10/01/2017 - 16:56

“La proposta di rendere pubblici i nomi dei principali debitori insolventi mi trova d’accordo, il fatto che l'idea provenga proprio dall’ABI è un grande segno di cambiamento che fa ben sperare per il futuro. E’ importante che ci sia trasparenza, è giusto che dopo un intervento pubblico così necessario quanto importante emergano le cause principali di un dissesto che poteva creare difficoltà al sistema finanziario italiano. Alcuni quotidiani hanno già dato alcune anticipazioni ma non si tratta di voler dare in pasto ai media i nomi dei grandi debitori solo per il gusto di farlo, si tratta di far emergere eventuali irregolarità che hanno portato a questa situazione e capire quali sono i responsabili nel pieno rispetto delle leggi sulla privacy. Ci sono due principali responsabilità: ha sbagliato chi ha amministrato male le banche e hanno sbagliato quelli che hanno fatto investimenti senza poi essere in grado di restituire i capitali. Per queste due categorie interverrà la magistratura, la politica non è stata ferma e ha immediatamente messo al sicuro i risparmiatori e gli istituti. Il Parlamento da questa settimana esaminerà il decreto del Governo e molto probabilmente si avvierà il lavoro di una nuova commissione d’indagine sulla trasparenza e sulla chiarezza dell’operato delle parti in causa”. Lo dice Daniela Sbrollini del Pd che prosegue: “Per quanto riguarda invece la situazione del nord-est Popolare di Vicenza e Veneto banca hanno presentato un’offerta di ‘mini-rimborsi’ intorno al 15 per cento delle somme investite in azioni, ora decideranno i soci che cosa fare. Ciò che è certo è che al nord-est si deve recuperare velocemente fiducia tra territorio e istituti di credito. Se le piccole e medie aziende devono poter continuare o tornare ad investire per rimanere in un mercato, soprattutto quello delle esportazioni, sempre più competitivo è fondamentale che venga al più presto ridistribuita liquidità. Sbloccare il credito vuol dire crescere e questo deve continuare ad essere possibile, è necessario interrompere al più presto il circolo vizioso che si è generato dopo il crollo del valore delle azioni. Il Paese sta tornando a crescere ed il nord-est non può permettersi di non fare lo stesso”.

09/01/2017 - 17:49

“Ho grande stima dell’attuale Presidente Magri che per tutta la sua carriera di dirigente sportivo e Presidente ha portato ottimi risultati per la pallavolo e per tutto lo sport italiano. Penso che la politica non debba inserirsi nel dibattito elettorale interno delle FSN, le dinamiche parlamentari sono differenti da quelle sportive e la politica deve rispettare le scelte del mondo dello sport. Ciò non significa che la politica debba rinunciare ad avere un’idea precisa circa le riforme necessarie al mondo sportivo, ma è un percorso che dev’essere fatto assieme. Il parlamento ed il Governo hanno il compito di vigilare sul Coni, sulle Federazioni Sportive e sull’attività organizzata nel territorio nazionale. Come parlamentare e responsabile sport del mio Partito mi auguro piena collaborazione tra le istituzioni politiche e quelle sportive per risolvere i tanti problemi dello sport italiano: questo settore sta crescendo enormemente e dobbiamo consentire che possa continuare a farlo. La Fipav - Federazione Italiana Pallavolo - è per numeri la seconda federazione sportiva del Paese, strutturata in oltre 4000 realtà sportive attive e conta oltre 300 mila iscritti. E’ una realtà fondamentale dell’Italia e dello sport che costituisce anche, vista la grande presenza di giovani, un’agenzia educativa e culturale irrinunciabile. Nelle prossime settimane sono moltissimi gli incarichi nazionali e locali di tante Federazioni Sportive che vedranno rinnovata la governance, sarò al fianco di tutti i futuri presidenti per lo sviluppo dello sport italiano”. Lo ha detto Daniela Sbrollini Responsabile Nazionale sport e welfare PD.

15/12/2016 - 19:27

"Il Rugby Vicenza è una delle principali realtà sportive della provincia di Vicenza. La società si è sempre contraddistinta per voler esprimere nel migliore dei modi la filosofia e l’azione della federazione rugby e cioè quella di un' investimento educativo, prima che sportivo, nei più giovani. Lo sport nell'attività del Rugby Vicenza non è il fine, ma uno strumento di sana crescita di tanti ragazzi. Ogni giorno centinaia di ragazzi e famiglie partecipano alle attività di questa società dilettantistica che si contraddistingue, più di altre e da molti anni, per la diffusione dei sani valori dello sport tra cui il rispetto del prossimo, delle regole, degli avversari ed intende lo sport come un grande strumento di crescita sociale. Nel percorso di Vicenza Città Europea dello sport saranno protagonisti di molte attività per i più giovani e per la nostra città". Lo dichiara Daniela Sbrollini, vicepresidente della commissione Affari sociali 

"Il fatto spiacevole accaduto domenica scorsa rappresenta purtroppo la follia di un solo giocatore. L'ambiente rubgy è un ambiente sano, adatto alla crescita di ragazzi e ragazze già dall'infanzia. L'arbitro coinvolto Maria Beatrice Benvenuti è una ragazza che ci invidiano in tutto il mondo, grande risorsa e futuro di tutto lo sport italiano. Ci ha rappresentato alla grande durante le olimpiadi di Rio 2016 e sono felice che stia bene, le esprimerò al più presto tutta la mia solidarietà. Non sono stupita dall'immediata e netta condanna dell'episodio da parte della società perchè conosco bene l'ambiente e da tempo ho potuto apprezzare la sensibilità umana e sportiva che contraddistingue gli educatori, gli allenatori, i dirigenti, tifosi e giocatori del Rugby Vicenza. Complimenti anche al giudice federale per essere intervenuto immediatamente condannando l’accaduto".

13/12/2016 - 19:32

“I migliori auguri di buon lavoro al Ministro dello Sport Luca Lotti e a tutto il Governo guidato da Paolo Gentiloni. Negli ultimi due anni insieme abbiamo lavorato molto su tanti temi, lo Sport è un settore strategico per lo sviluppo del nostro Paese e sono davvero felice che questo Governo abbia subito voluto un ripristino di questo Ministero. Lo Sport rappresenta oltre il 2% del PIL del nostro Paese, è un settore che è continuato a crescere in questi anni di crisi e genera ogni anno migliaia di nuovi posti di lavoro, attrae investimenti, turismo. Lo sport non può non essere considerato fondamentale per le politiche di investimento sociale, è uno strumento efficacissimo che, se offerto a tutta la popolazione, garantisce benessere psicofisico, prevenzione sanitaria, inclusione sociale, integrazione ed educazione per le giovani generazioni. Auspico una piena collaborazione tra Parlamento, Governo, Coni e Federazioni sportive per proseguire il prezioso lavoro portato avanti dal Premier Matteo Renzi e dal Parlamento durante tutta la legislatura. Sono molti i validi progetti di legge presentati in Parlamento, molti di questi sono sostenuti trasversalmente dalle forze politiche ed il mondo dello sport aspetta risposte ormai da troppo tempo. In particolare, ritengo fondamentale intervenire al più presto per delle nuove regole che permettano a tutto lo sport dilettantistico di crescere esprimendo tutto il suo potenziale, una riforma profonda della legge Melandri sui diritti tv ed una maggior collaborazione delle istituzioni pubbliche e sportive con le università e le scuole superiori per la valorizzazione di chi lavora nel mondo dello sport e del benessere”.

Così la democratica Daniela Sbrollini, vicepresidente della XII Commissione Affari Sociali e Sanità.

12/12/2016 - 16:00

"La direzione nazionale ha votato all'unanimità: sosterremo pienamente il Governo Gentiloni per proseguire nel progetto politico di rinnovamento e riformismo portato avanti in questa legislatura. Noi abbiamo fatto la nostra direzione in maniera trasparente, ci hanno potuto osservare tutti gli iscritti, i simpatizzanti del Partito Democratico e tutti i cittadini interessati e così faremo anche Domenica quando avrà luogo l'assemblea nazionale del Partito. Sosterremo convintamente il Governo Gentiloni come un Governo nel pieno dei suoi poteri che guidi il Paese durante lo studio di una nuova legge elettorale omogenea per Camera e Senato, che rappresenti il nostro Paese negli importanti impegni internazionali della prima parte del 2017 e faccia fronte alle necessità più urgenti del Paese a partire dal decreto terremoto fino a nuove misure per le fasce più deboli. Paolo Gentiloni è la figura adatta per guidare il Governo: in questi anni ha saputo condurre la politica estera dell'Italia con grandi risultati. Dopo la direzione di oggi il prossimo passo è quello dell'assemblea del gruppo Deputati Pd convocata domani a Montecitorio. Sarà quella l'occasione per discutere con tutti i colleghi degli sviluppi della crisi di governo e sulle iniziative da intraprendere nei prossimi mesi".

Lo ha detto Daniela Sbrollini, deputata del Pd.

05/12/2016 - 20:20

“Desidero ringraziare di cuore tutte le persone che hanno partecipato a questa difficile campagna referendaria con passione e onestà”. Lo dichiara Daniela Sbrollini, deputata del Partito democratico.

“Grazie a Matteo Renzi - continua - per la passione, il coraggio e, soprattutto, la coerenza che ha dimostrato, anche ieri dopo la sconfitta. Nessuno in questo Paese si è mai dimesso da nulla dopo aver perso. Anche questa è una lezione. Hanno vinto i No dei grillini, dei leghisti, di una parte della sinistra, di una minoranza del Pd, della destra della Meloni, di Forza Italia. Questi schieramenti non hanno nulla in comune tra di loro e non sono d'accordo sulla legge elettorale, e neanche sulla visione della società. Abbiamo perso un referendum importante, non le elezioni. Partiamo da più del 40% di consensi e lavoreremo per correggere i nostri errori. In politica si può vincere o perdere ma le idee rimangono”.

“Adesso mi interessa la tenuta e l'unità del Paese. Continuerò a lavorare sul mio territorio e in Parlamento come ho sempre fatto, nel rispetto delle opinioni di tutti. Non servono i fanatismi ma i contributi di tutti quelli che vogliono bene all'Italia”, conclude.

01/12/2016 - 16:39

"Vaccinarsi in Veneto continuerà a non essere obbligatorio nonostante le percentuali dei principali vaccini come Polio, Difterite Tetano, Pertosse, Epatite B, Hib, morbillo segnino tassi di copertura tra i peggiori in Italia. Con questi numeri e senza intervenire nel medio lungo periodo si mette in pericolo la sicurezza sanitaria dei cittadini. La giunta veneta dunque sceglie di non decidere.

Nessun cambio di rotta quindi nonostante i numeri drammatici. L’assessore Coletto, in accordo con il Governatore della Regione Luca Zaia, continua a negare un problema evidente, dovremmo forse aspettare qualche episodio di malattia o epidemia grave? Il rischio è alto e lavorare veramente sulla prevenzione è miglior modo per evitare brutte sorprese. La Regione vuole continuare a disinteressarsi al problema, scegliendo di non decidere su una materia di sua competenza non facendo prevenzione sanitaria e caricando i sindaci della responsabilità e del controllo sul tasso di copertura dei bambini nei propri plessi scolastici, comune per comune: arriveremo all’assurda situazione in cui i genitori dovranno scegliere la scuola più adatta ai figli anche sulla base della sicurezza sanitaria poiché non sarà garantita ovunque. Inoltre per tutto il tempo per cui i bambini non saranno a scuola nessun tasso minimo di copertura dei luoghi di aggregazione sarà garantito. Questa presa di posizione è inaccettabile e come vicepresidente della Commissione Affari Sociali farò tutto il possibile per impedire che ciò avvenga”. Lo ha detto Daniela Sbrollini del Pd.

“Domenica 4 dicembre - prosegue Sbrollini - l’Italia si esprimerà sul Referendum costituzionale, che prevede un riassetto delle competenze tra Stato e Regione, anche e soprattutto per questo è importante votare Sì.  Con la nuova Costituzione non solo si eliminerebbe il contenzioso perenne tra Stato e Regioni ma soprattutto si azzererebbero quelle differenze odiose che si sono venute a formare in questi anni tra alcune Regioni rispetto ad altre, rendendo più omogenei i livelli essenziali di assistenza ed i servizi erogati riducendo contemporaneamente i costi. Su questa scelta della mia Regione ho immediatamente informato il Ministero della Salute perché valuti se e come intervenire per garantire la sicurezza sanitaria".

24/11/2016 - 16:54

“La violenza maschile sulle donne non è solo un fatto privato, non è solo un’emergenza, ma è purtroppo un fenomeno strutturale e trasversale della nostra società. Una donna su tre in Italia è vittima di violenze fisiche, psicologiche e sessuali. Sono più di sei milioni le donne che hanno subìto violenza nell’arco della loro vita. Dall’inizio del 2016 in Italia sono state uccise 100 donne. Vittime di queste violenze non sono purtroppo solo le donne, lo sono anche i figli che rimangono orfani con una madre che viene a mancare ed un padre in carcere: sono vittime incolpevoli che non possono essere lasciate sole. I centri antiviolenza del nostro Paese offrono quotidianamente supporto e assistenza a più di 16mila donne, sono principalmente composti da professioniste volontarie e donne che vogliono dare una mano. Molti di questi centri rischiano la chiusura per ragioni burocratiche, legate alla revoca degli spazi a loro assegnati, e a causa dei tagli alle risorse. Il Governo ha recentemente stanziato altri 30 milioni di euro, dobbiamo fare in modo che questi soldi arrivino al più presto. Serve un cambio di passo soprattutto culturale, bisogna continuare in famiglia e nelle scuole a fare prevenzione educando prima di tutto i bambini maschi al rispetto delle coetanee e di tutte le donne. Serve una società culturalmente improntata al rispetto del prossimo e alla valorizzazione delle differenze. L’ONU ha posto un chiaro obiettivo per il 2030: la parità di genere e la fine delle discriminazioni. l’Italia deve fare la sua parte prima di tutto al suo interno ponendo nuove regole che favoriscano la partecipazione delle donne alle istituzioni e a tutti i livelli nelle posizioni delle imprese private. La riforma costituzionale oggetto del prossimo referendum parla anche di questo. Allo stesso tempo è fondamentale che un grande Paese come il nostro così come tutta l’Unione Europea contribuiscano a progetti di cooperazione internazionale per sostenere le donne e le comunità più povere nei paesi in via di sviluppo così come ai processi di costruzione della pace. In ancora troppi Paesi la condizione delle donne in ogni fascia d’età rimane inaccettabile. Grazie al lavoro del parlamento più “rosa” della Repubblica in questa legislatura abbiamo fatto molto: oltre alla ratifica della convenzione di Istanbul abbiamo approvato la legge contro il femminicidio, istituito e finanziato un nuovo piano anti-violenza guidato ora dal Ministro Maria Elena Boschi, introdotto i congedi per le donne vittima di violenza e creato dei percorsi di protezione ed emergenza nei pronto soccorso e in tutte le ASL e molti altri piccoli-grandi interventi per un’Italia più giusta. Nella mia Commissione Affari Sociali e Sanità, c’è una rappresentanza straordinaria di donne, siamo la maggioranza e su questi temi abbiamo lavorato, spesso trasversalmente, fin dal primo giorno. La battaglia per le pari opportunità e contro la violenza fisica, verbale o psicologica contro le donne è una battaglia di tutti che continuerà nei prossimi mesi ed anni, è anche sui risultati in questo campo che si misura il grado di civiltà e di modernità di un Paese”.

Lo ha detto Daniela Sbrollini del Pd, vicepresidente della commissione Affari sociali della Camera.

14/11/2016 - 14:34

"Con la Riforma del Terzo settore arrivano i decreti attuativi per il nuovo Servizio Civile Universale, una svolta importante che dà un’opportunità a migliaia di giovani. Il servizio civile può essere un’opportunità per tantissime ragazze e ragazzi, viene data a tutti la possibilità di compiere un’esperienza di servizio civile retribuito al termine del proprio percorso formativo, un momento di scambio e di lavoro. Un’occasione per cambiare la propria vita e migliorare quella degli altri”. Lo ha detto Daniela Sbrollini, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera.

“Tutti i giovani tra i 18 e i 28 anni - ha proseguito Sbrolini - potranno partecipare al nuovo servizio civile universale, un’esperienza tra gli otto e i dodici mesi che mira alla promozione dei valori fondativi della Repubblica, attraverso la realizzazione di esperienze di cittadinanza attiva, di solidarietà e inclusione sociale. Sarà un servizio civile più attento alla persona: l’organizzazione delle attività dovrà contemperare le finalità del servizio con le esigenze di vita e di lavoro del giovane, le cui competenze acquisite sul campo andranno riconosciute e valorizzate. Finalmente poi, il Servizio civile universale è aperto anche agli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, perché tutti hanno il diritto di contribuire alla crescita del nostro Paese. Al fine inoltre di rafforzare il senso di appartenenza all'Unione e per facilitare lo sviluppo di un sistema europeo di Servizio civile sarà possibile effettuare il nuovo servizio civile in uno dei Paesi dell'Unione Europea per un periodo di tre mesi. Sono molto soddisfatta di questa riforma, il testo già divenuto legge è un lavoro importante costruito con il contributo di tutta la commissione Affari Sociali e con la collaborazione in particolare del sottosegretario al ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Luigi Bobba. Siamo un Paese quotidianamente sostenuto da milioni di volontari ed associazioni che si prendono cura di chi è in difficoltà. Migliaia di giovani con questo decreto ora hanno la possibilità di concretizzare le loro aspirazioni e veder riconosciuto il proprio impegno a favore della comunità".

03/11/2016 - 16:40

“Ho presentato un'interrogazione parlamentare per chiedere al Governo di intervenire ed ammonire (ed eventualmente rimuovere) il sindaco Joe Formaggio autore di frasi razziste e xenofobe che incitano all'odio. Come cittadina sono indignata ed offesa per le parole espresse dal Sindaco di Albettone, in provincia di Vicenza, e come parlamentare mi sento in dovere di intervenire per segnalare che questi comportamenti possono risultare pericolosi per la sicurezza pubblica. L'incitamento all'odio razziale è una minaccia seria che può generare una tensione sociale ingiustificata; chiunque fa parte delle istituzioni pubbliche, nazionali o locali, non può adottare argomentazioni simili. Ritengo gravissime le parole pronunciate a Radio 24 da parte di un personaggio recidivo e pericoloso, mi auguro che la denuncia sia trasversale tra tutte le forze politiche e sono sicura che la DIGOS interverrà adeguatamente per avviare un'azione legale”.

Lo ha detto Daniela Sbrollini, deputata del Pd.

 

02/11/2016 - 20:08

“A differenza del M5s noi crediamo e puntiamo molto sui grandi eventi sportivi, non solo per l’importanza dei valori di cui lo sport è portatore, ma  anche per il positivo impatto che essi hanno sulla crescita e lo sviluppo economico del Paese. Non capisco di cosa i grillini stiano oggi cantando vittoria. Lo stralcio dalla Legge di Bilancio della Ryder Cup di golf e dei Campionati di Sci ha solo una natura tecnica. Ma le risorse restano stanziate e le utilizzeremo per la piena riuscita di questi eventi. Mentre M5s si barrica dietro rifiuti ideologici, come già avvenuto per le Olimpiadi, noi lavoriamo per la miglior utilizzazione di questi eventi, come quelli di altri sport, che rappresentano un investimento economico, culturale e turistico per l’Italia”.

Così la deputata Daniela Sbrollini, Responsabile Nazionale Sport e Welfare del Pd.

20/10/2016 - 10:57

“Formazione per gli operatori e videosorveglianza negli asili nido e nelle scuole dell'infanzia, come nelle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali per anziani e persone con disabilità. Una novità importantissima che nasce dal lavoro congiunto di 4 commissioni tra la XII Affari Sociali e Sanità di cui ho l’onore di essere la vicepresidente. Il provvedimento è frutto di una difficile intesa in cui sono state coinvolte anche tutte le minoranze, con questo testo unificato c’è sicuramente un passo in avanti nella prevenzione di fenomeni di violenza, il Parlamento ha dimostrato ancora una volta di trovare risposte e nel non chiudere gli occhi rispetto a quello che sta accadendo purtroppo in molte parti d’Italia. Le nuove possibilità di videosorveglianza sono solo uno dei sistemi di prevenzione e controllo per la tutela dei più deboli, questa legge mette in campo diversi strumenti che comunque tutelano sempre la privacy degli operatori. L’installazione delle telecamere dovrà sempre essere prima autorizzata dal collegio sindacale delle struttura e dovrà sempre rispettare la privacy degli utenti e la libertà educativa degli insegnanti". Lo dichiara Daniela Sbrollini, vicepresidente della commissione Affari Sociali

"Tutte le famiglie italiane - prosegue - devono potersi sempre fidare delle strutture in cui lasciano i propri cari, che siano strutture educative o di assistenza sociosanitaria, ciò deve valere soprattutto per le realtà pubbliche. La nuova legge prevede che nella conferenza stato regioni si approvino nuove linee guida di maggior apertura in materia di visite all’interno delle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali per anziani e persone con disabilità così da garantire non solo una miglior qualità della vita dell’utente, ma anche un maggior controllo della struttura. Finalmente nella legge si riconosce il burnoute cioè una particolare forma di stress lavorativo che può derivare da un attività prolungata particolarmente impegnativa. Lavorare come operatori educativi con bambini nei nidi e nelle materne e a contatto con anziani è un lavoro difficile, molto spesso usurante dal punto di vista fisico ma soprattutto dal punto di vista psicologico. Gli operatori vanno sostenuti, motivati e ricollocati per alcuni periodi così come è necessario sostenere una formazione costante permettendo anche un controllo periodico dell’idoneità degli operatori stessi. È previsto proprio per la formazione di tutti gli lavoratori del settore un fondo triennale pari a 5 milioni di euro annui fino al 2019. Questo nuovo impianto di regole mette al centro l’utente della struttura".

"Abbiamo trovato una soluzione che garantisca maggiori tutele per tutte le parti, in particolare per bambini in età prescolare, per anziani non autosufficienti e per le loro famiglie. Ancora una volta  - conclude Sbrollini - questo risultato testimonia la grande sensibilità del Parlamento e del Governo sui temi del sociale. In questi anni troppe volte la cronaca ci ha riportato situazioni di violenza inaccettabili, con questo voto il Parlamento ha dato una risposta concreta attesa da tutti gli italiani.”

12/10/2016 - 17:54

"I miei più sinceri complimenti al Presidente del Consiglio Matteo Renzi che oggi, per l’ennesima volta ha ricordato la centralità dello sport nelle politiche del Governo. Mantenere personalmente la delega allo sport è un atto coraggioso, che testimonia come questa materia non possa essere considerata separatamente dalle altre e che sottolinea la centralità dello sport nella salute, nell’educazione, nella cultura, nell’integrazione, nella sicurezza e come grande opportunità economica per il nostro Paese. Il mondo dello sport non è mai stato così in sintonia con il Governo. Lo sport crea comunità, condivide valori positivi, lo sport è lo strumento per far crescere meglio le nuove generazioni. E’ fondamentale quindi che la possibilità di praticare sport sia per tutti; garantire un accesso universale allo sport ed ai servizi per lo sport è una priorità politica e con questo decreto il Governo ha dato risposte concrete per tutta l’Italia. Con questo contributo  di 100 milioni di euro per nuove strutture dedicate allo sport  l’Italia vuole riconoscere e sostenere l’impegno dei milioni di volontari, tecnici, arbitri e atleti che animano i quartieri e le città. L’interlocuzione delle istituzioni pubbliche con il Coni deve essere costante; il comitato olimpico radicato e autorevolmente riconosciuto in tutti gli angoli del Paese è un alleato straordinario per la crescita. Nei prossimi mesi il Parlamento si soffermerà più volte per intervenire a livello legislativo al fine di migliorare e semplificare le regole del mondo dello sport così da consentire al tutto il movimento olimpico di esprimere al massimo le proprie potenzialità facendo da traino all’Italia". Lo dichiara la deputata e responsabile Pd Welfare e Sport, Daniela Sbrollini.

12/10/2016 - 16:25

"I miei più sinceri complimenti al Presidente del Consiglio Matteo Renzi che oggi, per l’ennesima volta ha ricordato la centralità dello sport nelle politiche del Governo.

Mantenere personalmente la delega allo sport è un atto coraggioso, che testimonia come questa materia non possa essere considerata separatamente dalle altre e che sottolinea la centralità dello sport nella salute, nell’educazione, nella cultura, nell’integrazione, nella sicurezza e come grande opportunità economica per il nostro Paese.

Il mondo dello sport non è mai stato così in sintonia con il Governo. Lo sport crea comunità, condivide valori positivi, lo sport è lo strumento per far crescere meglio le nuove generazioni. E’ fondamentale quindi che la possibilità di praticare sport sia per tutti, garantire un’accesso universale allo sport ed ai servizi per lo sport è una priorità politica e con questo decreto il Governo ha dato risposte concrete per tutta l’Italia.

Con questo contributo  di 100 milioni di euro per nuove strutture dedicate allo dello sport  l’Italia vuole riconoscere e sostenere l’impegno dei milioni di volontari, tecnici, arbitri e atleti che animano i quartieri e le città.

L’interlocuzione delle istituzioni pubbliche con il Coni dev’essere costante, il comitato olimpico radicato e autorevolmente riconosciuto in tutti gli angoli del Paese è un alleato straordinario per la crescita. Nei prossimi mesi il Parlamento si soffermerà più volte per intervenire a livello legislativo al fine di migliorare e semplificare le regole del mondo dello sport così da consentire al tutto il movimento olimpico di esprimere al massimo le proprie potenzialità facendo da traino all’Italia."

10/10/2016 - 16:48

”Il titolo di Città Europea dello Sport è un riconoscimento che scrive la storia di Vicenza. È stato il risultato di un grande lavoro di squadra, cominciato oltre un anno fa insieme al Sindaco Achille Variati, all’Assessore Nicolai e a tutto il comitato ed ai volontari che immediatamente hanno voluto unirsi al progetto di candidatura. Voglio esprimere i miei più sinceri complimenti a tutti per il lavoro fatto per nostra città, questo titolo mi rende particolarmente orgogliosa. Nella mia veste di deputata e vicepresidente della commissione affari sociali e sanità della camera dei deputati non potrei che essere più felice. Lo sport è uno strumento  fondamentale per il raggiungimento dei grandi obiettivi che si è posta la mia commissione in questa legislatura e cioè il miglioramento la salute ed il benessere fisico, mentale e sociale dei cittadini, la diffusione di uno stile di vita sano che é la miglior prevenzione per la maggior parte delle patologie oggi più diffuse, nonché la promozione di buone pratiche che abbiano l’obiettivo dell’inclusione sociale, della prevenzione di comportamenti devianti e dell’educazione dei giovani. Come responsabile nazionale sport sto conoscendo tantissime realtà lungo tutta l’Italia e posso dire che Vicenza ha poco da invidiare alle altre città. Se anche il Sole 24 Ore ci riconose il 10 posto in Italia per indice di sportività è la dimostrazione che qui per lo sport si é lavorato bene da tanti anni, con interventi e investimenti lungimiranti che permettono a moltissimi dirigenti, tecnici e volontari impiegati nello sport di poter esprimere con serenità e continuità le proprie competenze al servizio dei cittadini, in particolare nei confronti delle giovani generazioni. Giovedì 13 ottobre sarò all’assemblea nazionale dell’ANCI a Bari per intervenire ad un dibattito che tratterà proprio dell’organizzazione dello sport e dei servizi per lo sport nelle aree urbane: porterò non solo la notizia di questo titolo europeo ma anche l’esempio di Vicenza come una città modello. Da oggi comincia un percorso nuovo. Vicenza città europea dello sport sarà una straordinaria occasione per far vivere ai vicentini una città più vivace, più inclusiva, più attrattiva, un’esperienza che lasci un segno importante e che promuova concretamente nei vicentini i migliori valori della Carta Europea dello Sport”.

Lo ha detto Daniela Sbrollini, deputata del Pd.

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