09/03/2017 - 11:42

“Alla luce dell’ennesima tragedia sui binari chiediamo al governo di dare seguito alla risoluzione del Pd approvata all’unanimità in Commissione Trasporti alla Camera lo scorso novembre sulla sicurezza ferroviaria, avviando una profonda ed efficace campagna informativa rivolta ai giovanissimi. Occorre incidere sui comportamenti rendendo consapevoli i ragazzi e le ragazze dei rischi che si corrono con le cosiddette ‘prove di coraggio’ e ‘selfie estremi’”.

Così i deputati Dem Marilena Fabbri, Michele Mognato e Mario Tullo, componenti delle Commissioni Affari costituzionali e Trasporti, commentano la morte del 13enne avvenuta ieri sera a Soverato mentre si scattava una foto insieme a due coetanei con lo sfondo di un treno in arrivo.
“Tra il primo gennaio 2013 e il 30 aprile 2016 - aggiungono i deputati Dem - vi sono stati 305 incidenti, con 177 morti, per distrazione, prove di coraggio, prossimità alla riga gialla e suicidi. Purtroppo ormai ogni giorno abbiamo a che fare con queste tristi notizie. Il governo deve farsi carico di questa emergenza promuovendo campagne di sensibilizzazione alla sicurezza, come già avvenuto nel caso degli incidenti stradali. Un intervento necessario - concludono Marilena Fabbri, Michele Mognato e Mario Tullo - dinanzi al diffondersi di comportamenti molto pericolosi e al rischio emulazione che spesso avviene attraverso la diffusione delle immagini sui social network”.

22/11/2016 - 17:13

“Vorrei esprimere soddisfazione per l’approvazione del disegno di legge sui servizi tecnico – nautici avvenuta oggi presso l’VIII commissione del Senato della Repubblica, in sede deliberante, e per il fatto che si tratta di una legge d'iniziativa parlamentare. Nel merito si mette fine ad una ingiustizia "storica" nei confronti dei piloti dei porti italiani in quanto, prima della legge, dovevano rispondere in proprio (e i loro familiari) di eventuali danni provocati nello svolgimento del loro delicato lavoro. Con la legge vengono precisati i casi di responsabilità civile e il limite da risarcire a un milione di euro. Conseguentemente ogni pilota di porto dovrà stipulare un contratto di assicurazione da depositare presso la Capitaneria di porto e presso la sede operativa. Di rilievo, soprattutto ai fini della sicurezza e della salvaguardia della vita umana in mare, sono le norme riguardanti i servizi tecnico nautici in quanto la norma chiarisce che per ‘porti o per altri luoghi di approdo o di transito delle navi si intendono anche le strutture di ormeggio presso le quali si svolgono operazioni di imbarco o sbarco di merci o passeggeri, come banchine, moli, pontili, piattaforme, boe, torri, navi o galleggianti di stoccaggio temporaneo e punti di attracco, in qualsiasi modo realizzate anche nell'ambito di specchi acquei esterni alle dighe foranee’. In sostanza l'Autorità marittima italiana potrà vigilare e imporre le misure di sicurezza anche sulle opere a mare”. Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione Trasporti della Camera dei Deputati, Mario Tullo, a proposito dell’approvazione in Senato del disegno di legge sui servizi tecnico – nautici nello stesso testo già licenziato dalla Camera dei Deputati.

03/11/2016 - 15:50

“Siamo molto soddisfatti per l’approvazione all’unanimità, avvenuta ieri in Commissione Trasporti alla Camera, della risoluzione del Pd che pone l’attenzione sull’aumento degli incidenti ferroviari causati da comportamenti individuali impropri e la necessità di intraprendere Iniziative di sensibilizzazione ai rischi e  inasprimento delle sanzioni. Purtroppo, non c'è giorno che i media non diffondano la notizia di investimenti mortali sui binari, di persone che decidono di togliersi la vita, o peggio ancora di episodi di disattenzione che spesso costano la vita, quasi sempre a ragazzi giovani, perché non prestano attenzione all'entrata o all'uscita dei treni dalle stazioni. Ultimamente si è aggiunta a questo triste elenco, la moda di fotografarsi con il cellulare sui binari in prossimità dell'arrivo di un treno per una incosciente prova di coraggio, per poi postare le immagini sui social network. Con questa risoluzione, abbiamo voluto sensibilizzare il governo a farsi carico del problema, promuovendo campagne di educazione e sensibilizzazione alla sicurezza oltre che valutare l'opportunità di un' eventuale modifica delle norme e sanzioni che riguardano la sicurezza di stazioni e attraversamenti ferroviari (D.P.R. n. 753 del 1980),  e un potenziamento del personale della Polfer.

Lo affermano i deputati del Pd Marilena Fabbri, Michele Mognato e Mario Tullo.

05/10/2016 - 15:50

La Figc faccia un passo indietro.

“La Federazione italiana gioco calcio ha diffuso oggi la notizia che Intralot, il network multinazionale di scommesse e giochi online, sarà Premium Sponsor delle nostre Nazionali di calcio. Intralot è una multinazionale di scommesse non solo calcistiche e giochi d'azzardo online e ha come obiettivo quello di accrescere il numero dei giocatori e il giro di tutti i giochi che fornisce. Inoltre l'azienda si è da poco fusa con Gamenet, una società che di fatto gestisce in quota maggioritaria il gioco d'azzardo legale in Italia, ma che è anche stata oggetto di inchieste in materia di gioco illegale e antiriciclaggio. Si tratta di una decisione sbagliata e per questo chiediamo alla FIGC di ripensare questa scelta e di annullare l'accordo con lo Sponsor”. Lo chiedono i deputati del Pd,  Alessandro Naccarato e Mario Tullo, che aggiungono: “Il direttore generale della FIGC Michele Uva ha spiegato che insieme a Intralot intende creare un percorso socio-educativo per combattere la ludopatia. Dal nostro punto di vista non è possibile costruire campagne efficaci contro le ludopatie insieme a chi promuove i giochi d'azzardo. L'associazione di questi marchi con le nostre Nazionali, non è compatibile con la battaglia contro il gioco d'azzardo illegale, il contenimento del gioco d'azzardo legale, il contrasto delle dipendenze che lo Stato persegue”. “Inoltre, la nostra Nazionale di calcio ha una penetrazione mediatica eccezionale e, quindi, questa scelta risulta in evidente contrasto con la proibizione della pubblicità sui giochi in Tv. Le nostre Nazionali di calcio rappresentano valori di tutt'altro tenore e per questo FIGC deve fare un passo indietro, concludono i deputati Pd.

18/02/2016 - 19:45

Tutelare sistema pesca italiano

"Esprimo grande soddisfazione per l’approvazione dell’ordine del giorno sulla questione dei confini marittimi tra Italia e Francia. Grazie al nostro odg il Governo si impegna nell'attivazione di tutti i canali possibili, compresa l'eventuale revisione degli accordi bilaterali, al fine di risolvere la questione che è emersa dopo il sequestro del peschereccio italiano Mina da parte delle autorità francesi”. Lo dichiara il deputato e capogruppo Pd in commissione Trasporti, Mario Tullo, primo firmatario dell'ordine del giorno sulla questione del peschereccio italiano Mina, sequestrato il giorno 14 gennaio 2016 dalla Guardia Costiera francese a largo tra Ventimiglia e Mentone trainandolo nel porto di Nizza con l’accusa di aver pescato gamberi in acque territoriali francesi.

“Secondo l’equipaggio della Mina e le autorità portuali italiane (il particolare la Direzione marittima della Liguria) il peschereccio avrebbe condotto invece l’attivitàdella pesca in acque territoriali italiane. E’ emerso che l’azione della Guardia Costiera francese sarebbe stata intrapresa a seguito all’accordo bilaterale Italia e Francia del 21 marzo 2015 dove sono stati rivisti i confini marittimi delle due nazioni, accordo che non è ancora stato ratificato dal Parlamento italiano ”, prosegue Tullo.

“Tale accordo, secondo le amministrazioni territoriali e le associazioni di categoria, sarebbe notevolmente peggiorativo per l’intero sistema della pesca italiana, ed in particolare della Liguria, in quanto cederebbe allo stato francese la celebre “fossa del cimitero” che attualmente risiede in acque italiane, ricchissima di pesce pregiato e gamberi rossi”, spiega il deputato democratico.

“Chiediamo dunque al governo, prima dell'approvazione del trattato da parte del Parlamento, attraverso i ministeri competenti di intraprendere tutte le iniziative, nelle sedi comunitarie ed internazionali, per tutelare le imprese italiane che esercitano l’attività della pesca, con l'obiettivo di tutelare il futuro  delle nostre marinerie. In particolare in questo modo si tuteleranno, sostenendole anche sul piano del diritto, le aziende italiane operanti nel settore ittico con particolare riferimento a quelle operanti nel ponente ligure, conclude Tullo.

11/11/2015 - 19:01

"Dobbiamo rendere competitivo il sistema dei trasporti e promuovere un piano della mobilità ferroviaria in accordo con Trenitalia, in particolare un treno veloce che colleghi Savona/Genova/La Spezia a Roma, passando per Firenze, prevedendo anche miglioramenti consistenti per le tratte verso Milano, Torino e Nizza. È necessario quindi puntare su un trasporto ferroviario efficiente, che agganci anche il Ponente Ligure e Savona". Lo dichiarano in una nota congiunta i deputati del Pd Anna Giacobbe e Mario Tullo, che hanno presentato una interrogazione al ministro Delrio che rispondendo in aula "ha garantito che nel contratto di servizio delle media e lunga percorrenza si metterà una attenzione particolare a questo collegamento".

"Il ministro Delrio ha riconosciuto che l'entrata di nuovi treni trasferisce del materiale rotabile da girare su quel contratto in quel tratto di servizio", concludono i deputati.

28/04/2015 - 18:22

“La casa del presidente Sandro Pertini, la cui figura è emersa tra i protagonisti di quella straordinaria pagina della nostra storia che è il giorno della Liberazione d’Italia, attualmente è stata trasformata in un museo ed è di proprietà della Regione Liguria, dei pronipoti dei Pertini e di un privato. Tale casa-museo necessita di un intervento di manutenzione straordinaria per evitarne un ulteriore deterioramento, già oggi evidente, intervento che i volontari dell'associazione ‘Sandro Pertini’ valutano tra i 50/70mila euro e che non possono sostenere.

Chiediamo al presidente del Consiglio e al ministro dei Beni Culturali se sono a conoscenza dello stato di deterioramento in cui versa la casa natale del Presidente Pertini, dal 2009 adibita a museo, e gestita dall'Associazione Sandro Pertini di Stella e quali misure possono essere rapidamente adottate, per contribuire alla sua conservazione e ristrutturazione, affinché un luogo così significativo per la nostra memoria collettiva sia valorizzato e anche per un dovere civico, storico e morale che abbiamo nei confronti di una persona come Sandro Pertini che ha contribuito a rendere libero e grande il nostro Paese”.

Lo dichiara il deputato Pd, Mario Tullo, capogruppo in commissione Trasporti della Camera, in una interrogazione con risposta in commissione a prima firma Tullo ed altri deputati.

 

12/11/2014 - 17:57

Con Dl Sblocca Italia in arrivo piano di riorganizzazione

“Il rinnovo di molti Presidenti delle Autorità Portuali è urgente perché questi enti sono di vitale importanza per la programmazione e lo sviluppo della portualità. Abbiamo riscontrato positivamente che il Ministro Lupi ha la consapevolezza e la volontà di superare la fase dei molti commissariamenti. L'adozione del piano strategico nazionale delle portualità e della logistica previsto dal Decreto Sblocca Italia sia l'occasione per rimettere al centro dell'azione del Governo l'economia del mare anche attraverso la riorganizzazione e la razionalità delle Autorità Portuali ".

Lo ha detto il deputato del Partito Democratico Mario Tullo durante il question time di oggi a Montecitorio.

 

06/11/2014 - 15:23

"Finalmente la riforma della giustizia civile è legge: con oggi si é iniziato il percorso che farà del nostro un Paese competitivo e credibile". Lo afferma il deputato del Partito Democratico Mario Tullo, dopo l'approvazione definitiva da parte della Camera del Dl sulla giustizia civile.

"Plaudo al ministro Andrea Orlando - continua Tullo -, che così tenacemente ha voluto la riforma della giustizia civile approvata oggi con così ampia maggioranza, con la quale sono state semplificate le complesse e a volte interminabili procedure per la separazione tra coniugi, sempre nel rispetto dei figli minori o portatori di handicap coinvolti, é stata istituita la negoziazione assistita che, a esclusione dei diritti indisponibili e le cause di lavoro, avrà tempi non superiori ai tre mesi, e semplificate le cause pendenti in tribunale che, su richiesta delle parti, potranno essere trasferite dinanzi ad un collegio arbitrale”.

“Ma questo, solo per parlare di alcune delle novità che ci porteranno a costruire le condizioni per smaltire l’arretrato che tanto affligge la giustizia civile”, conclude Mario Tullo.

 

17/10/2014 - 13:55

"Nel corso dei lavori in commissione Ambiente della Camera per il decreto Sblocca Italia, questa mattina sono stati approvati due emendamenti, dei deputati genovesi del PD, che nel rispetto della trasparenza, dello stato di diritto e di eventuali contenziosi, modificano il codice degli appalti, tutelando maggiormente il rispetto dei  tempi  per la realizzazione di interventi di mitigazione del rischio idrogeologico" lo affermano gli onorevoli Raffaella Mariani e Mario Tullo.

“Questo - proseguono Tullo e Mariani - garantirà, ad esempio, che per quanto riguarda la gara che il Comune di Genova ha concluso nei giorni passati investendo 45 milioni di euro per lo scolmatore del Fereggiano, eventuali contenziosi tra le aziende non blocchino l'avvio dei lavori".

“Il Governo - continua Tullo - ha poi recuperato un emendamento firmato da tutti i deputati genovesi che finanzia la tratta della metropolita dalla stazione di Brignole a Piazza Martinez" .

 

16/10/2014 - 13:06

“Dopo i recenti eventi alluvionali, il governo tenga fuori dal patto di stabilità i Comuni che hanno dovuto affrontare le spese per la prima emergenza. Chiediamo anche un decreto ministeriale per la proroga della sospensione delle imposte, la cassa in deroga e i fondi di risarcimento. È importante anche rendere più snelli gli iter di autorizzazione dei lavori vincendo la burocrazia e i ritardi dovuti ai ricorsi”. Lo dice Mario Tullo, deputato del Pd.

“C’è chi ha perso tutto in questa alluvione - prosegue Tullo -, nuovamente, a distanza di tre anni. Le attività commerciali e artigianali del centro di Genova sono a terra, sconvolte. Non solo Genova, ma anche il suo entroterra e le valli dello Scrivia e dello Stura. Dobbiamo trovare un equilibrio tra quelle che sono le esigenze ambientali della sicurezza, la trasparenza degli appalti e le decisioni. Quando i soldi ci sono, spesso non possono essere spesi”.

 

07/08/2014 - 16:32

“Sono soddisfatto per le rassicurazioni e l'impegno del Governo rispetto al finanziamento del terzo lotto funzionale a partire da prossimo decreto Sbocca Italia, e parzialmente soddisfatto per quanto riguarda la Gronda di Genova”. Lo dichiara Mario Tullo, deputato del Pd e capogruppo in Commissione Trasporti, per commentare le risposte fornite dal vice-ministro dei Trasporti Riccardo Nencini durante un’interrogazione dello stesso Tullo in merito alla realizzazione della Gronda autostradale di Genova e terzo valico dei Giovi, dopo le notizie allarmanti di questi giorni sulle difficoltà di finanziamento delle due importanti infrastrutture.

“Per quanto riguarda la Gronda autostradale di Genova – spiega Tullo – davanti alle affermazioni del viceministro Nencini - secondo cui non è sufficiente che il progetto sia stato approvato con parere di valutazione ambientale positivo ma è necessario anche indentificare le risorse private derivanti dall’esazione del pedaggio - apprezzo il fatto che il governo ritegna l’opera strategica nonché l’impegno a concludere in tempi brevi l’analisi del piano finanziario”.

“Tuttavia – continua Tullo - dal momento che società Autostrade, nel 2002, nel 2004 e infine nel 2008, al rinnovo automatico delle concessioni, si era impegnata a compiere degli investimenti per un importo complessivo di oltre 20 miliardi di euro, comprendendo tra questo anche la Gronda di Genova, ritengo – e ho proposto – che le Commissione Trasporti e Ambiente possano avanzare un’ipotesi di breve indagine conoscitiva per valutare lo stato degli investimenti da parte del gestore”.

“In questo contesto, sarebbe anche auspicabile un eventuale coinvolgimento dell’Autority dei Trasporti”, conclude il capogruppo Pd in Commissione Trasporti.

 

30/07/2014 - 17:04

Commissione trasporti chiede abolizione art. 29

“La commissione Trasporti ha votato il proprio parere al Dl Competitività rilevando possibili ricadute negative per il trasporto ferroviario derivanti dall’articolo 29 del provvedimento ora all’esame della Camera e ne chiede perciò l’abolizione”. Lo rende noto il capogruppo del Pd in commissione Trasporti, Mario Tullo, il quale spiega che “le disposizioni previste dall’articolo 29 limitano l’applicazione delle tariffe elettriche agevolate di cui gode la Rete Ferroviaria Italiana ai soli consumi relativi al servizio di trasporto ferroviario universale e, per effetto di una integrazione introdotta al Senato, anche al trasporto ferroviario delle merci transfrontaliere. A partire dal 2015, dunque, gli altri tipi di trasporto, come ad esempio l’alta velocità e il trasporto ferroviario di merci su territorio nazionale dovranno pagare l’energia elettrica secondo i costi effettivi del servizio. L’aggravio economico per le imprese che esercitano i servizi di trasporto ferroviario, anche quelle non riconducibili al Gruppo Fs, sarebbe rilevante. Perciò la commissione valuta negativamente questo aspetto del Dl Competitività”, conclude Tullo.

 

03/06/2014 - 01:00

“La risoluzione approvata oggi dalle commissioni Attività produttive e Trasporti rappresenta un passo importante e significativo per rilanciare il settore delle costruzioni ferroviarie”. Lo dichiarano Lorenzo Basso, componente Pd in commissione Attività produttive della Camera e primo firmatario della risoluzione, Gianluca Benamati, capogruppo Pd in commissione Attività produttive e Mario Tullo, capogruppo Pd della commissione Trasporti della Camera, per commentare l’approvazione all’unanimità di una risoluzione che impegna il governo a intervenire per dare maggiore informazione ed evidenza ai piano pluriennali degli investimenti destinati all’acquisti di nuovi treni e allo sviluppo delle tecnologie da parte dei soggetti operati nel settore del trasporto ferroviario.

“Nel febbraio di questo anno – spiega Lorenzo Basso -, le Ferrovie dello Stato hanno approvato un piano quadriennale (2014-2017) di investimenti per 24 miliardi, di cui 15,5 a carico dello Stato. Al fine di superare alcune delle cause che sono all’origine della crisi che affligge il settore italiano delle costruzioni ferroviarie - e cioè l’incostanza e la mancata programmazione degli ordini - è vitale che i soggetti di mercato sostenuti dal finanziamento pubblico, proprio come FS, programmino e rendano visibili i piani d’investimento destinati all’acquisto di materiale rotabile o di segnalamento ferroviario. In questo modo si può offrire ai vari siti produttivi presenti in Italia la cornice necessaria per pianificare la produzione di medio-lungo periodo, evitando dispersione del patrimonio professionale, tecnologico e di cultura industriale presente nel nostro Paese”.

“Chiediamo per questo al governo di attivarsi per dare in tempi più rapidi possibili attuazione agli impegni di questa risoluzione. Così facendo l’esecutivo porrebbe le basi per un rilancio dei diversi siti produttivi, con indubbie ricadute positive dal punto di vista occupazionale”, concludono Basso, Benamati e Tullo.

Roma, 3 giugno 2014