12/01/2016 - 19:39

"La salute e la sicurezza sono obiettivi prioritari nei confronti di chi pratica attività sportiva. Alle attuali condizioni dettate dal decreto Balduzzi, però, si creerebbero migliaia di contenziosi che danneggerebbero la continuità dell’attività sportiva delle realtà dilettantistiche. La normativa attuale prevede alcune lacune non ancora risolte. Per questo ho scelto di presentare un emendamento al decreto Milleproroghe per spostare l’obbligo di dotazione di defibrillatori semi-automatici al 1 luglio 2016, al fine di consentire al governo di risolvere le controversie e implementare quanto già previsto dalla legge. Pensiamo debbano essere i proprietari o i gestori delle strutture ad acquistare, installare e monitorare i defibrillatori all’interno delle aree sportive e non le varie società che utilizzano gli stessi spazi, in modo da garantire 24h su 24 la presenza di un defibrillatore nella struttura anche in momenti diversi dalle competizioni e dagli allenamenti. Rimane, infine, da definire come dovranno comportarsi le società sportive che praticano attività “in movimento”, discipline quali la vela, l’orienteering e il canottaggio che hanno necessità particolari di strumentazione e trasporto dei dispositivi di sicurezza. Per risolvere questi aspetti concreti e avviare le nuove stagioni sportive in piena sicurezza è necessario quindi solo un ultimo passo, e sono certa che con la collaborazione congiunta di governo, parlamento, Coni e società sportive si arriverà ad una piena attuazione del decreto Balduzzi in pochi mesi".

Lo afferma Daniela Sbrollini, deputata del Pd e vicepresidente della commissione Affari sociali della Camera.

17/12/2015 - 16:41

“La commissione Bilancio ha approvato nella Legge di Stabilità un mio emendamento che prevede il finanziamento al comitato Roma2024 di 2 milioni di euro per il 2016 e 8 milioni di euro per il 2017. I finanziamenti sono derivati dall’assegnazione di una parte del Fondo per Interventi Strutturali di Politica Economica e dunque non hanno costituito alcun taglio”. Lo ha detto Daniela Sbrollini responsabile Sport e Welfare del Partito Democratico.

“Al sogno olimpico - ha continuato Sbrollini - abbiamo voluto rispondere in maniera concreta. Solo l’azione congiunta del mondo dello sport e della politica con le istituzioni può rendere possibile l’assegnazione dell’Olimpiade a Roma. Dopo il sostegno formale del Governo e dei partiti di maggioranza abbiamo voluto assegnare il giusto finanziamento al Comitato Promotore perché si possano intraprendere progetti importanti per la promozione della candidatura di Roma e dell’Italia. L’Olimpiade è un’occasione straordinaria e al netto dell’eventuale assegnazione nel 2017 questi fondi permetteranno di sviluppare, già nei prossimi mesi, progetti di sensibilizzazione sportiva, per il miglioramento della qualità della vita e per la diffusione dei valori olimpici su tutto il territorio nazionale. I Giochi sono un’opportunità unica per un’ investimento non solo culturale, sociale e dell’immagine dell’Italia nel mondo ma permetterebbero attrazione di investimenti, lavoro e sviluppo con un certo ritorno economico. L’emendamento approvato è stato scritto in collaborazione con il capogruppo PD Ettore Rosato e con il sostegno del sottosegretario Luca Lotti. Tale risultato dimostra ancora una volta la sinergia che c’è tra il Parlamento e il Governo ed intendiamo lavorare fianco a fianco con il Presidente del Comitato Roma 2024 Luca di Montezemolo e con il presidente del Coni Giovanni Malagò fino all’assegnazione dell’olimpiade”.

16/12/2015 - 17:50

"La commissione Bilancio ha approvato l'emendamento alla Legge di Stabilità che prevede l’anticipo da parte delle Regioni delle somme per l'indennizzo spettante ai cittadini danneggiati da emotrasfusioni, emoderivati e vaccini come previsto dalla legge 210/92”. Lo ha detto Daniela Srollini del Pd e vicepresidente della commissione Affari sociali.

“Dal primo luglio la Regione Veneto - prosegue Sbrollini -, proprio un mese dopo le elezioni, aveva interrotto i pagamenti agli oltre 1300 cittadini veneti a cui è riconosciuto il diritto di ricevere un indennizzo abbandonandoli senza alcun preavviso. Molti di questi, nei mesi scorsi, hanno dovuto coprire personalmente cure mediche costose e necessarie. Grazie alla legge di Stabilità, quindi, tale situazione viene risolta, riconoscendo ai cittadini il loro diritto al sostegno da parte dello Stato. La battaglia però non finisce qui; mi impegnerò insieme ai colleghi veneti ed insieme ai colleghi Pd della commissione Affari Sociali per finanziare la legge 210/92 anche negli anni futuri. L'approvazione di questo emendamento dimostra ancora una volta la sensibilità del parlamento in primis, e dell'esecutivo poi sulla tutela del sostegno sociosanitario dei cittadini. L'aumento del fondo sanitario nazionale, l'applicazione dei nuovi LEA e l'istituzione del fondo "dopo di noi" sono altri esempi virtuosi di sensibilità politica e sociale che entreranno in vigore dal 1 gennaio".

24/11/2015 - 17:55

“Abbiamo scelto di presentare oggi la Nazionale di calcio femminile del parlamento italiano non casualmente: domani 25 novembre è la giornata nazionale contro la violenza sulle donne. Ci impegneremo perché lo sport possa essere motivo di emancipazione delle donne,  uno strumento educativo e di inclusione universale che vale per tutti, sia per uomini che per donne”. Così la deputata Daniela Sbrollini, responsabile nazionale Sport e Welfare del Partito Democratico, la quale aggiunge: “Siamo pronte per scendere in campo già stasera, per una prima partita di allenamento inaugurale contro la nazionale maschile dei parlamentari. Voglio precisare che l'iniziativa é sostenuta economicamente dalle stesse deputate che parteciperanno alla squadra: divise, affitto del campo, trasferte... tutto è a nostro carico. Crediamo di poter trasmettere con lo sport e con la nostra partecipazione una testimonianza utile al superamento delle discriminazioni delle donne nello sport e a rilanciare lo sport femminile, in particolare il calcio. Il calcio femminile infatti é in grande crescita sia se consideriamo le tifose che le giovani atlete che giocano nelle reale calcistiche in tutto il Paese.  Per questo progetto si sono messi da parte tutti gli interessi partitici , la squadra è formata da deputate di tutti i gruppi parlamentari, ulteriore testimonianza che lo sport, quando organizzato per obiettivi educativi e sociali condivisi, sa unire e superare ogni barriera ", conclude Daniela Sbrollini.

19/11/2015 - 13:45

Siano previste pene alternative alla detenzione

“È necessario chiudere urgentemente gli ospedali psichiatrici giudiziari e attivare le nuove Rems (Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza). Mi auguro che le nomine dei commissari per le Regioni inadempienti arrivino al più presto e che si agisca soprattutto per garantire che le misure alternative alla detenzione siano la norma e non l’eccezione per una piena applicazione della legge 81/2014”. Lo ha detto Daniela Sbrollini deputata del Pd e vice presidente della commissione Affari Sociali della Camera.

“Sono ancora 234 gli internati negli Opg in 8 regioni italiane - ha proseguito Sbrollini - nelle quali non è stata rispettata la data prevista per la chiusura fissata al 31 marzo scorso dalla legge 81. Queste regioni, che dovrebbero venire commissariate da parte del Ministero della Salute, sono Veneto, Piemonte, Toscana, Abruzzo, Lazio, Campania, Calabria e Puglia. Il Governo sta agendo positivamente, mantenendo attivo l’Organismo di monitoraggio ed ha già trasmesso lettere di diffida, ultimo provvedimento prima del Commissariamento che però pare ormai inevitabile”.

02/11/2015 - 13:12

Ministero chiarisca sulle sostanze vietate

“Chiediamo la ministro della Sanità, Beatrice Lorenzin, di intervenire in merito alla grave situazione messa in evidenza dalla inchiesta di Report sulla medicina estetica; la assenza di una specializzazione medica specifica espone coloro che si rivolgono ad un medico per questi tipi di interventi a rischi molto alti per la propria salute, come testimoniato da alcune pazienti intervistate da Giovanna Boursier. È necessario colmare rapidamente questo vuoto normativo. Il ministero monitori i centri presso cui vengono eseguiti interventi di medicina estetica e chiarisca, una volta per tutte, quali sono le sostanza vietate in questo tipo di operazioni”.

Lo ha detto Daniela Sbrollini, deputata del Pd e vicepresidente della commissione Affari sociali e Sanità che ha annunciato la presentazione di una proposta di legge per istituire la specializzazione in medicina estetica.

 

23/10/2015 - 18:43

Martedì 27 Ottobre alle ore 13 presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati la deputata del Pd Daniela Sbrollini- Responsabile Sport e Welfare PD​, presenterà il progetto: ELIOS. ENERGIA OLIMPICA CONTRO IL CYBERBULLISMO realizzato dall’Osservatorio Nazionale Bullismo e Doping in collaborazione conFacebook Italia e Telecom Italia.

“Sono molto felice di sostenere l’Osservatorio Bullismo e Doping in questa campagna di prevenzione, che centra purtroppo un fenomeno dilagante tra i nostri giovani, e non solo: quello del cyberbullismo”, dichiara Daniela Sbrollini.

Il progetto dell’Osservatorio è stato selezionato daTelecom Italia e già inserito nella piattaforma TIM di Crowdfunding WHITYOUWEDO:

https://withyouwedo.telecomitalia.com/projects/1551/elios

La collaborazione con Facebook Italia, poi, permetterà di veicolare al meglio e con ampia diffusione i messaggi del Campioni Olimpici,Testimonial del Progetto, al corretto uso del web.

Il progetto prevede la realizzazione di 20 convegni in tutta Italia con la partecipazione di migliaia di ragazzi delle scuole medie e superiori a cui verrà regalato il Calendario 2016 che l’Osservatorio Nazionale Bullismo e Doping realizzerà sullo specifico tema.

Parteciperanno alla conferenza stampa di presentazione il Gen. Gianni Gola e la giornalista RAI Paola Ferrari rispettivamente Presidente Onorario e portavoce dell’Osservatorio Nazionale. Vi saranno poi gli interventi del Sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri, della dott.ssa Laura Bononcini (Rapporti IstituzionaliFacebook Italia),della Pluricampionessa Olimpica e Senatrice Josefa Idem, di Giovanni Iodice – Corporate SharedValue – Telecom Italia e del Direttore Public Affairs e Comunicazione Energetic Source Roberto Minerdo.

05/10/2015 - 12:33

Martedì 6 ottobre, ore 13 – Sala Stampa Montecitorio

Si terrà martedì 6 ottobre presso la sala stampa di Montecitorio la presentazione del progetto di legge sull’educazione e la cultura sportiva, per la tutela del percorso formativo dei giovani atleti e il riconoscimento delle professioni relative alle attività motorie e sportive. L’iniziativa è promossa dalla deputata Daniela Sbrollini, responsabile nazionale Sport e Welfare del P e vicepresidente della commissione Affari Sociali della Camera. Alla conferenza interverranno Ettore Rosato, presidente dei deputati Pd; Bruno Molea, cofirmatario della proposta di legge e vicepresidente della commissione Cultura della Camera; Francesco Soro, capo di Gabinetto del CONI; Carlo Tavecchio, presidente FIGC.

Saranno presenti Valentina Vezzali, campionessa olimpica e membro della commissione Cultura della Camera; Fabio Poli, Associazione Italiana Calciatori; Roberto Pella, vicepresidente ANCI con delega allo Sport; Giuseppe Capua, Commissione vigilanza antidoping del Ministero della Salute. Sarà presente un esponente del Governo.

Presentazione del progetto di legge “Educazione e cultura sportiva”

presso Sala stampa Camera dei Deputati, Roma
6 ottobre 2015 ore 13.00

"Disposizioni per la promozione dell’educazione motoria e della cultura sportiva, per la tutela del percorso formativo dei giovani atleti e per il riconoscimento delle professioni relative alle attività motorie e sportive"

Iniziativa dell’ On. Daniela Sbrollini
VicePresidente XII Commissione Affari Sociali e Sanità
Responsabile nazionale Sport e Welfare PD

Interverranno :

On. Ettore Rosato
Capogruppo Deputati PD
On. Bruno Molea
cofirmatario e VicePresidente VII Commissione Cultura,Scienza ed Istruzione
Francesco Soro
Capo di Gabinetto del Comitato Olimpico Nazionale Italiano
Carlo Tavecchio
Presidente FIGC

Saranno presenti:

On. Valentina Vezzali
Campionessa olimpica, VII Commissione Cultura, Scienza ed Istruzione
Fabio Poli
Associazione italiana Calciatori
Roberto Pella
VicePresidente Anci con delega allo sport
Giuseppe Capua
Commissione vigilanza antidoping – Ministero della Salute

Sarà presente un esponente del Governo.

31/07/2015 - 16:37

La deputata del Partito democratico Daniela Sbrollini, vice Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera, porterà il saluto del Pd alla Presentazione della Campagna NUTRIZIONE E’ SALUTE in programma il 3 Agosto 2015 all’Expo Milano - Auditorium Palazzo Italia.

09/07/2015 - 14:57

“Quali iniziative il governo intende adottare con la massima urgenza per la dichiarazione dello stato di emergenza e per il riconoscimento dello stato di calamità, anche stanziando risorse finanziarie a sostegno dei territori del Veneto colpiti ieri da una violentissima tromba d’aria?” Lo chiedono i deputati veneti del Pd Martella, Mognato, Zoggia, Murer, Moretto, Sbrollini in una interrogazione parlamentare al presidente del Consiglio.

“Le immagini amatoriali e quelle diffuse dai telegiornali – sostengono i deputati Pd - hanno riportato la devastazione che ha flagellato il Veneto. Case e capannoni gravemente danneggiati, alberi sradicati, automobili ribaltate, un vero e proprio inferno. Oltre ai danni materiali si sono registrati anche una vittima e 72 i feriti, alcuni dei quali gravi, ma ci sono persone ancora disperse e un centinaio di sfollati. Le istituzioni locali, insieme alla protezione civile e ai volontari, hanno subito avviato le operazioni di soccorso e iniziato la conta dei danni che appaiono davvero ingenti sia il patrimonio privato che per le infrastrutture, gli immobili pubblici e il comparto agricolo. L'eccezionalità del fenomeno atmosferico con i conseguenti danni arrecati al territorio necessitano di una adeguata attenzione da parte del governo”.

15/05/2015 - 17:44

"Apprendo con soddisfazione la notizia dell’elezione all’unanimità di Achille Variati a Presidente nazionale dell’UPI. Un grande risultato frutto di molti anni di ottima amministrazione sul territorio; è un grande orgoglio che dimostra ancora una volta la qualità della politica vicentina che si dimostra competente e concreta meritandosi importanti incarichi nazionali”. Lo dice Daniela Sbrollini, deputata del Pd, vicepresidente della commissione Affari sociali della Camera.

“Questo risultato - prosegue Sbrollini - è il frutto di un percorso nato a livello amministrativo dal 2008 che ha portato grandi cambiamenti positivi nella città e poi nella provincia berica. Ho avuto la fortuna, nel mio ruolo di deputata, di poter collaborare con il Sindaco Variati fin da allora e sempre siamo riusciti a collaborare in sintonia e con sensibilità sui tanti importanti temi: lavoro, ambiente , salute , cultura. Sono certa che lo faremo sempre più in futuro garantendo al nostro territorio attenzione e collaborazione. Questo nuovo incarico è una grande opportunità: far sentir la voce di Vicenza nei palazzi romani sarà ancora più semplice, non per un semplice interesse campanilistico ma perchè, e ne sono fermamente convinta, a Vicenza c’è davvero tanta buona politica che sa ascoltare il territorio ma poi sa anche rispondere con scelte rapide e concrete. Molto più spesso la politica romana dovrebbe imparare dalle buone pratiche della politica locale. Sono certa che il Presidente Variati saprà interpretare al meglio quest’incarico sapendo trasformare le province italiane nel rispetto della legge Delrio. Una delle priorità è certamente quella della tutela dei posti di lavoro di migliaia di dipendenti degli enti provinciali, tema sul quale mi sono impegnata molto nei mesi scorsi, e continuerò a farlo. Nella mia esperienza di consigliera provinciale, infatti, sono entrata in stretta contatto con dipendenti e dirigenti di grande qualità e competenza che sono assolutamente necessari per la garanzia delle fondamentali funzioni che gli enti provinciali continueranno a svolgere”.

 

06/05/2015 - 16:31

“Promuovere la diffusione dei defibrillatori attraverso l’introduzione di agevolazioni sul pagamento dell’IVA di tali strumenti e nello specifico estendendo quanto previsto dalla legge dell’11 agosto 1991 n. 266 ‘Legge-quadro sul volontariato’ anche sull’acquisto dei defibrillatori da parte di associazioni ONLUS iscritte al registro regionale del volontariato”. Lo dice Daniela Sbrollini, deputata del Pd e vice presidente della commissione Affari sociali della Camera durante una conferenza stampa oggi alla Camera per la presentazione di una risoluzione su questo tema. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il sottosegretario al ministero della Salute Vito de Filippo, che ha annunciato il parere favorevole del governo sulla risoluzione, e il deputato dem Federico Ginato della commissione Finanze.

“Al momento non esiste alcun tipo di provvedimento in merito ad agevolazioni sul pagamento dell’IVA sui defibrillatori - ha proseguito Sbrollini -, anche se sono considerati strumenti fondamentali per salvare una vita umana in caso di arresto cardiaco. Un eventuale rimborso dell’IVA sull’acquisto di questi strumenti promuoverebbe la diffusione degli stessi attraverso la loro installazione, in primis in realtà sportive e scolastiche”.

“In Italia - si legge nella risoluzione depositata oggi - ogni anno si stimano circa 60.000 decessi per morte cardiaca improvvisa. Per comprendere l’entità del fenomeno, si consideri che nel nostro Paese le vittime per incidenti stradali nell’anno 2013 sono state 3.400. La legge del 3 aprile 2001, n. 120 e le successive normative in materia hanno consentito l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico anche da parte di soccorritori-cittadini non professionisti, purché adeguatamente addestrati e abilitati. Il decreto Balduzzi, mira a dotare determinati luoghi e strutture, sulla base dell'afflusso di utenti e di dati epidemiologici ed in base a specifici progetti, l'opportunità di dotare di defibrillatori semiautomatici esterni i seguenti luoghi e strutture”.

 

16/04/2015 - 11:46

“La discussione di oggi in aula alla Camera sulle mozioni a favore della natalità è una discussione fondamentale su un tema trasversale e tutte le mozioni presentate, seppure diverse, tendono ad andare nella stessa direzione: quella di aiuto alle famiglie e alle donne. Per questo ovviamente diciamo sì , a cominciare dalla nostra mozione”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Daniela Sbrollini, vicepresidente della commissione Affari Sociali, prima firmataria di una mozione approvata oggi in aula, che ha così proseguito: “Secondo i dati Istat è in atto una nuova fase di riduzione della natalità oltre 62 mila nascite in meno a partire dal 2008 . Questo governo, fin da subito, ha imboccato la giusta direzione per incentivare le nascite e aiutare le giovani coppie: dal bonus bebé, allo stanziamento di 100 milioni di euro per lo sviluppo del sistema territoriale dei servizi socio-educativi per la prima infanzia, ai 45 milioni di euro per il 2015 a favore dei nuclei familiari con figli minori pari o superiore a quattro. E ancora: gli incrementi per il fondo delle politiche sociali o per quello delle famiglia e l'emanazione del decreto legislativo a sostegno della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. E’ tanto, ma non basta. Dobbiamo fare di più per rispondere alle preoccupazioni dei cittadini, se vogliamo un nuovo welfare che aiuti le famiglie e in particolare le donne che sono quelle che pagano di più la crisi che stiamo vivendo”.

“Con la nostra mozione - ha spiegato Sbrollini – chiediamo al governo di impegnarsi su alcuni tempi focali: l’ incremento delle di misure per favorire la partecipazione delle donne al mercato del lavoro e delle politiche sociali di sostegno alla maternità e paternità, anche attraverso più strutture e servizi socio-educativi per l'infanzia; dare continuità al «bonus bebé», incrementare la quota del bilancio statale per il sostegno alla famiglia, garantire il diritto alla genitorialità e, in particolare, alle madri di poter scegliere la maternità senza rinunciare al lavoro, consentire a lavoratrici e lavoratori di conciliare le proprie responsabilità professionali con quelle familiari”.

“Si tratta – conclude la deputata Pd - di temi fondamentali che vogliono abolire quel forte squilibrio nei confronti delle nuove generazioni in termini di assistenza che oggi esiste e dobbiamo superare per ridare speranza al paese”.

 

18/12/2014 - 18:16

“Lo sport si sta modificando e sempre più donne partecipano ad attività fisica organizzata, sia di tipo ricreativo che di tipo competitivo. Secondo i dati del Coni, negli ultimi 10 anni i praticanti maschi sono cresciuti dello 0.8% e le donne del 1.2%. A livello manageriale e rappresentativo, invece, ad un incremento generale nei dati di pratica non si è registrato alcun aumento in termini di rappresentatività. Il dato è davvero significativo e si rileva che tra uomini e donne sussiste una differenza sostanziale nel modo di pratica l’attività fisico-sportiva. Gli uomini si orientano soprattutto verso una pratica continuativa e, tendenzialmente, agonistica e competitiva. Le donne, viceversa, preferiscono pratica senza un impegno stringente, in maniera autonoma e destrutturata. Alla base dell’analisi vi è la constatazione che i modelli di pratica sono sostanzialmente differenti tra uomini e donne. Oggi, in alcune pratiche ed in alcune modalità di pratica, le donne rappresentano più del 50% del campione. In più, in ogni categoria, la componente di praticanti donne ha raggiunto un livello percentuale decisamente significativo”. Lo dichiara Daniela Sbrollini, deputata del Partito Democratico e Vicepresidente della XII Commissione - Affari Sociali.

“A fronte di un movimento femminile che regala all’Italia medaglie e personaggi sportivi rappresentativi ormai alla stregua di quello maschile [pensate alla Pellegrini ed alle atlete della scherma o alle “Farfalle Azzurre” della ginnastica ritmica], non ci sono presidenti donna ed il numero delle dirigenti rappresenta un dato decisamente marginale nel totale. Non è da sottovalutare inoltre la partecipazione delle donne per quanto riguarda la sfera dei volontari che concorrono alla gestione e all’organizzazione delle società sportive e degli eventi sportivi: sono più di 300mila (Coni,2014) le donne impegnate continuativamente in questo settore e allo stesso modo non trovano rappresentanza in termini dirigenziali. E’ importante che anche le istituzioni sportive pubbliche e private vedano al loro interno un numero maggiore di dirigenti sportivi donna per essere in grado anche di poter progettare lo sport del futuro secondo la sensibilità e le esigenze femminili”, prosegue Sbrollini.

“Lo sport è una questione per uomini? Non penso - conclude Sbrollini - forse è arrivato il tempo che anche le donne trovino una rappresentatività sportiva, nel rispetto delle diversità dei modelli, dei tempi e delle esigenze di pratica. Ma anche nel rispetto del numero dei praticanti che rappresentano. Se vogliamo crescere come Paese nella cultura sportiva e di conseguenza nella pratica di attività motorie organizzate allora è necessario investire subito in politiche per lo sport al femminile”.

 

12/11/2014 - 19:07

“Inaccettabile continuare a scaricare le proprie colpe sul Governo: Zaia si prenda le sue responsabilità”. Lo dichiara Daniela Sbrollini, vice presidente della Commissione Affari Sociali e Sanità della Camera, in merito alla medicina di gruppo integrata, materia su cui la Regione ha messo lo stop appellandosi alla mancanza di risorse dovuta ai tagli del Governo.

“Considerando gli sprechi cui le Regioni ci hanno da anni abituato – spiega la deputata democratica -, non sarà certo il taglio imposto dal Governo, e da spalmare tra tutte le Regioni, il responsabile della mancanza di risorse nel comparto sanitario del Veneto”.

“Sono in contatto – continua Sbrollini - con i medici della provincia che hanno iniziato a offrire questi servizi integrati garantendo una copertura oraria tale da limitare il ricorso all’ospedale solo ai casi più gravi. Come tutti i cittadini, stanno attendendo che la Regione ponga rimedio a questa situazione contraria anche alla stessa logica di convenienza del sistema sanitario veneto. Non ci sono scuse quando si taglia su sociale e sanità, tagli a cui in questi anni l’amministrazione Zaia ci ha abituati”.

“Siamo stanchi delle bugie, degli scaricabarili, gli stessi medici manifestano forti difficoltà. Tutto ciò gioca a sfavore dei servizi offerti ai cittadini, oltre a costituire un nuovo spreco di risorse”, conclude Daniela Sbrollini.

 

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