05/12/2016 - 20:20

“Desidero ringraziare di cuore tutte le persone che hanno partecipato a questa difficile campagna referendaria con passione e onestà”. Lo dichiara Daniela Sbrollini, deputata del Partito democratico.

“Grazie a Matteo Renzi - continua - per la passione, il coraggio e, soprattutto, la coerenza che ha dimostrato, anche ieri dopo la sconfitta. Nessuno in questo Paese si è mai dimesso da nulla dopo aver perso. Anche questa è una lezione. Hanno vinto i No dei grillini, dei leghisti, di una parte della sinistra, di una minoranza del Pd, della destra della Meloni, di Forza Italia. Questi schieramenti non hanno nulla in comune tra di loro e non sono d'accordo sulla legge elettorale, e neanche sulla visione della società. Abbiamo perso un referendum importante, non le elezioni. Partiamo da più del 40% di consensi e lavoreremo per correggere i nostri errori. In politica si può vincere o perdere ma le idee rimangono”.

“Adesso mi interessa la tenuta e l'unità del Paese. Continuerò a lavorare sul mio territorio e in Parlamento come ho sempre fatto, nel rispetto delle opinioni di tutti. Non servono i fanatismi ma i contributi di tutti quelli che vogliono bene all'Italia”, conclude.

01/12/2016 - 16:39

"Vaccinarsi in Veneto continuerà a non essere obbligatorio nonostante le percentuali dei principali vaccini come Polio, Difterite Tetano, Pertosse, Epatite B, Hib, morbillo segnino tassi di copertura tra i peggiori in Italia. Con questi numeri e senza intervenire nel medio lungo periodo si mette in pericolo la sicurezza sanitaria dei cittadini. La giunta veneta dunque sceglie di non decidere.

Nessun cambio di rotta quindi nonostante i numeri drammatici. L’assessore Coletto, in accordo con il Governatore della Regione Luca Zaia, continua a negare un problema evidente, dovremmo forse aspettare qualche episodio di malattia o epidemia grave? Il rischio è alto e lavorare veramente sulla prevenzione è miglior modo per evitare brutte sorprese. La Regione vuole continuare a disinteressarsi al problema, scegliendo di non decidere su una materia di sua competenza non facendo prevenzione sanitaria e caricando i sindaci della responsabilità e del controllo sul tasso di copertura dei bambini nei propri plessi scolastici, comune per comune: arriveremo all’assurda situazione in cui i genitori dovranno scegliere la scuola più adatta ai figli anche sulla base della sicurezza sanitaria poiché non sarà garantita ovunque. Inoltre per tutto il tempo per cui i bambini non saranno a scuola nessun tasso minimo di copertura dei luoghi di aggregazione sarà garantito. Questa presa di posizione è inaccettabile e come vicepresidente della Commissione Affari Sociali farò tutto il possibile per impedire che ciò avvenga”. Lo ha detto Daniela Sbrollini del Pd.

“Domenica 4 dicembre - prosegue Sbrollini - l’Italia si esprimerà sul Referendum costituzionale, che prevede un riassetto delle competenze tra Stato e Regione, anche e soprattutto per questo è importante votare Sì.  Con la nuova Costituzione non solo si eliminerebbe il contenzioso perenne tra Stato e Regioni ma soprattutto si azzererebbero quelle differenze odiose che si sono venute a formare in questi anni tra alcune Regioni rispetto ad altre, rendendo più omogenei i livelli essenziali di assistenza ed i servizi erogati riducendo contemporaneamente i costi. Su questa scelta della mia Regione ho immediatamente informato il Ministero della Salute perché valuti se e come intervenire per garantire la sicurezza sanitaria".

24/11/2016 - 16:54

“La violenza maschile sulle donne non è solo un fatto privato, non è solo un’emergenza, ma è purtroppo un fenomeno strutturale e trasversale della nostra società. Una donna su tre in Italia è vittima di violenze fisiche, psicologiche e sessuali. Sono più di sei milioni le donne che hanno subìto violenza nell’arco della loro vita. Dall’inizio del 2016 in Italia sono state uccise 100 donne. Vittime di queste violenze non sono purtroppo solo le donne, lo sono anche i figli che rimangono orfani con una madre che viene a mancare ed un padre in carcere: sono vittime incolpevoli che non possono essere lasciate sole. I centri antiviolenza del nostro Paese offrono quotidianamente supporto e assistenza a più di 16mila donne, sono principalmente composti da professioniste volontarie e donne che vogliono dare una mano. Molti di questi centri rischiano la chiusura per ragioni burocratiche, legate alla revoca degli spazi a loro assegnati, e a causa dei tagli alle risorse. Il Governo ha recentemente stanziato altri 30 milioni di euro, dobbiamo fare in modo che questi soldi arrivino al più presto. Serve un cambio di passo soprattutto culturale, bisogna continuare in famiglia e nelle scuole a fare prevenzione educando prima di tutto i bambini maschi al rispetto delle coetanee e di tutte le donne. Serve una società culturalmente improntata al rispetto del prossimo e alla valorizzazione delle differenze. L’ONU ha posto un chiaro obiettivo per il 2030: la parità di genere e la fine delle discriminazioni. l’Italia deve fare la sua parte prima di tutto al suo interno ponendo nuove regole che favoriscano la partecipazione delle donne alle istituzioni e a tutti i livelli nelle posizioni delle imprese private. La riforma costituzionale oggetto del prossimo referendum parla anche di questo. Allo stesso tempo è fondamentale che un grande Paese come il nostro così come tutta l’Unione Europea contribuiscano a progetti di cooperazione internazionale per sostenere le donne e le comunità più povere nei paesi in via di sviluppo così come ai processi di costruzione della pace. In ancora troppi Paesi la condizione delle donne in ogni fascia d’età rimane inaccettabile. Grazie al lavoro del parlamento più “rosa” della Repubblica in questa legislatura abbiamo fatto molto: oltre alla ratifica della convenzione di Istanbul abbiamo approvato la legge contro il femminicidio, istituito e finanziato un nuovo piano anti-violenza guidato ora dal Ministro Maria Elena Boschi, introdotto i congedi per le donne vittima di violenza e creato dei percorsi di protezione ed emergenza nei pronto soccorso e in tutte le ASL e molti altri piccoli-grandi interventi per un’Italia più giusta. Nella mia Commissione Affari Sociali e Sanità, c’è una rappresentanza straordinaria di donne, siamo la maggioranza e su questi temi abbiamo lavorato, spesso trasversalmente, fin dal primo giorno. La battaglia per le pari opportunità e contro la violenza fisica, verbale o psicologica contro le donne è una battaglia di tutti che continuerà nei prossimi mesi ed anni, è anche sui risultati in questo campo che si misura il grado di civiltà e di modernità di un Paese”.

Lo ha detto Daniela Sbrollini del Pd, vicepresidente della commissione Affari sociali della Camera.

14/11/2016 - 14:34

"Con la Riforma del Terzo settore arrivano i decreti attuativi per il nuovo Servizio Civile Universale, una svolta importante che dà un’opportunità a migliaia di giovani. Il servizio civile può essere un’opportunità per tantissime ragazze e ragazzi, viene data a tutti la possibilità di compiere un’esperienza di servizio civile retribuito al termine del proprio percorso formativo, un momento di scambio e di lavoro. Un’occasione per cambiare la propria vita e migliorare quella degli altri”. Lo ha detto Daniela Sbrollini, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera.

“Tutti i giovani tra i 18 e i 28 anni - ha proseguito Sbrolini - potranno partecipare al nuovo servizio civile universale, un’esperienza tra gli otto e i dodici mesi che mira alla promozione dei valori fondativi della Repubblica, attraverso la realizzazione di esperienze di cittadinanza attiva, di solidarietà e inclusione sociale. Sarà un servizio civile più attento alla persona: l’organizzazione delle attività dovrà contemperare le finalità del servizio con le esigenze di vita e di lavoro del giovane, le cui competenze acquisite sul campo andranno riconosciute e valorizzate. Finalmente poi, il Servizio civile universale è aperto anche agli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, perché tutti hanno il diritto di contribuire alla crescita del nostro Paese. Al fine inoltre di rafforzare il senso di appartenenza all'Unione e per facilitare lo sviluppo di un sistema europeo di Servizio civile sarà possibile effettuare il nuovo servizio civile in uno dei Paesi dell'Unione Europea per un periodo di tre mesi. Sono molto soddisfatta di questa riforma, il testo già divenuto legge è un lavoro importante costruito con il contributo di tutta la commissione Affari Sociali e con la collaborazione in particolare del sottosegretario al ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Luigi Bobba. Siamo un Paese quotidianamente sostenuto da milioni di volontari ed associazioni che si prendono cura di chi è in difficoltà. Migliaia di giovani con questo decreto ora hanno la possibilità di concretizzare le loro aspirazioni e veder riconosciuto il proprio impegno a favore della comunità".

03/11/2016 - 16:40

“Ho presentato un'interrogazione parlamentare per chiedere al Governo di intervenire ed ammonire (ed eventualmente rimuovere) il sindaco Joe Formaggio autore di frasi razziste e xenofobe che incitano all'odio. Come cittadina sono indignata ed offesa per le parole espresse dal Sindaco di Albettone, in provincia di Vicenza, e come parlamentare mi sento in dovere di intervenire per segnalare che questi comportamenti possono risultare pericolosi per la sicurezza pubblica. L'incitamento all'odio razziale è una minaccia seria che può generare una tensione sociale ingiustificata; chiunque fa parte delle istituzioni pubbliche, nazionali o locali, non può adottare argomentazioni simili. Ritengo gravissime le parole pronunciate a Radio 24 da parte di un personaggio recidivo e pericoloso, mi auguro che la denuncia sia trasversale tra tutte le forze politiche e sono sicura che la DIGOS interverrà adeguatamente per avviare un'azione legale”.

Lo ha detto Daniela Sbrollini, deputata del Pd.

 

02/11/2016 - 20:08

“A differenza del M5s noi crediamo e puntiamo molto sui grandi eventi sportivi, non solo per l’importanza dei valori di cui lo sport è portatore, ma  anche per il positivo impatto che essi hanno sulla crescita e lo sviluppo economico del Paese. Non capisco di cosa i grillini stiano oggi cantando vittoria. Lo stralcio dalla Legge di Bilancio della Ryder Cup di golf e dei Campionati di Sci ha solo una natura tecnica. Ma le risorse restano stanziate e le utilizzeremo per la piena riuscita di questi eventi. Mentre M5s si barrica dietro rifiuti ideologici, come già avvenuto per le Olimpiadi, noi lavoriamo per la miglior utilizzazione di questi eventi, come quelli di altri sport, che rappresentano un investimento economico, culturale e turistico per l’Italia”.

Così la deputata Daniela Sbrollini, Responsabile Nazionale Sport e Welfare del Pd.

20/10/2016 - 10:57

“Formazione per gli operatori e videosorveglianza negli asili nido e nelle scuole dell'infanzia, come nelle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali per anziani e persone con disabilità. Una novità importantissima che nasce dal lavoro congiunto di 4 commissioni tra la XII Affari Sociali e Sanità di cui ho l’onore di essere la vicepresidente. Il provvedimento è frutto di una difficile intesa in cui sono state coinvolte anche tutte le minoranze, con questo testo unificato c’è sicuramente un passo in avanti nella prevenzione di fenomeni di violenza, il Parlamento ha dimostrato ancora una volta di trovare risposte e nel non chiudere gli occhi rispetto a quello che sta accadendo purtroppo in molte parti d’Italia. Le nuove possibilità di videosorveglianza sono solo uno dei sistemi di prevenzione e controllo per la tutela dei più deboli, questa legge mette in campo diversi strumenti che comunque tutelano sempre la privacy degli operatori. L’installazione delle telecamere dovrà sempre essere prima autorizzata dal collegio sindacale delle struttura e dovrà sempre rispettare la privacy degli utenti e la libertà educativa degli insegnanti". Lo dichiara Daniela Sbrollini, vicepresidente della commissione Affari Sociali

"Tutte le famiglie italiane - prosegue - devono potersi sempre fidare delle strutture in cui lasciano i propri cari, che siano strutture educative o di assistenza sociosanitaria, ciò deve valere soprattutto per le realtà pubbliche. La nuova legge prevede che nella conferenza stato regioni si approvino nuove linee guida di maggior apertura in materia di visite all’interno delle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali per anziani e persone con disabilità così da garantire non solo una miglior qualità della vita dell’utente, ma anche un maggior controllo della struttura. Finalmente nella legge si riconosce il burnoute cioè una particolare forma di stress lavorativo che può derivare da un attività prolungata particolarmente impegnativa. Lavorare come operatori educativi con bambini nei nidi e nelle materne e a contatto con anziani è un lavoro difficile, molto spesso usurante dal punto di vista fisico ma soprattutto dal punto di vista psicologico. Gli operatori vanno sostenuti, motivati e ricollocati per alcuni periodi così come è necessario sostenere una formazione costante permettendo anche un controllo periodico dell’idoneità degli operatori stessi. È previsto proprio per la formazione di tutti gli lavoratori del settore un fondo triennale pari a 5 milioni di euro annui fino al 2019. Questo nuovo impianto di regole mette al centro l’utente della struttura".

"Abbiamo trovato una soluzione che garantisca maggiori tutele per tutte le parti, in particolare per bambini in età prescolare, per anziani non autosufficienti e per le loro famiglie. Ancora una volta  - conclude Sbrollini - questo risultato testimonia la grande sensibilità del Parlamento e del Governo sui temi del sociale. In questi anni troppe volte la cronaca ci ha riportato situazioni di violenza inaccettabili, con questo voto il Parlamento ha dato una risposta concreta attesa da tutti gli italiani.”

12/10/2016 - 17:54

"I miei più sinceri complimenti al Presidente del Consiglio Matteo Renzi che oggi, per l’ennesima volta ha ricordato la centralità dello sport nelle politiche del Governo. Mantenere personalmente la delega allo sport è un atto coraggioso, che testimonia come questa materia non possa essere considerata separatamente dalle altre e che sottolinea la centralità dello sport nella salute, nell’educazione, nella cultura, nell’integrazione, nella sicurezza e come grande opportunità economica per il nostro Paese. Il mondo dello sport non è mai stato così in sintonia con il Governo. Lo sport crea comunità, condivide valori positivi, lo sport è lo strumento per far crescere meglio le nuove generazioni. E’ fondamentale quindi che la possibilità di praticare sport sia per tutti; garantire un accesso universale allo sport ed ai servizi per lo sport è una priorità politica e con questo decreto il Governo ha dato risposte concrete per tutta l’Italia. Con questo contributo  di 100 milioni di euro per nuove strutture dedicate allo sport  l’Italia vuole riconoscere e sostenere l’impegno dei milioni di volontari, tecnici, arbitri e atleti che animano i quartieri e le città. L’interlocuzione delle istituzioni pubbliche con il Coni deve essere costante; il comitato olimpico radicato e autorevolmente riconosciuto in tutti gli angoli del Paese è un alleato straordinario per la crescita. Nei prossimi mesi il Parlamento si soffermerà più volte per intervenire a livello legislativo al fine di migliorare e semplificare le regole del mondo dello sport così da consentire al tutto il movimento olimpico di esprimere al massimo le proprie potenzialità facendo da traino all’Italia". Lo dichiara la deputata e responsabile Pd Welfare e Sport, Daniela Sbrollini.

12/10/2016 - 16:25

"I miei più sinceri complimenti al Presidente del Consiglio Matteo Renzi che oggi, per l’ennesima volta ha ricordato la centralità dello sport nelle politiche del Governo.

Mantenere personalmente la delega allo sport è un atto coraggioso, che testimonia come questa materia non possa essere considerata separatamente dalle altre e che sottolinea la centralità dello sport nella salute, nell’educazione, nella cultura, nell’integrazione, nella sicurezza e come grande opportunità economica per il nostro Paese.

Il mondo dello sport non è mai stato così in sintonia con il Governo. Lo sport crea comunità, condivide valori positivi, lo sport è lo strumento per far crescere meglio le nuove generazioni. E’ fondamentale quindi che la possibilità di praticare sport sia per tutti, garantire un’accesso universale allo sport ed ai servizi per lo sport è una priorità politica e con questo decreto il Governo ha dato risposte concrete per tutta l’Italia.

Con questo contributo  di 100 milioni di euro per nuove strutture dedicate allo dello sport  l’Italia vuole riconoscere e sostenere l’impegno dei milioni di volontari, tecnici, arbitri e atleti che animano i quartieri e le città.

L’interlocuzione delle istituzioni pubbliche con il Coni dev’essere costante, il comitato olimpico radicato e autorevolmente riconosciuto in tutti gli angoli del Paese è un alleato straordinario per la crescita. Nei prossimi mesi il Parlamento si soffermerà più volte per intervenire a livello legislativo al fine di migliorare e semplificare le regole del mondo dello sport così da consentire al tutto il movimento olimpico di esprimere al massimo le proprie potenzialità facendo da traino all’Italia."

10/10/2016 - 16:48

”Il titolo di Città Europea dello Sport è un riconoscimento che scrive la storia di Vicenza. È stato il risultato di un grande lavoro di squadra, cominciato oltre un anno fa insieme al Sindaco Achille Variati, all’Assessore Nicolai e a tutto il comitato ed ai volontari che immediatamente hanno voluto unirsi al progetto di candidatura. Voglio esprimere i miei più sinceri complimenti a tutti per il lavoro fatto per nostra città, questo titolo mi rende particolarmente orgogliosa. Nella mia veste di deputata e vicepresidente della commissione affari sociali e sanità della camera dei deputati non potrei che essere più felice. Lo sport è uno strumento  fondamentale per il raggiungimento dei grandi obiettivi che si è posta la mia commissione in questa legislatura e cioè il miglioramento la salute ed il benessere fisico, mentale e sociale dei cittadini, la diffusione di uno stile di vita sano che é la miglior prevenzione per la maggior parte delle patologie oggi più diffuse, nonché la promozione di buone pratiche che abbiano l’obiettivo dell’inclusione sociale, della prevenzione di comportamenti devianti e dell’educazione dei giovani. Come responsabile nazionale sport sto conoscendo tantissime realtà lungo tutta l’Italia e posso dire che Vicenza ha poco da invidiare alle altre città. Se anche il Sole 24 Ore ci riconose il 10 posto in Italia per indice di sportività è la dimostrazione che qui per lo sport si é lavorato bene da tanti anni, con interventi e investimenti lungimiranti che permettono a moltissimi dirigenti, tecnici e volontari impiegati nello sport di poter esprimere con serenità e continuità le proprie competenze al servizio dei cittadini, in particolare nei confronti delle giovani generazioni. Giovedì 13 ottobre sarò all’assemblea nazionale dell’ANCI a Bari per intervenire ad un dibattito che tratterà proprio dell’organizzazione dello sport e dei servizi per lo sport nelle aree urbane: porterò non solo la notizia di questo titolo europeo ma anche l’esempio di Vicenza come una città modello. Da oggi comincia un percorso nuovo. Vicenza città europea dello sport sarà una straordinaria occasione per far vivere ai vicentini una città più vivace, più inclusiva, più attrattiva, un’esperienza che lasci un segno importante e che promuova concretamente nei vicentini i migliori valori della Carta Europea dello Sport”.

Lo ha detto Daniela Sbrollini, deputata del Pd.

30/09/2016 - 16:02

"Assurdo il voto del del consiglio capitolino, con il NO politico al progetto olimpico per l'Italia si è persa una grande occasione di crescita occupazionale, di visibilità internazionale e per la valorizzazione urbanistica e dell’impiantistica sportiva della capitale e di tutte le altre sedi italiane che avrebbero potuto ospitare i Giochi. E' stata una brutta figura dell'Italia davanti a tutto il mondo che si è dimostrata litigiosa su un appuntamento che avrebbe invece rappresentato un'occasione unica per il rilancio di Roma e tutto il Paese.
Il mondo dello sport è stato nuovamente umiliato. Dopo il vergognoso mancato incontro tra la Sindaca Raggi  con il Coni, il Comitato Italiano Paraolimpico  e il Comitato promotore Roma2024, ieri nella discussione sulla mozione dei 5stelle le parti coinvolte dal progetto olimpico non hanno nemmeno avuto l’opportunità di esprimersi.
 
Questa decisione potrebbe avere un effetto drammatico anche sulle altre candidature per le competizioni internazionali avviate per singoli sport, come è avvenuto per la candidatura per l’Italia ai mondiali di Rugby.
La partita ancora però non è formalmente chiusa, penso che il comitato promotore faccia bene a perseguire tutte le strade possibili per portare avanti una candidatura che sarebbe importante per tutto il Paese. Con il sostegno del Governo, della Regione, del Coni, del Comitato Olimpico Internazionale e dei privati si sarebbe potuto costruire un evento a costo zero per la capitale, regalando così a Roma l'opportunità di un riscatto urbanistico.

Oggi Repubblica.it ha riportato la storia del sogno infranto di Lorenzo, un bambino di 10 anni che con un disegno - vedi foto - aveva voluto raccontare il suo sogno di vincere le Olimpiadi per l'Italia nella sua città. Da mamma e da sportiva penso che con la scelta della giunta Raggi si siano distrutti i sogni di una generazione di giovani, il sogno di vincere le olimpiadi nel proprio Paese e il sogno, per i romani,  di vivere in una città moderna e all’ avanguardia nei servizi dedicati al tempo libero e all’attività fisica."

29/09/2016 - 17:03

Alla Camera dei deputati il gruppo del Partito Democratico interroga il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, tra i principali firmatari l’On. vicentina Daniela Sbrollini, Vicepresidente della XII Commissione Affari Sociali e Sanità.
 
“Chiediamo al Ministro Lorenzin ancora più impegno del Governo per adottare politiche efficaci per la famiglia affinché non siano le ragioni sociali o economiche ad incidere sulla scelta di una coppia ad avere figli, inoltre vogliamo che siano sostenute ed incentivate le disponibili tecniche di fecondazione. Secondo i dati Istat nel 2015 le nascite sono state 488 mila (-15 mila), nuovo minimo storico dall’Unità d'Italia. Il 2015 è il quinto anno consecutivo di riduzione della fecondità, giunta a 1,35 figli per donna. Inoltre, secondo l’Istituto Superiore di Sanità, complessivamente, l’infertilità riguarda circa il 15% delle coppie.
La questione nascite, rimane un problema prioritario da risolvere, tale questione demografica infatti incide in maniera molto pesante soprattutto sulle politiche socio-sanitarie e su un’adeguata programmazione del sistema pensionistico e quindi sul mondo del lavoro. La situazione attuale, se non dovesse cambiare, obbligherebbe lo Stato ad investire sempre più risorse da rispondere ad una crescente domanda sanitaria e di servizi sociali, togliendo la possibilità ad importanti investimenti per la prevenzione e per nuovi diritti alle giovani generazioni.
In questa legislatura è stato fatto molto: bonus bebè, voucher baby sitter, nuovi incentivi al welfare aziendale per la conciliazione della vita privata e del lavoro, divieto di dimissioni in bianco, congedi maternità anche per le lavoratrici atipiche e libere professioniste, congedi papà, sono alcune delle misure già introdotte. Questi risultati sono arrivati grazie prima di tutto all’impegno del Partito Democratico in Parlamento e anche grazie al lavoro costante della Commissione Affari Sociali e Sanità sostenuta da un Governo che finalmente ha voluto dare valore e priorità ad una lunga serie di interventi nel campo del sostegno alla famiglia e a nuovi strumenti di welfare. Ora vogliamo fare di più, - conclude Sbrollini - vogliamo ancor più sostenere la libertà delle coppie di voler avere figli. E ‘ un impegno prioritario per il Partito Democratico e per la mia Commissione, una battaglia di responsabilità e giustizia nei confronti delle giovani famiglie italiane e per il futuro del nostro Paese”

"Nella risposta immediata il Ministro della Salute ha sottolineato come l'Italia abbia anticipato i temi della salute riproduttiva e della fertilità anche rispetto alle ricerche evidenziate dall'Unione Europea e dell'Organizzazione mondiale della Sanità. Inoltre nei nuovi LEA già approvati ed in vigore è stata inserita l’endometriosi, malattia cronica. La Ministra ha risposto infine che il Governo sta per elaborare una strategia complessiva e trasversale che metta la famiglia al centro delle scelte strategiche di politica socioeconomica, ciò avverrà attraverso incentivi già nel prossimo DEF e nel potenziamento degli asili nido."

23/09/2016 - 14:00

"La stampa locale sta giustamente evidenziando in questi giorni la condizione drammatica dell’edificio del nuovo Tribunale di Vicenza. Una struttura così nuova non può avere queste problematiche, se poi si tratta di un edificio pubblico, ancor più un tribunale, ecco che diventa necessario accertare le responsabilità. Qualcosa sicuramente non è funzionato nella costruzione dell’edificio o nella manutenzione perché non è possibile che esistano problematiche strutturali apparentemente così gravi in un’opera costruita solo pochi anni fa. Appena appresa la notizia mi trovavo in Aula alla Camera dei deputati con il sottosegretario alla Giustizia Gennaro Migliore, l’ho avvertito e mi ha garantito che seguirà personalmente la vicenda. Poco dopo insieme abbiamo anche avvertito il ministro Andrea Orlando. Ho depositato oggi un’interrogazione parlamentare per avere al più presto una nota scritta dall’esecutivo. È una questione delicata a cui il Governo intende collaborare".

Lo afferma Daniela Sbrollini, deputata del Pd.

20/09/2016 - 17:23

"Sono sempre più sconvolgenti le notizie che apprendiamo dagli organi di stampa sull'uomo che avrebbe ucciso barbaramente a bastonate la moglie. Il noto dermatologo, Matteo Cagnoni, nel 2013 collaborò ad una serata organizzata da Linea Rosa, associazione che tutela le donne vittime di violenza, associazione che fu proprio lui a contattare per organizzare l'evento e donarle il ricavato per aiutare le vittime di violenza. Tutto ciò ha dell'incredibile se pensiamo che l'uomo da tempo aveva manifestato segni di squilibrio nei confronti della moglie Giulia Ballestri fino a diventare ossessivo. Ma quel che ancora di più preoccupa e deve essere sottoposto all'attenzione di tutti noi è che dal 2015 ad oggi i casi di femminicidio avvengono soprattutto fra le mura domestiche, secondo quanto emerge da un servizio pubblicato ieri da Adnkronos, ed in particolare sono sempre i mariti o conviventi che uccidono brutalmente le mogli o compagne. Nel caso di Ravenna si tratterebbe di "duplice omicidio", omicidio della 'moglie' e omicidio della 'mamma' di tre bambini minori che avranno per sempre la vita segnata. Ora è importante non solo ribadire vicinanza e immenso affetto alla famiglia di Giulia nonché rispettare il loro massimo riserbo, ma soprattutto fare in modo che i tre bambini che la giovane di Ravenna ha lasciato vivano questa fase in una situazione familiare il più confortevole possibile e, nel caso venga accertato dalla magistratura l'omicidio in via definitiva, siano portati via e messi in salvo da quel mostro che ha ucciso la loro mamma e affidati a parenti che possano prendersi cura di loro". Lo dichiara in una nota la deputata del Pd e vicepresidente della commissione Affari sociali e Sanità della Camera, Daniela Sbrollini.

15/09/2016 - 15:16

E’ la prima donna eletta nel board

“Orgoglio, soddisfazione e i migliori auguri di buon lavoro a Evelina Christillin, prima donna eletta nel board Fifa, il vertice del calcio mondiale”. Lo dichiara Daniela Sbrollini, deputata e responsabile Sport del Patito democratico .

“La manager Evelina Christillin – continua - merita pienamente questa nomina. Sono davvero orgogliosa che la prima donna eletta nel massimo organo del calcio internazionale possa essere italiana. Il calcio italiano ha molti problemi che purtroppo ne oscurano grandi spesso le potenzialità e le professionalità. Quella della Christillin è una figura che può ridare al calcio italiano lo slancio internazionale che merita. E già con questa elezione, l’Italia torna a contare veramente nel massimo organo che governa il calcio internazionale”.

“Voglio anche fare i miei personale complimenti al Presidente Figc Carlo Tavecchio e al dg Michele Uva per questo risultato storico, sostenendo fin dall’inizio la manager piemontese”, conclude.

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