05/08/2015 - 14:54

Oggi a Montecitorio giornata di promozione della frutta nostrana, in particolare delle pesce e nettarine che potranno essere degustate dai deputati i quali le troveranno a disposizione sui banchi della bouvette.“L’appuntamento – spiega il deputato del Pd Giorgio Zanin - riprende una campagna nazionale accompagnata anche dal MIPAAF, per sensibilizzare in merito alla crisi che sta danneggiando profondamente il comparto ortofrutticolo italiano. La produzione di pesche rappresenta oltre il 50% del settore ortofrutticolo in estate ed è la fascia più colpita dal periodo di difficoltà.”. Una promozione quelle delle pesche voluta anche dall’ l'Organizzazione Interprofessionale ORTOFRUTTA ITALIA. Dice il suo presidente Nazario Battelli:"l'iniziativa di comunicazione collettiva “generica”, che ha ottenuto il patrocinio del MiPAAF connotandosi come lo strumento istituzionale dell'intera filiera e della Pubblica Amministrazione competente, richiama l'attenzione alla stagionalità, alla territorialità e alla qualità, come fattori di stimolo al consumo di pesche e nettarine nel momento giusto della stagione. L'intera filiera, dalla produzione alla distribuzione, si rivolge così ai consumatori con un messaggio grafico originale presente fino al 12 settembre in migliaia di punti vendita delle principali catene della Distribuzione Moderna su tutto il territorio nazionale e con il coinvolgimento degli Operatori Grossisti dei Mercati Agroalimentari."

“La produzione di Pesche Nettarine e Percoche in Europa nel 2015 – aggiunge il coordinatore del comitato Pesche e Nettarine, Gabriele Ferri - è simile a quella della precedente annata, sul piano visivo e gustativo il prodotto è ottimo. Anche l’ultima motivazione dell’embargo russo fra pochi giorni sarà rimossa. Non si comprende più quali siano le reali motivazioni che stanno comprimendo verso il basso le quotazioni.. L’intera filiera produttiva deve riorganizzarsi con nuovi modelli in grado di organizzare in modo nuovo la gestione commerciale di questo straordinario prodotto”.

 

04/08/2015 - 11:13

Verrà presentata iniziativa di degustazione alla Camera contro crisi del consumo di pesche e nettarine di stagione

Oggi, martedì 4 agosto alle ore 16, presso la Sala stampa di Montecitorio, verrà presenta l’iniziativa del giorno successivo, mercoledì 5 quando, per tutta la giornata, i Deputati potranno degustare alla Camera pesche e nettarine offerte da Ortofrutta Italia. L'on. Giorgio Zanin (PD) componente della commissione Agricoltura, con i colleghi Romanini e Amato, in collaborazione con Ortofrutta Italia rappresentata dal presidente nazionale Nazario Battelli e da Gabriele Ferri, coordinatore del Comitato Pesche e Nettarine, promuovono l'appuntamento che riprende una campagna nazionale accompagnata anche dal MIPAAF, per sensibilizzare in merito alla crisi che sta danneggiando profondamente il comparto ortofrutticolo italiano.

“La produzione di pesche – spiega Zanin - rappresenta oltre il 50% del settore ortofrutticolo in estate ed è la fascia più colpita dal periodo di difficoltà, difficoltà che dipendono in larga misura dall'embargo posto dalla Russia sui prodotti agro alimentari, mentre a livello nazionale è più complesso motivare il crollo della quotazione economica del settore, vista l'annata interessante dal punto di vista produttivo. Si è tenuto un incontro nel merito all'Expo di Milano, in cui tutta la filiera si è alleata per fare fronte al problema in modo congiunto e sensibilizzare il consumo di questo prodotto. L'intera filiera ortofrutticola nazionale mette a confronto gli interessi di 390.000 Aziende agricole singole o associate, 850 Cooperative agricole, 260 Organizzazioni di Produttori, 300 Imprese commerciali, 700 Grossisti, 40 Aziende della Distribuzione Moderna e 160 Industrie alimentari. In particolare il comparto di pesche, nettarine e percoche, vanta in Italia una produzione annuale di 1,3-1,5 milioni di tonnellate, confermando il nostro Paese leader a livello europeo assieme alla Spagna, dove la produzione complessiva varia da 3,5 a 3,9 milioni di tonnellate. L'importante rinnovamento varietale di questi anni ha infatti permesso un significativo miglioramento qualitativo in grado di rispondere alle attese dei consumatori. Mi auguro – conclude Zanin - che la giornata di sensibilizzazione permetta ai deputati di gustare gli eccellenti prodotti ortofrutticoli del nostro Paese. Pesche e nettarine di stagione sono alimenti buoni ed economici che vanno valorizzati anche per gli ottimi valori nutrizionali. La promozione del consumo interno nelle prossime settimane può risultare un aiuto decisivo a salvaguardia di una fetta dell'agroalimentare italiano".

03/08/2015 - 17:58

Verrà presentata iniziativa di degustazione alla Camera contro crisi del consumo di pesche e nettarine di stagione

Martedì 4 agosto alle ore 16, presso la Sala stampa di Montecitorio, verrà presenta l’iniziativa del giorno successivo, mercoledì 5 quando, per tutta la giornata, i Deputati potranno degustare alla Camera pesche e nettarine offerte da Ortofrutta Italia. L'on. Giorgio Zanin componente della commissione Agricoltura, con i colleghi Romanini e Amato, in collaborazione con Ortofrutta Italia rappresentata dal presidente nazionale Nazario Battelli e da Gabriele Ferri, coordinatore del Comitato Pesche e Nettarine, promuovono l'appuntamento che riprende una campagna nazionale accompagnata anche dal MIPAAF, per sensibilizzare in merito alla crisi che sta danneggiando profondamente il comparto ortofrutticolo italiano.

“La produzione di pesche – spiega Zanin - rappresenta oltre il 50% del settore ortofrutticolo in estate ed è la fascia più colpita dal periodo di difficoltà, difficoltà che dipendono in larga misura dall'embargo posto dalla Russia sui prodotti agro alimentari, mentre a livello nazionale è più complesso motivare il crollo della quotazione economica del settore, vista l'annata interessante dal punto di vista produttivo. Si è tenuto un incontro nel merito all'Expo di Milano, in cui tutta la filiera si è alleata per fare fronte al problema in modo congiunto e sensibilizzare il consumo di questo prodotto. L'intera filiera ortofrutticola nazionale mette a confronto gli interessi di 390.000 Aziende agricole singole o associate, 850 Cooperative agricole, 260 Organizzazioni di Produttori, 300 Imprese commerciali, 700 Grossisti, 40 Aziende della Distribuzione Moderna e 160 Industrie alimentari. In particolare il comparto di pesche, nettarine e percoche, vanta in Italia una produzione annuale di 1,3-1,5 milioni di tonnellate, confermando il nostro Paese leader a livello europeo assieme alla Spagna, dove la produzione complessiva varia da 3,5 a 3,9 milioni di tonnellate. L'importante rinnovamento varietale di questi anni ha infatti permesso un significativo miglioramento qualitativo in grado di rispondere alle attese dei consumatori. Mi auguro – conclude Zanin - che la giornata di sensibilizzazione permetta ai deputati di gustare gli eccellenti prodotti ortofrutticoli del nostro Paese. Pesche e nettarine di stagione sono alimenti buoni ed economici che vanno valorizzati anche per gli ottimi valori nutrizionali. La promozione del consumo interno nelle prossime settimane può risultare un aiuto decisivo a salvaguardia di una fetta dell'agroalimentare italiano".

30/07/2015 - 15:28

Voglio richiamare l’attenzione sul significato politico di una missione aeronavale nel Mediterraneo per contrastare il traffico e la tratta di esseri umani, alla quale partecipano insieme all’Italia 13 Paesi dell’Unione europea, attraverso l’invio dei mezzi e la partecipazione ai costi. L’Europa ha dato con la decisione di autorizzare la missione una prima, parziale, migliorabile, ma politicamente importantissima risposta. Si tratta di un passaggio di grande valore, raggiunto grazie soprattutto al paziente e fermo lavoro diplomatico del nostro governo e dell’Alto Rappresentante per gli affari esteri Federica Mogherini, che esprime una prima attuazione del principio di una responsabilità comune di fronte a una tragedia epocale quale è l’emigrazione dall’Africa verso l’Europa. Tutte le forze politiche rappresentate in questo Parlamento e che con insistenza hanno chiesto una soluzione europea, dovrebbero prendere atto che questa prima risposta c’è stata e andrebbe sostenuta da un largo consenso parlamentare. Tuttavia, questa missione rappresenta un successo tattico. C’è bisogno adesso di ragionare in un orizzonte politico più alto. Noi riteniamo che una risposta più adeguata alla straordinaria gravità e complessità del problema, potrebbe essere l’organizzazione, sotto l’egida dell’Onu e in collaborazione con l’UNHCR, di campi di accoglienza dei profughi in cammino dai rispettivi Paesi. E’ evidente che per raggiungere questo obiettivo sarebbe indispensabile il giusto consenso internazionale. Ed è in questa direzione che intendiamo sollecitare sin da ora l'azione del nostro governo e di tutto l'importante apparato diplomatico italiano. Nella convinzione che la missione nel Mediterraneo possa leggersi come il mattone del ponte e non del muro che l'Europa vuole costruire verso l'Africa.

Lo afferma in Aula il deputato Giorgio Zanin, durante la dichiarazione di voto sul decreto che autorizza la partecipazione italiana alla missione dell'Unione europea nel Mediterraneo "Eunavfor Med".

 

 

23/06/2015 - 18:50

Zanin: “E’ l’impegno preso oggi al Convegno dei Deputati Pd della Commissione Difesa”

“Non è più rinviabile la valorizzazione e il riuso dei tanti beni militari presenti nel Friuli Venezia Giulia: oggi ne abbiamo discusso a Montecitorio in un convegno nel quale sono intervenuti il ministro della Difesa Pinotti, la presidente della Regione, Debora Serracchiani, il presidente dell’Agenzia del Demanio, Roberto Reggi, numerosi sindaci della Regione e componenti della commissione Difesa della Camera. Dal confronto è emerso l’impegno di tutti i soggetti coinvolti a sviluppare un modello in grado di mettere in sintonia le domande di un territorio che è stato uno dei più militarizzati durante la Guerra Fredda con l’offerta di beni che non sono più utili al nuovo modello di Difesa. Per raggiungere questo obiettivo è necessario che ciascuno faccia la sua parte, superando comportamenti burocratici e arrugginiti. La Regione friulana diventerà il laboratorio per sperimentare questo modello ed estenderlo alle altre realtà del Paese”.

Lo ha detto Roberto Zanin, deputato del Pd, organizzatore del Convegno tenuto alla Sala Aldo Moro della Camera.

 

19/05/2015 - 16:10

“Quali risorse l’Italia e l’Europa intendono attivare per assicurare l'istruzione universitaria nei paesi africani, in particolare in quelli coinvolti in situazioni di emergenze umanitarie e di crisi democratiche? Si stanno predisponendo progetti per permettere a un numero stabile di ragazzi africani di laurearsi presso le università europee e per attivare una sorta di Erasmus allargato, in cui le università aprono piccole quote per scopi umanitari?” È quanto chiede il deputato del Pd Giorgio Zanin in una interrogazione al sottosegretario con delega alle Politiche europee. 

“L'apertura solida e strutturale ai percorsi di studio delle nuove generazioni dei Paesi in via di sviluppo- sostiene Zanin - costituisce in prospettiva il miglior canale di investimento per promuovere lo sviluppo locale in termini economici e per la formazione di Stati democratici stabili. Di una forte iniziativa centrata sui temi della formazione diretta e indiretta, a lungo termine ne beneficeremmo noi europei, dato l'interesse evidente che le classi dirigenti del futuro siano formate nelle nostre università”.

 

30/04/2015 - 18:11

“Va avanti il lavoro della commissione Difesa in merito alla proposta di legge per la riabilitazione, attraverso un appello d'ufficio alla giustizia militare, di quei soldati italiani della Grande Guerra fucilati dopo processi sommari. Oggi abbiamo ascoltato una commovente testimonianza di Mario Flora, nipote di un soldato alpino fucilato, che da oltre trent’anni combatte per ridare giustizia al suo congiunto facendo pressioni su Governi e Capi di Stato, da cui ha sempre avute promesse non mantenute. Inoltre, abbiamo raccolto la testimonianza di Sergio Abramo sindaco di Catanzaro che chiede a nome della sua città la riabilitazione dei soldati dell’intera Brigata Garibaldi, annientati e vilmente gettati in una fosse comune nel luglio del ‘17. Queste toccanti testimonianze, oltre alla convergenza di tutti i gruppi parlamentari sulla nostra proposta, ci rafforzano nella convinzione che sia importante e non più rinviabile l’iniziativa di restituite onore e rango dei caduti per la Patria ai soldati morti sotto il 'fuoco amico'”.

Così il capogruppo del Pd Gian Piero Scanu, primo firmatario della proposta di legge in discussione, inizialmente presentata solo dal Partito democratico, poi accolta dal consenso unanime di tutti gli altri gruppi. Relatore del provvedimento è l’onorevole Giorgio Zanin.

 

01/04/2015 - 18:36

“Le reti di impresa possono essere un motore dello sviluppo del territorio, in particolare per il sistema agroalimentare”. Lo dichiara Giorgio Zanin, deputato del Partito Democratico, e componente in Commissione Agricoltura alla Camera, che nei giorni scorsi a depositato un’interrogazione al ministro dei Trasporti, sottoscritta anche dal collega Paolo Coppola, per farsi carico della segnalazione di Bif (Bella impresa friulana), un’aggregazione composta da 5 aziende agricole e agroalimentari.

“Hanno infatti il pregio – spiega Zanin - di valorizzare e innovare le capacità competitive, con beneficio sia in termini produttivi che di impatto culturale. Per questo mi sto occupando dei problemi normativi che ostacolano il loro sviluppo, come per esempio il divieto di trasportare con i propri mezzi merce altrui, ritrovandosi così a inficiare una delle finalità per cui è stata creata la Bif”.

“La messa in rete – continua il deputato democratico - si riferisce, nella stragrande maggioranza dei casi, allo sviluppo in forma congiunta di attività di promozione, distribuzione, commercializzazione e marketing. Questa collaborazione tende a mettere in luce la produzione, l'immagine e la professionalità delle imprese partecipanti, con una maggior efficienza e, per quanto possibile, una riduzione dei costi aziendali. Pertanto, dato l'impatto positivo sia in termini di qualità che di beneficio complessivo dei consumatori, occorre incentivare e non sanzionare inutilmente realtà territoriali che promuovono nuove forme di collaborazione per la valorizzazione dei prodotti della nostra regione”, conclude Giorgio Zanin.

 

01/04/2015 - 15:24

Conferenza Stampa, giovedì 2 aprile, ore 11.30, Sala Stampa di Montecitorio con il procuratore militare Sergio Dini e monsignor  Frigerio

Il Partito democratico ricorda la Grande Guerra, a cento anni dal suo inizio, chiedendo la riabilitazione dei militari italiani uccisi da un plotone di esecuzione per reati contro la disciplina militare, accusati di tradimento o di viltà di fronte al nemico. La tragica vicenda non può essere dimenticata perché è moralmente doveroso riconoscere l’ingiustizia subita da quegli uomini e perché esistono ragioni di carattere giuridico e storico a sostegno di un auspicabile provvedimento di riabilitazione che abbia la forza della legge.

Domani Gian Piero Scanu, capogruppo in commissione Difesa, i deputati Carlo Galli e Giorgio Zanin illustrano la proposta del Pd (“Disposizioni concernenti i militari italiani ai quali è stata irrogata la pena capitale durante la prima Guerra mondiale” A.C 2741) insieme a Sergio Dini, magistrato della Procura militare di Padova, Giovanni Marco Cavallarin, Elisa Bianchi, Damiano Leonetti, firmatari dell’appello pubblico per la riabilitazione insieme a numerosi e autorevoli esponenti del mondo culturale, docenti universitari e liceali, rappresentanti di associazioni. Sarà inoltre presente monsignor Angelo Frigerio, vicario generale dell’Ordinariato militare già protagonista di una richiesta di riabilitazione.

 

 

04/03/2015 - 16:14

“Con il voto di oggi, la Camera esclude la possibilità per i Generali in pensione di offrire consulenze o ricoprire incarichi in aziende produttrici di sistemi d’arma per la Difesa per i tre anni successivi alla loro collocazione a riposo”. Lo dichiara Giorgio Zanin, deputato del Partito Democratico e relatore della proposta di legge a prima firma del deputato Pd Carlo Galli, votata oggi all’unanimità dalla Commissione Difesa in sede legislativa.

“Questo provvedimento – spiega Zanin – responsabilizzando militari e aziende a una gestione più trasparente ed efficiente delle forniture per i sistemi d’arma, porta l’ordinamento militare italiano su standard europei. Militari e apparati industriali sono infatti indirizzati a operare secondo una piena e indipendente autonomia operativa, a tutto vantaggio della qualità delle forniture e dell’abbattimento dei costi per la P.A. Un provvedimento che per la sua valenza porta con sé anche un profilo etico”.

“Con la legge Galli – prosegue Zanin – l'ordinamento militare italiano contribuisce, anche nell'ambito della difesa, a quell'azione corale della XVII legislatura che si ispira trasversalmente ai valori fondamentali della trasparenza e dell'efficientamento del sistema”.

“Nel concludere oggi il percorso da relatore – continua il deputato democratico – desidero ringraziare i colleghi di tutti i gruppi per il lavoro di collaborazione condotto in Commissione, per la messa a punto condivisa degli emendamenti e anche per la volontà di procedere congiuntamente alla proposta di approvazione in sede legislativa. E ringrazio anche il Governo, che non ha fatto mancare il suo positivo apporto concreto all'azione legislativa del Parlamento”.

“Il consenso generale raccolto dal provvedimento e l'approvazione in sede legislativa, con il pieno concorso del Governo, sono dunque segnali importanti che auspico indirizzino anche il Senato a procedere speditamente alla sua approvazione definitiva”, conclude Giorgio Zanin.

 

19/02/2015 - 17:08

"La notizia, fornita oggi dal rapporto Istat "Noi Italia 2015", è che aumentano ma non abbastanza i laureati in Italia. Solo il 22,4% dei 30-34enni possiede un titolo universitario e nonostante l'aumento di quasi 7%, siamo ancora molto distanti dal 40% fissato dalla Commissione europea nella Strategia Europa 2020. Sono dati generali su cui riflettere nei giorni in cui anche a Pordenone si discute del destino dell'Università". Lo afferma l'onorevole Giorgio Zanin, che prosegue "Sono dati che vanno inquadrati anche a partire dalla constatazione che l'incidenza della spesa in istruzione e formazione sul Pil è in Italia al 4,2% nel 2012, valore vicino a quelli di Germania e Spagna ma inferiore a quello dell'Ue28 (5,3%). Ritengo che la razionalizzazione della spesa e l'offerta formativa integrata con le prospettive del territorio vadano inquadrate anche con il tessuto complessivo del Paese, e che la sfida formativa per qualificare le nuove generazioni sia quella che più di tutte deve accomunare il territorio in sede locale. Il futuro sta nel superamento dei gap formativi a partire dalla prevenzione dell'abbandono scolastico e dal contrasto complessivo alla povertà educativa che finisce per impoverire il tessuto complessivo del territorio, compreso quello produttivo".

 

18/02/2015 - 18:18

“L'uso delle armi che rende possibile la guerriglia è all'origine della fibrillazione tanto in Ucraina quanto in Libia. Le armi non sono la risposta ma la causa della guerra, che è ripudiata dalla nostra Costituzione. Senza far venir meno la sicurezza interna, l'orientamento espresso del Parlamento per il dimezzamento della spesa per l'acquisto degli F35, aerei chiaramente a carattere offensivo, indica una volontà certa anche politicamente per il PD già dalla campagna elettorale del 2013. E' mia convinzione che l'abbandono del programma non sia stato perseguito dal Parlamento solo a tutela degli impegni economici e strutturali già assunti dal Paese. La strategia diplomatica delineata dal ministro Gentiloni nel corso dell'informativa di stamane è assolutamente coerente con le qualità e il profilo del nostro Paese nello scenario internazionale”.

Così Giorgio Zanin, deputato del Partito democratico, membro della commissione Difesa. 

 

26/01/2015 - 19:55

“Abbiamo votato in commissione alla Camera una risoluzione ampia e qualificata sulla questione dei nitrati, dopo aver lavorato alacremente e in maniera pressoché unanime. La materia interessa la maggior parte degli allevatori italiani. L’obiettivo principale è assicurare maggiore flessibilità nei periodi di ferma. Auspico che il tavolo di lavoro di Ministero e Regioni, convocato per il prossimo 10 febbraio, ne tenga conto, per assicurare quanto prima tale flessibilità nei periodi di ferma”. Lo dichiara il deputato Pd e membro della commissione Agricoltura alla Camera, Giorgio Zanin, primo firmatario della risoluzione, approvata in commissione, sulla tematica degli organismi geneticamente modificati e dei nitrati.

 

22/01/2015 - 15:33

Presentate le conclusioni dell’indagine conoscitiva della commissione bicamerale: in due anni sono raddoppiati i bambini in situazione di indigenza

“Dalla indagine conoscitiva sulla povertà e il disagio minorile della commissione bicamerale sull’infanzia e l’adolescenza, emerge che i bambini in situazione di povertà dal 2011 al 2013 sono raddoppiati, tendenza che non è stata registrata nella popolazione adulta. La politica faccia una riflessione e decida se la povertà dei bambini è una priorità o meno”. Lo dicono Sandra Zampa, vicepresidente commissione bicamerale sull’Infanzia, Vanna Iori, responsabile Pd per l’infanzia, Giorgio Zanin e Chiara Scuvera componenti della commissione parlamentare bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza.“Durante le numerose audizioni - proseguono i deputati dem - si è evidenziato come un basso livello di scolarizzazione corrisponda anche ad un impoverimento materiale. A fronte degli adulti che diventano poveri c’è un popolo di bambini che si impoveriscono di più: dal 2011 al 2013 i minori in povertà sono passati da 723mila a un milione e mezzo, relegando l’Italia agli ultimi posti in Europa. Chiediamo al ministro Poletti di interessarsi personalmente a questa emergenza. La situazione è particolarmente grave tanto da richiedere un intervento ad hoc da parte del governo. Urge la presentazione del piano nazionale per l’infanzia previsto dalla legge istitutiva della commissione bicamerale, che non è stato ancora presentato; l’ultimo è della scorsa legislatura ed era privo di finanziamenti. Questo la dice lunga anche della retorica sulla famiglia che in molti fanno. Mentre in Europa la crisi aumentava e numerosi paesi incrementavano i loro investimenti per l’infanzia, in Italia si azzeravano, gli interventi come la social card si sono dimostrati fallimentari e i Comuni tagliavano i servizi. La differenza tra Nord e Sud è diminuita nel senso che è peggiorato il Nord. E anche la povertà educativa è aumentata: questa è una doppia povertà perché priva i bambini in condizioni di svantaggio degli strumenti per uscire da questa situazione. Si impone un cambiamento culturale che faccia passare dal concetto di spesa a quello di investimento ed escludere dal patto di stabilità le spese per le mense scolastiche affrontate dai municipi, così come accade per gli investimenti per l’edilizia scolastica”.

 

21/01/2015 - 11:30

Oggi mercoledì 21 gennaio alle ore 17,30 conferenza stampa del Pd presso la sala stampa di Montecitorio, via della Missione 4.

Parteciperanno le deputate democratiche della commissione bicamerale sull’infanzia Sandra Zampa, vicepresidente della commissione e Vanna Iori.

Saranno presenti anche Chiara Scuvera e Giorgio Zanin, deputati del Pd.

 

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