10/11/2017 - 15:18

La deputata Pd Liliana Ventricell ha scritto all’ANAS per segnalare l’importanza del ri-appalto del primo stralcio “Altamura-Toritto” della ss. 96, in territorio di Mellitto, i cui lavori sono stati interrotti negli scorsi anni senza poter giungere al completamento dell’opera di raddoppio dell’importante arteria interregionale. Ventricelli ha inviato una lettera al presidente Armani, condivisa e co-firmata dal consigliere regionale Enzo Colonna.

Nella lettera Ventricelli rileva che “importanti aggiornamenti in ordine ai lavori di ammodernamento della strada statale 96 “Barese” sono emersi in questi mesi, da ultimo l’apertura del secondo stralcio, tratto di 10 km in territorio di Altamura. È nota l’importanza strategica di questo collegamento stradale per il Mezzogiorno sia sotto il profilo economico sia per quello turistico con la scadenza prossima di Matera capitale europea della cultura per il 2019.

Non possiamo farci trovare impreparati per quella data e la Comunità tutta sollecita il rispetto delle scadenze. I ritardi accumulati nella prima fase pesano sul rispetto delle tempistiche, in particolare per quanto riguarda il tronco Altamura – inizio variante Toritto con l’apertura della seconda carreggiata bloccata da diversi mesi. A tal fine, conscia che è necessario mobilitarsi con tutte le rappresentanze istituzionali del territorio, affinché l’Anas proceda in tempi brevi, ho deciso, assieme al consigliere regionale Vincenzo Colonna, che ha seguito come me l’intero iter, di scrivervi, richiedendo ai dirigenti autorizzati di fare uno sforzo ancora maggiore per cercare di rimanere nei tempi già, da tempo, stabiliti”.

09/11/2017 - 12:39

“La Camera dei Deputati ha approvato la legge sullo spettacolo dal vivo. Un altro tassello, dopo la legge sul cinema e l’audiovisivo per il riordino complessivo del settore delle arti fino a confluire in un testo unico denominato Codice dello Spettacolo su cui è stata data delega al Governo”. Lo dice Liliana Ventricelli deputata del Pd.

“La cultura - prosegue Ventricelli - negli ultimi anni ha confermato la sua capacità di intercettare e creare opportunità di crescita, sia civile che economica, su cui bisogna insistere. Per questo il Governo ha puntato molto sulla leva della cultura come ulteriore motore di sviluppo, intervenendo su musei, cinema, audiovisivo e completando questo percorso con lo spettacolo dal vivo che a sua volta include un eccezionale patrimonio di energie, talenti e spirito di impresa. In particolare la legge revisiona il settore del teatro, della musica, della danza, degli spettacoli viaggianti e delle attività circensi, nonché dei carnevali storici e delle rievocazioni storiche. Maggiori investimenti nel settore della cultura, più tutele per i lavoratori del settore, semplificazioni, sostegno ai giovani: questi sono alcuni dei contenuti, tutti di particolare rilievo. Inoltre il provvedimento razionalizza la ripartizione del Fondo unico per lo spettacolo (FUS), aumentandone la dotazione annua. Estende l’art bonus anche alle istituzioni concertistico-orchestrali, ai teatri nazionali, ai teatri di rilevante interesse culturale, ai festival, alle imprese e ai centri di produzione teatrale e di danza, nonché ai circuiti di distribuzione. Introduce, infine, il credito di imposta per la produzione musicale delle opere di artisti emergenti”.

27/09/2017 - 19:12

“È stata approvata la proposta di legge sulle imprese culturali e creative, finalizzata a rafforzare e qualificare l’offerta culturale nazionale e a promuovere e sostenere l’imprenditorialità e l’occupazione, in particolare giovanile, mediante il sostegno alle imprese culturali e creative”. Ne dà notizia Liliana Ventricelli, deputata del Partito democratico.

“Il provvedimento si concentra su due aspetti: da un lato, sulla definizione e le finalità delle imprese culturali e creative; dall’altro, sulle facilitazioni per i locali per l’attività dell’impresa. Si dà, finalmente, un riconoscimento giuridico a tutte quelle attività che hanno per oggetto sociale l’ideazione, la creazione, la produzione, lo sviluppo, la diffusione, la conservazione e la gestione di prodotti culturali intesi quali beni, servizi e opere dell’ingegno, inerenti alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, allo spettacolo dal vivo, alla cinematografia e all’audiovisivo, agli archivi, alle biblioteche, ai musei, nonché al patrimonio culturale e ai processi di innovazione ad esso collegati”, conclude.

18/09/2017 - 11:00

"L'ANAC (Autorità nazionale anticorruzione) effettuerà degli accertamenti sugli appalti del Comune di Altamura e la Prefettura monitora costantemente la situazione, a seguito dell'inchiesta giudiziaria che ha visto il coinvolgimento del sindaco Forte. Sono queste le informazioni fornite dal Ministero dell'Interno all'interrogazione che ho presentato all'inizio di agosto per conoscere quali determinazioni si intendono adottare in un'ottica di trasparenza e di conoscenza della legittimità degli atti che sono finiti sotto indagine ad Altamura nonché in altri Comuni della Città Metropolitana di Bari".

Lo rende noto l'on. Liliana Ventricelli, deputata del Partito Democratico, che ha ricevuto la risposta dal sottosegretario all'Interno, Gianpiero Bocci. Nell'interrogazione era stato chiesto ai ministri dell'Interno e delle Infrastrutture e Trasporti di conoscere le attività da intraprendere per avere la massima chiarezza sulle vicende in questione.

"Dalla risposta pervenuta dal Ministero dell'Interno - fa sapere l'on. Ventricelli - si apprende che per il Comune di Altamura l'Anac ha ritenuto opportuno interessare i dirigenti ispettori al fine di una verifica sugli appalti per il periodo in cui è in carica l'amministrazione attuale. Inoltre mi è stato rappresentato che la situazione del Comune di Altamura è costantemente monitorata dalla Prefettura di Bari che seguirà con la massima attenzione gli sviluppi delle vicende giudiziarie.

"In merito all'intera inchiesta - aggiunge - l'Anac ha ritenuto necessario chiedere alla Guardia di Finanza, operante presso l'Autorità, una preliminare valutazione in merito all'applicabilità delle misure straordinarie di gestione, sostegno e monitoraggio di imprese nell'ambito della prevenzione della corruzione previste dall'art. 32 del decreto legge n.90 del 2014. Inoltre risulta sotto osservazione l'appalto per l'affidamento dei lavori di recupero del Teatro comunale di Acquaviva delle Fonti".

"Mi sono già espressa sull'opportunità che il sindaco di Altamura rimettesse il suo mandato, ciò non è avvenuto - conclude Ventricelli - ed è una scelta che ritengo politicamente non condivisibile perché la città oggi è in una situazione amministrativa molto incerta. Continuerò, pertanto, a chiedere la massima limpidezza sia per gli atti che per i comportamenti".

02/08/2017 - 19:33

Sulle vicende che stanno riguardando il Comune di Altamura, al centro di un'inchiesta nella quale è stato arrestato il sindaco Giacinto Forte, l'on. Liliana Ventricelli ha presentato un'interpellanza urgente in Aula, co-firmata da oltre trenta deputati del Partito Democratico ed indirizzata ai ministri degli Interni Minniti e delle Infrastrutture Delrio. Nell'atto parlamentare viene riepilogata l'intera vicenda, iniziata il 12 luglio con una serie di misure cautelari disposte dal Tribunale di Bari in alcuni Comuni della provincia per un giro di presunte tangenti in cambio di favoritismi in appalti.

"In questa fase preme fare la massima chiarezza; pertanto, nell'interpellanza urgente - afferma l'on. Ventricelli - ho chiesto ai ministri di valutare sia un'ispezione mirata degli appalti pubblici di concerto con l'Anac (Autorità nazionale anticorruzione) sia l'invio di una commissione d'accesso prefettizia per la verifica degli atti posti in essere dall'amministrazione e la valutazione di eventuali interferenze nel corretto funzionamento dell'ente. Nei giorni scorsi ho avuto anche un colloquio con il presidente dell'Anac, Raffaele Cantone, su questa vicenda.
La comunità di Altamura è molto turbata da quanto accaduto e dalle accuse contestate dalla Procura - sottolinea l'on. Ventricelli - e si è determinato uno stallo amministrativo che in parte è stato sbloccato con la nomina del Commissario prefettizio, dott.ssa Rachele Grandolfo, Vice Prefetto. Le contestazioni sono molto gravi e finora da parte degli interessati non c'è stata la volontà di rimettere il mandato, nonostante le ripetute richieste di dimissioni, lasciando così il Comune in una situazione di incertezza".

Nello specifico, nell'interpellanza si chiede al ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, se "non ritenga urgente e necessario intervenire di concerto con l'Anac, con una ispezione mirata di tutti gli appalti affidati nel periodo in cui è stata in carica l'amministrazione affinché, attraverso una sinergia comune tra ministeri, autorità di vigilanza, magistratura e forze dell'ordine si adottino le necessarie misure perché si individuino i responsabili di eventuali illeciti per impedirne il perpetuarsi"; si chiede al Ministro degli Interni se "non ritenga opportuno inviare, tramite il prefetto, una commissione d'accesso per la verifica degli atti posti in essere dall'amministrazione e la valutazione di eventuali interferenze nel corretto funzionamento dell'ente".

26/07/2017 - 16:30

"Sono state firmate dal Governo le convenzioni con gli enti locali e le società sportive dilettantistiche per il bando ‘Sport e Periferie’ con uno stanziamento di 100 milioni di euro. Importanti somme per la realizzazione di lavori in tanti Comuni italiani. Ma non in quello di Altamura che, a suo tempo, non sviluppò alcuna progettazione e raccolse solo in extremis l'idea di un'associazione che aveva invece fortemente creduto in quel bando. Nessuna attenzione alle periferie quindi, nessuna attenzione alle strutture sportive".

Lo dichiara  Liliana Ventricelli, deputata del Partito Democratico, dando notizia della conclusione della prima fase del progetto del Governo denominato "Sport e periferie".

"Per chi l'ha persa, si presenta una nuova occasione - sottolinea l'on. Ventricelli - perché si è deciso di rifinanziare il bando ‘Sport e Periferie’ il prossimo settembre con ulteriori 100 milioni di euro. Le idee, i sogni, i progetti di recupero e costruzione di impianti sportivi potranno trasformarsi in realtà: dalla costruzione di grandi impianti sportivi (una pista per l'atletica) fino al recupero delle piccole strutture di periferia (il c.d. campo verde). Questa è una delle tante occasioni da non perdere nei prossimi mesi; la città va amministrata, guidata ma sopratutto immaginata insieme alle energie migliori e pulite. E allora si faccia un passo indietro, si liberi la città, si faccia in modo che altri colgano le giuste opportunità", conclude  Ventricelli.
 

21/07/2017 - 20:20

"Con l'indicazione di origine del grano duro nella pasta è stato compiuto un passo importante sia per la tracciabilità del prodotto che per la tutela di un settore fondamentale per l'agricoltura del Sud Italia, in particolar modo per la cerealicoltura della Puglia e della Basilicata. Sono certa che il decreto firmato dai ministri Maurizio Martina e Carlo Calenda sarà un primo argine alle speculazioni sui prezzi che hanno messo in ginocchio il comparto. Però, bisogna continuare a lavorare sulla trasparenza e sulla filiera". Lo dichiara Liliana Ventricelli, deputata del Partito Democratico, commentando il varo del decreto interministeriale con obbligo di indicazione in etichetta per pasta e riso.

"E' una tutela – prosegue - anche per i consumatori a fronte di tante preoccupazioni sulla sicurezza alimentare che è un altro valore da salvaguardare. Infatti, in questo provvedimento s'incrociano sia le esigenze dei produttori che chiedono un prezzo adeguato sia le necessità dei consumatori finali che vogliono sapere ciò che mangiano. Ritengo che il Governo abbia svolto per intero il suo lavoro che è stato subito improntato a scongiurare il tracollo della cerealicoltura italiana. Un altro sforzo per la trasparenza si deve ancora fare, tanto che insieme ai colleghi del Pd della Camera abbiamo chiesto che venga istituita a Foggia la Cun (commissione unica nazionale) del grano duro, un organismo in cui la formazione del prezzo vede partecipi allo stesso livello tutte le componenti della filiera".

"Il Governo ed il Ministero delle politiche agricole e forestali confermano la loro attenzione all'agricoltura anche con l'attivazione del piano di aiuto alle aziende danneggiate dalla siccità. Quest'anno, sia per le alte temperature che per la scarsa piovosità, è un fenomeno che ha raggiunto il carattere di calamità naturale. Fondo di solidarietà anche per le aziende non assicurate, anticipazione di fondi europei ed altre forme di aiuto sono le misure varate in questo piano straordinario. Proprio il settore cerealicolo è uno dei più danneggiati", conclude.

Roma, 21 luglio 2017

13/07/2017 - 19:09

“Verrà posto rimedio quanto prima al problema del caldo nelle aule di giustizia a Bari. Dopo l’iniziativa di qualche giorno fa con le associazioni di avvocati e le numerose sollecitazioni sui disagi delle aule di udienza degli uffici giudiziari, ho preso contatti con la Direzione generale del Ministero e mi è stato riferito che ieri è stata impartita una disposizione, su richiesta del presidente di Corte d’Appello Cassano, per l’acquisto di impianti di climatizzazione”.

Lo afferma Liliana Ventricelli, deputata del Partito Democratico, intervenuta più volte sulle questioni logistiche della giustizia a Bari (una fra queste, ad esempio, riguarda l’ipotesi finalmente scongiurata del trasferimento della sezione lavoro a Modugno, su cui gli avvocati erano fermamente contrari).

12/07/2017 - 20:09

"Come cittadini dobbiamo essere grati a forze dell'ordine e magistratura per il lavoro che stanno svolgendo. Tutti hanno il diritto di difendersi nelle sedi opportune e con i mezzi necessari, ma una comunità grande e operosa come la nostra non può languire in attesa di una verità processuale e dico questo senza spirito di giustizialismo o intento polemico di natura politica. Si eviti ulteriore imbarazzo alla città, il cui nome è stato purtroppo accostato a vicende negative, e si rassegnino le dimissioni".

Lo afferma Liliana Ventricelli, deputata del Pd.

11/07/2017 - 19:18

“Inizia a concretizzarsi la grande opera pubblica di ammodernamento dell’asse stradale Bari-Altamura-Matera”. Lo dichiara Liliana Ventricelli, deputata del Partito Democratico.

“Sono in atto – spiega - delle prime aperture alla circolazione dei veicoli sulla strada statale 96 ‘Barese’, in territorio di Altamura, tra Pescariello e Mellitto. I lavori procedono in modo celere sui tre tratti interessati dai lavori mentre per quello di Mellitto (Grumo) sono in contatto con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per conoscere i tempi certi in quanto rappresenterà un rallentamento su questa importante arteria viabile, essenziale per un territorio molto esteso nonché strategica anche per Matera2019. La statale 96  inizia a mostrare la sua nuova consistenza nei tratti Altamura-Toritto (secondo stralcio) e Palo del Colle-Modugno che sono in fase avanzata; soprattutto il tratto altamurano è agli sgoccioli e sarà consegnato nell’arco di alcune settimane. E’ ben visibile anche l’avanzamento della variante di Altamura con la modifica del tracciato della circonvallazione, con consegna prevista a metà 2018”.

“Rimane la strozzatura del primo stralcio Altamura-Toritto, in territorio di Mellitto, su cui sto facendo pressing con il Governo, per avere un crono-programma del ri-appalto. Infatti, come è noto, l’iter è ricominciato da zero dopo la rescissione contrattuale con le imprese”, conclude.

23/06/2017 - 18:18

"Il Governo sta potenziando le politiche dell'accoglienza senza lasciare soli i Comuni. Nel decreto Mezzogiorno ci sono importanti misure che vanno in questa direzione”. Lo dichiara Liliana Ventricelli, deputata del Partito democratico.

“Sta funzionando – spiega -  il modello dell'accoglienza diffusa dei migranti: si rivela una modalità più inclusiva rispetto alla concentrazione di gruppi molto numerosi, che può generare il rischio di creare dei ghetti. Il Governo intende concorrere con risorse finanziarie alla riuscita dell'accoglienza diffusa. A favore dell'integrazione e del sostegno a ricevere le quote di migranti, il decreto Mezzogiorno prevede per il 2018 una spesa di 150 milioni di euro, cinquanta in più rispetto all'attuale impegno finanziario. Nello specifico, sono previsti un contributo massimo di 700 euro per ogni richiedente protezione accolto nei centri SPRAR e di 500 euro per ogni richiedente che è ospitato in altre strutture. Il Ministero dell'Interno, sulla base di uno specifico monitoraggio trimestrale, determina entro il 30 novembre di quest'anno il contributo spettante a ciascun Comune. Il decreto Mezzogiorno prevede, inoltre, che negli anni 2018 e 2019 i Comuni possano instaurare rapporti di lavoro flessibile finalizzati a garantire i servizi e le attività strettamente funzionali all'accoglienza e all'integrazione dei migranti. In tal caso il provvedimento del Governo interviene con una deroga ai limiti assunzionali. Anche questa è una misura che serve a mettere gli enti locali nelle migliori condizioni per poter svolgere una funzione a cui nessuno può sottrarsi. Nel contempo, i Comuni devono garantire - quanto più possibile - i servizi primari ai propri concittadini (lavoro e casa) ed evitare le famigerate tensioni sociali perché proprio queste conflittualità non devono avere alcun diritto di cittadinanza".

“Si tratta di un'importante forma di collaborazione istituzionale con gli enti locali. Il fenomeno migratorio ci riguarda tutti, non si può girare la faccia dall'altra parte e fare finta di nulla, pensando che debba essere qualcun altro a farsene carico”, conclude.

23/06/2017 - 13:16

"Foggia rappresenta la sede naturale e più idonea per ospitare la Commissione Unica Nazionale sul Grano Duro e il ministro Politiche Agricole Alimentari e Forestali dovrebbe adoperarsi per concretizzare questa vocazione". Lo affermano i deputati pugliesi del Partito Democratico Colomba Mongiello, Michele Bordo, Dario Ginefra, Gero Grassi e Liliana Ventricelli nella risoluzione presentata in commissione Agricoltura, all'indomani della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale che avvia il processo di istituzione e insediamento degli organismi, le CUN, che garantiranno "la trasparenza nelle relazioni contrattuali tra gli operatori di mercato e nella formazione dei prezzi" per le filiere maggiormente rappresentative del sistema agroalimentare.

"In Puglia si miete, in media, il 22% del grano duro made in Italy - sottolineano i deputati PD - le aree produttive più importanti sono nelle province di Foggia e Bari, con la gran parte di centri stoccaggio e industrie molitorie e pastarie.  Ciò consente alle imprese locali di trasformare, in 297 giorni di attività, oltre 146.000 tonnellate di grano duro per ottenere oltre 100.000 tonnellate di semola e 46.000 tonnellate di cruscame, venduti soprattutto nel mercato interno con ricavi per oltre 26 milioni di euro. La Puglia è anche principale varco di accesso di grano straniero miscelato con l’ italiano, destinato alla produzione di pasta italiana, per la cui produzione non c’è obbligo di etichetta sull'origine della materia prima, nonostante la richiesta del nostro governo alla Ue, da cui attendiamo risposta. Istituire la CUN al posto dell'attuale Borsa Merci della Camera di Commercio è attenzione a un comparto in crisi e garantisce partecipazione e trasparenza al processo di formazione del prezzo della materia prima, oggi venduta sotto costo. Martina, proprio a Foggia - concludono i deputati Pd - ha assunto l'impegno politico di sostenere la candidatura foggiana, ci auguriamo che quell'impegno, condiviso da tutte le organizzazioni di produttori, sia ora mantenuto".

21/06/2017 - 18:03

“Con la riforma dei Parchi e delle aree marine protette, la loro funzione di scrigni di biodiversità e baluardi di difesa dell’ambiente non solo rimane intatta ma in più essi diventano un vero e proprio motore di sviluppo per l’economia locale”. Lo dichiara Liliana Ventricelli, deputata del Partito democratico.

“Tra i punti qualificanti inseriti nel corso dell’esame in Commissione Ambiente alla Camera – continua - c’è l’istituzione di un sistema nazionale delle aree naturali protette costituito dai parchi nazionali e regionali, dalle riserve naturali, dalle aree marine e dalle aree naturali protette, e di un Piano nazionale triennale di sistema. Quest’ultimo è uno strumento di programmazione nazionale finanziato da 30 milioni per gli anni 2018-2020. Inoltre è stato chiarito che “nel territorio dei Parchi e nelle aree contigue sono vietate le attività di prospezione, ricerca, estrazione e sfruttamento di idrocarburi liquidi e gassosi. Anche se le novità sono tante, vorrei soffermarmi su due punti che riguardano la compatibilità del presidio ambientale e naturale con le attività umane. Ho fortemente condiviso l’introduzione di una disposizione che prevede l’ingresso nel consiglio direttivo degli Enti Parchi nazionali di un rappresentante delle associazioni scientifiche e di uno degli agricoltori o dei pescatori, per orientare le attività economiche locali verso la sostenibilità. Un’altra questione esaminata riguarda la proliferazione dei cinghiali, un elemento di disturbo per l’equilibrio delle aree protette. Un problema avvertito, ad esempio, nel Parco nazionale dell’Alta Murgia. La questione sarà regolamentata dal Ministero delle politiche agricole e forestali con l’applicazione del divieto di immissione di cinghiali su tutto il territorio nazionale, così come previsto dal cosiddetto ‘Collegato ambientale’”.

“Finalmente si tiene conto delle tante realtà e dei diversi problemi delle aziende agricole che operano e fanno vivere i nostri parchi. Ciò vale anche e soprattutto per il Parco dell’Alta Murgia, che ha una connotazione fortemente rurale. e a breve sarà chiamato a rinnovare la sua governance con particolare attenzione anche a questo mondo”, conclude.

17/05/2017 - 17:09

"La Camera ha approvato in via definitiva una legge contro il cyberbullismo, triste fenomeno del nostro tempo che purtroppo ha mietuto delle giovani vittime per la riprovazione sociale scaturita dalla diffusione di immagini sensibili attraverso il web o le messaggerie dei cellulari. E' stato approvato anche un mio ordine del giorno per impegnare i giganti del web a trovare le adeguate contromisure per evitare che la circolazione di immagini, sessualmente esplicite, che possono ledere le persone, soprattutto i minorenni". E' il commento della deputata Pd, Liliana Ventricelli, al via libera alla legge che prevede la possibilità di chiedere direttamente al gestore del sito l'oscuramento o la rimozione della "cyber aggressione". Viene inoltre stabilita una "procedura di ammonimento" come nella legge anti-stalking: il "bullo" over 14 sarà convocato dal Questore insieme a mamma o papà e gli effetti dell'ammonimento cesseranno solo una volta maggiorenne. Ogni scuola dovrà individuare tra i docenti un addetto al contrasto e alla prevenzione del "cyberbullismo" che potrà avvalersi della collaborazione delle forze di polizia postale.

"Sono misure che mirano a rafforzare le tutele - aggiunge Ventricelli - sia dando dei meccanismi di difesa che degli strumenti più forti a beneficio delle forze dell'ordine per perseguire i bulli. E' un tema molto importante perché l'utilizzo dei social network è diventato ormai massiccio ed in breve tempo una vita potrebbe essere rovinata da fatte foto o informazioni lesive della dignità e della privacy, soprattutto nel periodo adolescenziale e pre-adolescenziale. Nella stessa direzione è rivolto il mio ordine del giorno che impegna il Governo - spiega la deputata dem - a promuovere iniziative, anche normative, per la prevenzione di comportamenti che incitano all'odio e all'insulto sessuale, anche attraverso collaborazioni con le associazioni e le istituzioni scolastiche, nonché ad agire in sinergia con i gestori delle piattaforme dei social network, al fine di arrivare alla segnalazione e alla rimozione definitiva dei contenuti, modificando gli algoritmi, prevedendo, anche forme di responsabilità diretta degli stessi, anche al fine di rendere effettiva la persecuzione dei reati già previsti, nonché mettendo in campo ogni misura necessaria al potenziamento del lavoro della polizia postale".

12/05/2017 - 16:09

“Prima i bisognosi e per ultimo gli sciacalli. Questo l’appello che sento di lanciare a quelle persone che stanno diffondendo messaggi di panico ad Altamura per il prossimo arrivo di migranti, alimentando la paura di un’invasione”. E’ quanto dichiara Liliana Ventricelli, deputata del Partito Democratico.

“Il progetto Sprar – spiega - siglato in accordo tra Anci e Ministero degli Interni ha permesso una distribuzione più equa degli immigrati che arrivano sul nostro territorio (2,5 migranti ogni mille abitanti), con adesione su base volontaria da parte dei Comuni. Ad Altamura arriveranno circa 80 persone richiedenti asilo e rifugiati che dovranno essere integrate attraverso progetti utili a tutta la comunità. Ottanta persone in una città di 70.000 cittadini: gli altamurani sapranno accogliere chi scappa da una situazione di pericolo nel proprio Paese e non cederanno agli appelli di qualche politicante che guarda ad Altamura ed alla Murgia come feudo da conquistare e crede di speculare qualche voto alimentando la paura con la minaccia dell’invasione. Quasi tutto mi divide da questa amministrazione comunale ma garantisco il mio sostegno e la piena collaborazione in questa fase se si riterrà opportuno coinvolgere le istituzioni della città. Condivido, invece, le preoccupazioni espresse da molti cittadini sulla trasparenza: bisogna vigilare sulle procedure e garantire tutti i controlli sui progetti e sulle cooperative o associazioni che li metteranno in piedi.

“Infine rivolgo l’invito all’amministrazione comunale a far conoscere preliminarmente tutte le informazioni in proprio possesso, in modo da evitare ingiustificati allarmismi”, conclude.

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