18/02/2016 - 13:41

“Un traguardo significativo quello che oggi alla Camera abbiamo raggiunto con soddisfazione: per la prima volta viene introdotta nell’ordinamento giuridico dello Stato italiano una norma che contrastando intelligentemente il bracconaggio, equipara la tutela dell’ambiente e della fauna ittica delle acque interne a quelle marine costiere. Un risultato di grandissima rilevanza che abbiamo perseguito e raggiunto con tenacia, frutto di un lavoro profondo e che ha preso le mosse da una mia proposta. Per questo siamo certi di aver scritto una pagina importante a tutela della Pesca legale”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Laura Venittelli, responsabile nazionale dem per Pesca e acquacoltura e componente della XIII commissione, a pochi minuti dal voto in aula che con 376 sì e soli 2 no ha visto approvare l’articolo 29 bis del cosiddetto collegato agricolo sulla competitività dei settori agricolo, agro-alimentare, della pesca e dell’acquacoltura.

“Prosegue spedito il nostro cammino di riforma del mondo ittico - continua - che improntato alla concertazione e alla legalità intende rivitalizzare un settore che merita di tornare ai fasti del passato, attraverso l’affermazione del concetto di economia blu, non soltanto nel mare aperto, ma anche per quanto concerne fiumi, laghi, lagune e bacini artificiali. Con il contenuto normativo anti-bracconaggio si è saputo indirizzare il legislatore in modo calibrato sia dove fosse necessaria l’azione penale, sia dove invece era preferibile la sanzione amministrativa, con la contestazione delle pratiche abusive non solo ai loro responsabili, ma anche a chi ne trarrebbe benefici successivi, acquistando il prodotto pescato di frodo”.

 

08/02/2016 - 18:58

"Con una partecipazione di oltre 60 mila elettori, abbiamo assistito alla vittoria della democrazia; ora dobbiamo essere uniti nelle secondarie per andare a giugno a governare Milano”. Lo dichiara Laura Venittelli, deputata del Partito Democratico, per commentare l’esito delle primarie del Pd a Milano.

“Le mie più sincere congratulazioni a Giuseppe Sala che ha dimostrato di essere l’uomo del fare durante Expo e sono sicura potrà essere l’uomo del fare alla guida della splendida città di Milano”, conclude.

 

26/01/2016 - 21:04

"Ho firmato convintamente la mozione perché credo che il Mezzogiorno possa diventare il motore del nostro Paese e che possa essere un polo di attrazione per maggiori investimenti”. Lo afferma Laura Venittelli, deputata del Partito Democratico, a proposito della mozione sul Mezzogiorno firmata dalla collega Stefania Covello.

“C’è bisogno – spiega - di migliorare i collegamenti, la viabilità, riconsegnando al Sud le stesse opportunità che hanno le regioni del Nord del Paese. Occorre bloccare la fuga delle giovani menti, supportare le imprese, favorire innovazione e riqualificazione del settore economico, favorendo e sostenendo le eccellenze, il ritorno alla terra, la difesa dell’ambiente. Il cosiddetto masterplan per il Mezzogiorno prevede un totale cambio di impostazione: non più interventi calati dall’alto ma interventi strutturali che fanno leva sui punti di forza e sulle eccellenze del tessuto economico meridionale”.

"I patti per il Sud sono un elemento chiave del masterplan e prevedono interventi di interesse prioritario per le Regioni. Nell’ambito di questo tipo di interventi ho incontrato, con l’assessore della regione Molise Pierpaolo Nagni, la Direzione Generale per la salvaguardia del territorio e delle acque per analizzare gli interventi specifici e le priorità per la nostra regione. Siamo sicuri che il Governo rispetterà gli impegni che ha assunto oggi in aula e che si proseguirà in questa direzione, con l’aiuto delle Regioni e delle autorità locali", conclude.

20/01/2016 - 15:53

Intervenga il Governo

“Avviare indagini tecniche in Molise per verificare la salubrità dei terreni, delle falde acquifere e dell'aria nelle aree più direttamente interessate dallo sversamento illegale di rifiuti tossici e smaltimenti abusivi anche mediante combustione per accertare l’eventuale esistenza di effetti contaminanti. E’ quanto chiede al Governo la deputata Laura Venittelli nell’ordine del giorno presentato alla Camera dove si legge: “Il fenomeno criminale dello sversamento ed interramento illecito dei rifiuti tossici e nocivi nella cosiddetta Terra dei fuochi - spiega Venittelli - non riguarda purtroppo solo il territorio campano e del basso Lazio, ma anche il Molise e tutto il territorio del Matese e le zone vicino Isernia. Il rapporto Ecomafia 2005 confermava che con l’esigenza di diversificare le destinazioni finali dei traffici illegali, i rifiuti speciali pericolosi sono finiti in regioni considerate immuni fino a qualche anno fa. come Umbria e Molise. Sono state coinvolte le province meno note agli onori delle cronache della criminalità ambientale tra cui Campobasso. La stessa Direzione Nazionale Antimafia, nel 2008, definisce il Molise comepunto finale di arrivo per lo smaltimento di rifiuti pericolosi, ove occultare discariche abusive con la compiacenza di alcuni proprietari corrotti’”.

“Premesso che il ddl n. 185 finanzia investimenti per concorrere al risanamento ambientale di aree compromesse affrontando alcune emergenze nazionali connesse alle bonifiche ambientali, in particolare nella cosiddetta Terra dei fuochi – conclude Venittelli - il mio odg vuole impegnare il governo verificare l’esistenza di siti da bonificare con la conseguente mappatura dei siti contaminati nel territorio della regione Molise al fine del loro inserimento in un piano di bonifiche di interesse nazionale.

 

15/01/2016 - 19:29

 

 “Il percorso che sta compiendo la LegaCoop è in perfetta aderenza con quanto deciso dal Governo e dal Premier, creare un marchio sempre più importante sull’agro-alimentare, per valorizzare un comparto chiave per l’economia del Paese. Non a caso in primavera nascerà il Ministero dell’Agro-alimentare, in luogo del Mipaaf. Ma ancora di più sono grata all’Associazione nazionale cooperative agroalimentari per lo sviluppo rurale perché ha fatto partire da oggi il cammino congressuale da Mestre puntando proprio sul tema della pesca e delle risorse ittiche”.

L’onorevole del Pd Laura Venittelli, responsabile nazionale dem per Pesca e Acquacoltura, ha accolto l’invito formulato dalla LegaCoop, partecipando alla manifestazione di apertura della campagna congressuale del settore Agroalimentare.

“Il tema portato oggi in discussione nella città lagunare evidenzia proprio l’importanza della pesca per l’economia complessiva dell’Italia e su questa considerazione stiamo lavorando senza risparmiarci per cambiare volto e pelle all’ittica, orientandola come il cardine della Blue economy del Mediterraneo, dove redditività di operatori e indotto e sostenibilità vadano a braccetto”.

Per l’onorevole Venittelli la scelta di costituire entro gennaio 2017 un’unica centrale che rappresenti la stragrande maggioranza della cooperazione italiana in un unico soggetto è saggia e permetterà un salto di qualità in termini di professionalità, tutele del lavoro e investimenti, fattori di sviluppo e consolidamento del comparto ittico.

 “C’è massima intesa con gli attori protagonisti di questo ambito, che coniuga tradizione e innovazione, per non perdere di vista le origini e la storia del nostro Paese, ma accompagnandola verso una ittica 3.0

15/01/2016 - 19:27

“Come annunciato la scorsa settimana, abbiamo presentato l’interrogazione al Ministro Federica Guidi in merito alla ricerca degli idrocarburi nell’Adriatico. Siamo assolutamente contrari che una zona così di pregio possa essere oggetto del progetto di trivellazione del sottosuolo marino. Il nostro orientamento è chiaro, la salvaguardia del mare e lo sviluppo sostenibile di una economia blu, non nera. Nell’interrogazione abbiamo evidenziato l’anti-economicità di questi giacimenti potenziali, ma soprattutto l’effetto dannoso che si arrecherebbe al mondo della pesca”.

E’ quanto rende noto Laura Venittelli, deputata del Pd, in merito alla sua interrogazione al Ministro dello Sviluppo Economico sul permesso di ricerca concesso lo scorso 22 dicembre alla Petroceltic Italia srl nel Mare Adriatico.

14/01/2016 - 17:08

“L’ennesima e significativa battaglia in favore del comparto ittico e delle marinerie sta per diventare realtà, quella che permetterà agli armatori e alle cooperative armatoriali di approvvigionarsi della benzina senza più pagarne le relative accise, con uno sgravio notevole del prezzo”. Con questo messaggio, i parlamentari dem Laura Venittelli (responsabile nazionale Pesca e Acquacoltura del Pd) e Diego Crivellari evidenziano come questo iter defiscalizzante sia ormai in dirittura d’arrivo.

Un decreto ad hoc che sarà a breve pubblicato in Gazzetta Ufficiale metterà ordine in un comparto a cui questa possibilità era stata preclusa, con grave pregiudizio per le attività ed i redditi di chi esercita l'attività di pesca a mare e nelle acque interne; questo nonostante il legislatore nazionale avesse regolato nel dettaglio i regimi di tassazione agevolati per alcuni prodotti, recependo quanto disposto da direttive comunitarie.

“L’incessante opera che stiamo promuovendo nelle sedi opportune - concludono i deputati Venittelli e Crivellari - sta mettendo fine in pochi mesi a tutta una serie di situazioni in cui si privilegiavano altri comparti e penalizzavano quello della pesca, una rivoluzione consapevole di cui siamo fieri portatori in Parlamento e che sta creando un consenso sempre più solido sui territori a vocazione ittica, costiera e delle acque interne”.

14/01/2016 - 14:34

“Diamo credito con i fatti e non con le chiacchiere all’Agro-alimentare italiano. Il protocollo d’intesa perfezionato ieri alla presenza del premier Matteo Renzi a palazzo Chigi evidenzia in modo tangibile e inoppugnabile lo sforzo e l’impegno che il governo sta profondendo per sostenere lo sviluppo di un settore vitale del Paese, quello che coniuga la filiera agricola alla trasformazione e alla commercializzazione dei prodotti coltivati dai territori”. La deputata del Pd Laura Venittelli, componente in commissione Agricoltura della Camera, plaude all’accordo raggiunto tra il ministero delle Politiche Agricole e Intesa San Paolo.

“Con questa piattaforma – sottolinea Venittelli - si darà un impulso decisivo al settore agro-alimentare, con la possibilità di attivare finanziamenti nell’ordine di 6 miliardi di euro. Il nodo dell’accesso al credito è una delle componenti propedeutiche al rilancio dell’economia d’impresa e di rimando dell’incremento occupazionale. Sbloccarlo in questo comparto significa anche contribuire a migliorare la qualità di vita generale, grazie proprio all’ulteriore diffusione sulle tavole degli italiani dei migliori prodotti frutto della nostra terra. L’accordo prevede innanzitutto l'attivazione di un plafond di investimenti dedicato da 6 miliardi di euro in tre anni per il finanziamento di imprese e filiere produttive, oltre a servizi finanziari ad hoc per le esigenze dell'attività agroalimentare. Con il protocollo sono, inoltre, potenziati gli strumenti di garanzia e si istituisce un programma formativo per gli imprenditori agricoli. Attraverso una filiera creditizia dedicata, un team centrale e una rete di specialisti territoriali di Intesa Sanpaolo, con il sostegno del Mipaaf, delle associazioni e degli enti locali, si garantisce poi il supporto finanziario e di consulenza alle imprese agricole.

 

19/12/2015 - 21:04

“Questa legge di Stabilità è la più blu degli ultimi anni. Il Pd ha riconosciuto il valore del comparto ittico che ha voluto sostenere attivamente, con l’obiettivo di garantire agli italiani cibo sano e di qualità”. Lo dichiara Laura Venittelli, deputata e responsabile Pesca e Acquacultura del Partito Democratico-
 “Molte misure approvate – spiega Venittelli – a vantaggio del settore primario possono veramente diventare il motore dell’economia blu, dando alla pesca un vero slancio di competitività. Di particolare rilievo, il credito d’imposta per l’acquisto di nuovi beni strumentali destinati a strutture produttive, l’accesso al fondo di solidarietà nazionale per le imprese ittiche che hanno subito danni a causa di avversità atmosferiche di eccezionale intensità, la possibilità di utilizzare le risorse del Fondo europeo per gli affari marittimi e per la pesca - questa sì, con una vera rivoluzione – per il piano nazionale assicurativo in favore delle imprese della pesca e dell’acquacoltura con l’ausilio di Ismea. Ancora: la proroga al 31 dicembre 2016 del programma triennale per la pesca e l’acquacoltura il cui fondo viene incrementato di ulteriori di 3 milioni di euro; il finanziamento alla Cassa integrazione destinata al settore per il 2016 ed alla soppressione dell’irap per le imprese tenute al pagamento dell’imposta”. “E non va dimenticato – continua la deputata democratica - l’impegno in commissione per il testo unico sul settore ittico e le risoluzioni che hanno portato in quest’anno a introdurre un nuovo concetto di fermo biologico di spazio e non di tempo”.
“E’ questo l’impegno che dovrà proseguire fino al termine della legislatura  portando in dote nuove metodologie che garantiscano sia la sostenibilità dello sforzo di pesca, che condizioni di sicurezza e di redditività del comparto”, conclude Laura Venittelli

 

15/12/2015 - 13:54

“Una legge di stabilità davvero work in progress per il settore della pesca e dell’acquacoltura. Nella maratona notturna della commissione Bilancio, tra gli emendamenti approvati ve ne è uno presentato dai relatori che proroga per il 2016 il piano triennale della pesca, stanziando 3 milioni di euro. Possiamo davvero essere soddisfatti di come si stia evolvendo la legge di stabilità per il comparto ittico” Lo ha dichiarato la deputata Pd Laura Venittelli, responsabile nazionale di settore per il Partito democratico che aggiunge: “Vi sono continue migliorie sull’impianto legislativo, ora è atteso in aula, a conferma della particolare attenzione che il governo e la sua maggioranza parlamentare dedicano all’economia marittima dopo anni di oscurantismo per le categorie coinvolte. Categorie che, invece, dopo un percorso di coinvolgimento e vera concertazione stanno ricevendo risposte e strumenti operativi concreti”. 

23/11/2015 - 14:10

L’annuncio è dell’onorevole del Pd Laura Venittelli, responsabile nazionale dem per Pesca e acquacoltura, che dopo aver portato a termine il trittico di manifestazioni in poco meno di un anno: Termoli, Pescara e Ancona, ha saggiato con mano, sabato scorso nella manifestazione ospitata nella sala consiliare del capoluogo delle Marche, l’interesse e l’entusiasmo di istituzioni e operatori verso una evoluzione associata delle politiche marittime.,L’obiettivo è rilanciare la redditività del comparto e di salvaguardare l’eco-sistema marino, spingendo sull’acceleratore verso quell’economia blu che potrà rendere centrale il Paese nel bacino del Mediterraneo.

“La pesca italiana vuole recuperare il proprio ruolo di leader all’interno della pesca nel Mediterraneo – conferma Venittelli – e c’è soddisfazione anche per le parole del governatore del Molise, Paolo di Laura Frattura, che intervenendo all’incontro marchigiano, assieme all’assessore regionale Facciolla, ha ribadito come ci siano tutte le carte in regola per costituire il distretto del Medio Adriatico e che il Molise vuole che si realizzi questo progetto, in cui farà la sua parte. Importante, inoltre, legare a filo doppio la tutela ambientale al settore della pesca, poiché solo attraverso un’attività sostenibile si potranno garantire il futuro delle specie ittiche e la conservazione della biodiversità.

“L’invito rivolto alle istituzioni locali, alle associazioni di categoria e alle parti sociali di Marche, Abruzzo e Molise sul tema “L’economia che viene dal mare: sostenibilità ambientale e futuro della pesca nel medio Adriatico – conclude - è stato accolto in pieno e questa risposta è la certificazione della bontà di un progetto lungimirante, che rientra nell’ambito delle politiche promosse a livello nazionale per rideterminare la qualità e il prestigio di una tradizione italiana come quella dell’economia del mare”. 

03/11/2015 - 18:19

“L’Unione europea deve cominciare ad adottare piani di sviluppo nel settore della pesca e, più in generale, nell’agro-alimentare che siano capaci di tutelare la sostenibilità degli eco-sistemi, ma soprattutto la salubrità a tavola, con la salvaguardia della salute umana”. Lo afferma la deputata democratica Laura Venittelli, responsabile nazionale del settore Pesca e acquacoltura del Pd, in seguito alla notizia diffusa dalla stampa sulla contraffazione scoperta nei ristoranti e nelle mense in Europa, denunciato dalla Ong Oceana. L’associazione per la protezione degli Oceani e della pesca su scala globale, ha promosso un'analisi del Dna, realizzata dall'Università Cattolica di Lovanio, su oltre 280 esemplari raccolti in oltre 150 locali, tra cui ristoranti e sedi istituzionali dell’Ue.

“E’ inaccettabile che il 32% delle ordinazioni – prosegue la deputata - si tramuti in una frode al consumatore. Le istituzioni comunitarie dovrebbero cominciare ad agire attraverso piani di sviluppo sostenibili, come già ribadito, che portino verso una diversa percentuale di importazioni del pesce nell’Ue, attualmente al 65%. Non possiamo depauperare il patrimonio di tradizioni e di qualità che la pesca e il comparto ittico, sia nella cattura che nell’allevamento, per poi lasciare il fianco scoperto alla truffa alimentare”.

Per l’onorevole dem la vera battaglia sulla tracciabilità da ingaggiare e da vincere è quella che deve portare sulle tavole nelle case e nei ristoranti un pescato certificato, anche per migliorare l’apporto nutrizionale di cui sono provviste le specie ittiche.

28/09/2015 - 19:33

“Con la ripresa dell’attività di pesca nel compartimento del Medio-Basso Adriatico, che si estende dalle Marche alla Puglia, compresi i litorali di Abruzzo e Molise, è terminato il periodo di fermo biologico, che per la prima volta quest’anno è stato osservato dopo le festività di Ferragosto”. Lo dichiara Laura Venittelli, responsabile Pesca e Acquacoltura del Partito Democratico e componente della XIII commissione alla Camera dei deputati.

“L’impegno politico e istituzionale – continua Venittelli - sarà sempre quello di adeguare l’esigenza di sostenere il ripopolamento delle specie ittiche e salvaguardare tuttavia l’economia ittica che ne deriva”.

“Contemperando la duplice esigenza si riescono a cogliere più obiettivi, per questo proseguiremo nello studio di formule diverse e meno penalizzanti di fermo biologico, anche attraverso ulteriori studi e contributi scientifici”, conclude Laura Venittelli.

15/09/2015 - 16:54

“Un giorno straordinario per l’Italia che produce qualità, quella che stiamo vivendo oggi a Milano, nella giornata dell’agricoltura italiana voluta dalla Coldiretti nella cornice dell’Expo 2015”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Laura Venittelli, componente della XIII commissione presente all’evento.

“Il governo Renzi – spiega Venittelli - vira in modo deciso verso quelle riforme fondamentali per restituire competitività all’intero sistema Paese e anche le leve della defiscalizzazione sono importanti. Una vera ovazione per il premier quando ha annunciato che dal 2016 i coltivatori non pagheranno né l’Imu agricola né l’Irap agricola, con un alleggerimento tangibile della pressione tributaria”.

“Questa la strada giusta – aggiunge la parlamentare dem - per far uscire definitivamente l’Italia dal tunnel della crisi e contribuire anche allo sviluppo di una nuova generazione di giovani agricoltori che dovranno garantire qualità sulla tavola delle famiglie e tornare a esportare il Made in Italy sul palcoscenico dei mercati globali. Non possiamo che riconoscere l’immenso lavoro portato avanti da giovani, donne, uomini e anziani nei campi, esperienza, passione, dedizione e talento nel curare la natura, che giustifica il primato per innovazione, creatività, salvaguardia delle tradizioni e sicurezza alimentare. Per tutto questo grande merito all’intera comunità agricola del Paese e alla Coldiretti”.

"Ora – conclude - occorre profondere il massimo sforzo per realizzare l'obiettivo 'Nutrire il Pianeta Energia per la Vita' fissato dall'Esposizione universale e cogliere le straordinarie opportunità imprenditoriali per il settore primario, il testimone della giornata di oggi”.  

11/09/2015 - 16:20

“Deve essere profuso il massimo impegno da parte delle Regioni del Mezzogiorno d’Italia per spendere entro il più breve lasso di tempo possibile i 9,4 miliardi di euro che mancano all’appello dei 46,7 miliardi in dote col quadro comunitario di sostegno 2007-2013”. L’onorevole del Pd Laura Venittelli condivide il monito lanciato oggi dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri, Claudio De Vincenti, che rispondendo ad alcune interpellanze alla Camera dei deputati ha annunciato l’obiettivo del governo Renzi di chiudere entro le prime settimane dell’autunno l’impiego al 100% delle risorse dell’Unione europea destinate al Sud.

“Le Regioni interessate – prosegue Venittelli - dovranno muoversi con estrema tempestività nel verificare tutte le procedure ancora aperte ed evitare il rischio di dover restituire finanziamenti a Bruxelles, sarebbe una occasione mancata di irrobustire la ripresa economica che si sta sempre più manifestando attraverso gli indicatori macro-economici. Voglio infine anche sottolineare – conclude la parlamentare dem - la positiva statistica sull’aumento della produzione industriale, che segue l’incremento di Pil, occupazione e consumi”.

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