24/07/2015 - 17:29

 “Oggi annunciamo l’inizio di un lavoro, che si concretizzerà da settembre a dicembre nei distretti, per arginare il fenomeno della contraffazione, e per riportare quella ricchezza rappresentata dal Made in Italy alle imprese, al lavoro e anche all'erario. Stiamo lavorando ad una proposta di legge complessiva che tuteli e supporti le imprese che producono Made in Italy e perfezioni le norme di contrasto alla contraffazione". Lo ha detto la deputata del Pd e capogruppo Pd in commissione Contraffazione, Susanna Cenni, a margine del seminario ‘Made in Italy e Contraffazione. Idee per  una nuova legge’.

 “Il Made in Italy è il brand più copiato al mondo – ha aggiunto Colomba Mongiello, vicepresidente della commissione Contraffazione – Nel settore dell’agroalimentare la contraffazione è stimata intorno ai 60 miliardi di euro all’anno, più forte del Pil agroalimentare e più del doppio dell’esportazione dell’agroalimentare. Il problema va affrontato con etichettatura, tracciabilità, conoscenza ed informazione del consumatore da una parte, e dall’altra un sistema che traghetti il Made in Italy e i prodotti agroalimentari all’estero, grazie anche al piano sul Made in Italy varato dal governo”.

 “Il manifatturiero è un settore in cui c’è molto da fare, e ha una sofferenza anche più grande rispetto ad altri settori in termini di quantità e perdita di posti di lavoro. Pelletteria, calzature e abbigliamento, ossia il settore moda, stanno soffrendo ma dobbiamo anche considerare le ricadute che i prodotti contraffatti hanno sulla salute del consumatore. Dobbiamo far vedere in maniera chiara qual è la qualità, il valore aggiunto del nostro prodotto e rendere consapevoli di questo i consumatori”, ha detto Angelo Senaldi, segretario della commissione Contraffazione.

25/09/2014 - 19:19

“La legge sugli orari di apertura dei negozi rappresenta una buona sintesi tra il rispetto dei momenti fondamentali della vita sociale del Paese e lo sforzo di trovare una soluzione ad alcune delle problematiche economiche che lo affiggono in questo momento. E che sia buona lo dice anche la convergenza del voto tra maggioranza e minoranza ”. Lo dichiara Angelo Senaldi, deputato del Partito Democratico, componente in Commissione Attività produttive della Camera e relatore del provvedimento.

“Il testo votato oggi – spiega Senaldi – riesce a trovare un equilibrio, un punto d’incontro tra il versante sociale e quello economico dei problemi relativi agli orari di apertura commerciali. Da un lato, un numero calibrato di chiusure obbligatorie durante le festività nazionali mette al riparo e riafferma il loro valore per le famiglie e le varie comunità. Dall’altro, il provvedimento contiene delle soluzioni a nostro avviso efficaci rispetto ai principali problemi economici del commercio. Per questo, mira, per esempio, a mantenere vivo il tessuto commerciale delle micro-imprese al dettaglio, sostenendo quelle all’interno dei centri storici e delle realtà locali”.

“Un ulteriore motivo di soddisfazione è legato anche al metodo, innovativo, con cui si è arrivati ad elaborare il testo finale. Oltre alle audizioni di tutte le associazioni coinvolte, si è infatti tenuto conto degli accurati studi forniti dall’Istat. Questo ha reso possibile deliberare sulla solida base offerta dalle nozioni statistiche e dai numeri”, conclude il deputato democratico.

 

10/07/2014 - 16:51

“Vigileremo affinché vengano rispettati tutti gli impegni presi a tutela del comparto agroalimentare e manifatturiero contenuti nella mozione approvata oggi. Nella lotta alla contraffazione le indecisioni possono risultare molto pericolose”. Lo dichiara Angelo Senaldi, deputato del Partito Democratico e componente della commissione Attività produttive alla Camera.

“I numeri della contraffazione e della pirateria commerciale – spiega Senaldi – impongono l’urgenza di un intervento. Si stima che queste disfunzioni del sistema economico italiano abbiano determinato una perdita di almeno 40.000 posti di lavoro negli ultimi 10 anni, con un mancato introito fiscale pari all’8 % del gettito Irpef e al 21% del gettito Iva. Nello scorso anno, in Italia, sono stati sequestrati oltre 130 mila prodotti contraffatti o pericolosi per la salute, con una crescita superiore al 25 % rispetto al 2012”.

“Un quadro del genere – continua Senaldi – rende indispensabile un impegno immediato per arginare il fenomeno. In questo senso, il Pd continuerà a perseguire con determinazione gli impegni presi con la mozione votata oggi, in primo luogo attraverso gli importanti strumenti a disposizione della Commissione contro la contraffazione”, conclude il deputato democratico.

 

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