02/10/2014 - 18:05

“Il Libro Bianco della Difesa, una volta esaminato e approvato dal parlamento, costituirà uno strumento fondamentale per la ridefinizione delle nostre esigenze in materia di difesa e sicurezza”. “Lo abbiamo scritto anche nella nostra mozione, recentemente approvata, con la quale abbiamo stabilito il dimezzamento del budget finanziario inizialmente previsto per il programma F35”.

Lo afferma il capogruppo del Pd nella commissione Difesa di Montecitorio, Gianpiero Scanu, il quale aggiunge: “al collega senatore La Torre suggerisco maggiore attenzione: non si è accorto, infatti, che il dibattito svolto alla Camera in questi mesi, che lui definisce confuso, è stato invece di grande utilità perché ha stabilito un metodo, la sovranità del parlamento in tema di acquisto di armi, e un obiettivo, cioè la trasformazione dell’iniziale progetto in merito al programma F35 per renderlo compatibile ai rigorosi vincoli del Bilancio dello Stato”.

 

 

24/09/2014 - 15:06

“Le mozioni approvate oggi impegnano il governo a dimezzare il budget finanziario inizialmente previsto per l’acquisto del programma F-35. Si tratta di una indicazione importante sia nel merito che nel metodo. Infatti, da una parte è giusto secondo noi razionalizzare le risorse destinate agli F-35 dall’altra è fondamentale che sia il parlamento a decidere, così come ha stabilito la Riforma sui sistemi d’arma che noi abbiamo fortemente voluto alla fine della scorsa legislatura. La nostra mozione, dunque, è coerente con un percorso di revisione dello strumento militare e con i rigorosi vincoli di bilancio imposti dalla crisi”.

Così Gian Piero Scanu, capogruppo Pd nelle commissione Difesa della Camera, durante le dichiarazioni di voto delle mozioni sugli F-35.

 

04/07/2014 - 18:04

“Le notizie che arrivano dagli Stati Uniti d’America confermano la bontà della nostra proposta di moratoria sugli F35 e di richiesta di un dimezzamento delle spese. Il rigore con cui la Difesa americana tratta questo tema ci tranquillizza molto. Il Pentagono conferma di occuparsi in maniera molto seria delle proprie competenze”. Lo dice Gianpiero Scanu, capogruppo Pd in Commissione Difesa alla Camera.

“Molte delle nostre obiezioni - prosegue Scanu - erano consequenziali alla presa d’atto di tutta una serie di riserve e valutazioni critiche espresse soprattutto in sede americana. La nostra partecipazione al progetto non è in discussione; ma, allo stesso tempo, considero impossibile che si possa procedere all’acquisto anche di un solo aereo senza che ci sia un riconoscimento unanime della sicurezza e della praticabilità di questo strumento. Ritirarci adesso sarebbe prematuro e per questi ci muoveremo col buonsenso. Certamente non compreremo aerei che non siano assolutamente affidabili”.

 

Pagine