05/10/2017 - 16:33

"Dobbiamo necessariamente evitare la crisi delle banche in Europa, così come afferma il segretario del Pd, Matteo Renzi. Non possiamo permettere la crisi del credito e auspichiamo che la Bce possa rivedere le nuove regole, soprattutto in riferimento alla proposta di innalzamento nella copertura dei nuovi flussi di crediti deteriorati (Npl)". Lo afferma il deputato Pd, Andrea Romano.

"Se così fosse - prosegue Romano - avremmo delle ricadute pesanti su tutto il tessuto economico-industriale, soprattutto a discapito delle piccole e medie imprese italiane che non potranno più contare sull'aiuto del sistema creditizio. Evitiamo gli errori del passato e andiamo avanti".

22/07/2017 - 13:59

"Secondo fonti di stampa i probiviri del M5S avrebbero già avviato il procedimento di espulsione nei confronti della sindaca di Anguillara, Sabrina Anselmo, rea di non aver mai comunicato ai vertici del Movimento una condanna per calunnia risalente al 2008, condanna che la prima cittadina patteggiò con una pena a dodici mesi poi condonata. La solita doppia morale a 5 stelle che tutela alcuni ed espelle altri senza chiarire chi decide: la rete? La Casaleggio e associati? I vertici del M5S?". Lo dichiara il deputato Pd, Andrea Romano.

 

08/06/2017 - 19:35

“Tra le perle della giornata di oggi ce n’è una sorprendente, che vede il partito di Bersani esultare quando si approva un emendamento che non tutela le minoranze”. Lo dichiara Andrea Romano, deputato del Partito democratico.

“Si tratta proprio delle stesse minoranze linguistiche con cui Bersani aveva siglato un patto elettorale l’11 gennaio del 2013”, conclude.

09/05/2017 - 17:45

“Manlio Di Stefano rischia di superare ogni mirabolante virtuosismo nella specialità grillina del capovolgimento di tesi”. Lo scrive Andrea Romano, deputato del Partito democratico, in un articolo su Unità.tv.

“Oggi ha compiuto – spiega - un capolavoro, a proposito della celeberrima vicinanza sua e del Movimento Cinque Stelle alla Russia di Putin. Stanco di essere raffigurato come vicino al Cremlino, Di Stefano ha preso carta e penna, e ha vergato una nota nella quale si paragona nientepopodimenoche al Presidente della Repubblica. Sulla stessa pagina del blog grillino su cui Di Stefano pubblica la nota, tuttavia, si trova il video dell’intervento che il deputato Cinque Stelle lesse nel giugno 2016 alle assise di Russia Unita. Possiamo quindi ascoltarlo dalla sua stessa voce mentre sostiene  che la crisi in Ucraina sarebbe stata provocata dalla ‘ingerenza esterna di Unione Europea e Stati Uniti’, ‘un golpe per portare la Nato più vicina ai confini della Russia e facilitare l’approvazione del TTIP’, che avrebbe trasformato l’Ucraina ‘in uno Stato fallito tenuto in vita dai soldi dei contribuenti europei’. Perché, secondo la sua raffinata analisi, la questione fondamentale del confronto tra la Russia e la comunità internazionale sarebbe nel fatto che ‘la Nato sta avanzando con aggressività e sta alimentando sui media una ondata di russofobia allo scopo di facilitare l’ingresso di nuovi Stati dell’Europa orientale nell’Unione europea e nella Nato’. Parole non proprio ispirate dall’equilibrio e dal senso di responsabilità mostrati nei confronti della Russia dal Presidente della Repubblica, al quale Di Stefano oggi si paragona”

“Se almeno ci fosse il coraggio di difendere le tesi sostenute con piglio dinanzi ai maggiorenti di Russia Unita, potremmo almeno discuterne nel merito. Ma neanche quello è possibile. Perché quello che ieri era l’ossequio M5S alle tesi di Putin sulla crisi ucraina, oggi vorrebbe essere coperto con una riverniciata di postura quirinalizia”, conclude.

04/05/2017 - 19:39

“Come sui vaccini, anche sul Venezuela il Movimento 5 stelle si è schierato dalla parte sbagliata e ora tenta una goffa marcia indietro: ci sono i video degli interventi in parlamento dei loro esponenti a testimoniarlo”. Lo dichiara Andrea Romano, deputato Pd in Commissione Esteri alla Camera, in risposta alle dichiarazioni degli esponenti Cinquestelle sul Venezuela.

Oggi – continua - hanno cambiato idea? Meno male. Condannano la violenza? Ci mancherebbe. Ma fino all’altro giorno sostenevano che il regime di Maduro era un modello da imitare. Lo hanno sostenuto nelle aule parlamentari e hanno persino inviato una loro rappresentanza a Caracas”.

“Sempre più spesso, le sue insostenibili posizioni costringono il partito di Beppe Grillo a penose retromarce”, conclude.

12/04/2017 - 18:51

“Calderoli dà ragione a Di Maio: un fatto che non ha bisogno di commenti. Mi permetto solo di invitare il vicepresidente leghista del Senato a limitare le bugie e ad avere un minimo di amor proprio. Lui, proprio lui, parla di ‘Repubblica delle banane’ riferendosi alla Ryder Cup di Golf. Che coraggio!”. Lo dichiara Andrea Romano, deputato del Partito democratico.

“Agli amici leghisti e grillini, ormai due facce della stessa medaglia, ricordo per l'ennesima volta che la fideiussione di 97 milioni è una garanzia. Garanzia per un evento  di altissimo livello, una delle tre manifestazioni sportive più seguite al mondo dopo Olimpiadi e Coppa del Mondo di calcio. Basta raccontare bugie agli italiani. Basta”, conclude.

27/03/2017 - 16:48

“A oltre 24 ore dalla feroce repressione putiniana, i 5 Stelle non hanno ancora speso mezza parola in difesa di chi in Russia ha osato urlare il mantra a loro caro ‘onestà, onestà’. Come può essere spiegata una così grave disattenzione?”. Lo dichiara Andrea Romano, deputato del Partito democratico e componente della Commissione Esteri.

“Sarebbe importante capire – continua – se il silenzio omertoso in caso di repressioni per chi manifesta pacificamente contro la corruzione, sia uno dei punti del patto ventilato sui media tra Grillo e Putin. Per quanto con parole molto discutibili, almeno Salvini ha avuto la faccia tosta di sostenere la repressione messa in atto dalle forze di polizia russe. Il mutismo grillino, invece, appare ancora più inquietante”.

“Di certo, il fatto che lo stesso grido ‘onestà, onestà’ per loro valga in Italia ma non in Russia, li rende molto poco credibili”, conclude.

27/03/2017 - 13:59

“La decisione russa di arrestare novecento persone per il solo fatto che esprimevano pacificamente la loro opinione, appare del tutto arbitraria e non può essere dunque che condannata con decisione”. Lo dichiarano Lia Quartapelle e Andrea Romano, rispettivamente capogruppo Pd e componente della Commissione Esteri della Camera.

“Si tratta di un grave arbitrio – continuano – alla luce del dettato costituzionale russo, che ammette la libertà di manifestare, nonché degli impegni assunti da Mosca con il Consiglio d’Europa e nella Osce, per la difesa dei diritti di espressione”.

“Ci auguriamo, quindi, che le i manifestanti fermati siano rilasciati al più presto. Le autorità russe non possono non fare marcia indietro rispetto a una così grave violazione dei più elementari diritti democratici”, concludono.

12/10/2016 - 11:13

"Oggi siamo consapevoli che serve una svolta all'Europa per superare quella fase di immobilismo dovuto da una parte ad una insufficiente capacità di accompagnare la crescita delle nostre economie e di condividere il peso delle emergenze migratorie e dall'altro dal rischio di un sempre maggiore scetticismo nei confronti dell'Ue. Occorre dunque che l'Europa dimostri quella stessa intelligenza del cambiamento che seppe mostrare nelle fasi più importanti della nostra storia comune, con il commercio del carbone dell'acciaio prima, con la creazione di un mercato comune e, dopo il crollo del comunismo, con l'apertura delle porte a popoli europei che erano stati esclusi per decenni dalla civiltà occidentale. Oggi l’intelligenza del cambiamento si chiama coraggio di una svolta verso investimenti, lavoro e condivisione delle politiche migratorie. Esattamente la frontiera sulla quale sta lavorando il Partito Democratico e il governo Renzi, con azioni concrete sui temi del lavoro e degli investimenti. Senza perdere la serietà di bilancio, ma senza impedirsi di guardare al futuro. Perché futuro significa investimenti, spazi per la crescita, condivisione degli oneri in tema di migrazione. Esattamente i temi sui quali il governo ha aperto un fronte molto netto nel dialogo con Bruxelles, lavorando con tenacia e caparbietà per convincere i nostri partner europei dell’assoluta necessità di una svolta". Lo ha detto il deputato del Partito Democratico, Andrea Romano, intervenendo in Aula sul discorso del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in vista del Consiglio europeo del 20 e 21 ottobre.

01/09/2016 - 10:23

"Unici risultati dell'amministrazione Cinque Stelle? Le guerre interne fatte pagare ai cittadini, in piena logica da vecchia politica. Cento giorni di giunta Raggi e tutto ciò che si è visto sono i guai di Ama e Atac, i superstipendi, tanta incapacità e zero trasparenza.  Le dimissioni di Raineri e Minenna sono il sigillo all'incapacità strutturale a far corrispondere le promesse con la realtà. Pronti via e sono già in frantumi". Lo dice il deputato del Pd, Andrea Romano, commentando le dimissioni nella giunta capitolina di Minenna e Raineri.

11/07/2016 - 19:41

“Le grandi bugie M5S, per giunta diffuse da una deputata: sciopero revocato per rinnovo contratto nazionale comparto”. Lo scrive su Twitter il deputato del Partito democratico Andrea Romano in risposta al tweet nella quale la deputata M5S Carla Ruocco attribuisce al proprio movimento un accordo che è, in realtà, il frutto di una trattativa nazionale di categoria.

02/07/2016 - 18:00

"In attesa di sapere se Daniele Frongia farà il capo di gabinetto senza potere di firma, il vice sindaco oppure il consigliere comunale, carica per cui è stato con eletto con circa 1000 preferenze, e che forse dovrebbe essere onorato di ricoprire anziché cercare altri incarichi, facciamo presente che Roberto Giachetti nel 1997, quando è stato nominato capo di gabinetto da Rutelli, guadagnava 157.000.000 di lire e nel 1999 200.000.000 di lire, ma contrariamente a quello che scrive Frongia secondo il codice di rivalutazione Istat, quelle cifre oggi rivalutate in euro corrispondono rispettivamente a 113 e a 139 mila euro. Un stipendio importante certo, ma molto lontano dalle sue sparate. Soprattutto calcolando il fatto che Giachetti firmava gli atti (anche durante il Giubileo) e non ha mai ricevuto nemmeno una segnalazione né dalla corte dei conti né dalla procura, mentre Frongia – non avendo potere di firma - si limiterebbe a passare le carte al suo vice. Il tutto, quando finalmente la neo-sindaca di Roma si degnerà di comporre la giunta che a parole era pronta fin dalla campagna elettorale. Nel frattempo possiamo solo augurarci per il bene della città che il neo-consigliere Frongia sappia fare il politico meglio dello statistico". Lo dichiara Andrea Romano, deputato PD.

03/06/2016 - 16:23

“Leggiamo con Lorenza Bonaccorsi il contratto che lega la Raggi alla Casaleggio Associati: zero Roma, dipendenza totale”.

Così in un tweet il deputato Dem, Andrea Romano, che invita a collegarsi all’indirizzo:

https://www.youtube.com/watch?v=Me0fjY4SzMc&noredirect=1

07/03/2016 - 17:14

"Di Maio smentisce Grillo. Problemi di comunicazione nei 5 stelle? A occhio e croce qualcosa di piu'. Grillo ammette l'uso di un sistema parallelo di comunicazione interno, Di Maio dice che sono fantasie. Due posizioni opposte per un incredibile cortocircuito". Lo afferma Andrea Romano (Pd) che porta l'affondo con sarcasmo: "Forse si era rotto l'interfono con la Casaleggio associati. Come su Quarto cominciano le mezze verita' accompagnate dalle smentite. I 5 stelle si chiariscano tra di loro, anche se agli italiani e' gia' tutto chiaro", chiosa Romano.

01/03/2016 - 13:23

“Cresce l'occupazione stabile e diminuisce la disoccupazione. Sono dati estremamente importanti che dimostrano la validità delle riforme. Cala la pressione fiscale, record per il recupero dell'evasione, migliora il Pil e il rapporto deficit-pil. Sono risulti concretissimi a dispetto di quelli che hanno saputo blaterare solo di decrescita felice, contrapponendo alla dignità del lavoro forme assistenziali fine a se stesse come il reddito di cittadinanza. Tra l'altro privo di coperture con aumenti di tasse e tagli folli. I demagoghi e gli incapaci sono sconfitti dalla realtà".

Così Andrea Romano, parlamentare del Pd.

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