28/04/2015 - 20:39

Nostri servizi hanno rispettato la policy italiana

In merito all’audizione del sottosegretario Minniti al Comitato per la Sicurezza della Repubblica sull’uccisione del cooperante italiano Giovanni Lo Porto, la democratica Rosa Calipari, componente del Copasir, sottolinea che “il Governo ha fornito una ricostruzione dettagliata e trasparente della vicenda, riferendo anche notizie di altissima segretezza relative ai rapporti con i servizi esteri. Prima della tragica conclusione del sequestro, i nostri agenti hanno svolto il loro compito con competenza e nell’assoluto solco della policy italiana che dà priorità alla salvezza della vita umana nei casi di sequestri, scelta che, come è noto, non è condivisa da altri Paesi. Il Copasir era stato peraltro informato dell’ attività della nostra intelligence, sapevamo che tutto stava proseguendo positivamente negli ultimi sei mesi del 2014, tanto da poter sperare nella liberazione del nostro concittadino”.

 

 

23/04/2015 - 17:50

“Dico ad Arturo Scotto che Roberta Pinotti ha il pieno sostegno del Partito democratico. Ho grande stima dei colleghi di Sel e del capogruppo Scotto ma mi stupisce questa loro presa di posizione contro il Ministro della Difesa. Siamo infatti alla vigilia della presentazione sia del Libro bianco sulla Difesa che contiene gli indirizzi politico-programmatici anche in materia di sistemi d’armi che del Documento di programmazione triennale. La sortita di Sel prima di essere infondata è perciò almeno intempestiva, tanto da suonare anche poco convinta”.

Così la vice presidente della Commissione Difesa della Camera, Rosa Calipari.

 

31/03/2015 - 20:21

“Le norme contenute nel decreto anti-terrorismo sono in linea con le risoluzioni delle Nazioni Unite e con gli impegni assunti dall’Italia dinnanzi alla comunità internazionale e dà risposte efficaci all’esigenza di dotare il nostro sistema di strumenti per prevenire e contrastare il terrorismo in ogni sua possibile forma interna, esterna e virtuale. Peccato che alcune tra le forze politiche che siedono in Parlamento non abbiamo compreso l’importanza di questo provvedimento”. Lo ha detto Rosa Calipari, vice presidente della commissione Difesa e membro del Copasir, nella dichiarazione di voto al Dl Antiterrorismo svolta a nome del gruppo del Partito democratico.

“Il testo licenziato dalla Camera è il risultato di un attento e costruttivo lavoro da parte delle Commissioni Difesa e Giustizia, del Governo e dei membri del Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica. Le norme approvate garantiscono, nel loro insieme, rispetto delle persone e dello Stato di diritto e la necessità di garantire la sicurezza dei cittadini. Per questo il Partito democratico ha espresso con ferma convinzione un voto favorevole, ricordando le parole del Presidente Mattarella:  ‘la democrazia è più forte del terrorismo’”.

 

26/03/2015 - 17:54

“E’ un buon testo che garantisce i diritti di libertà e sicurezza. E’ anche positivo che la parte più controversa e discussa anche in Commissione, quella relativa all’accesso nella memoria dei computer privati, sia stata eliminata dal testo e rinviata ad una riflessione successiva”. Lo sostiene la vicepresidente della Commissione Difesa della Camera, Rosa Calipari, componente del Copasir, in merito al Decreto Anti-terrorismo in via di approvazione alla Camera. Spiega Calipari di essere “soddisfatta del provvedimento nel suo complesso e dell’attenzione posta su alcune questioni come, ad esempio, il termine di tempo posto alle norme che riguardano l’intelligence - così come avevano suggerito alcuni costituzionali in sede di audizione – e quelle sulla cooperazione internazionale per l’addestramento e la formazione delle forze armate di Paesi esteri che non potrà essere svolta in Stati che rientrano nella black-list di Europa e Nazioni Unite, con particolare riferimento ai Balcani”.

 

17/03/2015 - 18:16

La vice presidente della commissione Difesa della Camera, Rosa Calipari, esprime soddisfazione e ringrazia il ministro Roberta Pinotti per l’emanazione del decreto interministeriale che finalmente amplia il diritto alle prestazioni delle strutture della sanità militare al coniuge e ai figli del personale militare e civile della Difesa deceduto.

“Il provvedimento, emanato il 4 marzo scorso, era atteso da tempo e mostra l’attenzione del ministro nei confronti di tante famiglie che meritano il sostegno e la vicinanza dello Stato”, afferma la deputata democratica.

 

17/03/2015 - 13:33

Riforma necessaria per sicurezza del Paese

"Il Premier ha riportato l'attenzione su un comparto troppo spesso sottovalutato. All'interno delle riforme necessarie al Paese non può mancare quella che ripensa l'organizzazione delle Forze di Polizia".

Lo dichiara la vicepresidente della Commissione Difesa della Camera dei Deputati Rosa Villecco Calipari, componente del Partito Democratico al Copasir, dopo l'annuncio del Presidente del Consiglio all'inaugurazione dell'anno accademico della Scuola Superiore di Polizia.

"Per la sicurezza del Paese, delle cittadine e dei cittadini, abbiamo bisogno di rendere efficiente il comparto - spiega la deputata Democratica - anche attraverso una razionalizzazione e una soppressione delle sovrapposizione dei compiti e delle funzioni dei corpi di polizia".

"Sono certa che all'interno della necessaria riforma - conclude Calipari - saranno tenute in debita considerazione le professionalità troppo spesso penalizzate".

 

16/02/2015 - 16:28

Siamo il fronte Sud dell’Europa, decisioni vanno prese in sedi internazionali

“Purtroppo siamo ormai di fronte ad una situazione di drammatico caos e di orribile violenza, determinata da vari fattori, nella quale occorre intervenire ma ha fatto bene il presidente Matteo Renzi a richiamare la responsabilità dell’Europa e dell’Onu. Noi siamo il fronte Sud dell’Europa, non possiamo certo farci carico da soli di un intervento armato che speriamo sia l’ultima ratio. In ogni caso, se la diplomazia internazionale non riuscirà a riportare sotto controllo la situazione, è chiaro che le armi dovranno intervenire sulla base di piani chiari, di obiettivi precisi, di ruoli definiti e di alleanze sicure. Non sarebbe una missione di peace-keeping e dunque non sarebbe giusto intervenire da soli. Si muova l’Europa, si muova l’Onu, si stabiliscano interlocuzioni con i Paesi dell’area e noi daremo il nostro contributo responsabile”.

Così Rosa Calipari, vicepresidente della Commissione Difesa della Camera.

 

06/02/2015 - 19:18

In Italia sono arrivate 39mila donne mutilate, impediamo che questo avvenga alle figlie

“I dati sulle mutilazioni genitali diffusi dall’ultimo rapporto dell’Oms sono sconcertanti e indicano un fenomeno dilagante che coinvolge anche l’Europa: nella sola Italia si contano ben 39mila donne che hanno subito l’infibulazione nei loro paesi di origine. E’ chiaro che dobbiamo impedire che questo accada alle loro figlie”. Lo dice Rosa Calipari, deputata del Partito Democratico, la quale aggiunge che “la Convenzione di Istanbul, recentemente approvata dal Parlamento, per la prima volta ha riconosciuto l'esistenza di queste pratiche anche in Europa e prevede dure condanne per un fenomeno equiparato alla tortura, visto che si tratta di una pratica che mette a rischio la vita delle donne trasformando per sempre il loro corpo. L'Italia è impegnata in questa battaglia con forza, come testimonia anche l’impegno di Giovanna Martelli, consigliera del Presidente del Consiglio in materia di Pari Opportunità, ma c’è ancora molto da fare, come testimoniano i numeri, soprattutto – conclude Calipari- per rafforzare i presidi territoriali attraverso i quali è possibile dare informazioni e sostegno alle donne”.

 

15/01/2015 - 20:17

“Una bellissima notizia per la quale voglio ringraziare la nostra intelligence che ha svolto un intenso lavoro sul campo, in coordinamento con il governo che ha mostrato uno straordinario impegno. Sono sempre particolarmente felice quando riusciamo a riportare a casa i nostri concittadini, un obiettivo per il quale le Istituzioni devono battersi sempre con il massimo sforzo”.

 Così la democratica Rosa Calipari, vicepresidente della commissione Difesa della Camera, commenta la liberazione di Vanessa e Greta, le due cooperanti italiane rapite in Siria.

 

 

23/12/2014 - 13:32

Con una interrogazione firmata dalle onorevoli Villecco Calipari (Pd), Petrenga (Fi), Scopellitti (Ncd), Basilio (M5S) e Duranti (Sel) maggioranza e opposizione chiedono al Ministro della Difesa Pinotti di chiarire perché a distanza di un anno le regole concordate in Parlamento in materia di alloggi militari non trovano ancora una puntuale applicazione su tutto il territorio nazionale.

“I ritardi ed i dubbi interpretativi con cui alcuni comandi locali hanno ritardato la definizione dei canoni e dei criteri per la continuità della conduzione degli alloggi stanno generando un profondo disagio tra molte famiglie assegnatarie. Inoltre non sono ancora state recepite nel testo unico dell’Ordinamento Militare le regole per l’acquisto dell’usufrutto”. Lo dice Rosa Villecco Calipari vicepresidente della commissione Difesa e deputata del Pd.

“Siamo certi - prosegue Calipari - che la sensibilità dimostrata dal Ministro sull’argomento possa contribuire a colmare i ritardi e le incomprensioni di natura burocratica che hanno determinato questa situazione che auspichiamo sia risolta definitivamente. Non si tratta di garantire privilegi ma di riconoscere a chi ne ha diritto un rapporto corretto con l’Amministrazione”.

 

10/12/2014 - 19:48

“La direttiva del premier Matteo Renzi è un segnale di grande sensibilità sul tema dell’impunità delle stragi. La declassificazione è un lavoro molto complesso di cui vedremo presto gli esiti e di cui storici e studiosi potranno valutare la portata nell’opera di ricostruzione delle tante verità ancora mancanti. Nei documenti che verranno resi disponibili non si troveranno carte coperte dal segreto di Stato che non può riguardare informazioni relative ad atti terroristici, stragi ed eventi di mafia. Sulla materia della trasparenza degli atti c'è molto da lavorare e senz'altro non esaurisce il buco nero di ombre, reticenze, depistaggi che hanno impedito di ricostruire la verità sugli autori e le menti delle stragi. La norma più generale in merito alla copertura' degli atti della Pubblica Amministrazione è contenuta nel Codice dei Beni culturali e del paesaggio e prevede la loro declassificazione non prima di 40 anni se si tratta di provvedimenti di natura penale, di 50 per gli atti di politica estera o interna dello Stato e di ben 70 anni nel caso di documenti contenenti dati sensibili relativi alle persone. Su questa norma il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica sta lavorando perché in effetti rappresenta uno strumento poco agile per muoversi tra documenti spesso di grande importanza per l'intera collettività. Ricordo che il governo ha scelto di rendere pubblici non solo gli atti contenuti negli archivi dei servizi ma di tutte le amministrazioni ed è auspicabili che tutti i comparti facciano il massimo sforzo di apertura di ricerca e trasparenza''.

Lo afferma in una nota Rosa Calipari, vicepresidente della commissione Difesa della Camera e membro del Copasir in merito al versamento all'Archivio di Stato della documentazione dei servizi segreti relativa agli stragi.

 

19/11/2014 - 21:09

"Ho seguito incredula il vile attacco portato avanti da alcuni esponenti del M5S e alcuni organi di stampa contro la ministra della Difesa Roberta Pinotti per aver utilizzato legittimamente un volo addestrativo dell'aeronautica militare programmato da giorni". Lo dice Rosa Calipari, vice presidente della commissione Difesa, che spiega: "Questi voli - se compatibili - prevedono l'imbarco di figure istituzionali al fine di consentire un notevole risparmio di risorse allo Stato. Si tratta, evidentemente, di un attacco a orologeria scatenato da quando il nome della ministra e' stato associato ai possibili candidati alla successione al Colle". "La ministra Pinotti- continua Calipari- in questi mesi di lavoro non solo ha dato prova di competenza, ma ha riscosso consensi nel nostro Paese e all'estero e tra gli stessi componenti delle forze armate, pur con una politica di rigore e contenimento della spesa. E' banale sottolineare che la ministra Pinotti ha rinunciato a molte prerogative che competono al ruolo, a partire dall'aereo di Stato e all'appartamento ministeriale, per citarne solo due. Questa purtroppo e' oggi l'essenza del Movimento 5 Stelle: incapace di formulare proposte per risolvere i problemi e contribuire al governo del paese- conclude Calipari- si abbandona alla deriva populista".

 

19/11/2014 - 20:34

“I dati pubblicati oggi da Eures sul femminicidio sono allarmanti. C’è molto da lavorare: i tavoli aperti con le Ong, le associazioni e i centri antiviolenza che si occupano da sempre del problema stanno definendo le linee guida per l’attuazione della Convenzione di Istanbul relativa alla formazione del personale sanitario, alla raccolta dati e alla comunicazione di genere. E’ necessario uno sforzo congiunto di tutte le forze politiche, in sintonia con la società civile, in modo tale da raggiungere risultati concreti nel più breve tempo possibile. La polemica sollevata dalle opposizioni contro il governo è veramente sterile. Il tema è serio ed urgente, come ci dimostrano i dati, la propaganda fatela su altro”.

Così dichiara la deputata del Partito Democratico, Rosa Calipari.

 

18/11/2014 - 19:50

“Abbiamo seguito con molta attenzione la questione della declassificazione dei documenti relativi alle stragi che hanno insanguinato il nostre Paese e che sono purtroppo rimaste impunite. Continueremo a vigilare affinché questo percorso, molto complicato e che dovrebbe concludersi non prima del giugno 2015, abbia un esito fruttuoso. Bisogna dare atto alla sensibilità politica del presidente Renzi e del sottosegretario Minniti che hanno voluto avviare l’apertura di tutti gli archivi dello Stato ma sulla materia della trasparenza c’è molto da lavorare. Come è noto non stiamo parlando di segreto di Stato: la legge vigente lo impedisce nei casi di stragi. La norma più generale in merito alla ‘copertura’ degli atti della Pubblica Amministrazione, quindi non solo dei Servizi, è contenuta nel Codice dei Beni culturali e del paesaggio e prevede la loro declassificazione non prima di 40 anni se si tratta di provvedimenti di natura penale, di 50 per gli atti di politica estera o interna dello Stato e di ben 70 nel caso di documenti contenenti dati sensibili relativi alle persone. Su questa norma ho più volte sollecitato il governo e il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica ad intervenire per renderla coerente con la legge che stabilisce nei trenta anni il termine di decadenza del segreto di Stato perché così come è scritta oggi rappresenta, in effetti, uno strumento poco agile per muoversi tra documenti che la collettività ha finalmente diritto a consultare”.

Lo ha detto Rosa Calipari, vice presidente della Commissione Difesa e componente del Comitato per la Sicurezza della Repubblica.

 

13/11/2014 - 19:39

“Vista la gravità di quel comunicato, che evoca discriminazioni odiose oltreché anticostituzionali, sono assai apprezzabili le scuse della Diocesi di Milano che sconfessa quella richiesta e prende le distanze da quel gesto insensato”.

Lo dice Rosa Calipari, deputa democratica, commentando una nota della Diocesi di Milano sulla comunicazione mandata sabato 8 novembre agli insegnanti di religione.

 

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