22/07/2017 - 15:46

"Oltre l’indifferenza dimostrata in questi mesi di fronte alle gravi condizioni del Lago di Bracciano, Acea si permette anche il lusso di fare terrorismo psicologico minacciando una turnazione idrica per un milione e mezzo di romani, a seguito della decisione assunta ieri dalla Regione Lazio di bloccare i prelievi dal bacino a nord della Capitale. Sostenendo che Roma possa incorrere il rischio di una seria crisi idrica, Acea contraddice se stessa e i dati che ha fornito in questi ultimi mesi. Uno: lo scorso 7 luglio, alla presenza della Regione Lazio e dei sindaci dei paesi del lago, il presidente Saccani ha ribadito che le captazioni dal bacino lacustre incidevano appena per l’8% del fabbisogno di Ato2. A riguardo, dunque, si evince che il venir meno dell’apporto del lago non avrebbe comportato una situazione così allarmante come Acea oggi vuol far pensare. Due: il 13 luglio, Acea ha comunicato formalmente alla Regione Lazio di avere già posto in essere degli accorgimenti e dei lavori per il risparmio idrico che, a quella data, gli avevano consentito di recuperare ben 1.770 litri/secondo di acqua. In quest’ottica, sottraendo ai 1.770 l/s recuperati i circa 1.200 l/s captati dal lago di Bracciano, si evince che oggi Acea può addirittura contare su un surplus di acqua pari a circa 570 l/s. Tre: lo scorso 23 maggio, con la diffusione di un suo report, Acea ha palesato inequivocabilmente che nel periodo successivo a luglio il prelievo dal lago di Bracciano avrebbe inciso in misura inferiore sul bilancio idrico di Ato2.

In questo quadro, dunque, Acea, invece di iniziare questa indegna campagna di terrorismo psicologico, pensi a investire una parte di quei 70milioni annui di utili al fine di trovare soluzioni adeguate e continuare a garantire il normale servizio idrico anche nella Capitale. A riguardo è auspicabile un intervento serio e rigoroso anche della stessa Virginia Raggi che non può continuare a fare melina e lasciare le responsabilità esclusivamente agli altri. Come sindaca di Roma, sindaca metropolitano e socia di maggioranza di Acea, Virginia Raggi ha il dovere di uscire allo scoperto e onorare i suoi compiti e i suoi doveri. Invece di rilasciare dichiarazioni a mezzo stampa, iniziasse a imporre ad Acea il silenzio, tanto da mettere fine a questo allarmismo, invitandola di contro a lavorare al fine di garantire ai romani il corretto e normale utilizzo del servizio idrico”.

Lo hanno riferito i parlamentari dem, Emiliano Minnucci, Fabio Melilli, Andrea Ferro, Ileana Piazzoni e Marietta Tidei.

 

30/03/2017 - 08:30

Incontro con la società civile siriana
Conferenza Stampa - Gruppo Pd Camera
Oggi, giovedì 30 marzo, ore 12.30 - Sala Stampa di Montecitorio
Partecipa: Marietta Tidei
Mentre i colloqui di pace non stanno ancora raggiungendo i risultati che per il bene della popolazione della Siria tutti noi ci auguriamo, la valorizzazione delle ragioni del dialogo con la società civile siriana ha l’obiettivo di rendere più efficace il rapporto di cooperazione internazionale e di favorire la costruzione di più forti ponti di solidarietà tra l’Italia e le organizzazioni e i movimenti sociali siriani, in particolar modo con le ong che si occupano di difesa dei diritti umani.

Questo il tema della conferenza stampa che si svolgerà oggi, alle ore 12.30, nella Sala Stampa della Camera, al termine dell’incontro previsto per le ore 11.00 in Sala Aldo Moro.

Alla conferenza stampa parteciperà, insieme alla deputata Dem, Marietta Tidei, una delegazione della società civile siriana accompagnata dalle associazioni “Un ponte per” e “Non c’è pace senza giustizia” composta da: Abdulaziz Ramadan, medico e co-fondatore dell’organizzazione studentesca International Committee for Social Development and Self-Organized Democracy; Muhammad Abdullah, fotografo della agenzia Reuters; Hozan Ibrahim, direttore della Ong Citizens for Syria; Mazen Darwish, co-fondatore del Syrian Centre for Media and Freedom of Expression and the Violation Doc; Eva Ziedan, archeologo e mediatore culturale; Rami Nakhla, coordinatore del Npwj Syria program; Raheb Alwany, medico e difensore dei diritti umani; Noura Al Jizawi, direttore della Ong Start Point; Mazen Kewara, direttore della Syrian American Medical Society.

27/03/2017 - 16:29

“Quelle del portavoce ungherese Kovacs sono considerazioni irricevibili e offensive, specie per un paese come l’Italia che, sul fronte dell’immigrazione, ha dato lezioni di civiltà e umanità a chi in Europa ritiene che il dramma dei migranti sia solo un fastidio da scaricare su altri”. Lo dichiara Marietta Tidei, deputata del Partito democratico e componente in Commissione Esteri alla Camera.

“Se questo fenomeno – spiega – è ingrossato fino a diventare una crisi, è proprio a causa della mancata assunzione di responsabilità di paesi che, come l’Ungheria, si sono rifiutati di fare la loro parte rispetto alla ricollocazione dei migranti. E’ evidente che un tale atteggiamento, oltre che da indifferenza e disinteresse, è basato su un cinico calcolo elettorale, dal momento è certo più facile raccogliere qualche voto con i muri e i fili spinati, piuttosto che impegnarsi per trovare soluzioni rispetto a un dramma epocale”.

“L’Italia, che al primo posto mette la vita delle persone e non i calcoli elettorali, è tra quei paesi che più si è spesa in questo  non potrà che essere basata sulla responsabilità e la condivisione dei problemi.”, conclude.

27/03/2017 - 13:07

“Dopo i casi di Palermo e Bologna, ora anche Roma. La vicenda firme false continua ad espandersi in un reticolo di omissioni, veleni e ricatti. Il servizio de ‘Le Iene’ sulle modalità con cui sono state presentate le firme per consentire a Virginia Raggi di candidarsi alle amministrative è a dir poco inquietante. Nel capoluogo siciliano i grillini coinvolti, tra loro anche  noti deputati, si sono addirittura rifiutati di rispondere ai magistrati e di effettuare la perizia grafica per verificare le responsabilità penali individuali dei falsi. Vediamo ora nella Capitale del Paese con quale spirito questi signori si presenteranno. Non si può urlare in piazza ‘onestà, onestà’ e poi nelle segrete stanze violare la legge”.

Così la deputata Dem, Marietta Tidei.

27/01/2017 - 12:53

"In occasione del Giorno della memoria, che si celebra oggi per commemorare le vittime dell'Olocausto, è importante
ricordare: quel dolore, che si declinò come un odio razziale e che prese di mira gli ebrei, gli omosessuali e gli zingari, fa male ma va ricordato perché la memoria è la barriera migliore che abbiamo oggi per evitare che simili tragedie possano ripetersi". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Marietta Tidei. "La memoria serve oggi anche come barriera contro i moderni ultranazionalismi che prendono sempre più piede nel mondo: i valori della sopraffazione, della violenza e dell'odio possono essere propedeutici a discriminazioni,emarginazione, annullamento della dignità di intere popolazioni: non possiamo permettere che quello che è stato si possa ripetere anche oggi", conclude Tidei.

18/01/2017 - 18:38

Tidei, Zampa e Quartapelle, “in gioco diritti civili e politici”

“E’ una notizia grottesca nelle proporzioni ma preoccupante per le conseguenze". Lo affermano le deputate del Partito Democratico Marietta Tidei, Sandra Zampa e Lia Quartapelle in merito a quanto accaduto a Diyarbakir, una delle città più importanti  della Turcia, abitata da popolazione curda, la cui procura ha chiesto 142 anni di prigione per  Selahattin Demirtas leader del partito democratico dei popoli (HDP)  e 83 anni per la sua omologa collega di partito Figen Yuksekdag, entrambi detenuti nel carcere di massima sicurezza di Edirne.

“Qualora venisse confermata – prosegue la nota -  questa condanna priverebbe definitivamente quello che è il terzo partito del parlamento turco dei suoi due capi minando i fondamenti stessi della rappresentanza democratica nonché la certezza dei più essenziali diritti civili e politici. Va peraltro ricordato che a scontare la carcerazione preventiva non sono solo i due leader nazionali dell’’HDP ma anche nove deputati nazionali oltre a diversi sindaci e co-sindaci del medesimo partito.

Quanto alle motivazioni colpisce che, in quanto leader di un partito votato da milioni di cittadini,  si venga accusati di "dirigere una organizzazione terroristica" "incitare all'odio e alla violenza" "aver mostrato solidarietà nei confronti di criminali". È evidente che si tratta di reati di opinione e che proprio per questo non possono essere applicati a personaggi pubblici nell’esercizio del proprio mandato a meno di non smantellare lo stato di diritto e trasformare una democrazia in autocrazia. Non possiamo peraltro non notare come questa richiesta di condanna sia una logica conseguenza della riforma costituzionale  votata lo scorso 17 maggio, dunque due mesi prima del fallito golpe, che ha abolito l’immunità parlamentare in Turchia. Siamo costernate perché – proseguono sempre le due deputate PD - pur avendo da subito mostrato solidarietà e sostegno alle istituzioni turche per l’aggressione subita lo scorso 15 luglio, ma anche  per tutti gli attentati terroristici che stanno purtroppo segnando e minando la tranquillità e la sicurezza della vita civile nel paese, la reazione delle istituzioni punta a identificare una forza popolare e democratica, da sempre leale alla costituzione, con una centrale terroristica. Come non ricordare a tale proposito la chiusura di alcune emittenti satellitari in lingua curda, tra cui anche una con sede in Italia Med Nuce, e addirittura una tv di cartoni per bambini, sempre accusate di diffondere messaggi e propaganda terroristica. Dobbiamo fermare questa aspirale di paura e terrore prima che sia troppo tardi. Non possiamo lesinare sforzi né come italiani né come europei per salvaguardare la libertà e lo stato di diritto in Turchia, un paese di cui siamo e vogliamo restare amici per sempre. Proprio per questo chiederemo nei prossimi giorni un incontro al nuovo ambasciatore della Turchia nel nostro paese Murat Salim Esenli”. 

27/12/2016 - 18:27

“La prima giornata ad Amatrice è stata di lavoro. Un’esperienza che sta dando i suoi frutti, perché la vicinanza alle popolazioni colpite dal terremoto avviene sia con la presenza sul territorio sia con la consapevolezza di legiferare per il meglio”.
- così Fabio Melilli,  Renzo Carella, Ileana Piazzoni, Nazzareno Pilozzi e Marietta Tidei, deputati del Partito Democratico che sono parte della delegazione parlamentare ad Amatrice –
“Abbiamo risposto all’appello del sindaco Pirozzi per mostrare che la presenza delle istituzioni non è solo formale: siamo vicini alle popolazioni colpite e a tutti coloro che si sono spesi per affrontare prima l’emergenza e poi la ricostruzione.  E siamo qui soprattutto per capire qual è il contributo che può dare il Parlamento dopo l’approvazione del decreto terremoto e delle norme presenti nella Legge di bilancio”.
“Con l’osservazione delle criticità nell’ambito di interventi che hanno funzionato e attraverso il confronto con i vigili del fuoco, con gli amministratori locali e con quanti stanno gestendo questa difficile fase di emergenza – spiega Melilli - potremo affinare le norme che devono essere calate in realtà particolari come quelle dell’appennino centrale”.
“Il lavoro in Parlamento è stato buono e i provvedimenti hanno dato respiro ai territori colpiti e da domani arriveranno altri parlamentari democratici. Perché insieme alla presenza, all’ascolto e all’osservazione – concludono i deputati Dem – è necessario passare ai fatti. Noi ci siamo.”

12/12/2016 - 17:00

"Il programma operativo 2016-2018 della sanità nel ‎Lazio, presentato questa mattina, segna un salto di qualità importante sul fronte di un servizio essenziale per i cittadini: dall'eliminazione del ticket regionale alle 3.500 nuove assunzioni da qui al 2018, passando per una maggiore prevenzione e per i 48 milioni per lo sviluppo tecnologico e nuovi investimenti, la Giunta guidata da Nicola Zingaretti dimostra lungimiranza e responsabilità". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Marietta Tidei. "Il centrosinistra alla guida della Regione ha ereditato dal passato un disavanzo enorme, che ora è in forte riduzione. Accanto al doveroso percorso di risanamento dei conti, la sanità nel Lazio potrà ora avvantaggiarsi di politiche di investimento e di sviluppo, dando risposte agli addetti ai lavori attraverso le assunzioni, e ai cittadini, a cui saranno offerti servizi più efficienti e tempestivi", prosegue Tidei. "All'interno del programma operativo riveste un ruolo importante la direttiva sulla prevenzione, che punta alla copertura totale della popolazione target nei programmi di screening", aggiunge Tidei. "Giusto esprimere apprezzamento al lavoro portato avanti dall'amministrazione Zingaretti, un lavoro al servizio dei cittadini che contempla in sé i valori e i principi del centrosinistra", conclude la deputata del Pd.

09/12/2016 - 11:00

"Capiamo che l'euforia per la vittoria del No al referendum possa far perdere lucidità a chi si è sempre augurato il peggio per il nostro Paese, ma mistificare la realtà, come fa Matteo Salvini, e' francamente troppo". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e membro della commissione Esteri, Marietta Tidei.‎ "Affermare, come fa il segretario della Lega Nord, che bisogna mandare a casa i 174mila migranti sbarcati quest'anno in Italia e' pura strumentalizzazione: Salvini e' a conoscenza del fatto che un bel numero dei 174mila tra uomini, donne e bambini giunti sulle nostre coste sono profughi che fuggono da guerre e dittature?", sottolinea Tidei. "E soprattutto - aggiunge Tidei - Salvini dovrebbe spiegarci con quali strumenti giuridici pensa di rimpatriarli. Quando dice che li vuole mandare a casa si ricorda che moltissimi di loro una casa non ce l'hanno più?". "Quando il calcolo politico rende ciechi e insensibili si commette il più grave degli errori: speculare su chi fugge in cerca di una speranza di sopravvivenza. Il nostro Paese, tutto, dovrebbe essere orgoglioso del fatto che salviamo vite umane e cerchiamo di dare loro una speranza. Occorre lavorare in Europa per far sì che tutti i nostri partner sentano questa responsabilità e non soffiare sul fuoco. Si può anche perdere una consultazione elettorale, ma non si può rinunciare alla civiltà", conclude Tidei. 

04/08/2016 - 14:19

Femminicidio si combatte anche con condanna di messaggi sessisti

“Usare il corpo di una giovane donna stramazzata a terra, come se si trattasse di una vittima di stupro, va ben oltre il cattivo gusto, ma è un simbolo pericoloso che veicola un messaggio sessista, sprezzante e violento nei confronti delle donne.”

Lo dichiarano le deputate del Partito Democratico Ileana Piazzoni e Marietta Tidei in merito alla immagine pubblicitaria del negozio Eredi Corazza di Frascati –

“In un periodo in cui si susseguono episodi drammatici di femminicidio, colpisce come l’immaginario della violenza sul corpo delle donne possa essere usato a fini commerciali. Un messaggio raccapricciante di sfruttamento che – spiegano le deputate Dem - non fa altro che aumentare la preoccupazione per il livello di “normalizzazione” che la violenza verso le donne ha ormai raggiunto nella società italiana”.

“Ci auguriamo che l’immagine venga rimossa al più presto dalla rete da parte dei gestori dell’attività, accogliendo immediatamente le numerose protese e segnalazioni giunte dagli utenti e trovando, al contempo, un modo credibile per scusarsi. Il femminicidio – concludono le Deputate – si combatte innanzitutto sul piano culturale, anche attraverso la ferma condanna di immagini e messaggi commerciali di questo tipo”

14/06/2016 - 14:00

"Fascisti a 5 Stelle. Il liquidatore di Civitavecchia infrastrutture, società partecipata al 100% dal Comune, ha licenziato un dipendente perché ha rilasciato un'intervista a una tv locale all'interno del proprio luogo di lavoro. – lo dichiara Marietta Tidei, deputata del Partito democratico - La colpa di questo lavoratore, che – spiega Tidei - non percepisce lo stipendio da mesi, è stata quella di fare entrare una telecamera nel suo ufficio per denunciare il mobbing a cui è stato sottoposto nell'ultimo periodo, abbandonato in una stanza senza neppure il computer. Ecco come i grillini trattano i lavoratori: da schiavi. I 5 Stelle si riempiono la bocca di parole come diritti e tutele e poi licenziano i lavoratori, criminalizzandoli e togliendo loro ogni briciola di dignità. L'incapacità non bastava: ora – prosegue la deputata Dem - sono passati al carico da novanta, che prevede punizioni esemplari per i cittadini in pieno stile fascista. Il provvedimento di licenziamento è una vergogna, uno scempio degno di persone che non hanno il minimo rispetto per il lavoro forse perche' molti di loro non sanno neppure cosa sia. Al dipendente di Civitavecchia infrastrutture va la mia solidarietà. Sappiano i 5 Stelle che questa brutta storia non finisce qui – conclude Marietta Tidei - : ci batteremo in ogni sede per fermare la loro arroganza. Giochino pure a fare i fascistelli, ma si rendano conto che ora la misura è davvero colma". ‎

14/06/2016 - 13:07

“Fascisti a #Cinquestelle! Lavoratore di #Civitavecchia Infrastrutture licenziato x aver detto in tv niente #stipendio e in uff neanche 1 pc!”

Lo scrive su Twitter Marietta Tidei, deputata del Partito Democratico, in merito al licenziamento di un dipendente di Civitavecchia Infratrutture, una società partecipata al 100% dal Comune

07/06/2016 - 18:04

“Piccoli epuratori crescono: utilizzano il loro potere per occupare la vita pubblica nelle città. Sfruttano le strutture di tutti come megafono politico di parte, senza neanche il rispetto del pluralismo. Che idea hanno alla Casaleggio Associati delle amministrazioni pubbliche? Siamo agli ‘editti bulgari’ nelle realtà locali? Oggi a Civitavecchia e domani?”.

Così la deputata Dem, Marietta Tidei, prima invitata dal Centro d’istruzione provinciale di Civitavecchia a presenziare ad un convegno sulla formazione per adulti e poi estromessa per volontà dell’Amministrazione comunale a guida M5s per far posto a due relatori fedeli alla linea grillina: la deputata Marta Grande e il consigliere regionale Devid Porrello.

“Un tema come quello della formazione per adulti non dovrebbe vedere contrapposizioni politiche - commenta Marietta Tidei - ma, soprattutto, il Comune di Civitavecchia dovrebbe evitare di utilizzare strutture pubbliche e iniziative istituzionali per la passerella politica dei propri eletti, mettendo addirittura il veto su esponenti di altri partiti. Questa è la loro onestà? Quando si nasce poveri di spirito lo si rimane anche da sindaci”.

23/05/2016 - 19:58

“Forte la squadra di Giachetti. Livorno, Civitavecchia, Quarto insegnano: serve competenza, e non dilettanti allo sbaraglio”. Lo scrive su Twitter Marietta Tidei, deputata del Partito democratico, per commentare i nomi annunciati da Roberto Giachetti per una eventuale sua giunta comunale a Roma.

17/05/2016 - 12:27

"In occasione della giornata mondiale contro l'omofobia, che si celebra domani, credo che sia necessario arrivare quanto prima alla ripresa dell'esame del disegno di legge per l'introduzione di un reato ad hoc nel nostro ordinamento: il Paese non può più attendere". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd,Marietta Tidei. "L'irruzione squadrista al ‪Gay Center di ‪‎Roma e quella all'incontro con la collega e amica Monica Cirinnà a Gaeta sono soltanto due dei tanti episodi che mettono in evidenza come sia necessario arrivare all'approvazione di una legge contro l'omofobia in Italia: dopo il via libera al riconoscimento delle unioni civili credo che questo ulteriore passo di civiltà sia importante per mettere in un forte deterrente contro chi condanna l'amore tra persone dello stesso sesso", aggiunge Tidei. "Chi discrimina oggi una persona per il suo orientamento sessuale è un razzista e come tale va trattato: lasciare impuniti questi comportamenti significa alimentare un'onda pericolosa, che porta tante persone oggi in Italia a sentirsi relegate nell'angolo per colpe che non hanno", prosegue. "Mi auguro che tutte le forze politiche si impegnino per sbloccare il ddl in Senato in modo da arrivare a un'approvazione del provvedimento in tempi rapidissimi",conclude Tidei.

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