16/03/2017 - 11:53

“Una situazione indegna, umanamente insostenibile,  quella fotografata da Save the children, di miglia di bambini rifugiati in Grecia che, a un anno dall’accordo tra Unione Europea e Turchia,  si trovano in un vero e proprio stato di detenzione nei campi profughi. E inaccettabile è  il silenzio della Corte dei diritti umani di Strasburgo che non interviene e  rimane immobile davanti a tanta sofferenza.
Una sofferenza già documentata durante una missione di una piccola delegazione di parlamentari rappresentanti di parlamenti di paesi europei, Austria, Germania, Francia, di cui ho avuto l'onore di fare parte,  nei campi profughi in Grecia.  Missione che si è conclusa con una lettera inviata al commissario europeo Stylianides per sollecitare un’ azione urgente in aiuto dei minori profughi.
L’Europa, dunque, non resti ancora a guardare. Dobbiamo agire e soccorrere i  piccoli rifugiati in Grecia riscattandoli dallo stato disumano in cui si trovano”.
Così Sandra Zampa, vicepresidente commissione Infanzia e Adolescenza. 

13/03/2017 - 15:02

“Un drammatico primato quello certificato oggi dall’Unicef: la violenza sui bambini in Siria non e' stata mai cosi' terribile come nel 2016, anno in cui ha registrato il picco più alto. Milioni di bambini sotto attacco giornaliero, ben 650 hanno perso la vita, il 20% in piu' dell'anno precedente, almeno 850 reclutati nei gruppi armati, piu' del doppio che nel 2015.
Sono le cifre dell’orrore a cui l’Europa non sa ancora dare  risposte serie, adeguate: più corridoi umanitari, più aiuti sanitari e di beni di prima necessità, più controlli nei campi profughi, dove avvengono abusi e traffici di minori.
Faccio appello a Federica Mogherini, che conosco sensibile al tema della tutela dell'infanzia, affinché si adoperi nella ricerca di una soluzione.
E’ urgente uno scatto da parte nostra, una presa di coscienza, di umanità. E’ necessario che i diritti dei bambini entrino nell’agenda politica dei nostri governi, che l’Europa, sul dolore di piccole vittime di una guerra crudele, senta il dovere di ritrovarsi unita nello sforzo comune di portare soccorso e accoglienza.
E’ un nostro dovere e un loro diritto. Questa settimana, a Montecitorio, riprende l’esame della legge sui minori migranti non accompagnati, la prima in Europa. Una legge di cui siamo orgogliosi perché sottrae i bambini bisognosi di aiuto da un’ottica caritatevole per renderli soggetti che hanno diritto a una vita dignitosa”. Lo ha dichiarato Sandra Zampa, vicepresidente commissione parlamentare Infanzia e Adolescenza.

09/03/2017 - 14:56

“Il ddl per il contrasto alla povertà approvato oggi in via definitiva al Senato è un’ ulteriore prova di come i temi sociali siano prioritari nell’ agenda del governo e del Partito Democratico.

Il provvedimento, mirato all’inclusione sociale, alla lotta all’emarginazione, è tanto più importante in un momento storico come il nostro ancora segnato da una  crisi economica significativa  che aumenta in modo progressivo il divario tra ricchi e poveri.
I destinatari del ddl sono  i soggetti più deboli della società, i minori, le famiglie con disabili gravi, i minori a carico di donne in stato di gravidanza, persone oltre i 55 anni senza lavoro e senza ammortizzatori sociali.
E veicola un concetto fondamentale per  una crescita sana della  società. La battaglia contro la povertà è anche innanzitutto la battaglia per il futuro di chi oggi è ancora giovane.  E proprio questa è stata la premessa nell’accogliere nel ddl le indicazioni  ricevute durante l’indagine sulla povertà minorile svolta dalla commssione bicamerale sull’Infanzia e Adolescenza .
- "Oggi in Italia si volta pagina. Per la prima volta approviamo una legge che dà risposte per l'inserimento e reinserimento lavorativo e sociale, che non sia più in una logica assistenziale. Di fronte a tutto questo, il voto contrario dell’M5S  ci lascia esterefatti anche perchè si ignorano i bisogni e i problemi del paese. Non erano certo questi gli impegni con i quali il movimento 5Stelle è arrivato in Parlamento”. Così Sandra Zampa, vicepresidente commissione Infanzia e Adolescenza.

08/03/2017 - 10:46

“Ringrazio il rappresentante per le migrazioni Tomas Bocek che in un rapporto del Consiglio d'Europa riconosce che la nostra legge sui migranti minori non accompagnati è un importante passo avanti. Questo deve ulteriormente spingerci ad una sua veloce approvazione definitiva  alla Camera. E’ un testo che dà risposte concrete a un  problema drammatico che chiede soluzioni non più procrastinabili. Ma le parole che arrivano da Strasburgo devono, in particolare, essere anche un richiamo alle istituzioni affinché si impegnino, una volta approvato il provvedimento, a farla funzionare bene”. Lo dichiara Sandra Zampa, vicepresidente commissione Infanzia e  prima firmataria del ddl sui migranti minori non accompagnati.

“Ci auguriamo inoltre – prosegue la deputata Pd -  che questo nostro provvedimento possa fare da apripista. Che anche il resto dell’ Europa si impegni affinché, non solo si doti di norme a tutela dei minori, ma soprattutto apra le porte ai ricollocamenti. Ricollocamenti oggi difficilissimi nonostante che gran parte di questi sbarcano in Italia abbiano come ultima meta altri paesi europei”.

02/03/2017 - 15:19

“Bruxelles oggi ci chiede : l'Italia deve chiarire con urgenza le procedure per permettere di ricollocare i minori non accompagnati; deve creare hub dedicati ai minori, per accelerare le procedure; dovrebbe identificare e registrare tutti quelli che sono candidabili al più presto e in modo continuativo; deve mostrare più flessibilità' per permettere più interviste a scopi di sicurezza di Europol.
Ciò che oggi Bruxelles chiede all'Italia per dar corso ai ricollocamenti dei minorenni in altri paesi europei è in larga misura condivisibile. In particolare, rispetto ad alcune procedure, si tratta
di indicazioni che rendono ancora più urgente per il nostro paese una rapida approvazione del ddl sui minori migranti non accompagnati, che, approvata ieri in Senato, deve avere il sì definitivo dalla Camera.
“L’Italia è uno tra i paesi europei in prima linea ad affrontare il fenomeno epocale di migrazione di interi popoli da guerre, fame e cambiamenti climatici. E il nostro paese sta facendo sforzi eroici. Oggi la Commissione Europea si rivolge anche agli altri Stati membri nazionale chiedendo di non vietare, nelle rispettive legislazioni nazionali, la possibilità di detenere minorenni, ove "strettamente necessario" per assicurare un rimpatrio efficace degli stessi. Ci auguriamo dunque che da parte di tutti i paesi europei ci sia una collaborazione forte e reale che vada oltre le pure dichiarazioni d’intenti ”. Così Sandra Zampa , vicepresidente commissione Infanzia. 

01/03/2017 - 17:54
“E adesso tocca noi, il ddl sui minori immigrati non accompagnati è passato modificato al Senato e ora torna alla Camera. Occorre fare presto. Ce lo chiedono le ragazze e i ragazzi in fuga dalla precarietà e dalla disperazione delle loro vite, ma ce lo chiede la nostra coscienza. Dobbiamo lavorare affinché questo progetto diventi finalmente una legge, la prima in Europa, quella legge che darà ai ragazzi migranti che giungono soli e sofferenti norme che li proteggano, che li riconoscano nel pieno diritto di essere soccorsi, accolti, aiutati e tolti dalle mani della tratta o  di chi fa loro male con ogni tipo di sopruso. 

Oggi è stato fatto un ulteriore passo avanti, quello finale tocca a noi con una immediata calendarizzazione del ddl e un suo esame veloce per la sua approvazione definitiva “. Così Sandra Zampa, vicepresidente commissione Infanzia.

 

28/02/2017 - 15:10

 “Al rapporto "Un viaggio mortale per i bambini", pubblicato oggi, dall'Unicef per sensibilizzare sulla situazione dei minori non accompagnati che dall'Africa arrivano in Europa lungo la rotta del Mediterraneo centrale,  abusati e vittime di violenze di ogni genere, rispondo con un appello al mondo della politica per arrivare al più presto a un sì definitivo al ddl sui minori migranti non accompagnati.

 Nella relazione pubblicato dall’Unicef si ricorda che dei 181.436 migranti e profughi arrivati in Italia nel 2016, 28.223, ovvero il 16% circa, sono minori, e 9 su 10 di questi sono arrivati sulle coste italiane non accompagnati. E mette in guardia sulle drammatiche  condizioni nei centri di detenzione in Libia, 34 in tutto quelli identificati, 24 gestiti dal governo e 10 dalle milizie.

 Palazzo Madama faccia dunque presto ad esaminare il provvedimento sui minori non accompagnati che deve poi tornare alla Camera dei deputati. Da parte mia, a Montecitorio,  c’è l’impegno a lavorare con determinazione per giungere velocemente a una sua lettura definitiva. Lo dobbiamo alle piccole vittime che soffrono”.  Così Sandra Zampa, vicepresidente commissione parlamentare Infanzia.

27/02/2017 - 17:40

“Un progetto, quello di "Frontiere Minori", cofinanziato dall'Ue e dal Ministero dell'Interno e realizzato dal Consiglio Italiano per i Rifugiati (cir), che insieme alla legge sui minori migranti, ora tornata alla Camera - dove, mi auguro, avrà un iter veloce - mette un primo punto e accapo al problema dei migranti minorenni che giungono da soli nel nostro paese.

Con il progetto Cir verrà rafforzata la protezione dei migranti minorenni, compresi quelli non accompagnati, giunti in Italia presso i maggiori valichi di frontiera. Con la legge sui minori migranti si risponde in modo organico a un fenomeno preoccupante che è in continua crescita riconoscendo  ai bambini soli che arrivano nel nostro paese parità di trattamento con i minori di cittadinanza italiana o dell'Unione europea e sancendo il divieto di respingimento.

Due passi fondamentali che ci pongono avanti per civiltà e umanità a tutti gli altri paesi europei  e che ci danno finalmente quegli strumenti adeguati indispensabili per accogliere i piccoli migranti in modo dignitoso”. Così Sandra Zampa , vicepresidente commissione bicamerale Infanzia.

21/02/2017 - 12:38

Sono di oggi i dati Unicef sui bambini che rischiano di morire di fame - ben 1,4 milioni in Yemen, Nigeria, Somalia e Sud Sudan -  che ancora una volta ci fanno rabbrividire e che non ci possono lasciare indifferenti. Sono dati che ci fanno riflettere sul ruolo che anche l’Europa deve avere nel mondo per aiutare vittime innocenti ad uscire da una vita di sofferenza, disumana e ingiusta.

Sono bambini gravemente malnutriti che rischiano di morire di fame a
causa delle carestie, dei cambiamenti climatici, di cui tutti siamo responsabili, a cui i paesi europei devono tendere un aiuto concreto, con la messa  a punto di seri  e importanti interventi umanitari, creando un numero maggiore di  corridoi umanitari, di quanti già ce ne siano, facendo della cooperazione internazionale uno strumento sempre più efficace e mirato. Dobbiamo fare in modo che i bambini non siano costretti a imbarcarsi sulle carrette del mare, rischiando la morte o di essere strumento per trafficanti di organi.
I dati Unicef sono un monito per tutti coloro che, in Italia e nel resto d’Europa, in modo cinicamente strumentale parlano di immigrati di serie a e di serie b. Il diritto dei bambini alla vita non è soltanto per chi fugge dalla guerra, ma anche per  chi fugge dalle malattie e dalla fame.
L’Onu e l’Europa trovino le risorse e i modi per intervenire e scongiurare  tanta sofferenza.  L’Italia, così vicina anche geograficamente all’Africa ciclicamente minacciata da carestie, si faccia promotrice nelle sedi opportune per politiche solidali e d’intervento umanitario”. Così Sandra Zampa, vicepresidente della Commissione bicamerale Infanzia e Adolescenza.

15/02/2017 - 13:50

“Ringrazio  davvero il ministro Minniti per aver ricordato  l’urgenza di arrivare all’approvazione del disegno di legge sui minori migranti non accompagnati. Un’ urgenza che, insieme a tanti altri, condivido fortemente. E’ una legge attesa non soltanto in Italia, da sindaci e associazioni, ma che ci chiede anche l’Europa.

La tutela delle vite e dei diritti dei minori non accompagnati è un punto d’arrivo indispensabile e questo provvedimento è atteso da  troppo tempo.

Ora anche il Senato faccia la propria parte e approvi il ddl il più velocemente possibile”. Così la deputata Pd Sandra Zampa,  vicepresidente della commissione Infanzia, sulle dichiarazione del ministro dell’Interno Marco Minniti, durante l’audizione nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulla gestione del fenomeno migratorio nell'area Schengen.

06/02/2017 - 19:01

 “Minacce, intimidazioni, gogna sul sacro blog e querele, sono sempre questi i mezzi usati contro i giornalisti dal Movimento 5 stelle per non rispondere nel merito delle vicende in cui sono coinvolti”.

- così la deputata Sandra Zampa, giornalista e vicepresidente del Partito Democratico  –

“Anche oggi fanno sapere che il Movimento sporgerà querela contro l’autore dell'articolo dell'Espresso sul polizzagate. Del resto dall’inizio dell’anno gli esponenti pentastellati hanno chiesto il tribunale del popolo per i giornalisti, minacciato querele per diffamazione a più riprese e pronunciato offese. Negli ultimi giorni, poi, le azioni intimidatorie si sono intensificate con gli attacchi a bravi giornalisti di Repubblica, del Corriere della Sera ed oggi anche dell’Espresso. È ormai chiaro – spiega la deputata Dem - che il Movimento Cinquestelle utilizzi la tattica della delegittimazione di giornali e giornalisti per cercare una vana difesa alle tante lacune del proprio operato”.

02/02/2017 - 17:21

“In attesa che inizino degli  "Stati generali sul maltrattamento in Italia", organizzato dal  Coordinamento italiano dei servizi contro il maltrattamento e l'abuso all'infanzia (a Bologna, venerdi' 10 e sabato 11 febbraio), ancora una volta i dati diffusi da Terres des hommes e Cismai - 100 mila minori presi in carico dai Servizi sociali, più esposti bambine e stranieri, soprattutto al Sud e al Centro –  ci obbligano a una sempre maggiore presa di coscienza di quanto questo fenomeno sia ancora drammaticamente dilagante. Ci obbligano, come donne e uomini delle istituzioni,  ad ascoltare e riflettere per agire su quello che l’indagine ci dice:  difficoltà a fare emergere i casi di abuso, inadeguatezza del sistema di giustizia minorile, difficoltà ad affermare il diritto dei minori alla tutela, assenza di strutture dove prendersi cura delle vittime.

 Governo e Parlamento hanno fatto molto e molto vogliamo ancora fare.

Esiste un serio problema di povertà dei minori che è cresciuta nel tempo senza che per anni si sia fatto nulla. La commissione Bicamerale per l’infanzia ha svolto un importante indagine conoscitiva sulla povertà dei bambini e adolescenti consegnando oltre un anno fa al Parlamento un documento che mette in rilievo gravi criticità. Sul cyberbullismo, ieri l'aula del Senato ha approvato il disegno di legge, ora in quarta lettura alla Camera che punta sulla prevenzione e sull'educazione, due momenti fondamentali per mettere un freno ad un  fenomeno in rapido aumento anche in Italia. Per la tutela degli orfani di femminicidio e crimini domestici la commissione Giustizia della Camera ieri ha dato l’ok a un progetto di legge che prevede il patrocinio gratuito, pensione di reversibilità, sequestro conservativo dei beni a garanzia del risarcimento dei danni, assistenza medica e psicologica. Al Senato,inoltre, è in attesa del sì definitivo il testo sulla tutela dei minori stranieri.

La politica non è sorda al grido di sofferenza dei bambini e dei più giovani,  e quello della loro tutela deve diventare sempre di più un tema centrale dell’attività parlamentare e governativa. Solo così si può costruire un futuro migliore per tutti”. Così la deputata Pd Sandra Zampa, vicepresidente della commissione parlamentare Infanzia e Adolescenza.

30/01/2017 - 15:43

“Proprio per fronteggiare la complessità del fenomeno dei minori stranieri non accompagnati, fenomeno su cui si sofferma il rapporto di Greta, l’ organo del Consiglio d'Europa composto da esperti anti-tratta, che ci sollecita misure per proteggere adeguatamente migranti e rifugiati, l'Italia, primo paese in Europa, ha predisposto un progetto di legge che razionalizza il sistema in tutti i suoi aspetti. La legge, a mia prima firma, è stata già approvata alla Camera ed è ora al Senato, in attesa di essere approvata definitivamente e tutto lascia sperare che nelle prossime settimane questo provvedimento giunga in porto.

Noi crediamo che questo sia il modo migliore per rispondere alla questione che Greta giustamente ci pone, tenendo conto, per altro, che nessun paese in Europa ha in questo momento un numero così alto di migranti minorenne soli. 

Il Governo e il Parlamento italiani per i minori hanno fatto e stanno facendo molto. Voglio ricordare anche: l’ attuazione, con il D.Lgs. 142/2015, della nuova direttiva europea in materia di accoglienza dei rifugiati e richiedenti protezione internazionale, che contiene specifiche disposizioni sui minori non accompagnati; l’aumento per sostenere le attività dei comuni, delle risorse del Fondo nazionale per l'accoglienza dei minori non accompagnati; la possibilità di accedere ai servizi di accoglienza finanziati con il Fondo nazionale per le politiche ed i servizi dell'asilo, istituito per finanziare l'accoglienza dei soli richiedenti protezione internazionale.

Certo, il nostro lavoro non è finito, ma andremo avanti con determinazione. Quello tuttavia che chiediamo a gran voce, e da tempo all’Europa tutta,  è  di non lasciarci soli, di non lasciare l’Italia sola in prima linea a gestire il difficile fenomeno delle migrazioni epocali che possono essere affrontate in un modo efficace soltanto se l’Europa è unita in un progetto politico di accoglienza e integrazione”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Sandra Zampa, della commissione Esteri e vicepresidente commissione Infanzia.  

24/01/2017 - 17:48

“I dati che fornisce Save the children sulle violenze contro i bambini durante i respingimenti in Serbia ci fanno rabbrividire. Ci dicono che la rotta che i rifugiati seguono, prevista dall’accordo tra Ue e Turchia, costringe migliaia di minori a sopravvivere in condizioni drammatiche. Ma la cosa più terribile è che non bastano il freddo glaciale, la mancanza di cibo e tanto altro di doloroso e tragico che devono subire, questi bambini devono anche subire le violenze e i soprusi da parte delle forze di polizia e dei trafficanti. Questo è l’orrore che denuncia Save the children. Un orrore che va fermato. L’Europa tutta non può rimanere inerme  di fronte  a tanta brutalità.

Il Governo italiano deve fare tutto il possibile, dobbiamo, insieme al resto dell’Europa, attivare corridoi umanitari. Dobbiamo almeno essere in grado di promuovere un piano di aiuti umanitari che risparmi ai bambini da altre sofferenze. Dobbiamo salvare queste vittime dall’inferno. Inferno che è alle porte della nostra Europa. Quell’Europa i cui valori di solidarietà e di diritto alla vita rischiano  di rimanere seppelliti se non riusciamo a porre fine a questa valanga di soprusi e di torture di poveri innocenti”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Sandra Zampa , vicepresidente commissione Infanzia.

16/01/2017 - 20:07

"Le nostre coscienze si ribellano a questa atroce sofferenza che va in scena da troppo tempo senza che le istituzioni internazionali trovino un punto di accordo per intervenire. Attivare subito corridoi umanitari per salvare i 300 mila bambini siriani intrappolati. Lo ha dichiarato la deputata Pd Sandra Zampa, vicepresidente della commissione bicamerale infanzia che aggiunge: "   Un genocidio si sta consumando in Siria, decine di migliaia di bambine e bambini sono rimaste vittime di questa guerra e molti altri sono ancora intrappolati sotto un cielo che scarica bombe sulle loro giovani e innocenti vite. Noi ne siamo a conoscenza e non possiamo più stare zitti.  Abbiamo il dovere di provvedere immediatamente, di pensare come proteggerli . Serve uno sforzo comune delle istituzioni per chiedere a gran voce la pace in quei territori”.

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