08/09/2016 - 17:07

“E’ insoddisfacente il piano della Natuzzi che prevede la riapertura della fabbrica di Ginosa con l’impiego di 100 persone. Non è accettabile perché resterebbero fuori altri 230 lavoratori, che verrebbero messi in mobilità poiché ad ottobre scade la cassa integrazione. L’obiettivo, invece, deve essere zero esuberi. Quindi, assolutamente è necessario un nuovo piano da parte dell’azienda”. Lo dichiara Liliana Ventricelli, deputata del Partito Democratico, alla luce dell’ultima riunione della cabina di regia presso il ministero dello Sviluppo Economico.

“Un anno fa è stato sottoscritto un accordo per la salvaguardia dei livelli occupazionali – sottolinea la deputata – e ho preso l’impegno a vigilare. L’obiettivo è unico: riassorbire tutti i lavoratori in esubero. Speravamo in una soluzione utile per tutti i lavoratori coinvolti, invece siamo ancora lontani. La Natuzzi è una grande azienda e non può licenziare, ha la responsabilità sociale e collettiva di non lasciare nessuna famiglia per strada, soprattutto alla luce dei finanziamenti pubblici che sono stati messi a disposizione per il proprio rilancio e per la competitività dell’area murgiana. Pertanto bene ha fatto il viceministro Teresa Bellanova a ricordare alla Natuzzi che non è più il tempo in cui si stanziano fondi pubblici e, nel contempo, si licenziano i lavoratori”.

02/09/2016 - 12:30

“Il caso Roma li riporti alla realtà”

"Gronda di demagogia l'intervento dell'on. Giuseppe Brescia e dei consiglieri regionali a 5 Stelle della Puglia sulla situazione dei docenti interessati dalla legge 107, la riforma della scuola. L'impegno profuso da parlamentari e consiglieri regionali pugliesi del Pd su tali questioni è sempre stato costante, anche per correggere i meccanismi del piano straordinario di mobilità a cui i docenti hanno aderito. Indubbiamente ci sono tanti neoassunti a tempo indeterminato che devono sopportare dei disagi. Ma si continua a guardare il dito e non la luna. La riforma ha dovuto governare un settore in cui si erano affastellate nel tempo politiche molto confuse. 

Quindi le conseguenze di oggi vengono da lontano, e non a caso l'Italia era stata condannata dalla Corte di giustizia dell'Unione Europea. Se nel tempo ci fossero stati in modo costante dei contingenti di immissioni in ruolo non ci sarebbe stata la necessità di fronteggiare un problema complessivo così vasto che ha riguardato decine e decine di migliaia di persone. E' falsa la solidarietà dei 5 Stelle verso i docenti, è solo la ricerca di motivi per raggranellare un ipotetico consenso elettorale. Il nostro impegno sul campo è costante e, piuttosto che fare le solite liste di proscrizione a cui il movimento ci ha abituato, i suoi rappresentanti diano una mano concreta a risolvere le tante questioni.

 Da Roma arriva una grande verità anche per il M5S: fare l'opposizione può far sognare tutti, governare ci riporta alla realtà". Dichiarazioni dell'on. Liliana Ventricelli, del Partito Democratico, componente delle Commissioni Cultura e Politiche dell'Unione Europea, che replica anche a nome degli altri deputati pugliesi PD (Gero Grassi, Dario Ginefra, Ludovico Vico, Francesco Boccia, Elisa Mariano, Salvatore Capone, Alberto Losacco, Michele Bordo, Fritz Massa, Colomba Mongiello) alla nota dei 5 Stelle.

11/05/2016 - 19:46

"Dopo tante discussioni e una serie di mediazioni per bilanciare le diverse sensibilità sui temi etici, è arrivata in porto la legge sulle unioni civili. E più civile oggi è anche l'Italia perché estende i diritti e adegua le proprie nome a una società che è notevolmente cambiata. Il Parlamento, nel suo essere legislatore, non può restare indietro". Lo dichiara la deputata pugliese Liliana Ventricelli (Partito Democratico).

“Spiace leggere – aggiunge - il commento di alcuni esponenti delle opposizioni che ancora oggi non riescono a cogliere la portata storica di una legge che l'Italia avrebbe dovuto approvare anni fa. Avremmo potuto fare di più introducendo lo strumento della stepchild adoption ma proprio la volontà di mediare tra le diverse sensibilità ci ha portati a un risultato parziale ma comunque importante. Una legge era fondamentale anche per sanare quanto sottolineato dalla corte di Strasburgo rispetto ai deficit italiani. Credo che oggi si sia scritta una pagina di modernità e equità per il nostro Paese", conclude.

10/05/2016 - 16:02

"Bari si conferma una città da tenere sempre sotto grande attenzione per i movimenti dei terroristi come porta di ingresso e di uscita per possibili affiliati a cellule terroristiche. Un grande plauso all'attività dell'autorità giudiziaria e delle forze dell'ordine che oggi hanno dato un segnale molto importante con i fermi di indagati che, stando a quanto riferito, stavano progettando degli attentati". Lo afferma la deputata del Partito Democratico, Liliana Ventricelli, commentando l'inchiesta della DDA di Bari.

"E' inquietante - aggiunge l'on. Ventricelli - il ruolo strategico che i possibili terroristi hanno attribuito alla città di Bari, come confermato sia da questa operazione che dalla precedente inchiesta sul transito di uno degli artefici degli attentati di Parigi.  Sono certa che il livello di allerta sia massimo e per questo depositerò una interpellanza urgente per chiedere se non sia necessario potenziare il ruolo dell'intelligence data la grande pericolosità degli indagati così come risalta dal fermo”.

07/04/2016 - 11:07

“Il referendum non è uno scontro tra chi è a favore del petrolio e chi è a favore delle rinnovabili e non ha alcun impatto immediato sull’obiettivo di una transizione energetica orientata alla sostenibilità ambientale”. Lo dichiara la deputata Pd Liliana Ventricelli che prosegue: “Nel 2012 partecipai a una manifestazione a Monopoli contro le trivellazioni in Adriatico, con associazioni ambientaliste e partiti di ogni schieramento, convinta che un Paese moderno debba avere il coraggio di investire su politiche green. Questo è il mio orientamento,  ma sul referendum del 17 aprile manifesto tutte le mie perplessità. Sicuramente mi recherò alle urne perché ho sempre esercitato il mio diritto di voto. Voterò anche se ritengo che il referendum sia stato superato nei fatti dalle decisioni del Parlamento: erano sei i quesiti referendari e sono stati sostanzialmente recepiti con la Legge di Stabilità. Nuove concessioni di ricerca idrocarburi in mare entro le 12 miglia sono già vietate: lo ha deciso il Parlamento. Questo quesito riguarda esclusivamente la proroga di concessioni già esistenti alla loro scadenza. Sono piattaforme operative e si discute solo se queste concessioni debbano terminare alla loro scadenza o se possano proseguire per la vita del giacimento, cioè un'attività già in corso. Ha senso interrompere un giacimento  operativo ed aprire i nostri mari all'arrivo di petroliere?

“La vittoria del ‘sì’ – spiega - incrementerebbe la nostra sudditanza dai Paesi macro-fornitori di petrolio e di gas. Ha dato frutto il lavoro fatto dal PD nell'ultima Legge di stabilità per portare il limite a dodici miglia e per il coinvolgimento degli enti territoriali per il rilascio dei permessi. E grazie al recepimento della direttiva europea sugli incidenti gravi nelle operazioni in mare nel settore degli idrocarburi, l'Italia ha la normativa più severa d'Europa. Da valutare anche il rischio occupazionale, la dispersione di capacità tecnologiche delle ditte che lavorano nell'indotto e per la realizzazione e manutenzione degli impianti, che non può essere agitato come “ricatto” ma è un punto qualificante della discussione. L’estrazione di petrolio è passata da quasi 2 milioni a 750 mila tonnellate in vent'anni, quella di gas da 13500 a 4800 miliardi di metri cubi, il quesito referendario sembra avere più un carattere politico che ambientalista. Dunque, il referendum mi vedrà partecipe ma non sposso l'entusiasmo del grande popolo del ‘sì’, con cui condivido l'amore per il nostro mare e una prospettiva energetica verde, basata sulle rinnovabili, ma anche senza dipendenza dai Paesi esteri”

12/02/2016 - 15:33

La deputata del Partito democratico, Liliana Ventricelli, ha presentato un'interrogazione ai ministri per le Infrastrutture e trasporti, Graziano Delrio, per lo Sviluppo economico, Federica Guidi, e all'Interno, Angelino Alfano, sulla possibile sospensione dei servizi automatici di Poste Italiane in Puglia ed in provincia di Matera, territori in cui si registra una lunga sequenza di assalti esplosivi da parte di bande che mettono a segno furti.

Secondo quanto si è appreso dagli organi di stampa, Poste Italiane ha stabilito che nella regione Puglia ed in provincia di Matera i postamat saranno operativi soltanto durante gli orari di apertura degli uffici postali, per evitare ulteriori assalti criminosi, come quelli che si sono verificati nelle ultime settimane.

"Solo negli ultimi venti giorni, in tutta la regione i furti ai postamat sarebbero stati una ventina - sottolinea Ventricelli - e Poste Italiane motiverebbe la propria decisione con la necessità di garantire sicurezza, poiché tali episodi costringono alla chiusura degli uffici per riparare le strutture danneggiate e ciò provoca anche limitazioni ai servizi erogati all'utenza come il pagamento delle pensioni. Pertanto ho chiesto ai ministri se siano informati della decisione di Poste Italiane e se non intendano intervenire per ripristinare i servizi per i cittadini anche nelle ore di chiusura degli uffici postali. Soprattutto è importante porre un argine a questa illegalità diffusa ed alla delinquenza nella regione Puglia perché non si deve consentire a queste bande di malviventi di averla vinta e di creare tali disservizi ai cittadini. Sono certa che gli inquirenti stanno lavorando con grande attenzione".

L'interrogazione è stata sottoscritta anche dai colleghi del Pd Ludovico Vico, Michele Bordo, Gero Grassi, Salvatore Capone, Elisa Mariano, Federico Massa, Dario Ginefra, Alberto Losacco e Colomba Mongiello.

 

 

03/02/2016 - 18:13

"Oggi il Parlamento ha dato un grande segnale premiando una battaglia di civiltà che tante donne portavano avanti da anni”. Lo dichiara la deputata del Partito democratico Liliana Ventricelli per commentare il voto sulla legge che stabilisce che la presenza di un sesso non debba eccedere il 60 per cento nella composizione delle liste e nella rappresentanza, con doppia preferenza di genere.

“E' stata riequilibrata la presenza di genere nelle Assemblee elettive dei Consigli regionali – continua - con una garanzia di pari opportunità tra uomini e donne, per dare anche ai luoghi di rappresentanza una visione collettiva delle sensibilità espresse dalla nostra società. Negli anni scorsi mi sono unita all'appello di tante donne per approvare queste nuove regole, a presidio del buon funzionamento della nostra vita democratica e che definiscano la rappresentanza e l’efficienza del nostro sistema politico. Non è una questione di tifoserie, è un fatto di civiltà e di qualità della democrazia che trova il favore non solo delle donne bensì di tutti i cittadini che hanno fiducia nelle nostre istituzioni e nella possibilità di renderle migliori".

“Ciò avrà implicazioni anche per la Regione Puglia. Nonostante la battaglia condotta dal comitato 50 e 50, il Consiglio regionale ad oggi vede solo un 10% di presenza femminile. Ora dovrà adeguarsi, modificando la legge elettorale", conclude Ventricelli.

28/01/2016 - 16:48

“Via libera al Piano del Patrimonio”

“Approvato in commissione cultura il parere sullo schema di decreto ministeriale con cui si vara il Programma Triennale 2016-2018 degli interventi finanziati con le risorse del Fondo per la tutela del patrimonio culturale, istituito con la legge di stabilità 2015, pari a 300 milioni di euro”. Lo dichiara la deputata Pd Liliana Ventricelli, della commissione Cultura.

“La procedura – spiega - è partita dal territorio: gli interventi proposti dagli uffici periferici del Mibact (Ministero per i beni e le attività culturali ed il turismo) sono stati valutati dai Segretariati regionali per l'individuazione di un ordine di priorità a livello regionale e poi sottoposti al parere delle Direzioni generali competenti. Confermati importanti investimenti per la nostra provincia, a cominciare dal milione di euro per la Valle dei dinosauri di Altamura. Al momento, queste sono le uniche risorse messe a disposizione del sito per salvaguardare il patrimonio paleontologico. La prossima sfida è il PON Cultura su cui lavoreremo attentamente per ottenere ulteriori ed importanti fondi”, conclude.

Gli interventi del Programma triennale del Patrimonio riguardano: Interventi di protezione delle Orme dei dinosauri di Altamura per 1 milione di euro; realizzazione di un impianto fotovoltaico al Museo Archeologico nazionale di Altamura per 200.000 euro; completamento del restauro e valorizzazione del Museo dell’area archeologica di S. Scolastica a Bari per 1.200.000 euro totali; manutenzione degli impianti della Biblioteca Nazionale "Sagarriga Visconti" di Bari per 300.000 euro totali; realizzazione dell’impianto fotovoltaico al Museo Nazionale Archeologico nel Castello normanno-svevo di Gioia del Colle per 100.000 euro totali; riorganizzazione degli spazi espositivi con nuove sale: nuovi allestimenti, adeguamenti impiantistici alle norme vigenti, ristrutturazione servizi igienici, biglietteria e uffici del Museo Archeologico di Palazzo Jatta a Ruvo di Puglia per 1.500.000 euro totali. In tutto in Puglia gli interventi sono nove.

04/01/2016 - 19:38

"Il piano triennale per il patrimonio culturale varato dal Ministero per i Beni e le Attività culturali ed il Turismo (Mibact) prevede un milione di euro per la protezione della Valle dei Dinosauri di Altamura, per interventi urgenti di conservazione delle impronte. Altri 200mila euro sono assegnati al Museo Archeologico Nazionale per finalità di risparmio energetico con la realizzazione di un impianto fotovoltaico".

Lo annuncia la deputata del Partito Democratico, Liliana Ventricelli, salutando con soddisfazione l'inserimento della Valle dei dinosauri nell'elenco di interventi che fanno parte del programma triennale degli interventi del fondo per la tutela del patrimonio.

"Particolarmente per Cava Pontrelli - sostiene Ventricelli - è uno stanziamento importante sia per entità che per finalità in quanto è diretto a conservare le orme dei dinosauri affinché vengano preservate dall'azione delle intemperie atmosferiche; ciò in vista di auspicabili progetti che valorizzino in modo compiuto ed organico questo bene che è di importanza mondiale. Per questa attenzione che è stata espressamente dedicata, ringrazio il ministro Dario Franceschini e la sua struttura di staff, con cui da tempo sono in contatto proprio per la salvaguardia di questo giacimento paleontologico ".

Ventricelli sottolinea anche gli altri interventi che saranno finanziati in terra di Bari poiché sono "tutti meritevoli di considerazione e sono importanti - conclude - per potenziare la rete museale ed incrementare ulteriormente la fruizione, già premiata con un aumento complessivo dei visitatori in Puglia nel 2015".

Riguardano: completamento restauro e valorizzazione del Museo dell’area archeologica di S. Scolastica a Bari per 1.200.000 euro totali; manutenzione degli impianti della Biblioteca Nazionale "Sagarriga Visconti" di Bari per 300.000 euro totali; realizzazione dell’impianto fotovoltaico ai fini del risparmio energetico del Museo Nazionale Archeologico nel Castello normanno-svevo di Gioia del Colle per 100.000 euro totali; riorganizzazione degli spazi espositivi con acquisizione nuove sale: nuovi allestimenti, arredi, vetrine, adeguamenti impiantistici alle norme vigenti, ristrutturazione servizi igienici, biglietteria e uffici del Museo Archeologico di Palazzo Jatta a Ruvo di Puglia per 1.500.000 euro totali.

13/11/2015 - 20:54

''Le norme approvate oggi contro il caporalato restituiscono civiltà e dignità al lavoro. La tragedia degli uomini e delle donne, italiani e stranieri, che sono morti quest’estate sotto il sole e sotto i tendoni in Puglia e in Basilicata, reclamava anche una risposta di giustizia per debellare un fenomeno che nella pratica quotidiana si è dimostrato più pervasivo di quanto si potesse immaginare''. Lo dichiara Liliana Ventricelli, deputata del Partito Democratico.

''Sono strumenti legislativi forti, quelli che sono stati introdotti a contrasto del caporalato, e su cui hanno lavorato congiuntamente il ministro alla Giustizia Orlando e il collega all'Agricoltura Martina. E' una risposta che vuole debellare un problema che riguarda migliaia e migliaia di persone, tra cui tantissime donne, per liberarle da un giogo che le opprime e di fatto le sfrutta”, conclude Liliana Ventricelli.

29/10/2015 - 11:54

Ho depositato un’interpellanza ai ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente per chiedere notizie sulla situazione che si è venuta a creare con le dimissioni dell’amministratore delegato Casale alla Sogin, la società che si sta occupando di individuare il sito per la realizzazione del Deposito nucleare nazionale.

Le vicende che riguardano la governance della Sogin non possono lasciare indifferenti, alla luce dei delicati compiti che attendono questa società. Sono già intervenuta su questo tema con un’interrogazione alla Camera per avere rassicurazioni e, successivamente, con interventi pubblici ho richiesto che si passi a una fase di trasparenza sulla Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee (Cnapi) per realizzare il deposito. Tale attenzione si spiega con le preoccupazioni che si nutrono in Puglia e Basilicata, particolarmente nell’area dell’Alta Murgia a cavallo fra le due regioni, per una possibile scelta in questo territorio. Sappiamo che le scelte avverranno con il coinvolgimento dei territori e proprio per non alimentare paure è il momento che tutto sia più trasparente.

“A maggior ragione, auspico che ci sia un immediato chiarimento su quanto sta accadendo in Sogin perché non calino ulteriori nebbie su un tema così importante. Pertanto chiederò di conoscere il perché delle dimissioni dell’amministratore unico e cosa accade ora per la procedura riguardante il deposito nucleare.

Lo afferma la deputata del Pd Liliana Ventricelli.

28/10/2015 - 19:10

"Ho depositato un’interpellanza ai ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente per chiedere notizie sulla situazione che si è venuta a creare con le dimissioni dell’amministratore delegato Casale alla Sogin, la società che si sta occupando di individuare il sito per la realizzazione del Deposito nucleare nazionale. Le vicende che riguardano la governance della Sogin non possono lasciare indifferenti, alla luce dei delicati compiti che attendono questa società. Sono già intervenuta su questo tema con un’interrogazione alla Camera per avere rassicurazioni e, successivamente, con interventi pubblici ho richiesto che si passi a una fase di trasparenza sulla Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee (Cnapi) per realizzare il deposito. Tale attenzione si spiega con le preoccupazioni che si nutrono in Puglia e Basilicata, particolarmente nell’area dell’Alta Murgia a cavallo fra le due regioni, per una possibile scelta in questo territorio. Sappiamo che le scelte avverranno con il coinvolgimento dei territori e proprio per non alimentare paure è il momento che tutto sia più trasparente".

“A maggior ragione, auspico che ci sia un immediato chiarimento su quanto sta accadendo in Sogin perché non calino ulteriori nebbie su un tema così importante. Pertanto chiederò di conoscere il perché delle dimissioni dell’amministratore unico e cosa accade ora per la procedura riguardante il deposito nucleare.

Lo afferma la deputata Liliana Ventricelli.

21/10/2015 - 13:32

Importante novità per istituti della città metropolitana di Bari

Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato un avviso destinato agli Enti locali per finanziare indagini diagnostiche dei solai degli edifici scolastici per la sicurezza e la prevenzione del rischio sismico. Lo rende noto la deputata del Partito Democratico, Liliana Ventricelli, che invita i Comuni e la Città Metropolitana di Bari a presentare le istanze che possono riguardare uno o più edifici scolastici. C’è tempo sino al 18 novembre prossimo.

“Per ciascuna richiesta - riferisce l’on. Ventricelli - il contributo varia da un minimo di 4000 euro ad un massimo di 9000 euro. La misura prevede che tali indagini diagnostiche vengano affidate entro il 31 dicembre prossimo, altrimenti il beneficio sarà revocato. Non è importante la consistenza degli importi perché abbiamo a cuore la massima sicurezza delle scuole e non possiamo dimenticare che purtroppo abbiamo nel nostro Paese precedenti tragici o, viceversa, scampati pericoli. Per questo - aggiunge la deputata - le adeguate attività di prevenzione del rischio di crolli possono partire anche da questo tipo di indagini che servono prioritariamente a monitorare lo stato di salute del patrimonio edilizio scolastico”.

Le domande potranno essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma informatica IDES del Ministero. L’inserimento inizierà dal 26 ottobre e, a tal proposito, è raccomandato agli Enti locali non ridursi agli ultimi giorni per evitare un sovraccarico.

19/10/2015 - 13:14

Grande opportunità per aree dinamiche con propensione imprenditoriale come è la Puglia

Nuovi aiuti pari a 50 milioni di euro per i giovani tra i 18 ed i 35 anni e le donne di ogni età che vogliono dare vita ad un'attività di impresa di micro e piccola dimensione. È quanto prevede un avviso del Ministero dello Sviluppo Economico che gestirà la misura attraverso l'Agenzia per gli investimenti Invitalia. Le domande si potranno presentare a partire dal prossimo 13 gennaio, esclusivamente attraverso una piattaforma informatica raggiungibile dal portale di Invitalia. "E' importante saper cogliere questa occasione - spiega la deputata del Partito Democratico Liliana Ventricelli - che è finalizzata ad incentivare l'auto-imprenditorialità. Penso soprattutto alla Puglia ed al mio territorio di appartenenza, caratterizzati da grande dinamismo e spiccata propensione imprenditoriale. Sono interessati tutti i settori economici - aggiunge Ventricelli - tra cui segnalo una particolare attenzione per le attività turistiche e culturali e per quelle dell'innovazione e del settore sociale in cui possono emergere creatività e intelligenze". Le agevolazioni sono concesse nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura al massimo del 75 per cento delle spese. I programmi d'investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro.

"Stiamo affrontando un periodo ancora molto delicato e tanto terreno si è perso negli ultimi anni sul fronte dello sviluppo e della coesione sociale, i drammi ormai li viviamo quotidianamente nelle nostre città. L'impegno del Governo e del Parlamento - aggiunge Ventricelli - è finalizzato a ridurre i sacrifici e porre le condizioni per una ripresa. In tali direzioni la prossima Legge di Stabilità, su cui faremo battaglie per migliorare alcuni aspetti, è sicuramente un quadro normativo positivo".

 

29/09/2015 - 12:41

Sopralluogo con il capo compartimento Anas su avanzamento dei lavori

Su iniziativa della deputata del Partito Democratico, Liliana Ventricelli, si è tenuto un sopralluogo sul cantiere della strada statale 96 Bari-Altamura-Matera, arteria strategica di collegamento fra le direttrici adriatica e jonica e viabilità di fondamentale importanza per il territorio murgiano. Il capo compartimento Anas, Nicola Marzi, ha illustrato lo stato di avanzamento degli interventi in corso: al momento sono operativi due appalti mentre un altro è ancora sospeso.

Come verificato, i lavori procedono speditamente sulla variante di Palo del Colle dove il viadotto Lame strette è ben visibile in affiancamento. Molto avanzati sono anche i lavori in trincea, un grande cantiere con ruspe e macchine movimento terra sono all'opera tutta la giornata. Un secondo sopralluogo si è tenuto nel tratto Altamura-Toritto dove è terminato il lavoro sulle complanari (ci sarà una deviazione del traffico tra qualche settimana) e vi sarà la costruzione di un cavalcavia nei pressi della stazione ferroviaria di Pescariello.

All'inizio del prossimo anno, dopo l'aggiudicazione dei lavori, l'Anas ha programmato il rifacimento del manto stradale prima del tratto di Mellitto, fra il confine amministrativo della città di Altamura e la variante di Toritto, poiché è evidentemente dissestato. Tema sospeso resta proprio il mancato raddoppio di questo tratto: c'è stata la rescissione del contratto, dovuta al fallimento della ditta, e si dovrà procedere al riappalto.

"E' mia intenzione incontrare in tempi brevi il sottosegretario ai Trasporti ed alle Infrastrutture, Umberto Del Basso De Caro - afferma la deputata Liliana Ventricelli - affinché si tenga la massima attenzione su questa criticità. Va assolutamente evitato che in una strada prossima al completo raddoppio possa permanere quella strozzatura perché vanificherebbe gli sforzi costruiti in tutti questi anni. Insieme ai rappresentanti dei Comuni, abbiamo preso atto in modo positivo degli interventi in atto da parte dell'Anas e delle ditte. Nel frattempo resteremo sempre vigili, il tema delle opere pubbliche è di fondamentale importanza per questo territorio sia in termini di sicurezza che di sviluppo, come ha confermato di recente anche il ministro Delrio".

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