06/11/2015 - 19:19

"Esprimiamo soddisfazione per la risposta fornita dal ‎Governo all'interpellanza relativa al vertice sulle migrazioni che si ‎terrà a La Valletta l'11 e il 12 novembre: l'impegno dell'esecutivo e' ‎massimo perchè c'è la consapevolezza che questo appuntamento costituisce uan tappa fondamentale per il processo di cooperazione tra ‎l'Europa e l'Africa". Lo dichiarano, in una nota congiunta, le ‎deputate del Pd, Lia Quartapelle e Marietta Tidei. "L'approccio che il ‎nostro Paese metterà in campo è quello volto da una parte a ribadire ‎la necessità di contrastare l'immigrazione illegale, che specula sulle sofferenze dei migranti, e dall'altra sulla necessità di aiutare i ‎Paesi africani che vivono una situazione di difficoltà: in tal senso ‎giudichiamo positivamente i chiarimenti offerti dal Governo sul Fondo ‎fiduciario di emergenza Ue", aggiungono. "In Europa, infatti, si è discusso a lungo sull'opportunità di condizionare gli aiuti allo ‎sviluppo alla collaborazione in materia di riammissione e rimpatri: ‎bene ha fatto il Governo a sottolineare che questa impostazione è ‎sbagliata perchè porterebbe a un irrigidimento dei processi di ‎cooperazione in atto oltre a vanificare gli impegni che abbiamo‎assunto in ambito multilaterale", proseguono le due deputate del Pd.
"Al contrario crediamo che gli sforzi messi in campo dall'Italia per il‎ Fondo, a iniziare dallo stanziamento economico, siano cruciali per ‎attivare progetti di sviluppo economico e per la creazione di impiego, ‎oltre che per la gestione dei flussi da Sahel, Corno d'Africa e Nord Africa", concludono Quartapelle e Tidei.‎

 

04/11/2015 - 15:27

"Vent'anni fa moriva Yzak Rabin, ucciso da un estremista israeliano: nel 1994 insieme a Yasser Arafat e Shimon Peres aveva vinto il Nobel per la pace per aver lavorato alacremente al processo di pace e aver sottoscritto gli accordi di Oslo. A 20 anni di distanza, il Medioriente continua a vivere nella violenza, il processo di pace non fa alcun progresso e la comunità internazionale assiste inerme alla negazione dei diritti dei palestinesi e all'escalation di violenza". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Marietta Tidei. "La commozione non basta più: è tempo di far rivivere le idee di Rabin nei fatti concreti e nel ripristino della legalità internazionale in quella terra martoriata", conclude Tidei.

28/10/2015 - 11:44

"In queste ore difficili e delicate per l'agenzia di stampa 'Il Velino', voglio esprimere la mia vicinanza ai giornalisti della testata che hanno deciso di indire uno sciopero di tre giorni contro la decisione unilaterale dell'azienda di procedere all'attivazione della cassa integrazione dal primo novembre". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Marietta Tidei. "Rispettosa delle dinamiche interne dell'azienda, credo tuttavia che sia necessario scongiurare il ricorso alla cig e tutelare il lavoro preziosi‎ssimo che ogni giorno svolgono tanti professionisti e tante professioniste", aggiunge. "Il Velino rappresenta un'eccellenza nell'offerta informativa, soprattutto in ambito parlamentare: mi auguro che si possa arrivare il prima possibile a una soluzione di buon senso", conclude Tidei.

19/10/2015 - 18:02

"Spiace che la Cei consideri il provvedimento sulle unioni civili un attacco alla famiglia e non un passo verso un Paese più civile. Vorrei ricordare che su questo tema l'Italia è uno dei pochissimi Paesi europei ad essere rimasto all'età della pietra. Le famiglie omogenitoriali sono già una realtà e non volerle riconoscere significa aggiungere altro dolore a chi già ne ha provato troppo". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Marietta Tidei.

02/10/2015 - 18:50

“Il sindaco di Affile, Enrico Viri, si è espresso con molta arroganza nei confronti dell’iniziativa parlamentare dei deputati del Partito democratico e dell’Anpi contro la sua idea di un mausoleo a Rodolfo Graziani. I suoi toni sono tipici di chi vuole imporsi senza avere molti argomenti”. Lo dice la deputata del Pd Marietta Tidei, replicando alla nota del sindaco di Affile il quale, aggiunge Tidei, “si ostina a considerare il gerarca fascista un ex soldato e concittadino. Graziani firmò le leggi razziali e fu un criminale di guerra. Qualsiasi azione tesa a costruire una memoria condivisa non può certo mescolare la sua biografia criminale con quelle delle vittime del fascismo che morirono lasciandoci in eredità l’Italia democratica”.

02/10/2015 - 17:49

"Trovo alquanto pretestuosi i giudizi della Lega Nord nei confronti della vicenda che riguarda una scuola di Ladispoli, dove è stata prevista un'ora obbligatoria di lingua rumena e un'altra ora facoltativa nelle ore pomeridiane: parlare di 'pericolose battaglie ideologiche' quando si ha a che fare con i bambini è quanto più di strumentale e fuorviante possa esserci". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Marietta Tidei.

‎"La Lega Nord dimostra ancora una volta di voler cavalcare a proprio piacimento quelle che sono delle vicende di buon senso: la libertà educativa, di cui il Carroccio teme una limitazione, può solo che arricchirsi da questa esperienza, considerando anche che il 20% della comunità di Ladispoli è costituita da cittadini rumeni", sottolinea Tidei. "E' il rispetto delle diversità, non la paura, che deve guidare l'educazione dei bambini, ai quali va data la possibilità di poter crescere senza pregiudizi e
nella libertà di confrontarsi anche e soprattutto con chi viene da altri Paesi e da altre esperienze'", aggiunge la deputata del Pd. "Gli
egoismi e i preconcetti degli adulti nulla hanno a che fare con le coscienze dei minori: educare i bambini all'odio e al disprezzo equivale a gettare alle ortiche il futuro del nostro Paese", conclude Tidei.

30/09/2015 - 19:19

"La Lega Nord ha dato ancora una volta prova di voler strumentalizzare un fenomeno complesso e delicato come è quello dell'immigrazione millantando numeri che non corrispondono alla realtà con il solo obiettivo di creare paura e tensione". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Marietta Tidei. "Bene ha fatto il presidente del Consiglio a smentire le bugie del Carroccio durante il question time alla Camera: i numeri che snocciolano i leghisti sono inesistenti e denotano il tipico atteggiamento di chi mente sapendo di farlo",
aggiunge Tidei. "Eppure - sottolinea la deputata del Pd – sarebbe bastato dare uno sguardo ai dati resi noti oggi dal Viminale, che parlano di 8.000 arrivi in meno in Italia rispetto all'anno scorso".
"Il Paese ha bisogno di soluzioni e di forze politiche responsabili in grado di individuarle, non di strumentalizzazioni", aggiunge. "Mi auguro che si possa affermare un clima diverso sul tema dei flussi
migratori, che veda prevalere l'umanità sulla retorica e sugli allarmismi: è il modo migliore non solo per fronteggiare un fenomeno che ogni giorno si fa più consistente, ma anche per assolvere al nostro dovere morale di non voltare lo sguardo dall'altra parte, facendo prevalere erroneamente diffidenza e razzismo", conclude Tidei.

22/09/2015 - 13:45

"La fotografia scattata dall’Ocse sull’emergenza dell'immigrazione è tragicamente impressionante: fino a un milione di migranti potrebbe richiedere asilo in Europa nel corso del 2015, il dato più alto mai registrato dai tempi della Seconda guerra mondiale".
Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e membro dell'ufficio di presidenza dell'assemblea parlamentare dell'Osce, Marietta Tidei.

"Di fronte a questi numeri è evidente che serve un ritmo decisamente diverso: la due giorni che si apre oggi con il Consiglio europeo dei ministri Ue dell'Interno e il vertice dei capi di Stato e di governo di domani a Bruxelles rappresenta l'ultima chiamata per l'Europa, che deve necessariamente dare attuazione al piano di ripartizione delle cosiddette quote", sottolinea Tidei. "L’Ocse conferma che i costi umani di questa emergenza sono ormai inaccettabili: solo una vera
solidarietà tra tutti i Paesi membri dell'Ue può impedire un collasso senza precedenti", aggiunge la deputata del Pd. "Se siamo tutti una grande famiglia europea lo dobbiamo dimostrare e le prossime ore saranno fondamentali per farlo: dobbiamo vincere le resistenza di alcuni Paesi, Ungheria in primis, e spiegare loro che le soluzioni non passano per muri e fili spinati", conclude la deputata del Pd.

21/09/2015 - 19:35

"Le misure preannunciate dal ministro del Lavoro Poletti contro la povertà, che saranno inserite nella prossima legge di stabilità, confermano il cambio di passo necessario che il Governo ha messo in campo per fronteggiare le difficoltà di tantissimi cittadini".

Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e membro della commissione Attività produttive della Camera, Marietta Tidei.

"Il rapporto 2015 della Caritas sul profondo disagio economico italiano deve fungere da stimolo per mettere in campo interventi finalmente strutturali e sostenibili: bene, dunque, la riforma degli ammortizzatori sociali e l’universalizzazione dell'indennità della Naspi, e bene anche il sussidio di disoccupazione di natura non previdenziale, l'Asdi, che sono certa aiuterà i disoccupati più bisognosi", aggiunge Tidei. "Il Fondo per le politiche sociali e quello per le non autosufficienze, come ha confermato Poletti, saranno strutturali e daranno risorse anche per i nidi e per gli altri servizi per la prima infanzia", prosegue. "La svolta c’è, ma dobbiamo trovare possibili altre strade e risorse da mettere in campo contro la povertà fino all'ultimo giorno utile: in gioco c’è il futuro del Paese", conclude la deputata del Pd.

31/07/2015 - 18:50

“La campagna di odio anti-palestinese sta dando i suoi orribili frutti. Una innocente e indifesa famiglia palestinese è stata colpita nel modo più brutale nella sua casa in un villaggio della Cisgiordania. La comunità internazionale agisca affinchè sia interrotta questa escalation di violenza”. Lo afferma la deputata del Pd, membro dell’ufficio di presidenza dell’assemblea parlamentare dell’Osce, Marietta Tidei, la quale rileva “l’importanza del monito dell’Unione europea che oggi, dopo questa triste tragedia che ha visto la morte di un bambino di 18 mesi e il grave ferimento della sua famiglia, in una nota ha sollecitato ‘tolleranza zero’ verso la violenza dei coloni’. Gli insediamenti israeliani sono illegali: questo è il nodo centrale e imprescindibile per affrontare le violenze in atto”. 

18/05/2015 - 19:37

"Proprio fuori luogo le critiche di Riccardo Pacifici, la via della pace è quella di riconoscere lo Stato di Palestina e bene ha fatto l’Italia ha ricevere con gli adeguati onori Abu Mazen ”. Così la deputata del Pd Marietta Tidei, del Gruppo interparlamentare per la Pace, commenta il tweet del presidente della Comunità ebraica romana, Pacifici , per le bandiere italiana, europea e palestinese issate fuori da palazzo Chigi.

Tidei aggiunge: “Pacifici ha duramente criticato anche l’incontro tra Papa Francesco e Abu Mazen, senza comprendere l’alto valore di pace e di speranza che accompagna l’accordo appena siglato tra il Vaticano e l’Autorità Nazionale palestinese. Quell’intesa contiene un richiamo fondamentale alla laicità, riconoscendo la libertà religiosa in quelle terre dove, secondo le parole del presidente dell’ANP, Abu Mazen, i cristiani non sono affatto considerati minoranza. Abbiamo tutti da imparare molto in quella scelta del Vaticano”.

14/05/2015 - 18:33

Quello di papa Francesco "è un nobile ed alto gesto di pace”. Lo sostiene la deputata del Pd Marietta Tidei, del Gruppo interparlamentare per la Pace, la quale aggiunge: “la scelta del Vaticano di riconoscere lo Stato palestinese è di enorme importanza. Si tratta di un contributo fondamentale agli sforzi della diplomazia internazionale per definire la strada per una risoluzione del conflitto israelo-palestinese nell’unico modo possibile, cioè attraverso il riconoscimento di uno Stato di Palestina. Molto importanti anche i contenuti dell’accordo stretto tra Vaticano e Autorità nazionale palestinese e il valore attribuito alla laicità, storicamente parte della cultura palestinese. Dopo il passo di Francesco, ci aspettiamo dal nostro Governo un gesto semplice: l’attuazione della mozione votata in parlamento per il riconoscimento da parte dell’Italia dello Stato palestinese”. 

27/04/2015 - 20:25

“L’atteso rapporto dell’Onu può essere un passo importante verso il ripristino della legalità internazionale in terra di Palestina, gravemente compromessa dall’occupazione militare. La condanna dell’esercito israeliano per le azioni mirate contro le sedi Onu e le parole di Ban Ki Moon lo fanno ben sperare”.

Così Marietta Tidei, deputata del Pd membro dell’Assemblea dell’OSCE, commenta l’inchiesta dell'Onu, resa nota oggi, sugli attacchi sferrati dalle autorità israeliane tra il 16 luglio e il 26 agosto del 2014 nelle sedi delle Nazioni Unite utilizzate come rifugi dai civili palestinesi.

 

19/03/2015 - 16:28

"La ratifica della Convenzione internazionale per la protezione di tutti gli individui dalle sparizioni forzate è un risultato importantissimo perche' intercetta la necessità di disporre di uno strumento normativo vincolante per la difesa dei diritti di chi è sottoposto a sparizione forzata e dei loro familiari". Lo ha detto Marietta Tidei nella dichiarazione di voto svolta per il Gruppo del Pd. "Grazie a questo strumento - aggiunge Tidei – sarà possibile collaborare a livello internazionale in modo piu' efficace contro la scomparsa forzata e drammatica di qualsiasi individuo: il rapimento e la sparizione sono crimini atroci e privi di spiegazione che lasciano nel limbo coloro che sono privi di risposte". "Compito dello Stato è farsi garante della vita e della libertà dei propri cittadini e la Convenzione afferma, fermamente, il diritto di ciascuno a non essere fatto sparire, il diritto alla verità di coloro che sono state vittime di tale barbarie, la proibizione della detenzione segreta e l’impegno a detenere gli individui in strutture controllate e adatte". "Dobbiamo perseguire lungo questo cammino per il rispetto della nostra memoria storica e umanitaria: lo dobbiamo alla nostra coscienza e al rispetto verso le libertà dell'individuo", conclude Tidei.

 

05/03/2015 - 20:34

La coordinatrice speciale degli Osservatori: E’ un Paese provato da non lasciare solo

“L'Osce deve continuare ad essere in prima linea nel tentativo di costruire le basi di una sana democrazia in Tajikistan. Ho partecipato in qualità di coordinatrice speciale degli Osservatori elettorali dell’Osce alle elezioni parlamentari che si sono svolte nel Paese asiatico il primo marzo. La giovane Repubblica tajika ha alle sue spalle una storia travagliata: ottenuta l’indipendenza dopo lo sgretolamento dell' Urss, ha vissuto una sanguinosa guerra civile a partire dal 1992 fino al 1997. Paese bellissimo, il Tajikistan è anche estremamente povero e fatica a riprendersi dalle ferite della guerra con un sistema industriale e commerciale fragile e con infrastrutture, ereditate dall'Urss,  devastate dalle operazioni militari. Per la sua delicata posizione geografica e geopolitica (è una via di passaggio anche per i commerci illegali) la comunità internazionale è  presente con circa 500 osservatori (Osce, Parlamento europeo, Comunità Economica Euroasiatica, Shanghai Cooperation Organization). Queste elezioni hanno rappresentato un duro banco di prova per la giovane democrazia nella quale ha vinto il Partito Popolare Democratico del Presidente Rahmon in un quadro di palesi irregolarità elettorali. L'educazione alla democrazia - conclude la deputata - è un processo graduale e per questo il Tajikistan non va lasciato solo”.

Così Marietta Tidei, deputata del Partito Democratico, membro dell’Osce.

 

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