08/07/2015 - 19:50

I 450 vincitori della selezione sono ancora senza contratto. ROMA, 8 luglio. I decreti attuativi del Jobs Act rischiano di rallentare l’assunzione dei lavoratori già selezionati, con regolare procedura, per colmare i posti vacanti in Italia Lavoro spa. A ricordarlo, durante il question time alla Camera, è stata Valeria Valente, deputata del Pd, illustrando un’interrogazione a risposta immediata rivolta al ministro del Lavoro Giuliano Poletti: “Già lo scorso 18 marzo, il gruppo del Pd in commissione Lavoro ha segnalato l’esigenza di assicurare continuità occupazionale ai precari della società Italia Lavoro. In quella occasione, il governo diede ampia rassicurazione sull’ammontare degli stanziamenti comunitari che avrebbero consentito il mantenimento dei livelli occupazionali della società, tant’è che successivamente si sono svolte procedure per la selezione di personale per coprire i contratti scaduti, conclusesi con la pubblicazione, il 9 giugno scorso, della graduatoria dei 450 vincitori”. Vincitori che, però, “a tutt’oggi non sono stati ancora contrattualizzati: secondo le nuove disposizioni introdotte da uno dei decreti attuativi del Jobs Act, infatti, per potere instaurare contratti di collaborazione coordinata e continuativa, serve un preliminare accordo sindacale che spieghi i motivi che rendono necessaria la deroga”, ha sottolineato Valente, chiedendo al ministro del Lavoro e al Governo, di indicare “quali azioni saranno intraprese per raggiungere quest’accordo necessario alla stipula dei contratti con i 450 precari già selezionati da Italia Lavoro”.

31/01/2015 - 15:26

“Il Governo si attivi immediatamente per il riconoscimento dello stato di emergenza in favore della Campania, colpita da un’eccezionale ondata di maltempo che si sta abbattendo in modo particolare sulla provincia di Salerno”.  Lo chiedono i deputati del Partito Democratico Luigi Famiglietti e Simone Valiante.

“Capaccio, Palinuro ma anche il bacino del Sarno e il Vallo di Diano – spiegano Famiglietti e Valiante - sono in piena emergenza per la esondazione dei corsi d’acqua. Sono state evacuate decine di famiglie e danni significativi si registrano anche a infrastrutture e attività economiche”.

“Un dato – continuano i due deputati democratici - purtroppo in continuo aggiornamento poiché l’ondata di maltempo non accenna ad attenuarsi”. 

“Per questo chiediamo che il Governo aiuti i territori colpiti e si attivi con la massima urgenza per dare sostegno alle popolazioni, alle amministrazioni locali e alle attività economiche”, concludono Famiglietti e Valiante.

 

24/07/2014 - 19:32

La proposta,firmata da tutti i componenti democratici dell’Ufficio di presidenza di Montecitorio,  ricalca la disciplina in vigore per i dipendenti della pubblica amministrazione.

“Restituire forza e credibilità alle istituzioni parlamentari e aggiungere un ulteriore tassello alle misure che le Camere hanno predisposto negli ultimi mesi per il raggiungimento di tale obiettivo”.

E’ questo  l’intento della proposta di legge, a prima firma Marina Sereni e sottoscritta da tutti i membri Democratici dell’ Ufficio di presidenza della Camera dei deputati (Giachetti, Fontanelli, Miotto, Pes, Rossomando, Sanga e Valente) che mira sospendere lo stipendio per i parlamentari arrestati.

Ricalcando la disciplina in vigore per i dipendenti della pubblica amministrazione, la legge sospende automaticamente il 50% dell’indennità a chi è arrestato in flagranza di reato e al parlamentare per il quale l’arresto sia stato autorizzato dalla Camera di appartenenza.  In caso, a conclusione del procedimento giudiziario il parlamentare venga assolto o prosciolto dalle accuse, la Camera di appartenenza dovrà versare la quota di indennità precedentemente non corrisposta. La sospensione è invece integrale in seguito alla condanna definitiva. Per quanto riguarda la diaria, la proposta interviene introducendo la sospensione automatica (oggi, invece, è decisa caso per caso). La proposta è composta di tre articoli.

 

18/06/2014 - 01:00

Necessario quanto prima attribuzione delega per le Pari opportunità

"Come dimostrano purtroppo le cronache di questi giorni la violenza sulle donne è un fenomeno sul quale non bisogna mai abbassare la guardia. Per questo, anche se apprezziamo l'impegno del governo a provvedere quanto prima alla predisposizione del piano nazionale e al riparto dei fondi per i centri antiviolenza territoriali, sul rispetto dei tempi chiediamo massima attenzione all'esecutivo”. Lo dice Valeria Valente, deputata del Pd commentando la risposta del sottosegretario Ivan Scalfarotto ad una sua interrogazione discussa in commissione Affari sociali della Camera.

“Come annunciato - prosegue Valente - oggi dal sottosegretario Scalfarotto, i fondi per i centri territoriali saranno ripartiti entro luglio mentre il piano nazionale antiviolenza verrà presentato al più tardi ad ottobre. E' necessario che queste scadenze vengano rispettate perché se è vero che i fondi già stanziati per il 2013 dal decreto sul femminicidio sono stati accorpati a quelli predisposti per il 2014 e dunque non andranno persi, è pur vero che nonostante le tante emergenze e le tante difficoltà dei centri regionali antiviolenza quelle risorse non sono state ancora spese. In tal senso, è innegabile il peso dell'assenza di una delega specifica alle Pari Opportunità che auspico il presidente del Consiglio Matteo Renzi voglia attribuire al più presto".

 

Pagine