21/11/2017 - 11:57

“La crescita, finora sentita prevalentemente su basi macroeconomiche, è ora evidente anche nella vita quotidiana delle donne e degli uomini: il mercato del lavoro è in costante ripresa, con l’aumento dell’occupazione, la diminuzione della disoccupazione e previsioni positive per i prossimi due anni”.
- Così Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, commenta il quadro di previsione per l’economia italiana nel 2017-2018 diffuso dall’Istat -
“Il Pil continua a crescere, con stime al di sopra di quanto previsto, consolidando quello che sino ad oggi era registrato solo come una tendenza. Sono  dati che – sottolinea la deputata Dem - confermano che le misure messe in campo dal governo Renzi, e portate avanti dal governo Gentiloni, stanno avviando l’economia italiana verso una netta ripresa”.
“Resta ancora molto da fare per dare sicurezza alle famiglie, garanzie alle donne e certezze ai più giovani. Ora – conclude Di Salvo - è il momento di andare avanti, a partire dalle misure previste nella Legge di Bilancio e l’impegno del Partito Democratico è già in campo”.

21/11/2017 - 10:36

Cose fatte e cose da fare: verso il 25 novembre giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Conferenza stampa Martedì 21 novembre  - ore 17:30 Sala delle conferenze – Camera dei deputati, via della Missione 4
 
Partecipano: Ettore Rosato, Presidente del gruppo parlamentare del Partito Democratico, Titti Di Salvo, Vicepresidente gruppo Pd, Silvia Fregolent, Vicepresidente gruppo Pd, Barbara Pollastrini, Presidenza gruppo Pd e Walter Verini, Capogruppo Pd in Commissione Giustizia

20/11/2017 - 14:50

 "La Legge 194 rappresenta uno strumento di tutela della salute delle donne. Chi la strumentalizza per fini elettorali o propagandistici è in malafede. Si tratta di un provvedimento di civiltà e democrazia che nel 2018 compirà  40 anni: per questo motivo è oggi necessaria una riflessione sul suo stato di attuazione e sugli ostacoli che impediscono ancora oggi di poter ricorrere legalmente e consapevolmente all'interruzione volontaria della gravidanza ". E’ quanto dichiarano Silvia Fregolent e Titti di Salvo, vicepresidenti dei deputati Pd.

15/11/2017 - 12:48

“Mai più estorsioni a danno delle lavoratrici e dei lavoratori. Abbiamo finalmente l’occasione di dotarci di uno strumento per  contrastare la pratica diffusa tra i datori di lavoro di corrispondere ai lavoratori una retribuzione inferiore a quanto previsto dalla busta paga”.
- così Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico e prima firmataria della proposta di legge approvata dalla Camera, con solo 5 voti contrari, sulla modalità di pagamento delle retribuzioni ai lavoratori - .
“È di ieri la notizia dell’arresto del candidato del Movimento 5 Stelle in Sicilia – sottolinea la deputata Dem - per estorsione perpetrata ai danni dei dipendenti costretti, dietro la minaccia del licenziamento, ad accettare un salario inferiore a quello risultante nelle buste paga formulate regolarmente. E non si può dimenticare la storia di Paola Clemente, bracciante morta di fatica, che fra i vari abusi aveva subito anche quello di avere una busta paga regolare sulla carta a cui corrispondeva, però, una retribuzione molto minore. Solo due esempi di quello che è un fenomeno ancora troppo diffuso nel mondo del lavoro dipendente, molto di più di quello che emerge, perché l’emersione è legata alla denuncia dei singoli, che superano la paura della perdita del lavoro, e alle indagini della magistratura”.
“La legge, che prevede l'obbligo per i datori di pagare lo stipendio ai lavoratori tramite strumenti tracciabili, impedirà ogni futuro abuso perché lo preverrà. E potremo farlo aiutati dalla tecnologia che tiene insieme modernità e diritti grazie a trasparenza  e a controlli incrociati. Il provvedimento – spiega - elenca tre metodi: bonifico bancario, pagamento in contanti presso lo sportello bancario o postale, assegno, e dice che la firma sulla busta paga non corrisponde a prova a discarico. Impedire i ricatti alle persone nel mondo del lavoro vuol dire anche favorire e sostenere le imprese sane, danneggiate da una concorrenza sleale di chi guadagna sulla pelle dei lavoratori e delle lavoratrici”.
“Oggi abbiamo compiuto un primo passo per evitare abusi sulle persone più fragili, molte delle quali sono donne, e per  arrestare una prassi vergognosa che rappresenta un grave danno per i lavoratori che, in posizione di debolezza e subalternità, vengono non solo depauperati, ma sono lesi nella loro dignità e nel diritto a una giusta retribuzione, in violazione della Carta Costituzionale. Altri passi avanti per i diritti della lavoratrici e dei lavoratori erano già stati fatti con la legge contro le dimissioni in bianco, con la legge contro il caporalato, con la scelta del jobs act e di tutti i provvedimenti che favoriscono il rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Ora – conclude Di Salvo -  dobbiamo continuare in questa direzione con determinazione contro la precarietà e le sue nuove frontiere”

14/11/2017 - 16:00

Cosa dicono Raggi e Di Maio?

“Cosa dicono la sindaca Raggi e il candidato premier Di Maio in merito al metodo mafioso invocato dal pentastellato Fabio Talamoni verso i consiglieri del Partito Democratico dell’XI municipio?
- Lo chiede Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, alla notizia di quanto avvenuto oggi in Consiglio dell’XI municipio di Roma -
“Se da un lato i vertici del Movimento 5Stelle affermano di non volere i voti della mafia e la sindaca di Roma indice manifestazioni contro la criminalità e le mafia, dall’altro il consigliere pentastellato chiede di allontanare la delegazione municipale del Pd proprio col “metodo Spada”. Come al solito gli esponenti pentastellati giocano più parti in commedia per non scontentare nessuno, ma – sottolinea Di Salvo - in questo caso la scelta è tra mafia e legalità. È arrivato il momento di dire alle cittadine e ai cittadini la verità e spiegare quale delle posizioni in campo è quella originale del M5s”.
“In attesa di chiarimenti ufficiali – conclude Di Salvo – voglio esprimere la mia piena solidarietà a Veloccia, Lanzi, Fainella e Vastola, i consiglieri Dem del mio municipio, minacciati con quello che anche la procura ha chiamato metodo mafioso”.
 

14/11/2017 - 11:08

“I dati sul Pil ci consegnano la fotografia di un Paese in ripresa. La crescita, superiore ad ogni aspettativa, riguarda non solo l’ultimo trimestre ma anche il dato tendenziale annuo, più positivo di quanto ogni previsione potesse lasciare sperare, che segna il suo massimo dal 2011”.

- lo dichiara Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, commentando i dati diffusi dall’istituto di statistica –

“È una crescità che sta portando il Paese fuori dalla crisi, non solo con una forte accelerazione del Pil, ma – sottolinea la deputata Dem - con l’aumento dell’occupazione, dei conti pubblici, dei consumi e del potere d’acquisto delle famiglie. Ora è il momento di consolidare questa tendenza e di convogliare tutti gli sforzi per sciogliere i nodi ancora in campo”.
“Il Pil da solo non porta la felicità, ma è evidente che è stato messo in moto un circolo virtuoso grazie al percorso riformatore del governo Renzi prima e di Gentiloni ora. C’è ancora tanto da fare per l’Italia, per dare sicurezza alle famiglie e certezze ai più giovani – conclude Di Salvo - il nostro impegno per risollevare l’economia e per garantire lavoro, cultura e diritti è in campo”

09/11/2017 - 18:18

“Dalla sottosegretaria Boschi arriva una buona notizia per le donne: grazie all’emendamento presentato dal Governo questa mattina è stata trovata una soluzione ad un serio problema nato sul reato di stalking”. Lo dichiarano Titti Di Salvo e Silvia Fregolent, vicepresidenti dei deputati del Partito Democratico, in merito all’emendamento presentato dalla  sottosegretaria alla presidenza del consiglio al Decreto fiscale -

“Nell’ambito della riforma del processo penale era stato infatti inserito anche lo stalking all’interno dei reati cosiddetti ‘estinguibili con condotta riparatoria’, cioè estinguibili pagando una somma di denaro. Un’opzione che sembrava inverosimile nella pratica quotidiana – spiegano le deputate Dem - e che invece ha trovato effettivamente riscontro nella sentenza recente di Torino”.

“Proprio per l’impegno che negli anni il Governo e il Parlamento hanno dimostrato nel combattere ogni forma di violenza maschile contro le donne, il rischio che un reato di questa portata, che rende la vita di centinaia di donne un inferno, venisse sminuito o sottovalutato non era ammissibile. Eliminare questa possibilità –concludono - è stata una scelta necessaria e importante”.

08/11/2017 - 18:44

“La nostra storia, la nostra casa, la memoria di tutte e tutti. Una realtà sociale al servizio delle #donne e di tutti da più di trent'anni. Vergognoso che il Comune di #Roma pensi di sfrattarla. Difendiamo la Casa internazionale delle donne”

Lo scrive su Twitter Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico

03/11/2017 - 19:03

Conferenza stampa  martedì 7 Novembre - ore 15.00 - Sala stampa della Camera dei deputati - Via della Missione 4

Ne parliamo con: Laura Coccia, atleta e deputata del Partito Democratico; Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico e responsabile dipartimento mamme PD; Daniela Sbrollini, responsabile dipartimento Sport Partito Democratico.

Partecipano: Mauro Fabris, Presidente Lega Nazionale Volley femminile; Alessandro Marzoli, Sindacato giocatori basket Giba; Luisa Rizzitelli, Presidente di Assist Associazione Nazionale Atlete; Katia Serra, Responsabile settore femminile della Assocalciatori. 

02/11/2017 - 13:55

“Il nostro è un Paese in cui nascono pochi bambini e allo stesso tempo il desiderio di maternità e paternità è doppio rispetto alla realtà. Siccome le cause sono molte, le soluzioni devono essere altrettante: perciò è fuorviante ridurre tutto ad un match tra bonus bebè sì o bonus bebè no”.

- Lo scrive in un post su Facebook Titti di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico e responsabile del Dipartimento mamme del Pd, in merito alla discussione sulla Legge di bilancio-

“Per contrastare la denatalità e rispondere al desiderio delle persone di fare figli bisogna continuare a creare occupazione stabile, a far aumentare l'occupazione femminile, implementare i servizi e rafforzare e promuovere la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro e la condivisione tra madri e padri delle responsabilità genitoriali; e – spiega la deputata Dem - sostenere economicamente le famiglie in modo strutturale. Ad esempio tramite un assegno universale per ciascun figlio, dalla nascita fino a 25 anni, tramite la possibilità di detrarre il costo di baby-sitter e badanti e tramite la riduzione dell'Iva sui prodotti della prima infanzia. Cioè bisogna riorganizzare in questo senso le misure e i bonus esistenti per allargare la platea di chi può utilizzarli, renderli più efficaci e consolidare la direzione di marcia avviata con i governi Renzi e Gentiloni”.

“Una riforma così, capace di creare una rete di protezione sociale universale per tutti, non sarà possibile in questa legge di bilancio: dovrà essere il nostro impegno centrale per la prossima legislatura. Ma eliminare il bonus bebè non aiuta certo ad andare nella direzione di una riforma strutturale: diventerebbe solo un passo indietro e una riduzione delle risorse verso le famiglie. Che non si può fare. E quindi bonus bebè sì, e – conclude Di Salvo - allarghiamo subito le misure esistenti di conciliazione e condivisione della vita privata con il lavoro. Come indica l’Europa”.
 

31/10/2017 - 13:08

“Un mercato del lavoro in crescita stabile non è un fatto casuale, ma l’effetto congiunturale delle riforme messe in campo dal governo Renzi  e proseguite da Gentiloni”.
- Lo dichiara Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico -
“I dati certificano che continuano ad aumentare gli occupati, in particolare tra i 50 e i 64 anni cioè per chi durante la crisi ha subito una vera e propria espulsione dal mondo del lavoro, facendo registrare il livello più alto degli ultimi 40 anni e pari al59,4%. Dal 2014 ci sono 986 mila occupati in più e, contestualmente, il tasso di disoccupazione è sceso dell’ 1.7%. Anche la disoccupazione giovanile è calata passando dal 43 al 35%, un tasso ancora molto alto per pensare di essere totalmente fuori dalla crisi, ma – sottolinea la deputata Dem - è un chiaro segnale che stiamo andando nella giusta direzione, per questo nella lelle di bilancio proseguono gli investimenti sugli incentivi per i giovani, con la conferma del bonus permanente per l'assunzione di giovani fino a 30 anni e, per il 2018, fino a 35”.
“Il Jobs Act ha innescato una tendenza positiva che deve essere consolidata, perché – conclude Di Salvo - non parliamo di numeri, ma dell’impegno per il cambiamento della vita di donne e uomini”

25/10/2017 - 16:45

"Il tetto di cristallo deve essere infranto: le pensioni sono la fotografia della vita lavorativa e finché le donne lavoratrici non avranno l'opportunità di raggiungere funzioni apicali, finché non verrà sanato il divario salariale e finché i lavori di cura non saranno redistribuiti, i redditi pensionistici delle donne resteranno troppo bassi". 

- lo dichiara Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, commentando i dati forniti dal presidente dell'Istat Giorgio Alleva, nel corso dell'indagine conoscitiva sulle politiche in materia di parita' tra donne e uomini. -

"È evidente che l'unico modo per ristabilire equità e per sottrarre le donne dal rischio di povertà è agire sul lavoro. Grazie alle riforme avviate dal Governo Renzi e portate avanti da Gentiloni  l'occupazione stabile femminile sta crescendo. Anche sul fronte dei diritti delle lavoratrici - sottolinea la deputata Dem - sono stati fatti passi in avanti, con la cancellazione delle dimissioni in bianco, con l'estensione del congedo di paternità obbligatorio, con il riconoscimento del periodo di maternità ai fini del conseguimento del premio di produttività, e con tutti gli investimenti per favorire la conciliazione, perché nessuna donna debba essere costretta a scegliere tra lavoro e maternità". 

"Molto è già stato fatto, ma molto altro si può ancora fare, a partire dal riconoscimento del valore sociale del lavoro di cura attraverso i contributi figurativi . L'impegno del governo e del Partito Democratico per creare più lavoro buono e più servizi non mancheranno - conclude Di Salvo - la strada giusta è stata imboccata, ora andiamo avanti"

25/10/2017 - 11:14

“Fatturato industria a +2% e boom ordini. Aumentano occupati, cresce Pil, cala disoccupazione: è l'Italia che avanza. #destinazioneitalia”

Lo scrive su Twitter Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, commentando i dati Istat sull’industria. 

20/10/2017 - 19:14

"Sulle pensioni minime e sulle mamme è sempre troppo facile parlare, ma c'è chi promette e chi fa. Se non fosse in gioco la vita di donne e uomini verrebbe da chiedere: trova le differenze". Lo dichiara Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, commentando le dichiarazioni del leader di Forza Italia.

"Durante il governo Berlusconi è stata cancellata la legge contro le dimissioni in bianco, con liceità di cacciare dal lavoro le donne in gravidanza; è stato svuotato il fondo per la non autosufficienza; è stato introdotto il meccanismo automatico dell innalzamento dell'età per andare in pensione. Nel governo Renzi prima e in quello Gentiloni ora - spiega la deputata Dem - 2milioni 125 mila  pensionati con pensione fino a 750 euro hanno avuto un aumento della 14, che ora va da 437 euro a 655; 1 milione e 250 mila pensionati con pensione tra i 750 e 1000 euro  hanno da luglio 2017 per la prima volta una 14, da 336 a 504 euro; è stata reintrodotta la legge contro le dimissioni in bianco". 

"Dalle promesse alla realtà" conclude Di Salvo

18/10/2017 - 11:51

“Un incremento di quasi mezzo milione di occupati con contratto a tempo indeterminato sono la realtà, effetti concreti del Jobs Act riconosciuti del presidente della Bce Mario Draghi”.

- Lo dichiara Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, commentando le dichiarazioni del presidente della Bce -

“Il Jobs Act è stata una riforma strutturale, la cui efficacia è stata rafforzata dalle agevolazioni fiscali per le assunzioni a tempo indeterminato, che ha portato a una drastica riduzione della disoccupazione.  È il momento di proseguire su questa strada per rendere strutturale il cambio di passo e la Legge di Bilancio continua in questa direzione. Nella manovra – spiega la deputata Dem - si concentrano le risorse per creare nuovi posti di lavoro stabili per i giovani, per incentivare la formazione come dritto fondamentale delle persone per affrontare il cambiamento portato dall’economia , per rinnovare contratti fermi da 10 anni, per contrastare la povertà aumentando le risorse per il Reddito di inclusione e lo stimolo agli investimenti per l’innovazione con ‘Industria 4.0’.”

“Il governo Renzi prima e il governo Gentiloni ora hanno fatto la loro parte. Il Partito Democratico – conclude Di Salvo - , che si è sempre impegnato per portare il Paese fuori dalla crisi e per dare speranze a chi sembrava non averne più, continuerà a farlo nell’iter parlamentare della Legge di Bilancio, affinché nessuno più sia lasciato indietro”.

 

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