07/07/2016 - 16:55

"Emmanuel Chidi Namdi è stato ucciso barbaramente da un cittadino italiano perché di un 'etnia diversa. Questo  episodio drammatico ci conferma che dobbiamo ancora  lottare molto, ogni giorno, contro razzismo, omofobia e ogni altra forma di discriminazione e che​  la politica ​non deve rinunciare al compito di essere d'esempio per tutti.

Se si alimentano sentimenti di odio e di chiusura verso il prossimo e lo straniero il risultato è questo. Chi governa ha la responsabilità dell’effetto delle proprie parole e la politica tutta deve condannare duramente quanto successo. Il razzismo è una un problema ancora presente ed è importante ribadire in tutti i modi la necessità di uno sviluppo culturale, sociale, ma anche economico, che abbia come principi fondamentali la dichiarazione universale dei diritti dell'uomo e la nostra Costituzione. Nel entunesimo secolo nessuna forma di razzismo, xenofobia o violenza può essere accettata.

Il colpevole di questa vicenda è un ultras che è stato arrestato e si è scoperto che era anche stato sottoposto a Daspo. Le curve di calcio, in quanto luoghi di grandi aggregazioni, diventano spesso pericolosi posti dove si alimenta l'odio e le  cosiddette "filosofie" di violenza ingiustificata.  Il calcio non ne è responsabile direttamente,  ma nel suo interesse e soprattutto nell'interesse del bene comune, è opportuno che attivi strumenti idonei per prevenire e reprimere razzismo e violenza. Investire in impianti sportivi, nella sicurezza e nella qualità dell'organizzazione delle competizioni sportive aiuta a eliminare i peggiori "tifosi" dagli spalti e comportamenti inaccettabili. Questi temi saranno sicuramente all'attenzione della nuova presidente dell'osservatorio sulle manifestazioni sportive Daniela Stradiotto con cui desidero al più presto collaborare per il futuro dello sport italiano. ​Un pensiero ed un abbraccio vanno a Chinyery, moglie di Emmanuel, nella speranza che l'Italia e la comunità di Fermo le diano il sostegno che merita". Lo ha dichiarato la vicepresidente della commissione Affari sociali Daniela Sbrollini.

23/06/2016 - 12:57

Si è insediata oggi la nuova associazione parlamentare di amicizia Italia – Iran a cui  hanno aderito circa 100 parlamentari di tutti i gruppi politici . La deputata Pd Daniela Sbrollini, promotrice dell’associazione,  è stata scelta come Presidente.
"Il primo impegno dell’associazione – spiega Sbrollini -  vedrà l’organizzazione di un convegno il prossimo 13 luglio alla Camera dei deputati dal titolo ‘ Italia- Iran , un modello di cooperazione’ moderato da Stefano Menichini, capo ufficio stampa della Camera.

 Per l’appuntamento è previsto l’arrivo di una delegazione dall’Iran capeggiata da Faezeh Hashemi Rafsanjani, Presidente del Fondazione Benefica per le Malattie Speciali (CSFFD) e figlia dell’ex Presidente Iraniano Akbar Hashemi Rafsanjani, e composta da alcuni membri del parlamento iraniano e altre importanti personalità del mondo Sociale ed economico della repubblica islamica. L’Iran è un paese che sta crescendo, vogliamo intensificare ed approfondire le relazioni tra Roma e Theran sul piano sociale, per le politiche sanitarie e per accompagnare il crescente scambio economico. Dopo la storica rimozione delle sanzioni internazionali contro l'Iran, l’Italia si candida per diventare il principale partner commerciale, lo sviluppo economico dell’Iran però dovrà andare di pari passo con una situazione di pace e di sicurezza in tutta la regione mediorientale. L’Iran ha un’ importante sistema di welfare rispetto ad altri paesi di quell’area e dobbiamo far si che la situazione migliori sempre di più.

Sono molto soddisfatta - ha concluso Sbrollini -perché questa nuova associazione ha trovato un consenso trasversale tra i vari gruppi politici di Camera e Senato, in collaborazione con le ambasciate, e con il ministero Esteri e Salute potremmo contribuire a migliorare le relazioni tra l’Italia e l’Iran”.

20/06/2016 - 16:58

“Il gruppo consiliare "SiamoVeneto" ha elaborato una campagna informativa contro il gioco d’azzardo di pessimo gusto. Trovo gravissimo il volantino fatto circolare sul web ed in forma cartacea in cui si  definisce lo stato come “pusher". La campagna è stata finanziata con soldi pubblici dei cittadini veneti ed è l''ennesimo esempio di una politica che sa solo gridare senza avere la responsabilità di governare la cosa pubblica e che strumentalizza i problemi al solo scopo di lucrare consenso”. Lo ha detto Daniela Sbrollini del Pd, vice presidente della commissione Affari sociali della Camera.

“L’immagine diffusa ovunque, di pessimo gusto - prosegue Sbrollini -, mostra una siringa con scritto a caratteri cubitali “drogati con moderazione”. La politica invece sta facendo tanto contro la ludopatia, tanto sta facendo il Parlamento in questa legislatura come nella scorsa e un gran lavoro lo stanno facendo anche le amministrazioni locali, quella di Vicenza in particolare se ne è occupata molto, dando regole severissime contro il proliferare delle sale giochi. Il Sottosegretario all’ economia Pier Paolo Baretta ha recentemente confermato il provvedimento che prevede la riduzione rispetto alle 400 mila attuali macchinette, l’obiettivo è quello di rimuovere tutte le macchinette dai bar e dalle tabaccherie, e concentrarle solo ed esclusivamente in sale specializzate. La legge di stabilità 2016 ha istituito presso il Ministero della salute il Fondo per il gioco d'azzardo patologico-GAP,  per la dotazione del fondo è già autorizzata la spesa di 50 milioni di euro annui. Va mantenuto in vita il mercato che però dev’essere severamente controllato e regolamentato. Se così non fosse, con certezza e in poco tempo,  vi sarebbe un aumento esponenziale del gioco d’azzardo illegale, gestito da organizzazioni criminali o mafiose senza alcun controllo ed incasso da parte dello Stato, che si vedrebbe solo addebitare a suo carico enormi costi sociali. Non si può vietare completamente il gioco, bisogna prevenire e limitare i fattori di rischio che portano alla ludopatia , si deve cominciare dal togliere il gioco d’azzardo dai luoghi della quotidianità e bisogna fare in modo che i giovani stiano lontani dalle sale gioco e dalle scommesse. Bisogna offrire ai ragazzi altre accattivanti possibilità di svago e di ritrovo prevenendo pericolose deviazioni sociali, lo si può fare ad esempio attraverso l’attivazione di percorsi educativi, culturali o sportivi in collaborazione con le scuole e con le famiglie”.

09/06/2016 - 17:58

“Alessandra, Sara, Michela e altre cinquantacinque donne uccise quest’anno. Anche ieri l’ennesima tragedia a Verona, un femminicidio dopo l’altro, ormai quotidianamente tv e giornali  raccontano  terribili casi di cronaca nera in cui le vittime sono sempre le donne, colpite, umiliate ed uccise da mariti o ex compagni. Sono donne uccise perché donne, e per colpa di  uomini che hanno un malato sentimento di “passione”, una degenerazione che troppo spesso purtroppo provoca la morte. L’attenzione della politica verso la sicurezza delle donne e verso un fenomeno così presente e pericoloso dev’essere costantemente massima. Occorre lavorare molto di più sulla prevenzione, sull’educazione alla parità tra i sessi e la prevenzione della violenza, temi già inseriti nel Piano di offerta formativa (POF) di ogni scuola per educare bambini e ragazzi alla parità tra i sessi e alla prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni. Il decreto contro il femminicidio approvato l’anno scorso è importante ma non basta. Si prevedono già pene più severe per chi usa la violenza o commette stalking, ma anche misure concrete di prevenzione e protezione delle vittime, l’allontanamento dalla casa familiare, il patrocinio gratuito, l’irrevocabilità della querela, la priorità nel percorso giudiziario, il piano nazionale contro la violenza. Ora serve però un passo in avanti, un cambiamento radicale nell’educazione, nel linguaggio, nel rispetto, e nell’educazione ai sentimenti. La civiltà di un Paese si misura soprattutto da come sono tutelate le donne, è ora che l’Italia risolva questo fenomeno pericoloso una volta per tutte”. Lo dichiara la deputata e responsabile nazionale Pd Welfare e Sport, Daniela Sbrollini.

01/06/2016 - 15:00

"Roberto Giachetti ha ragione: sarebbe criminale per la città di Roma non utilizzare una grande opportunità come le Olimpiadi, che non c’entrano nulla con la manutenzione. Contrapporre come fa la Raggi la candidatura della Capitale d’Italia per le Olimpiadi con gli interventi di ordinaria amministrazione significa avere una visione ottusa della città che si vorrebbe governare. Nessuno nega che Roma abbia urgente bisogno di pulizia e manutenzione in numerosi quartieri. Ma non è certo rinunciando alle Olimpiadi che si risolvono questi problemi.  Anzi, una manifestazione come le Olimpiadi potrebbe giovare non poco a Roma e ai cittadini romani sotto diversi punti di vista, a partire dalle ricadute occupazionali”.

Così la deputata Daniela Sbrollini, responsabile nazionale Sport del Partito Democratico.

31/05/2016 - 13:41

“Con la gaffe di ieri sulle olimpiadi Virginia Raggi dimostra, ancora una volta, la sua più totale inadeguatezza per candidarsi a sindaco di Roma. Dopo aver detto ‘No’ a qualsiasi opera di sviluppo della città,  secondo la candidata pentastellata adesso persino parlare di olimpiadi diventa un’azione criminale. Bene ha fatto il Presidente del Coni Giovanni Malagò a prendere immediatamente le distanze da queste parole ignobili. La città di Roma non merita un sindaco che lavora per ostacolare lo sviluppo, invece che promuoverlo. Non merita un sindaco che guarda al passato, come sarebbe la Raggi, e che predica l’immobilismo. Al contrario della Raggi, noi pensiamo che la Capitale d’Italia abbia certamente bisogno di urgenti lavori di manutenzione ordinaria, ma nello stesso tempo ha anche necessità di cambiare e di aprirsi al futuro”.

Così la deputata Pd Daniela Sbrollini, responsabile nazionale Sport del Partito democratico.

29/05/2016 - 19:43

Un uomo che ha responsabilità politiche come Salvini non può permettersi di usare parole gravissime come quelle di oggi. Riferendosi ai migranti ha affermato "che è in atto a causa loro un genocidio degli italiani". Ma come si fa ad essere così superficiali e ignoranti? Ma dov'è il rispetto verso quei popoli che hanno conosciuto il dramma del genocidio? Le parole sono importanti: chi parla in questo modo non può ricoprire nessun incarico pubblico. Penso ai nostri figli, che ascoltano ogni giorno questa violenza verbale. Simili azioni vanno severamente giudicate e dove possibile anche punite se vogliamo educare i nostri ragazzi a costruire un mondo migliore.

Lo afferma Daniela Sbrollini, vicepresidente della Commissione Affari Sociali e Sanità della Camera.

20/05/2016 - 12:35

“Un protocollo per la prevenzione dall'infiltrazione mafiosa nelle società di calcio professionistiche e negli stadi, è una bellissima notizia che porta il nostro calcio all'avanguardia a livello europeo e mondiale nel combattere le infiltrazioni della criminalità organizzata . Va dato merito al presidente della Figc Carlo Tavecchio e al Ministro dell'interno Angelino Alfano per aver sottoscritto un documento importantissimo che segna un nuovo passo avanti nel sostegno della legalità dentro e fuori dal campo e della piena credibilità del mondo del calcio.” . Lo ha dichiarato la deputata Pd Daniela Sbrollini che aggiunge: “Bisogna scommettere sulla maggioranza dei tifosi italiani che sono la parte sana della passione per il calcio, Questo impegno deve necessariamente accompagnarsi con l'ammodernamento degli impianti sportivi che grazie ad uno sforzo congiunto tra i comuni e le leghe professionistiche deve prevedere un miglioramento della fruizione dello spettacolo calcistico. In molti stadi italiani sono già state tolte le barriere ed ovunque questa sperimentazione premiante per i tifosi ha funzionato, è un fatto dì crescita culturale, sicuramente potranno esserci casi spiacevoli all'inizio ma con un efficace sistema di sanzioni sono sicura che ci sia abituerà ad osservare comportamenti corretti simili a quelli degli altri grandi campionati europei. E' tempo di premiare i tifosi corretti che vogliono assistere nel migliore dei modi allo spettacolo del nostro calcio, vogliamo far tornare le famiglie e i più giovani negli stadi così che tutti possano assistere serenamente ed in sicurezza allo spettacolo dei nostri campionati.

“Il dati del Governo – prosegue -  indicano che nell'ultima stagione calcistica c'è stato un calo del 38,8% degli incontri con feriti rispetto alla passata stagione, un calo del 17,2% dei feriti tra le forze dell'ordine e del 42,8% dei feriti civili, e meno 11% sulle persone arrestate. Il calcio italiano – conclude Sbrollini - sta migliorando sempre di più, ed è fondamentale che dal calcio, seguito dal oltre 20 milioni di italiani, partano questi importanti segnali educativi di lotta alla criminalità"

05/05/2016 - 17:17

Lunedì al via le audizioni della Commissione sugli ecoreati e presto anche in Commissione Sanità

“Sì alla collaborazione tra gli enti, no allo scaricabarile di responsabilità dietro cui cerca di nascondersi la Regione. Il sottosegretario Degani ci ha dato ampi segnali di disponibilità. Sta seguendo da vicino l'evolvere della situazione e anche lunedì sarà a Vicenza per incontrare amministratori, autorità e gestori e lavorare assieme al territorio per trovare soluzioni”. Così i parlamentari del Pd Federico Ginato e Daniela Sbrollini commentano gli esiti dell'incontro avuto ieri con il sottosegretario Degani sul tema della contaminazione da Pfas, annunciando anche le prossime azioni in programma. All'incontro hanno partecipato anche i deputati veneti del Pd Diego Zardini, Giulia Narduolo e Diego Crivellari.

“Le priorità sono chiare e su queste ci stiamo muovendo: portare avanti il monitoraggio sulle eventuali possibili patologie collegate all'assunzione di acqua contaminata; trovare i fondi per gli interventi per dare una soluzione al problema dell'acqua potabile, che vada oltre quella temporanea dei filtri a carbone; identificare le azioni prioritarie per garantire la messa in sicurezza delle acque superficiali, sotterranee e di scarico; individuare infine le responsabilità e pretendere che chi ha sbagliato paghi” spiega il deputato Federico Ginato che già nel 2013 aveva presentato un'interrogazione sul tema e nelle scorse settimane ha invocato l'intervento della Commissione sugli ecoreati, i cui lavori prenderanno il via lunedì con l'audizione dell'assessore regionale Bottacin.

Sul tema Pfas si metterà al lavoro anche la Commissione Affari Sociali della Camera grazie all'azione della vicepresidenteDaniela Sbrollini. “Inizieremo le audizioni con il Presidente della Regione Zaia e con l’Istituto Superiore di Sanità - dice Sbrollini - e procederemo con l’ispezione della Commissione in tutti i Comuni coinvolti tra le province di Vicenza, Padova e Verona. L’emergenza inquinamento è prima di tutto un problema sanitario oltre che ambientale. Ancora una volta Luca Zaia dimostra di strumentalizzare il problema invocando ogni giorno maggiore autonomia per il Veneto e attaccando il Governo su presunte mancanze. L’autonomia che già ha la nostra Regione però non viene esercitata perché il controllo ambientale è un tema di competenza regionale come definito dal decreto legislativo 152/2006 e inspiegabilmente il Veneto è rimasto in silenzio nonostante l’Arpav avesse già nel 2013 evidenziato il problema”.

 

22/04/2016 - 12:01

"Oggi 22 aprile 2016 è la prima giornata nazionale della salute della donna. È stata istituta dal Ministero della Salute in collaborazione con l'Istituto Superiore di Sanità, l'associazione Onda , AGENAS; AIFA; INMP e LILT . 

Per tutta la settimana dal 22 al 28 aprile nei 180 ospedali che hanno aderito in tutta Italia ci saranno visite mediche, consulti, esami,  screening ed informazioni per salute della donne. La maggior parte di queste prestazioni sarà completamente gratuita.

È la prima volta che si fa a livello nazionale, un'iniziativa importantissima che interviene in maniera particolare sulle specificità del genere femminile e sulle sue particolarità dal punto di vista medico e clinico.

Le donne si ammalano in maniera diversa dagli uomini e molte patologie toccano più le donne : è un fatto da tener presente sempre ed in particolar modo quando si parla di ricerca medico-scientifica  e di investimenti per il benessere di tutte le donne italiane. Le politiche sanitarie che indirizzano la ricerca devono tener conto di questo per una corretta programmazione socio-sanitaria.

Noi parlamentari e in particolar modo particolare con i colleghi della Commissione Affari Sociali e Sanità abbiamo fortemente voluto che si concretizzasse questo progetto. Queste giornate servono per una corretta informazione su come le donne devono affrontare la propria condizione fisica anche quando sono in salute e sottolineano l' importanza della prevenzione sanitaria.

La prevenzione e l'eliminazione dei fattori di rischio sono la nuova priorità dell' impostazione delle politiche sulla sanità, grazie alla prevenzione e agli screening di massa si può vivere meglio, più a lungo riducendo il rischio di ammalarsi e riducendo i costi diretti della sanità pubblica così da liberare risorse per gli investimenti e mantenere sostenibile l' universalità e la gratuità del nostro servizio sanitario nazionale.

Voglio fare un appello a tutte le donne italiane perchè approfittino di questa grande opportunità, una bella occasione per prendersi cura gratuitamente della propria salute insieme a medici ed infermieri competenti."

Lo dichiara l' On. Daniela Sbrollini  Vicepresidente XII Commissione Affari Sociali e sanità Camera dei deputati

21/04/2016 - 13:13

A fianco di sindaci e cittadini

"L'Istituto Superiore di Sanità conferma che l'inquinamento da Pfas nell'ovest vicentino è reale e può costruire un serio problema per la salute. Sono direttamente coinvolte sessanta mila persone, si tratta di un caso unico nel vicentino ed in Italia. I cittadini devono pienamente veder loro riconosciuto il diritto alla salute, serve un'indagine approfondita ed un programma di controllo medico capillare e gratuito”. Lo ha detto Daniela Sbrollini, deputata del Pd e vicepresidente della commissioni Affari sociali della Camera. 

“Questo risultato - ha proseguito Sbrollini - purtroppo nasce dal mancato controllo sullo scarico di sostanze perfluoroalchiliche che rappresentano un rischio reale per la salute e che possono portare a complicanze gravi sull'organismo. Nonostante l'inquinamento sia terminato ormai da tre anni è certo che l'area dovrà avere un monitoraggio speciale perché questa situazione non si ripresenti mai più. Sono già in contatto con il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, e con il ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti, per sottolineare i fatti ed esprimere la necessità del sostegno del Governo alla Provincia di Vicenza. Voglio collaborare con i sindaci ed i cittadini dei comuni interessati per far sentire la nostra voce a Roma, è compito dello Stato tutelare e monitorare la salute pubblica, i livelli di inquinamento e risarcire i cittadini che sono stati esposti ad avvelenamento. Devono essere individuati i responsabili che non possono rimanere impuniti. Nel mio ruolo di vice presidente della commissione Affari Sociali sarò a fianco dell'Istituto Superiore di Sanità perché dal punto di vista clinico ci sia la massima attenzione nello studiare le conseguenze di questo inquinamento e dove si verificheranno patologie dovrà esserci la massima attenzione sulle cure e sull'assistenza ai cittadini e alle loro famiglie. I vicentini non saranno soli".

18/04/2016 - 20:12

“Mettere in contrapposizione la riparazione delle buche stradali all’organizzazione di una sfida così importante come le Olimpiadi non è solo demagogico, ma anche miope per il futuro stesso della Capitale. La candidata Raggi dovrebbe riflettere sul fatto che la maggior parte delle opere previste per Roma 2024 rimarranno a disposizione dei cittadini. Che è previsto un regolamento molto stringente di controllo sugli appalti, con un forte ruolo in questo senso per l’Autorità anticorruzione. Senza considerare il grande impatto in termini di ricadute occupazionali e di prestigio internazionale per la città. Se il M5S non si sente all’altezza di cogliere queste opportunità per il bene di Roma, getti la spugna subito e non faccia perdere ai romani e all’intero Paese questa grande occasione”.

Così la deputata Daniela Sbrollini, Responsabile Nazionale Sport e Welfare del Pd.

15/04/2016 - 14:58

Il calcio impari a valorizzare le donne competenti ed appassionate 

"Ancora una volta purtroppo le parole di Mihajlović dimostrano come in una larga parte del calcio permanga  un clima di maschilismo. Quest’ennesima uscita infelice deve farci riflettere non solo per fare un passo avanti contro un’inaccettabile discriminazione delle donne, ma anche per ragionare su come dovrebbero essere fatte le scelte di chi lavora nel mondo dello sport: troppo spesso il carisma, l’aspetto fisico o la parentela sono preferiti alle competenze sportive e calcistiche, in particolare nelle redazioni di settore e per la conduzione e il commento delle principali trasmissioni sportive. Siamo noi donne che per prime dobbiamo pretendere che le scelte delle redazioni sportive vengano fatte solo in funzione della competenza, del merito e della passione sportiva. Proprio per dimostrare che le donne possono parlare di tutto e possono praticare anche il calcio negli scorsi mesi, con le colleghe parlamentari, abbiamo creato la nazionale femminile del Parlamento italiano, un progetto nato dalla passione per lo sport, da noi finanziato, attraverso il quale stiamo sostenendo progetti di lotta alla discriminazione di genere e di contrasto ad una cultura solo maschilista nel mondo dello sport. Sono milioni le donne appassionate di calcio nel nostro Paese e migliaia le giornaliste sportive, le allenatrici, le dirigenti di società donne che in prima persona, ogni giorno, contribuiscono al mondo del calcio nel nostro Paese. Mi aspetto le scuse di Mihajlovic nei confronti di tutte le donne di sport; nel 2016 queste espressioni non dovrebbero esistere. Il Calcio femminile è una realtà in crescita, che va sostenuta, in questo senso proseguirà il mio lavoro all’interno del Parlamento italiano per arrivare veramente ad una pari dignità tra i sessi nel mondo del calcio e dello sport in generale”. Lo dichiara la deputata e responsabile Welfare e Sport del Pd, Daniela Sbrollini, dopo le parole dell'ex allenatore del Milan, Sinisa Mihajlović, che aveva detto che le donne non devono parlare di calcio.

14/04/2016 - 14:06

“Una vera e propria rivoluzione. Il Servizio Sanitario Nazionale cambia e migliora la propria offerta di servizi per una sanità più vicina a tutti. In una società che cambia, in cui le esigenze dei singoli cittadini sono diverse, ecco che finalmente il servizio pubblico è più disponibile garantendo a tutti l’accesso al medico di famiglia nella propria zona per 16 ore al giorno, 7 giorni su 7”. Lo ha detto Daniela Sbrollini, vicepresidente della commissione Affari Sociali della Camera.

“Inoltre basta code ai CUP - prosegue Sbrollini - perché le visite si potranno prenotare direttamente dagli studi medici così come si potrà anche pagare il ticket. Si semplifica finalmente, l’accesso ai servizi di cura agevolando chi già per precarie condizioni di salute si trova in difficoltà. Una scelta che dovrebbe anche alleggerire i pronto soccorso su tutto il territorio nazionale, spesso infatti molti cittadini per motivi apparentemente non urgenti o gravi non trovando il loro medico di base disponibile erano costretti ad accedere ai triage del pronto soccorso, moltiplicando i “codice bianco”. Altro aspetto fondamentale è che questa riforma è stata approvata da tutte le Regioni italiane e sarà estesa su tutto il territorio nazionale, eliminando le differenze organizzative regionali e all’interno delle varie ASL. Un passo avanti verso una sanità moderna; manca l’ok definitivo dei sindacati ma contiamo che si possa trovare un’intesa nelle prossime settimane”.

Roma, 14 Aprile 2016

07/04/2016 - 11:12

Oggi, giovedì 7 aprile, alle ore 13, conferenza stampa del Pd presso la sala stampa della Camera, via della Missione 4.

Parteciperanno Vito De Filippo, sottosegretario al ministero della Salute, Daniela Sbrollini del Pd, vice presidente della commissione Affari Sociali della Camera, Prof. Roberto Mattina, Microbiologo Università di Milano e Antonio Lubrano, giornalista, storico conduttore di “Mi manda Lubrano”.

Le resistenze batteriche agli antibiotici rappresentano attualmente una grave minaccia per la salute pubblica che riguarda non solo il nostro Paese ma tutta l’Europa e anche gli Stati Uniti.  Se non si corre ai ripari, la situazione potrebbe aggravarsi fino a un punto di non ritorno: lo mette per la prima volta nero su bianco anche l'OMS, l'Organizzazione mondiale della sanità, in un rapporto recentemente rilasciato. Mentre alcuni esperti affidano a Nature un appello: la necessità di istituire un organismo internazionale sul modello di quello che si occupa dei cambiamenti climatici, per tenere sotto controllo la situazione e trovare soluzioni.  Negli  ultimi quindici anni si è registrato, da una parte, un aumento continuo delle resistenze dei più comuni batteri patogeni e, dall’altra, la mancanza di nuovi farmaci antibatterici. La resistenza agli antibiotici è un problema urgente, che necessita di soluzioni rapide ed efficaci.       

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