29/10/2015 - 11:54

Ho depositato un’interpellanza ai ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente per chiedere notizie sulla situazione che si è venuta a creare con le dimissioni dell’amministratore delegato Casale alla Sogin, la società che si sta occupando di individuare il sito per la realizzazione del Deposito nucleare nazionale.

Le vicende che riguardano la governance della Sogin non possono lasciare indifferenti, alla luce dei delicati compiti che attendono questa società. Sono già intervenuta su questo tema con un’interrogazione alla Camera per avere rassicurazioni e, successivamente, con interventi pubblici ho richiesto che si passi a una fase di trasparenza sulla Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee (Cnapi) per realizzare il deposito. Tale attenzione si spiega con le preoccupazioni che si nutrono in Puglia e Basilicata, particolarmente nell’area dell’Alta Murgia a cavallo fra le due regioni, per una possibile scelta in questo territorio. Sappiamo che le scelte avverranno con il coinvolgimento dei territori e proprio per non alimentare paure è il momento che tutto sia più trasparente.

“A maggior ragione, auspico che ci sia un immediato chiarimento su quanto sta accadendo in Sogin perché non calino ulteriori nebbie su un tema così importante. Pertanto chiederò di conoscere il perché delle dimissioni dell’amministratore unico e cosa accade ora per la procedura riguardante il deposito nucleare.

Lo afferma la deputata del Pd Liliana Ventricelli.

28/10/2015 - 19:10

"Ho depositato un’interpellanza ai ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente per chiedere notizie sulla situazione che si è venuta a creare con le dimissioni dell’amministratore delegato Casale alla Sogin, la società che si sta occupando di individuare il sito per la realizzazione del Deposito nucleare nazionale. Le vicende che riguardano la governance della Sogin non possono lasciare indifferenti, alla luce dei delicati compiti che attendono questa società. Sono già intervenuta su questo tema con un’interrogazione alla Camera per avere rassicurazioni e, successivamente, con interventi pubblici ho richiesto che si passi a una fase di trasparenza sulla Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee (Cnapi) per realizzare il deposito. Tale attenzione si spiega con le preoccupazioni che si nutrono in Puglia e Basilicata, particolarmente nell’area dell’Alta Murgia a cavallo fra le due regioni, per una possibile scelta in questo territorio. Sappiamo che le scelte avverranno con il coinvolgimento dei territori e proprio per non alimentare paure è il momento che tutto sia più trasparente".

“A maggior ragione, auspico che ci sia un immediato chiarimento su quanto sta accadendo in Sogin perché non calino ulteriori nebbie su un tema così importante. Pertanto chiederò di conoscere il perché delle dimissioni dell’amministratore unico e cosa accade ora per la procedura riguardante il deposito nucleare.

Lo afferma la deputata Liliana Ventricelli.

21/10/2015 - 13:32

Importante novità per istituti della città metropolitana di Bari

Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato un avviso destinato agli Enti locali per finanziare indagini diagnostiche dei solai degli edifici scolastici per la sicurezza e la prevenzione del rischio sismico. Lo rende noto la deputata del Partito Democratico, Liliana Ventricelli, che invita i Comuni e la Città Metropolitana di Bari a presentare le istanze che possono riguardare uno o più edifici scolastici. C’è tempo sino al 18 novembre prossimo.

“Per ciascuna richiesta - riferisce l’on. Ventricelli - il contributo varia da un minimo di 4000 euro ad un massimo di 9000 euro. La misura prevede che tali indagini diagnostiche vengano affidate entro il 31 dicembre prossimo, altrimenti il beneficio sarà revocato. Non è importante la consistenza degli importi perché abbiamo a cuore la massima sicurezza delle scuole e non possiamo dimenticare che purtroppo abbiamo nel nostro Paese precedenti tragici o, viceversa, scampati pericoli. Per questo - aggiunge la deputata - le adeguate attività di prevenzione del rischio di crolli possono partire anche da questo tipo di indagini che servono prioritariamente a monitorare lo stato di salute del patrimonio edilizio scolastico”.

Le domande potranno essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma informatica IDES del Ministero. L’inserimento inizierà dal 26 ottobre e, a tal proposito, è raccomandato agli Enti locali non ridursi agli ultimi giorni per evitare un sovraccarico.

19/10/2015 - 13:14

Grande opportunità per aree dinamiche con propensione imprenditoriale come è la Puglia

Nuovi aiuti pari a 50 milioni di euro per i giovani tra i 18 ed i 35 anni e le donne di ogni età che vogliono dare vita ad un'attività di impresa di micro e piccola dimensione. È quanto prevede un avviso del Ministero dello Sviluppo Economico che gestirà la misura attraverso l'Agenzia per gli investimenti Invitalia. Le domande si potranno presentare a partire dal prossimo 13 gennaio, esclusivamente attraverso una piattaforma informatica raggiungibile dal portale di Invitalia. "E' importante saper cogliere questa occasione - spiega la deputata del Partito Democratico Liliana Ventricelli - che è finalizzata ad incentivare l'auto-imprenditorialità. Penso soprattutto alla Puglia ed al mio territorio di appartenenza, caratterizzati da grande dinamismo e spiccata propensione imprenditoriale. Sono interessati tutti i settori economici - aggiunge Ventricelli - tra cui segnalo una particolare attenzione per le attività turistiche e culturali e per quelle dell'innovazione e del settore sociale in cui possono emergere creatività e intelligenze". Le agevolazioni sono concesse nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura al massimo del 75 per cento delle spese. I programmi d'investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro.

"Stiamo affrontando un periodo ancora molto delicato e tanto terreno si è perso negli ultimi anni sul fronte dello sviluppo e della coesione sociale, i drammi ormai li viviamo quotidianamente nelle nostre città. L'impegno del Governo e del Parlamento - aggiunge Ventricelli - è finalizzato a ridurre i sacrifici e porre le condizioni per una ripresa. In tali direzioni la prossima Legge di Stabilità, su cui faremo battaglie per migliorare alcuni aspetti, è sicuramente un quadro normativo positivo".

 

29/09/2015 - 12:41

Sopralluogo con il capo compartimento Anas su avanzamento dei lavori

Su iniziativa della deputata del Partito Democratico, Liliana Ventricelli, si è tenuto un sopralluogo sul cantiere della strada statale 96 Bari-Altamura-Matera, arteria strategica di collegamento fra le direttrici adriatica e jonica e viabilità di fondamentale importanza per il territorio murgiano. Il capo compartimento Anas, Nicola Marzi, ha illustrato lo stato di avanzamento degli interventi in corso: al momento sono operativi due appalti mentre un altro è ancora sospeso.

Come verificato, i lavori procedono speditamente sulla variante di Palo del Colle dove il viadotto Lame strette è ben visibile in affiancamento. Molto avanzati sono anche i lavori in trincea, un grande cantiere con ruspe e macchine movimento terra sono all'opera tutta la giornata. Un secondo sopralluogo si è tenuto nel tratto Altamura-Toritto dove è terminato il lavoro sulle complanari (ci sarà una deviazione del traffico tra qualche settimana) e vi sarà la costruzione di un cavalcavia nei pressi della stazione ferroviaria di Pescariello.

All'inizio del prossimo anno, dopo l'aggiudicazione dei lavori, l'Anas ha programmato il rifacimento del manto stradale prima del tratto di Mellitto, fra il confine amministrativo della città di Altamura e la variante di Toritto, poiché è evidentemente dissestato. Tema sospeso resta proprio il mancato raddoppio di questo tratto: c'è stata la rescissione del contratto, dovuta al fallimento della ditta, e si dovrà procedere al riappalto.

"E' mia intenzione incontrare in tempi brevi il sottosegretario ai Trasporti ed alle Infrastrutture, Umberto Del Basso De Caro - afferma la deputata Liliana Ventricelli - affinché si tenga la massima attenzione su questa criticità. Va assolutamente evitato che in una strada prossima al completo raddoppio possa permanere quella strozzatura perché vanificherebbe gli sforzi costruiti in tutti questi anni. Insieme ai rappresentanti dei Comuni, abbiamo preso atto in modo positivo degli interventi in atto da parte dell'Anas e delle ditte. Nel frattempo resteremo sempre vigili, il tema delle opere pubbliche è di fondamentale importanza per questo territorio sia in termini di sicurezza che di sviluppo, come ha confermato di recente anche il ministro Delrio".

24/09/2015 - 13:33

Siamo molto soddisfatti dell'iniziativa ideata per tutelare il cammino dell'Appia antica, un percorso unico al mondo. Si tratta di un grande progetto del Mibact che ha come fine la valorizzazione della "regina viarum". L'idea che nasce dall'appello lanciato dallo scrittore e giornalista Paolo Rumiz attraverso i suoi racconti estivi intitolati "Alla ricerca dell'Appia perduta" pubblicati da Repubblica, è stata raccolta dal ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, che il 14 ottobre prossimo incontrerà i presidenti delle quattro regioni attraversate dall'Appia (Lazio, Campania, Basilicata e Puglia) sulla base della norma dell'art bonus, strumento che consente di dare un'unità di gestione ai progetti. Avremo la possibilità di far rivivere non solo un cammino, ma di valorizzare tutto il patrimonio archeologico presente (grotte, case cantoniere, tratturi). Sosterremo questo lavoro garantendo il nostro impegno e la nostra disponibilità, con la volontà di coinvolgere tutti gli operatori culturali del territorio che in questi mesi sono stati coinvolti in questo percorso.

Lo afferma Liliana Ventricelli, deputata del Pd e componente della commissione Cultura della Camera.

04/09/2015 - 20:28

L'onorevole Liliana Ventricelli, insieme a una delegazione di deputati pugliesi del Partito Democratico, ha presentato una proposta di legge per combattere il caporalato che oggi, 4 settembre, è stata presentata presso la sede del PD Puglia: "La nostra proposta, frutto del lavoro dei deputati del PD della Puglia, organizzazioni datoriali e dei lavoratori mira a rafforzare le sanzioni penali e amministrative verso tutti i datori di lavoro che sfruttano la mano d'opera illegalmente e, al contempo, di aiutare tutti i migranti che vengono sfruttati e che decidono coraggiosamente di sporgere denuncia, richiedendo un permesso di soggiorno temporaneo. Per rafforzare i controlli (elemento essenziale per contrastare il caporalato) proponiamo inoltre che il personale in esubero dalle amministrazioni provinciali e dai corpi di vigilanza forestale, vengano ricollocati nei servizi di ispezione, e che tale lavoro di indagine costituisca un criterio di premialità per le amministrazioni più capaci di far emergere il lavoro nero. La costituzione di una RETE tra aziende e lavoratori mira inoltre a creare un circolo virtuoso che possa permettere di distinguere le imprese sane e di avere un soggetto a cui tutti i lavoratori e le loro associazioni di categoria, possano rivolgersi per veder riconosciuti i loro diritti.

Tale proposta vuole essere un contributo aperto a sostegno del lavoro portato avanti in concerto dal Ministro della Giustizia Andrea Orlando e dal Ministro per le politiche agricole Maurizio Martina. Bene nel pacchetto presentato oggi la previsione della confisca dei beni per chi utilizza manodopera reclutata attraverso il caporalato. Su questo tema non intendiamo abbassare la guardia e chiediamo anche agli organi di stampa di continuare nel loro utile lavoro di denuncia per sensibilizzare l'opinione pubblica e dare coraggio a chi vuole denunciare le proprie condizioni di sfruttamento."

29/07/2015 - 12:15

“Stiamo lavorando con celerità per arrivare alla pubblicazione delle “Carte delle aree potenzialmente idonee (CNAPI) ad ospitare i rifiuti radioattivi. Dopo inizierà la consultazione pubblica con i soggetti coinvolti per osservazioni e proposte” Lo ha detto la sottosegretaria all’Ambiente Silvia Velo , rispondendo in aula all’interrogazione della deputata Liliana Ventricelli sul deposito di scorie nucleari che dovrà sorgere sul territorio italiano. Velo ha anche sottolineato che “soltanto lo scorso 20 luglio è stato consegnato l'aggiornamento richiesto, per l'esame del quale le competenti strutture ministeriali si sono immediatamente messe al lavoro” e che “ a fine agosto è previsto il rilascio del nulla-osta alla pubblicazione della CNAPI e non , come dice la stampa, la scelta del sito definitivo. Data che sarà solo l’avvio e non la conclusione della lunga procedura, caratterizzata da consultazione pubblica con regioni ed enti locali, cittadini e comunità scientifica”.

“Chiediamo oggi al Ministero – ha replicato Ventricelli - di assicurare la partecipazione attraverso la Conferenza nazionale che è stata annunciata, e la massima trasparenza ed è per solidarietà fra le regioni che abbiamo presentato questa interrogazione. Fare dunque chiarezza su quali saranno le procedure per l’individuazione del Sito unico nazionale e testimoniare la nostra contrarietà che si è già ben delineata da parte delle associazioni e dei comitati di cittadini e delle amministrazioni locali”.

“Voglio inoltre ricordare – ha concluso - che la mia terra la Murgia, quindi la Puglia tutta, ha già pagato in termini di sfruttamento del territorio negli scorsi anni ospitando grandi infrastrutture di impatto ambientale e che a pochi mesi dalla proclamazione di Matera «Capitale europea della cultura» per il 2019, la realizzazione del deposito costituirebbe un biglietto da visita poco opportuno”.

17/07/2015 - 12:55

Si attendono i risultati dei rilievi di Ispra e ministeri

"Attendere la conclusione delle ricerche effettuate è fondamentale - dice Ventricelli -; aspettiamo di sapere quali saranno i risultati dei rilievi effettuati da Ispra e Ministeri in base ai criteri adottati e poi i passi successivi quali la Conferenza Nazionale e le candidature dei territori”. Lo dice Liliana Ventricelli, deputata del Pd, che ha presentato un'interrogazione ai ministri dell'Ambiente e dello Sviluppo Economico, Galletti e Guidi, per chiedere chiarimenti rispetto al sito in cui sorgerà il deposito nazionale di scorie nucleari.

“Da parte nostra – prosegue Ventricelli -, continuiamo a monitorare la situazione in attesa che venga presentata la carta definitiva in cui si saprà quali saranno le aree, fra le oltre 60 zone delle regioni prese in considerazione, che potranno ospitare il parco tecnologico e il deposito nazionale di scorie nucleari. È importante conoscere le procedure, i rischi, le opportunità e le compensazioni attraverso operazioni di trasparenza che sia dalla Sogin che dall'Ispra sono state assicurate, e solo dopo aver avuto accesso all'elenco definitivo dei siti che ci verrà fornito, faremo le nostre valutazioni. Rispetto alla possibilità che siano la Puglia o la Basilicata le regioni scelte per impiantare l'imponente costruzione ho già fatto presente che se effettivamente il nostro territorio sarà tra i luoghi prescelti, faremo la nostra opposizione, ricordando quanto accaduto nella vicenda di Scanzano Jonico e come la nostra terra sia stata vessata da altri scempi ambientali. La Regione, riconosciuta paesaggisticamente una delle più belle d’Italia e sempre più meta turistica, subirebbe un danno irrecuperabile".

22/06/2015 - 13:53

Governo smentisca le anticipazioni uscite sulla stampa

“Chiediamo al governo un cambio di rotta sulla collocazione del deposito unico nazionale delle scorie nucleari che, secondo alcune anticipazioni, dovrebbe essere ospitato in una area compresa tra la Puglia e la Basilicata. La pubblicazione della Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee (CNAPI) è attesa per il prossimo Luglio. I ministri Guidi e Galletti facciano di tutto per evitare questo scenario”. Lo dice Liliana Ventricelli, deputata del Pd che ha presentato una interrogazione al ministro dello Sviluppo Economico e al ministro dell’Ambiente sull'imminente pubblicazione della Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee.

“Si rende necessario - prosegue Ventriceli - intervenire affinché vengano messe al più presto in atto indagini specifiche per determinare se realmente i nostri territori siano adatti ad ospitare un simile deposito. Nel caso si tratti effettivamente di scegliere la Regione Puglia, devono essere poste in essere soluzioni perché vi siano meno danni possibili per i cittadini; vogliamo anche sapere se esiste realmente un luogo che incontri tutti i requisiti per poter costruire in sicurezza il deposito. Se le anticipazioni dovessero essere confermate, sarebbe un danno enorme per il nostro territorio. La Puglia, e più nello specifico l'aria della Murgia, è già stata vessata da altri scempi ambientali, e questo sarebbe l'ennesimo atto di violenza verso un territorio che non può e non deve essere terra di nessuno. La Regione, riconosciuta paesaggisticamente una delle più belle d'Italia e sempre più meta turistica, subirebbe un danno irrecuperabile. Il turismo, la produzione di olio d'oliva, di vino e di prodotti alimentari unici, esportati in tutto il mondo, avrebbero uno stop irreversibile. Solo pochi mesi fa Matera è stata indicata come capitale europea della Cultura, e sarebbe assolutamente inaccettabile che diventasse, invece, sede dell’impianto le cui terre potranno tornare utilizzabili dopo circa tre secoli da un eventuale smantellamento”.

 

20/05/2015 - 14:51

Evitare la procedura di infrazione a causa delle esercitazioni militari in zone protette”. Lo chiede la deputata Pd  Liliana Ventricelli in un’interrogazione ai ministri Difesa e Ambiente a seguito della procedura di indagine della commissione europea sul rispetto della normativa Habitat, successivamente al fascicolo aperto da  La Direzione generale “Ambiente”  per verificare l’eventuale violazione dell’art. 6 direttiva Habitat sulla tutela dei siti di interesse comunitario (Sic) e zone di protezione speciale (Zps).

“Nonostante il recepimento di tale direttiva – spiega Ventricelli -  continuano a esservi in queste aree numerose servitù militari dove si svolgono esercitazioni militari, in particolare in Puglia, Emilia Romagna, Abruzzo, Sardegna, Sicilia, Friuli Venezia Giulia. A inizio legislatura, su  questo tema, mi sono confrontata con Governo, commissione Difesa e  Parco dell'Alta Murgia giungendo a  una riduzione significativa delle esercitazioni. Ora, finalmente, interviene anche l'Europa e in caso di condanna da parte della Corte europea di giustizia, l’Italia dovrebbe pagare una sanzione minima di poco meno di 10 milioni di euro oltre a una penalità tra i 22mila e i 700mila euro per ogni giorno di ritardo”.

“Si tratta – sottolinea -  di una violazione grave di tutte le norme internazionali, nazionali e regionali di tutela non solo ambientali e naturalistiche. L’urgenza dell'intervento che si richiede si inquadra nella fattispecie penale di nuova introduzione. Chiedo dunque al Governo se ci sono indagini avviate sulla vicenda, se non intenda metterne a conoscenza il Presidente della Commissione europea, in relazione al mancato controllo e eventuali violazioni di disposizioni comunitarie. Inoltre, chiedo quali norme si metteranno in atto per evitare la procedura di infrazione e di sospendere o cessare le attività incompatibili e dannose per le aree protette”.

 

27/03/2015 - 15:57

“Continuare il lavoro in difesa della provincia di Bari, ponendo una seria riflessione sulle possibili azioni di contrasto e repressione ma soprattutto di prevenzione dei fenomeni criminali”. Lo ha chiesto oggi la deputata del Partito Democratico Liliana Ventricelli al viceministro dell’Interno Filippo Bubbico durante la replica all’interpellanza urgente in Aula sulla dilagante violenza nella provincia di Bari, e culminato con un attentato dinamitardo in una sala giochi di Altamura, dopo aver ringraziato il viceministro per l’impegno a rafforzare i presidi di forze dell’ordine presenti sul territorio, ricordando come alla fine dello scorso anno nella provincia di Bari l'organico sia stato irrobustito da 59 unità.

“Da parlamentare di questa città e come rappresentante di tutto questo territorio – ha continuato Ventricelli - non mi stancherò di porre al centro del dibattito politico il tema della legalità e della sicurezza. Non si tratta della solita retorica populistica sulla sicurezza che colpisce tutti quanti noi all'indomani di un atto tragico: i fatti che le ho citato ci impongono un'attenta analisi”.

“Le nostre richieste non riguardano una militarizzazione del territorio, ma una giusta dotazione del personale affiancata dalla politica e da tutte le istituzioni per ascoltare e reagire attraverso legalità, trasparenza, denuncia, collaborazione alla costruzione di una società più sicura”, ha concluso Liliana Ventricelli.

 

19/03/2015 - 13:43

“Dopo l'attentato avvenuto ad Altamura i primi giorni di marzo, in cui sono rimasti feriti otto ragazzi due dei quali ancora in condizioni gravissime, chiedo se non sia il caso di provvedere a garantire unità aggiuntive delle forze di polizia a quelle che già operano attualmente sul territorio e quali provvedimenti si intendano assumere, considerata la eccezionalità dovuta alla particolare crisi dell’hinterland barese”. Lo afferma la deputata del Pd Liliana Ventricelli che ha presentato un’interpellanza al ministro dell'Interno per sollecitare un intervento risolutivo.

"La cittadinanza altamurana ha mostrato grande solidarietà alle famiglie e sdegno nei confronti del vile atto in una fiaccolata partecipatissima che si è snodata per le vie della città. Tocca adesso alle istituzioni e alle forze dell'ordine fare la loro parte per assicurare la legalità e la serenità necessaria ad una comunità profondamente ferita "

 

 

31/01/2015 - 17:18

"Oggi è stato eletto il dodicesimo presidente della Repubblica Italiana, abbiamo dato prova di coesione e unità per il raggiungimento di uno scopo nobile che rende fieri tutti noi." Lo afferma Liliana Ventricelli deputata del Pd che saluta Sergio Mattarella, il nuovo Presidente, da poche ore eletto con il fondamentale apporto del Partito democratico che ha dimostrato di essere un grande partito, compatto e fermo su una figura autorevole e seria.

"Credo sia fondamentale riflettere attentamente sulle prime parole pronunciate dal nostro nuovo presidente, quando ha sostenuto che il suo pensiero va soprattutto e anzitutto alle difficoltà e alle speranze dei nostri concittadini", continua l'onorevole pugliese, "sono stati giorni faticosi e convulsi, gravati dalla responsabilità di una scelta che ancora una volta avrebbe pesato su tutti i cittadini. Per fortuna siamo riusciti a portare a termine un arduo compito nella maniera migliore possibile, uniti e decisi verso il raggiungimento di un risultato che rende orgogliosi tutti noi. Adesso è tempo di riprendere il cammino verso il compimento delle riforme istituzionali che ci attendono, certi, così come anche ribadito dal Presidente Napolitano, "dell'importanza di avere ottenuto la più ampia convergenza sulla scelta appena compiuta, rafforzando il consenso e dando una caratterizzazione che non abbia a che vedere con questioni tattiche politiche contingenti": noi siamo pronti, più uniti che mai".

 

12/01/2015 - 19:07

“La Regione non dimentichi i circa 70 lavoratori precari di Aeroporti di Puglia che da anni consentono agli scali di Bari e Brindisi di volare alto sia nel traffico passeggeri sia nei numeri dei bilanci”. Lo sottolinea Liliana Ventricelli, chiedendo alla regione “di attivare presto un tavolo intorno al quale sindacati e istituzioni devono trovare la maniera di riconoscere i diritti dei lavoratori Adp”.“So – aggiunge Ventricelli – che il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Pino Romano, e l'assessore Giannini si sono già attivati in tal senso. E credo che la questione debba coinvolgere tutta la maggioranza. Il processo di stabilizzazione dei precari avviato dalla Regione Puglia per quanti hanno prestato all’Ente la propria professionalità in maniera precaria, deve necessariamente coinvolgere anche chi ha permesso ai nostri aeroporti di spiccare letteralmente il volo nel corso di questi anni”. “Adp – ricorda Ventricelli – è una Spa partecipata quasi al 90% dalla Regione Puglia, e sembra davvero assurdo che ci si è occupati di tutte le stabilizzazioni possibili ma non di quella dei lavoratori Adp. Si tratta di persone che hanno tutti i diritti di essere stabilizzati secondo la legge Damiano, ma purtroppo sono ancora nel limbo della precarietà. Come mai? Il problema era stato rinviato alla firma del nuovo contratto da parte di Ryanair, ma anche quando la compagnia irlandese ha firmato, non si è fatto proprio nulla. E’ ora – conclude Ventricelli – che questa vicenda abbia un lieto fine”.

 

Pagine