12/07/2017 - 20:09

"Come cittadini dobbiamo essere grati a forze dell'ordine e magistratura per il lavoro che stanno svolgendo. Tutti hanno il diritto di difendersi nelle sedi opportune e con i mezzi necessari, ma una comunità grande e operosa come la nostra non può languire in attesa di una verità processuale e dico questo senza spirito di giustizialismo o intento polemico di natura politica. Si eviti ulteriore imbarazzo alla città, il cui nome è stato purtroppo accostato a vicende negative, e si rassegnino le dimissioni".

Lo afferma Liliana Ventricelli, deputata del Pd.

11/07/2017 - 19:18

“Inizia a concretizzarsi la grande opera pubblica di ammodernamento dell’asse stradale Bari-Altamura-Matera”. Lo dichiara Liliana Ventricelli, deputata del Partito Democratico.

“Sono in atto – spiega - delle prime aperture alla circolazione dei veicoli sulla strada statale 96 ‘Barese’, in territorio di Altamura, tra Pescariello e Mellitto. I lavori procedono in modo celere sui tre tratti interessati dai lavori mentre per quello di Mellitto (Grumo) sono in contatto con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per conoscere i tempi certi in quanto rappresenterà un rallentamento su questa importante arteria viabile, essenziale per un territorio molto esteso nonché strategica anche per Matera2019. La statale 96  inizia a mostrare la sua nuova consistenza nei tratti Altamura-Toritto (secondo stralcio) e Palo del Colle-Modugno che sono in fase avanzata; soprattutto il tratto altamurano è agli sgoccioli e sarà consegnato nell’arco di alcune settimane. E’ ben visibile anche l’avanzamento della variante di Altamura con la modifica del tracciato della circonvallazione, con consegna prevista a metà 2018”.

“Rimane la strozzatura del primo stralcio Altamura-Toritto, in territorio di Mellitto, su cui sto facendo pressing con il Governo, per avere un crono-programma del ri-appalto. Infatti, come è noto, l’iter è ricominciato da zero dopo la rescissione contrattuale con le imprese”, conclude.

23/06/2017 - 18:18

"Il Governo sta potenziando le politiche dell'accoglienza senza lasciare soli i Comuni. Nel decreto Mezzogiorno ci sono importanti misure che vanno in questa direzione”. Lo dichiara Liliana Ventricelli, deputata del Partito democratico.

“Sta funzionando – spiega -  il modello dell'accoglienza diffusa dei migranti: si rivela una modalità più inclusiva rispetto alla concentrazione di gruppi molto numerosi, che può generare il rischio di creare dei ghetti. Il Governo intende concorrere con risorse finanziarie alla riuscita dell'accoglienza diffusa. A favore dell'integrazione e del sostegno a ricevere le quote di migranti, il decreto Mezzogiorno prevede per il 2018 una spesa di 150 milioni di euro, cinquanta in più rispetto all'attuale impegno finanziario. Nello specifico, sono previsti un contributo massimo di 700 euro per ogni richiedente protezione accolto nei centri SPRAR e di 500 euro per ogni richiedente che è ospitato in altre strutture. Il Ministero dell'Interno, sulla base di uno specifico monitoraggio trimestrale, determina entro il 30 novembre di quest'anno il contributo spettante a ciascun Comune. Il decreto Mezzogiorno prevede, inoltre, che negli anni 2018 e 2019 i Comuni possano instaurare rapporti di lavoro flessibile finalizzati a garantire i servizi e le attività strettamente funzionali all'accoglienza e all'integrazione dei migranti. In tal caso il provvedimento del Governo interviene con una deroga ai limiti assunzionali. Anche questa è una misura che serve a mettere gli enti locali nelle migliori condizioni per poter svolgere una funzione a cui nessuno può sottrarsi. Nel contempo, i Comuni devono garantire - quanto più possibile - i servizi primari ai propri concittadini (lavoro e casa) ed evitare le famigerate tensioni sociali perché proprio queste conflittualità non devono avere alcun diritto di cittadinanza".

“Si tratta di un'importante forma di collaborazione istituzionale con gli enti locali. Il fenomeno migratorio ci riguarda tutti, non si può girare la faccia dall'altra parte e fare finta di nulla, pensando che debba essere qualcun altro a farsene carico”, conclude.

23/06/2017 - 13:16

"Foggia rappresenta la sede naturale e più idonea per ospitare la Commissione Unica Nazionale sul Grano Duro e il ministro Politiche Agricole Alimentari e Forestali dovrebbe adoperarsi per concretizzare questa vocazione". Lo affermano i deputati pugliesi del Partito Democratico Colomba Mongiello, Michele Bordo, Dario Ginefra, Gero Grassi e Liliana Ventricelli nella risoluzione presentata in commissione Agricoltura, all'indomani della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale che avvia il processo di istituzione e insediamento degli organismi, le CUN, che garantiranno "la trasparenza nelle relazioni contrattuali tra gli operatori di mercato e nella formazione dei prezzi" per le filiere maggiormente rappresentative del sistema agroalimentare.

"In Puglia si miete, in media, il 22% del grano duro made in Italy - sottolineano i deputati PD - le aree produttive più importanti sono nelle province di Foggia e Bari, con la gran parte di centri stoccaggio e industrie molitorie e pastarie.  Ciò consente alle imprese locali di trasformare, in 297 giorni di attività, oltre 146.000 tonnellate di grano duro per ottenere oltre 100.000 tonnellate di semola e 46.000 tonnellate di cruscame, venduti soprattutto nel mercato interno con ricavi per oltre 26 milioni di euro. La Puglia è anche principale varco di accesso di grano straniero miscelato con l’ italiano, destinato alla produzione di pasta italiana, per la cui produzione non c’è obbligo di etichetta sull'origine della materia prima, nonostante la richiesta del nostro governo alla Ue, da cui attendiamo risposta. Istituire la CUN al posto dell'attuale Borsa Merci della Camera di Commercio è attenzione a un comparto in crisi e garantisce partecipazione e trasparenza al processo di formazione del prezzo della materia prima, oggi venduta sotto costo. Martina, proprio a Foggia - concludono i deputati Pd - ha assunto l'impegno politico di sostenere la candidatura foggiana, ci auguriamo che quell'impegno, condiviso da tutte le organizzazioni di produttori, sia ora mantenuto".

21/06/2017 - 18:03

“Con la riforma dei Parchi e delle aree marine protette, la loro funzione di scrigni di biodiversità e baluardi di difesa dell’ambiente non solo rimane intatta ma in più essi diventano un vero e proprio motore di sviluppo per l’economia locale”. Lo dichiara Liliana Ventricelli, deputata del Partito democratico.

“Tra i punti qualificanti inseriti nel corso dell’esame in Commissione Ambiente alla Camera – continua - c’è l’istituzione di un sistema nazionale delle aree naturali protette costituito dai parchi nazionali e regionali, dalle riserve naturali, dalle aree marine e dalle aree naturali protette, e di un Piano nazionale triennale di sistema. Quest’ultimo è uno strumento di programmazione nazionale finanziato da 30 milioni per gli anni 2018-2020. Inoltre è stato chiarito che “nel territorio dei Parchi e nelle aree contigue sono vietate le attività di prospezione, ricerca, estrazione e sfruttamento di idrocarburi liquidi e gassosi. Anche se le novità sono tante, vorrei soffermarmi su due punti che riguardano la compatibilità del presidio ambientale e naturale con le attività umane. Ho fortemente condiviso l’introduzione di una disposizione che prevede l’ingresso nel consiglio direttivo degli Enti Parchi nazionali di un rappresentante delle associazioni scientifiche e di uno degli agricoltori o dei pescatori, per orientare le attività economiche locali verso la sostenibilità. Un’altra questione esaminata riguarda la proliferazione dei cinghiali, un elemento di disturbo per l’equilibrio delle aree protette. Un problema avvertito, ad esempio, nel Parco nazionale dell’Alta Murgia. La questione sarà regolamentata dal Ministero delle politiche agricole e forestali con l’applicazione del divieto di immissione di cinghiali su tutto il territorio nazionale, così come previsto dal cosiddetto ‘Collegato ambientale’”.

“Finalmente si tiene conto delle tante realtà e dei diversi problemi delle aziende agricole che operano e fanno vivere i nostri parchi. Ciò vale anche e soprattutto per il Parco dell’Alta Murgia, che ha una connotazione fortemente rurale. e a breve sarà chiamato a rinnovare la sua governance con particolare attenzione anche a questo mondo”, conclude.

17/05/2017 - 17:09

"La Camera ha approvato in via definitiva una legge contro il cyberbullismo, triste fenomeno del nostro tempo che purtroppo ha mietuto delle giovani vittime per la riprovazione sociale scaturita dalla diffusione di immagini sensibili attraverso il web o le messaggerie dei cellulari. E' stato approvato anche un mio ordine del giorno per impegnare i giganti del web a trovare le adeguate contromisure per evitare che la circolazione di immagini, sessualmente esplicite, che possono ledere le persone, soprattutto i minorenni". E' il commento della deputata Pd, Liliana Ventricelli, al via libera alla legge che prevede la possibilità di chiedere direttamente al gestore del sito l'oscuramento o la rimozione della "cyber aggressione". Viene inoltre stabilita una "procedura di ammonimento" come nella legge anti-stalking: il "bullo" over 14 sarà convocato dal Questore insieme a mamma o papà e gli effetti dell'ammonimento cesseranno solo una volta maggiorenne. Ogni scuola dovrà individuare tra i docenti un addetto al contrasto e alla prevenzione del "cyberbullismo" che potrà avvalersi della collaborazione delle forze di polizia postale.

"Sono misure che mirano a rafforzare le tutele - aggiunge Ventricelli - sia dando dei meccanismi di difesa che degli strumenti più forti a beneficio delle forze dell'ordine per perseguire i bulli. E' un tema molto importante perché l'utilizzo dei social network è diventato ormai massiccio ed in breve tempo una vita potrebbe essere rovinata da fatte foto o informazioni lesive della dignità e della privacy, soprattutto nel periodo adolescenziale e pre-adolescenziale. Nella stessa direzione è rivolto il mio ordine del giorno che impegna il Governo - spiega la deputata dem - a promuovere iniziative, anche normative, per la prevenzione di comportamenti che incitano all'odio e all'insulto sessuale, anche attraverso collaborazioni con le associazioni e le istituzioni scolastiche, nonché ad agire in sinergia con i gestori delle piattaforme dei social network, al fine di arrivare alla segnalazione e alla rimozione definitiva dei contenuti, modificando gli algoritmi, prevedendo, anche forme di responsabilità diretta degli stessi, anche al fine di rendere effettiva la persecuzione dei reati già previsti, nonché mettendo in campo ogni misura necessaria al potenziamento del lavoro della polizia postale".

12/05/2017 - 16:09

“Prima i bisognosi e per ultimo gli sciacalli. Questo l’appello che sento di lanciare a quelle persone che stanno diffondendo messaggi di panico ad Altamura per il prossimo arrivo di migranti, alimentando la paura di un’invasione”. E’ quanto dichiara Liliana Ventricelli, deputata del Partito Democratico.

“Il progetto Sprar – spiega - siglato in accordo tra Anci e Ministero degli Interni ha permesso una distribuzione più equa degli immigrati che arrivano sul nostro territorio (2,5 migranti ogni mille abitanti), con adesione su base volontaria da parte dei Comuni. Ad Altamura arriveranno circa 80 persone richiedenti asilo e rifugiati che dovranno essere integrate attraverso progetti utili a tutta la comunità. Ottanta persone in una città di 70.000 cittadini: gli altamurani sapranno accogliere chi scappa da una situazione di pericolo nel proprio Paese e non cederanno agli appelli di qualche politicante che guarda ad Altamura ed alla Murgia come feudo da conquistare e crede di speculare qualche voto alimentando la paura con la minaccia dell’invasione. Quasi tutto mi divide da questa amministrazione comunale ma garantisco il mio sostegno e la piena collaborazione in questa fase se si riterrà opportuno coinvolgere le istituzioni della città. Condivido, invece, le preoccupazioni espresse da molti cittadini sulla trasparenza: bisogna vigilare sulle procedure e garantire tutti i controlli sui progetti e sulle cooperative o associazioni che li metteranno in piedi.

“Infine rivolgo l’invito all’amministrazione comunale a far conoscere preliminarmente tutte le informazioni in proprio possesso, in modo da evitare ingiustificati allarmismi”, conclude.

20/04/2017 - 19:09

"Sulle questioni dell'edilizia giudiziaria non convincono le varie ipotesi di trasferimenti. Per mantenere tutti i servizi attuali a Bari ci sono sia i fondi che le possibilità tecniche e logistiche. Non condivido l'ultima proposta, formulata dall'on. Sisto, in ordine al trasferimento del tribunale di Sorveglianza dal capoluogo a Modugno e tanto meno quella di trasferire la sezione lavoro". Lo afferma Liliana Ventricelli, deputata del Partito Democratico, che in una costante interlocuzione con gli uffici del ministro Andrea Orlando segue da mesi le vicende relative all'edilizia giudiziaria di Bari e della Città metropolitana.

"Sulla funzione del Tribunale di Sorveglianza - aggiunge l'on. Ventricelli - condivido la presa di posizione della Camera penale di Bari che ne chiede il mantenimento a Bari. Non va sottovalutata l'importanza di questi uffici giudiziari che hanno il ruolo fondamentale di esercitare il controllo sull'esecuzione della pena in carcere, nonché le misure alternative alla detenzione, importanti anche per il mondo del volontariato e di molte realtà associative. A Bari bisogna procedere celermente, senza trovare scorciatoie di trasferimenti. La Città metropolitana ha ricevuto 300mila euro dal governo per far realizzare ad Invitalia uno studio di fattibilità sulla realizzazione della cittadella giudiziaria nelle caserme Milano e Capozzi. 

 

"Intanto - aggiunge Ventricelli - come soluzione transitoria si è appena conclusa la ricerca di mercato per trovare spazi per archivi, 17 aule d'udienza, 8 camere di sicurezza, per le sezioni penali del Tribunale più ulteriori spazi per la Procura. Se la Conferenza permanente lo richiede, anche per la sezione Lavoro il Ministero può avviare la ricerca di un immobile, lasciando inalterati i servizi. Credo che sarebbe urgente percorrere questa strada, piuttosto che ipotizzare trasferimenti di uffici a Modugno. Infine - conclude l'on. Ventricelli - ricordo la disponibilità dimostratami dal ministro Orlando che ha ritenuto di doversi confrontare con l'avvocatura barese, non appena l'ordine sarà ricostituito, su queste questioni, prima di rispondere alle sollecitazioni provenienti dagli uffici giudiziari".

20/04/2017 - 16:37

"Sulle questioni dell'edilizia giudiziaria non convincono le varie ipotesi di trasferimenti. Per mantenere tutti i servizi attuali a Bari ci sono sia i fondi che le possibilità tecniche e logistiche. Non condivido l'ultima proposta, formulata dall'on. Sisto, in ordine al trasferimento del tribunale di Sorveglianza dal capoluogo a Modugno e tanto meno quella di trasferire la sezione lavoro". Lo afferma Liliana Ventricelli, deputata del Partito Democratico, che in una costante interlocuzione con gli uffici del ministro Andrea Orlando segue da mesi le vicende relative all'edilizia giudiziaria di Bari e della Città metropolitana.

"Sulla funzione del Tribunale di Sorveglianza - aggiunge l'on. Ventricelli - condivido la presa di posizione della Camera penale di Bari che ne chiede il mantenimento a Bari. Non va sottovalutata l'importanza di questi uffici giudiziari che hanno il ruolo fondamentale di esercitare il controllo sull'esecuzione della pena in carcere, nonché le misure alternative alla detenzione, importanti anche per il mondo del volontariato e di molte realtà associative. A Bari bisogna procedere celermente, senza trovare scorciatoie di trasferimenti. La Città metropolitana ha ricevuto 300mila euro dal governo per far realizzare ad Invitalia uno studio di fattibilità sulla realizzazione della cittadella giudiziaria nelle caserme Milano e Capozzi. 

"Intanto - aggiunge Ventricelli - come soluzione transitoria si è appena conclusa la ricerca di mercato per trovare spazi per archivi, 17 aule d'udienza, 8 camere di sicurezza, per le sezioni penali del Tribunale più ulteriori spazi per la Procura. Se la Conferenza permanente lo richiede, anche per la sezione Lavoro il Ministero può avviare la ricerca di un immobile, lasciando inalterati i servizi. Credo che sarebbe urgente percorrere questa strada, piuttosto che ipotizzare trasferimenti di uffici a Modugno. Infine - conclude l'on. Ventricelli - ricordo la disponibilità dimostratami dal ministro Orlando che ha ritenuto di doversi confrontare con l'avvocatura barese, non appena l'ordine sarà ricostituito, su queste questioni, prima di rispondere alle sollecitazioni provenienti dagli uffici giudiziari".

18/04/2017 - 15:06

"Sono impietosi i dati sulla spesa dei fondi europei in Puglia. Il Fondo sociale europeo (Fse) ed il fondo di sviluppo rurale (Feasr) del ciclo comunitario 2014-2020 sono delle opportunità gigantesche che al momento segnano "zero" per le somme spese. Questo è preoccupante per settori fondamentali come il lavoro, le imprese, l'istruzione, la formazione, il miglioramento dei servizi pubblici e l'agricoltura". Lo afferma la deputata del Partito democratico Liliana Ventricelli, commentando i dati diffusi oggi dal Corriere della sera.

"In Puglia bisogna far suonare la sveglia quanto prima - aggiunge Liliana Ventricelli - poiché sono a disposizione ingenti risorse da mettere a valore. Il punto non è solo spendere in tempo, anche se è un aspetto importante. E' necessario impiegare tali finanziamenti in modo qualificato e produttivo, per generare auto-sviluppo ed occasioni di lavoro. I ritardi accumulati sono già un grave peso. E' lecito attendersi un impulso immediato a fare bene e presto; nel contempo, per la trasparenza, si faccia conoscere ai pugliesi una tabella di marcia completa di azioni, finanziamenti e tempi in cui arrivare ai risultati".

22/03/2017 - 16:52

"Per una gravissima scorrettezza dei deputati del Movimento 5 Stelle che hanno interrotto il question time alla Camera dei deputati, non è stata discussa l'interrogazione del Partito Democratico che chiedeva lumi al Governo sulla situazione dell'invaso del Pertusillo”. Lo dichiarano i deputati del Partito Democratico, Liliana Ventricelli, Ludovico Vico e Maria Antezza. All'interrogazione del Pd, di cui Vico è primo firmatario, non è stata data risposta dal ministro all'ambiente Gian Luca Galletti a causa dell'interruzione della seduta. 

“I 5 Stelle  - spiega - hanno costretto il vice presidente Giachetti a interrompere la seduta dopo aver inscenato una manifestazione scomposta; un fatto vietato perché il question time si svolge in diretta televisiva. Ancor più grave perché non ci ha consentito di parlare di un tema molto sentito in Basilicata e in Puglia. Questa loro manifestazione non ha danneggiato noi bensì ha tolto ai cittadini la possibilità di conoscere risposte che attendono da settimane. In precedenza, rispondendo ad un'altra interrogazione, il ministro ha sostenuto che nell'invaso del Pertusillo non sono emersi finora elementi di contaminazione dalle indagini finora svolte ed ha comunicato che il Ministero dell'Ambiente ha dato incarico all'Ispra, l'istituto superiore per la protezione dell'ambiente, per un monitoraggio delle matrici ambientali in Val d'Agri e della qualità delle acque dell'invaso del Pertusillo. Il ministro stava dando risposte ad una seconda interrogazione, prima della nostra, ma è stato interrotto. Per quanto ci riguarda terremo la guardia alta perché da quel bacino si approvvigionano la Puglia e la Basilicata per importantissimi scopi irrigui e potabili".

"Tornando all'episodio è auspicabile che l'ufficio di Presidenza della Camera preveda gli opportuni provvedimenti sanzionatori a carico dei deputati 5 Stelle che hanno leso la possibilità di rappresentare i nostri territori ed in questo modo hanno leso il diritto dei cittadini a conoscere e ad avere le dovute certezze", concludono.

22/03/2017 - 16:37

"Per una gravissima scorrettezza dei deputati del Movimento 5 Stelle che hanno interrotto il question time alla Camera dei deputati, non è stata discussa l'interrogazione del Partito Democratico che chiedeva lumi al Governo sulla situazione dell'invaso del Pertusillo”. Lo dichiarano i deputati del Partito Democratico, Liliana Ventricelli, Ludovico Vico e Maria Antezza. All'interrogazione del Pd, di cui Vico è primo firmatario, non è stata data risposta dal ministro all'ambiente Gian Luca Galletti a causa dell'interruzione della seduta. 

“I 5 Stelle  - spiega - hanno costretto il vice presidente Giachetti a interrompere la seduta dopo aver inscenato una manifestazione scomposta; un fatto vietato perché il question time si svolge in diretta televisiva. Ancor più grave perché non ci ha consentito di parlare di un tema molto sentito in Basilicata e in Puglia. Questa loro manifestazione non ha danneggiato noi bensì ha tolto ai cittadini la possibilità di conoscere risposte che attendono da settimane. In precedenza, rispondendo ad un'altra interrogazione, il ministro ha sostenuto che nell'invaso del Pertusillo non sono emersi finora elementi di contaminazione dalle indagini finora svolte ed ha comunicato che il Ministero dell'Ambiente ha dato incarico all'Ispra, l'istituto superiore per la protezione dell'ambiente, per un monitoraggio delle matrici ambientali in Val d'Agri e della qualità delle acque dell'invaso del Pertusillo. Il ministro stava dando risposte ad una seconda interrogazione, prima della nostra, ma è stato interrotto. Per quanto ci riguarda terremo la guardia alta perché da quel bacino si approvvigionano la Puglia e la Basilicata per importantissimi scopi irrigui e potabili".

"Tornando all'episodio è auspicabile che l'ufficio di Presidenza della Camera preveda gli opportuni provvedimenti sanzionatori a carico dei deputati 5 Stelle che hanno leso la possibilità di rappresentare i nostri territori ed in questo modo hanno leso il diritto dei cittadini a conoscere e ad avere le dovute certezze", concludono.

10/03/2017 - 13:44
"Un risultato importante per il nostro Paese, occorre ora lavorare per accelerare l'emanazione dei decreti attuativi e dare risposte immediate a quanti ancora pagano le conseguenze della crisi".

E' il commento dell'on. Liliana Ventricelli, deputata del Partito Democratico, all'approvazione della legge contro la povertà che prevede importanti misure di aiuto ed inclusione.

"È stata approvata in via definitiva in Senato la legge delega sul contrasto alla povertà. Tra le misure previste - sottolinea Ventricelli - si introduce per la prima in Italia il Ria, Reddito di inclusione attiva, un sostegno concreto per chi si trova in condizione di povertà assoluta. Si mira ad accompagnare i beneficiari in un percorso di inclusione per farli uscire dalla condizione di bisogno attraverso un accordo con gli enti locali e con le associazioni del terzo settore".

 

01/03/2017 - 19:15

"Fare definitiva chiarezza sullo stato di salute dell'invaso artificiale del Pertusillo, in Basilicata, da cui si approvvigionano per usi potabili ed irrigui sia la Puglia che la stessa regione lucana. E' questo il senso di un'interrogazione a risposta in commissione presentata dai parlamentari pugliesi e lucani del Pd ai ministri della Salute, Lorenzin, e dell'Ambiente, Galletti". 

E' quanto afferma la deputata del Pd Liliana Ventricelli sulla vicenda che ha destato preoccupazione nel territorio appulo-lucano per l'anomala colorazione scura dell'invaso, nella Val d'Agri, in provincia di Potenza. 

Nell'atto parlamentare, che ha come primo firmatario l'on. Ludovico Vico, si chiede al Governo di approfondire la vicenda, nonché supportare l'attività degli enti di vigilanza e controllo competenti, con l'obiettivo di fornire elementi di chiarezza definitivi sulla salubrità delle acque dell'invaso che serve le regioni Puglia e Basilicata. 

"Prendiamo atto delle rassicurazioni fornite dalla Regione Basilicata e dall'Aqp - sottolinea Ventricelli - e le reputiamo importanti ma preferiamo mantenere alta la guardia su questo tema, senza allarmismi ma pure senza sottovalutazioni della questione. Periodicamente vengono sollevate delle perplessità sulla qualità ambientale ed è bene avere tutti i necessari elementi di chiarezza poiché parliamo di un bacino idrico di primaria importanza".

12/01/2017 - 18:09

"L'importante indagine condotta dai Carabinieri di Altamura e del Comando provinciale di Bari, sotto il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia, conferma la grande attenzione delle forze dell'ordine e della magistratura nonché la loro professionalità nell'individuare i fenomeni criminali ed i gruppi più pericolosi. La vasta operazione di questa mattina, in cui sono stati impegnati oltre 200 militari, ha permesso di sgominare un sodalizio molto attivo nel traffico di sostanze stupefacenti, che si è fatto largo nel panorama criminale con omicidi, agguati ed estorsioni. Agli inquirenti è rivolto il mio plauso e, nel contempo, sono certa che la guardia resterà sempre alta". Lo afferma la deputata del Partito Democratico, on. Liliana Ventricelli, commentando l'operazione denominata "Kairos" svolta a Bari ed Altamura.

"È necessario, infatti, che il livello di attenzione resti sempre molto elevato - aggiunge la parlamentare - perché nell'entroterra della Città Metropolitana di Bari ci sono molti appetiti criminali che vanno stroncati sul nascere. Alle forze dell'ordine ed alla magistratura il compito di stroncare i gruppi ed i traffici di droga; a noi tutti, rappresentanti delle istituzioni e cittadini, il compito di essere sempre vigili ed essere sentinelle della legalità".

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