16/10/2014 - 19:11

"Con la legge di Stabilità, Governo, Parlamento e Regioni giocano e debbono giocare la stessa partita. Ridurre gli sprechi nella spesa pubblica, destinare risorse all'abbattimento di tasse per famiglie e imprese, creare le migliori condizioni per favorire occasioni e procedure semplificate per il lavoro, per combattere la precarietà, per avviare una fase di crescita.

Per questo non credo sia il momento delle polemiche, ma quello del lavoro comune, per raggiungere - ognuno per la propria parte e nelle sue responsabilità – questi obiettivi. Per questo è importante che il dialogo e la collaborazione sul cammino della Legge di Stabilità, innovativa e coraggiosa, siano ancora più forti e solidi, mentre deve proseguire il cammino delle riforme di sistema (istituzionali, della Giustizia, della Pubblica Amministrazione, etc.): il futuro del Paese è interesse di tutti".

Lo afferma Walter Verini, deputato Pd e capogruppo in commissione Giustizia alla Camera.

 

13/10/2014 - 18:39

E’ attuale la lezione del magistrato siciliano

“Il presidente della Repubblica ha ricordato con parole semplici - cioè ‘la lotta alla mafia la si fa come faceva Falcone’ – l’attualità e l’importanza della lezione del magistrato siciliano. Per sottolineare questo messaggio, Napolitano ha voluto assegnare un giustissimo riconoscimento alla professoressa Maria Falcone alla quale dobbiamo anche un impegno alto nell’educazione dei giovani alla legalità. Il gesto di Napolitano quindi non è affatto un ‘piccolo’ ma anzi va molto apprezzato e speriamo ben compreso da tutti”.

Così Walter Verini, capogruppo Pd nella commissione Giustizia della Camera.

 

10/10/2014 - 14:24

"In un momento drammatico come quello che la città di Terni sta vivendo, occorre rafforzare tutte le iniziative per far sentire ai lavoratori e alla città la solidarietà e la vicinanza delle istituzioni, delle forze sociali e della politica. La battaglia per il futuro delle Acciaierie riguarda innanzitutto i lavoratori e le loro famiglie e la comunità ternana, ma non è solo un fatto locale. L'impegno già forte del Governo e del Presidente del consiglio, della Regione, delle istituzioni e di tutti i parlamentari dovrà ancora intensificarsi perché il dialogo interrotto non si spezzi ma, anzi, riprenda a partire dalla proposta che lo stesso Governo aveva presentato l'altro ieri alle parti”. Lo dice Walter Verini, capogruppo Pd in commissione Giustizia.

“Colpire al cuore le Acciaierie sarebbe un colpo mortale per Terni, per l'Umbria, per il Paese – prosegue Verini -. Il polo produttivo ternano è uno dei punti di eccellenza del sistema Italia: per questo ogni strumento utile a garantire l'assetto produttivo e occupazionale, attraverso un serio piano industriale e una seria trattativa per la razionalizzazione produttiva va esercitato, con il coinvolgimento attivo della stessa Commissione Europea e facendo sentire in tutte le sedi continentali quanto rilevante sia per il nostro Paese questa battaglia che, con le armi della mobilitazione democratica, rappresenta davvero un impegno di tutti".  

 

09/10/2014 - 12:01

“La decisione della Corte d'Assise di Palermo di non consentire la presenza di due boss mafiosi, pluriergastolani alla deposizione del Presidente della Repubblica ha evitato uno sfregio e una
ferita al prestigio ed al decoro istituzionale della Presidenza della Repubblica. Già chiamare a deporre il Presidente Napolitano - dopo che questi aveva già rappresentato per iscritto la sua
impossibilità di rispondere di cose non a sua conoscenza - è stata una decisione discutibile, irrituale e con aspetti di opacità. Nonostante questo, con il grande rigore istituzionale che gli è proprio, il Presidente ha accolto questa iniziativa, ma quanto oggi deciso dalla Corte d'Assise ha evitato davvero, almeno, di passare il segno”. Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione Giustizia della Camera Walter Verini.

 

01/10/2014 - 17:21

“La migliore risposta che possiamo dare all’appello del capo dello Stato rispetto al completamento del plenum del Csm è quella di proporre una candidatura di altissimo profilo”. E’ quanto dichiarano Donatella Ferranti, presidente della commissione Giustizia della Camera, Felice Casson, vicepresidente della commissione Giustizia del Senato, Walter Verini e Giuseppe Lumia, capigruppo del Pd nelle commissioni Giustizia di Camera e Senato: “Facciamo nostro – sottolineano gli esponenti democrat in una nota congiunta – il rammarico del presidente Giorgio Napolitano, e riteniamo che ora occorra riflettere con grande serietà sul nome da proporre al Parlamento per l’elezione del membro laico mancante. Il nostro auspicio – affermano Ferranti, Casson, Verini e Lumia – è che in tempi ragionevolmente rapidi si riesca a individuare una figura di assoluto rigore e di indiscusso spessore giuridico che possa raccogliere il più ampio consenso tra tutte le forze politiche”. A giudizio dei parlamentari del Pd, “la scelta di un candidato di altissimo profilo è il vero contributo che il Parlamento può offrire affinché il Csm e il suo vicepresidente Legnini, pronti a raccogliere la sfida delle riforme, possano svolgere al meglio il loro prezioso compito”.

 

29/09/2014 - 16:26

“Siamo con don Ciotti, abbiamo fatto insieme tante battaglie nelle quali lui è stato e continua a essere un nostro punto di riferimento”.

Lo dice il capogruppo del Pd nella commissione Giustizia di Montecitorio, Walter Verini, il quale aggiunge: “l’allarme lanciato da diverse Procure, purtroppo non da oggi, relativo alle reiterate minacce di morte nei confronti di don Ciotti, ci inquieta e ci conferma che il nostro ruolo, se vogliamo essergli solidali, è quello di contribuire ad indebolire la criminalità organizzata, togliendo ogni possibile strumento di azione ai boss. Certamente in questo momento, mentre le forze dell’ordine svolgono il loro ruolo di tutela del fondatore di Libera, la risposta migliore che noi possiamo dare è quella di una rapida approvazione della riforma sui beni confiscati, già avviata in commissione. Quella riforma è frutto anche e soprattutto dell’impegno di don Ciotti. Oltre ad essere necessaria per l’efficienza di questo organismo e per l’efficacia del meccanismo cruciale dei sequestri e delle confische degli illeciti arricchimenti, questa legge sarà il segnale più eloquente dell’isolamento di chi vorrebbe fermare don Ciotti e l’impegno di milioni di persone”.

 

26/09/2014 - 17:52

Anche per il rigore con cui ha risposto alla discutibile iniziativa della Procura di Palermo

“Ancora una volta, come sempre avvenuto in questi anni, il presidente della Repubblica si conferma un punto di riferimento istituzionale, morale e costituzionale per il nostro paese. Il modo rigoroso con cui ha risposto alla discutibile iniziativa della Procura di Palermo rafforza ancora di più la stima e la gratitudine che gli italiani provano per lui”. “In questi anni così difficili, nei quali siamo ancora immersi, Giorgio Napolitano continua a sostenere il paese e le sue istituzioni, l’equilibrio tra i poteri e i necessari processi di riforma e cambiamento di cui il paese ha troppo bisogno”.

Così Walter Verini, capogruppo del Pd nella commissione Giustizia di Montecitorio

 

24/09/2014 - 13:10

“L’introduzione del reato di depistaggio è una bella pagina del Parlamento, un traguardo per il nostro paese e al contempo un punto di partenza per una giustizia più giusta”. E’ il commento del capogruppo in commissione Giustizia Walter Verini, relatore della pdl votata oggi nell’aula di Montecitorio con ben 351 si', 50 no e 26 astenuti.

“Voglio innanzitutto ringraziare Paolo Bolognesi, primo firmatario di questo provvedimento passato oggi alla Camera, ora siamo sicuri che il Senato farà la sua parte approvandolo nel più breve tempo possibile. Un provvedimento che dovevamo alla storia del nostro paese che ha affrontato momenti difficili, fenomeni come il terrorismo e la criminalità organizzata che hanno tentato di minare la nostra democrazia e su cui hanno pesato il mancato accertamento della verità processuale, manovre occulte e gravi e responsabili omissioni. Ora il reato di depistaggio fornirà lo strumento necessario che permetterà l’accertamento della verità, delle responsabilità individuali e la condanna dei colpevoli”.

“Le strage di Ustica, di piazza Fontana, dell’Italicus, della Stazione di Bologna, di piazza della Loggia non devono rimanere solo nella memoria collettiva: con il sì al reato di depistaggio queste tragedie si attualizzano nell’impegno concreto del nostro parlamento”.

 

09/09/2014 - 19:54

Verini, “Questione ferie è aspetto minore ma reale, giusto metterla sul tavolo”

“La riforma delineata dal Governo rappresenta una grande occasione per provare
a rendere la giustizia italiana più rapida, efficiente e davvero uguale per tutti. Ed inoltre tiene insieme due pilastri per noi fondamentali: l'indipendenza della magistratura e i diritti dei cittadini. Per la prima volta dopo vent'anni si può discutere di questo, e non di leggi ad personam. I giudizi espressi dall'Anm appaiono perciò poco motivati perché poco rispondenti ai contenuti e allo spirito della riforma che non è contro i magistrati i quali - insieme a tutte le componenti del mondo della giustizia - possono e debbono svolgere un ruolo di protagonisti del cambiamento. Anche la questione delle ferie è un problema reale, ha fatto bene il governo a metterlo sul tavolo. I problemi della giustizia sono certamente più strutturali ma affrontare anche questo aspetto rappresenta un segnale di serietà”.

Lo ha detto Walter Verini, capogruppo Pd nella commissione Giustizia di Montecitorio.

 

03/09/2014 - 20:21

“Il giudizio positivo dato anche dal commissario europeo Reicherts sul pacchetto di riforme della Giustizia messo a punto dal ministro Orlando è un fatto di grande rilievo”. Lo afferma Walter Verini, capogruppo Pd nella commissione Giustizia della Camera, il quale sottolinea: “l’appoggio della Ue conferma la qualità delle proposte che, una volta in vigore, potranno finalmente rendere la giustizia civile italiana più efficiente, moderna e in grado di elevare la competitività del sistema Italia e quella penale sempre più in grado di combattere la criminalità garantendo l’indipendenza della magistratura e i diritti dei cittadini”.

 

21/08/2014 - 16:11

“Il paese ha una grande occasione di cambiare davvero. E tra i cambiamenti, la riforma della giustizia ha un valore centrale. Ancora una volta il M5S sceglie la rabbia inconcludente invece di contribuire a fare leggi che combattano la corruzione (come il falso il bilancio e l’autoriciclaggio), semplifichino l’incredibile lentezza del processo civile, tutelino l’indipendenza della magistratura e il diritto dei cittadini ad avere una giustizia giusta, rapida ed efficiente. Ha ragione chi dice quanto sia incredibile scegliere di allearsi in Europa con Nigel Farage o addirittura vaneggiare di comprensione e di giustificazione con i terroristi invece di partecipare alla costruzione di un futuro più civile e giusto per il nostro Paese”.

Lo dice Walter Verini, capogruppo Pd in commissione Giustizia della Camera.

 

05/08/2014 - 19:48

“Le proposte che il ministro Andrea Orlando sta mettendo in campo, con il coinvolgimento di tutte le forze del mondo della giustizia e di quello economico e sociale, rappresentano una vera e propria riforma di sistema”. “Nel quadro dei 12 punti consideriamo importante l’attenzione a interventi come quelli legati alla criminalità economica: non solo per elementari ragioni di etica e legalità ma anche perché, combattendo turbative di mercato e attacchi alla libera competitività, si otterrà il rilancio dell’economia. Domani le forze di maggioranza si confronteranno con il ministro e ci sono tutte le condizioni perché le linee guida vengano condivise e arricchite da un confronto positivo che ponga al centro i temi di una giustizia davvero efficiente, davvero uguale per tutti, davvero in linea con gli standard europei, insomma una nuova pagina per la giustizia italiana. Da ultimo, condivido in pieno anche l’impostazione che viene data alla riforma della responsabilità civile che, così come è configurata, rappresenta insieme una garanzia di autonomia e indipendenza dei magistrati e dei diritti dei cittadini”.

Così Walter Verini, capogruppo del Pd nella commissione Giustizia di Montecitorio.

 

31/07/2014 - 16:20

Da commissione ok a larghissima maggioranza

"Il Comitato dei 9 della Commissione Giustizia ha approvato a larghissima maggioranza (un solo voto contrario) il testo per l'Aula che introduce finalmente nel nostro ordinamento il reato di depistaggio e inquinamento processuale, con le aggravanti speciali se questa condotta viene compiuta in relazione, per esempio, a vicende come stragi, insurrezione armata contro lo Stato, attentato alla Costituzione, gravi reati di mafia. Si tratta di un lavoro importante, svolto sulla base della proposta di legge presentata dal deputato Paolo Bolognesi che è anche il Presidente dell'Associazione delle Vittime della Strage di Bologna del 2 Agosto 1980".

Lo annuncia Walter Verini, Capogruppo Pd in Commissione Giustizia e relatore in aula del provvedimento.

"L'assemblea di Montecitorio - prosegue Verini - è ora nelle condizioni di votare al più presto il provvedimento fin dalla prossima settimana".

"Il nostro Paese - conclude il parlamentare democratico - da Piazza Fontana a Ustica, dall'Italicus alla Strage alla Stazione di Bologna, dagli omicidi politici a quelli di mafia ha conosciuto da decenni attentati alla democrazia e al cambiamento, aggravati da vere, costanti azioni di depistaggio da parte di poteri occulti e palesi, troppo spesso annidati anche dentro lo Stato. Votare questo provvedimento rappresenta un obbligo morale e civile, una risposta alla coscienza e alla memoria del Paese".  

 

30/07/2014 - 19:41

“Lo studio commissionato dal Sole 24 conferma che le misure alternative al carcere, che il Pd sostiene con convinzione, sono la giusta via per garantire il reinserimento dei detenuti e, al contempo, la sicurezza di tutta la collettività”. Lo afferma Walter Verini, capogruppo del Partito democratico in commissione Giustizia, commentando l’analisi del rapporto anticipato al corso di formazione dei giornalisti a Pescara in base al quale si registra il 17% di recidiva nei casi di detenuti sottoposti a pene alternative contro il 67% tra coloro che, invece, scontano la detenzione in carcere.

Verini spiega che “i recenti provvedimenti voluti da governo e parlamento privilegiano la decarcerizzazione dei condannati per reati a bassa pericolosità sociale, dunque ad esclusione dei delitti di mafia e terrorismo, rapina ed estorsione, furto in abitazione, stalking e maltrattamenti in famiglia o in mancanza di un luogo idoneo per i domiciliari. Oltre a rispondere al drammatico problema del sovraffollamento carcerario, e dunque alla umanità della pena, quelle misure sono una vero investimento nella sicurezza perché mirato all’effettivo reinserimento nella vita sociale dei detenuti”.   

 

29/07/2014 - 21:20

Vicini ai giornalisti e ai lavoratori

"L'annunciata sospensione delle pubblicazioni de l'Unità è una notizia molto brutta per il pluralismo e la democrazia del nostro Paese. In questo momento siamo vicini ai giornalisti e ai lavoratori del giornale che da mesi vivono con grande coraggio e dignità una situazione di gravissimo disagio e incertezza. E' positivo l'impegno ribadito dalla Tesoreria del Pd per favorire e sostenere una soluzione editoriale seria che garantisca continuità a L'Unità. Crediamo che tutto il Pd, a tutti i livelli, gli stessi gruppi parlamentari debbano sentirsi impegnati per questo obiettivo: L'Unità può e deve continuare a esistere".

Così Walter Verini, capogruppo Pd nella commissione Giustizia di Montecitorio. 

 

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