04/08/2015 - 17:14

Dopo mesi di discussione finalmente è stato approvato nella commissione Affari costituzionali il teso base sulla riforma della cittadinanza. La nostra proposta prevede uno ius soli temperato per chi nasce o cresce in Italia. È stato molto importante il lavoro di mediazione con gli altri partiti portato avanti con forte convinzione dalla relatrice Marilena Fabbri. Il nostro auspicio è di cercare il massimo consenso possibile quando in autunno il provvedimento arriverà in Aula. Una riforma importante per il Paese che dovrà riconoscere il diritto di cittadinanza per un milione di nuovi bambini italiani.

Lo afferma Khalid Chaouki, deputato del Pd e coordinatore intergruppo cittadinanza.

28/07/2015 - 20:29

“Oggi siamo pronti a un cambio di rotta sulla cooperazione e il dialogo tra l'Europa e i Paesi africani, per avviare una discussione e un confronto franco sull’emergenza profughi nei Paesi di transito come il Niger, un Paese strategico per il transito di migliaia di profughi verso la Libia”. Lo ha dichiarato Khalid Chaouki, deputato del Partito Democratico e componente della Commissione Esteri, durante l’incontro con Marou Amadou, Ministro della Giustizia e portavoce del Governo del Niger. Non è più tempo – ha spiegato Chaouki - di imposizioni, ricatti e rifiuti ma di collaborazione, aiuto e ascolto reciproco, che devono diventare le priorità degli Stati europei e degli Stati africani, di fronte alla sempre più complessa situazione migratoria, che ci coinvolge tutti”.

“La leadership nigerina – ha continuato il deputato democratico - esempio nell’area africana di una transizione democratica e di impegno per la tutela dei diritti umani, ha dato prova oggi di essere un prezioso interlocutore, oltre che un alleato per l’Europa, nel sostenere riforme volte ad abolire la pena di morte e nella lotta attiva contro il terrorismo targato Boko Haram”.

“Trovare un nuovo modello di cooperazione con i Paesi di transito, che includa progetti di sviluppo e di democratizzazione, è il solo cammino percorribile per salvaguardare vite, lottare contro il traffico umano e l’immigrazione illegale e ostacolare l’estremismo violento. Ed è proprio questo modello che il governo italiano e il governo nigerino hanno, per primi, deciso di abbracciare”, ha concluso Khalid Chaouki.

24/07/2015 - 11:06

“Insieme al collega Khalid Chaouki ho incontrato giovedì i detenuti della settima sezione, la cosiddetta 'accoglienza', dove erano detenuti sia Caiazza che il ragazzo rumeno suicidatisi nei giorni scorsi. Il primo si trovavano nell’area 'accoglienza' perché appena arrivato, ed essendo coinvolto in un omicidio a sfondo sessuale particolarmente efferato, era stato oggetto di minacce e aveva richiesto la cosiddetta 'sorveglianza giudiziaria' ma non poteva stare nell'apposita ottava sezione per non essere a contatto con il suo complice. Aveva quindi avuto una cella singola nella settima sezione. Al momento entrambe le celle sono sigillate dall'autorità giudiziaria e non visitabili ma abbiamo potuto vedere quelle vicine con analoga struttura, arredamento ed esposizione e ci è stata illustrata la dinamica dei fatti. Domanderemo un ampliamento del servizio psicologico così da offrire un supporto costante ai detenuti, esigenza segnalata uniformemente dalla Direttora, dalla Sovrintendente dal comandante della Polizia penitenziaria e dall'Ispettore capo consapevoli che la vocazione penitenziaria non è quella punitiva bensì quella del recupero della persona. Siamo consapevoli della solidarietà che il personale carcerario condivide con i detenuti nella quotidianità. Sarebbe opportuno un aumento dei numeri del personale di polizia penitenziaria che per ora è di 400 unità suddivisa in tre turni che costringono molti agenti a continui straordinari. Che il Ministero continui, e perfezioni, il programma avviata dall'approvazione degli ultimi DL in materia di Giustizia, di inclusione nelle strutture carcerarie del mondo del volontariato e delle comunità straniere presenti in città che potrebbero essere un forte sostegno per i tanti stranieri (il 60%) che compongono la popolazione carceraria di Regina Coeli. Incrementare l'erogazione delle borse lavoro in grado di aiutare la formazione lavorativa dei detenuti”.

E’ quanto rende noto la deputata del Partito democratico Gea Schirò.

14/07/2015 - 15:12

L’Italia, con la missione diplomatica del premier Matteo Renzi in Africa orientale, finalmente torna a sottolineare l’importanza strategica della cooperazione allo sviluppo come fattore determinante per la crescita di una regione del mondo con grandi potenzialità.

L’appuntamento di Addis Abeba può rappresentare il punto di svolta per lanciare un nuovo modello di cooperazione con i Paesi in via di sviluppo; i quali sono chiamati a fare fronte comune con la società civile globale, per ridisegnare percorsi democratici capaci di costruire società più giuste e attente agli ultimi.

L’Italia, grazie alla nuova legge sulla cooperazione che attendevamo da oltre vent’anni, si ritaglia oggi un ruolo da protagonista in questo importante vertice, forte anche di un patrimonio di associazioni e ong da anni in prima linea sul terreno della cooperazione allo sviluppo.

 

Lo afferma Khalid Chaouki, membro della commissione Esteri e presidente commissione Cultura presso l’Unione per il Mediterraneo.

 

03/07/2015 - 16:44

"I discorsi della giovane jihadista italiana Maria Giulia Sergio che ci sono pervenuti tramite intercettazioni sono scioccanti". Così il deputato Dem Khalid Chaouki che oggi su Huffington Post ha lanciato una campagna forte e chiara di condanna all'Isis, con lo slogan "INSIEME CONTRO ISIS".

"Tradotto in concreto - continua Chaouki su Huffington - significa lavorare tutti INSIEME, musulmani e non, per isolare e condannare il pensiero radicale e violento in nome della religione".

"Mi metto a disposizione per questa battaglia di civiltà - conclude Chaouki - che diventi una battaglia italiana ed europea per affermare il valore e la sacralità della vita umana contro l'ideologia del terrore e della morte".

03/07/2015 - 11:22

Oggi, venerdì 3 luglio alle ore 17, presso l’hotel NH in via Porta Palatine 19 a Torino, si terrà un convegno sul terrorismo e i nuovi rischi globali organizzato dal gruppo del Pd alla Camera dei deputati.

 

Parteciperanno, fra gli altri, Piero Fassino sindaco di Torino, Daniele Marantelli dell’ufficio di presidenza del gruppo Pd alla Camera, Fabrizio Morri, segretario provinciale Pd di Torino, Andrea Manciulli presidente della delegazione parlamentare presso la Nato, Anna Rossomando deputata Pd della commissione Giustizia, Domenico Quirico giornalista de La Stampa, Khalid Chaouki deputato Pd in commissione Esteri, Armando Spataro procuratore della Repubblica e Marco Minniti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio.

Modera Monica Maggioni, direttore di RaiNews24.

17/06/2015 - 14:20

Salvini vivi dell’emergenza e nell’emergenza

“I cittadini devono sapere che il nostro Parlamento oggi, responsabilmente, chiede all’Europa di far valere l’articolo 17 dell'Accordo di Dublino III che prevede la possibilità di una più giusta ripartizione degli oneri degli Stati membri in materia di accoglienza dei profughi: l’Italia non rinuncerà a fare la sua parte, ma chiede con forza condivisione e corresponsabilità all’Europa, solo così usciremo dall’emergenza. Inoltre, è bene che l’Italia sappia che i deputati della Lega Nord, compatti, votano contro la richiesta al Governo di ottenere in sede europea una più equa ripartizione delle quote di profughi da accogliere. È ormai chiaro che il partito di Matteo Salvini non è interessato a risolvere i problemi, altrimenti gli verrebbero meno gli argomenti per predicare la paura; ormai la retorica leghista vive solo dell’emergenza e nell’emergenza, per questo contrasta ogni azione volta a gestire il delicato tema dell’immigrazione”.

Così Khalid Chaouki, deputato PD.  

16/06/2015 - 19:55

Invertita la tendenza sul dramma delle carceri

L'Italia con il ministro della Giustizia Andrea Orlando inverte subito la tendenza e diventa esempio di buone pratiche sul tema del sovraffollamento carcerario.
Il governo della destra ci aveva portato a pagare pesanti sanzioni a causa del problema del sovraffollamento in carcere, ottimo invece l'intervento del Governo e del Parlamento italiano che, grazie a numerosi provvedimenti, hanno indicato una via corretta alla soluzione di un grave problema ritrovando lo spirito della nostra Costituzione.

Così Khalid Chaouki, deputato Pd e membro della delegazione italiana al Consiglio d'Europa.

 

10/06/2015 - 14:25

Abbiamo appreso questa mattina che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato la cittadinanza per l’atleta di origine marocchina Yassine Rachik che così potrà orgogliosamente rappresentare il nostro Paese alle prossime competizioni europee di atletica leggera.

A nome di tutti i firmatari che hanno sottoscritto la nostra petizione, lanciata sulla piattaforma Change.org, e a nome di tutti i colleghi parlamentari che hanno sostenuto questa battaglia di civiltà ringraziamo il presidente Sergio Mattarella per la sensibilità e l’attenzione rispetto al tema della cittadinanza per i giovani di origine straniera nati e cresciuti in Italia, così come ringraziamo il ministero degli interni e tutte le istituzioni che hanno contribuito a questo importante traguardo.

Ora l’Italia potrà competere in Europa con il suo atleta migliore. Questo caso fortemente simbolico faccia da apripista per ripartire con una discussione seria e rapida in Parlamento sulla riforma della legge sulla cittadinanza.

Lo afferma Khalid Chaouki, deputato PD, coordinatore intergruppo cittadinanza.

 

05/06/2015 - 19:59

"Dopo le ultime dichiarazioni del segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, è finalmente chiaro come dietro l'attacco sistematico a rom e rifugiati ci sia solo il vuoto della propaganda.
Salvini si è rivelato uno sciacallo ad orologeria capace di costruire intere campagne denigratorie sulle minoranze, pur di rimediare applausi in tv. Salvo poi vestire i panni del politico in giacca e cravatta davanti gli industriali e parlare di lavoro come sola priorità. Evidentemente il circo da campagna elettorale è finito e Salvini cerca di smettere di fare il clown tra ruspette, passeggiate e magliette".

05/06/2015 - 18:32

“La minaccia del fondamentalismo va combattuta sì con l'intelligence, ma anche con una promozione culturale forte nel mondo arabo e soprattutto prevenuta attraverso un dialogo costruttivo con le giovani generazioni, spesso le prime vittime del terrorismo.” Così Khalid Chaouki, primo firmatario della proposta di risoluzione per il Rapporto sulla Libia presentata oggi in occasione dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa tenutasi presso la Sala della Regina a Palazzo Montecitorio.

“La mancata risoluzione del conflitto libico – si legge nella risoluzione a firma Chaouki - ha favorito una pressione migratoria senza precedenti. Il caos che regna nella regione permette la proliferazione di organizzazioni criminali internazionali che lucrano sul traffico di esseri umani, in alcuni casi finanziando milizie e gruppi armati".

“Per questo” aggiunge Chaouki, "affrontare con urgenza e determinazione tale problematica per noi è non solo una questione di sicurezza, ma anche di dignità. Accompagnare la Libia verso la stabilità significa non concedere spazio alle organizzazioni criminali, impedendo così a gruppi terroristici come l’Is di guadagnare terreno e non permettere più che la vita delle persone diventi un business criminale”.

21/05/2015 - 18:41

“Chiediamo al presidente della Repubblica Sergio Mattarella di concedere la cittadinanza italiana al giovane atleta Yassine Rachik, consentendogli così di rappresentare l’Italia ai prossimi campionati europei di atletica leggera. L’Italia rischia oggi, a causa di una legge superata e ingiusta, di non essere rappresentata ai Campionati di corsa su pista da uno dei suoi più brillanti talenti. Venticinque volte campione d’Italia, a Yassine, nato in Marocco e cresciuto in Italia, oggi è precluso il diritto di gareggiare a livello europeo.

Abbiamo perciò lanciato una petizione sulla piattaforma Change.org per rispondere alla richiesta d’aiuto che ci è pervenuta da Yassine: un appello che, sottoscritto in primis dai deputati Khalid Chaouki, Gennaro Migliore, Laura Coccia, Milena Santerini, Erasmo Palazzotto, Paolo Beni, Filippo Fossati e Floriana Casellato, in pochi minuti ha raggiunto già più di tremila adesioni.

Il Parlamento deve riformare con urgenza la legge sulla cittadinanza. Auspichiamo un dibattito parlamentare serio e libero da pregiudizi e steccati ideologici; ci sono più di un milione di giovani di seconda generazione che nel nostro Paese si vedono precludere diritti, che vedono vanificati i propri sforzi e frustrati i propri sogni.”

Lo dichiara Khalid Chaouki, deputato PD e coordinatore intergruppo immigrazione

 

20/05/2015 - 15:51

"Siamo orgogliosi per l'ottimo lavoro delle nostre forze di polizia e di intelligence che hanno portato all'arresto a Milano di un ricercato internazionale per la strage di Tunisi. Siamo invece molto meno orgogliosi di chi, in modo irresponsabile e ridicolo, cerca di speculare su un risultato importante nella guerra al terrorismo che questo governo sta facendo a partire dall'adozione di una nuova legge antiterrorismo varata poche settimane fa. Non abbasseremo la guardia rispetto alle minacce del terrorismo collegato all'Isis, ma confondere il destino di migliaia di profughi con questo importante risultato investigativo, può essere solo frutto di malafede ebassa speculazione demagogica."

Così in una nota Khalid Chaouki, Deputato Pd e coordinatore Intergruppo parlamentare immigrazione.

13/05/2015 - 18:44

“Oggi a Bruxelles abbiamo assistito a una svolta storica, grazie soprattutto alla determinazione e alla costanza del governo italiano e di Matteo Renzi in sinergia con l’Alto Rappresentante per la politica estera europea Federica Mogherini”. Lo dichiara Khalid Chaouki, deputato del Partito Democratico e coordinatore dell’Intergruppo Immigrazione.

“Coinvolgere i Paesi europei nell’accoglienza dei profughi – spiega Chaouki -, aumentare i finanziamenti per Frontex e contrastare con decisione i gruppi criminali è una parte importante della ricetta per una gestione finalmente europea del dramma dei rifugiati”.

“Solo chi è accecato dalla propaganda a tutti i costi come il segretario della Lega Nord Matteo Salvini nega di vedere il cambiamento radicale che, soprattutto grazie all’impegno dell’Italia, è ora in atto con l’adozione di queste misure, in un’ottica di condivisione del tema dell’immigrazione come grande questione europea e non solo italiana”, conclude Khalid Chaouki.

 

11/05/2015 - 18:54

“Pieno sostegno al lavoro importante portato avanti dalla Commissione Europea, presieduta da Jean Claude Junker, in merito alla gestione dei flussi migratori. Si tratta di una svolta che consentirà all’Europa di passare da un coordinamento di tipo emergenziale degli sbarchi, nello specifico della situazione nel Mediterraneo, a una risposta di più ampio respiro che tenga insieme la tutela dei profughi su scala europea e la lotta ai gruppi criminali che gestiscono i viaggi della morte". Così Khalid Chaouki, deputato e presidente della commissione Cultura dell’Unione per il Mediterraneo in questi giorni a Lisbona per il vertice dei Presidenti dei parlamenti dell'Unione per il Mediterraneo e per la sessione plenaria dell'Assemblea parlamentare dell'UpM.

“L’immigrazione costituisce senz’altro la più grande sfida del nostro tempo, - aggiunge Chaouki - e non è certo attraverso slogan populisti e la strumentalizzazione politica della paura dell’altro che riusciremo a gestirla. In questa importante occasione, l’Europa dialoga con la sponda sud del Mediterraneo, siamo qui per lavorare insieme e chiedere ai governi delle due sponde di cooperare maggiormente per porre fine alla drammatica conta dei morti nel Mediterraneo e assicurare sostegno ai Paesi più esposti. Solo un progetto comune di sviluppo e di partenariato che superi la divisione delle due sponde potrebbe, infatti, essere in grado di rispondere alle situazioni di emergenza, trasformando le ondate migratorie in opportunità di crescita.”

 

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