31/01/2015 - 17:18

"Oggi è stato eletto il dodicesimo presidente della Repubblica Italiana, abbiamo dato prova di coesione e unità per il raggiungimento di uno scopo nobile che rende fieri tutti noi." Lo afferma Liliana Ventricelli deputata del Pd che saluta Sergio Mattarella, il nuovo Presidente, da poche ore eletto con il fondamentale apporto del Partito democratico che ha dimostrato di essere un grande partito, compatto e fermo su una figura autorevole e seria.

"Credo sia fondamentale riflettere attentamente sulle prime parole pronunciate dal nostro nuovo presidente, quando ha sostenuto che il suo pensiero va soprattutto e anzitutto alle difficoltà e alle speranze dei nostri concittadini", continua l'onorevole pugliese, "sono stati giorni faticosi e convulsi, gravati dalla responsabilità di una scelta che ancora una volta avrebbe pesato su tutti i cittadini. Per fortuna siamo riusciti a portare a termine un arduo compito nella maniera migliore possibile, uniti e decisi verso il raggiungimento di un risultato che rende orgogliosi tutti noi. Adesso è tempo di riprendere il cammino verso il compimento delle riforme istituzionali che ci attendono, certi, così come anche ribadito dal Presidente Napolitano, "dell'importanza di avere ottenuto la più ampia convergenza sulla scelta appena compiuta, rafforzando il consenso e dando una caratterizzazione che non abbia a che vedere con questioni tattiche politiche contingenti": noi siamo pronti, più uniti che mai".

 

12/01/2015 - 19:07

“La Regione non dimentichi i circa 70 lavoratori precari di Aeroporti di Puglia che da anni consentono agli scali di Bari e Brindisi di volare alto sia nel traffico passeggeri sia nei numeri dei bilanci”. Lo sottolinea Liliana Ventricelli, chiedendo alla regione “di attivare presto un tavolo intorno al quale sindacati e istituzioni devono trovare la maniera di riconoscere i diritti dei lavoratori Adp”.“So – aggiunge Ventricelli – che il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Pino Romano, e l'assessore Giannini si sono già attivati in tal senso. E credo che la questione debba coinvolgere tutta la maggioranza. Il processo di stabilizzazione dei precari avviato dalla Regione Puglia per quanti hanno prestato all’Ente la propria professionalità in maniera precaria, deve necessariamente coinvolgere anche chi ha permesso ai nostri aeroporti di spiccare letteralmente il volo nel corso di questi anni”. “Adp – ricorda Ventricelli – è una Spa partecipata quasi al 90% dalla Regione Puglia, e sembra davvero assurdo che ci si è occupati di tutte le stabilizzazioni possibili ma non di quella dei lavoratori Adp. Si tratta di persone che hanno tutti i diritti di essere stabilizzati secondo la legge Damiano, ma purtroppo sono ancora nel limbo della precarietà. Come mai? Il problema era stato rinviato alla firma del nuovo contratto da parte di Ryanair, ma anche quando la compagnia irlandese ha firmato, non si è fatto proprio nulla. E’ ora – conclude Ventricelli – che questa vicenda abbia un lieto fine”.

 

09/01/2015 - 13:30

“Bene il sottosegretario Delrio, con delega alla coesione e ai fondi strutturali, secondo cui, dopo un bilancio chiuso in positivo alla fine del 2014, che ha portato una accelerazione della certificazione della spesa ed evitato due miliardi di disimpegno di fondi strutturali, s'intende ora spendere i 13,5 miliardi restanti della programmazione 2007-2013, investendone 9 nel Mezzogiorno. Se questo obiettivo fosse centrato, nel Sud si riuscirebbe ad avere una spinta aggiuntiva alla crescita pari a due punti percentuali di Pil” . Lo ha dichiarato la deputata Pd Liliana Ventricelli membro della Commissione Politiche dell'Unione Europea che ha seguito i lavori che si sono occupati della programmazione 2007-2013”.

“Sicuramente il giudizio positivo esposto da Delrio sulla certificazione di questo fine anno – prosegue Ventricelli - lascia ben sperare per un 2015 in cui si possa continuare a fare bene, con un occhio puntato al Mezzogiorno. La sfida 2015 si può sintetizzare così: da molte regioni del centro-nord ci arrivano già segnali importanti che il Pil è ripartito, al Sud invece è ancora tutto fermo. Sbloccare il Pil del Sud vuol dire far crescere l'Italia. Deve essere più che mai volontà di tutti non sperperare i buoni risultati raggiunti, auspicando che fino alla conclusione del 2015 nulla vada perso, con un forte impegno per la nuova programmazione, puntando sulla agenzia nazionale di coesione che dovrà evitare ritardi e intoppi amministrativi".

 

29/10/2014 - 15:02

"Bene l'assenso di Bruxelles sull'accordo di partenariato presentato dall'Italia". Così la deputata del Partito Democratico Liliana Ventricelli commenta una notizia che rappresenta una grande novità: per la prima volta, infatti, l'accordo è stato presentato alle Camere, in commissione politiche europee, e ha tenuto conto delle modifiche che i commissari hanno suggerito al Governo.

“Buona – prosegue Ventricelli - anche la concentrazione degli interventi e la previsione dei Pra per venire incontro alle difficoltà delle amministrazioni. Fondamentale, però, rimane il tema della riduzione del cofinanziamento nazionale, che non può non tenere conto dei grandi ritardi di spesa di alcune regioni”.

“Si lavori, come ben è stato fatto in Puglia, per spendere bene tutte le risorse disponibili. Un ottimo primo passo”, conclude Liliana Ventricelli.

 

17/10/2014 - 21:30

“Matera è la città italiana designata come capitale europea della cultura per il 2019. La notizia è accolta con grandissimo piacere da tutti coloro che speravano di vedere giustamente premiata la meravigliosa città lucana, patrimonio culturale inestimabile del nostro intero Paese”. Lo dichiara Liliana Ventricelli, deputata del Partito Democratico, e componente in Commissione Cultura alla Camera.

“Auspico – prosegue Ventricelli - che questo nuovo impegno porti novità positive non solo per Matera, ma faccia da traino affinché la cultura torni a essere al centro dell'attenzione dei cittadini e della politica”.

“Mi auguro anche che il territorio della Murgia, in particolare, diventi un vero e proprio attrattore culturale per tutto il Sud”, conclude la parlamentare democratica.

 

09/09/2014 - 17:42

La deputata del Pd Liliana Ventricelli ha presentato una interrogazione parlamentare al ministro dell’Ambiente e al Sottosegretario di Stato con delega alle Politiche Europee in merito al rischio sanzioni per discariche abusive di cui è stato oggetto di accuse il nostro Paese. “ L’Italia potrebbe essere sanzionata a seguito di una richiesta di condanna della Corte di Giustizia europea da parte dell’avvocato generale della Ue per la continua utilizzazione delle discariche abusive, con una multa giornaliera di 158.200 euro fino alla piena esecuzione della sentenza del 2007, oltre a una sanzione forfettaria di 60 milioni di euro. La Commissione avrebbe inizialmente individuato la presenza di 422 discariche illegali, contestandone in battuta finale solo due, ovvero quella di Matera/Altamura Sgarrone al confine tra Puglia e Basilicata, e un'ex discarica comunale, la Reggio Calabria/Malderiti in Calabria. Ho chiesto quindi al governo se non ritenga necessario, dopo aver fatto tutte le verifiche del caso soprattutto rispetto alla attuale esistenza delle discariche in oggetto e al tipo di rifiuti presenti, intervenire affinché vengano messe al più presto in atto tutte le specifiche del caso per debellare le due discariche abusive, ed evitare così che la Corte di Giustizia Europea accolga le conclusioni dell’accusa, determinando il pagamento richiesto”.

 

31/07/2014 - 18:32

Siamo vicini ai giornalisti in queste ore difficili

“I deputati PD della Commissione Cultura sono vicini a L'Unita e ai suoi giornalisti in queste ore difficili. Riteniamo che debbano essere messe in campo tutte le azioni necessarie a scongiurare la chiusura di un giornale che ha rappresentato e rappresenta un punto di riferimento essenziale dell'informazione, del pensiero, della cultura democratica e della sinistra italiana; un patrimonio materiale e immateriale. Sosteniamo perciò con convinzione l'iniziativa del Partito Democratico per scongiurarne la chiusura e promuoverne il rilancio”.

Lo dicono i deputati democratici della commissione Cultura  Maria CosciaRoberto Rampi, Flavia Piccoli Nardelli, Maria Grazia Rocchi, Mara Carocci, Irene Manzi, Simona Malpezzi, Giulia Narduolo, Caterina Pes, Paolo Rossi, Camilla Sgambato e Liliana Ventricelli.

 

22/07/2014 - 19:37

“Il caso dei quattro plichi mancanti alla facoltà di Medicina dell'Università di Bari ha riaperto ancora una volta l'annosa questione relativa alle facoltà con accesso a numero chiuso. Auspico quindi che il ministro Giannini si impegni a cercare una soluzione definitiva per questa mai risolta questione”. Lo afferma la deputata del Pd Liliana Ventricelli. “Dopo la decisione del Tar che ha dato ragione agli studenti, - continua la deputata - il test d’ingresso di Medicina valido per l’ammissione all’a.a. 2014-2015 è stato dichiarato illegittimo e tutti i ricorrenti sono stati riammessi in sovrannumero. Tale questione ha provocato una reazione a catena che, a seguito della graduatoria unica nazionale, unita ad altre irregolarità legate al fatto che in alcuni atenei non è stato rispettato l’anonimato, ha fatto sì che fossero inficiati i risultati del test ingresso di Medicina in tutta Italia. 

 

17/07/2014 - 15:46

“Il lavoro sulla Garanzia Giovani non è in alcun modo terminato: occorre continuare a monitorarne le adesioni dei giovani e soprattutto stimolare quella delle aziende”. Lo dichiara Liliana Ventricelli, deputata del Partito Democratico, e componente in commissione Politiche dell’Unione Europea alla Camera.

“E’ necessario – spiega Ventricelli - continuare a sollecitare l'attenzione dell'Europa su questo strumento per far sì che le risorse impiegate per il 2014 e il 2015 diventino stabili anche per i prossimi anni”.

“Bene – continua Ventricelli - le parole del ministro Poletti oggi a margine della riunione con i ministri dell'Ambiente e del Lavoro dell'Unione Europea, che, chiedendo l'ampliamento anche per il passaggio scuola-lavoro, vanno in questa direzione”.

"Siamo fiduciosi ma chiediamo un controllo costante sui piani avviati dalle Regioni per far in modo che queste politiche attive possano portare per davvero un risultato importante sulla diminuzione del tasso di disoccupazione giovanile”, conclude la deputata democratica.

 

04/06/2014 - 18:41

“Negli ultimi giorni si è tornati ancora una volta a parlare di violenza a danno delle donne. È per questo che ho deciso di scrivere al ministro degli Esteri per sollecitare un suo intervento chiedendo di non abbassare la guardia nei confronti di un radicato e tragicamente sempre attuale problema, sociale e culturale, che attanaglia ogni Paese”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Liliana Ventricelli che ha inviato una lettera al ministro degli Esteri Federica Mogherini a seguito dei gravi fatti che hanno coinvolto due ragazze barbaramente violentate e assassinate in India e una donna costretta a bere acido dopo essere stata brutalizzata.

“Rimaniamo sconcertati – è scritto nella lettera - da tanta violenza, da tali abusi senza alcun tipo di giustificazione e ci stringiamo a quelle donne, al dolore di quelle famiglie che hanno perso figlie, sorelle, amiche senza poter intervenire. Ci chiediamo, cara Federica, se non sia il caso di far sentire attraverso di Te la nostra voce - la voce di questo Parlamento composto per la prima volta da un numero così elevato di donne, la voce di questo Governo voluto fortemente dal nostro Presidente Matteo Renzi in composizione paritaria - al governo indiano per fargli giungere il messaggio che atti come questi devono essere duramente condannati e che è fondamentale applicare quelle regole che sono alla base di ogni Paese civile, applicando misure incisive e garantendo sostegno alle famiglie delle vittime."

Alla lettera della Ventricelli hanno aderito gli onorevoli: Laura Venittelli, Giuseppe Zappulla, Lorenzo Basso, Francesco Ribaudo, Sandra Zampa, Simonetta Rubinato, Michela Marzano, Tamara Blazina, Enrico Borghi, Vittoria D'incecco, Laura Coccia, Sara Moretto, Michela Rostan, Laura Garavini, Magda Culotta, Gero Grassi, Eleonora Cimbro, Maino Marchi, Antonino Moscatt, Anna Rossomando.

 

A seguire il testo della lettera:

Caro Ministro,
Ti scriviamo dopo aver letto sulla stampa di questa mattina l'ennesimo articolo che racconta di una tragica morte in India. A distanza di una sola settimana mentre ancora siamo increduli dinanzi alla triste sorte di due giovani donne stuprate da un gruppo di uomini, se di uomini possiamo parlare, e poi impiccate, assistiamo ad un altro ennesimo atto di vergogna. Un'altra ragazza violentata, costretta a bere acido, sfigurata e uccisa, un'altra giovane vita spezzata nel silenzio più assordante di una società che ancora oggi fa fatica a denunciare i maltrattamenti sulle donne.
Rimaniamo sconcertati da tanta violenza, da tali abusi senza alcun tipo di giustificazione e ci stringiamo a quelle donne, al dolore di quelle famiglie che hanno perso figlie, sorelle, amiche senza poter intervenire.
Ci chiediamo, cara Federica, se non sia il caso di far sentire attraverso di Te la nostra voce - la voce di questo Parlamento composto per la prima volta da un numero così elevato di donne, la voce di questo Governo voluto fortemente dal nostro Presidente Matteo Renzi in composizione paritaria -, al governo indiano per fargli giungere il messaggio che atti come questi devono essere duramente condannati e che è fondamentale applicare quelle regole che sono alla base di ogni Paese civile, applicando misure incisive e garantendo sostegno alle famiglie delle vittime.
Ci chiediamo, cara Federica, se non sia il caso di far sentire attraverso di Te la nostra voce - la voce di questo Parlamento composto per la prima volta da un numero così elevato di donne, la voce di questo Governo voluto fortemente dal nostro Presidente Matteo Renzi in composizione paritaria -, al governo indiano per fargli giungere il messaggio che atti come questi devono essere duramente condannati e che è fondamentale applicare quelle regole che sono alla base di ogni Paese civile, applicando misure incisive e garantendo sostegno alle famiglie delle vittime.

Un Paese che si definisce democratico come l'India non dovrebbe mai tollerare che si verifichi uno stupro ogni 20 minuti, non può accettare che le sue donne siano considerate oggetti nelle mani di alcuni sedicenti uomini. L'immagine apparsa sui giornali nella scorsa settimana ci induce a fare una riflessione profonda ed urgente sulla situazione della donna e ci spinge a chiedere a Te la massima attenzione al tema, mettendo in atto tutto ciò che sarà possibile per stare accanto a quelle famiglie e sollecitare il governo indiano ad avviare una discussione sulle misure necessarie per porre fine a questa disastrosa emergenza.
Con stima, ti auguriamo buon lavoro. On. Liliana VENTRICELLI

Pagine