23/06/2015 - 18:26

“Sono molto soddisfatta per l'approvazione della risoluzione per l’adesione dell’Italia al brevetto unitario europeo. Un sistema di tutela brevettuale unico può rafforzare la competitività delle imprese italiane, soprattutto innovative, sia in termini economici (si arriverebbe ad un risparmio di circa il 70 per cento dei costi attualmente richiesti per la validazione di un brevetto per 20 anni, nei 25 paesi aderenti al progetto) sia in termini di tutele (si prevede un Tribunale unico per la risoluzione delle controversie, con una sezione anche in Italia)”. Lo dichiara la deputata del Pd Chiara Scuvera, prima firmataria della relativa risoluzione PD approvata in commissioni congiunte X e XIV.
“L'adesione al nuovo sistema rafforzerebbe anche il contrasto alle contraffazioni, importante per la tutela del Made in Italy, rafforzando l'internazionalizzazione delle imprese", aggiunge Scuvera.
"L'atto verrà inviato al Parlamento europeo e alla Commissione europea per il dialogo politico", conclude la deputata dem.

20/05/2015 - 15:03

"La mensa scolastica per le scuole dell'infanzia e la scuola primaria potrebbe essere compresa tra i livelli essenziali delle prestazioni, evitando così di incorrere in futuro in discriminazioni di carattere economico a danno dei bambini. Inoltre, per gli enti locali che si distingueranno per accessibilità, fruibilità e qualità delle mense scolastiche si ipotizza un meccanismo di premialità". Lo dichiara la deputata del Pd, Chiara Scuvera, dopo che il governo ha accolto un ordine del giorno a sua prima firma.

"In diverse realtà del nostro Paese si sono verificati gravi casi di esclusione dei bambini dalle mense scolastiche. Voglio sottolineare che, anche in caso di morosità delle famiglie, è nostro compito proteggere i bambini: i minorenni non possono essere esclusi da un momento fondamentale per la propria educazione e crescita umana e civile", aggiunge Chiara Scuvera.

 

07/05/2015 - 16:38

"È necessario che le imprese italiane possano avvalersi del Brevetto Unitario dell'Ue, un progetto che coinvolge 25 paesi dell'Ue e prevede una protezione europea uniforme per tutti gli stati dell'Unione, in modo da garantire alle imprese la possibilità di depositare, tramite un'unica procedura, una proprietà intellettuale valida in tutti i paesi membri. Questo comporterebbe per le aziende un risparmio di circa il 70 per cento dei costi attualmente richiesti per la validazione di un brevetto per 20 anni nel singolo paese. Il Brevetto Unico inoltre prevedrebbe un'unica Corte per la risoluzione delle controversie brevettuali a livello europeo, il che eviterebbe alle aziende costose e lunghe procedure giurisdizionali presso i singoli stati. L'adesione al nuovo sistema rafforzerebbe anche il contrasto alle contraffazioni, importante per la tutela del Made in Italy e renderebbe più attrattive le Pmi italiane per gli investimenti esteri e sarebbe un passo in avanti verso l'internazionalizzazione delle imprese italiane. Chiediamo pertanto al governo che l'adesione dell'Italia alla cooperazione rafforzata sul brevetto unitario europeo diventi una priorità della sua azione, essendosi già espressa la ministra dello Sviluppo economico Federica Guidi e la sottosegretaria Vicari. Chiediamo anche che venga promosso nell'ambito delle sedi decisionali delle istituzioni europee il multilinguismo in luogo del trilinguismo (inglese, francese e tedesco) e che venga definita, in stretto raccordo con le Camere, una strategia organica per la promozione della lingua italiana nelle istituzioni europee". Lo dichiara la deputata del Pd, Chiara Scuvera, che ha depositato una risoluzione per l'adesione italiana al Brevetto Unitario europeo a sua prima firma e a firma di altri colleghi Pd.

 
13/03/2015 - 16:18

"Il brevetto unico europeo è condizione essenziale per una reale concorrenza e per un recupero di competitività per le Pmi". Lo dichiara Chiara Scuvera, la deputata del Pd che ha presentato un odg al dl banche ed investimenti, accolto dal governo, per semplificare le procedure di accesso per le Pmi innovative alle privative industriali, puntando al brevetto unico europeo.
"Il dl banche contempla fra i requisiti per le Pmi che aspirino alla qualifica di «innovative», ai fini dell'iscrizione alla relativa sezione speciale del Registro imprese, la «titolarità, anche quali depositarie licenziatarie di almeno una privativa industriale, purché tale privativa sia direttamente afferente all'oggetto sociale e all'attività di impresa", aggiunge Scuvera.
"Fino ad oggi in Italia le Pmi si sono limitate spesso a brevettare solo a livello nazionale a causa degli alti costi amministrativi per ottenere il brevetto europeo;
tale situazione ha ostacolato la loro competitività in Europa. Ora grazie all'approvazione del dl sull'investment compact questa situazione tenderà ad un netto miglioramento", conclude Scuvera.

 

03/03/2015 - 18:24

"Nel nostro Paese sono state individuate ben 11 aree appartenenti al demanio militare, che ora non sono più di interesse militare e quindi disponibili per una valorizzazione attraverso il demanio civile. Per questo ho presentato un ordine del giorno, approvato oggi in Parlamento all’interno del decreto Ilva, riguardante un Piano nazionale per la valorizzazione culturale, turistica e civica degli Arsenali militari (anche di quelli appartenenti al demanio militare), tenendo conto anche delle buone prassi di programmazione partecipata dai cittadini e dal mondo dell'istruzione, della ricerca e della cultura presenti nel Paese. Questi ex arsenali militari sono realtà che si prestano a una valorizzazione turistica e culturale nonché civica. Ora si tratta di trovare la formula giusta, anche con una partnership pubblico/privato”. Lo dichiara la deputata del Pd, Chiara Scuvera.

 

25/11/2014 - 20:05

Promuovere forme di congedo parentale per i genitori migranti a seguito del ricongiungimento dei figli minori. È questo il contenuto dell'ordine del giorno a prima firma della deputata Pd Chiara Scuvera e approvato oggi dal governo.

"Lo considero un passaggio culturalmente molto importante perché è grazie a queste nuove formule, a questi congedi che si favoriscono politiche di integrazione sul lavoro, ma anche nella scuola - dichiara Chiara Scuvera - Naturalmente questo è un primo passo, mi rendo conto che il lavoro da fare sia ancora molto, ma sono soddisfatta perché ora il tema è entrato a pieno titolo nell'agenda politica del nostro Paese".

 

22/10/2014 - 17:11

“Soddisfazione per il parere favorevole, da parte della Commissione politiche UE, alla proposta di legge del Partito Democratico sull’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati”. Lo dichiara Chiara Scuvera, deputata del Partito Democratico e relatrice del testo di legge della Commissione politica Ue, che equipara i diritti dei minori richiedenti asilo a quelli dei non richiedenti asilo, e permette ai Comuni di poter espletare le proprie funzioni grazie alla istituzione di un Fondo nazionale ad hoc.

“Questo testo – spiega Scuvera - rappresenta un reale passo avanti per una migliore tutela dei minori, senza più distinzione tra richiedenti asilo e non richiedenti asilo e una sicurezza per i Comuni che, fino ad oggi, provvedevano ad anticipare le risorse senza la garanzia delle coperture”. “La nostra proposta, in linea con le sollecitazioni del Parlamento Europeo, stabilisce una disciplina unitaria organica per tutti i minori che arrivano nel nostro Paese”, conclude la deputata democratica.

 

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