18/12/2015 - 18:08

Nel 2015 le richieste d’asilo sono aumentate del 78% rispetto al 2014 e la mobilità forzata riguarda ormai più di 20 milioni di persone secondo le ultime stime dell’Unhcr. Dunque, mai come adesso si rende necessario un cambio di rotta dell’Unione Europea sul tema della gestione dei flussi migratori. L’Europa deve darsi delle regole comuni in materia di immigrazione e rigettare con forza le speculazioni politiche di chi continua ad individuare nel migrante il nemico, al solo scopo di far leva sulla paura.

È importante, inoltre, investire su politiche d’integrazione nuove ed efficaci, che puntino a superare i pregiudizi in favore di una conoscenza reciproca costruita sul dialogo e sul rispetto delle radici culturali.

 

17/12/2015 - 17:41

“Piena solidarietà al Ministro della Giustizia Andrea Orlando per le gravi minacce ricevute che non possiamo sottovalutare. Siamo vicini al ministro Orlando e uniti insieme a lui nella lotta comune all’estremismo e nel lavoro di prevenzione portato avanti dalle nostre Istituzioni.” Lo dichiara il deputato PD e membro della Commissione Esteri Khalid Chaouki.

26/11/2015 - 16:48

"Pericolosa aggressione stanotte alle sedi Caritas e Pd. Non possiamo sottovalutare. Serve una reazione dura contro la propaganda neonazista". Così Khalid Chaouki, deputato Pd e coordinatore Intergruppo parlamentare immigrazione su Twitter in relazione al blitz degli Skinheads contro le sedi Caritas e Pd nel Nord Italia.

 

18/11/2015 - 15:25

Tutti in piazza per affermare valori nostra società

Pieno apprezzamento e sostegno alla manifestazione nazionale promossa dalle comunità islamiche italiane che hanno deciso di scendere in piazza in solidarietà con le vittime di Parigi e contro il terrorismo di Daesh sabato 21 alle ore 15. La manifestazione nazionale, che si terrà a Roma, vedrà un largo coinvolgimento delle musulmane e musulmani d’Italia, riuniti per ribadire il loro “Not In My Name”.

Sarà importante che tutti i cittadini italiani insieme alle associazioni religiose e laiche siano in piazza insieme ai musulmani italiani per ribadire la nostra piena solidarietà alle vittime del terrorismo di Daesh e per affermare i valori condivisi della nostra società. Le musulmane e i musulmani d’Italia in questo difficile momento storico sono dunque nostri preziosi alleati in questa sfida al terrore, una sfida che vinceremo tutti uniti e animati dai comuni valori del rispetto della sacralità della vita e dalla netta condanna di qualsiasi forma di radicalismo.

Lo affermano Khalid Chaouki, deputato Pd e coordinatore dell'Intergruppo parlamentare immigrazione e Luigi Manconi, senatore e Presidente della Commissione per i diritti umani.

13/11/2015 - 17:53

"E’ la strada giusta, ha ragione il ministro Orlando che ha spiegato il significato del provvedimento”. Così il capogruppo del Pd in commissione Giustizia, Walter Verini, e Khalid Chaouki, deputato PD coordinatore intergruppo immigrazione, commentano il decreto legislativo di depenalizzazione dei reati per i quali la pena prevista è una multa approvato oggi dal Consiglio dei Ministri. “Le decisioni del Governo – spiegano - sono in linea con gli indirizzi delle Camere: modernizzare il sistema giudiziario, semplificarlo, garantendo al contempo la sicurezza dei cittadini, dunque rigore per i reati gravi e certezza della pena. Quanto al reato di immigrazione clandestina, il Ministro ha motivato la scelta di coinvolgere il Parlamento prima di una decisione finale. Noi ci auguriamo che l’orientamento sia favorevole alla depenalizzazione, dopo i drammi a cui il fenomeno migratorio ci ha costretti ad assistere”.  

13/11/2015 - 16:42

“L’episodio di violenza avvenuto ieri sera a Milano dove il cittadino israeliano è stato accoltellato con efferatezza è di una gravità preoccupante. Se confermata la matrice antisemita, la vicenda assumerebbe contorni davvero allarmanti; riponiamo la massima fiducia nel lavoro delle forze dell'ordine. Milano e l’Italia intera non può tollerare simili episodi di violenza, non concederemo spazio alcuno all’antisemitismo che abbiamo tutti il dovere di condannare con la massima fermezza”.

Così Khalid Chaouki, deputato PD coordinatore intergruppo immigrazione.

12/11/2015 - 13:14

“Abbiamo appreso con soddisfazione la nomina di un nostro connazionale al vertice dell’UNHCR, ciò rappresenta per noi anche un riconoscimento per l’impegno profuso dall’Italia, in particolare a partire dal 2013, nella tutela dei diritti dei migranti e dei rifugiati e nella lotta ai trafficanti di esseri umani a partire da Mare Nostrum.

In un momento storico in cui il tema delle grandi migrazioni forzate diviene di forte attualità questa nomina rivela anche la centralità che il nostro Paese ha assunto nello scacchiere internazionale.

Con Filippo Grandi si è premiata la professionalità, la passione e l’esperienza, a lui gli auguri di un proficuo lavoro”. Così Khalid Chaouki, deputato PD, componente commissione Esteri.

06/11/2015 - 14:13

La Commissione Cultura dell'Unione per il Mediterraneo vuole ricordare e omaggiare la figura di Khaled Al Asaad simbolo della resistenza alla barbarie e lotta per la cultura, decapitato lo scorso agosto da terroristi del Daesh e divenuto profeta del dialogo e della resistenza.

Il Mediterraneo che è la regione dove si è scritta la storia della nostra civiltà, è oggi triangolo di sfide e opportunità, che ci chiedono di trovare risposte, sempre più concrete ed efficaci, per arginare il pericolo dell'estremismo.

Ora un'alleanza operativa tra i popoli del Mediterraneo per prevenire insieme il radicalismo prende piede dalla prevenzione che, in questo caso, deve tenere insieme sia la sicurezza che la cultura del dialogo interreligioso come strumento principe di contrasto alla barbarie."

 

Lo afferma Khalid Chaouki, deputato e Presidente della Commissione Cultura dell'Assemblea parlamentare dell'Unione per il Mediterraneo.

04/11/2015 - 18:42

Amico e collega di Khaled al-Asaad, archeologo decapitato da Isis a Palmira

Sono orgoglioso di poter ospitare alla Camera dei Deputati il professor Maamoun Abdulkarim, direttore generale delle Antichità e dei Musei della Siria, nonché amico e collega di Khaled al-Asaad, l’archeologo barbaramente decapitato dall’Isis lo scorso 18 agosto a Palmira.

Domani alle 16 è prevista una conferenza stampa aperta i giornalisti e, alle 16.30, le Commissioni riunite Affari Esteri e Cultura, presso l'Aula della III Commissione, svolgeranno l'audizione informale di Abdulkarim sulla situazione del patrimonio artistico e archeologico in Siria e in Iraq e sulle prospettive della sua migliore tutela.

L'incontro si inquadra nell'evento dell'AP-UpM (Assemblea Parlamentare - Unione per il Mediterraneo) che avrà luogo alla Camera dei Deputati nella giornata del 6 novembre con la riunione della Commissione Cultura che presiedo e che sarà dedicato alle strategie di prevenzione culturale e religiosa della propaganda dell'Isis e la tutela dei beni archeologici in Siria e Iraq.

Lo afferma Khalid Chaouki, deputato del Pd in commissione Esteri, presidente commissione Cultura UpM.

 

26/10/2015 - 17:55

“Il ritorno di un linguaggio razzista, come quello usato da Forza Nuova, che si richiama ad una presunta purezza della razza e distingue chi ha diritto e chi non avrebbe diritto a far parte della comunità nazionale, deve seriamente allarmarci. Queste parole sono un attacco all’Italia intera e ci riportano ad un passato buio dell’Europa. Non dobbiamo né possiamo accettare che una persona possa ancora essere denigrata per le sue origini. Abbiamo sottovalutato alcune tracce, che non sono mai sparite, di un razzismo insidioso, che si richiama ad un’ideologia fascista e non accetta la diversità e il cui linguaggio xenofobo rappresenta oggi una minaccia alla pacifica convivenza e al futuro stesso di quest’Italia ormai plurale.”

Così il deputato PD Khalid Chaouki durante la trasmissione Agorà su Rai Tre.

13/10/2015 - 13:01

“Non posso nascondere oggi l’emozione e l’orgoglio per questa dichiarazione di voto a nome del Partito Democratico su un provvedimento che non esagero a definire un tassello fondamentale per il futuro del nostro Paese dopo 23 anni di attesa: la riforma della legge sulla cittadinanza per i bambini nati o cresciuti in Italia. Una norma di civiltà che riconosce a chi è nato e cresciuto nella penisola di potersi finalmente riconoscere cittadino a pieno titolo”. Lo ha detto Khalid Chaouki, deputato del Pd, componente della commissione Esteri, durante la dichiarazione di voto nell’Aula di Montecitorio sulla proposta di legge che introduce nuove norme in materia di acquisizione della cittadinanza.

“Una riforma - ha proseguito Chaouki - attesa da una nuova generazione di italiani di fatto e stranieri per legge: chi nasce e cresce in Italia sarà italiano grazie al cosiddetto Ius Soli temperato per i bambini nati nel nostro Paese da genitori ormai radicati in Italia e lo Ius Culturae per coloro che sono arrivati in Italia sotto i 12 anni e hanno frequentato almeno per cinque anni la scuola italiana. Sono norme di civiltà che permetteranno ai figli di immigrati di considerarsi finalmente a pieno titolo figli legittimi di una madre, l’Italia, di cui sono diventati padroni della sua lingua e dei suoi mille dialetti, tifosi delle sue squadre e innamorati della sua bellezza. Questa è la storia dei nuovi italiani. Stiamo parlando di una generazione di bambini e ragazzi che popolano le scuole e gli oratori, i campi di calcio, le palestre di città e periferie. Hanno nomi, origini e religioni diverse, ma nutrono passione e amore per l’unico Paese che hanno davvero conosciuto, l’Italia. Una legge che per il Partito Democratico rappresenta certamente l’inizio e non la fine di un percorso di cambiamento nella società che ci vede oggi orgogliosi di affermare nuovi diritti ma consapevoli nello stesso tempo delle nuove sfide che ci attendono”.

09/10/2015 - 14:52

Il Nobel per la Pace assegnato al Quartetto per il dialogo, il gruppo che ha favorito la transizione politica in Tunisia dopo la rivoluzione, è un importante riconoscimento a tutta la società tunisina e alla sua battaglia contro il terrorismo e per la democrazia”. Lo afferma Khalid Chaouki, deputato Pd e membro della Cvommissione Esteri della Camera.

“La Tunisia ad oggi ha dimostrato, grazie alla saggezza dei suoi leader politici e alla fondamentale mediazione di settori importanti della società civile, di essere l’unico Paese in grado di superare in modo positivo le cosiddette primavere arabe”.

“Ora abbiamo il dovere – conclude Chaouki- soprattutto dopo l’importante segnale altamente simbolico del Nobel per la Pace, di intensificare ancor di più il nostro sostegno a un Paese vicino che sta vivendo una transizione politica, ma che fatica sotto l’aspetto economico, anche per colpa della minaccia del terrorismo collegato all’Isis.”

06/10/2015 - 19:14

Italia protagonista per abolizione pena di morte

"La nostra battaglia per salvare la vita al giovane oppositore Ali Al Nimr rientra in una storica battaglia dell’Italia per l'abolizione della pena di morte. Quello della salvaguardia della vita umana lo riteniamo un principio sacrosanto a difesa del quale i governi del nostro Paese, di diversi schieramenti politici, si sono da sempre battuti in tutte le sedi internazionali a partire dalle Nazioni Unite.

Non nutriamo alcun pregiudizio né culturale né di natura religiosa nei confronti dell’Arabia Saudita, alla quale il nostro Paese è legato da rapporti storici di cooperazione e impegno comune su numerosi fronti tra la cui la decisiva lotta comune contro i crimini perpetrati dall'Isis.

Crediamo che le battaglie sui diritti umani ci debbano vedere compatti in un fronte comune, allontanando così pregiudizi e stereotipi reciproci".

Lo afferma Khalid Chaouki, deputato PD e membro della Commissione Esteri alla Camera.

 

01/09/2015 - 13:40

“Campagna di Salvini vergognosa e senza proposte”

"La Lega di Matteo Salvini, in questi mesi, in particolare in agosto, ha portato avanti una vergognosa campagna di demonizzazione del tema profughi senza offrire alcuna alternativa; probabilmente per loro l’alternativa è lasciarli morire nella traversata del deserto o in mare, solo che non hanno il coraggio di dirlo apertamente.

Persino la Cancelliera tedesca Angela Merkel, che non è propriamente di sinistra, dopo un grave ritardo ha ormai ammesso che questo dramma dei profughi è un tema pienamente europeo, e che come tale va gestito, è un problema serio, che non possiamo permetterci di affrontare con gli slogan alla Salvini, che fanno perno sulle paure e diffondono disinformazione ai cittadini.

Il Governo italiano, soprattutto in questi mesi, si è invece rimboccato le maniche e sta lavorando nella giusta direzione, collaborando con le Regioni e i Comuni per garantire un’accoglienza dignitosa a queste donne, uomini e bambini che fuggono dalle persecuzioni dell’Isis, dalle distruzioni di regimi autoritari e da guerre sanguinose che hanno messo in ginocchio il Medio Oriente". Così Khalid Chaouki, deputato Pd e coordinatore Intergruppo parlamentare immigrazione, ha replicato a Matteo Salvini durante la trasmissione Radio Anch'io.

17/08/2015 - 18:12

 "Solo chi è disinformato o disonesto intellettualmente può non riconoscere il risultato del Governo italiano nell'aver portato nel l'agenda internazionale dall'Unione Europea alle Nazioni Unite la questione Libia e la necessità di un accordo urgente tra le diverse fazioni libiche contro l'avanzata dell'Isis". Così dichiara Khalid Chaouki, deputato Pd e membro della Commissione Esteri alla Camera dei Deputati. "I progressi nei negoziati tra i libici riconosciuti da tutti gli osservatori - prosegue Chaouki- sono anche frutto della paziente e costante azione del Governo Renzi e del Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, che hanno messo a disposizione dell'Inviato Onu Bernardino Leon una base importante di informazioni e una conoscenza delle dinamiche libiche derivante dalla grande professionalità delle nostre Istituzioni e dalla vicinanza storica del nostro Paese alla Libia".
"Invitiamo quindi il senatore Maurizio Gasparri - conclude il deputato Dem Chaouki - ad evitare di banalizzare la presa di posizione della comunità internazionale, che in queste ore difficili a Sirte, si è finalmente unita per sollecitare tutti i gruppi libici a contrastare insieme con il sostegno internazionale la pericolosa ascesa dell'Isis in Libia. Almeno sulla minaccia dell'Isis anche al nostro Paese speriamo ci sia la volontà di tutti di presentarci uniti ed evitare strumentalizzazioni che rischiano di presentarci deboli agli occhi di un nemico comune della civiltà umana".

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