10/06/2016 - 19:27

“Nel momento in cui sostiene che, in caso di avviso di garanzia, dovrebbe essere la Rete a decidere su eventuali dimissioni, anche  la Raggi si pone nell’alveo del giustizialismo a corrente alternata caratteristico dei 5 Stelle”. Lo dichiara Walter Verini, capogruppo Pd in Commissione Giustizia alla Camera. 

“Quando le inchieste riguardano gli altri - spiega - ai grillini non basterebbero nemmeno l’impiccagione e la gogna; quando, invece, a essere inquisiti sono loro, i 5 Stelle immaginano di ricorrere a una prudente  giustizia fai da te: come nella migliore tradizione del populismo, non spetta alla magistratura decidere bensì alla Rete”.

“Nel caso in cui la Raggi dovesse eventualmente sottoporsi all’ordalia, tuttavia,  alla Casaleggio facciano attenzione: non è detto che i voti della Rete non salvino, come nelle migliori tradizioni, Barabba”, conclude.

09/06/2016 - 13:13

“I cittadini romani, come dimostra il sondaggio Swg pubblicato oggi da un importante quotidiano della Capitale, hanno ben capito che le Olimpiadi possono essere una grande occasione anche per veder migliorata la loro vita di tutti i giorni. Una opportunità che può significare, da un lato, la realizzazione di un progetto di città che guarda al futuro; e, dall’altro, la possibilità di avere le risorse per affrontare i tanti problemi concreti, dalla mobilità alla disoccupazione. Basta quindi con la retorica dei cittadini interessati solo alla riparazione delle buche nelle strade. Un bravo e lungimirante amministratore, e non mi sembra che Raggi con le sue dichiarazioni risponda a questi requisiti, si impegna con la stessa determinazione a garantire il decoro urbano e, allo stesso tempo, a cogliere le grandi occasioni di rilancio dell’immagine internazionale della propria città e del miglioramento dei servizi”.

Così il deputato Dem Walter Verini commenta i dati del sondaggio Swg che testimonia come la stragrande maggioranza dei romani (77%) sostenga il progetto delle Olimpiadi.

08/06/2016 - 18:57

Si colpiscono comportamenti violenti non opinioni

“Non si vogliono colpire le opinioni, ma semplicemente coloro che, in nome anche di teorie negazioniste, istigano alla violenza o commettono e conducono atti di violenza. Insomma, si sanziona un comportamento, una condotta, non un'intenzione, un giudizio o un parere, per quanto ignobile e per quanto menzognero o falso esso possa essere. Questa è la ratio del provvedimento che interviene su un tema importantissimo e “sensibile”. Troppi sono i segni di sottovalutazione di gesti di intolleranza, violenza, o di negazionismo che rendono necessari provvedimenti di valore storico, politico-morale, di prevenzione ma anche di deterrenza penale”.  E’ quanto afferma Walter Verini, capogruppo Pd in commissione Giustizia e relatore del provvedimento che introduce il reato di negazionismo, in dirittura d’arrivo alla Camera. Verini spiega che “il reato di negazionismo è ben delineato nei suoi elementi oggettivi soprattutto per il requisito della commissione delle condotte di propaganda, istigazione e incitamento, ‘commessi in modo che derivi concreto pericolo di diffusione’. Si è voluta colpire una condotta pericolosa e negativa – conclude – ma nella massima garanzia delle libertà individuali”.

08/06/2016 - 15:01

Solidarietà a Realacci per le minacce ricevute per il suo impegno pro legalità

“Ancora una volta il senatore Falanga si distingue per dichiarazioni intollerabili. Stavolta agli insulti nei confronti di Ermete Realacci ha aggiunto delle frasi che suonano come minaccia e intimidazione per il fermo e coerente impegno dello stesso Realacci contro l’abusivismo edilizio. Oltre ad esprimere solidarietà nei confronti del presidente della commissione Ambiente della Camera ribadiamo l’impegno a favore della legalità, del rispetto delle regole, della tutela dell’ambiente; impegno che non saranno certo le dichiarazioni di Falanga a scalfire”.

Lo ha detto Walter Verini, capogruppo Pd in commissione Giustizia della Camera.

07/06/2016 - 14:48

“Sono molto giuste le parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha voluto ricordare oggi il senso profondo dell’articolo 27 della nostra Costituzione sulla funzione rieducativa della pena e sul senso di umanità di ogni misura di restrizione della libertà. Il capo dello Stato ha tracciato i binari lungo i quali legislatore e operatori devono muoversi per andare incontro all’esigenza di un profondo rinnovamento del modello di detenzione. Si tratta di principi guida illuminati ai quali questo Parlamento, in sintonia con il ministro della Giustizia, che ha promosso l’importantissima iniziativa degli Stati Generali, si è ispirato nelle recenti decisioni in materia penale. Il fatto che aumenti il numero dei detenuti che scontano la loro pena in condizione extracarcerarie dimostra che stiamo vincendo la battaglia per far sì che il carcere, nei casi di reati di non grave allarme sociale, sia una estrema ratio e l’esecuzione penale all’esterno sia sempre più diffusa. Si tratta di una inversione culturale che impone di considerare la pena e la certezza della pena non come vendetta, proprio i principi richiamati oggi dal Presidente Mattarella”.

Così Walter Verini, capogruppo Pd nella commissione Giustizia di Montecitorio.

01/06/2016 - 16:33

“Condivido pienamente l'appello della Federazione Nazionale della Stampa. Mi auguro innanzitutto che il Senato possa approvare prima possibile la legge licenziata a suo tempo dalla Camera, che prevede l'abolizione del carcere per i giornalisti in relazione al reato di diffamazione a mezzo stampa. E che contiene

misure, sia pure parziali, contro le intimidazioni delle querele temerarie nei confronti degli organi di informazione più coraggiosi, meno forti e più esposti. Quanto poi alla norma che la Commissione Giustizia del Senato ha introdotto qualche settimana fa (nel quadro del provvedimento a difesa degli amministratori locali minacciati e intimiditi spesso da poteri criminali) norma che prevede inasprimenti di pene fino al carcere per i giornalisti, credo e mi auguro che ci siano tutte le condizioni per chiarire ogni equivoco e togliere ogni ragionevole dubbio. Sono i giornalisti, specialmente in certe zone del Paese, ad essere troppo spesso vittime di intimidazioni al fine di impedire e bloccare inchieste e pubblicazioni. Sono vittime, insieme a quegli amministratori coraggiosi che fanno del rispetto delle regole e della legalità la loro azione quotidiana di governo. Se ci sono casi di organi di informazione, magari in combutta con poteri illegali o criminali, che si prestano a intimidire gli amministratori che fanno il proprio dovere, si definiscano gli strumenti di contrasto, senza minimamente ledere il diritto alla libera informazione, che soprattutto in certe aree del Paese, è spesso minacciata”.  

Così Walter Verini, capogruppo Pd in Commissione Giustizia della Camera e relatore in aula del provvedimento sulla diffamazione a mezzo stampa.  

31/05/2016 - 17:53

"Ricordare Luciano Lama a vent'anni dalla morte, come avvenuto anche stamattina al Senato, significa parlare di futuro. Lama è stata una personalità profondamente, indissolubilmente legata al mondo del lavoro, per i cui interessi si è battuto tutta la vita, facendoli coincidere con quelli più generali del Paese. Il leader della CGIL aveva solide radici: nella Resistenza, nel popolo, nel suo sindacato. Questo, seguendo la lezione di Di Vittorio, gli ha consentito di essere coraggioso, innovatore, rischiando in certo casi anche l'impopolarità. Un riformista autentico, un anticipatore, il cui percorso e la cui lezione, ancora oggi, è di straordinaria attualità e utilità per il rinnovamento del Sindacato, per il Paese".

Lo afferma Walter Verini, deputato Pd e autore di "Sinistra con vista", il libro-intervista pubblicato pochi mesi prima della scomparsa di Lama. 

24/05/2016 - 18:55

"Salvini dovrebbe solo vergognarsi. Insultando Napolitano, offende gli italiani che lo hanno amato e apprezzato prima come un grande Presidente e oggi come un uomo che continua ad aiutare l’Italia a costruire il suo futuro”.

Così il capogruppo del Pd in Commissione Giustizia, Walter Verini, commenta le frasi di Matteo Salvini contro l’ex capo dello Stato Giorgio Napolitano che ha definito la Lega "la principale espressione di posizioni xenofobe, nazionalistiche e ora anti europeiste".

23/05/2016 - 19:58

“Persone competenti, curricula indiscutibili e tante donne. I nomi della squadra che Giachetti ha fatto per amministrare Roma sono il segno evidente dell'idea di città che ha in mente: una moderna capitale europea che guarda al futuro con speranza, non lascia indietro nessuno e crede nella forza della sua storia. Sono esperienze che rappresentano una garanzia per un governo all’altezza delle migliori tradizioni della capitale”. 

Lo dichiara Walter Verini, deputato del Partito democratico.

19/05/2016 - 16:33

 “La personalità di Marco Pannella sopravvivrà alla morte fisica. La sua radicalità, la non-violenza, le sue lotte anticipatrici in un Paese chiuso, il suo pragmatismo e la trasversalità delle tante battaglie. Tutto questo è stato Marco Pannella e tutto questo non morirà”.

 Così a Rainews Walter Verini, capogruppo Pd nella commissione Giustizia di Montecitorio, ha ricordato il leader radicale scomparso.   

18/05/2016 - 18:26

SGUAIATI GLI  ATTACCHI A FERRANTI E REALACCI

“La lotta alla piaga dell'abusivismo edilizio sará più incisiva con il testo approvato dalla Camera, che prevede criteri stringenti per le demolizioni, risorse finanziarie fondamentali per consentire le stesse e un rapporto più cooperativo tra enti locali e uffici giudiziari. É stato fatto un buon lavoro che ha consentito di irrobustire e migliorare il testo uscito dal Senato, grazie anche al contributo offerto da esperti, urbanisti, associazioni  ambientaliste e rappresentative degli enti locali, vertici degli Uffici giudiziari più esposti in questa azione di contrasto all'abusivismo e alla devastazione ambientale. Il testo approvato evita anche il rischio di contenziosi e impugnazioni, affidando all'organizzazione interna delle Procure la
piena operatività e selezione dentro i criteri stabiliti. Per questo appaiono sguaiati e inaccettabili certi interventi del presentatore del testo originario, il sen. Falanga, che ha "argomentato" - si fa per dire - rivolgendo insulti ai Presidenti delle Commissioni Giustizia e Ambiente della Camera, Donatella
Ferranti ed Ermete Realacci, che hanno dato un contributo di grande rilievo per raggiungere questo significativo risultato”.

Così Walter Verini, capogruppo Pd nella commissione Giustizia della Camera.

13/05/2016 - 17:40

“I problemi con la giustizia dei sindaci di Parma e Livorno stanno diventando una scusa per un regolamento di conti interno al M5s. Il movimento sembra ormai implodere in un clima di vendette trasversali. Sono passati da “ogni politico indagato si deve dimettere” di Di Maio, agli strali di Raggi contro “i manganelli dei magistrati”. Oggi siamo alle sospensioni mirate degli amministratori che non compiono il giuramento di fedeltà alla Casaleggio Associati. Il responsabile nazionale per i Comuni del M5s e Vicepresidente della Camera che dice? Cosa risponde a chi chiede trasparenza di giudizio e fine della retorica giustizialista a corrente alternata e utilizzata come clava nella battaglia politica contro gli avversari?”.

13/05/2016 - 17:38

“Ormai siamo all’occultamento degli avvisi di garanzia”. Lo dice Walter Verini, capogruppo Pd nella commissione Giustizia di Montecitorio, il quale spiega: “apprendiamo oggi una novità e cioè che il già chiacchierato sindaco grillino di Pomezia è stato raggiunto da un avviso di garanzia per una indagine poi archiviata. Di grazia, possono Fucci e i dirigenti pentastellati spiegare ai cittadini di che si tratta? Il Direttorio 5 Stelle era informato? In nome della trasparenza ci saremmo aspettati un atto chiarificatore, se possibile. Gli avvisi di garanzia sono un istituto di tutela ma ci sembra di capire che il sindaco Fucci e il Movimento 5 Stelle si siano vergognati di questa vicenda tanto da tacerla. Un fatto gravissimo”.

12/05/2016 - 20:26

“Sugli avvisi di garanzia il M5S ha una doppia morale: sono un fatto grave quando il destinatario è un esponente del Pd, diventano ‘manganelli’, come ha detto oggi Virginia Raggi, quando arrivano a uno di loro. Un uso davvero singolare di uno strumento giudiziario introdotto a tutela dei cittadini, un istituto serio: ci piange il cuore assistere alla tua interpretazione in chiave della Ditta pentastellata”. Così Walter Verini, capogruppo del Pd in commissione Giustizia, il quale aggiunge: “ma deve esserci una spiegazione a questa operazione di snaturamento dell’avviso di garanzia. Visto che governano in una manciata di amministrazioni locali, se usassero lo stesso metro per i loro eletti attenzionati dai magistrati rischierebbe di farli dimettere tutti”.  

11/05/2016 - 16:26

Grazie a tanti, in particolare a Nilde Iotti e a Marco Pannella   

Oggi è un giorno di straordinaria importanza per tutti gli italiani: la nuova legge sulle Unioni Civili cancella odiose e anacronistiche discriminazioni e rende l'Italia un Paese più europeo, più moderno e civile. E' molto bello che questo sia avvenuto in occasione del 12 maggio. Nello stesso giorno, nel 1974, l'Italia fece un grande passo di civiltà, con la vittoria nel referendum che mantenne la legge sul divorzio Baslini-Fortuna, data che è un po' "madre" di questa bella giornata che va dedicata innanzitutto a migliaia di persone che sulla propria pelle hanno sofferto pregiudizi, discriminazioni, omofobia e sessuofobia. E per questo mi fa piacere oggi dire un grazie a due persone che, in modi e forme diverse, hanno aperto la strada a modernità e rottura di arcaici pregiudizi. Una non c'è più, ed è Nilde Jotti. L'altro combatte ancora, ed è Marco Pannella”.

Così Walter Verini, capogruppo del Pd nella commissione Giustizia di Montecitorio.

Pagine