11/06/2015 - 14:33

Condizioni di detenzione della giornalista Ismayilova violano convenzioni internazionali

“Chiediamo al ministro degli Esteri Paolo Gentiloni di verificare se siano stati effettivamente violati i diritti della giornalista investigativa Khadija Ismayilova, detenuta nel carcere di Baku dallo scorso 5 dicembre, le cui condizioni di detenzione violano completamente le convenzioni internazionali in quanto non le è permesso di vedere né la famiglia né il suo avvocato. Il governo italiano, che con l’Azerbaijan ha rapporti improntati ad una intensa e positiva collaborazione in campo economico, commerciale e culturale con particolare riguardo all’approvvigionamento energetico, si impegni a monitorare il rispetto dei diritti umani e dei diritti di libertà nel paese che si affaccia sul mar Caspio”. Lo ha detto Sandra Zampa, deputata del Pd in commissione Esteri che ha presentato una interrogazione in commissione al ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, su questo tema.

“Il rapporto di Amnesty International ‘Guilty of defending rights’ del 2015 - si legge nell’interrogazione - mette in luce la crescente persecuzione nei confronti di chi critica il governo azero. Dal 2001 l’Azerbaigian fa parte del Consiglio d’Europa, i cui principali obiettivi sono la tutela, il miglioramento e la promozione dei diritti umani, della democrazia, dello Stato di diritto e della libertà di espressione ma attualmente si contano circa 100 prigionieri politici nelle carceri azere. Le motivazioni dell’arresto della giornalista investigativa dell'OCCRP (Organized Crime and Corruption Reporting Project) addotte dalle autorità riguardavano la vita privata della stessa giornalista ma non avendo trovato alcuna prova la magistratura l’ha trattenuto in carcere ipotizzando nuove fattispecie di reato. Il giorno prima dell’arresto, che è seguito a vari episodi di minacce e ricatti come le foto scattate nella sua camera da letto dove evidentemente qualcuno aveva installato telecamere nascoste, il capo dell’Ufficio di presidenza Ramiz Mehdiyev aveva definito la Ismayilova ‘il miglior esempio’ di giornalismo contro il governo”.

 

21/05/2015 - 13:12

"La notizia degli arresti che hanno avuto luogo questa mattina a Roma per il reato di prostituzione minorile conferma che il fenomeno, anche per la sua particolare gravità e ripugnanza, va seguito con attenzione da parte delle istituzioni e, in particolare, da quanti hanno a cuore il futuro dei minori. Bene ha fatto la commissione bicamerale per l'Infanzia e l'adolescenza a promuovere nei mesi scorsi l'indagine conoscitiva per comprendere la dimensione del fenomeno e l'ambiente sociale ed economico che lo favorisce. Sarà mia cura chiedere oggi stesso una audizione con i funzionari della Polizia ferroviaria che hanno condotto le indagini e gli arresti. È a loro che va rivolto un plauso per avere permesso che si arrivasse in queste ore, con l'arresto di otto persone, a un primo, importante risultato".

Lo ha detto Sandra Zampa, deputata del Pd e vice presidente della commissione bicamerale sull’Infanzia e l’adolescenza.

 

13/05/2015 - 14:47

“Leggo con sconcerto e con dispiacere le parole della senatrice Enza Blundo (M5s), vicepresidente della commissione Infanzia e Adolescenza, che attribuisce al Partito Democratico atteggiamenti di ostacolo all’indagine conoscitive sulle case famiglia.

Non solo è falso ma mi rattrista che la Vicepresidente non abbia ancora colto in alcun modo, nonostante la sua esperienza parlamentare sia iniziata da ormai due anni, che lo spirito del lavoro delle bicamerali deve sapere andare oltre le logiche di partito. Tanto più quando siamo chiamati ad affrontare temi delicati e preziosi come quello dell’infanzia e dell’adolescenza.

Questa commissione sta in vita sostanzialmente grazie all’impegno del Pd che non solo ha voluto esattamente che si avviasse la nuova indagine conoscitiva sulle case famiglia ma è protagonista di tutte le indagini conoscitive in corso. Mi sento costretta sottolineare che con questo spirito non si va davvero lontani”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Sandra Zampa , vicepresidente commissione Infanzia e Adolescenza.

 

05/05/2015 - 17:29

"Destano preoccupazione e allarme le parole del sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna, che dichiara di non sapere come gestire i nuovi arrivi dei minori non accompagnati e di non essere in grado di trovare per loro accoglienza nemmeno presso le strutture limitrofe perchè già tutte piene. E ha ragione quando dice che è un problema di responsabilità di governo. Esiste una proposta di Legge che consentirebbe una messa a sistema dell'accoglienza per i minori non accompagnati che attende di essere approvata da mesi.Con il bel tempo gli sbarchi proseguiranno e il numero dei minori profughi aumenterà.

Non possiamo continuare così, improvvisando soluzioni spesso non idonee e non rispettose dei diritti dei minori. E' urgente che la Legge sia approvata e che tutto il sistema di accoglienza sia guidato da una nuova logica che coinvolga tutto il sistema il Paese e non scarichi le responsabilità sui soli sindaci."

E' quanto dichiara Sandra Zampa, vice presidente della Commissione Bicamerale Infanzia e Adolescenza.

 

20/04/2015 - 09:47

"Difronte a una tragedia umanitaria enorme come quella che si è consumata con il naufragio del barcone nel canale di Sicilia, non c'è paese in Europa che non debba sentirsi chiamato in causa. Oggi è il giorno del dolore e del lutto non delle polemiche. Ma il momento delle decisioni non può tardare oltre: occorre che l'Europa ripensi strumenti, mezzi e risorse per intervenire efficacemente. Al primo posto va messo il salvataggio delle vite, ma occorre lavorare per stroncare il traffico di esseri umani e gli interessi degli schiavisti e per creare nei paesi di partenza punti di accesso per chi fugge e per chi ha diritto allo status di rifugiato e profugo. Sono nostre sorelle e nostri fratelli: non possiamo limitarci al cordoglio. Dobbiamo salvarli"

 

 

14/04/2015 - 19:16

 “Da Francesco richiamo alla verità e sofferenza di tutte le minoranza perseguitate”

"Un grande paese, che aspira ad essere riconosciuto come grande potenza, non ha paura della verità della storia e non teme l'ammissione delle responsabilità storiche. Ce lo ha testimoniato, tra gli altri, il cancelliere Willy Brandt quando, nel 1970 a Varsavia, avvertì la necessità di inginocchiarsi davanti al ghetto ebraico. Un anno fa lo stesso presidente Erdogan con questo spirito ha presentato le proprie condoglianze al popolo armeno. Non si spiega perché oggi non si colga che le parole pronunciate da Papa Francesco domenica scorsa in san Pietro scaturivano dalla responsabilità spirituale nei confronti della verità e della sofferenza del popolo armeno ieri, così come delle minoranze ovunque perseguitate oggi nel mondo".

È quanto dichiara la parlamentare dem Sandra Zampa, presidente onoraria del gruppo parlamentare Amici dell'Armenia.

 

09/03/2015 - 11:18

"Il ritardo nell'approvazione della nuova legge di riorganizzazione dell'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati nel nostro Paese e' davvero inaccettabile e Save the Children ha ragione a richiamare governo e Parlamento su questo punto. La nuove norme hanno superato il vaglio della Commissione Affari Costituzionali e delle altre Commissioni competenti della Camera ma, da tre mesi, tutto e' fermo in Commissione Bilancio in attesa del parere tecnico del governo". Cosi' Sandra Zampa, vice presidente della Commissione Bicamerale Infanzia e Adolescenza, che continua: "Piu' di 700 minori sono da mesi ospitati in strutture non adeguate dove invece dovrebbero rimanere solo per brevissimo tempo. Abbiamo gia' assistito in passato ad episodi gravissimi, a danno di minori che siamo tenuti a salvaguardare, a causa della inadeguatezza di queste strutture e di un sistema di accoglienza non idoneo. Ora abbiamo la possibilita' di porvi rimedio. Mi impegnero' con tutti mezzi a mia disposizione, anche attraverso iniziative personali- continua- perche' la legge sia approvata e si esca, al piu' presto, da questo dannoso immobilismo che mette a rischio tante giovani vite sfuggite alla fame e alle atrocita' del terrorismo e della guerra. Non sono giunti qui per restare vittime di un sistema che non cambia pur avendo a disposizione gli strumenti per farlo", conclude Zampa.​

27/02/2015 - 11:00

“Il via libera della Camera alla mozione sul riconoscimento dello stato di Palestina, a prima firma del capogruppo Pd Speranza, segna certamente un passo avanti nel difficile cammino della pace”. Lo afferma Sandra Zampa, vice presidente del Partito democratico.

“In un mondo attraversato e ferito da guerre, terrore e violenze inaudite, il risultato raggiunto in parlamento su questo atto ci permette di sperare che si possa raggiungere il traguardo della convivenza tra i popoli con la mediazione, la diplomazia e la testarda volonta’ della pace.

I diritti e la dignita’ dei palestinesi possono e devono convivere con il diritto alla sicurezza di Israele. Dal punto di vista politico interno il risultato raggiunto oggi ha un grande valore: la mozione del Pd reca infatti anche la firma dei colleghi Pia Locatelli e Mario Marazziti, ed e’ stata votata dai parlamentari di Sel. Questa circostanza e’ per me ulteriore motivo di soddisfazione”, conclude.

 

26/02/2015 - 19:00

Urge piano nazionale contro sfruttamento

“Il tentativo, sventato dalle forze dell’ordine, di compravendita di un bambino di nazionalità rumena di 8 anni, è segnale di quanto sia urgente e necessario alzare il livello di protezione dei minori nel nostro Paese. 88 i minori di età che in Italia, nel 2014, sono stati vittime di tratta e sfruttamento.

Ma questa cifra, già  elevata, non rappresenta che la punta dell’iceberg: il fenomeno è infatti in larga misura sommerso e poco conosciuto, anche dall’opinione pubblica”. Lo dice Sandra Zampa, vice presidente della commissione bicamerale Infanzia e Adolescenza.

“Sostengo la richiesta di Save the Children affinché il Piano nazionale di contrasto alla tratta e allo sfruttamento sia al più presto approvato e finanziato, e si provveda in modo organico su tutto il territorio nazionale a realizzare standard di protezione che garantiscano ai minori- conclude la deputata Pd- in condizioni di fragilità, tutte le tutele necessarie“.

 

23/02/2015 - 19:02

Dal Forum di Palermo dati allarmanti

“Dal Forum su ‘Flussi migratori, tratta e sfruttamento’, tenuto oggi a Palermo, è emerso che al 31 gennaio 2015 si sono perse le tracce di circa 2mila minori sbarcati sulle nostre coste. La fuga li rende facile preda della malavita organizzata. Questi numeri sono allarmanti e ci confermano l’urgenza che il Parlamento approvi subito la legge sui ‘minori non accompagnati’”.

Così Sandra Zampa, vicepresidente della Commissione Infanzia e Adolescenza, prima firmataria della proposta di legge che riordina il sistema di accoglienza dei minori stranieri non accompagnati al fine di accorciare i tempi per l’inserimento, dopo lo sbarco, in strutture idonee e di sostenere finanziariamente i Comuni in questo compito.

“Faccio appello alla Presidente della Camera, Laura Boldrini, e al Presidente della commissione Bilancio, Francesco Boccia, affinché accelerino l’iter legislativo della legge che ha già superato l’esame di diverse commissioni e che aspetta solo il pronunciamento finale della commissione Bilancio. La Convenzione di New York, sottoscritta anche dal nostro Paese, ci impone di accogliere e salvaguardare questi ragazzi. Non possiamo aspettare altro tempo. Questa legge serve subito, ce la chiedono i sindaci, costretti a pagare con i soldi delle casse dei Comuni le case famiglia che accolgono i minori, e le Associazioni non governative da sempre in prima linea di fronte a questa emergenza”.

 

12/02/2015 - 12:39

“Condivido la preoccupazione del garante nazionale dell’infanzia, Vincenzo Spadafora, sui destini della giustizia minorile. Siamo tutte e tutti interessati a far in modo che l’annunciata riforma produca effetti migliorativi rispetto al presente prima di tutto sulla vita di migliaia di bambini, ragazzi e sulle loro famiglie ma anche su quella di quanti a diverso titolo operano nel sistema.

Questo risultato non può essere ottenuto senza coinvolgere tutti gli interlocutori istituzionali cui fanno capo le politiche per l’infanzia e la tutela dei diritti dei minori a cominciare dagli organi parlamentari deputati, come la Bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza”. Lo ha affermato in una dichiarazione Sandra Zampa, vicepresidente Pd della commissione bicamerale Infanzia e Adolescenza.

 

10/02/2015 - 13:57

“La morte di 29 migranti abbandonati all’assideramento nel canale di Sicilia ci riempie di dolore e di un profondo senso di inadeguatezza. Di fronte alla tragedia umana che si consuma nel tempo presente ci è imposta una riflessione: dopo la fine di ‘Mare nostrum’ occorre che Triton venga esteso nella sua operatività al fine di consentire sempre il salvataggio di vite umane. Le parole del Vescovo di Agrigento: “Dovremmo metterci tutti in ossequioso silenzio e pensare che questi erano uomini come noi e sono morti in una maniera indegna per un essere umano”  interrogano le nostre coscienze.

L’Europa non può pensare di lasciare ancora una volta sola l’Italia dinnanzi a questa tragedia: bisogna intensificare le azioni dicontrasto della tratta di esseri umani in Libia ad opera delle organizzazioni criminali e provvedere al più presto alle modifiche necessarie del Piano Triton perché ogni vita umana persa in quel tratto di mare riguarda noi e tutta l’Unione europea“. Lo dice Sandra Zampa, vice presidente della Commissione bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza.

 

29/10/2014 - 18:28

Lettera aperta all’ambasciatore, “siamo indignati per l’uccisione di Reyhaneh Jabbari”

Una delegazione di parlamentari del Pd si recherà questa sera all’ambasciata dell’Iran in via Nomentana a Roma per manifestare la propria indignazione per l’impiccagione della giovane donna Reyhaneh Jabbari, avvenuta lo scorso 25 ottobre. La delegazione è composta, fra gli altri, da Roberta Agostini, Sofia Amoddio, Lorenza Bonaccorsi componente della segreteria nazionale del Pd, Rosa Calipari, Elena Carnevali, Anna Maria Carloni, Susanna Cenni, Maria Chiara Gadda, Daniela Gasparini, Anna Giacobbe, Fabrizia Giuliani, Chiara Gribaudo, Vanna Iori, Pia Elda Locatelli, Barbara Pollastrini, Anna Rossomando, Gea Schirò, Marietta Tidei, Valeria Valente e Sandra Zampa, componente della commissione Esteri e vicepresidente della commissione bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza.

Segue testo della lettera inviata questo pomeriggio all’Ambasciata iraniana a Roma.

 

14/10/2014 - 20:06

“Con l'approvazione in I Commissione della proposta di legge per la tutela dei minori stranieri non accompagnati il Parlamento consegue oggi un risultato di grande valore politico e umanitario. Le nuove norme attese da tempo dalle Associazioni e dai Comuni italiani affrontano e rispondono in modo concreto e razionale alle necessità di accoglienza che ogni giorno la cronaca ci mette sotto gli occhi con il racconto degli sbarchi di tanti minori giunti sulle nostre coste da soli, senza alcun adulto che possa loro provvedere. Si tratta di un risultato davvero di grande valore, che va ascritto a pressoché tutte le forze politiche presenti in Parlamento i cui esponenti hanno saputo comprendere l'urgenza di riorganizzare l'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati. Questa proposta di legge di cui ho l'onore di essere prima firmataria, è nata su impulso di Save the Children e il mio ringraziamento va a questa Associazione che da sempre si batte per i diritti dei minori. Un ringraziamento speciale alla relatrice, Barbara Pollastrini e a tutti i colleghi della Commissione Affari Costituzionali per la sensibilità e l'impegno profusi". E' quanto dichiara Sandra Zampa, vicepresidente della Commissione Infanzia e Adolescenza, prima firmataria della proposta di legge che riordina il sistema di accoglienza dei minori stranieri non accompagnati al fine di dotare il nostro Paese di una nuova organizzazione, rispettosa del superiore interesse del fanciullo e al contempo attenta alle necessarie misure di razionalizzazione della spesa. 

“Occorre ora che la Commissione Bilancio e le altre Commissioni interessate dall'iter legislativo, raccolgano l'urgenza e procedano ad esprimere un parere prima che abbia inizio la sessione di bilancio che ne comporterebbe una lunga sospensione. Di questa legge c'è bisogno subito. Ogni sindaco lo sa e le Associazioni umanitarie sono a chiedercelo ogni giorno. Lo dobbiamo ai tanti minori stranieri che disperati raggiungono, dopo un vero calvario di sofferenze e di violenze, il nostro Paese, finalmente un luogo in cui trovare accoglienza".

 

22/07/2014 - 17:44

“Quali iniziative il governo intenda assumere, anche nell’ambito della Presidenza italiana del semestre europeo, per fermare la crisi umanitaria e rilanciare un strategia politica europea in favore della ripresa del processo di pace in Medioriente”.

E’ il tema dell’interrogazione presentata da un gruppo di deputati del Partito Democratico, primo firmatario il capogruppo in commissione Esteri Vincenzo Amendola (e a seguire Lia Quartapelle , Khalid Chaouki , Andrea Manciulli, Eleonora Cimbro, Marco Fedi, Francesca La Marca, Marina Sereni, Sandra Zampa), rivolta al Ministro degli Esteri Federica Mogherini.

L’obiettivo è sollecitare il governo a sostenere in tutte le sedi le iniziative a favore di una tregua che possa consentire di riprendere i negoziati tra le parti in conflitto. Parti che – come si sottolinea nell’interrogazione – finora non hanno trovato alcun punto di contatto, ed entrambe sono state vittime di opposti e pericolosi estremismi, mentre le organizzazioni internazionali lanciavano frequenti e inascoltati allarmi in difesa delle popolazioni inermi.

 

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