10/05/2017 - 16:25

Le generalizzazioni sulle Ong fanno male al lavoro di tanti volontari che ogni giorno, anche oggi, si adoperano per salvare le vite in mare e per affrontare le cause strutturali delle migrazioni. Per questo l'iniziativa assunta oggi da AOI e del Forum del Terzo Settore #OngATestaAlta aiuta a fare chiarezza: le Ong sono una cosa ben  diversa dai sospetti e dalle ipotesi di pre-indagini emerse nelle polemiche di questi giorni e tanto più dalle strumentalizzazioni che alcune forze politiche non hanno esitato a fare. Sono storie, impegno quotidiano, valori, una bella testimonianza italiana di servizio che ci aiuta a costruire un Paese più accogliente e aperto. 

In queste settimane c'è stata una cattiva politica che ha favorito un racconto confuso e pieno di falsità per screditare tutto questo. Bisogna pretendere che emerga, se dovesse esserci, la verità processuale proprio per contrastare queste cattive narrazioni. Lo dobbiamo soprattutto al lavoro che le Ong fanno ogni giorno sul fronte dei salvataggi in mare, della cooperazione internazionale e della accoglienza in Italia. E dobbiamo pretendere che emerga la verità attraverso i dati processuali, e non i sospetti perché non è tollerabile che di fronte alle tantissime sfide della gestione migratoria il nostro Paese sia fermo a un dibattito sui viaggi in mare. Non si può pensare che la questione migratoria sia riassumibile in un comandante messo sotto inchiesta a Trapani per una operazione svolta in modo non corretto. C'è da impegnarsi su molti più fronti dalle cause strutturali delle migrazioni alle tante domande aperte sul fronte della accoglienza. Per fare questo, servirà rafforzare la collaborazione tra una politica che non vuole essere demagogica e le organizzazioni non governative e i media. Non c’è quindi nessun bisogno di nuove leggi, semmai dobbiamo impegnarci per dare attuazione alla legge 125 del 2014 che prescrive adempimenti che ancora il governo deve mettere in opera per il pieno riconoscimento di tutte le Ong. Respingiamo, invece, in maniera netta la proposta del M5s di mettere la polizia sulle navi che soccorrono i migranti e la consideriamo molto grave perché metterebbe a rischio l’indipendenza e il carattere di intervento umanitario proprio delle Ong.

Lo affermano Lia Quartapelle e Sandra Zampa, rispettivamente capogruppo Pd e deputata Pd in commissione Esteri della Camera, intervenute oggi alla conferenza stampa organizzata dalla rete di Ong  dell'Aoi (Associazione organizzazioni italiane di cooperazione), insieme al Forum del Terzo Settore.

21/04/2017 - 16:22

“I presidenti di una delegazione di eurodeputati della Commissione libertà civili, giustizia e affari interni del  Parlamento Europeo, Aguilar (S&D) e Cudricka (PPE),  al termine di un tour in Sicilia per fare il punto sulla gestione di migranti e richiedenti asilo si dono detti  ‘colpiti  dagli enormi sforzi che le autorità' italiane, e in particolar modo siciliane, la popolazione e tutti gli attori coinvolti nel circuito del soccorso e dell'accoglienza stanno mettendo in atto’ e hanno definito ‘un passo importante’ la  nostra nuova legislazione  sui minori non accompagnati. Siamo orgogliosi di questo riconoscimento e siamo anche pienamente consapevoli del grande lavoro che l’Italia sta svolgendo per affrontare la difficile problematica delle migrazioni.  E ci auguriamo che il richiamo dei rappresentanti Ue agli altri paesi europei ‘a una più forte risposta collettiva e a una migliore e più giusta ripartizione delle responsabilità in materia di immigrazione’, ciò che  l’Italia chiede a gran voce da tempo, non cada nel vuoto e abbia finalmente risposte concrete adeguate”.

Così Sandra Zampa, deputata Pd.

19/04/2017 - 11:44

“Era il 2013 quando la Bicamerale per l'infanzia avviò, su mia proposta, un'indagine conoscitiva sulla povertà minorile. Il documento finale che ne scaturì consegnò al Parlamento, al governo e all'opinione pubblica, dati di enorme preoccupazione circa la condizione  di povertà materiale e educativa di più di un milione di bambine, bambini e ragazzi. 
Oggi l'Istat ripropone, nel contesto di un'audizione in Commissione bilancio, dati dolorosi sui minori che vivono in povertà: ben  1.250.000 tra  loro, pari al 12.3% della popolazione con età inferiore a 18 anni, sono  vissuti nel 2016 in condizioni di ‘grave deprivazione'. Sono tanti, sono troppi. E continuano ad essere troppi anche dopo il lavoro importante  svolto in Parlamento in questi ultimi tre anni. Continuiamo a pagare scelte politiche sbagliate degli anni precedenti, da Berlusconi a Monti, quando, difronte all'avanzare della crisi economica mondiale, si è continuato a tagliare sui servizi sociali e sulle risorse destinate all'infanzia. 
Oggi si stanno finalmente predisponendo misure di contrasto alla povertà a cominciare dal ddl anti povertà di recente approvato con 4 mld di risorse destinate. Ma é ancora troppo poco per fronteggiare un problema così grave e, con il senno di poi, é difficile sostenere che sia stato bene togliere l'imposta sulla casa a tutti o scegliere la via dei bonus. Bisogna cambiare strada e aggredire la piaga della povertà con misure incisive ed efficaci. 
Anche per questo ho scelto di sostenere la candidatura Orlando nella cui mozione ritrovo la consapevolezza necessaria e l'indicazione di misure efficaci ad affrontare il problema. È tempo che nel nostro paese si diffonda una reale cultura del rispetto dei diritti dell'Infanzia, è un nostro dovere  etico e  un investimento per il futuro. Se vogliamo una società migliore  dobbiamo avere il coraggio di  cambiare rotta”. Così Sandra  Zampa, vicepresidente commissione Infanzia e Adolescenza.

 

12/04/2017 - 12:34

“Un quadro agghiacciante. E’ il commento di Sandra Zampa, vicepresidente commissione infanzia,  alla notizia di alcune agenzie italiane che hanno ripreso un’inchiesta dell'agenzia di stampa americana Ap su un  rapporto segreto delle Nazioni Unite che rivela di 134 caschi blu dello Sri Lanka che sarebbero coinvolti in un giro di prostituzione minorile ad Haiti.
“Se quanto è emerso dall’inchiesta corrisponde alla realtà - prosegue la deputata Pd - ci troviamo di fronte a una verità che rischia di stravolgere le nostre certezze. E la enorme gravità del fatto assume contorni ancora più inquietanti se è vero che nessun arresto è stato fatto, nonostante le prove definite ‘schiaccianti’.
Su questa notizia non dobbiamo far calare il silenzio. Il nostro governo deve pretendere chiarimenti. Serve trasparenza anche per preservare il prestigio dei caschi blu. E serve disporre le giuste pene previste per i responsabili di questo ignobile reato”.

11/04/2017 - 17:56

“Una ottima notizia. Il divieto ai minorenni votato dall’ assemblea legislativa dell’Emilia Romagna dell’ utilizzo dei giochi che erogano punti sotto forma di ticket e che danno accesso a premi. Un  progetto di legge  che rende realizzabili aspetto i della legge del 2013 sul contrasto al gioco d'azzardo, operando sul fronte della prevenzione”. Lo ha dichiarato la deputata Sandra Zampa che aggiunge: “Sono stati resi noti oggi altri dati allarmanti per il nostro Paese da parte dell'Osservatorio gioco online del Politecnico di Milano che  fotografa una situazione grave:  1,79 milioni (+15%) hanno giocato almeno una volta, crescono del 25% le risorse perse, slot e scommesse sportive i più gettonati, sempre più usato lo smartphone.

“Ben vengano dunque – spiega la vicepresidente commissione Infanzia  - leggi che aiutano i più giovani a non cadere vittime del gioco. In Italia il quadro normativo evidenzia una complessa serie di interventi messi in atto da molte Amministrazioni regionali e locali per contrastare la crescita incontrollata dell’offerta da gioco e la diffusione della ludopatia . Un settore dove, tra l’altro, è molto forte la presenza delle organizzazioni criminali . La legge di stabilità 2016  istituito presso il Ministero della Salute il Fondo per il gioco d'azzardo patologico-GAP, al fine di garantire le prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione delle persone affette . Per la prossima manovra il governo starebbe studiando l’ipotesi di una tassa sulle sale da gioco. I giochi d’azzardo con vincite in regali destinati ai bambini  - conclude Zampa - rappresentano una vera e propria iniziazione alla dipendenza da gioco patologico e le sale da gioco diventano un luogo di vero  e proprio adescamento dei minori”.

04/04/2017 - 18:14

"L'uso delle armi chimiche è un crimine di guerra. Difronte alle notizie che giungono oggi dalla Siria è quanto mai necessario che la comunità internazionale tutta, la Commissione europea, il Consiglio di sicurezza dell'Onu, le istituzioni internazionali accertino le responsabilità dei raid condotti sulla città di Khan Sheikhun e operino per assicurare i colpevoli alla giustizia. Ciò che è accaduto in Siria chiama in causa le coscienze di tutti: abbiamo assistito con troppa timidezza e senza reazioni sufficientemente forti a un crescere di violenza contro bambine e bambini, donne e civili inermi. Non possiamo guardare silenziosi e inermi. Non basta esprimere indignazione o piangere. Bisogna volere che questo orrore cessi. Basta, il mondo reagisca".

Lo afferma in una nota Sandra Zampa, vicepresidente della Bicamerale per l'infanzia e l'adolescenza e componente della Commissione Esteri della Camera e sostenitrice della Mozione Orlando.

03/04/2017 - 16:56

“80 mila bambini e adolescenti italiani che ogni anno subiscono vessazioni e maltrattamenti, abusi sessuali ed emotivi, abbandono e trascuratezza, più un 22-23% di 11-13enni che sperimentano atti di bullismo o cyberbullismo sono la conferma che abbiamo a che fare con un problema di salute pubblica. Di fronte a queste cifre importanti fornite dall’ l'Organizzazione mondiale della sanità, di bambini che rischiano anche la salute mentale, come avvertono da Firenze gli esperti riuniti per il 25esimo Congresso dell'Epa, l'European Psychiatric Association, massima è la nostra preoccupazione.

Nella consapevolezza della gravità del fenomeno, da tempo segnalato da studiosi e esperti, ho depositato nei giorni scorsi una proposta di legge finalizzata al contrasto di ogni forma di maltrattamento e abuso di bambini e adolescenti. Sarebbe un buon segnale che il parlamento affrontasse il problema al più presto avviando l'esame della proposta e approvando al più presto la legge contro il cyberbullismo licenziata dal senato.  La politica e le istituzioni tutte hanno il dovere di affrontare i drammi di questo popolo di piccole vittime tramite strumenti normativi e culturali che facciano la differenza”.

Così Sandra Zampa, vicepresidente della Commissione parlamentare Infanzia.

29/03/2017 - 12:24

"Un grazie ad associazioni e organizzazioni, ai volontari tutti, al mondo della giustizia e ai sindaci"

“Una legge che ha l'ambizione di rispondere a bisogni umanitari e alle nostre coscienze, di rispettare e applicare i principi proclamati nei trattati internazionali, dalla dichiarazione universale dei diritti dell'uomo alla convenzione ONU sull'infanzia, di dotare l'Italia di un sistema stabile ed efficace di protezione dei minori migranti, di aiutare i sindaci  che devono gestire il problema dell'accoglienza, di sostenere il lavoro delle associazioni e delle organizzazioni internazionali, senza di cui affonderemmo anche noi in questo mare di disperazione e speranza, di essere all'altezza della generosità di tanti volontari”. Lo ha dichiarato, in aula,  Sandra Zampa, vicepresidente della commissione Infanzia e Adolescenza, e prima firmataria della legge sui minori migranti non accompagnati, approvata oggi  in via definitiva a Montecitorio.

“Questo provvedimento – ha proseguito Zampa - è inoltre un investimento per un paese che registra un saldo demografico negativo. Di minori non accompagnati ne sono giunti in Italia poco meno di 20 mila dal gennaio scorso, molti vogliono raggiungere altri paesi europei. Dobbiamo dunque prevedere un accompagnamento a destinazione senza costringerli a nuovi viaggi disperati e dobbiamo prevedere un sistema di accoglienza organizzato per non alimentare il mercato dell'illegalità: dalla tratta alla prostituzione allo sfruttamento del lavoro minorile.

Siamo i primi in Europa ad essere arrivati a una legge sui minori non accompagnati e ci siamo arrivati grazie a un consenso larghissimo: senza le associazioni e le organizzazioni per la tutela l'infanzia e dei diritti umani, a cominciare da Save the children, che è all'origine dell'iniziativa legislativa, per proseguire con Unicef, Terre des Hommes, Caritas, UNCHR, Intersos, Sant'Egidio, Defence Ford children, Emergency, Oxfam, CIR, CNCA, senza l'Anci, che ha fatto sentire alta e forte la voce di sindaci  , AIDI, impegnati a trovare risposte efficaci,  senza il sostegno del mondo della giustizia, a cominciare da Anm fino ai giudici minorili, l’AIMMS,
degli assistenti sociali  (Cnoas),  del garante dell'infanzia,  senza l'intesa tra le forze politiche, le reiterate, caparbie richieste di tanti di approvare le norme, non ci saremmo arrivati. Da ultimo, decisivo,  senza la determinazione del gruppo parlamentare di cui mi onoro di far parte e un impegno del presidente del consiglio. Grazia anche alla relatrice Barbara Pollastrini. Credo  - ha concluso la deputata Pd - sia così quando la realtà nella sua verità e urgenza chiede una risposta, ma credo sia anche un segno della speranza che una politica migliore è possibile”. 

28/03/2017 - 13:50

“L’Italia non è un paese per donne” .  Lo dice la deputata Pd Sandra Zampa commentando i dati Istat che offrono un quadro desolante del rapporto tra uomo e donna nel nostro paese: oltre 8,3 mln donne sono sottomesse psicologicamente, 1 donna su 5 ha subito violenza sessuale, 1 mln lo stupro, il 20,2% delle donne tra i 16 e i 70 anni, è stata vittima di violenza fisica, minacce, calci, pugni.
Cifre dolorose, vere e proprie ‘torture’ che avvengono nel  nostro ‘bel paese’ che fa parte dell’Europa e che si autodefinisce, impropriamente, civile. Civile, tranne poi fare distinzioni inaccettabili, con conseguente discriminazione, tra essere maschi o femmine, sia all’interno della famiglia, sia  in tutti gli ambiti sociali e lavorativi, dove nei ruoli decisionali e di comando il sesso maschile la fa da padrone. E la fa da padrone anche negli abusi, naturale conseguenza di una cultura che vede ancora la donna subalterna. Le donne  sono le vittime di un pensiero retrogrado e le leggi non bastano.  Possiamo e dobbiamo fare di più sul piano della  loro tutela, formazione del personale giudiziario, prevenzione, rapidità di interventi, ma dobbiamo combattere la  violenza con una proposta culturale nuova che deve partire dai primi anni di scolarizzazione . La bambine e i bambini di oggi sono il futuro che può essere migliore se agiamo in fretta nessun giovane deve crescere nella convinzione di imporre la propria persona attraverso la violenza”. Così la deputata Pd Sandra Zampa.

24/03/2017 - 15:10

“Un fatto gravissimo che lascia sgomenti, l’abuso di un tredicenne da parte di un gruppo di minori avvenuto a Giugliano in Campania. Un episodio che, al di là del dolore che provoca, ci chiama in causa come soggetti politici, ci riconduce a quello che è un nostro dovere prioritario: trovare soluzioni concrete per togliere bambine e bambini, adolescenti, dal degrado culturale ed economico che è, spesso, alla base di eventi così drammatici, come ha anche evidenziato una approfondita indagine conoscitiva svolta in commissione infanzia. Sono molti i bambini nel nostro paese che vivono nella povertà assoluta - oltre 1 milione, il 10% del totale (dati Unicef) - a cui si aggiunge un’ altra povertà, ugualmente pericolosa, quella educativa che li priva di un futuro.
Il Parlamento ha lavorato per contrastare il problema della povertà dei minori. Con il provvedimento approvato in via definitiva alla Camera la scorsa settimana, abbiamo dato strumenti reali per una maggiore inclusione sociale e per una lotta all'emarginazione dei soggetti più deboli della società, minori , famiglie con disabili gravi, minori a carico di donne in stato di gravidanza . Tuttavia, siamo consapevoli che, presupposto essenziale per una applicazione esaustiva della legge, è che politica e società compiano quel passo culturale indispensabile che faccia del minore un soggetto con diritti inalienabili e non soltanto un beneficiario di servizi”. Così Sandra Zampa, vicepresidente commissione Infanzia e Adolescenza.

22/03/2017 - 15:09

“I Governi devono progettare interventi affinché ai bambini che vivono in aree con carenza idrica venga garantito l’accesso ad acqua sicura”. Lo dice Sandra Zampa, vicepresidente commissione Infanzia ed Adolescenza di fronte ai dati drammatici del rapporto dell'Unicef lanciato oggi in occasione della Giornata Mondiale dell'acqua: quasi 600 milioni di bambini, 1 su 4 nel mondo, entro il 2040 vivranno in
aree con risorse idriche estremamente limitate, oltre 800 bambini sotto i 5 anni muoiono ogni giorno per diarrea causata da acqua e servizi igienico-sanitari non adeguati e  le donne e le bambine impiegano globalmente 200 milioni di ore ogni giorno per raccoglierla.
“Dove scarseggia l’acqua – prosegue Zampa – ci sono conflitti armati e migrazioni epocali. I cambiamenti climatici, causati da inquinamento e da politiche di sfruttamento del pianeta,  sono le cause principali della scarsità di acqua in alcune aree.  Alcuni paesi stanno già mettendo a punto politiche di salvaguardia dell’ambiente, ma  è ancora troppo poco. Il problema della carenza idrica va inserito al primo punto dell’agenda politica dei governi, e della Ue in prima linea, con un’attenzione particolare alle persone più vulnerabili come sono i bambini. Dobbiamo fare in modo di raggiungerli e salvaguardare il loro accesso all'acqua sicura". 

17/03/2017 - 10:19

“Il Governo affronti presto e con determinazione il problema delle adozioni . Il tempo è scaduto”. Lo dichiara Sandra Zampa, vicepresidente commissione Infanzia e Adolescenza che aggiunge: “ L’ immobilismo di questi anni sulle adozioni internazionali, ma anche nazionali, non può continuare. A farne le spese soprattutto i bambini bisognosi di una famiglia e le coppie in attesa che, sempre più, rinunciano ad affrontare i numerosi problemi e lungaggini burocratiche che devono affrontare per l'adozione. Le domande così sono drammaticamente in calo. 
Il Governo intervenga per rendere efficiente il sistema delle adozioni che si è rivelato purtroppo inadeguato e avvii una campagna di rilancio anche in nome dei valori di solidarietà che il nostro paese non deve abbandonare".

16/03/2017 - 11:53

“Una situazione indegna, umanamente insostenibile,  quella fotografata da Save the children, di miglia di bambini rifugiati in Grecia che, a un anno dall’accordo tra Unione Europea e Turchia,  si trovano in un vero e proprio stato di detenzione nei campi profughi. E inaccettabile è  il silenzio della Corte dei diritti umani di Strasburgo che non interviene e  rimane immobile davanti a tanta sofferenza.
Una sofferenza già documentata durante una missione di una piccola delegazione di parlamentari rappresentanti di parlamenti di paesi europei, Austria, Germania, Francia, di cui ho avuto l'onore di fare parte,  nei campi profughi in Grecia.  Missione che si è conclusa con una lettera inviata al commissario europeo Stylianides per sollecitare un’ azione urgente in aiuto dei minori profughi.
L’Europa, dunque, non resti ancora a guardare. Dobbiamo agire e soccorrere i  piccoli rifugiati in Grecia riscattandoli dallo stato disumano in cui si trovano”.
Così Sandra Zampa, vicepresidente commissione Infanzia e Adolescenza. 

13/03/2017 - 15:02

“Un drammatico primato quello certificato oggi dall’Unicef: la violenza sui bambini in Siria non e' stata mai cosi' terribile come nel 2016, anno in cui ha registrato il picco più alto. Milioni di bambini sotto attacco giornaliero, ben 650 hanno perso la vita, il 20% in piu' dell'anno precedente, almeno 850 reclutati nei gruppi armati, piu' del doppio che nel 2015.
Sono le cifre dell’orrore a cui l’Europa non sa ancora dare  risposte serie, adeguate: più corridoi umanitari, più aiuti sanitari e di beni di prima necessità, più controlli nei campi profughi, dove avvengono abusi e traffici di minori.
Faccio appello a Federica Mogherini, che conosco sensibile al tema della tutela dell'infanzia, affinché si adoperi nella ricerca di una soluzione.
E’ urgente uno scatto da parte nostra, una presa di coscienza, di umanità. E’ necessario che i diritti dei bambini entrino nell’agenda politica dei nostri governi, che l’Europa, sul dolore di piccole vittime di una guerra crudele, senta il dovere di ritrovarsi unita nello sforzo comune di portare soccorso e accoglienza.
E’ un nostro dovere e un loro diritto. Questa settimana, a Montecitorio, riprende l’esame della legge sui minori migranti non accompagnati, la prima in Europa. Una legge di cui siamo orgogliosi perché sottrae i bambini bisognosi di aiuto da un’ottica caritatevole per renderli soggetti che hanno diritto a una vita dignitosa”. Lo ha dichiarato Sandra Zampa, vicepresidente commissione parlamentare Infanzia e Adolescenza.

09/03/2017 - 14:56

“Il ddl per il contrasto alla povertà approvato oggi in via definitiva al Senato è un’ ulteriore prova di come i temi sociali siano prioritari nell’ agenda del governo e del Partito Democratico.

Il provvedimento, mirato all’inclusione sociale, alla lotta all’emarginazione, è tanto più importante in un momento storico come il nostro ancora segnato da una  crisi economica significativa  che aumenta in modo progressivo il divario tra ricchi e poveri.
I destinatari del ddl sono  i soggetti più deboli della società, i minori, le famiglie con disabili gravi, i minori a carico di donne in stato di gravidanza, persone oltre i 55 anni senza lavoro e senza ammortizzatori sociali.
E veicola un concetto fondamentale per  una crescita sana della  società. La battaglia contro la povertà è anche innanzitutto la battaglia per il futuro di chi oggi è ancora giovane.  E proprio questa è stata la premessa nell’accogliere nel ddl le indicazioni  ricevute durante l’indagine sulla povertà minorile svolta dalla commssione bicamerale sull’Infanzia e Adolescenza .
- "Oggi in Italia si volta pagina. Per la prima volta approviamo una legge che dà risposte per l'inserimento e reinserimento lavorativo e sociale, che non sia più in una logica assistenziale. Di fronte a tutto questo, il voto contrario dell’M5S  ci lascia esterefatti anche perchè si ignorano i bisogni e i problemi del paese. Non erano certo questi gli impegni con i quali il movimento 5Stelle è arrivato in Parlamento”. Così Sandra Zampa, vicepresidente commissione Infanzia e Adolescenza.

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