04/09/2015 - 17:46

“Ripristinata una norma di civiltà finalmente efficace contro le dimissioni in bianco”. Lo dichiara Titti Di Salvo, vice presidente del gruppo Pd alla Camera.

“Efficace – spiega Di Salvo - perché previene l’abuso attraverso l’utilizzo per le dimissioni di un modulo a numerazione progressiva e con scadenza, che non potrà dunque essere compilato al momento dell’assunzione come forma di ricatto soprattutto nei confronti delle giovani donne”.

“La legge, fatta nel 2007 – prosegue la deputata democratica - era stata abrogata a pochi mesi dalla sua entrata in vigore nel giugno del 2008 dal governo Berlusconi. Ora torna in vigore finalmente dopo 7 anni con il Job act. A chi dice che si tratta di una norma inutile con le nuove regole del mercato del lavoro, ricordo che non riconoscere novità positive per le lavoratrici e i lavoratori per polemica politica non fa un buon servizio al Paese. Aggiungo poi che l'abuso delle dimissioni in bianco era ed è utilizzato soprattutto nei settori produttivi con imprese sotto i 15 dipendenti, dove da sempre non si applica lo Statuto dei lavoratori”.

“La riconquista di una norma efficace contro le dimissioni in bianco insieme al decreto sulla conciliazione tra tempi di vita e lavoro, l’estensione della indennità di maternità alle lavoratrici autonome, la destinazione di una quota del fondo per la contrattazione aziendale a sostegno della genitorialità, sono atti concreti contro la precarietà di vita e di lavoro”, conclude Titti Di Salvo.

08/07/2015 - 13:23

Il governo prosegua sulla strada intrapresa su conciliazione e dimissioni in bianco

"I dati contenuti nel rapporto Inps sulle pensioni delle donne confermano che il carico del lavoro di cura di figli piccoli e genitori anziani sulle spalle delle donne si trasforma in uscite intermittenti nel mercato del lavoro e poi in pensioni più basse. In questo ultimo anno molte cose sono state fatte dal governo: dal decreto sulla conciliazione alle dimissioni in bianco. Occorre proseguire lungo quella strada con decisione e nella legge di Stabilità incentivare l'occupazione femminile che è moltiplicatore di sviluppo e rafforzare gli strumenti e le risorse per la condivisione dei lavori di cura tra i genitori”.

Lo ha detto Titti di Salvo, deputata del Pd, dell’ufficio di presidenza del gruppo Pd alla Camera.

 

03/07/2015 - 17:58

Difronte alla mancanza di lavoro e agli effetti moltiplicatori dell’occupazione femminile dovremmo pensare a differenziare, nella prossima Legge di stabilità, gli sgravi contributivi previsti per le assunzioni a tempo indeterminato con un premio per l’occupazione femminile“. Lo ha proposto di Titti Di Salvo, dell’ufficio di presidenza del Partito Democratico, durante la tavola rotonda di questa mattina per la presentazione dei risultati di “Un paese per donne e uomini. Maternità libera scelta?”, video-inchiesta condotta per accendere i riflettori sulle ragioni della scelta di maternità e della paternità, che non è solo scelta privata perché investe la responsabilità pubblica.

“Se gli uomini fanno fatica a usare permessi e congedi di paternità – spiega Di Salvo - c'è' un problema culturale. Ma altrettanto pesa il fatto che le retribuzioni maschili sono più alte La differenza salariale nasce però da cause precise. Perché non immaginare una legislazione di sostegno alla contrattazione che eviti che i premi aziendali legati alla presenza non vengano dati alle donne considerate assenti se in aspettativa per maternità? Perché non immaginare che l’Inps eroghi direttamente quell’indennità dj maternità che è' già a suo carico senza i ritardi dovuti al datore di lavoro o all’utilizzo di tali indennità come moneta di scambio?”.

“Dalla video-inchiesta – continua la deputata democratica - emerge che spesso le misure di sostegno alla maternità sono poco conosciute, ed è per questo che spesso i fondi stanziati per il finanziamento di alcune misure (come i voucher) non vengano del tutto utilizzati. Si pone quindi il problema di superare una situazione nella quale è la stessa P.A. a ostacolare l’esercizio di un diritto. Abbiamo per questo presentato – aggiunge Di Salvo - un emendamento, approvato, alla legge Madia sulla riforma della PA, che consentirà alle persone, al momento della denuncia all’anagrafe della nascita di un bimbo o di una bimba, di ricevere un codice per accedere ad una piattaforma-aggregatore di informazioni personalizzata che nel frattempo l’Inps dovrà costruire. Ciò consentirà alle persone di avere tutte le informazioni su diritti legati alla propria condizione di padri e madri in virtù. Si tratta di un cambio di approccio tra amministrazione e cittadini di 360 gradi: la P.A. si prende cura, prende in carico ,come avviene in altri paesi, le madri”, conclude Titti Di Salvo.

18/06/2015 - 18:30

“Approvato oggi in commissione Affari costituzionali un emendamento al testo di riforma della Pubblica amministrazione che prevede che al momento della denuncia all’Anagrafe della nascita di un figlio o di una figlia le persone vengano informate attraverso una banca dati su tutti i diritti relativi alla maternità e alla genitorialità erogati dallo Stato e dagli Enti locali”. Lo dichiara la deputata Titti Di Salvo della presidenza del Gruppo Pd della Camera.

“Spesso le possibilità di sostegno alla maternità – spiega Titti Di Salvo - non sono conosciuti al punto che i fondi disponibili, sia nazionali che locali, non sono utilizzati del tutto. Grazie a questo strumento, i padri e le madri saranno meno soli e potranno esercitare pienamente i diritti loro riconosciuti. I dati impressionati forniti dall’Istat sul calo delle nascite ci dicono che c’è molto ancora da fare perché la maternità sia una libera scelta, prima di tutto sul versante del lavoro. Dopo alcune misure contenute nel Jobs act su conciliazione e dimissioni in bianco, oggi possiamo fare un altro passo avanti concreto che rende meno soli i padri e le madri. Anche a questo serve una Pubblica amministrazione moderna ed efficiente”.

 

15/05/2015 - 19:06

Leggo che il segretario della Uil Barbagallo ha detto che a settembre con “la buona scuola” senza consenso, nelle scuole non cambierà nulla. Penso che il sindacato vada ascoltato e che sia importante il suo coinvolgimento per la qualità della democrazia. Ma che i 100 mila 700 insegnanti che entreranno nelle scuola pubblica, dopo i tagli di risorse umane e finanziarie di questi anni, siano “niente” francamente è una affermazione sorprendente.

Lo ha dichiarato l’on.Titti Di Salvo, Commissione Lavoro, Gruppo Partito Democratico, Camera dei Deputati.

 

15/05/2015 - 17:20

La differenza che l’Inps oggi registra tra le pensioni delle donne e quelle degli uomini rispecchia più cose:

- un mercato del lavoro da cui le donne escono per poi rientrare con fatica per occuparsi di figli e genitori;

- una condizione di lavoro che penalizza la maternità e determina differenze salariali che si riflettono sulla misura della pensione;

- la segregazione professionale delle donne.

D’altro canto è ormai certo e misurabile l’aumento del Pil con l’aumento dell’occupazione femminile. Il decreto sulla conciliazione su cui ieri la Commissione lavoro della Camera ha espresso, a larga maggioranza, un parere positivo compie un primo passo nella direzione giusta. Bisogna continuare su quella strada, accompagnarla con interventi selettivi che incentivino l’occupazione delle donne e prevedere che le assenze dal lavoro per curare figli e genitori siano coperti da contributi figurativi così come avviene in altri paesi.

Lo ha dichiarato l’on.Titti Di Salvo, Commissione lavoro Gruppo Partito Democratico, Camera dei Deputati

 

13/04/2015 - 16:06

“Non possiamo perdere altro tempo, è necessario approvare con celerità il ddl sulla Buona Scuola”.

- Lo dichiara la deputata del Pd Titti Di Salvo, coordinatrice della VII Commissione nell’Ufficio di presidenza del Gruppo del Partito Democratico,  dopo il ferimento di due bambini nel crollo dell'intonaco in una seconda elementare della scuola Pessina di Ostuni –

“Nel disegno di legge ci sono le risorse, 40 milioni, destinate – spiega la deputata democratica - anche alle ispezioni preventive, atte a verificare le condizioni delle scuole. Perché la scuola deve essere innanzitutto un luogo sicuro”.

“Dopo anni di tagli si torna a investire sulla qualità della scuola e – conclude Di Salvo - sulla sicurezza delle sue strutture”

 

26/03/2015 - 19:00

“I nuovi dati sulle assunzioni - 79.000 contratti a tempo indeterminato nei primi mesi del 2015 - confermano e superano le anticipazioni dell'Inps di qualche giorno fa. Tanti segnali concreti ci dicono che è solo l’inizio di un processo per il quale molti rapporti di lavoro in essere verranno trasformati ma anche molte nuove assunzioni saranno effettuate. I dati ci confermano anche l'efficacia delle scelte del Governo che ha investito molte risorse per incentivare la stabilità del lavoro e per sottrarre alla precarietà una intera generazione. Quelle scelte vanno confermate per gli anni a seguire perché da qui comincia la vera ripresa del Paese e rinasce la speranza: dal ridare prospettive al sistema produttivo, dall’investimento sulla scuola, dalla lotta alla precarietà che fin qui ha negato autonomia e libertà a una intera generazione tenuta ai margini della vita pubblica. Basti pensare che negli anni precedenti soltanto il 20 per cento delle assunzioni è avvenuta a tempo indeterminato. Solo precarietà per il restante 80 per cento”.

Lo dice Titti Di Salvo, esponente dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo del Pd alla Camera.

 

19/03/2015 - 14:18

“Il gruppo del Pd si unisce al ricordo commosso di Marco Biagi. Il terrorismo ha colpito le persone che hanno messo al servizio del Paese la loro competenza e la loro passione civile. Marco Biagio era una di queste, era un giuslavorista che ha cercato con i suoi studi di coniugare la modernità con la Costituzione che pone proprio il lavoro a fondamento della Repubblica. Voleva che la dignità dell’essere umano non fosse collegata a un posto di lavoro e che un nuovo welfare accompagnasse la libertà e l’autonomia dei cittadini anche quando cambiano lavoro o lo perdono. Questa commemorazione arriva poco dopo aver approvato il jobs act la cui idea di fondo è di superare la precarietà che non può essere il destino a cui è condannata una intera generazione e di scommettere sul rapporto di lavoro stabile”.

Lo dice Titti Di Salvo, deputata del Pd componente della commissione Lavoro durate la commemorazione di Marco Biagi nell’aula di Montecitorio.

 

05/02/2015 - 11:28

Dibattito moderato da Peppino Detomaso presso le Vecchie Segherie Mastrototaro

La mostra ‘Enrico Berlinguer e lo sguardo degli artisti’ prosegue il suo tour nella Penisola, nel trentesimo anniversario della morte del leader comunista. Venerdì 6 febbraio alle ore 11 sarà inaugurata a Bisceglie (Bari) presso le Vecchie Segherie Mastrototaro (Bastioni San Gennaro), in via Cristoforo Colombo 8.

All’evento partecipano: Pier Luigi Bersani, Francesco Boccia, Michele Emiliano, Titti di Salvo, Pierpaolo Treglia. Modera Peppino De Tomaso, Direttore de La Gazzetta del Mezzogiorno.

 

03/02/2015 - 13:49

“Il discorso del Presidente Mattarella è stato alto, importante e rigoroso”. E’ quanto afferma Titti Di Salvo segretaria dell’ufficio di presidenza del gruppo Pd alla Camera.

“L’unità del Paese - ha proseguito Di Salvo - di cui parla il Presidente è quella ancorata ai valori della Costituzione e declinata al futuro: diritto allo studio come cuore del cambiamento, donne e giovani per metterlo in campo. Discorso di grande sensibilità istituzionale e sociale, che nomina le persone, i volti e le difficoltà. Un messaggio di speranza, il più bello degli auspici possibili”.

 

27/01/2015 - 18:36

Bene norma antidiscriminatoria su capilista e doppia preferenza di genere

"Cambia l'Italicum e cambia in meglio: bene la norma antidiscriminatoria per l'elezione dei capilista e l'introduzione della doppia preferenza di genere. Una vittoria che ha alle spalle una lunga battaglia delle deputate, delle senatrici e del movimento delle donne tutto che si è battuto per ottenere una vera democrazia paritaria, come cifra del benessere della democrazia del Paese". Lo afferma Titti Di Salvo, deputata Pd in merito alle modifiche approvate dal Senato alla legge elettorale in questi giorni.

"Si abbassa la soglia per l'elezione – conclude Di Salvo - e si alza il premio di maggioranza. In questo modo la legge elettorale allargherà la democrazia".

 

20/01/2015 - 19:44

“La Corte costituzionale non ha ammesso il referendum per abrogare la Legge Fornero, ora attendiamo di conoscere le motivazioni, certo non di natura politica, con buon pace di Salvini e del suo atteggiamento minaccioso”. Lo dichiara Titti Di Salvo, deputata Pd e componente della Commissione Lavoro della Camera, in merito all’inammissibilità del quesito referendario proposto dalla Lega.

“L’inammissibilità era prevedibile, come sicuramente sapeva la stessa Lega che ha preferito però prendere in giro gli italiani, perché il referendum avrebbe avuto conseguenze sulla finanza pubblica ed era dunque sottoposto a clausole di ammissibilità. Resta aperta – spiega la deputata - dall' entrata in vigore della legge Fornero, la discussione sulle modifiche necessarie: queste sì' affidate alla politica”.

“Dai decreti di salvaguardia, per cominciare a sanare la paradossale situazione degli esodati, alla cancellazione della penalizzazioni previste dalla legge di stabilità, sono molti i temi su cui il Parlamento è già intervenuto. Restano, però, alcuni punti su cui riflettere. Si deve ripensare il senso economico e sociale nelle parti del provvedimento che immaginano la stessa età di uscita dal lavoro per una commessa o per professore universitario, cioè per lavori diversi con fatiche diverse, per una donna che carica sulle due spalle maternità e lavori di cura e per un uomo che non lo fa. È l’occasione per ripartire dalla realtà del Paese e delle persone”.

 

19/01/2015 - 17:23

“I dati Oxfam dipingono una realtà molto preoccupante e ci mostrano che non si esce dalla crisi se non si combattono le disuguaglianze”. Lo dichiara Titti Di Salvo, segretaria di presidenza del gruppo del Pd alla Camera e componente della commissione Lavoro commentando il rapporto annuale “Grandi disuguaglianze crescono” dell’agenzia Oxfam.

“Combattere le diseguaglianze non è soltanto un tema etico, ma soprattutto economico: sta lì il cuore vero della possibile ripresa, della compatibilità di un sistema di sviluppo, dell’uscita dalla crisi, soprattutto per l’Italia che – spiega la deputata Pd – è un Paese che più di altri ha difficoltà ad uscire dalla crisi che attanaglia famiglie e imprese dal 2008. La lotta alla povertà tramite la ridistribuzione della ricchezza deve essere la priorità. Questo governo ha iniziato la sua lotta alle disuguaglianze; ora chiediamo che vada avanti con coraggio: gli italiani hanno bisogno di più lavoro buono e pagato meglio, di un fisco più equo, di un reddito minimo garantito che garantisca dignità a chi è fuori dal mondo del lavoro, di un sistema di welfare che aiuti a superare anche le disuguaglianze di genere e la povertà femminile”.

 

18/11/2014 - 15:51

Soddisfazione per chi ha lavorato per norma di civiltà

"In Commissione Lavoro il Governo ha chiarito in modo netto l'impegno a formulare una norma efficace contro le dimissioni in bianco, impegno che sarà tradotto in un decreto attuativo”. Lo dichiara Titti Di Salvo, deputata Pd e componente della Commissione Lavoro.

"È necessario - spiega Di Salvo - superare anche quanto previsto dalla Legge Fornero, che aveva trattato la questione in modo insoddisfacente sul fronte dell'applicabilità, per evitare abusi e ricatti su quelle che vengono denominate dimissioni volontarie”.  "L'impegno del Governo è dunque motivo di grande soddisfazione per chi, da anni, ha lavorato per ristabilire quella che dovrebbe essere una norma di civiltà", conclude la deputata democratica.

 

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