24/10/2017 - 19:27
“Sono stata la prima firmataria di una legge finalizzata a ‘non far fallire’ le imprese di Chioggia e Venezia, una questione annosa sulla quale gli esponenti di Forza Italia e della Lega si sono limitati solo a presentare atti di sindacato ispettivo. Ho a cuore il Veneto e, nei tanti viaggi fatti in questa terra per incontrare quelle imprese di pesca che hanno sostenuto la mia proposta di legge, ho sentito moltissima gente arrabbiata con il presidente Zaia per la questione "banche", un problema enorme risolto dallo Stato e dal Governo di Roma. Per questo da meridionale dico a Zaia: prima di chiedere ‘autonomia fiscale’ restituisci agli italiani i soldi pubblici andati alle banche Venete, poi parla pure della tua autonomia”. Così Laura Venittelli, deputata molisana del Partito democratico.  

 

21/07/2017 - 15:09

Approvata risoluzione in commissione XII

“Il dibattito in commissione Agricoltura e Pesca si è concluso con la stesura di un documento finale e di una risoluzione approvata, in cui i parlamentari hanno adottato una posizione ancora più dura contro la proposta dell’Unione europea di ridurre gli stock ittici per il pesce spada in Italia.

Su questa posizione di forza, che impegna il Governo a tutelare la categoria ittica che opera nelle acque territoriali italiane, esprimo soddisfazione, insieme all’intero gruppo dem della commissione, a partire dal capogruppo Oliverio e dal relatore Agostini, per l’ importante risultato ottenuto. Il gruppo del Partito democratico si batterà in ogni sede per evitare la riduzione della quota di pesca italiana del pesce spada”. Così la deputata Pd Laura Venittelli, componente commissione Agricoltura e Pesca.

20/07/2017 - 10:53

“No all’Unione Europea sulla proposta di riduzione degli stock ittici per il pesce spada. Lo ha detto la commissione Agricoltura questa mattina alla  Commissione europea che proponeva alcune modifiche al Regolamento (UE) 127/2017 sulla riduzione degli stock ittici per l’Italia, applicabili nelle acque dell'Unione, e per i pescherecci dell'Unione in determinate acque non dell'Unione europea.
Un atto forte della  commissione, i cui componenti hanno chiesto al Governo di attenersi alle indicazioni dell’Iccat, l’organizzazione intergovernativa istituita dalla Conferenza, che ha adottato la Convenzione internazionale per la conservazione dei tonnidi nell’Atlantico, firmata a Rio de Janeiro nel 1966.
Si tratta di una decisione attraverso cui la Commissione impegna l’Esecutivo a tutelare le marinerie italiane, nell’ambito della ripartizione delle quote a livello internazionale, poiché ci sentiamo in dovere di non essere subalterni nel processo decisionale della Pesca nell’Unione europea, ma di riaffermare la centralità dell’Italia e della sua economica ittica nel cuore del Mediterraneo”. Così la deputata dem Laura Venittelli, componente della commissione Agricoltura.

28/03/2017 - 16:43

“Non sarà più un miraggio incentivare i giovani per l’insediamento in agricoltura. Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha pubblicato il bando 2017 rivolto agli under 40 che volessero acquistare un’azienda agricola con mutui a tasso agevolato, partendo da chi ha almeno 18 anni di età. Il Mipaaf ha stanziato 65 milioni di euro”.

Lo annuncia l’onorevole dem Laura Venittelli, componente della Commissione agricoltura alla Camera dei deputati che aggiunge: “La possibilità di presentare online le domande è partita oggi e terminerà il 12 maggio 2017, sul sito www.ismea.it. Come sottolinea lo stesso Ministro per le politiche agricole Maurizio Martina, sono azioni concrete e utili. Dal 1 gennaio 2017 gli under 40 che aprono un’azienda agricola possono vantare l’esenzione totale per tre anni dal versamento dei contributi previdenziali.

A queste misure si aggiunge la ‘Banca delle terre agricole’ che, per la prima volta in Italia, consente a chi cerca terreni pubblici in vendita da poter coltivare di accedere facilmente al database nazionale, tra cui 8mila ettari di terreni di proprietà di Ismea destinati con corsia preferenziale proprio ai giovani”. 

24/03/2017 - 12:52

“E’ stata fulminea l’approvazione in aula a Montecitorio dell’ordine del giorno che ho presentato sui precari della ricostruzione post sisma in Molise. In rappresentanza del Governo Gentiloni, è intervenuta la sottosegretaria per l'Economia e le finanze De Micheli che ha espresso parere favorevole”. Lo dichiara la deputata dem Laura Venittelli che spiega: “Governo e Parlamento hanno accolto la richiesta che ho presentato al fine di salvaguardare sia le professionalità che ora sono lasciate senza tutela, nonostante l’impegno profuso in passato e le competenze maturate sul campo, sia per agevolare e ulteriormente velocizzare l’iter della stessa ricostruzione, al cui termine ultimo mancano solo poco più di dieci mesi.  Con il voto di ieri, la Camera  impegna Palazzo Chigi a intervenire con misure immediate per garantire l’impiego dei lavoratori,  formati ed esperti, della Protezione civile del Molise nell’Agenzia regionale per la Ricostruzione,  in luogo di bandire nuove selezioni di personale”.

23/03/2017 - 15:48

Tutelare il personale legato al processo di ricostruzione post sisma in Molise, lavoratori che stanno soffrendo una condizione di enorme incertezza.

Lo chiede la deputata dem Laura Venittelli in un ordine del giorno al Governo  dove chiede di intervenire per  garantire l’impiego dei lavoratori, già adeguatamente professionalizzati ed esperti, della Protezione civile del Molise nell’Agenzia regionale per la Ricostruzione, anziché  bandire nuove selezioni di personale.

“L’odg – spiega Venittelli - evidenzia come i lavoratori della Protezione Civile del Molise, figure altamente professionali e fiore all’occhiello della Regione, siano da oltre un anno e mezzo senza alcuna misura di sostegno o accompagnamento. Dei 218 vincitori di concorso, 84 hanno il  contratto scaduto il  31 marzo 2015, dopo soli quindici mesi di servizio (a fronte dei 36 mesi inizialmente prospettati), mentre per altri il rapporto di lavoro è cessato definitivamente il 29 febbraio 2016. I lavoratori da tempo cercano di instaurare un dialogo con il Governo regionale ma alle promesse non sono seguite iniziative concrete. Invece di valorizzare queste figure professionali, la Regione ha bandito una selezione pubblica per individuare nuove unità lavorative da inserire nell’Agenzia Regionale per la Ricostruzione Post – Sisma. Una scelta non rispettosa delle posizioni dei precari. Il Molise, inoltre, è tra le sette regioni con il 100% dei comuni a rischio idrogeologico, ed è necessario quindi disporre di un servizio adeguato di Protezione Civile”.

“Chiediamo dunque al Governo – conclude la deputata molisana - di supportare i lavoratori con misure immediate e che, grazie al loro contributo, si acceleri ulteriormente la ricostruzione post terremoto del sisma del 2002”. 

 

14/03/2017 - 18:38

“Estendere a tutti coloro che hanno operato nel 2016 la proroga contrattuale, non solo a chi avesse il contratto in scadenza a fine 2016, con particolare riferimento alla questione del Centro per l’impiego di Campobasso”. Lo chiede Laura Venittelli, deputata del Partito democratico, e co-firmataria di una mozione presentata da Carlo Dell’Aringa sulle iniziative in materia di politiche attive del lavoro, con particolare riferimento al potenziamento dei centri per l'impiego”.

“L’Italia oggi, in attesa dell’emanazione dei decreti attuativi della riforma nel mercato del lavoro nello specifico delle politiche attive, mostra ancora criticità per i servizi pubblici per chi è in cerca di occupazione. A ciò si aggiunge che le nuove disposizioni contenute  nel  Jobs  Act  possono far correre il rischio non solo di aumentare il già elevato numero degli utenti presi in carico dai servizi per l’impiego, ma soprattutto la disparità e frammentazione delle politiche attive su tutto il territorio nazionale. Inoltre, una elevata quota di personale precario rende meno efficiente l’organizzazione del lavoro soprattutto se vista in un’ottica di medio periodo”. 

“L’auspicio è che si intervenga ulteriormente a favore di tutti coloro che hanno operato nel corso dell’anno 2016 e che il decreto Mille proroghe possa essere utilizzato anche per quei lavoratori dei centri per l’impiego che, come è accaduto in alcuni territori, non hanno avuto la possibilità di concludere il loro servizio al 31 dicembre 2016 a causa dell’ingorgo creatosi attorno alle attribuzioni di competenze, che a tutt’oggi risulta irrisolto”, conclude.

01/03/2017 - 14:43

Come annunciato nella giornata di ieri, a margine della manifestazione di protesta in piazza Montecitorio, l’onorevole dem Laura Venittelli , responsabile nazionale pesca e acquacoltura del Pd, ha portato le istanze delle marinerie in Commissione agricoltura alla Camera dei deputati.

Ha dichiarato Venittelli : “Nella seduta odierna della XIII commissione ho chiesto che si convochi in audizione il comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto. E’ necessario acquisire tutti gli elementi utili per poter realizzare le modifiche necessarie alla legge 154”.

23/02/2017 - 18:43

"Un ulteriore misura a favore dei lavoratori che si trovano coinvolti nelle vertenze di azienda comprese nelle aree di crisi industriali". Lo annuncia la deputata del Pd Laura Venittelli.

"L'emendamento al cosiddetto decreto Milleproroghe al comma 1 dell'articolo 3 consente che, nel 2017, entro un limite di spesa pari a 117 milioni di euro, sia concesso un ulteriore intervento di integrazione salariale straordinaria, fino al limite di 12 mesi, alle imprese operanti in un'area di crisi industriale complessa riconosciuta, in deroga ai limiti di durata generali stabiliti per la suddetta tipologia d'intervento, previo accordo stipulato presso il ministero del Lavoro e delle politiche sociali, con la presenza del ministero dello Sviluppo economico e della Regione interessata. Tale deroga era stata prevista anche per l'anno 2016, con limiti di spesa pari a 216 milioni di euro".

17/02/2017 - 17:18

 “E’ stata presentata ieri dal Ministro alle Politiche agricole Maurizio Martina e dai vertici dell’Ismea una sperimentazione legata alla polizza ricavo, messa in campo soprattutto per salvaguardare la redditività nel campo cerealicolo”. Lo ha dichiarato la deputata dem Laura Venittelli, componente della XIII commissione della Camera dei deputati.

“La polizza ricavo – spiega la parlamentare del Pd – è uno strumento assicurativo che protegge l'agricoltore da perdite per minori ricavi derivanti anche da sovra-produzione. Una innovazione importante, che vede l’Italia e il suo Governo primi in Europa con questa tipologia di asset assicurativo per i produttori di grano. Il ruolo dell'Ismea è orientato a favorire l'ingresso di questo prodotto sperimentale nel mercato assicurativo, tramite lo strumento della riassicurazione, che offre alle compagnie assicurative una forma di protezione da eventuali perdite in questa prima fase di lancio delle polizze.

Il budget stanziato per la sperimentazione della Polizza ricavo è di 10 milioni di euro.

“Una opportunità importante – conclude Venittelli – che potrà dare garanzie alle aziende agricole produttrici e ai coltivatori del frumento”. 

17/02/2017 - 13:22

 Un impegno mirato soprattutto a rendere sempre più sostenibile il metodo di cattura del tonno rosso favorendo al contempo la redditività del settore. E’ quello della deputata dem Laura Venittelli, responsabile nazionale del Pd su Pesca e acquacoltura, che ha presentato una risoluzione sul tonno rosso, problematica  già affrontata con diverse iniziative negli ultimi anni.

“La risoluzione – spiega Venittelli -  impegna il Governo a ripartire dal 1° gennaio 2018 l’eventuale parte incrementale del contingente di cattura di tonno rosso assegnato all'Italia, rispetto al livello fissato per il 2017, fra i vari sistemi di pesca interessati, garantendo al palangaro, al sistema a circuizione e alla tonnara fissa, complessivamente non più del 40% del suddetto incremento. E riservando, inoltre, un contingente specifico alla pesca ricreativa e sportiva, stabilendo comunque che le imbarcazioni da diporto autorizzate non potranno pescare più di un tonno all’anno e riservando la quota rimanente alle catture accidentali.

 E’ evidente che la distribuzione storica delle quote tra i diversi sistemi di cattura presenta sproporzioni e squilibri, che il richiamato incremento delle disponibilità offre l'occasione, se non di sanare, di ridurre e limitare  nella nuova assegnazione delle quote. E’ opportuno garantire il  criterio comunitario della adeguatezza economica della quota in rapporto alla specificità del sistema di cattura e di conseguenza della precisa attribuzione di quota ad ogni impianto di pesca, comprese le tonnare fisse. Vanno inoltre incentivate tutte le migliori pratiche che coniughino  sostenibilità ambientale a lungo termine collegate alle attività di pesca e gestione di tali attività in grado di conseguire vantaggi a livello socioeconomico e occupazionale. Per questo è urgente modificare le modalità di attribuzione delle quote, con particolare riguardo a quella indivisa, al fine di superare i gravi inconvenienti riscontrati in questi anni dagli operatori della pesca di quelle regioni italiane escluse dall’attribuzione delle quote finora stabilite.

In un simile contesto – conclude Venittelli  - è importante attuare un approccio prontato all'attuazione progressiva, rispetto al raggiungimento di un equilibrio tra capacità di pesca e possibilità di pesca, ponendo attenzione anche a interventi sul versante dell'ammodernamento e del nuovo dimensionamento delle flotte e a misure mirate e selettive rispetto alle specie ittiche, tenendo presente l’impatto socio-economico”.

14/02/2017 - 20:10

“Il gioco di squadra funziona: grazie ai colleghi di maggioranza del Senato è stato possibile estendere nel cosiddetto mille proroghe, approvato nella prima lettura alla Commissione Affari costituzionali, anche l’emendamento all’art.13 della senatrice Bertuzzi, che stanzia 17 milioni di euro per la cassa integrazione in deroga per i lavoratori dipendenti delle imprese di pesca per il 2016”. Lo afferma Laura Venittelli, deputata e Pesca e acquacoltura del Partito democratico.

“Una misura importante che sarà accolta con favore da tutti i componenti del mondo ittico e armatoriale. Si tratta dell’ennesimo provvedimento che negli ultimi 3 anni è stato perfezionato a vantaggio delle categorie afferenti al mondo della pesca, un segnale di indubbia attenzione alle problematiche e alle esigenze degli operatori”, conclude.

24/01/2017 - 20:20

"Un'ondata di maltempo così eccezionale meritava un'attenzione e una risposta altrettanto straordinaria dal governo e dalle istituzioni comunitarie". Lo afferma la deputata del Pd Laura Venittelli, riferendosi alla risposta alla sua interrogazione in Commissione agricoltura sulla possibilità di stanziare risorse straordinarie per compensare le perdite economiche subite dai settori agricolo, allevatoriale e della pesca e considerati gli eventi di carattere straordinario, di derogare alla normativa vigente relativa all’accesso agli indennizzi del Fondo di solidarietà nazionale.

“Il sottosegretario al Mipaaf Giuseppe Castiglione – aggiunge la deputata - ha assicurato che la dotazione finanziaria per far fronte alle emergenze, sia per il sisma che per le altre criticità subite, sarà adeguata alle necessità dei vari territori colpiti dalle calamità naturali, attraverso l’uso flessibile degli strumenti della Pac a favore degli allevatori e delle aziende agricole. Toccherà poi alla Commissione europea, posizione condivisa dal ministro Maurizio Martina e dal Commissario Hogan, definire un aiuto straordinario per il settore agricolo, facendo leva sul Fondo di solidarietà europeo contro le calamità. Inoltre, si sta valutando anche l’introduzione di una normativa ad hoc attraverso cui consentire gli interventi compensativi alle imprese che non si sono assicurate. Martina è pronto ad attivare il fondo di solidarietà nazionale, non appena le Regioni abbiano rendicontato i danni sul proprio territorio”. 

24/01/2017 - 17:08

Interrogazione al Governo 

“Dall’ordine del giorno sulla Terra dei fuochi nel Molise alla questione dell’inquinamento sulla piana di Venafro. La richiesta di pubblica salubrità venuta fuori nella manifestazione dello scorso 14 gennaio a Venafro è al centro di una mia  interrogazione a risposta in Commissione Ambiente.

Sono anni che ci impegniamo e battiamo per tutelare il territorio e le persone che vivono in Molise, per questo ho interrogato sia il ministro dell’Ambiente sia quello della Salute per sapere se siano a conoscenza delle criticità del territorio, anche per la presenza di impianti rilevanti in termini di emissione come Herambiente e Colacem e se non ritengano di assumere, con urgenza, iniziative per monitorare i rischi ambientali e sanitari dei due siti , anche per il tramite del comando dei Carabinieri per la tutela dell'ambiente, dell'Ispra e dell'Istituto superiore della sanità

Con attenzione abbiamo ascoltato le rivendicazioni legittime delle migliaia di persone che dieci giorni fa hanno partecipato alla manifestazione per sensibilizzare sulle tematiche ambientali a Venafro.

 In tempi non sospetti, appena venuto fuori che la piana venafrana fosse considerata una sorta di appendice molisana della Terra dei fuochi abbiamo promosso iniziative di carattere parlamentare per tutelare quella parte della regione, compreso un ordine del giorno trasmesso a tutti e 136 i comuni. Adesso, anche alla luce di quanto evidenziato pubblicamente, occorre davvero mantenere alta la guardia”.

Lo ha dichiarato la deputata Pd Laura Venittelli che ha annunciato che proseguirà il suo impegno nelle sedi istituzionali, anche dopo la presentazione di questa interrogazione parlamentare, che già sarà utile a verificare cosa intenderà fare il Governo e conoscere quelle che saranno le misure più adeguate.

24/01/2017 - 15:04

Gli eccezionali eventi atmosferici verificatisi nelle ultime settimane su tutta la penisola hanno provocato ingenti danni nei confronti di agricoltori, allevatori e pescatori. L’onorevole dem Laura Venittelli, componente della commissione Agricoltura della Camera dei deputati annuncia che oggi, nella medesima Commissione, verrà discussa una interrogazione a risposta immediata, che vede lei come prima firmataria, riguardante la possibilità di stanziare risorse straordinarie per compensare le perdite economiche subite dai settori agricolo, allevatoriale e della pesca.

“Sarà l’occasione – ha dichiarato - per comprendere dal Mipaaf se sussiste la possibilità, considerati gli eventi di carattere straordinario, di derogare alla normativa vigente relativa all’accesso agli indennizzi del Fondo di solidarietà nazionale”.

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