15/11/2017 - 12:47

La vice presidente della Camera dopo l'approvazione delle norme a tutela  di chi  segnala illeciti negli enti pubblici e privati

“Il sì definitivo di Montecitorio alla di legge sul whistleblowing, ovvero le disposizioni per la tutela  di chi  segnala illeciti negli enti pubblici e privati, è un altro passo avanti nella costruzione di un’Italia migliore. Introducendo una nuova disciplina per proteggere da discriminazioni o ritorsioni chi denuncia fenomeni di corruzione, la norma integra le disposizioni già previste dalla “Legge Severino”  per i lavoratori del settore pubblico e privato”.

Così la vice presidente della Camera, Marina Sereni.

“Il provvedimento garantisce la tutela dell’identità e la protezione contro eventuali ritorsioni sul lavoro e atti discriminatori per chi segnala reati o irregolarità – spiega -  Il dipendente, pubblico o privato, che segnala all’Autorità nazionale anticorruzione o denuncia all’autorità giudiziaria condotte illecite, di cui è venuto a conoscenza grazie al proprio rapporto di lavoro, non può essere sanzionato, demansionato, licenziato, trasferito o sottoposto ad altra misura organizzativa che potrebbe avere effetti negativi. L’identità del segnalante non può essere rivelata ma, grazie agli emendamenti approvati, il "whistleblower" non può rimanere anonimo. Altrettanto importanti le norme che mettono in capo al datore di lavoro il dovere di dimostrare che eventuali misure organizzative adottate nei confronti del denunciante sono motivate da ragioni estranee alla segnalazione".

“Se pure perfettibile e con la necessità di monitorare i suoi effetti, la nuova legge può contribuire a moralizzare la vita sociale prima ancora della vita pubblica – conclude -  Per questo il Pd ha scelto di collaborare con i gruppi di opposizione - a partire dal M5S promotore del primo testo - e lo ha votato con convinzione”.
 

08/11/2017 - 12:43

La vice presidente della Camera su Twitter: titolo 'Libero' inaccettabile e pericoloso

“Ma che titolo è? Linguaggio violento istiga alla violenza! Inaccettabile e pericoloso: propongo di togliere da tutte le rassegne stampa i giornali che usano espressioni di odio e volgarità”.

La vice presidente della Camera, Marina Sereni, dopo il titolo di 'Libero' sul segretario del Partito democratico, Matteo Renzi, lancia in su Twitter una proposta.

17/10/2017 - 13:35

La vice presidente della Camera alla celebrazione della Giornata mondiale per l’eliminazione della povertà: la lobby del welfare e del sociale ci aiuti a monitorare l’attuazione del REI

“L’Alleanza nazionale contro la povertà ha avuto un ruolo fondamentale nel far compiere al nostro Paese un grande passo avanti in tema di lotta alla povertà e alle diseguaglianze. Questa legislatura ha segnato una piccola grande svolta in Italia, prima con l’avviamento del Sia (sostegno all’inclusione attiva) in via sperimentale e poi con la delega sul Reddito di Inclusione sociale. L'Alleanza contro la povertà ha fatto azione di lobbying – perché le lobby possono aiutare se agiscono nella trasparenza come il nostro regolamento prevede - ha rappresentato le organizzazione che operano nel welfare e ha avuto un’influenza positiva nel processo decisionale del Parlamento”.

Lo ha detto la vice presidente della Camera, Marina Sereni, salutando i convenuti a Montecitorio alla celebrazione della Giornata internazionale per l’eliminazione della povertà istituita dalle Nazioni Unite nel dicembre del 1992.

“Dopo una delle crisi più drammatiche del dopoguerra, che ha fatto segnare un peggioramento netto delle condizioni di vita di molti, come ci dice il monitoraggio dell’Asvis, anche in Italia per l'Obiettivo 1 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile,  quello appunto dell'eliminazione della povertà, abbiamo registrato un aumento delle persone e delle famiglie povere. Proprio per questo è particolarmente importante che in questa legislatura l'Italia, recuperando un gap sul piano europeo, si sia dotata di un istituto di contrasto alla povertà di impianto universale.  Certo, ha ancora una dotazione finanziaria insufficiente, anche se la manovra che è stata approvata ieri dal Cdm ci dice che ci saranno 300 milioni in più nel 2018, 900 nel 2019 e 1,2 miliardi nel 2020. Voglio sottolineare come il Rei non è un sussidio ai poveri svincolato dalle politiche di inserimento e di inclusione sociale ma un tassello di una strategia complessiva e, proprio per questa, dovrà essere di stimolo alle Regioni e al territorio perché rafforzare la dimensione e la qualità dei sistemi di welfare locali”.

“Essere poveri non è una colpa, come non è un merito essere nati in una famiglia ricca o in una parte economicamente florida o in pace del pianeta – ha concluso Sereni - Nel celebrare la Giornata mondiale, non possiamo che riaffermare l’impegno del nostro Paese per gli obiettivi di Sviluppo sostenibile. Sono sicura che la partecipazione della società civile, l'Alleanza contro la Povertà, sarà cruciale anche per monitorare l'attuazione concreta del REI e non deludere le aspettative."
 

09/10/2017 - 12:11

“I giovani e le istituzioni”
Convegno promosso dal Forum Giovani della Provincia di Salerno
Domani, 10 ottobre 2017, ore 14.30.
Aula Nuova Palazzo dei Gruppi Parlamentari, Via di Campo Marzio 74

Si svolgerà domani a partire dalle ore 14.30 il Convegno promosso dal Forum Giovani della Provincia di Salerno dal titolo “I giovani e le istituzioni”.
In apertura dei lavori, il saluto della vicepresidente della Camera, Marina Sereni; dei Coordinatori del Forum Nazionale dei Giovani, del Forum Giovani Regione Campania e del Forum dei Giovani Provincia di Salerno. A seguire gli interventi dei deputati Dem: Marco Di Maio, Commissione Affari Costituzionali e Finanze; Lia Quartapelle, Commissione Affari Esteri e Comunitari; Micaela Campana, Commissione Giustizia; Edoardo Fanucci, Commissione Bilancio; Francesca Bonomo, Commissione Politiche dell’Unione Europea. Conclude la deputata Dem Sabrina Capozzolo.

02/10/2017 - 15:27

La vice presidente della Camera: negoziato difficilissimo. La concezione muscolare della politica mette a dura prova la democrazia

“Le immagini che abbiamo visto ieri da Barcellona e dai principali centri della Catalogna provocano sentimenti di sconforto e di angoscia. Ma come è possibile che si sia arrivati a questo?”.

Se lo chiede la vice presidente della Camera, Marina Sereni, nella sua newsletter.

“Sono prevalsi  - spiega Sereni - gli estremismi e si è perso il ruolo della politica come confronto tra idee e interessi diversi, come mediazione e costruzione del compromesso.  Cosa avrebbe dovuto e potuto fare l'Europa in questa situazione? I protagonisti istituzionali di questo conflitto hanno davvero avuto a cuore il futuro delle comunità che amministrano oppure hanno pensato fin qui solo a consolidare o ad accrescere il loro consenso elettorale?”.

“Siamo di fronte ad un paradosso che sempre più spesso vediamo manifestarsi nelle nostre democrazie. Nei sistemi democratici il voto dei cittadini legittima parlamenti e governi ma, in questa fase, è  più facile ottenere consensi cavalcando le posizioni più radicali piuttosto che dimostrando di saper trovare delle sintesi, delle soluzioni di compromesso – continua -  La concezione muscolare della politica, che sembra sempre più spesso avere la meglio in diversi contesti, sta mettendo a dura prova la qualità e il funzionamento dei sistemi democratici e sta proponendo su scala internazionale nuove tensioni e rischi di conflitto”.

“Come ne usciamo? Nello specifico - nello scontro in atto tra autorità spagnole e catalane - nessuno crede davvero che possa esistere una soluzione che veda prevalere le ragioni degli uni e soccombere quelle degli altri. Aprire un dialogo vero, magari con l'aiuto delle istituzioni europee, è l'unica via percorribile – conclude -  Sarà un negoziato difficilissimo! Avviarlo oggi - dopo gli scontri di ieri - non sarà certo più semplice che averlo tentato seriamente prima…”

02/08/2017 - 13:32

"Una cornice unitaria deve guidare le scelte della comunità internazionale nella gestione della crisi libica. Per noi, come hanno spiegato bene ieri i Ministri Alfano e Pinotti, questa cornice unitaria è quella definita dalle Nazioni Unite, che hanno riconosciuto il Consiglio Presidenziale/Governo di Accordo Nazionale presieduto da Al Sarraj".

Lo die la vice presidente della Camera, Marina Sereni, dopo il via libera dell'aula della Camera alla risoluzione della maggioranza che autorizza la missione navale italiana sulle coste della Libia.

"La complessità e la fragilità del contesto libico è sotto gli occhi di tutti - aggiunge - ma non ci sono alternative al dialogo e alla ricerca di una soluzione condivisa tra le diverse fazioni e gruppi libici. Non esistono soluzioni militari, non è accettabile una prospettiva di divisione della Libia, ancora meno ci si può rassegnare ad avere - a pochi chilometri dalle nostre coste - uno stato fallito, nelle mani di milizie e trafficanti di vario genere. La stabilizzazione della Libia è anche la condizione per contenere gli sbarchi e le morti di migranti nel Mediterraneo".

"D'altra parte i dati sui flussi di migranti e richiedenti asilo ci stanno dimostrando come, più degli allarmismi e degli slogan roboanti, siano efficaci gli accordi con i paesi di transito e di provenienza ai quali sono destinate le risorse e i progetti del Trust Fund europeo. Queste sono le ragioni di fondo per cui oggi il Parlamento ha autorizzato la nuova missione navale, sulla base della richiesta del Presidente Al Sarraj, volta a 'dare supporto logistico e tecnico' alla Guardia costiera libica nel controllo delle frontiere e nel contrasto dei traffici di esseri umani- conclude - Il testo della risoluzione approvata chiarisce che ci si muove dentro le linee condivise dall'Unione Europea e dall'Onu e con regole di ingaggio perfettamente coerenti con l'esigenza di rispettare la sovranità della Libia, facendo ogni sforzo per accelerare il processo di stabilizzazione.

27/07/2017 - 12:01

La vicepresidente della Camera alla presentazione del III Rapporto sulle Malattie Rare

“Voterò convintamente  ‘sì’ al decreto vaccini e apprezzo la posizione inequivoca del Governo sull’argomento, ma bisogna lavorare immediatamente per fermare quella marea di sfiducia verso qualsiasi tipo di autorità – a cominciare dalla scienza -  che fa diventare notizie palesemente false verità assoluta.  Il decreto è sacrosanto, ma noi dobbiamo interrogarci sul perché questo rifiuto dell’autorità – scientifica, politica nazionale e internazionale -    che fa presa in tutto il mondo, qui da noi ha più spazio, più proseliti e mette a rischio la salute dei cittadini”.

Lo ha detto al vice presidente della Camera, Marina Sereni,  intervenendo alla presentazione del  III° Rapporto “MonitoRare” sulla Condizione della persona con Malattia Rara in Italia, realizzato in collaborazione con l’Intergruppo parlamentare per le Malattie Rare.

“Conoscere per deliberare, diceva Einaudi, e questa è la pietra miliare del mio percorso politico – ha spiegato Sereni –  Ma poi è importante anche valutare l’impatto delle leggi sulla vita concreta delle persone.  Da qui l’importanza di un rapporto che non si ferma all’Italia, ma ci mette anche a confronto con l’Europa su un argomento importante sul quale questa legislatura ha fatto passi  avanti”.

La vice  presidente della Camera ha ricordato il Piano nazionale per le Malattie Rare 2013-2016, l’aggiornamento dei Lea, l’estensione nello screening prenatale delle malattie ereditarie…

”Persistono criticità – ha aggiunto Sereni – soprattutto nelle differenze tra le Regioni. Nascere in una parte o in un’altra del Paese, purtroppo,  può cambiare le possibilità di essere ben curati. Ma se ripartiamo da quei tre riferimenti alla base del rapporto, penso che la situazione possa migliorare- E così, mettere al centro del sistema sanitario la persona, costruire una rete che si rispetti e si riconosca, ristabilire la fiducia reciproca valutando competenze e responsabilità potrà aiutarci non soltanto nella cura e monitoraggio delle Malattie Rare, ma anche a non permettere che patologie debellate tornino a farci paura”.
 

24/07/2017 - 15:20

La vice presidente della Camera su Twitter:  ricorderemo mitezza e coraggio, capacità di ascolto e di costruzione paziente

“Di Giovanni Bianchi ricorderemo mitezza e coraggio, capacità di ascolto e di costruzione paziente. È stato un privilegio conoscerlo”.

Così la vice presidente della Camera, Marina Sereni su Twitter ricorda Giovanni Bianchi, già presidente delle Acli e del Partito Popolare Italiano, ora presidente dell'Associazione nazionale partigiani cristiani.

04/07/2017 - 18:56

La vice presidente della Camera e prima firmataria della legge approvata a Montecitorio che inserisce la manifestazione tra gli eventi da valorizzare con un finanziamento di un milione di euro all’anno

“Nato nel 1973, con una formula itinerante e totalmente gratuita, Umbria Jazz è senza ombra di dubbio  la più importante manifestazione di musica jazz italiana. Ha saputo cambiare nel tempo mantenendo tuttavia uno straordinario connubio tra musica e arte, tra le performance dei più grandi artisti Jazz del mondo e le nostre meravigliose chiese, i piccoli club, le grandi piazze. Per questo sono orgogliosa dell’approvazione a larghissima maggioranza da parte della Camera di una legge - a mia prima firma - che inserisce Umbria Jazz tra le poche grandi manifestazioni culturali di carattere nazionale e internazionale, valorizzandola e sostenendola con un finanziamento di un milione di euro all’anno”.

Lo ha detto la vice presidente della camera e parlamentare umbra, Marina Sereni nell’aula di Montecitorio dove è stata approvata la legge con la  sola astensione di Lega e 5S.

 “Perugia, Orvieto, Terni, quest’anno di nuovo nell’edizione pasquale e in questi giorni, per la  prima volta, Norcia, in segno di solidarietà con le aree e le popolazioni  maggiormente colpite dal terremoto… Umbria Jazz ha saputo crescere negli  anni e valicare ampiamente i confini della mia piccola Regione – ha continuato Sereni  -  Umbria Jazz non ha avuto soltanto il merito di proporre buona musica, di fare crescere la conoscenza del jazz in Italia di promuovere il territorio attraverso un turismo  culturale e di qualità, ma ha anche contribuito in modo determinante a far sì che il jazz italiano con i suoi musicisti diventasse uno dei principale protagonisti del panorama musicale internazionale”. 
La vice presidente ha poi elencato città e continenti dove il jazz italiano  è stato esportato:  gli Stati Uniti, l’Europa -  da Belgrado a Barcellona -  Melbourne in Australia,   Tokio,  Brasilia,  Rio De Janeiro,  San Paolo, Curitiba  in Brasile,  Buenos Aires,  Soweto,  Pretoria…
“E poi nel 2016 in Cina – ha aggiunto -  non  con un evento episodico ma con un festival strutturato:  69 concerti, sette giorni…. E lo ripeteremo quest’anno in Cina con più di 100 concerti”

“Uno sforzo e un impegno che in tutti questi anni Umbria Jazz ha fatto con i mezzi propri – ha ricordato - le istituzioni locali, gli sponsor, i  biglietti venduti,  il tanto tantissimo lavoro volontario. Ora tutta questa mole di eventi richiede un adeguamento organizzativo e di governance. Ecco perché lo scorso anno ho ritenuto , abbiamo  ritenuto insieme ai colleghi umbri, di raccogliere un appello  che ci veniva rivolto da un folto gruppo di artisti italiani e stranieri che chiedeva quel riconoscimento che oggi stiamo dando”.
Con questa piccola legge  - ha concluso - facciamo un gesto di apertura di una pagina nuova per Umbria Jazz, ma anche un gesto di grande riconoscimento verso questo genere musicale, che proprio nel 2017 celebra la ricorrenza dell'incisione del primo disco, guarda caso per iniziativa di Nick La Rocca, siciliano emigrato a New Orleans.  Una musica che, dall’America e anche dall’Italia,ha parlato e sta parlando a tante generazioni in tutto il mondo”.

01/06/2017 - 08:48

La vice presidente della Camera: distinguo nella maggioranza ingiustificati e incomprensibili.

“Con il voto di fiducia di oggi la manovra correttiva ha il primo ok della Camera. Il provvedimento corrisponde pienamente alle richieste di Bruxelles, aggiustando i conti pubblici per 3,1 miliardi di euro e, contemporaneamente, introducendo misure urgenti per alcune situazioni di crisi e interventi mirati per la ricostruzione e lo sviluppo nelle aree colpite dal sisma. Le modifiche introdotte in Commissione sono numerose e significative: il prestito ponte di 600 milioni per Alitalia, il ripristino dei poteri dell’Autorità anticorruzione, il ‘libretto famiglia’ e il contratto di prestazione occasionale per le micro imprese, che rispondono al vuoto lasciato dall’abolizione dei voucher, l’accelerazione dei rimborsi Iva, la cooperazione rafforzata tra il fisco e le imprese multinazionali del web, i fondi per la stabilizzazione di 15.100 precari della scuola, le risorse urgenti per il funzionamento delle province e la manutenzione delle strade…”
Così la vice presidente della Camera. Marina Sereni.

“Anche per l'Umbria e le zone del terremoto  - continua - il passaggio in Parlamento ha consentito di migliorare il testo in diversi punti, anche attraverso l'accoglimento dell'emendamento a mia prima firma che porterà al raddoppio dei fondi, da 23 a 46 miloni, per il "danno indiretto" delle aziende del turismo, dei servizi e dell'artigianato che hanno avuto un sensibile calo del fatturato e dell'attività come conseguenza del terremoto dello scorso anno. Proprio nella giornata in cui i dati ISTAT confermano il trend di aumento dei posti di lavoro e il calo del tasso di disoccupazione”.

“Con il convinto voto di fiducia il Partito Democratico dimostra la serietà e il senso di responsabilità di una grande forza popolare e tranquilla, impegnata ogni giorno per stimolare crescita e per dare risposte concrete ai problemi concreti degli italiani, a cominciare dai meno fortunati. Distinguo all'interno della maggioranza su questi temi – conclude - appaiono del tutto ingiustificati e incomprensibili”.

25/05/2017 - 16:03

La vice presidente della Camera inaugura con Franceschini “In volo sull’Umbria”: la bellezza della nostra terra per un messaggio di rinascita e speranza dopo il terremoto

“L’idea di questa mostra nasce qualche mese dopo il terremoto dello scorso anno, quando sindaci e operatori turistici di ogni parte della nostra regione cominciarono a lanciare l’allarme per la drastica caduta di presenze turistiche anche in luoghi per nulla investiti dal sisma. I numeri erano chiari: il terremoto aveva reso l’Umbria un tutt’uno. Nel bene, per l’immediato scatto di solidarietà e di aiuto concreto che da ogni comune si era rivolto alle aree maggiormente colpite. E purtroppo anche nel male, per l’impatto che il messaggio dei  principali mezzi di comunicazione avevano avuto sulla larga opinione pubblica come se l’intera regione fosse al centro degli eventi calamitosi iniziati in agosto. Bisognava reagire. Senza sottovalutare i danni seri, che tuttavia erano e sono concentrati in una porzione di territorio piuttosto delimitata, ma anche ricominciando a mandare un messaggio di rinascita e di speranza. Dimostrando che l’Umbria è un luogo sicuro e straordinariamente bello da visitare, moltiplicando gli eventi e gli sforzi per promuovere il nostro eccezionale patrimonio culturale e ambientale, dando sostegno concreto agli operatori economici del settore turistico”.

Lo dice la vice presidente della Camera e parlamentare umbra, Marina Sereni, inaugurando con il ministro Franceschini “In volo sull’Umbria”: 40 immagini aeree di città, borghi, campi, laghi, fiumi, isole del maestro Ficola. La mostra è aperta fino al 23 giugno presso il Chiostro della Cisterna-Biblioteca della Camera dei Deputati.

“Il Governo e il Parlamento in questi mesi hanno approvato provvedimenti importanti  che vanno in questa direzione – continua -  innanzi tutto riconoscendo la necessità di un ristoro economico per quelle attività turistiche, dei servizi, artigianali, che hanno subito  un “danno indiretto” anche al di fuori dell’area del cratere. Il Ministro Franceschini , in particolare, ha mostrato grande disponibilità e attenzione prevedendo, accanto all’impegno per la messa in sicurezza e il recupero del patrimonio artistico e storico danneggiato dal sisma,  misure e risorse straordinarie mirate alla promozione turistica e all’organizzazione di eventi e attività culturali nelle regioni del Centro-Italia. La stessa manovra che stiamo discutendo in queste ore in Commissione Bilancio alla Camera contiene nuove risorse e nuovi strumenti di intervento in particolare per la ripresa economica e il rilancio delle attività produttive e del settore turistico”.

“Insomma il lavoro va avanti, in Umbria e qui a Roma. Imprenditori coraggiosi sono ripartiti anche nelle città più colpite come Norcia, Cascia, Preci. Certo non mancano i problemi, ma bisogna saper raccontare anche i fatti positivi, le idee nuove che stanno nascendo, la forza e la determinazione di tante e di tanti per tornare alla normalità. Ecco, questa mostra vuole essere un altro piccolo tassello, un altro messaggio di fiducia nelle capacità e nelle risorse dell’Umbria e degli umbri. Insomma una piccola dichiarazione d’amore per la mia Regione – conclude -   resa possibile dalla collaborazione di tanti e soprattutto dalle splendide foto aeree di Paolo Ficola che ringrazio davvero di cuore per la grande disponibilità”.
 

24/05/2017 - 10:29

La vice presidente della Camera e parlamentare umbra: “Uomo di dialogo, mite, ma non per questo indulgente verso le ingiustizie”

“E’ con grande gioia che saluto la decisione di Papa Francesco di chiamare alla presidenza della Conferenza Episcopale italiana l'arcivescovo di Perugia, Cardinale Gualtiero Bassetti. Un uomo di dialogo, mite, ma non per questo indulgente verso le ingiustizie, apprezzato da tutti in Umbria per lo stile semplice e per la presenza discreta ma costante nei luoghi difficili".

Così la vice presidente della Camera e parlamentare umbra, Marina Sereni.

“A Perugia da otto anni e da tre fatto cardinale proprio da Papa Francesco – continua Sereni -  Monsignor Bassetti è un pastore molto sensibile alle problematiche sociali, vicino al mondo del lavoro, ai poveri, ai carcerati, agli immigrati. ‘Sono il vescovo di tutti e sarò il cardinale di tutti, forse con qualche appuntamento in più – ebbe modo di dire ricevendo la nomina a Cardinale -  Il mio programma non cambia, voglio visitare le fabbriche e gli ospedali. Perché come chiede il Papa ‘bisogna profumare di pecora’, o come si dice dalle mie parti proprio ‘puzzare’. Questo è il momento di rimboccarsi le maniche’”.

“Ora, dalla presidenza della Cei, avrà di certo qualche appuntamento in più e maggiori responsabilità nel governare una struttura complessa. A noi umbri – conclude - , che abbiamo avuto il privilegio di conoscerlo in questi anni, non resta che augurargli di cuore un grande buon lavoro”.

23/03/2017 - 19:45

53 milioni in più,  semplificazione, supporto ai piccoli comuni, piani di microzonazione sismica, allargamento del cratere, attenzione alle fasce deboli

“Non so come chi vota contro oggi a questo decreto, potrà poi andare nelle aree del sisma e raccontare che è anche suo merito se si interviene.  I problemi si risolvono affrontandoli e non leggendoli su un blog. Questo non è stato il primo decreto sul terremoto e non sarà l’ultimo, perché siamo di fronte a un problema gigantesco con il quale  dovremo fare i conti questa legislatura  e anche quella successiva”. Così la vice presidente della Camera, Marina Sereni, che ha annunciato il sì del Partito Democratico  al decreto terremoto.

“Non c’è nessuno che è senza un tetto sopra la testa in questo momento, in  nessuna delle quattro regioni colpite dal terremoto.  Ma ci sono migliaia di persone che sono state e sono assistite ancora oggi dalla Protezione civile, tante famiglie, centinaia di imprenditori che hanno ancora bisogno e aspettano – ha spiegato -   E’ un buon decreto, un buon provvedimento che si innesta su quello precedente, ma introduce alcuni punti chiave: semplificazione,  supporto ai 140 comuni piccoli e piccolissimi che non hanno le strutture adeguate per fare da soli, attenzione alle fasce sociali più deboli, piani di microzonazione sismica, allargamento del cratere ai 9 comuni dell’Abruzzo fin qui esclusi, l’8 per mille per i beni culturali, gli aiuti agli imprenditori. Su quest’ultimo punto dobbiamo tornarci perché le risorse, che abbiamo fatto bene a mettere nel decreto per dare un segnale di forte attenzione, non sono sufficienti”.

“Nessuno di quelli che vota no – ha concluso - s’intesti i meriti di questo provvedimento che non è il primo, ma non sarà l’ultimo”.

22/03/2017 - 16:38

La vice presidente della Camera: deciso contributo straordinario di solidarietà per tre anni

“L’Ufficio di presidenza della Camera, approvando la nostra  proposta sui vitalizi ha assunto una misura di equità e di rigore che incide sui trattamenti più alti dei deputati che percepiscono il vitalizio secondo il vecchio sistema”.

Lo dice la vice presidente della Camera, Marina Sereni, dopo l’ok dell’Ufficio di presidenza alla delibera.

“Anziché la propaganda a noi stanno a cuore i dati concreti. La proposta del M5S non comportava alcun risparmio e non teneva conto dell'abolizione dei vitalizi parlamentari avvenuta nel 2012 – continua -  Una riforma radicale che ha segnato per tutti i parlamentari in carica il passaggio dal regime retributivo a quello contributivo e che ha portato a 65 anni l'età minima per percepire l'assegno. Quella riforma non incideva, né  poteva,  sul passato e questa è l'anomalia sulla quale, tenendo conto della giurisprudenza più recente in materia, oggi interveniamo”.

 “Per questo il contributo straordinario di solidarietà per tre anni che abbiamo oggi deliberato – conclude - è un elemento di equità e di perequazione tra vecchio e nuovo sistema che produce nel bilancio della Camera  un risparmio effettivo di circa 2,4 milioni l'anno”.

17/03/2017 - 13:39

Per il “danno indiretto” stanziati per ora 23 milioni di euro, altrettanto significativi gli altri emendamenti accolti

Non possiamo che esprimere soddisfazione per la conclusione dei lavori in Commissione Ambiente sul DL terremoto che lunedì approderà in Aula a Montecitorio. L'impianto già positivo del provvedimento è infatti stato irrobustito e arricchito notevolmente grazie al recepimento di numerosi emendamenti parlamentari di tutti i gruppi politici.

Particolarmente importante l'introduzione di una norma a sostegno delle imprese che in tanti avevamo auspicato e che, grazie ad una riformulazione della relatrice di un mio emendamento, è stata approvata. Mi riferisco al cosiddetto "danno indiretto" riguardante le imprese del turismo, dei servizi, del commercio e dell'artigianato che, dentro e fuori l'area del cratere, hanno subito una forte riduzione del fatturato. Per queste situazioni sono stati stanziati per ora 23 milioni di euro e le modalità concrete di erogazione - che spetteranno ai vicecommissari - saranno definite entro 60 giorni attraverso un decreto del Ministro per lo Sviluppo economico di concerto con quello dell'Economia. Un primo passo, molto probabilmente ancora non sufficiente almeno in termini di risorse, che tuttavia consente di dare una boccata di ossigeno alle attività economiche del territorio.

Altrettanto significativi altri emendamenti accolti: quello sulla rateizzazione della "busta pesante" per i lavoratori dipendenti, quello per sospendere per dodici mesi - sulla base di un accordo tra governo e Abi - i pagamenti dei mutui di famiglie e imprese, quello che riconosce alle quattro regioni una priorità per le risorse dei "contratti di sviluppo", quello che introduce la cosiddetta "Visco sud" per gli investimenti delle imprese, quello per destinare l'8 per mille dello Stato ai Beni culturali delle aree colpite dal sisma, quello per facilitare le verifiche di vulnerabilità sismica e gli interventi sulle scuole, quello per dare ai Parchi nazionali un adeguato supporto in termini di personale....

Insomma, ancora una volta si dimostra che quando Parlamento e Governo lavorano insieme, dialogando con i sindaci, i presidenti di Regione, le competenze, le organizzazioni sociali ed economiche, si producono buone decisioni, con il concorso anche questa volta di maggioranza e opposizioni. Un grazie particolare alla relatrice on. Chiara Braga e alla sottosegretaria Paola De Micheli che hanno saputo ascoltare le ragioni dei parlamentari dei territori interessati e cercare sempre le migliori soluzioni possibili.

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