04/09/2014 - 12:40

“La riforma del Ministro Orlando rappresenta un ottimo punto di partenza per lo snellimento e la velocizzazione della giustizia civile nel nostro paese soprattutto a cominciare dai procedimenti che riguardano divorzio e separazione consensuale senza la presenza di figli minori”. Così la deputata del Pd Sofia Amoddio, Commissione Giustizia, che aggiunge: “L’apprezzamento del Commissario Europeo Martine Reicherts dimostra, se ce ne fosse stato bisogno, che la direzione intrapresa dal governo è quella giusta e che presto anche l’Italia potrà godere di un assetto giudiziario civile agile e snello. Una giustizia civile capace di tutelare in tempi brevi i cittadini e risollevarsi dai pantani degli ultimi anni”.

 

10/07/2014 - 16:29

“Tenendo presente che il compito della Giunta è quello di accertare se il GIP manifesti un intento persecutorio verso un parlamentare, posso affermare che nel caso Galan non si ravvisa fumus persecutionis”. Così la deputata del Pd Sofia Amoddio intervenuta nella Giunta per le Autorizzazioni a procedere. “Studiando il fascicolo, è chiaro che il giudice non richiede la custodia cautelare in carcere solo per il parlamentare Galan ma per tutti i soggetti indagati di corruzione, con una motivazione che equipara la condotta del Galan a quella di altri indagati”. “Escludo il fumus da parte del GIP, anche alla luce delle tesi difensive illustrate dall’on.le Galan che, ad esempio, lamenta come il Pm non abbia disposto il suo interrogatorio”. “È utile precisare - prosegue l’On. Amoddio - che nessun PM ha l’obbligo di interrogare la persona nei cui confronti sta svolgendo le indagini”. “Ricordo che ancora oggi le indagini non sono chiuse e l’obbligo per il Pm di sentire l’imputato - solo su sua richiesta - nasce dal momento in cui l’indagato riceve l’avviso di conclusione indagini e non prima”.

 

20/06/2014 - 11:30

“Sopprimere la sede distaccata del TAR di Catania, come prevede la norma dell’art.18 del decreto legge “Pubblica amministrazione”, rappresenterebbe un gravissimo errore”. Così la deputata Pd Sofia Amoddio che aggiunge: “Con 3334 ricorsi nel 2013, il TAR di Catania è il terzo in Italia dopo quelli di Roma e Napoli. Ho avuto modo di parlare con il Ministro alle Riforme Costituzionali Maria Elena Boschi esprimendo la mia preoccupazione e quella degli avvocati amministrativisti e dell’Anci Sicilia che nelle ultime ore hanno espresso il loro disappunto. La chiusura del Tar di Catania comporterebbe, oltre all’evidente aumento dei costi per la pubblica amministrazione, un allungamento dei tempi della giustizia che penalizzerebbe imprese e cittadini. Senza contare che la soppressione delle sedi distaccate si pone in contraddizione con alcune norme della Costituzione che promuovono invece il decentramento delle funzioni giurisdizionali”.

“Mi auguro – conclude Amoddio – che Governo prenda in considerazione la levati di scudi a difesa delle sedi distaccate dei Tar e riveda il provvedimento”.

 

28/05/2014 - 01:00

Avviato oggi alla Camera l’esame del provvedimento

 

“La riforma della prescrizione è indispensabile per il nostro ordinamento perché da una parte può assicurare che l’accertamento del reato non avvenga in tempi irragionevoli, con la risultante di condannare una persona ormai diversa da quella che tempo addietro ha commesso un errore, dall’altra garantisce alla vittima la tutela dello Stato”. Così la deputata del Pd Sofia Amoddio, relatrice del provvedimento di modifica al codice penale in materia di prescrizione dei reati. Amoddio aggiunge che “Occorre sempre ricordare che la ragione della prescrizione consiste nel fatto che i processi devono avere una durata congrua perché sia l'imputato che la vittima hanno il diritto ad ottenere una pronuncia da parte dei giudici in tempi ragionevoli”. “La Commissione Giustizia approfondirà con scrupolo le tre proposte di legge (Colletti, Mazziotti Di Celso e Ferranti) e procederà alle audizioni per arrivare ad una sintesi utile per il nostro ordinamento penale".

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