08/11/2017 - 19:59

“Un importante passo avanti per un tema strategico per il future”. Lo dichiara Diego Zardini, deputato del Partito democratico e relatore del provvedimento, per commentare la ratifica, da parte della Commissione Ambiente della Camera, dell’accordo del governo italiano per il trasferimento, a partire dal 2019, del data centre del Centro europeo per le previsioni a medio termine (ECMWF), da Reading (Gran Bretagna) alla ex Manifattura tabacchi di Bologna.

“Si tratta di un arricchimento per l'Italia, che potrà dare un impulso alla ricerca scientifica in campo ambientale e sui cambiamenti climatici. In particolare gli effetti di eventi atmosferici estremi saranno monitorati dal nostro Paese, interpretando anche un'opportunità in più per i nostri giovani”, conclude.

12/07/2017 - 16:57

Si è svolto oggi alla Camera dei Deputati, su richiesta dei rappresentanti di alcune associazioni di risparmiatori/azionisti di Veneto Banca e Popolare di Vicenza (Adusbef, Codacons Veneto, Ezelino III da Onara, Associazione Vitale), un incontro con una delegazione di deputati del Partito Democratico per rappresentare le istanze dei risparmiatori vittime di frodi finanziarie perpetrate dagli amministratori delle due popolari, con particolare preoccupazione per i casi sociali più gravi.

Le associazioni hanno  condiviso la necessità dell’approvazione del decreto per salvaguardare la continuità del sistema economico veneto, ma hanno chiesto garanzie sui risarcimenti agli azionisti. I deputati hanno manifestato vicinanza rispetto al dramma dei risparmiatori raggirati e di un territorio che ha subito una catastrofe finanziaria, assumendo l’impegno a cercare insieme delle soluzioni possibili in prossimi provvedimenti  per dare una giusta risposta alle legittime ragioni di chi è stato vittima di un sistema illegale. Su questo i deputati veneti del Pd hanno già depositato oggi una serie di ordini del giorno per impegnare il Governo ad assumere iniziative specifiche a favore dei piccoli azionisti frodati, degli azionisti che hanno già transatto e a garanzia delle imprese.

Dall’incontro è emerso anche l’auspicio che la magistratura faccia rapidamente chiarezza sulle responsabilità degli ex vertici aziendali. Inoltre il gruppo del Pd ha assicurato l'impegno a far partire al più presto i lavori della Commissione d’Inchiesta, già approvata, per far luce sulle crisi bancarie e verificare anche l'operato delle autorità di vigilanza.

Erano presenti, oltre al Capogruppo del Pd alla Camera Ettore Rosato e al relatore del provvedimento Giovanni Sanga, i deputati veneti Simonetta Rubinato, Federico Ginato, Sara Moretto, Daniela Sbrollini, Diego Zardini, Roger De Menech, Vincenzo D’Arienzo, Floriana Casellato, oltre al piemontese Enrico Borghi e al friulano Gianluigi Gigli.

10/11/2016 - 17:26

“Emilio Salgari è uno degli scrittori più letti e tradotti in tutto il mondo, che ha avuto il merito di portare l'immagine del nostro Paese e la sua cultura oltre i confini nazionali. Oggi il Parlamento ha voluto ospitare la conferenza stampa del Premio letterario dedicato alla sua figura. Salgari ha saputo affascinare, nelle sue opere e nelle loro trasposizione cinematografiche, intere generazioni di italiani”.

Così il deputato Pd Diego Zardini, oggi alla Camera dei deputati durante la conferenza stampa di presentazione del Premio letterario Emilio Salgari, giunto alla sua sesta edizione, che si svolgerà sabato 12 novembre a Negrar (Verona) con la premiazione del vincitore. I tre finalisti, selezionati da una giuria di esperti, sono Alberto Custerlina con il romanzo La carovana dei prodigi (Baldini&Castoldi), Michele Mari con il suo Roderick Duddle (Einaudi) e Oltremare di Marco Steiner (Sellerio). Ospite d’onore e padrino d’eccezione della giornata di sabato sarà lo scrittore francese Jean-Christophe Grangé.

26/05/2016 - 14:42

"Oggi in commissione di inchiesta sull'uranio impoverito e le malattie contratte dai militari ha concluso la prima parte delle audizioni con quella più autorevole della Ministra della Difesa Roberta Pinotti. L'importanza dell'audizione rilevata non solo sotto il profilo del ruolo istituzionale, per il topico momento dei lavori della commissione che e' alla vigilia del deposito della Relazione intermedia del Presidente della Commissione, ma soprattutto per le parole e la sensibilità espresse dal Ministro. Nel rispetto dei ruoli di ciascuno, nel rispetto istituzionale che ispira i lavori della Commissione, il gruppo del Pd esprime tutta la propria soddisfazione per le aperture del Ministro che ha espresso positivi commenti circa il corposo lavoro di questi cinque mesi da parte della Commissione. Dopo aver illustrato quanto fin qui portato avanti dal governo, dimostrando consapevolezza che la necessità di ben quattro commissioni di inchiesta, rendono ormai necessarie fattive proposte di innovazione legislativa per adeguare le norme, ispirandosi ad alcuni principi, che la Commissione ha proposto e sulle quali il Ministro ha dimostrato apertura, ponendosi in posizione sinergica coi lavori della commissione, l'introduzione di criteri di terzietà nella valutazione delle cause di servizio ispirandosi a principi di probabilità qualificata e multifattorialita', sburocratizzazione e semplificazione delle procedure di riconoscimento che facciano percepire l'amministrazione della  difesa come comunità che rispetta il patto nei confronti di chi mette la sua vita a servizio  del Paese.  La Ministra ha anche manifestato impegno, per quanto di sua competenza e responsabilità, a far in modo di ridurre il più possibile la conflittualità nei contenziosi. Molto lavoro rimane da fare, sui poligoni, sui vaccini e sull'amianto, ma le premesse fanno pensare che davvero ci sono le condizioni perché questa possa essere l'ultima commissione di inchiesta che chiude con prospettive positive una vicenda che ha già visto troppa sofferenza”.

Lo ha dichiarato il capogruppo del Pd in Commissione, Diego Zardini.

 

18/05/2016 - 17:25

“In data odierna l’audizione della Presidenza di ISPRA in Commissione Uranio Impoverito ha fatto emergere molti elementi di grande rilevanza, relativamente al ruolo dell'Istituto nelle valutazione degli impatti dell'uranio impoverito nei teatri di guerra.  Per quanto riguarda i poligoni, ISPRA sta effettuando le caratterizzazioni dei siti da bonificare. Durante l'esposizione, in risposta ad una domanda del Presidente Scanu, avente ad oggetto il poligono di Capo Teulada è emerso il problema della cosiddetta "Penisola interdetta", un'area di circa 3 kmq all'interno del poligono che non ha ancora visto la rimozione dei materiali inesplosi per cui ancora non si è potuto entrare ed effettuare la caratterizzazione, propedeutica alla bonifica vera e propria dalle sostanze e da minerali inquinanti che verosimilmente sono presenti.

Il gruppo del Partito Democratico esprime la massima preoccupazione per tale situazione che necessita di una celere bonifica dei materiali inesplosi per consentire finalmente l'accesso da parte di chi ha la responsabilità poi di caratterizzare i terreni e le acque prospicienti. Lascia interdetti che dopo tanti anni ancora non siamo in grado di conoscere per poter intervenire. Sollecitiamo tutti gli enti preposti a provvedere quanto prima alla rimozione del materiale inesploso per arrivare a conoscere il reale stato di inquinamento della penisola.

Leggeremo con grande attenzione le relazioni di ISPRA sulle caratterizzazioni già effettuate negli altri poligoni al fine poter completare una doverosa azione di ripristino dei luoghi per una riconsegna ai cittadini dei loro territori con la verifica anche delle aree circostanti”. Lo ha dichiarato il deputato Pd Diego Zardini

23/03/2016 - 14:06

“Proseguono le audizioni in commissione uranio impoverito. Sta finalmente emergendo che le gravi malattie di molti militari italiani nascono in un contesto di multifattorialità che prescinde dalla dimostrazione di uno stringente nesso di causalità. L’audizione di oggi del professor Trenta ha rafforzato la nostra determinazione ad andare fino in fondo.

Infatti, se nella precedente audizione Trenta aveva tenacemente sostenuto l'assenza di ruolo nelle malattie dei nostri militari della radioattività dell'uranio impoverito, questa mattina ha confermato le sue dichiarazioni rese in tribunale, autonomamente rilevate dalla Commissione, che incolpavano le nanoparticelle derivanti dall'esplosione dei proiettili arricchiti all'uranio depleto (“L’uranio depleto è il mandante, le nanopolveri l’esecutore”).

 Nessuna reticenza può impedirci di svolgere il nostro ruolo, lavoreremo assieme per ricostruire la fiducia tra istituzioni e cittadini, tra Stato e militari: il patto deve essere chiaro. Il nostro impegno è che questa sia l'ultima commissione di inchiesta su questi temi, perché saremo stati capaci di far luce sui fatti, senza intenti punitivi, ma per ottenere giustizia e garantire salute e sicurezza a tutti i cittadini e lavoratori come previsto dall'art. 32 della Costituzione Italiana. Crediamo che solo così lo Stato avrà svolto il suo ruolo fino in fondo”. Lo ha dichiarato il deputato Pd  Diego Zardini, capogruppo commissione di Inchiesta Uranio impoverito.

17/03/2016 - 14:17

“Nella seduta odierna della Commissione Parlamentare d'inchiesta sull'uranio impoverito il Generale Magrassi ha fatto una importante apertura, ammettendo che l'attuale normativa non ha sempre garantito il patto di fiducia tra Stato, Forze Armate, militari e cittadini.

Occorre intervenire per ripristinare la fiducia, agevolando gli indennizzi, superando il principio asettico di una impossibile causalità asettica verso, invece, un più opportuno principio di probabilità.

E’ necessario, inoltre, rigettare ogni tentazione di limitarsi a mere soluzioni risarcitorie del danno ex post. Obiettivo è una vera e sostanziale sicurezza equivalente per i nostri militari, nel pieno rispetto dell'art. 32 della Costituzione".

Così il deputato Diego Zardini, capogruppo Pd nella Commissione d’inchiesta sull’uranio impoverito della Camera.

11/02/2016 - 14:47

“A margine della odierna seduta della Commissione parlamentare di inchiesta sulle malattie da uranio impoverito ho sollecitato un intervento per risolvere il problema della pensione della signora Stefania Sommella, moglie del sottufficiale Gianluca Danise. Il presidente della commissione Gian Piero Scanu ha immediatamente chiamato la signora per esprimere la solidarietà di tutta la commissione impegnandosi per dare il massimo sostegno alla soluzione della pratica burocratica sulla reversibilità della pensione del marito scomparso. La commissione peraltro si é messa subito al lavoro: ha approvato le linee programmatiche e la lista dei consulenti decisi assieme tra maggioranza e minoranza col solo obiettivo di lavorare di concerto ed ottenere finalmente verità e giustizia. In memoria di chi purtroppo non c'è più e perché non accada mai più. Intendiamo questa Commissione come l'ultima, quella che metterà la parola fine ad una pagina triste della storia del nostro paese”.

Lo ha detto Diego Zardini deputato del Pd e componente della commissione Ambiente.

28/01/2016 - 16:19

Diremo una parola definitiva

“La Commissione uranio è stata istituita e il Pd è pienamente impegnato ad andare fino in fondo, come dimostrano le ambiziose linee programmatiche approvate questa mattina”. Lo afferma Diego Zardini, capogruppo Pd nella Commissione d’inchiesta sull’uranio impoverito della Camera. “Siamo partiti con il piede giusto e confidiamo che la nostra indagine possa dire una parola definitiva, garantendo ai militari il diritto di operare in piena sicurezza. Sono in gioco la credibilità delle istituzioni, la sicurezza ambientale e la salute delle persone. Valori sui quali non si può transigere”, conclude.

23/12/2015 - 16:54

È il risultato del nostro lavoro, grillini sono mentitori seriali

“L'approvazione della norma che introduce la copertura assicurativa dell'infortunio in itinere nel tragitto casa-lavoro percorso in bicicletta ha visto il contributo di associazioni e cittadini e ha avuto una regia tutta targata Partito Democratico. I colleghi grillini Diego De Lorenzis e Mirko Busto facciano pace con la realtà e smettano di diffondere menzogne. Ormai è chiaro a tutti: quelli del M5S sono mentitori seriali”. Lo dice Diego Zardini, deputato del Pd e componente della commissione Ambiente di Montecitorio.

“Riassumo il percorso di questa norma - prosegue Zardini - per fare chiarezza, mi auguro, una volta per tutte: come intergruppo mobilità sostenibile (il cui presidente è il collega del Pd Paolo Gandolfi) nel 2013 ho depositato una Pdl sul tema dell'infortunio in itinere. De Lorenzis mi chiese modifiche per oltre un mese per dirmi poi che non avrebbe firmato; nel frattempo presentò, senza rendermi partecipe, una sua Pdl senza coinvolgere l'intergruppo. Nonostante il tentativo evidente di anticipare il Pd la mia Pdl, la 1918, è stata depositata il 22 dicembre del 2013 mentre la sua, la 1922, il giorno 23 dicembre 2013. Al primo passaggio parlamentare del collegato ambientale proposi ai relatori Alessandro Bratti ed Enrico Borghi del Pd un emendamento che però non convinse la commissione Bilancio sulle coperture. Faci fare allora una relazione al Comitato di indirizzo e vigilanza INAIL presieduto dal dott. Francesco Rampi, che certificava la copertura ma poiché arrivato oltre i termini fui costretto a mandare il testo in Senato e far ripresentare l'emendamento dal relatore Stefano Vaccari del Pd. L'emendamento è stato così inserito e approvato in Senato e confermato ieri in terza lettura alla Camera per l'approvazione definitiva, senza il voto del Movimento 5 Stelle che si è astenuto. Come si dice in un detto veronese nel calcio, quando si vince ‘abbiamo vinto", quando si pareggia ‘si è pareggiato’ e quando si perde ‘hanno perso’. Noi ieri abbiamo vinto!”.