17/11/2016 - 19:38

Stima per il suo impegno alla guida dell'Antimafia

"Voglio esprimere la mia solidarietà  politica e umana a Rosy Bindi, fatta oggetto di attacchi semplicemente inqualificabili. Anche se in qualche modo smentite, le parole attribuite a De Luca sono gravissime. A lei rinnovo la stima per l'impegno e il rigore con i quali presiede la Commissione Parlamentare Antimafia".

Così Walter Verini, Capogruppo Pd in Commissione Giustizia della Camera.

11/11/2016 - 20:31

“Siamo passati dal ‘Movimento 5S parte lesa’ di Toninelli, al riconoscimento di aver commesso un reato da parte di Grillo. Falsificano le firme e parlano di onestà. Hanno cercato di offuscare la vicenda in ogni modo e solo davanti all’evidenza di una inchiesta giornalistica hanno dovuto cedere. Da adesso in poi quando vogliono parlare di trasparenza lo facciano guardandosi dentro”.

Lo afferma Walter Verini, capogruppo Pd in commissione Giustizia, in merito alla vicenda della falsificazione delle firme presentate a Palermo per le elezioni amministrative del 2012.

11/11/2016 - 15:11

“Auspico che quanto uscito dai recenti stati generali sull’esecuzione penale, tenuti proprio a Rebibbia qualche tempo fa, possa trovare attuazione. Si tratta di una piattaforma di grande valore civile perché pone al centro il tema della pena intesa come detenzione finalizzata al recupero e al reinserimento sociale, come ricordato anche domenica scorsa da Papa Francesco”. Lo ha detto Walter Verini, capogruppo Pd in Commissione Giustizia alla Camera, intervenendo questa mattina al convegno sul tema della scuola in carcere, organizzato dal Cesp a Rebibbia.

“In questo quadro – continua - mi auguro che la prossima settimana il Senato possa definitivamente approvare la riforma del processo penale, già licenziata dalla Camera, dal momento che, oltre a contenere innovazioni di grande portata per il procedimento penale, la riforma prevede anche parti fondamentali sui temi dell’ordinamento penitenziario, della giustizia riparativa e del miglioramento della situazione carceraria”.

“Sarebbe un traguardo atteso da tanto tempo e che manderebbe un segnale davvero importante al Paese”, conclude.

10/11/2016 - 16:49

"Qualche mese fa, in una lettera aperta al Presidente Smuraglia, espressi tutta la mia contrarietà per la scelta dell'ANPI di schierarsi al referendum, tra l'altro con posizioni estremiste e in pessima compagnia. Allora, ovviamente, non contestavo la piena libertà di esponenti dell'Associazione Partigiani di schierarsi personalmente per il No, ma rilevavo il gravissimo errore di schierare l'ANPI in quanto tale. l'ANPI, la casa di tutti i partigiani e  dei loro figli e nipoti. Quanto è accaduto a Latina e ora in Veneto con l'incredibile "espulsione" della Puppato conferma la gravità di quella scelta e la deriva estremistica di questa associazione, dominata in giro per l'Italia da pezzi di ceto politico dell'estrema sinistra che la usano non per tenere alti i valori unitari della Resistenza e della Costituzione, ma per battaglia politica. Il mio rispetto per Smuraglia, per il gruppo dirigente nazionale rimane intatto, ma intatto rimane anche il mio giudizio di figlio di partigiano, che non avrebbe voluto vedere questo spettacolo di espulsioni e purghe tipico di ben altri ambienti contro i quali l'ANPI ha sempre combattuto".

Così il deputato del Pd Walter Verini.

04/11/2016 - 11:31

“La Marcia dei radicali e, su un piano diverso ma assolutamente contiguo, il Giubileo dei detenuti scuotono le coscienze e chiamano tutti, a partire da chi ha responsabilità istituzionali e politiche, a misurarsi con il tema della condizione carceraria”.

Così il deputato Dem Walter Verini, capogruppo in Commissione Giustizia, in un commento pubblicato oggi dal quotidiano ‘l’Unità’ in cui spiega le ragioni della sua adesione personale alla manifestazione di domenica promossa dal Partito radicale.

“Ora la situazione nelle carceri italiane è migliorata”, spiega Walter Verini, segnalando come non vi siano oggi le condizioni per una legge di amnistia o indulto. “Si tratta di passi in avanti ottenuti grazie a provvedimenti di Governo e Parlamento - continua il deputato Dem - a misure legislative che hanno consentito di avviare reali processi di de-carcerizzazione per reati di non grave allarme sociale; grazie all’introduzione e all’intensificazione di misure alternative alla pena in carcere e di messa alla prova; ed anche le esperienze di formazione, lavoro, socialità e cultura hanno visto un aumento di risorse finanziarie. E’ ancora poco - conclude il capogruppo Pd in Commissione Giustizia - ma la direzione è quella giusta, con l’obiettivo di giungere a carceri davvero umane, nelle quali chi ha sbagliato sconta una giusta pena ma viene recuperato e reinserito nella società”.

28/10/2016 - 11:56

"La visita del presidente del Consiglio al carcere di Padova è stata davvero un gesto di grande valore e significato. In questi anni Governo e Parlamento hanno lavorato sodo, per combattere la vergogna del sovraffollamento, per carceri umane. La pena non deve né può essere vendetta, ma rieducazione e reinserimento. Con gli Stati generali promossi dal Ministro Orlando si sono individuate strade serie e concrete che, tra l'altro, significano per i detenuti socialità, formazione, lavoro, per dare un futuro anche a chi ha sbagliato e per non tornare a delinquere una volta scontata la pena. La visita del Presidente Renzi al carcere di Padova, uno dei più avanzati, rappresenta un atto coraggioso e importante, che aiuta molto a percorrere questa strada di civiltà, umanità e sicurezza".

Così Walter Verini, Capogruppo Pd in Commissione Giustizia della Camera.

19/10/2016 - 15:12

Ora nuovo impulso alle indagini per la piena verità e giustizia

"Con la sentenza della Corte d'Appello di Perugia sul caso Ilaria Alpi viene fatta un po’ di luce confermando come dietro l'assassinio di Ilaria e Miran Hrovatin  e in questi ventidue anni vi siano stati traffici loschi all'ombra della cooperazione internazionale, depistaggi e manovre di connivenza con questi traffici  da parte di pezzi dello stesso Stato italiano. Un innocente come il somalo Ashi Omar Hassan che si è fatto sedici anni di galera per una falsa testimonianza manovrata da quegli stessi ambienti, è stato riconosciuto innocente, come la famiglia Alpi aveva sempre pensato e saputo. Questo risultato è stato raggiunto innanzitutto grazie alla tenacia di Luciana e Giorgio Alpi, che ora purtroppo non c'è più e all'impegno coraggioso della trasmissione "Chi l'ha visto" e della giornalista Chiara Cazzaniga che ha  fatto luce sulla falsa testimonianza e sul depistaggio che ha portato finalmente a questo esito processuale. Oggi ho voluto essere a  Perugia, insieme a Luciana Alpi. Per una vicinanza umana consolidata in tanti anni innanzitutto, ma anche per riaffermare un impegno:  questa sentenza deve ora dare nuovo impulso alle indagini della Procura di Roma sul caso Alpi-Hrovatin. Vanno squarciati i troppi veli  dì opacità, complicità, connivenze che stettero dietro i traffici illeciti di armi e rifiuti e che in questi anni hanno impedito quello che un  Paese civile deve ottenere, per rispetto di Ilaria e Miran e per rispetto di se stesso: verità e giustizia.

Così il deputato Walter Verini, capogruppo Pd in Commissione Giustizia alla Camera dei Deputati.

14/10/2016 - 12:32

“Credo sia giusto condividere la posizione espressa dall'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane contro la decisione del Consiglio Esecutivo dell'UNESCO che ieri ha votato una risoluzione preliminare che rischia di minimizzare, se non oscurare, le radici ebraiche dell'area della città vecchia di Gerusalemme, che comprende tra l'altro il Monte del Tempio e il Muro del Pianto.

L'impressione è che si sia trattato di un voto non tanto basato su motivazioni storico-culturali, che peraltro appaiono poco fondate, quanto viziato da elementi di natura politica che certo non contribuiscono a rasserenare un pessimo clima internazionale, nel quale sono fin troppo presenti e inquietanti pulsioni e atteggiamenti antisemiti.

Il fatto che alcuni Paesi (tra i quali Stati Uniti, Regno Unito, Germania  e Olanda) abbiano votato contro la risoluzione, passata con ventuno voti a favore grazie a ventisei astensioni, rende ancora più inquietante il quadro in cui la decisione è maturata. Mi auguro davvero ci siano le condizioni, in sede di voto definitivo, per ribaltare questa decisione preliminare”. Così il deputato Pd Walter Verini.

04/10/2016 - 15:55

Dopo latitanza di Matacena, quella di Cetti Serbelloni e del narcotrafficante Imperiale 

Interrogazione di Mattiello, Verini, Miccoli: ratificare al più presto 

Il Ministro Orlando poco più di un anno fa siglò l’accordo con le autorità emiratine in materia di cooperazione giudiziaria e di estradizione ma, nonostante ciò, ancora non si sblocca la ratifica definitiva del trattato. Perciò i deputati Democratici Davide Mattiello, Walter Verini e Marco Miccoli hanno presentato una interrogazione affinché il governo acceleri questa pratica. Lo scorso 3 marzo la ratifica dell’accordo era stata presentata in Consiglio dei Ministri per la sua approvazione, rinviata allora per necessari approfondimenti. Come hanno segnalato più volte le autorità giudiziarie italiane che si occupano di casi legati alle richieste di estradizione da quel Paese, c’è ormai, però, il rischio che gli Emirati diventino una sorta di porto franco per latitanti italiani e riciclatori internazionali. La questione è stata seguita e denunciata più volte anche da diverse associazioni e personalità che si battono per la legalità e dagli organi di informazione con servizi, inchieste, reportage e campagne: occorre pertanto accelerare i tempi.  Verini, capogruppo del Pd nella commissione Giustizia di Montecitorio, ricorda che “oltre all’ormai noto caso della latitanza dell’ex parlamentare Amedeo Matacena, è stato individuato negli Emirati anche Cetti Serbelloni, che deve scontare una condanna definitiva per aver evaso tasse in Italia per circa un miliardo di euro, e lì sono state ritrovate due opere di Van Gogh rubate ad Amsterdam nel 2002, riconducibili ad attività di riciclaggio del narcotrafficante Imperiale, lui pure individuato negli Emirati. Insomma, si tratta di una vicenda che va sanata, una smagliatura nei rapporti tra noi e gli Emirati, ottimo partner commerciale, che va chiusura definitivamente con l’approvazione di un trattato che potrà definitivamente rimarginare il vulnus di quelle latitanze sicure”.

29/09/2016 - 19:11

Il capigruppo Pd in Commissione: “tema merita dialogo aperto. Valorizzare aspetti condivisi come uso terapeutico”   

“La questione della legalizzazione della cannabis merita rispetto delle opinioni, dialogo, ascolto reciproco. Il fatto che la proposta di legge resta all'esame delle commissioni Giustizia e Affari sociali, come ha deciso oggi la Conferenza dei Capigruppo, non fa vincere o perdere nessuno: significa solo che occorre lavorare per valorizzare quegli aspetti sui quali il dibattito ha conosciuto e sta conoscendo condivisione. Mi riferisco, per esempio, al tema dell'uso della cannabis a fini terapeutici sul quale esiste già una legislazione di livello regionale (sia pure relativa ad alcune regioni) che il Parlamento potrebbe mettere a sistema. Non è il solo aspetto su cui si potrebbe proficuamente lavorare, ma è un aspetto significativo”. Lo afferma Walter Verini, capogruppo del Pd in commissione Giustizia il quale aggiunge: “Prossimamente torneremo a confrontarci, non so prevedere tempi, contenuti ed esito di questo lavoro. So che la finalità di molti tra coloro che hanno proposto il provvedimento di legalizzazione è quella di combattere più incisivamente le organizzazioni criminali che stanno dietro al traffico e allo spaccio. Personalmente ritengo che ogni scelta dovrà essere accompagnata dalla diffusione tramite la scuola, le famiglie, le istituzioni, le associazioni, il mondo dell'informazione e della comunicazione, di anticorpi positivi contro quella "cultura dello sballo" che è sempre spia diffusa di disagio. Ma, al tempo stesso, ritengo che la linea del "proibizionismo" tout court sia inefficace. Lo dimostrano i fatti, lo dimostra la realtà”, conclude Verini.

13/09/2016 - 17:44

Ha offeso la memoria dei martiri di Pinochet

“Le parole spesso sono pietre, quelle di Luigi Di Maio sono anche indecenti. Parlando come ha fatto oggi di Pinochet, ha offeso la memoria di centinaia di migliaia di persone torturate e uccise, esiliate e umiliate da una delle dittature più feroci che la storia recente abbia conosciuto. Non si tratta di sorridere per gli errori del grillino Di Maio, o per i suoi congiuntivi. Davvero non è questo. E’ che ha dimostrato di non avere senso di responsabilità di fronte ad una tragedia del ‘900 che molti di noi hanno vissuto da vicino”.

Così Walter Verini, capogruppo Pd in commissione Giustizia di Montecitorio, commenta Luigi Di Maio che ha paragonato il presidente Renzi al dittatore cileno Pinochet.

08/09/2016 - 18:21

“Ormai la realtà supera ogni fantasia e sarebbe bene ammetterlo subito: per piacere, diteci se siamo su scherzi a parte”.

Così Walter Verini , il capogruppo del Pd in commissione Giustizia della Camera, commenta le parole del sindaco Raggi che, affidandosi a facebook, rende noto di aver ‘appreso in queste ore che Raffele De Dominicis, in base ai requisiti previsti dal M5S, non può più assumere l'incarico di assessore al Bilancio della giunta capitolina.

02/08/2016 - 16:53

“La delega al governo sulle intercettazioni, votata stanotte al Senato, è importante perche' tiene insieme due principi costituzionali: liberta' di informazione ediritto alla privacy, evitando la diffusione di notizie di nessun rilievo penale o di contesto e che riguardano aspetti privati della vita delle persone. Il ministro Orlando ha più volte detto che sarà aperto un confronto con le rappresentanze del mondo dell'informazione, a partire da Fnsi e Ordine dei Giornalisti, cosi' come e' stato apprezzabile il contributo di autoregolamentazione offerto da alcune Procure su questa materia e da ultimo dallo stesso Csm. Auspico dunque che il Senato concluda al piu' presto l'iter che lo vede impegnato su due provvedimenti importanti per l'informazione e quindi per la liberta' di tutti: provvedimenti che contengono tra i punti piu' rilevanti l'abolizione del carcere per i reati di diffamazione a mezzo stampa e interventi di una certa incisività contro le intimidazioni all'informazione attraverso le querele temerarie”.

Così Walter Verini, capogruppo Pd nella commissione Giustizia di Montecitorio.  

14/07/2016 - 10:29

Oggi, giovedì 14 luglio alle ore 13 presso la sala stampa della Camera in via della Missione 4, conferenza stampa di presentazione della proposta di legge di modifica dell’art. 2233 del codice civile in materia di compensi degli avvocati.

Saranno presenti Camilla Sgambato, deputata Pd e prima firmataria della pdl, Walter Verini, deputato Pd e capogruppo dem in commissione Giustizia, Assunta Tartaglione, deputata Pd, avv. Mirella Casiello, presidente OUA, avv. Fernando D’Ambrogio, componente OUA, avv. Carlo Grillo, presidente Consiglio Ordine degli avvocati di Santa Maria Capua Vetere.

13/07/2016 - 17:05

“Occorre intervenire con rapidità, e bruciare le tappe, per colmare i vuoti di organico negli uffici giudiziari: in alcune situazioni siamo ben oltre il livello di guardia.  Così Walter Verini, capogruppo Pd nella commissione Giustizia della Camera, dopo l’intervento del ministro Orlando al question time. Verini ha aggiunto che “anche i più intransigenti oppositori al governo non possono negare l’importanza del percorso riformatore intrapreso per dare al sistema giustizia una  migliore e robusta “struttura” – riforme del processo civile, del processo penale, del fallimentare, introduzione dell’ufficio del processo, digitalizzazione, nuovo tribunale delle imprese, riforma della magistratura onoraria, incentivazione al ricorso a forme alternative di definizione delle controversie. Tuttavia la carenza di organico resta una emergenza che richiede nuove contromisure oltre quelle già prese (mobilità per il personale in esubero delle Province verso il comparto giustizia, decreto legge n. 90/2014 sull’efficienza degli uffici giudiziari, accelerazione dei processi di riqualificazione del personale prevista dall’ ultima Legge di Stabilità). Oggi il ministro Orlando ci ha detto che verrà assunto nuovo personale – chiediamo di considerare nei concorsi i titoli dei tirocinanti - ci pare che si vada nella direzione giusta per fronteggiare questo grave problema”.

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