24/01/2018 - 12:01

“Esprimo tutta la  mia vicinanza agli operatori e ai volontari della sede di Save the Children nella città di Jalalabad, in Afghanistan, vittime questa mattina di un feroce attacco da parte di un gruppo di uomini armati.

Un attacco pianificato per intimidire chi è in prima fila in quelle parti del mondo dove c’è guerra e povertà. Un attacco  in linea con gli attentati terroristici  progettati proprio per colpire la società civile, dai  giovani nei pub, alla gente comune sui mezzi pubblici o a passeggio, fino,  come oggi,  a voler colpire i bambini, diretti fruitori dell’operato dei volontari di Save the Children, che con il loro impegno raggiungono oltre 700.000 minori, con progetti di protezione, di educazione, di salute e nutrizione.

Questo terribile attentato  ancora una volta ricorda  a tutti noi,  in modo inequivocabile,  l'inestimabile valore delle ONG,  il coraggio di quanti si adoperano volontariamente per aiutare chi nel mondo soffre, mettendo quotidianamente a rischio la propria vita, e di quanto sia necessario garantire loro il sostegno di tutti, sia delle istituzioni sia della società civile”. Così la deputata Pd Sandra Zampa.

 

09/12/2017 - 12:30

"Leggo su Affari italiani che starei preparandomi a lasciare il PD, il mio partito. Non so che cosa abbia spinto l'autore del falso scoop, Alberto Maggi, che non conosco, a indicare il mio nome tra altri, ma devo deluderlo: resto nel PD, l'unico partito cui mi sia iscritta e a cui ho aderito fin dalla nascita. Per altro continuo a considerarlo, con i suoi travagli e limiti, l'unica speranza per il mio Paese". Lo dichiara Sandra Zampa, deputata del Partito democratico.

07/12/2017 - 16:37

 Ora l’Europa la assuma come modello

“E’ un onore e una grande soddisfazione per il nostro Paese”. Così Sandra Zampa, deputata Pd e vicepresidente della Commissione parlamentare per l’Infanzia, ‘madre’ della legge sui minori non accompagnati, commenta quanto scrive l’UNICEF nel suo ultimo rapporto Beyond Borders, Oltre le frontiere, sui bambini migranti. “Il rapporto – spiega - parte della consapevolezza che lo sradicamento dei migranti dai propri luoghi di origine è solo una parte della migrazione: poi arriva la difficoltà di integrarsi nei Paesi ospitanti dove spesso la legislazione non è adeguata. Ebbene l’UNICEF segnala la legge italiana sui minori stranieri non accompagnati approvata da questo parlamento lo scorso marzo, con una maggioranza molto più larga di quella che sostiene il Governo ma grazie alla determinazione del Partito democratico, come esempio di protezione dei minori migranti dalle discriminazioni o abusi. Cita la nostra scelta di scrivere un quadro organico di norme e il loro finanziamento, oltre ai principi guida ai quali ci siamo ispirati. Il Rapporto – secondo cui nel 2015 erano 50 milioni i minori migranti forzati, di cui più della metà, 28 milioni, vittime di violenza e guerre, per molti di loro i viaggi sono stati ‘strazianti’ - conferma che l’Italia è in prima linea nella difficile gestione di uno dei fenomeni più complessi dei nostri tempi. Ora si tratta di attuare rigorosamente la legge in tutte le sue parti, anche in quelle più innovative come i tutori volontari e gli affidi familiari, e di far si che l’Europa la assuma come modello”, conclude Zampa.  

04/10/2017 - 18:02

Dai fatti misureremo la sincerità dell’Egitto

"Il Pd chiede al ministro degli Esteri, Alfano, quali sono i progressi, dopo la scelta di far tornare l'ambasciatore Cantini al Cairo, nella vicenda di Giulio Regeni, sequestrato, torturato e ucciso. Lo chiediamo oggi e continueremo a farlo fino a quando non saremo arrivati alla verità”. Lo hanno detto le deputate del Pd Lia Quartapelle, capogruppo dem in commissione Esteri, e Sandra Zampa componente della medesima commissione durante il question time che si è tenuto oggi nell’aula di Montecitorio.

“La decisione di ripristinare relazioni diplomatiche con l'Egitto con il ritorno dell’ambasciatore Cantini a Il Cairo - hanno proseguito Quartapelle e Zampa - deve avere un unico obiettivo: verità e giustizia per Giulio Regeni. Ci hanno rincuorato le nuove informazioni che il ministro Alfano ha illustrato all’aula in occasione del question time, secondo le quali lo sviluppo delle relazioni Roma-Il Cairo dipenderanno dall’accertamento della verità sul sequestro, la tortura e l’assassinio di Giulio Regeni. Abbiamo anche ribadito al ministro che la qualità delle nostre relazioni con l’Egitto dovrà dipendere da parte italiana dall’avverarsi di alcuni fatti: la consegna delle immagini delle telecamere della stazione della metropolitana dove Giulio scomparve e la consegna del fascicolo relativo alla morte del ricercatore di Oxford che il procuratore de Il Cairo, Nabil Ahmed Sadek, si era impegnato con i genitori di Giulio a consegnare al suo omologo a Roma, Pignatone. Chiediamo inoltre al governo di procedere rapidamente alla promessa nomina di una figura tecnica con il compito di coadiuvare l’ambasciatore Cantini per la ricerca della maggiore collaborazione tra le procure dei due Paesi”.  

26/09/2017 - 14:26

“Non possiamo lasciare che l’Italia rischi di diventare uno dei Paesi più anziani del mondo. Abbattere i costi dei beni di prima necessità per l’infanzia, attraverso una riduzione dell’Iva, è un atto concreto che, insieme  alle riforme portate avanti in questi anni, può incidere positivamente sulla vita delle persone”.

- Lo dichiarano Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico e prima firmataria della proposta di legge, e Sandra Zampa, vicepresidente della Commissione Infanzia e Adolescenza –

“La spesa complessiva per il costo di quanto necessita alla vita del bambino incide in maniera rilevante sul bilancio familiare, e i genitori, durante il primo anno di vita del bambino, versano all’erario circa mille euro di imposte, in particolare per l’Iva sui prodotti di prima necessità.  Ridurre l’aliquota su pannolini, biberon, omogeneizzati e tutto quanto serve alla prima infanzia, - spiegano le deputate Dem - portandola dal 22% al 5%, solleverebbe le famiglie da un onere che, in una situazione di difficoltà, è una delle cause che porta ad avere una natalità effettiva dimezzata rispetto al desiderio di genitorialità espresso”.

“La genitorialità, soprattutto quando negata, non può restare una scelta privata, ma deve essere supportata dalla collettività anche attraverso interventi normativi orientati alla famiglia, anche per promuovere la conciliazione e la condivisione delle responsabilità. Il compito della politica – concludono Di Salvo e Zampa - è fare in modo che la maternità e la paternità possano tornare ad essere una scelta attuabile”. 

01/08/2017 - 12:26

"Lo stralcio della norma relativa ai tribunali minorili dalla riforma della giustizia, ora all'esame del Senato, è una decisione saggia e bene ha fatto il ministro Orlando ad assumerla. La giustizia minorile è un bene preziosissimo che va tutelato anche mettendolo al riparo dal rischio di divisioni e polemiche tra le sue complesse espressioni. Per questo va salutato positivamente il tempo di una riflessione e di approfondimenti ulteriori ferma restando l'esigenza di un intervento riformatore anche alla luce dei richiami che l'Europa sia in sede di Consiglio che di Corte hanno rivolto all'Italia. Insieme ai magistrati minorili, all'ordine degli assistenti sociali e degli avvocati, utilizziamo il tempo che lo stralcio concede per riflettere sulla strada da prendere avendo presente che essa deve tutelare e rafforzare una giustizia davvero a misura di minore". Lo afferma Sandra zampa, vicepresidente della Commissione Infanzia e Adolescenza e responsabile del Dipartimento minori del Partito democratico.

11/07/2017 - 19:16

“La polemica politica è legittima, la diversità di opinioni e i contrasti sono il sale della democrazia. Ma sul fascismo il Movimento 5 Stelle non sta facendo questo. Grillo e i suoi stanno usando questo tema come fosse un’arma politica da tirare addosso agli avversari e conquistare consensi presso una certa destra”. Lo dice Sandra Zampa, deputata del Pd, commentando il post di Grillo sulla legge di apologia del fascismo. “Si può non essere d’accordo ma perché banalizzare la gravità dei pericoli dei gruppi neonazisti che si richiamano esplicitamente all’ideologia violenta e razzista e che hanno molti seguaci? Il fascismo è stato una tragedia per l'Italia e per il mondo. Resta  molto pericoloso, smettetela di strizzargli l’occhio”.

10/07/2017 - 15:08

"Poche cose sono squallide e riprovevoli come speculare politicamente sulle vite dei disperati del mondo. Tali sono gli uomini e le donne in fuga da carestia, violenza, povertà, in tanti paesi del mondo.

A Berlusconi, che oggi cavalca il problema immane dell'immigrazione, ricordo che il suo governo tagliò i fondi per la cooperazione internazionale sia nel quinquennio 2001-2006 che nella legislatura successiva al 2008. Per non parlare della gestione folle dell'emergenza nord Africa o della vergogna dei CIE i cui tempi di permanenza furono allungati a dismisura e senza nessun risultato dal punto di vista dell'efficienza del sistema. Ha detto bene due giorni fa Papa Francesco: la politica farebbe bene a mettere al primo posto il dramma dei diseredati, dei profughi e dei migranti. Se non lavoreremo per costruire migliori condizioni di vita per tutti non troveremo la strada per risolvere il problema o almeno ridurne l'impatto sull'Europa”. Così la deputata Pd Sandra Zampa. vicepresidente commissione Infanzia Camera.

06/07/2017 - 16:19

“Si dava per certo quello che tale non è: che al Senato tutti gruppi politici fossero d’accordo a dire sì al ddl sugli orfani del femminicidio,  il provvedimento, già approvato alla Camera,  che vuole aiutare quei figli che subiscono il  trauma di perdere la madre per una violenza domestica prevedendo una serie di  strumenti per permettere loro di vivere la condizione di orfani nel modo meno drammatico possibile.  Invece no.  La destra, non ci sta e FI-Gal-e Lega non hanno votato la deliberante in commissione Giustizia al ddl perché - hanno detto - il testo ‘fa riferimento ai figli delle unioni civili’ . Figli delle unioni civile che evidentemente per loro sono di serie B,  non sono degni di aiuto.
Un no. inoltre, che mette seriamente a rischio l’ approvazione del provvedimento prima della paura estiva e che è il frutto di strumentalizzazioni ideologiche. Un espediente meschino di cui Fi-Gal-Lega si assumono tutta la responsabilità, riaprendo un dibattito che era già stato affrontato. Di fronte a questo noi comunque non ci fermeremo. Andremo avanti sulla nostra strada sempre convinti che la cosa giusta da fare è in primis il bene dei bambini. Tutti, senza alcuna distinzione di famiglia o di razza”. Così Sandra Zampa, vicepresidente  commissione Infanzia.

05/07/2017 - 14:21

Le scuse del sindaco di Pimonte Michele Palummo non possono bastare. Nessuno può permettersi di definire "bambinata" lo stupro di gruppo a danno di una quindicenne. Nessuno può, tanto meno un sindaco chiamato a guidare una comunità intera. Fino  a quando tutti non avranno compreso il valore del rispetto del corpo femminile, non avremo fatto davvero un passo avanti. Non basteranno le leggi, non basteranno le punizioni, occorre far maturare una cultura nuova e una coscienza collettiva che faccia comprendere a tutti e in particolare ai giovani quanto sia grave e ripugnante la violenza sessuale. Per queste ragioni sono di estrema gravità atteggiamenti come quello del sindaco Palummo, che farebbe bene a dimettersi.

Lo afferma Sandra Zampa, deputata del Pd e vicepresidente della  commissione  Infanzia e Adolescenza.

19/06/2017 - 13:18

“Domani 20 giugno giornata dei rifugiati”

“Oggi il  Global Trends, la principale  indagine sui flussi migratori a livello mondiale condotta  dall'Unhcr, ci dice che  il  2016 è l’anno in cui  si e' registrato il numero  record di persone costrette a fuggire da guerre, violenze e  persecuzioni con oltre 65 mln rifugiati di cui la metà bambini.  Ci conferma cioè  che siamo di fronte a spostamenti epocali di masse di persone che fuggono da fame e da morte certa e che il nostro dovere principale  è quello di aiutare  e di proteggere.
Solo in una falsa narrazione si può sostenere che esistano muri o mari che possono  impedire flussi migratori di questa natura. Il compito della politica è dunque oggi quello di gestire con umanità e sapienza il fenomeno e di lavorare sul lungo periodo per intervenire su quelli che appaiono processi storici lunghi e difficili. 
Di fronte a questa realtà che inevitabilmente impone  progetti di  inclusione,  s’impone, in modo ancora più urgente  e necessario, il lavoro di inclusione nei confronti di quella metà dei 65 mln rifugiati composta da bambini e ragazzi. Nei loro confronti abbiamo un dovere preciso indicato principalmente dalla convenzione ONU sui diritti dell'infanzia che ci impone di  proteggerli e accoglierli alleviandone le tante insofferenze fisiche e psichiche subite.  
Noi, in Italia, per primi abbiamo approvato una legge che offre strumenti migliori per ricevere e proteggere bambine  e bambini, adolescenti migranti che arrivano soli, ora anche l’Europa dia un segno tangibile in questa direzione”. Così Sandra Zampa (PD), vicepresidente commissione Infanzia Camera.

14/06/2017 - 13:23

Convegno con  Save the children e ministro Minniti per affrontare tematiche su attuazione legge

- "Il primo 'Atlante  minori stranieri non  accompagnati in Italia', diffuso da Save the Children ci dice che un minore straniero non accompagnato su sei, che oggi arriva in Italia, ha meno di 14 anni , numero triplicato dal 2011, e che è vittima di abusi, povertà e sofferenze indicibile. Proprio per dare risposte a tutto questo il Parlamento ha approvato una legge,  con il voto di una maggioranza larga e trasversale alle forze politiche, che ha come  obiettivo quello di offrire strumenti concreti per arrivare a una  accoglienza di queste giovanissime vittime che sia degna di questo nome.
Anche per raggiungere al più presto questo traguardo, nei prossimi giorni,  giovedì 15 e venerdì 16 giugno, a Milano, Save the Children, in collaborazione con il Comune, ha organizzato due giornate di studio dal titolo ‘Proteggere, accogliere, crescere insieme’ che, a cominciare dal ministro dell’Interno Minniti, vede tutti i soggetti coinvolti a vario titolo,  impegnati a un unico tavolo per affrontare insieme le tematiche connesse all’attuazione delle nuove norme: dalle misure dell’affidamento familiare e dei tutori volontari al ruolo della società civile nell’educare e formare i minori soli; dal fenomeno dei minori vittime di tratta, violenza e sfruttamento alle nuove disposizioni in materia di accoglienza.
La legge per proteggere e tutelare questi bambini e adolescenti ora c’è, il passo successivo è quello di renderla operativa nel migliore dei modi”.

09/06/2017 - 17:19

“Una misura doverosa e necessaria". E’ il commento della deputata Pd Sandra Zampa, vicepresidente commissione Infanzia,  al decreto per la lotta alla povertà  approvato oggi in Cdm che prevede il reddito di inclusione, in primis, per 660mila  famiglie, di cui 560mila con  figli minori che vivono in stato di povertà.

“In un Paese – spiega Zampa - dove la percentuale di minori in povertà assoluta , oltre 1,1 milioni,  è quasi triplicata negli ultimi 10 anni (passando dal 3,9% della popolazione di riferimento nel 2005 al 10,9% nel 2015) e che, nonostante il numero di ragazzi che abbandonano precocemente gli studi si sia più che dimezzato negli ultimi 23 anni, rimane indietro rispetto a troppi paesi della Unione Europea, riconoscere il Reddito d'inclusione  ai nuclei con almeno un figlio minorenne (o con disabilità' anche se  maggiorenne), e a quelli con una donna in stato di gravidanza o un  over50 in disoccupazione, è una decisone che si muove nella direzione giusta.

Quella cioè di mettere i più fragili al centro della politica del nostro paese. Come indicato dal Parlamento con la legge  di contrasto alla povertà , che mira all’inclusione sociale, alla lotta all’emarginazione e i cui destinatari  sono i soggetti più fragili della società: i minori, le famiglie con disabili gravi, i minori a carico di donne in stato di gravidanza, persone oltre i 55 anni senza lavoro e senza ammortizzatori sociali. Una legge che di certo – conclude la deputata Pd -  ha contribuito a veicolare un concetto fondamentale, che la battaglia contro la povertà è anche innanzitutto la battaglia per il futuro di chi oggi è ancora giovane”.

08/06/2017 - 12:31

“Grazie al presidente della Repubblica Mattarella che oggi, ancora una volta,  mette al centro dell’attenzione i più deboli dei deboli,  le tante bambine e i tanti bambini, i molti  adolescenti che vivono una vita di stenti, di disagi fisici e psicologici, di abusi”. Così Sandra Zampa, vicepresidente commissione Infanzia, a proposito delle dichiarazioni di Mattarella in occasione dei trent’anni di Telefono Azzurro.

“Oggi – prosegue -  stiamo prendendo consapevolezza di un sempre più forte  e diffuso disagio tra i bambini e gli adolescenti,  disagio di cui  tutti i soggetti che ruotano intorno al mondo dell’infanzia e della gioventù,  anche la politica,  devono sentirsi responsabili. Non possiamo lasciarli soli,  dobbiamo ascoltarli per costruire tutti insieme una qualità di vita migliore. E’ nostro dovere essere costantemente vigili nel monitorare la dimensione del malessere minorile e  registrarne le nuove forme,  dal fenomeno del  bullismo e del cyberbullismo, al così detto Blue Whale,  il gioco online che induce i piu' giovani a mettere in atto azioni autolesionistiche, ai tanti pericoli  dell’uso incontrollato di internet. Fino a quando non saremo in grado di difendere i diritti dei minori – conclude Zampa -  non saremo neppure in grado di formare cittadini  responsabili capaci di realizzare una società veramente civile”.

01/06/2017 - 12:14

“Italia al nono posto classifica Save the Childrem”

  

Oggi si celebra la giornata del bambino, ma nel mondo un  piccolo grande  popolo di tante bambine e tanti bambini  continua a soffrire, a vivere condizioni di estrema povertà, di guerre, di abusi di ogni genere.

E’ il popolo della triste classifica stilata oggi da  Save the Children: nel mondo l'infanzia viene oggi negata a 1 bambino su 4, circa 700 milioni di minori sono privati della possibilità' di vivere la loro condizione di bambini. A soffrire maggiormente i più piccoli dell’Africa, il doloroso primato va al Niger, seguito da Angola, Mali, Repubblica Centrafricana e Somalia. Al contrario  Norvegia, Slovenia e Finlandia si rivelano i Paesi dove l'infanzia incontra le condizioni più favorevoli.

 E l’Italia del suo nono posto in classifica, dietro anche a Olanda, Svezia, Portogallo, Irlanda e Islanda,  non può davvero sentirsi orgogliosa.

 Una posizione che ci fa male e che ci deve chiamare a una maggiore responsabilità, se oltre un milione di bambini italiani vive in povertà assoluta. In questa legislatura abbiamo finalmente cominciato ad affrontare il capitolo povertà minorile,  ricordo solo la legge per il contrasto alla povertà, ma il lavoro da fare è ancora davvero tanto e difficile, ma non impossibile.

Ma il dolore dei bambini non ha confini nazionali e  l’Europa in primis deve sentirsi responsabile e fare di più per i minori che soffrono in tutto il mondo, soprattutto deve attivarsi per una più incisiva politica di aiuto umanitario verso le piccole vittime dell’Africa”. Così Sandra Zampa (PD), vicepresidente commissione Infanzia.

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