11/04/2018 - 15:27

Sarà così possibile far rientrare latitanti per reati gravi

Insieme alla deputata Lia Quartapelle ho depositato una proposta di legge per la ratifica del Trattato di estradizione e cooperazione giudiziaria in materia penale tra Italia ed Emirati Arabi, siglato nei mesi scorsi e approvato dal Consiglio dei Ministri.

Lo annuncia il deputato Pd Walter Verini che spiega come "Il Trattato, per diventare operativo, attende la ratifica del Parlamento e la nostra iniziativa si propone proprio questo, poiché si  tratta di un provvedimento importante, la cui applicazione potrà consentire il rientro in Italia di diversi latitanti, tra cui alcuni condannati in via definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa o rinviati a giudizio per reati di corruzione".

 "Il Trattato - ricorda Verini - era stato già firmato nel 2015, ma il successivo recepimento da parte dell'Italia di una direttiva della Unione Europea ne aveva rallentato l'iter, visto che tale direttiva - giustamente - stabilisce che, qualora si firmi un accordo con uno Stato in cui vige la pena di morte, (come nel caso degli Emirati Arabi), debba essere esplicitato nel Trattato stesso che, in caso di estradizione verso il paese contraente, la pena capitale prevista in loco venga commutata in pena detentiva".

Il parlamentare Pd, che nella scorsa legislatura da Capogruppo in Commissione Giustizia aveva affiancato il deputato Davide Mattiello in questa battaglia, aggiunge che "l'Italia ha adottato nello scorso febbraio un protocollo interpretativo che recepisce tale normativa, potendo così siglare la stesura definitiva dell'accordo approvato dal Consiglio dei Ministri".  "Ci auguriamo - conclude Walter Verini - che l'Ufficio di Presidenza della Camera riesca a calendarizzare al più presto il provvedimento; che le commissioni di merito si insedino prima possibile per mettersi al lavoro anche su provvedimenti come questo e che si possa finalmente anche così assestare un colpo a soggetti ed organizzazioni criminali che  operano su scala sovranazionale".

10/04/2018 - 15:22

"Consideriamo sbagliata, oltre che grave, la scelta della maggioranza della Conferenza dei capigruppo della Camera di sottrarre all'esame della Commissione Speciale i provvedimenti sulle carceri. In particolare, quello che riguarda l'ordinamento penitenziario, che ha conosciuto un iter partecipato e ricco di approfondimenti, con l'espressione dei pareri delle Commissioni. La stessa legge di stabilità stanzia risorse per l'applicazione della riforma che va nella direzione di far scontare le pene cercando di rieducare e recuperare chi ha sbagliato, per non farlo tornare a delinquere così da difendere anche la sicurezza dei cittadini. Non c'erano e non ci sono motivi seri per ritardare l'approvazione finale della riforma, sollecitata anche da tanta parte dell'avvocatura, dell'associazionismo, del volontariato, della stessa magistratura".

Così il deputato Pd Walter Verini

20/03/2018 - 09:49

Ventiquattro anni fa Ilaria Alpi e Miran Hrovatin vennero assassinati a Mogadiscio. Con il suo coraggioso lavoro di giornalista Ilaria aveva scoperto sporchi traffici di armi e rifiuti speciali all'ombra della allora Cooperazione Internazionale. Da allora è stata una storia di lotta  per la verità e la giustizia, ostacolata da troppi depistaggi, omertà, false testimonianze. Sapere quello che successo davvero è una esigenza del Paese.

Non si può archiviare la ricerca della verità su una ferita ancora aperta. Per questo abbracciamo Luciana, donna coraggiosa e indomita, esempio per tutti coloro che non si rassegnano.

Così Walter Verini, deputato del Partito Democratico    

16/03/2018 - 15:55

Pene certe, ma investire in umanità vuol dire più sicurezza per tutti

“Solo chi non ha cuore la sicurezza dei cittadini, ma vuole strumentalizzare questo tema, può sparare cinicamente contro la riforma dell’ordinamento penitenziario approvata oggi dal Consiglio dei Ministri su delega del Parlamento".  Così Walter Verini, Capogruppo Pd in Commissione Giustizia della Camera.

"Altro che salva ladri. É una riforma importante, civile, che - sottolinea il deputato Dem - proverà a rendere le pene (che devono essere certe) una occasione di recupero per chi ha sbagliato. Questo devono essere le pene e le carceri. Come dice la Costituzione". 

"Chi in prigione apprende un mestiere, frequenta un corso scolastico, svolge attività sociale, una volta uscito non torna a fare il delinquente. Investire in umanità - conclude Verini - significa quindi anche investire nella sicurezza dei cittadini”.