26/04/2016 - 21:04

“La decisione del ministro della Difesa di ridimensionare il programma F35 dimezzandone l’impegno di spesa è saggia e tiene conto della volontà espressa a suo tempo dal Parlamento”. Lo dichiara Gian Piero Scanu, deputato Pd e primo firmatario della mozione con la quale fu impegnato il governo a dimezzare il budget originariamente previsto per l’acquisto dei cacciabombardieri, coerentemente con quanto disposto dall’articolo 4 della legge 244 del dicembre 2012 che, dopo più di vent’anni, ha attribuito al Parlamento l’ultima parola in materia di sistemi d’arma. “La scelta del governo, inoltre, costituisce una importante conferma della necessità di sviluppare una presenza nel teatro internazionale più e meglio caratterizzata sul giusto e corretto impiego delle donne e degli uomini delle forze armate, piuttosto che sulla implementazione di modelli erroneamente costruiti sulla potenza e sulla aggressività degli armamenti”.

20/04/2016 - 18:29

Al termine dell’audizione del segretario generale della Difesa Carlo Magrassi, il presidente della Commissione d’inchiesta uranio impoverito Gian Piero Scanu ha ringraziato Magrassi per la collaborazione e gli ha chiesto di farsi portavoce di un invito sincero e accorato: “Anche se questa commissione ha i poteri della magistratura, il nostro atteggiamento non è mai stato quello di assumere posizioni giustizialiste ma di finire un lavoro e di rendere giustizia a chi la aspetta da anni. Sempre nel pieno rispetto delle funzioni delle Forze armate”. Eppure - ha sottolineato Scanu - “continuiamo a registrare atteggiamenti di chiusura che fanno male al Paese e rischiano di spingere la Commissione verso un atteggiamento diverso per acquisire le informazioni necessarie per far luce sui problemi che siamo stati chiamati a risolvere”. 

10/02/2016 - 18:09

Il Presidente della Commissione d’inchiesta parlamentare sull’uranio impoverito, Gian Piero Scanu, risponde all’appello di Stefania Sommella - moglie di Gianluca Danise, morto di cancro dopo numerose missioni all’estero - che chiede allo Stato di non lasciarla sola. “La Commissione è già al lavoro”, assicura Scanu, che esprime piena solidarietà a Stefania Sommella e agli altri parenti delle vittime. “L’attività d’inchiesta verrà svolta con assoluto rigore e oggettività e, come abbiamo già dichiarato, sarà conclusa entro il 30 giugno”. In quella data, aggiunge Scanu, “proporremo al Parlamento e al governo i provvedimenti di legge per eliminare alla radice il problema”. Da qui l’auspicio che la nuova commissione possa essere l’ultima sull’uranio impoverito. Tra gli impegni presi da Gian Piero Scanu, anche quello di “svolgere ogni possibile sollecitazione nei confronti delle amministrazioni competenti al fine di non rendere ancora più doloroso ciò che, di per sé, è già tragico”.

 

18/11/2015 - 17:14

"Le parole di Sergio Mattarella devono essere un punto di riferimento della nostra azione politica e legislativa. Il Capo dello Stato, infatti, intervento sulla orribile guerra tesa a deturpare la nostra civiltà, ci ha ricordato oggi che ‘dobbiamo essere uniti, determinati e, insieme, affermare i principi del nostro umanesimo’. Si tratta di parole sagge che rendono il presidente Mattarella un punto di riferimento e di equilibrio in queste ore difficili per tutti”.

Così Gian Piero Scanu, capogruppo del Pd nella commissione Difesa di Montecitorio.

29/10/2015 - 16:51

“E’ stato un intervento di alto profilo che ci ha permesso di inquadrare efficacemente le maggiori criticità sia nell'ambito della politica estera, che in quella di difesa. Il primato della diplomazia sulla guerra, è stato il filo conduttore di tutta la relazione: nessun cedimento a tentazioni belliciste, al contrario, abbiamo ascoltato un forte richiamo ai comuni ideali e ai valori dei 28 Stati membri. La crisi migratoria è stata evidenziata senza reticenze di sorta, ed è stata assicurata tutta la volontà dell'Unione ad una assunzione piena di responsabilità. Un fallimento su questo versante determinerebbe un danno strutturale dell'Unione, difficilmente sanabile. Senza nessun dubbio, apprezziamo e incoraggiamo l’azione politica di Federica Mogherini”.

Lo ha detto Gian Piero Scanu, capogruppo Pd nella commissione Difesa, dopo l’audizione in Parlamento dell’Alto Rappresentante della Politica estera europea, Federica Mogherini.

30/07/2015 - 15:38

“La missione aeronavale nel Mediterraneo per contrastare il traffico e la tratta di esseri umani è un primo segno concreto dell’impegno europeo su questo fronte. Abbiamo molto insistito affinchè Bruxelles si assumesse una responsabilità diretta ed è bene che il governo Renzi abbia ottenuto questo successo”. Lo afferma Gian Piero Scanu, capogruppo Pd nella commissione Difesa di Montecitorio, a commento del decreto che autorizza la partecipazione italiana alla missione dell'Unione europea nel Mediterraneo "Eunavfor Med. Scanu aggiunge: “io continuo a pensare che sia necessario ora guardare ad un orizzonte politico più ampio che affronti il problema dell’immigrazione e dei grandi flussi umani dal Nord Africa verso il vecchio continente con forza dei progetti e della politica e non con la politica della forza”.

28/07/2015 - 19:56

“Avremmo salutato con sincera gioia l'approdo di Salvini ai valori della solidarietà e dell'altruismo. Sarebbe stata una miracolosa conversione di carattere etico, prima ancora che politico, da parte del capo partito che ha fatto del dileggio razzista e dell'insulto populista il manifesto del proprio programma. Salvini, però, non si converte ma stupisce. E si inventa la riedizione della leva obbligatoria, cercando maldestramente di gabellarla con i connotati di una strepitosa riforma. Forse il capo della Lega ha esaurito i riferimenti volgari e truculenti, ed ha deciso di dedicarsi a quelli comici”.

Così il capogruppo del Pd in commissione Difesa, Gianpiero Scanu, commenta la proposta lanciata via Facebook dal segretario del Carroccio Matteo Salvini per reintrodurre il servizio civile e militare obbligatorio per i maggiorenni.

 

21/05/2015 - 20:05

"Siamo molto orgogliosi di ricordare l’anniversario della Grande Guerra con il voto di approvazione della legge che riabilita i militari italiani fucilati per reati contro la disciplina. La proposta, inizialmente presentata solo dal Partito democratico, è stata poi accolta dal consenso unanime di tutti gli altri gruppi e prevede l'apertura d'ufficio da parte della magistratura militare del procedimento di riabilitazione e l'emanazione della sentenza da parte del Tribunale di sorveglianza. Con la nostra iniziativa intendiamo restituire l'onore ai militari ingiustamente accusati solo con l'intento di impedire con il terrore e con la pena capitale qualunque atto di indisciplina. Inoltre, vogliamo stabilire, attraverso la forza della legge, che la pratica della decimazione, cioè la condanna a morte senza processo, per la quale furono passati per le armi tantissimi soldati innocenti, è stata una orribile pagina della nostra storia che, a distanza di cento anni, abbiamo il dovere di riscrivere".

Così il capogruppo del Pd in commissione Difesa, Gian Piero Scanu, nella dichiarazione di voto a favore del provvedimento.

 

13/05/2015 - 19:21

“Il Partito democratico vota convintamente a favore della Legge quadro sulle missioni internazionali, di fatto una vera e propria riforma, per molti motivi ma soprattutto perché rafforza il ruolo del Parlamento. Potremmo perciò dire esplicitamente che questo Disegno di legge ‘parlamentarizza’ le procedure di autorizzazione delle missioni, prevedendo inoltre una fase di controllo delle Camere sull’andamento di ciascuna missione attraverso una annuale relazione analitica che precisa risultati e difficoltà nel raggiungimento dell’obiettivo affidato alla missione. Lo ha detto Gian Piero Scanu, capogruppo del Pd nella commissione Difesa di Montecitorio, durante la dichiarazione di voto per il Gruppo del Partito democratico.  

Scanu sottolinea in particolare che “la Legge quadro definisce dettagliatamente le condizioni nelle quali vengono autorizzate le missioni militari, dunque l’uso della forza fuori dai nostri confini, e cioè:  rispetto Costituzione, consenso delle istituzioni sovranazionali e rispetto della legalità internazionale. Il Parlamento non si limiterà a convertire un decreto legge, e dunque ad approvare una missione attraverso una semplice autorizzazione di spesa, come è accaduto fino ad ora, ma potrà entrare nel merito: regole di ingaggio, obiettivi, assetti militari da impegnare. L’ampio consenso raccolto nel voto finale è frutto dell’approfondito lavoro svolto nelle commissioni, sostenuto con forza dal Governo, e dimostrazione della fondatezza giuridica e politica di questo provvedimento che mette l’Italia nelle condizioni superare un certo provincialismo e di giocare un grande ruolo internazionale sotto la guida del Capo dello Stato, individuato nel testo come la figura con cui si avvia il processo decisionale”.

 

 

24/04/2015 - 13:45

“Il blitz della polizia di Stato di questa mattina contro una rete terroristica di matrice islamica affiliata ad Al Qaida con base operativa in Sardegna, dimostra che le nostre forze di polizia e di intelligence stanno svolgendo un efficace attività di prevenzione della minaccia terroristica sul territorio italiano. Si rende ancora di più necessario non abbassare la guardia anche in previsione di eventi come l’Expo di Milano ormai prossimo e del giubileo che inizierà a fine anno; piuttosto, è necessario implementare ogni azione di prevenzione e di intelligence. Un ringraziamento a tutte le donne e gli uomini della forze dell’ordine e della magistratura che stanno lavorando con grande professionalità come dimostra l’operazione di questa mattina”.

Lo dice Giampiero Scanu, capogruppo Pd in commissione Difesa.

 

23/04/2015 - 16:33

"La richiesta di dimissioni del ministro della Difesa, Roberta Pinotti, avanzata dal gruppo di Sel è del tutto fuori dal mondo. Il parlamento, con l’accordo del governo, ha votato il dimezzamento del budget per l’acquisto degli F35 e il ministro Pinotti rispetterà con rigore questo impegno nel Documento di programmazione triennale che sta per essere presentato alle Camere. Quindi diciamo ai deputati di Sel di aver completamente sbagliato il tiro perché non si chiedono le dimissioni sulla base di un processo alle intenzioni, peraltro del tutto infondato”.

Così Gian Piero Scanu, capogruppo del Pd in commissione Difesa.

 

21/04/2015 - 16:57

Vertice di giovedì ascolti proposte UNHCR e dica no a nuove guerre 

"Il Governo italiano si sta muovendo in queste ore con saggezza e con la determinazione necessaria a pretendere una soluzione europea al dramma degli sbarchi. Ci auguriamo che nel vertice di giovedì prossimo prevalga l’intelligenza di ascoltare chi è in prima linea, come lo è il nostro Paese ed anche l’UNHCR, organizzazione che ha proposte preziose ma poco valorizzate. Inoltre, l’Europa ha il dovere etico e politico di escludere un intervento armato nel caos libico. Questa scelta farebbe solo il gioco delle bande armate locali e sarebbe funzionale solo a nuovi scenari migratori”.

Così il capogruppo del Pd in commissione Difesa, Gian Piero Scanu.

 

19/04/2015 - 18:22

Grazie all’impegno degli operatori schierati in prima linea

“Una tragedia immane, un lutto terribile per l’Europa che oggi è di fronte al suo fallimento, vittima della ‘globalizzazione dell’indifferenza’. Le centinaia di morti, i cadaveri dispersi nel Mediterraneo, ci impongono, intanto, di respingere ogni idea di un attacco armato alla Libia che causerebbe altre tragedie. L’Italia, il suo Governo e il suo Parlamento, le sue istituzioni e gli operatori umanitari a cui va il nostro più sentito grazie, continuerà a fare la sua parte, cioè ad occuparsi di ciascuna persona disperata che cercherà il proprio suolo. Ma ci auguriamo vivamente che questa triste giornata segnerà uno spartiacque per l’Europa, innanzitutto che si troni a Mare Nostrum, l’operazione che aveva almeno salvato tante vite umane”.

Lo dice il capogruppo del Pd in commissione Difesa, Gian Piero Scanu.

 

14/04/2015 - 18:10

“E’ iniziata in commissione Difesa della Camera la discussione generale della proposta di legge per la riabilitazione dei militari italiani fucilati durante la Grande Guerra per reati contro la disciplina. La proposta, inizialmente presentato solo dal Partito democratico, è stata accolta dal consenso unanime di tutti gli altri gruppi. Il provvedimento, di cui è relatore l’on. Zanin, prevede l’apertura d’ufficio da parte della magistratura militare del procedimento di riabilitazione e l’emanazione della sentenza da parte del Tribunale di sorveglianza. In questo modo, intendiamo ridare l’onore ai militari ingiustamente accusati solo con l’intento di impedire con il terrore e con la pena capitale qualunque atto di indisciplina. Il nostro proposito è cioè quello di stabilire attraverso la forza della legge che la pratica della decimazione, cioè la condanna a morte senza processo, per la quale furono passati per le armi tantissimi soldati innocenti, è stata una orribile pagina della nostra storia che, a distanza di cento anni, abbiamo il dovere di riscrivere”.

Così il capogruppo del Pd in commissione Difesa, Gian Piero Scanu.

 

18/02/2015 - 19:59

Volontà espressa dal Parlamento è il punto fermo

“Il budget per il programma di acquisto degli F35 va dimezzato, così come ha stabilito il Parlamento la cui volontà è vincolante per tutti. Questo è il punto fermo più importante. Aspettiamo di conoscere il documento di programmazione finanziaria del ministero della Difesa, previsto per la fine di marzo, dal quale conosceremo i dettagli della ripartizione delle risorse economiche che dovranno dunque rispettare il mandato delle Camere”.

Così il capogruppo del Pd nella commissione Difesa, Gian Piero Scanu.

 

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