23/01/2017 - 11:02

L’approdo della proposta di legge sui parchi, contenente anche la costituzione del Parco nazionale del Matese, alla Camera dei Deputati è un momento significativo di un percorso legislativo che l’onorevole dem Laura Venittelli sta seguendo dall’autunno 2014.

“Il territorio deve agire con sinergia e chiari propositi per valorizzare al meglio il comprensorio matesino – afferma Venittelli , deputata molisana – e per questo ho inteso organizzare, con la collaborazione del comune di Bojano e del sindaco Marco Di Biase un incontro pubblico aperto ad amministratori e associazioni.

La conferenza-dibattito avrà luogo oggi, lunedì 23 gennaio, alle ore 18.30, presso a Sala Universitaria di Palazzo Colagrosso, in piazza della Vittoria a Bojano.

Interverranno il sindaco di Bojano Marco Di Biase e la deputata del Pd Laura Venittelli.

11/01/2017 - 13:09

Dopo l’avvenuta approvazione al Senato, è giunta alla Camera dei deputati la legge sui parchi, che contempla l’istituzione del parco nazionale del Matese.

Lo annuncia l’onorevole dem Laura Venittelli che aggiunge: “Attualmente il provvedimento è stato assegnato alla commissione Ambiente e il capogruppo del Pd Borghi ha immediatamente calendarizzato l’audizione delle delegazioni regionali di Campania e Molise.

“Stiamo seguendo con particolare attenzione questo iter legislativo, che concluderà, speriamo in tempi brevi, il percorso avviato con l’ordine del giorno approvato nelle more della legge di stabilità 2015 , l’auspicio – conclude la deputata molisana -  è ottenere l’approvazione della legge istitutiva al più presto”. 

29/11/2016 - 13:13

“Più tempo da dedicare alla promozione e alla produzione del vino e meno da spendere in burocrazia: l’approvazione del testo Unico della Vite e del Vino alla Camera dei deputati proietta il mondo vitivinicolo italiano in una nuova dimensione, permettendo di avviare un ulteriore sviluppo, dopo i risultati record degli ultimi anni”.

Ad affermarlo è l’onorevole dem Laura Venittelli, componente della Commissione agricoltura alla Camera.

“Adesso – sottolinea -  ci concentreremo sulla battaglia per il riconoscimento delle peculiarità del Molise, come già annunciato nel primo degli incontri sul territorio di giovedì scorso a Montenero di Bisaccia”.  

23/11/2016 - 11:32

"Con l'introduzione dell'indennizzo giornaliero per la sospensione dell'attività forniamo l'ennesima risposta al mondo della pesca, in questo percorso di governo del Paese che per il comparto ittico ha rappresentato una vera e propria svolta".  L'onorevole dem Laura Venittelli , responsabile nazionale del Pd per la pesca e l'acquacoltura, commenta così l'avvenuta approvazione nella seduta di ieri della Commissione Bilancio della Camera dell'emendamento che, introducendo i commi 2-bis e 2.ter all'articolo 46 della legge di Stabilità, finalmente vede introdotto lo strumento che riconoscerà un'indennità giornaliera omnicomprensiva di 30 euro per garantire nel 2017 un sostegno al reddito ai lavoratori dipendenti da imprese di pesca nel periodo di sospensione dell'attività a causa dell'arresto temporaneo obbligatorio. 

"E' stato centrato un obiettivo – prosegue -  che veniva inseguito da molto tempo sia dalle associazioni armatoriali che dal mondo ittico cooperativo e associativo. Con questo provvedimento, che diverrà legge con l'approvazione definitiva del Bilancio 2017, i pescatori avranno finalmente e in maniera strutturale una copertura reddituale per i periodi di fermo obbligatorio. Una prova tangibile di quanto affermato anche ieri dal Ministro Martina a Termoli, e cioè che negli ultimi mille giorni si è fatto di più che nei precedenti dieci anni. Queste le credenziali di una classe dirigente che si mettete alla prova giorno dopo giorno e che vuole trasformare il prossimo 4 dicembre il Sì al Referendum verso il Sì a un cambiamento vero del Paese, proiettandolo nel futuro".

16/11/2016 - 11:15

“Con l’approvazione al Senato, in sede legislativa della commissione Lavoro , alla proposta di legge relativa alla nota questione degli sgravi per le imprese di Venezia e Chioggia,  ancora una volta abbiamo dimostrato che la forza delle idee e la coesione permettono di abbattere qualunque ostacolo e raggiungere risultati epocali.  Si chiude così, scampando il pericolo di una infrazione comunitaria, una questione delicata che rischiava di mandare in default centinaia di aziende, soprattutto armatori e cooperative del comparto ittico”.  Lo dichiara la deputata dem Laura Venittelli, responsabile nazionale Pesa e Acquacoltura del Partito Democratico e prima firmataria della pdl,  assieme alla deputata Sara Moretto e altri colleghi.

Spiega Venittelli: “Provo molta soddisfazione per questo provvedimento poiché, pur non essendo veneta, ho voluto portare avanti questa battaglia difficile con un’azione capace di centrare pienamente l’obiettivo. Abbiamo introdotto un nuovo sistema di concertazione all’interno del mondo marittimo che ci sta permettendo di far recuperare terreno in appena 24 mesi dopo anni di ritardi su innumerevoli fronti. E voglio anche sottolineare come la capacità di raccogliere le istanze del territorio, anche tramite numerosi incontri con il mondo produttivo lagunare,  e di tradurre il tutto in legge dello Stato, sia propria di un grande partito come il Pd: dal suo ufficio legislativo, per il suo lavoro di pregio con cui ci ha supportato, sino ai gruppi parlamentari. La forza di un PD che con i fatti risponde alle sterili strumentalizzazioni. Con questo provvedimento mettiamo  fine a una tormentata vicenda, su cui in molti si erano spesi senza riuscire a portare a casa alcun risultato. Un ringraziamento ulteriore per i sottosegretari all’Economia Baretta e alla presidenza del Consiglio dei Ministri Lotti, al presidente della commissione Lavoro della Camera Cesare Damiano e a tutti coloro che hanno collaborato con me  e con la collega Moretto, per la riuscita di una complessa partita parlamentare grazie alla quale lo Stato permetterà ai pescatori di Chioggia e Venezia e non solo a loro, di tirare un profondo sospiro di sollievo”.

07/11/2016 - 14:08

 “La tutela del mondo ittico e dell’economia della pesca deve valorizzare le specificità, non annientarle. No a regole asettiche come è nel caso della pesca del pesce spada, per cui diciamo chiaramente no all’ipotesi di un Tonno 2 La riscossa. La nostra battaglia è mirata alla salvaguardia delle piccole e medie imprese del comparto ”. Lo ha dichiarato la deputata Laura Venittelli, commissione Agricoltura,  responsabile nazionale del Pd per Pesca e acquacoltura che, a riguardo, ha presentato una risoluzione per impegnare il governo Renzi a battersi nelle sedi proprie internazionali, dell’Unione europea e dell’Iccat.

“Non vogliamo – spiega Venittelli -  che anche per questo tipo di pesca si determinino le quote come già avvenuto per il tonno rosso, cappi burocratici che impoveriscono le aziende di pesca. Sono altri gli strumenti utili per la riproduzione delle specie, sostenendo il mercato e la redditività delle flottiglie. Anche perché i mari italiani non sono di certo equiparabili all’oceano Atlantico. La nostra è una posizione chiara,  purtroppo non recepita in alcuni gruppi parlamentari che sposano la logica netta delle misure forzose, inconsapevoli o colpevolmente coscienti che spazzerebbero via quasi mille imprese di pesca nel bacino meridionale del Paese. La risoluzione impegna, dunque, il Governo a: negoziare in sede europea e Iccat, misure di gestione che tengano conto della specificità e della tradizione del nostro paese, anche in considerazione del contributo del sistema pesca nazionale alla tutela degli stock ittici e alla difesa della qualità del pescato; introdurre misure alternative al cosiddetto “Tac” (Totale Ammissibile di Catture) del pescespada nel Mediterraneo che riduce la pressione sullo stock quali chiusure spazio temporali, limitazione nel numero degli ami in funzione del numero di membri di equipaggio, riduzione della lunghezza del trave (oggi fissato dall'Iccat in 55 km), dispositivi per la tracciabilità del prodotto sbarcato, sistemi di monitoraggio delle imbarcazioni autorizzate; valutare, prima di sottoscrivere accordi in sede europea o internazionale, le implicazioni socioeconomiche  di introduzione di misure come il totale ammissibile di catture (Tac), da riferire all’intero ammontare di pescespada pescato nel paese; disporre misure a salvaguardia di occupazione e imprese di pesca, in relazione agli interventi di tutela dello stock ittico; introdurre efficaci sistemi di identificazione, per evitare il consumo di prodotto di provenienza illecita. Infine – conclude la deputata Pd - a regolamentare la pesca non professionale”.

04/11/2016 - 13:15

“In un mondo proiettato alle applicazioni, è attiva da ieri una delle iniziative più lungimiranti del governo Renzi: la 18pp, che permetterà a chi compie 18 anni nel 2016 di poter avere buoni da 500 euro da spendere in cinema, concerti, eventi culturali, libri, musei, monumenti e parchi, teatro e danza”. Lo dice Laura Venittelli, deputata dem. 

“Come si evince dal portare di riferimento - prosegue Venitteli - www.18app.italia.it, è un progetto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e della Presidenza del Consiglio dei Ministri dedicato a promuovere la cultura. I ragazzi hanno tempo fino al 31 gennaio 2017 per registrarsi al Bonus Cultura e fino al 31 dicembre 2017 per spendere il bonus. Stanziare fondi per stimolare intellettualmente i neo maggiorenni significa investire sul futuro”.

18/10/2016 - 17:43

“A differenza di chi in questi mesi si dedica solo alla demolizione della Riforma costituzionale, il governo Renzi prosegue nella sua missione e per quanto riguarda il campo dell'agricoltura, certamente gli operatori e gli stakeholder a vario titolo, non potranno non riconoscere l'impatto delle decisioni e dei provvedimenti assunti per avviare allo sviluppo questo comparto. L'esempio calzante viene dai contenuti della legge di bilancio che favorisce l'espansione e il consolidamento dell'impiego di giovani in agricoltura, esentandoli totalmente al di sotto dei 40 anni. Non solo, ma anche la cancellazione dell'Irpef agricola, che coinvolgerà positivamente circa 400mila imprenditori agricoli, è una dote normativa che sarà trasformata in seme per far germogliare sempre più un'economia verde. Ricordiamo che tutti questi interventi non sono fini a loro stessi, ma entrano in quadro ampio e articolato che vuole tutelare la salute degli italiani a tavola, il made in Italy nell'agro-alimentare e avviare un percorso di sostenibilità nelle pratiche agricole, capaci anche di fare fronte ai problemi di assetto del territorio”.

Lo afferma Laura Venittelli, deputata del Gruppo Pd.

13/10/2016 - 19:49

“Il nostro impegno a favore del comparto ittico conquista risultati giorno dopo giorno e questo testimonia quanto l’opera di governo e del Pd non abbia precedenti per lo sviluppo dell’economia blu, come dimostra il piano per le vongole approvato dalla Commissione europea”. Lo dichiara la deputa dem Laura Venittelli, responsabile nazionale per il Pd su pesca e acquacoltura e componente della commissione Agricoltura che evidenzia la portata del risultato acquisito a livello comunitario, dove è stata ridotta da 25 a 22 millimetri la taglia minima per le vongole.

“Una battaglia – spiega - che abbiamo promosso da almeno due anni e che siamo riusciti a vincere grazie alla tenacia del Mipaaf. Ringrazio il collega e sottosegretario alla pesca Giuseppe Castiglione, che insieme a noi parlamentari italiani ed europei ha saputo convincere Bruxelles rappresentando al meglio gli interessi dei pescatori. Hanno così risolto un problema che rischiava di minare la loro sopravvivenza. La fiducia che i comitati di gestione delle vongole hanno nutrito nell’azione del Pd e del Governo – conclude -  è stata ripagata con i fatti, da questo successo”. 

11/10/2016 - 17:53

“Si prende atto con soddisfazione circa l’approvazione del decreto legislativo avvenuto oggi nel Consiglio dei Ministri sull’attuazione della direttiva comunitaria sulla pianificazione dello spazio marittimo”. Così l’onorevole dem Laura Venittelli, responsabile nazionale del Pd per la pesca e l’acquacoltura commenta così il provvedimento del governo Renzi che aggiunge: “Negli ultimi mesi in tanti incontri abbiamo sottolineato l’importanza della definizione dello spazio marittimo, affinché ciascuna delle attività connesse alla cosiddetta economia blu trovasse il giusto luogo d’espansione e nel solco della piena sostenibilità. Come ha rimarcato lo stesso documento diramato da Palazzo Chigi, - la pianificazione dello spazio marittimo consiste nello stabilire quando e dove svolgere le attività umane in mare (pesca, acquacoltura, trasporti marittimi, porti, ambiente marino, ricerca marina, energia offshore, cantieristica navale, industrie legate al mare, sorveglianza marittima e turismo marittimo) e coinvolge tutte le parti interessate al mare.

Si tratta di uno strumento fondamentale di attuazione della politica marittima integrata (Pmi) dell'Unione europea. La pianificazione dello spazio marittimo consente di coniugare blue economy e utilizzo ecosostenibile delle risorse marine, favorendo crescita e occupazione nel settore . Ora attendiamo – conclude Venittelli -  che siano insediati al più presto sia il tavolo Interministeriale che il Comitato tecnico presso il Mit, per designare le aree e i piani di gestione”.

10/10/2016 - 15:05

“La pianificazione dello spazio marittimo è uno strumento fondamentale che servirà per rafforzare e potenziare i numeri dell’economia blu, la sfida che dobbiamo mettere in campo è quella della migliore programmazione possibile, per capire dove e come fare attività ittica, attraverso cui puntare su innovazione e sostenibilità . uno sviluppo ulteriore ma totalmente sostenibile per un settore che già vanta il 2,6% del Pil”. Lo ha dichiarato la deputata  Laura Venittelli, responsabile nazionale Pesca e acquacoltura del Pd e componente della commissione Agricoltura, ospite della rassegna Blue Sea Land nello scorso fine settimana, a Mazara del Vallo per parlare del futuro del mondo della pesca. 

La parlamentare  ha preso parte a una iniziativa in cui si è discusso dell’evoluzione nel settore della Blue Economy, grazie al decreto attuativo del Governo Renzi che ha recepito la direttiva 89/2014. L’incontro, denominato “Valorizzazione del pescato - esperienze ed opportunità” è stato ospitato nella sala consiliare '31 marzo 1946', coordinato dal presidente del Distretto della Pesca e Crescita Blu di Mazara del Vallo, Giovanni Tumbiolo.

Oltre all’onorevole Venittelli, hanno preso parte alla tavola rotonda anche Tonino Giardini di Coldiretti Impresapesca, Antonio Lombardo di Federpesca, Gennaro Scognamiglio, Presidente di Unci Agroalimentare, Giovanni Asaro, Dirigente Generale di Inail Toscana e Dario Cartabellotta, Dirigente Generale del Dipartimento della Pesca Mediterranea.

Il convegno è stato voluto all’interno di una manifestazione importante che da cinque anni propone il tema dell’Economia Blu, ossia “Blue Sea Land”, allo scopo di dibattere delle modifiche legislative attraverso cui contrastare un comparto in crisi come quello ittico. 

09/09/2016 - 15:54

“Una buona notizia per i lavoratori della pesca. Alla riapertura del lavori parlamentari è stata ieri approvata, in Commissione Lavoro alla Camera, una risoluzione tutela dei dipendenti del settore ittico sul piano lavorativo e previdenziale”. Lo dichiara Laura Venittelli, deputata e responsabile Pesca del Partito democratico, per commentare il voto favorevole della Commissione Lavoro sulla risoluzione presentata da Gessica Rostellato, e di cui la Venittelli è seconda firmataria.

“L’atto di indirizzo – spiega - che ha incassato il parere favorevole del Governo, impegna quest’ultimo ad istituire un tavolo di confronto con le parti sociali e le amministrazioni competenti al fine di rivedere l’inquadramento professionale degli imbarcati. Siamo soddisfatti dell’approvazione di questa risoluzione  poiché mostra la volontà della maggioranza di impegnare l’esecutivo a promuovere e varare provvedimenti sempre più vicini alle esigenze di questo comparto, che diventa ogni giorno di più centrale per il nostro Paese.  Proseguiamo dunque l’iter positivo avviato con la presentazione dei nostri emendamenti, estendendo anche al mondo della pesca e alle compagini armatoriali la possibilità di ricorrere ai sistemi di ammortizzatori sociali già previsti in altri ambiti. Un’opportunità ulteriore per avversare e affrontare una crisi che l’ittica vive da anni”. Infine,

“Sono, infine, soddisfatta della sensibilità che il Governo sta dimostrando nei confronti dei lavoratori del settore. Ci auguriamo che il tavolo tecnico previsto dalla risoluzione permetta ai dipendenti del comparto ittico di avere un apparato di ammortizzatori sociali preciso e che venga riconosciuto il loro lavoro come ‘usurante’ nell’ambito della revisione del sistema pensionistico”, conclude.

27/07/2016 - 14:37

“Se il Ministro Boschi ha ribadito che il Molise non perderà i suoi connotati di autonomia amministrativa, politica e geografica, la visita di ieri del premier Matteo Renzi ha segnato una svolta nei rapporti istituzionali tra il Governo del Paese e la nostra regione, non solo come massimo organo di programmazione del territorio, ma come legame verso la comunità intera”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Laura Venittelli che stila un bilancio della missione del presidente del Consiglio dei ministri in Molise “ andata al di là –spiega -  della sottoscrizione del Patto per il Sud, poiché è vissuta sull’onda emozionale dell’incontro a San Giuliano di Puglia e nella scoperta di realtà industriali d’eccellenza nelle province di Campobasso e Isernia”.

“In quasi due anni e mezzo di mandato – prosegue -  sono state numerose le iniziative e altrettanti i provvedimenti, che a vario titolo e su livelli diversi, inseriti nella legge di stabilità oppure ottenuti con una collaborazione spalmata su diversi dicasteri, sono riusciti a migliorare situazioni contingenti oppure a promuovere azioni di sviluppo a vantaggio del Molise. Un asse tra Governo e Parlamento che non ha mai messo in disparte la nostra regione ed è per questo che il Patto siglato ieri non ha l’essenza di una straordinarietà, ma di una continuità straordinaria”.

La parlamentare dem eletta in Molise ringrazia il premier e la struttura di Palazzo Chigi, che ha confermato la presenza e l’agenda nonostante l’ennesima giornata difficile sul fronte del terrorismo internazionale e che ha visto Renzi fermo nelle sue posizioni contro chi vuole disseminare paura in Europa proprio nell’intervento all’Unimol.

“Il Molise  - conclude  - raccolga il monito di unità e dimostri di meritare l’attenzione che il Governo ci ha riservato, solo attraverso una quotidiana attività in tutte le sedi sarà possibile raggiungere tutti gli obiettivi e questo si evidenzi anche verso chi ancora oggi considera e interpreta la politica solo come un posizionamento di ruoli fuori e dentro le istituzioni. Non siamo alla guida di monoposto in un gran premio di Formula 1, dove ci si adopera per inseguire la pole position, ma rappresentanti della collettività con l’onere e l’onore di agire per il bene comune”.

14/07/2016 - 18:28

“Stiamo discutendo in Aula la legge sul contrasto alla povertà, fortemente voluta dal Pd, e deputati M5s si stanno agitando molto: ci credo!”. Lo scrive su Facebook la deputata del Partito democratico Laura Venitelli.

“La povertà – spiega - è cosa diversa da chi vive a Roma in case lussuose pagando, giusto per fare un esempio: euro 1886 al mese (Giulia Sarti),  ero 2057  (Marta Grande), euro 2509, 80 (Laura Castelli)”. 
“Io non voglio fare i conti in tasca a nessuno ma, per onestà intellettuale, diciamo come stanno le cose, visto che i dati sono on-line e riguardano i rendiconti su come si spendono i soldi pubblici”, conclude.

13/07/2016 - 15:42

“La tavola rotonda sui nuovi strumenti finanziari e di gestione del rischio per il sistema nazionale della pesca e dell'acquacoltura, che si è svolta alla Camera dei Deputati, coordinata dal presidente della commissione Agricoltura Luca Sani, è stato un importante momento di confronto. Obiettivo: far finalmente uscire il comparto ittico fuori dalla mancata assistenza per l’accesso al credito e a leve assicurative capaci di rendere la pesca e l’acquacoltura tutelate come l’agricoltura, fornire dunque una strategia d’indirizzo preciso al Governo, in modo tale che anche il comparto marittimo possa ripartire e contribuire allo sviluppo del Paese”. Lo ha dichiarato la deputata dem Laura Venittelli, responsabile nazionale Pesca e acquacoltura del Pd che organizzato l’evento in collaborazione del direttore generale di settore del Mipaaf Riccardo Rigillo e del gruppo Pd della commissione Agricoltura, di cui è componente.

 “Il settore della pesca conta numeri importanti, è un grande comparto che non ha ancora preso coscienza piena delle proprie possibilità. Occorre un salto di qualità che ci permetta di valorizzare al meglio i nostri 8000 chilometri di costa. Abbiamo ormai abbandonato quel modo di pensare che vedeva la pesca italiana come quella categoria capace solo di genuflettersi per chiedere deroghe alla ‘maestra’ Europa. Ma per ottenere un concreto rilancio e lasciarsi alle spalle l’incertezza ci vogliono imprese che investano. L’incertezza va abbattuta non solo rispetto alla partita economica, ma anche burocratica e amministrativa. Sarebbe funzionale creare un organismo che si occupi in toto del settore. Per tornare ad investire c'è bisogno di accesso al credito, lo strumento è l’Ismea, che offre garanzie con le banche. Adesso bisogna capire come concretizzare lo strumento, senza dimenticare l’altro aspetto fondamentale, quello assicurativo. Molte delle problematiche di cui soffrono le flottiglie e l’intero parco armatoriale è dovuto ai cambiamenti climatici che spesso scoraggiano gli investitori, ora con la possibilità reale di ricorrere a un piano assicurativo come in agricoltura, anche i fattori di rischio ineluttabili saranno governati con indennizzi adeguati”.

Il direttore del Mipaaf Rigillo ha poi evidenziato la bontà del Feamp, che predispone strumenti operativi come l’articolo 35 (fondi di mutualizzazione) e l’articolo 57 (assicurazione degli stock acquicoli. “Bisogna utilizzare al meglio – ha detto - questi strumenti per la programmazione fino al 2020, abbandonando il sistema dei finanziamenti a fondo perduto e programmare, una nuova impostazione culturale che permetta un utilizzo delle risorse pubbliche più efficace, passando dalla valutazione ex post alla valutazione ex ante”.  

 

Pagine