10/05/2016 - 19:47

Chiedo alla ministra di dare priorità alle urgenze in tema di adozioni

Sandra Zampa, deputata del Pd, firmataria di una proposta di legge sulla riforma delle adozioni insieme a Lia Quartapelle e Anna Rossomando, si dice “molto soddisfatta della scelta del governo di assegnare a Maria Elena Boschi la delega alle adozioni internazionali e alle pari opportunità. Si tratta di due settori che attendono interventi importanti, sono certa – conclude - che Maria Elena saprà dare una spinta significativa di rinnovamento. In tema di adozioni internazionali, in particolare, ci sono molte urgenze da affrontare e risposte da dare. Chiedo dunque alla ministra di porre in cima alle priorità questo tema”.

27/04/2016 - 15:52

Decisione che viola trattati e diritto internazionale

 "Che una grande nazione come la Gran Bretagna sbarri l'accesso a 3000 minori stranieri non accompagnati è davvero il segno dello smarrimento non solo di ogni solidarietà ma anche e soprattutto del rispetto dei diritti e delle norme internazionali. Mai ci si sarebbe attesi che nella patria dei diritti si violasse la Convenzione ONU per la protezione dei minori. Apprendiamo infatti con sgomento che la Gran Bretagna ha cambiato idea e deciso di non accogliere, come annunciato, 3000 minori profughi già approdati in Europa compresi quelli che da mesi si trovano a Calais. Inquieta anche la ragione del rifiuto finalizzato a scoraggiare i viaggi dei minori soli verso l’Europa. Viaggi che certamente non si fermeranno nemmeno dopo l'intervento inglese, deciso ieri, di prelevare lo stesso numero di minori dai campi di Giordania e Libano. Siamo di fronte ad una decisione che viola tutti i trattati sui diritti dei minori e che sembra voler ignorare il diritto alla mobilità di questi bambini  in fuga da fame, malattia, guerra e violenze inaudite ad opera delle organizzazioni terroristiche".  Così Sandra Zampa, vice presidente della Commissione bicamerale Infanzia e Adolescenza del Pd, commenta la decisione del governo inglese.

 "È inaccettabile - prosegue Zampa - che proprio oggi, quando assistiamo ad una crisi umanitaria che si aggrava a causa della continua minaccia della violenza terroristica, un governo europeo possa pensare di scoraggiare l'emigrazione dei minori, quando invece tutte le associazioni umanitarie chiedono che siano creati corridoi umanitari che consentano a questi bambini di mettersi in salvo prima di arrivare ai porti e cadere vittime dei mercanti di vite umane. Solo così, con un'azione comune che veda impegnata l'Europa e tutti i paesi uniti si può davvero cercare di tutelare la vita dei minori esposti a guerre e violenze nel rispetto di tutti i trattati internazionali che ne tutelano i diritti. E' grave questa retrocessione sui diritti dei minori che risponde a logiche di politica interna dei singoli paesi e non tiene conto della fragilità di questi migranti ‘speciali’ e del loro diritto di mettersi in salvo. È grave dover constatare che la violenza subita dai bambini uccisi dal terrorismo, sepolti vivi, trucidati solo qualche tempo fa sembri oggi già dimenticata".

05/04/2016 - 18:57

“Nelle parole misurate e precise del ministro Gentiloni leggiamo la fermezza e la determinazione del governo italiano”. Lo dichiara nel suo intervento in Aula Sandra Zampa, deputata del Pd in commissione Esteri della Camera dopo l'informativa urgente del ministro Gentiloni  sulla vicenda Regeni.

“L'indignazione e la vicinanza ai genitori di Giulio – prosegue Zampa - sono enormi e diciamo loro: "siamo con voi e non vi lasceremo mai soli". Su questa vicenda dolorosa e grave viene alla memoria la suggestione di un grande politico italiano, conoscitore e amico dei paesi arabi come Moro che di fronte a circostanze come questa occorre esercitare “l’intelligenza degli avvenimenti”. Una  prima conclusione è che l’assassinio di Giulio Regeni è un omicidio politico e bene ha fatto il governo italiano a respingere le versioni contraddittorie egiziane e a pretendere di ottenere la verità. Una seconda considerazione riguarda la situazione interna dell’Egitto, che si trova in una difficile fase di stabilizzazione. Apprendiamo con preoccupazione dei conflitti presenti all’interno degli apparati statali egiziani, quello più evidente tra polizia e magistratura. È  proprio in contesti opachi e confusi come questi che avvengono i rapimenti, depistaggi di cui il caso di Giulio Regeni è per noi quello più prossimo e doloroso, ma non certo l’unico. Se quindi noi oggi poniamo il tema dei diritti umani non è per minacciare la stabilità dell’Egitto, ma proprio perché senza il rispetto delle libertà fondamentali la stabilizzazione raggiunta sarà sempre precaria e minacciabile. Una terza considerazione riguarda il profilo internazionale di questa vicenda. Giulio Regeni era un cittadino e ricercatore italiano, ma anche dottorando di una università inglese. Era uno dei migliori giovani europei. Ferme restando le nostre responsabilità, non dovrebbe essere del tutto fuori luogo il coinvolgimento di partner e soprattutto delle istituzioni europee. L’ultimo invito che vorrei rivolgere al ministro è di sostenere con tutti i mezzi a disposizione della nostra cooperazione quelle organizzazioni non governative, quei mondi vitali della società civile egiziana che operano ogni giorno a difesa e tutela dei diritti civili e politici e della libertà di informazione. E’ anche questo un modo per esercitare quella “risposta forte” che la famiglia di Giulio Regeni ha chiesto alle nostre istituzioni”.

01/03/2016 - 20:21

"Il sindaco di Bologna, Virginio Merola, rivendica con giusta ragione di aver fatto bene a garantire l'acqua alle famiglie con minori. Merola dice che lo rifarebbe mille volte. E mille volte il sindaco ha ragione. I Pm oggi chiedono l'archiviazione del caso. Non mancano che le scuse di chi, nella Lega o a destra, lo ha strumentalmente accusato, ha tentato e tenta anche oggi di trasformare Bologna in una città egoista e brutale. Si rassegnino: Merola aveva e ha mille volte ragione. Non si possono privare le persone di un bene primario come l'acqua. Bologna e il suo sindaco lo sanno."

12/01/2016 - 19:38

"Impedire a un bambino di accedere alla mensa perché i genitori non pagano produce solo ingiustizia e discriminazione”. Lo dichiarano le deputate del Partito Democratico Simona Malpezzi, componente della Commissione Bicamerale per l'Infanzia, e Sandra Zampa, vice presidente della stessa commissione.

“Fa male a chi lo subisce – spiegano - ma anche all'intera comunità che a scuola si ritrova a condividere un progetto educativo di cui la mensa è parte integrante. Male dunque continua a fare il sindaco di Corsico, Filippo Errante, a escludere gli alunni in difficoltà: le responsabilità dei padri non devono mai ricadere sui figli. La Convenzione Onu sull'infanzia ce lo insegna ma anche la nostra Costituzione ci indica la strada da percorrere: i minori sono tutti uguali e non si può discriminarli in alcun modo”.

“Siamo a fianco dei dirigenti scolastici e degli insegnanti che stanno trovando soluzioni per rimediare al danno educativo causato dall'amministrazione comunale . Come sempre sanno stare dalla parte giusta che, anche per noi, è quella di bambini", concludono Flavia Malpezzi e Sandra Zampa.

21/12/2015 - 20:40

Ringrazio il Presidente della Repubblica per le parole di condanna della proposta del governo danese volta a spogliare i migranti dei loro beni per pagare il costo dell'accoglienza. Non è solo "crudelmente beffardo" e offensivo della loro dignità ma, come ha correttamente ricordato il Presidente Mattarella, "riconduce alla memoria i momenti più oscuri dell'Europa". Sono certa che tutto il Paese si senta interpretato dall'intervento del Presidente: non è questa l'Europa che vogliamo, non è questa l'Europa che i Padri volevano costruire per garantire alle nuove generazioni pace e benessere dopo gli anni bui delle dittature e della guerra.

 

18/12/2015 - 21:05

“Ha ragione mons. Galantino. La carta elettronica a disposizione dei 18enni per spese nella cultura deve essere estesa anche ai loro coetanei stranieri”. Lo dichiara Sandra Zampa, deputata del Partito Democratico.

“Come ha detto questa mattina lo stesso presidente della Commissione Bilancio, Francesco Boccia – spiega la deputata democratica - è stato un errore non averlo previsto ma ciò è avvenuto per l’impossibilità di risolvere politicamente il tema in sede di discussione della legge di Stabilità. E’ necessario rimediare al più presto perché l’investimento in cultura serve proprio per costruire una comunità coesa, della quale siano protagonisti, alla pari con i loro coetanei, anche gli studenti stranieri”.

“Per questo, all’impegno assunto formalmente da Boccia proprio con mons. Galantino, abbiamo già fatto seguire un mio odg che impegna il governo a ‘individuare misure volte a incentivare la fruizione culturale e artistica del nostro inestimabile patrimonio culturale, da estendere agli studenti extracomunitari legalmente residenti nel nostro Paese’. L’odg ha già raccolto le firme di molti colleghi, segno della volontà del Partito Democratico di sanare al più presto questo vuoto”, conclude Sandra Zampa.

 

10/12/2015 - 12:52
"Oggi è la Giornata internazionale dei diritti umani che ricorda la “Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo“. Ieri la Fondazione Migrantes diffondeva la notizia secondo la quale sono 700 i bambini morti nel Mediterrano da inizio anno. Questi bambini esigono una risposta. Le potenze del mondo non possono limitarsi a tenere il conto delle loro morti. Occorre mettere i minori in salvo, attraverso la realizzazione e l'apertura di corridoi umanitari, prima che si imbarchino mettendo a rischio la propria vita. I bambini non possono essere quelli che pagano, per di più con la vita, gli errori, le ingiustize e la violenza. E' tempo che l'ONU e l'Europa agiscano e sottraggano i bambini al traffico degli esseri umani, ai viaggi disperati sui barconi della morte. Chiedo al mio paese e al governo che proprio oggi, all'inaugurazione di MED 2015, sia affrontato questo tema e chiedo che l'Italia si faccia promotrice, nelle opportune sedi, di una iniziativa umanitaria in tal senso."

Sandra Zampa, vicepresidente della Commissione bicamerale Infanzia e Adolescenza

07/12/2015 - 13:48

“Nell’ultimo soliloquio sul web, Grillo parla del Movimento 5 stelle come unica cura che risana le città. Quale sarebbe questa cura? Quella applicata a Livorno sommersa dai rifiuti o a Civitavecchia dove il sindaco da un anno e mezzo non interviene per garantire l’accesso al trasporto pubblico per i disabili e non ha tagliato gli emolumenti dei componenti la sua giunta? L’unico metodo che Casaleggio e Grillo conoscono bene è quello utilizzato a Bologna dove hanno imposto un candidato sindaco senza rispetto della democrazia e della base. Non sono questi gli impegni presi con elettori e militanti. Non è così che si fa il bene dei cittadini". 

Lo ha detto Sandra Zampa, vice presidente del Pd.

03/12/2015 - 15:25

"Il dato diffuso da Istat con il terzo rapporto Bes in relazione alla povertà minorile in Italia, conferma che il governo ha finalmente preso la strada giusta prevedendo nella legge di stabilità misure di contrasto a un fenomeno che si va aggravando da anni. La stessa commissione Bicamerale per l'infanzia e l'adolescenza ha svolto una importante indagine conoscitiva sulla povertà di bambini e adolescenti consegnando oltre un anno fa al Parlamento un documento che evidenziava criticità gravissime. Ciò che preoccupa di più, anche alla luce dei nuovi e più aggiornati dati Istat, è che a fronte di un debolissimo miglioramento degli indici di deprivazione dell'infanzia, nel Sud nulla cambi. Il prezzo che bambine e bambini pagano oggi per una povertà enorme, materiale ed educativa, sarebbe di per sé sufficiente alla messa in atto di politiche di contrasto immediate e potenti. Ma se non si interverrà subito con azioni atte a ridurre il fenomeno sarà il paese tutto a pagare un salatissimo prezzo per quanto oggi sta accadendo. La politica deve mettere tutti nella condizione di poter competere domani non solo perché questo è giusto, non solo perché ce lo impone la Costituzione ma perché ce lo impone la ragione. Un paese che lascia in povertà le sue bambine e i suoi bambini è un paese che decreta la propria sconfitta".

Lo ha detto Sandra Zampa del Pd, vicepresidente della commissione bicamerale sull’Infanzia e l’adolescenza.

25/11/2015 - 11:12

Ogni giorno è quello giusto per dire, noi tutte insieme, con una sola voce 2015

Lo scrive in un tweet l'on. Sandra Zampa

 

19/11/2015 - 15:04

"La giornata internazionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, che ricorre domani, costituisce un'occasione importante per riflettere sulla condizione dei minori in Italia e nel mondo: dobbiamo guardare a loro con senso di responsabilità e lungimiranza, mettendo in campo politiche volte innanzitutto ad alleviare una condizione molto spesso fragile sul fronte della povertà educativa e materiale". Lo dichiarano, in una nota congiunta, le parlamentari del Pd e membri della commissione Bicamerale per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori, Sandra Zampa e Donella Mattesini. "L'impegno a favore dei minori deve procedere senza soluzione di continuità, come dal 2011 sta facendo la commissione Bicamerale per l'infanzia e l'adolescenza, pronta a recepire le istanze che provengono da quel mondo per mettere in campo soluzioni concrete ed efficaci", aggiungono. "Questa consapevolezza deve costituire un patrimonio di tutti, dalle istituzioni ai cittadini: è ai minori di oggi che spetterà il compito di costruire il futuro del nostro Paese", proseguono. "Giudichiamo positivamente l'impegno che il Governo ha messo in campo con la legge di stabilità, dove per la prima volta si fa preciso riferimento alla povertà infantile: è un segnale di attenzione importante, che si ‎concretizza con un primo stanziamento economico a favore dei bambini e delle loro famiglie che oggi vivono in Italia in condizioni difficili", sottolineano le parlamentari del Pd. "E' essenziale ora proseguire sul percorso intrapreso nella convinzione che non possiamo mettere in secondo piano un investimento, innanzitutto culturale ed educativo, che oggi si pone come imprescindibile", concludono.

04/11/2015 - 20:01

"Finalmente anche in Italia la Convenzione di New York si dota delle gambe che fino ad ora non aveva: oggi con l'approvazione in Parlamento del Protocollo opzionale alla Convenzione di NY sui diritti del fanciullo il nostro Paese compie un passo fondamentale per l'affermazione dei diritti dei bambini e degli adolescenti. Con la ratifica di questo Protocollo, già sottoscritto da cinquanta paesi, anche un solo bambino, o più bambini insieme, individualmente o attraverso associazioni e istituzioni, potrà rivolgersi al Comitato ONU per la denuncia della violazione dei diritti sanciti nella Convenzione e il Comitato potrà attivarsi affinché le violazioni siano sanate e i diritti ripristinati". Così dichiaraSandra Zampa, vicepresidente della Commissione bicamerale Infanzia e Adolescenza e relatrice della dichiarazione di voto avvenuto oggi alla Camera.
"Nel corso di questo anno abbiamo troppe volte pianto per le tragedie che hanno colpito l'infanzia nel mondo. Abbiamo ancora davanti agli occhi le drammatiche immagini dei cadaveri in mare dei minori migranti, assistiamo quasi quotidianamente alla violazione anche gravissima dei diritti dei minori, penso ai casi di abuso e di violenza, alle spose bambine, alla privazione in tante parti del mondo del diritto all'istruzione, alla cura, al gioco. Da oggi anche uno Stato potrà denunciare al Comitato ONU la palese violazione dei diritti dei minori di età da parte di un altro Stato. Come non ricordare il coraggio di Malala Yousafzai che si è battuta per il riconoscimento del diritto all'istruzione ed ad una vita in pace nel nome di milioni di bambini nel mondo. Oggi dobbiamo essere orgogliosi del ​traguardo che il nostro Paese ha raggiunto, perchè oggi il sogno di Malala ci appare meno lontano.” Sandra Zampa,vicepresidente della Commissione bicamerale Infanzia e Adolescenza.

07/10/2015 - 16:41

“La proposta a cui sta lavorando il direttore generale della Rai, Antonio Campo Dall’Orto, che prevede l’esclusione della pubblicità dalla rete Rai YoYo è molto positiva. Sosterrò questa iniziativa convintamente”. Lo ha detto Sandra Zampa, deputata del Pd e vice presidente della commissione sull’Infanzia e l’adolescenza.

“Sarebbe un segnale importante di attenzione all’infanzia - ha proseguito Zampa - e sono molto soddisfatta che sia il servizio pubblico ad avanzare una iniziativa del genere. Tra l’altro, nella passata legislatura la commissione Infanzia e adolescenza aveva svolto una indagine proprio sui media e avevamo valutato molto favorevolmente la possibilità di non accompagnare con la pubblicità le trasmissioni dedicate ai più piccoli”.

 

17/06/2015 - 19:13

"Resta molto da fare nel nostro Paese per la piena attuazione della Convenzione dei diritti dell'Infanzia e dell'adolescenza: a venti anni dal primo monitoraggio, il Gruppo Crc ha presentato questa mattina il nuovo rapporto che ci consegna un quadro del tutto inadeguato per un paese come il nostro. Povertà minorile, carenza di servizi educativi e aumento del fenomeno delle violenza domestica e degli abusi sono motivo di grave allarme e preoccupazione. Un bambino su 7 nasce in condizione di povertà assoluta, 1 su 20 assiste a violenza mentre 1 su 100 ne è vittima. Più di 8 bambini su 10 non possono usufruire di servizi socio-educativi nei primi tre anni di vita e 1 su 10 tra i 3 e i 5 anni." Così commenta Sandra Zampa, vicepresidente della Commissione bicamerale Infanzia e Adolescenza, la presentazione del rapporto sullo stato di attuazione della Convenzione sui diritti dell'Infanzia presentata a Roma questa mattina dal Gruppo Crc alla quale ha partecipato e che ha concluso.

"Ho accolto con speranza le parole del ministro Poletti e auspico che davvero il nuovo Piano per l'Infanzia sia finanziato in modo adeguato e mirato alla risoluzione di problemi di gravità enorme, poiché insistono sulla più giovane generazione che rappresenta la nostra sola possibilità per un futuro migliore. Non solo il rapporto ci consegna un quadro di grave allarme sul piano nazionale, ma i dati mettono in risalto la disomogeneità tra Nord e Sud del Paese. Un paese a due velocità non sarà mai un paese competitivo e un paese dove cresce in modo allarmante la povertà minorile è un paese che non investe sul suo futuro. Manca in Italia una nuova cultura del rispetto dei diritti dell'Infanzia che resta un dovere etico fondamentale e, allo stesso tempo, un investimento strategico per la realizzazione di una società migliore e di un sistema paese moderno e competitivo. Il governo ci stupisca e finalmente si passi dalle parole ai fatti."

 

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