14/10/2016 - 12:32

“Credo sia giusto condividere la posizione espressa dall'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane contro la decisione del Consiglio Esecutivo dell'UNESCO che ieri ha votato una risoluzione preliminare che rischia di minimizzare, se non oscurare, le radici ebraiche dell'area della città vecchia di Gerusalemme, che comprende tra l'altro il Monte del Tempio e il Muro del Pianto.

L'impressione è che si sia trattato di un voto non tanto basato su motivazioni storico-culturali, che peraltro appaiono poco fondate, quanto viziato da elementi di natura politica che certo non contribuiscono a rasserenare un pessimo clima internazionale, nel quale sono fin troppo presenti e inquietanti pulsioni e atteggiamenti antisemiti.

Il fatto che alcuni Paesi (tra i quali Stati Uniti, Regno Unito, Germania  e Olanda) abbiano votato contro la risoluzione, passata con ventuno voti a favore grazie a ventisei astensioni, rende ancora più inquietante il quadro in cui la decisione è maturata. Mi auguro davvero ci siano le condizioni, in sede di voto definitivo, per ribaltare questa decisione preliminare”. Così il deputato Pd Walter Verini.

04/10/2016 - 15:55

Dopo latitanza di Matacena, quella di Cetti Serbelloni e del narcotrafficante Imperiale 

Interrogazione di Mattiello, Verini, Miccoli: ratificare al più presto 

Il Ministro Orlando poco più di un anno fa siglò l’accordo con le autorità emiratine in materia di cooperazione giudiziaria e di estradizione ma, nonostante ciò, ancora non si sblocca la ratifica definitiva del trattato. Perciò i deputati Democratici Davide Mattiello, Walter Verini e Marco Miccoli hanno presentato una interrogazione affinché il governo acceleri questa pratica. Lo scorso 3 marzo la ratifica dell’accordo era stata presentata in Consiglio dei Ministri per la sua approvazione, rinviata allora per necessari approfondimenti. Come hanno segnalato più volte le autorità giudiziarie italiane che si occupano di casi legati alle richieste di estradizione da quel Paese, c’è ormai, però, il rischio che gli Emirati diventino una sorta di porto franco per latitanti italiani e riciclatori internazionali. La questione è stata seguita e denunciata più volte anche da diverse associazioni e personalità che si battono per la legalità e dagli organi di informazione con servizi, inchieste, reportage e campagne: occorre pertanto accelerare i tempi.  Verini, capogruppo del Pd nella commissione Giustizia di Montecitorio, ricorda che “oltre all’ormai noto caso della latitanza dell’ex parlamentare Amedeo Matacena, è stato individuato negli Emirati anche Cetti Serbelloni, che deve scontare una condanna definitiva per aver evaso tasse in Italia per circa un miliardo di euro, e lì sono state ritrovate due opere di Van Gogh rubate ad Amsterdam nel 2002, riconducibili ad attività di riciclaggio del narcotrafficante Imperiale, lui pure individuato negli Emirati. Insomma, si tratta di una vicenda che va sanata, una smagliatura nei rapporti tra noi e gli Emirati, ottimo partner commerciale, che va chiusura definitivamente con l’approvazione di un trattato che potrà definitivamente rimarginare il vulnus di quelle latitanze sicure”.

29/09/2016 - 19:11

Il capigruppo Pd in Commissione: “tema merita dialogo aperto. Valorizzare aspetti condivisi come uso terapeutico”   

“La questione della legalizzazione della cannabis merita rispetto delle opinioni, dialogo, ascolto reciproco. Il fatto che la proposta di legge resta all'esame delle commissioni Giustizia e Affari sociali, come ha deciso oggi la Conferenza dei Capigruppo, non fa vincere o perdere nessuno: significa solo che occorre lavorare per valorizzare quegli aspetti sui quali il dibattito ha conosciuto e sta conoscendo condivisione. Mi riferisco, per esempio, al tema dell'uso della cannabis a fini terapeutici sul quale esiste già una legislazione di livello regionale (sia pure relativa ad alcune regioni) che il Parlamento potrebbe mettere a sistema. Non è il solo aspetto su cui si potrebbe proficuamente lavorare, ma è un aspetto significativo”. Lo afferma Walter Verini, capogruppo del Pd in commissione Giustizia il quale aggiunge: “Prossimamente torneremo a confrontarci, non so prevedere tempi, contenuti ed esito di questo lavoro. So che la finalità di molti tra coloro che hanno proposto il provvedimento di legalizzazione è quella di combattere più incisivamente le organizzazioni criminali che stanno dietro al traffico e allo spaccio. Personalmente ritengo che ogni scelta dovrà essere accompagnata dalla diffusione tramite la scuola, le famiglie, le istituzioni, le associazioni, il mondo dell'informazione e della comunicazione, di anticorpi positivi contro quella "cultura dello sballo" che è sempre spia diffusa di disagio. Ma, al tempo stesso, ritengo che la linea del "proibizionismo" tout court sia inefficace. Lo dimostrano i fatti, lo dimostra la realtà”, conclude Verini.

13/09/2016 - 17:44

Ha offeso la memoria dei martiri di Pinochet

“Le parole spesso sono pietre, quelle di Luigi Di Maio sono anche indecenti. Parlando come ha fatto oggi di Pinochet, ha offeso la memoria di centinaia di migliaia di persone torturate e uccise, esiliate e umiliate da una delle dittature più feroci che la storia recente abbia conosciuto. Non si tratta di sorridere per gli errori del grillino Di Maio, o per i suoi congiuntivi. Davvero non è questo. E’ che ha dimostrato di non avere senso di responsabilità di fronte ad una tragedia del ‘900 che molti di noi hanno vissuto da vicino”.

Così Walter Verini, capogruppo Pd in commissione Giustizia di Montecitorio, commenta Luigi Di Maio che ha paragonato il presidente Renzi al dittatore cileno Pinochet.

08/09/2016 - 18:21

“Ormai la realtà supera ogni fantasia e sarebbe bene ammetterlo subito: per piacere, diteci se siamo su scherzi a parte”.

Così Walter Verini , il capogruppo del Pd in commissione Giustizia della Camera, commenta le parole del sindaco Raggi che, affidandosi a facebook, rende noto di aver ‘appreso in queste ore che Raffele De Dominicis, in base ai requisiti previsti dal M5S, non può più assumere l'incarico di assessore al Bilancio della giunta capitolina.

02/08/2016 - 16:53

“La delega al governo sulle intercettazioni, votata stanotte al Senato, è importante perche' tiene insieme due principi costituzionali: liberta' di informazione ediritto alla privacy, evitando la diffusione di notizie di nessun rilievo penale o di contesto e che riguardano aspetti privati della vita delle persone. Il ministro Orlando ha più volte detto che sarà aperto un confronto con le rappresentanze del mondo dell'informazione, a partire da Fnsi e Ordine dei Giornalisti, cosi' come e' stato apprezzabile il contributo di autoregolamentazione offerto da alcune Procure su questa materia e da ultimo dallo stesso Csm. Auspico dunque che il Senato concluda al piu' presto l'iter che lo vede impegnato su due provvedimenti importanti per l'informazione e quindi per la liberta' di tutti: provvedimenti che contengono tra i punti piu' rilevanti l'abolizione del carcere per i reati di diffamazione a mezzo stampa e interventi di una certa incisività contro le intimidazioni all'informazione attraverso le querele temerarie”.

Così Walter Verini, capogruppo Pd nella commissione Giustizia di Montecitorio.  

14/07/2016 - 10:29

Oggi, giovedì 14 luglio alle ore 13 presso la sala stampa della Camera in via della Missione 4, conferenza stampa di presentazione della proposta di legge di modifica dell’art. 2233 del codice civile in materia di compensi degli avvocati.

Saranno presenti Camilla Sgambato, deputata Pd e prima firmataria della pdl, Walter Verini, deputato Pd e capogruppo dem in commissione Giustizia, Assunta Tartaglione, deputata Pd, avv. Mirella Casiello, presidente OUA, avv. Fernando D’Ambrogio, componente OUA, avv. Carlo Grillo, presidente Consiglio Ordine degli avvocati di Santa Maria Capua Vetere.

13/07/2016 - 17:05

“Occorre intervenire con rapidità, e bruciare le tappe, per colmare i vuoti di organico negli uffici giudiziari: in alcune situazioni siamo ben oltre il livello di guardia.  Così Walter Verini, capogruppo Pd nella commissione Giustizia della Camera, dopo l’intervento del ministro Orlando al question time. Verini ha aggiunto che “anche i più intransigenti oppositori al governo non possono negare l’importanza del percorso riformatore intrapreso per dare al sistema giustizia una  migliore e robusta “struttura” – riforme del processo civile, del processo penale, del fallimentare, introduzione dell’ufficio del processo, digitalizzazione, nuovo tribunale delle imprese, riforma della magistratura onoraria, incentivazione al ricorso a forme alternative di definizione delle controversie. Tuttavia la carenza di organico resta una emergenza che richiede nuove contromisure oltre quelle già prese (mobilità per il personale in esubero delle Province verso il comparto giustizia, decreto legge n. 90/2014 sull’efficienza degli uffici giudiziari, accelerazione dei processi di riqualificazione del personale prevista dall’ ultima Legge di Stabilità). Oggi il ministro Orlando ci ha detto che verrà assunto nuovo personale – chiediamo di considerare nei concorsi i titoli dei tirocinanti - ci pare che si vada nella direzione giusta per fronteggiare questo grave problema”.

08/07/2016 - 19:24

“A fine mese la Camera affronterà la discussione generale sul tema della cannabis. Saremo chiamati a confrontarci su un aspetto importante della società: mi auguro, perciò, che lo si possa fare senza furori e senza chiusure. Se non si aprirà una guerra ideologica, sono certo che sarà una occasione per discutere di un aspetto della vita reale del Paese e, in particolare, di alcune questioni sulle quali c’è già un comune sentire tra le forze politiche, come, ad esempio l’uso terapeutico della cannabis”.

Lo ha detto il capogruppo del Pd in commissione Giustizia, Walter Verini, intervenendo nel dibattito sull’uso della cannabis riaperto oggi dall’intervento di Roberto Saviano. Verini aggiunge che “la delicatezza di questa materia non può e non deve portare a irrigidimenti. La proposta di legalizzare la cannabis, formulata da uno schieramento trasversale, può avere un pregio, quello di contrastare il crimine organizzato che lucra sul traffico di stupefacenti, ma ogni passo in quella direzione non può che essere preceduto da una grande campagna contro la ‘cultura dello sballo’. Il contrario sarebbe un errore politico-culturale enorme che verrebbe pagato soprattutto dai più giovani. D’altra parte, il solo approccio proibizionista non garantisce, come è noto, effetti positivi; oppure, è ben noto il fatto che la droga viene venduta in ogni angolo di strada, anche se è illegale. Dunque, iniziamo a discutere con grande apertura mentale, senza nascondere i problemi e senza pensare che ci siano soluzioni semplici ad una questione così complicata”.

05/07/2016 - 19:29

“L'introduzione del reato di depistaggio è un traguardo di grande valore civile, politico e morale, che fa onore al Parlamento”. Lo dichiara Walter Verini, capogruppo Pd in Commissione Giustizia alla Camera.

“Pesano ancora troppe ombre – continua - su alcune delle pagine buie che hanno colpito al cuore l'Italia negli ultimi cinquanta anni: da Piazza Fontana, alla Strage di Bologna, alle altre stragi. Dal caso Moro ai delitti di mafia. Dal caso Ilaria Alpi ai misteri di Ustica. Il nuovo reato si applicherà per il futuro è potrà essere uno strumento è un deterrente”.

“Ma averlo introdotto rappresenta un dovere è uno stimolo perché anche su quelle pagine che hanno cambiato in peggio la storia del Paese si facciano pienamente strada verità e giustizia”, conclude.

18/06/2016 - 19:55

“Ancora una volta, davanti ad un drammatico fatto che ha visto vittima una donna, violentata da extracomunitari, dopo una lunga serie di violenze che hanno visto nei giorni scorsi vittime donne colpite o uccise da connazionali, Salvini se ne esce con il solito copione: cavalca le paure, usa accenti che sanno di razzismo, insulta la presidente della Camera Boldrini, confermandosi per quello che è: un arruffapopolo, un violentatore del buon senso, della serietà. Un esponente politico con pochi scrupoli”.

Così Walter Verini, Capogruppo Pd in Commissione Giustizia della Camera.

15/06/2016 - 14:32

“Le minacce alla giornalista Rai Sara Mariani e alla sua troupe sono gravi e allarmanti. Ogni volta che qualcuno tenta di bloccare l’informazione la collettività tutta è in pericolo. A Sara Mariani e alla redazione di Agorà la nostra totale solidarietà”.

Così Walter Verini, capogruppo Pd nella commissione Giustizia della Camera, dopo le minacce alla giornalista durante un collegamento in diretta da un quartiere della periferia romana con la trasmissione di Rai3 condotta da Gerardo Greco.

10/06/2016 - 19:27

“Nel momento in cui sostiene che, in caso di avviso di garanzia, dovrebbe essere la Rete a decidere su eventuali dimissioni, anche  la Raggi si pone nell’alveo del giustizialismo a corrente alternata caratteristico dei 5 Stelle”. Lo dichiara Walter Verini, capogruppo Pd in Commissione Giustizia alla Camera. 

“Quando le inchieste riguardano gli altri - spiega - ai grillini non basterebbero nemmeno l’impiccagione e la gogna; quando, invece, a essere inquisiti sono loro, i 5 Stelle immaginano di ricorrere a una prudente  giustizia fai da te: come nella migliore tradizione del populismo, non spetta alla magistratura decidere bensì alla Rete”.

“Nel caso in cui la Raggi dovesse eventualmente sottoporsi all’ordalia, tuttavia,  alla Casaleggio facciano attenzione: non è detto che i voti della Rete non salvino, come nelle migliori tradizioni, Barabba”, conclude.

09/06/2016 - 13:13

“I cittadini romani, come dimostra il sondaggio Swg pubblicato oggi da un importante quotidiano della Capitale, hanno ben capito che le Olimpiadi possono essere una grande occasione anche per veder migliorata la loro vita di tutti i giorni. Una opportunità che può significare, da un lato, la realizzazione di un progetto di città che guarda al futuro; e, dall’altro, la possibilità di avere le risorse per affrontare i tanti problemi concreti, dalla mobilità alla disoccupazione. Basta quindi con la retorica dei cittadini interessati solo alla riparazione delle buche nelle strade. Un bravo e lungimirante amministratore, e non mi sembra che Raggi con le sue dichiarazioni risponda a questi requisiti, si impegna con la stessa determinazione a garantire il decoro urbano e, allo stesso tempo, a cogliere le grandi occasioni di rilancio dell’immagine internazionale della propria città e del miglioramento dei servizi”.

Così il deputato Dem Walter Verini commenta i dati del sondaggio Swg che testimonia come la stragrande maggioranza dei romani (77%) sostenga il progetto delle Olimpiadi.

08/06/2016 - 18:57

Si colpiscono comportamenti violenti non opinioni

“Non si vogliono colpire le opinioni, ma semplicemente coloro che, in nome anche di teorie negazioniste, istigano alla violenza o commettono e conducono atti di violenza. Insomma, si sanziona un comportamento, una condotta, non un'intenzione, un giudizio o un parere, per quanto ignobile e per quanto menzognero o falso esso possa essere. Questa è la ratio del provvedimento che interviene su un tema importantissimo e “sensibile”. Troppi sono i segni di sottovalutazione di gesti di intolleranza, violenza, o di negazionismo che rendono necessari provvedimenti di valore storico, politico-morale, di prevenzione ma anche di deterrenza penale”.  E’ quanto afferma Walter Verini, capogruppo Pd in commissione Giustizia e relatore del provvedimento che introduce il reato di negazionismo, in dirittura d’arrivo alla Camera. Verini spiega che “il reato di negazionismo è ben delineato nei suoi elementi oggettivi soprattutto per il requisito della commissione delle condotte di propaganda, istigazione e incitamento, ‘commessi in modo che derivi concreto pericolo di diffusione’. Si è voluta colpire una condotta pericolosa e negativa – conclude – ma nella massima garanzia delle libertà individuali”.

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