13/11/2014 - 13:40

“La liberazione di Marco Vallisa, il tecnico Italiano rapito a Zwara in Libia lo scorso 5 luglio, è un importantissimo risultato ottenuto grazie al grande lavoro della nostra Intelligence, dell’unità di Crisi della Farnesina e dell’Ambasciata Italiana in Libia”. Lo ha detto Rosa Villecco Calipari deputata del Partito Democratico e componente del Copasir.

“Adesso - ha proseguito Calipari - è ancora più importante fare tutto il possibile e con ancora più determinazione per la pronta liberazione di padre Paolo Dall'Oglio, di Greta Ramelli e Vanessa Marzullo rapiti in Siria, di Gianluca Salviato sequestrato in Libia e di Giovanni Lo Porto scomparso in Pakistan dal gennaio del 2012. Lo dobbiamo alle loro famiglie che da molto tempo aspettano con grande e composta fiducia il ritorno dei propri cari e lo dobbiamo al Paese che con speranza attende senza dimenticare”. 

 

31/10/2014 - 16:22

E’ stata stralciata dalla Legge di Stabilità la norma in materia di rappresentanza militare. La decisione è stata presa dalla Presidente della Camera, Laura Boldrini, in seguito al parere espresso dalla Commissione Bilancio in base al quale, come ha spiegato anche lo stesso Presidente Boccia, quelle disposizioni hanno carattere prettamente ordinamentale e nessun effetto finanziario”.

Lo rende noto Rosa Calipari, Vice Presidente della commissione Difesa della Camera, la quale aggiunge: “Le norme sulla rappresentanza militare saranno comunque esaminate dalla Commissione Difesa: da diversi mesi, infatti abbiamo iniziato l’esame delle varie proposte. Come relatrice del provvedimento auspico tempi più rapidi perché questa riforma è attesa da tempo. Al momento siamo in attesa che Forza Italia depositi la sua proposta, per ora solo annunciata. Potremo così procedere alla stesura di un testo unificato”.

 

10/10/2014 - 16:36

“Oggi in commissione Esteri della Camera, alla presenza del presidente Fabrizio Cicchitto e insieme al responsabile Esteri del Pd Enzo Amendola e altri deputati di diversi schieramenti politici, abbiamo incontrato una delegazione in rappresentanza delle donne curde e della Commissione Esteri del Congresso nazionale curdo (KNK)”. Lo afferma Rosa Villecco Calipari, vicepresidente della commissione Difesa della Camera, promotrice dell’iniziativa.

“Le testimonianze delle donne curde hanno fatto emergere il loro grande contributo alla resistenza nella città di Kobane, da settimane sotto il pesante attacco dell’Is. Queste donne coraggiose ci hanno rappresentato, oltre all’orrore dei femminicidi, torture e stupri perpetrati dallo Stato islamico, quali sono le priorità su cui deve confrontarsi la comunità internazionale. Innanzitutto, l’apertura di un corridoio umanitario tra la città di Kobane e la vicina Turchia per mettere in salvo migliaia di vite umane in grave pericolo. E in second’ordine, un concreto sostegno ai combattenti curdi.

“Condividiamo la grande preoccupazione del popolo curdo, in particolare per la sorte di Kobane, nella speranza che non diventi una nuova Srebrenica. Noi ci faremo portavoci delle loro richieste in Parlamento e in ogni opportuna sede istituzionale”.

 

01/08/2014 - 12:14

“Oggi è una giornata storica: a ben tre anni dalla sua approvazione, entra in vigore finalmente la Convenzione di Istanbul sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne. Il testo infatti adottato dal Consiglio d'Europa nel 2011, e firmato finora da 23 paesi membri, ha superato la soglia minima delle dieci ratifiche necessarie per renderlo operativo”. Così la deputata Pd Rosa Villecco Calipari, vicepresidente della commissione Difesa, che aggiunge: “A convalidarlo 13 stati: oltre all'Italia, Albania, Andorra, Austria, Bosnia e Erzegovina, Danimarca, Francia, Montenegro, Portogallo, Serbia, Spagna, Svezia e Turchia”.

“Ora che la Convenzione è entrata in vigore e diventa vincolante per il Paese - spiega la deputata Pd - è prioritario adottare il nuovo Piano d'azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere per dare piena attuazione agli impegni presi con la ratifica e a quelli assunti con l’approvazione del decreto del 2013 sul contrasto alle violenze di genere. Dobbiamo adottare con tempestività e convinzione tutte le norme e le politiche necessarie a tamponare il dilagare della violenza sulle donne. Sarà inoltre di fondamentale importanza che questo tema sia posto tra le priorità e del semestre europeo a guida Italiana.

Mai come oggi – conclude - abbiamo l’opportunità di strumenti concreti per intervenire in modo efficace a tutela di milioni di donne che quotidianamente lottano contro la paura e la violenza, in particolare quella domestica”.

 

 

23/07/2014 - 11:20

Numerose associazioni di donne che vivono in presa diretta il prezzo della fortissima disuguaglianza di genere nel nostro Paese (organizzazioni per la promozione dei diritti umani, coordinamenti sindacali e singole esperte di genere), dopo quello presentato dal Governo, hanno redatto un proprio Rapporto Pechino 2009-2014 sull’attuazione degli intenti sottoscritti nel 1995 alla IV Conferenza mondiale sulle donne – grazie alla quale l’Italia per la prima volta ebbe una ministra “delle Pari Opportunità” e un Piano di attuazione della Piattaforma.

Ospitata dalla democratica Rosa Calipari, si terrà domani, giovedì 24 luglio, alle ore 11.30, alla Camera dei Deputati, in via della Missione 8, una conferenza stampa per fare il punto su cosa è stato fatto in Italia.

 

18/07/2014 - 15:30

Numerose associazioni di donne che vivono in presa diretta il prezzo della fortissima disuguaglianza di genere nel nostro Paese (organizzazioni per la promozione dei diritti umani, coordinamenti sindacali e singole esperte di genere), dopo quello presentato dal Governo, hanno redatto un proprio Rapporto Pechino 2009-2014 sull’attuazione degli intenti sottoscritti nel 1995 alla IV Conferenza mondiale sulle donne – grazie alla quale l’Italia per la prima volta ebbe una ministra “delle Pari Opportunità” e un Piano di attuazione della Piattaforma.

Ospitata dalla democratica Rosa Calipari, si terrà giovedì 24 luglio, alle ore 11.30, alla Camera dei Deputati, in via della Missione 8, una conferenza stampa per fare il punto su cosa è stato fatto in Italia.

 

09/06/2014 - 18:05

Giorno felice per la parità di genere nelle FFAA

 

“E’ un giorno felice per la parità di genere nelle Forze Armate: infatti, presso il Centro Alti Studi della Difesa a Roma, parte oggi il primo corso per Gender Advisor organizzato dallo Stato Maggiore della Difesa”.

Lo afferma Rosa Calipari, vicepresidente della Commissione Difesa di Montecitorio, la quale spiega: “Si tratta della nuova figura professionale istituita in ambito NATO che supporterà i Comandanti nel rendere le Forze Armate sempre più aderenti ai principi delle pari opportunità e dell’uguaglianza di genere e di contribuire a una pace sempre più stabile e duratura nei territori di missione. Il Gender Advisor dovrà operare facendo in modo che in tutte le fasi della missione sia considerata e coinvolta, al massimo livello possibile, anche la componente femminile della popolazione locale, la cui partecipazione va tenuta presente come necessario strumento di stabilizzazione e ricostruzione. L’istituzione di questa nuova figura è frutto della risoluzione Onu 1325 su “Donne, Pace e Sicurezza”, approvata all’unanimità dal Consiglio di Sicurezza il 31 ottobre del 2000, la prima in assoluto che menziona esplicitamente l’impatto della guerra sulle donne e il contributo delle stesse nella risoluzione dei conflitti per una pace durevole. L’avvio concreto del corso testimonia che anche in Italia, dopo tanti anni da quella risoluzione, finalmente si passa dalle parole ai fatti”, conclude la deputata democratica.

Roma, 9 giugno 2014

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