ha saputo condurre la politica estera dell'Italia con grandi risultati. Dopo la direzione di oggi il prossimo passo è quello dell'assemblea del gruppo Deputati Pd convocata domani a Montecitorio. Sarà quella l'occasione per discutere con tutti i colleghi degli sviluppi della crisi di governo e sulle iniziative da intraprendere nei prossimi mesi".

Lo ha detto Daniela Sbrollini, deputata del Pd.

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