18/06/2014 - 01:00

"Definire una buona notizia il rischio di chiusura de l'Unità, come ha fatto Beppe Grillo, fa venire i brividi. L'Unità venne chiusa anche dal fascismo e quel regime salutò quella sopraffazione come una buona notizia. Grillo dovrebbe chiedere scusa: per quello che ha rappresentato e rappresenta questo giornale per la democrazia italiana. E dovrebbe chiedere scusa ai lavoratori di quel giornale che si battono per il futuro della testata".

Così il deputato Pd Walter Verini, capogruppo in commissione Giustizia.

 

11/06/2014 - 14:20

Su responsabilità civile c’è provvedimento organico del Pd

 

“Quanto avvenuto in Aula con l’approvazione dell’emendamento leghista dovrà essere corretto al Senato. Il Pd si è opposto perché così si rischia di colpire l’autonomia della magistratura con un emendamento improvvisato e lesivo delle prerogative dei giudici. Altre forze non lo hanno fatto. Il Pd ha già presentato un provvedimento organico e serio sulla responsabilità civile dei giudici, già incardinato in commissione Giustizia e su quella linea intendiamo lavorare con serietà”.

Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione Giustizia, Walter Verini

06/06/2014 - 17:59

Da governo scelta di sensibilità e rispetto per i loro contributi artistici

 

“La decisione del Consiglio dei ministri di oggi di concedere il sostegno previsto dalla legge Bacchelli a Daniele Del Giudice, Giuseppe Ferrara e Pierluigi Cappello è un segno di grande sensibilità e rispetto per il loro contributo artistico alla cultura italiana. In tanti ci siamo impegnati in particolare perché questo riconoscimento fosse attribuito anche a Beppe Ferrara, un regista che con i suoi film – si pensi solo a Il sasso in bocca, Cento giorni a Palermo, il Caso Moro, Giovanni Falcone, Il banchiere di Dio, Guido che sfidò le Brigate rosse - non solo ha fatto grande il cinema italiano ma è stato anche autorevole e fondamentale testimone di impegno civile”.

Così Walter Verini, capogruppo Pd nella commissione Giustizia di Montecitorio.

 

06/06/2014 - 16:58

"Ha ragione il Presidente Renzi, sull'idea di Daspo per i politici corrotti. Lo stesso deve essere per quegli imprenditori che tradiscono l'etica dell'impresa e della libera e trasparente competizione".

 

Lo afferma il Capogruppo Pd in Commissione Giustizia della Camera, Walter Verini. "E' giusto, è urgente - prosegue - che anche le associazioni imprenditoriali, e parlo di tutte le associazioni, facciano la loro parte contro la corruzione, cacciando chi paga le tangenti, chi viola le regole del mercato, colpendo innanzitutto la grande maggioranza degli imprenditori che ogni giorno lavorano onestamente".

"In questo senso - aggiunge Verini - sono significative le parole pronunciate questa mattina dal Presidente dei Giovani Industriali Gay. Del resto un modello c'è già: è quello praticato dall'allora Presidente di Confindustria siciliana Ivan Lo Bello, che espelleva le aziende che pagavano il pizzo".

"Ci vuole un grande patto contro la corruzione e per la cultura della legalità - conclude l'esponente democratico -. La politica deve fare la sua parte, inasprendo leggi, penalizzando davvero il falso in bilancio, colpendo l'autoriciclaggio, semplificando e rendendo trasparenti le procedure degli appalti, stando lontana dalla gestione, investendo su una nuova etica pubblica e cultura della legalità e su classi dirigenti al servizio del Paese e non di interessi particolari, troppo spesso vergognosi".

29/05/2014 - 01:00

"L'approvazione del 'divorzio breve' da parte della Camera è davvero un passo in avanti verso una legislazione dei diritti più civile e coerente con i cambiamenti e le esigenze della società. Il Gruppo del Pd ha lavorato incessantemente per questo risultato, con Alessandra Moretti e tutti i componenti della Commissione Giustizia della Camera. Ora è importante che il Senato riesca a sua volta ad approvare il testo in via definitiva, così da renderlo subito efficace. E' giusto rilevare che questa approvazione giunge proprio quaranta anni dopo quel 12 maggio 1974, quando milioni di italiani difesero la conquista della legge sul divorzio, per un Paese più moderno e civile".

 

Così Walter Verini Capogruppo Pd in Commissione Giustizia della Camera.

27/05/2014 - 01:00

Anche ministro Orlando impegnato in questa direzione

 

“Gli organismi europei hanno sotto gli occhi l’impegno del nostro paese per risolvere la drammatica questione del sovraffollamento carcerario. Parlamento e governo negli scorsi mesi e ancora oggi continuano a mettere in campo azioni importanti: cito, per esempio, il provvedimento sulla ‘messa alla prova’, la nuova normativa sulle droghe, che finalmente distingue le pene tra quelle leggere e pesanti, e la riforma della custodia cautelare, in dirittura d’arrivo qui alla Camera. Ci sono tutte le condizioni affinché questo lavoro, realizzato sotto lo stimolo costante del Capo dello Stato, sia apprezzato dalle autorità europee. In questa direzione è fortemente impegnato il nuovo ministro della Giustizia, Andrea Orlando, così come continuerà a fare il parlamento, almeno quella parte che agisce non perché lo chiede l’Europa ma perché crede che il valore rieducativo della pena sia un elementare principio di civiltà e che investire nell’umanità delle carceri sia anche garanzia di sicurezza. Chi esce rieducato dopo la pena, non ricade quasi mai nella delinquenza e su questo linea dobbiamo fare ancora molto di più. La Lega nord, come al solito, si distingue per l’indifferenza rispetto al problema della vivibilità delle carceri, speriamo in un impegno maggiore dei colleghi del M5S”.

Così Walter Verini, capogruppo Pd nella commissione Giustizia di Montecitorio.

 

26/05/2014 - 01:00

"Il Pd di Renzi ha vinto, con un risultato straordinario, perché ha avuto coraggio.

Coraggio di parlare a tutti gli elettori, anche quelli (tanti) delusi da Berlusconi e da Grillo,

e non solo a vecchi recinti. Coraggio di provare a trasformare il malcontento in

speranza e fiducia nel cambiamento e nel futuro".

Così Walter Verini, deputato Pd. "Ora c'è una sola strada - prosegue il parlamentare -:

accelerare le riforme. Dare risposte immediate al Paese, ai giovani senza lavoro, a chi il lavoro

ce l'ha, alle imprese, alle famiglie. E mentre il Governo cambia l'Italia (ridando anche

credibilità alla politica e ridando fiducia anche a chi non è andato a votare), Renzi potrà

guidare il Semestre europeo con una grande investitura e legittimazione, per cambiare

anche l'Europa".

"Infine - conclude Verini - un Partito che nel 2007 nacque chiamandosi proprio

Democratico può oggi dare un grande, originale contributo a battere i populismi e superare

la crisi che in tutto il Continente riguarda il campo socialista, e lo può fare anche lì con

coraggio e innovazione"

 

14/05/2014 - 19:12

“Il via libera della commissione Giustizia al cosiddetto divorzio breve è una buona notizia nell’ottica di rendere più snelle le procedure legali e di ridurre i contenziosi. Siamo soddisfatti perché questa norma, sulla quale ci confronteremo ancora in Aula per il voto finale, ha un importante significato culturale che va incontro all’esigenza di una maggiore coerenza tra la giurisprudenza e la società. E' significativo, inoltre, che la votazione della Commissione sia avvenuta proprio negli stessi giorni in cui, trenta anni fa, l'Italia segnava una pagina di civiltà con la vittoria al referendum sulla legge sul divorzio che introdusse nel nostro Paese una norma di libertà destinata a cambiare in meglio il costume e la condizione delle donne".

 

Così Walter Verini, capogruppo Pd nella commissione Giustizia di Montecitorio.

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