10/01/2017 - 12:45

“Gli attacchi a Valeria Fedeli ricominciano e questa volta il vergognoso anonimato di chi sparge fango e si nasconde senza assumersi alcuna responsabilità lascia il web e va ad imbrattare i muri della Capitale”.  

- Così Titti Di Salvo, vicepresidente del gruppo del Partito Democratico alla Camera, commentando i manifesti contro ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca apparsi oggi a Roma - 

“Chi c’è dietro questo odioso atto? Chi ha interesse a pagare per dei manifesti anonimi? Le affissioni sono state richieste al Comune o sono abusive? – si chiede la vicepresidente Dem - Mi auguro che anche il Comune di Roma voglia fare chiarezza e non assecondare atti di anonima diffamazione”.

“Ora è il momento di esprimere piena solidarietà alla ministra Fedeli che in pochi giorni ha già saputo chiudere un accordo positivo con il mondo della scuola, a riprova delle sue competenze e della sua esperienza. Fedeli – conclude Di Salvo - dimostra che, al di là delle becere polemiche, contano i fatti”.

28/12/2016 - 15:01

Proseguire riforme per eliminare la precarietà

“Buone notizie per l’occupazione: il lavoro continua a crescere, soprattutto quello a tempo indeterminato, e diminuiscono gli inattivi”.

- Così Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, sulla prima nota congiunta diffusa da Istat, Ministero del Lavoro, Inps e Inail sulle tendenze dell'occupazione in Italia - “I dati di oggi fanno emergere che il jobs act porta all’aumento del lavoro buono, cioè quello a tempo indeterminato, che è e deve rimanere l’obiettivo per un mercato del lavoro sano. Proprio per questo – spiega Di Salvo - è necessario anche analizzare i dati che arriveranno a breve dal monitoraggio dei voucher, per continuare quel cambiamento iniziato con la tracciabilità ed arrivare ad impedirne l’abuso: i buoni lavoro devono essere lo strumento per far emergere il lavoro nero occasionale , non la sostituzione di altri rapporti di lavoro continuativi”. “Le notizie positive, però, non si fermano alla quantità di nuovi occupati, ma – sottolinea la deputata Dem - arrivano a disegnare un mercato del lavoro in grado di includere le donne, finora prime ad essere escluse, con un tasso di occupazione femminile che cresce dell'1,2% e una forte riduzione del numero di inattive”. “Ora che anche i numeri mostrano che in Italia si crea occupazione stabile e di qualità, dando speranza alle famiglie italiane, dobbiamo proseguire il cammino intrapreso – conclude Di Salvo - per far sì che la precarietà non rientri dalla finestra e che nessuno più resti indietro”

14/12/2016 - 14:41

“La vicenda delle dimissioni notturne di Paola Muraro, conclusasi con quel vergognoso video della sindaca di Roma Virginia Raggi, non può certo dirsi conclusa. Troppe sono le complicità, le omertà, le opacità, che hanno accompagnato prima la nomina dell’assessore all’Ambiente, diventata famosa per le precedenti ricche consulenze in Ama, e poi il suo successivo percorso in Campidoglio. Muraro, che ha nascosto per cinque giorni anche l’avviso di garanzia, da luglio sapeva di essere indagata per gravi reati. Chi e perché ha coperto una presenza così imbarazzante nella Giunta? Gli fa scudo anche il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, come sembrerebbe emergere in alcune ricostruzioni su quanto avvenuto in questi mesi? Quali interessi si nascondono dietro questa figura che la sindaca Raggi vorrebbe presto poter rimettere al suo posto nonostante le inchieste e il disastro anche operativo nella gestione dei rifiuti?”.

Così la deputata Dem Titti Di Salvo, vicepresidente del Gruppo Pd della Camera.

02/12/2016 - 14:09

Mente travolto da firmopoli e da omertà

“Quando Grillo dice che Renzi è in continuità con Monti o è in forte confusione, o è in malafede, tertium non datur, ma probabilmente sono la firmopoli e l’omertà degli esponenti 5 stelle a confonderlo”.

- così Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati Pd, commentando il post Beppe Grillo sul suo blog -

“Con l’attuale governo le tasse sono diminuite,  sono state introdotte norme per correggere la legge Fornero - Monti fino all 'ottava salvaguardia per gli esodati, prevista nella legge di bilancio, e alle  nuove regole sul cumulo gratuito, sull’uscita anticipata dal lavoro per le persone più in difficoltà , per i lavoratori precoci o con lavori usuranti. Infine  – spiega la deputata Dem - in Europa l’Italia sta giocando un ruolo solidaristico e anti austerity”.

“Il leader pentastellato fa finta di non vedere che le riforme sin qui approvate sono non solo in discontinuità con il governo Monti, ma addirittura in antitesi con le politiche attuate durante il governo tecnico. Grillo – conclude Di Salvo - ha finito anche le più folli argomentazioni, travolto dagli scandali e dai silenzi sospetti, evidentemente non gli resta che mentire”

01/12/2016 - 12:25

Con meno disoccupazione, più Pil e contratto Pubblico impiego

“La disoccupazione dei più giovani è stata la vera piaga degli ultimi anni e ha impedito a molti anche solo di pensare un futuro nel nostro Paese. I dati di oggi provano che la disoccupazione diminuisce, in particolare quella giovanile che raggiunge il tasso più basso degli ultimi 4 anni, e che il Pil aumenta, così quella che era una speranza di ripresa diviene certezza”.

- lo dichiara Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati Pd – commentando i dati Istat -

“È una buona notizia che invita a continuare nella strada intrapresa fin qui. Anche se è vero che i dati occupazionali sul breve periodo sono poco significativi perché risentono di troppe variabili congiunturali, emerge su base annua la conferma di una tendenza positiva e la diminuzione della disoccupazione. La strada giusta è stata segnata e – spiega deputata Dem - anche la legge di Bilancio è andata in questa direzione: più investimenti per l’innovazione, che produrranno  nuova  occupazione qualificata, per il lavoro giovanile, con le risorse per sostenere l’alternanza scuola-lavoro e incentivare l’assunzione di giovani,e per il Sud, con la decontribuzione totale per i neo assunti. Alla nuova occupazione contribuirà anche la possibilità di uscita anticipata dal lavoro prevista dalla  Legge di bilancio con le nuove regole sul cumulo gratuito, sull’Ape, sui lavori precoci e usuranti”

“Dunque i dati della disoccupazione sono positivi, quelli sul Pil sono più che confortanti, e insieme alla ottima notizia dello stop al precariato del pubblico impiego e il rinnovo del contratto, atteso da sette anni, per i tre milioni e trecentomila lavoratori e lavoratrici – conclude Di Salvo - possiamo guardare al futuro con ottimismo e proseguire con determinazione sulla strada delle riforme”.

25/11/2016 - 18:27

 “La legge di Bilancio sulla quale il governo ha chiesto la fiducia tiene insieme equità e sviluppo. Si tratta di una scelta importante, l'unica che può portare l'Italia fuori dalla crisi, una strada diversa dalla quella percorsa da governi precedenti e perfino teorizzata dai governi tecnici con le conseguenze che conosciamo sulla vita delle persone e che siamo chiamati a correggere. L’equità per noi non è un tema di campagna elettorale ma un obiettivo politico che vogliamo perseguire con decisione”. Lo ha detto Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati Pd durante la dichiarazione di voto sulla fiducia posta dal governo sulla legge di Bilancio, dopo aver ricordato che oggi è la giornata della violenza contro le donne e che nella legge di Bilancio per il suo contrasto ci sono più risorse oltre al congedo per le lavoratrici autonome vittime di violenza che si aggiunge a quello per le lavoratrici dipendenti già previsto nel Job act.

 “Siamo guidati dalla stessa convinzione che ispira la nostra battaglia in Europa - ha proseguito Di Salvo - perché superare l'austerità è la condizione per difendere l' Europa. Una battaglia che ci rende orgogliosi così come quella di gestire il fenomeno strutturale dell'immigrazione facendo prevalere l'umanità dell'accoglienza anche di fronte alle mancate risposte europee. Abbiamo alle spalle gli anni pesanti della crisi economica da cui cominciamo a uscire. Il filo che lega la politica del governo è quella di intervenire sui nodi strutturali del Paese: l’assenza di politica industriale, i mancati investimenti in ricerca e istruzione, la distanza tra Nord e Sud, la bassa percentuale di occupazione femminile. L’abbiamo fatto con questa legge di Bilancio, con le riforme fatte in questi anni, con il decreto fiscale, con i patti per il Sud e le nuove misure per favorire l’occupazione dei giovani al Sud. Questo il filo che percorre la legge di Bilancio dunque, una visione dello sviluppo del Paese e dell'equità come leva dello sviluppo. Da qui discendono gli interventi di politica industriale con gli investimenti per l'innovazione come l’industria 4.0, le norme contro la delocalizzazione dei call center e per la messa in sicurezza del territorio; le misure di equità, ciascuna delle quali ha una visione che le sostiene: dall'aumento delle pensioni minime con la la 14°, alla possibilità per le persone più fragili di andare prima in pensione ispirate all'idea che a lavori e condizioni diverse devono corrispondere età per la pensione diverse, all'aumento delle risorse contro la povertà, alle risorse per il finanziamento dei Lea in sanità, a quelle per consentire l'accesso a tutti agli studi universitari perché l'istruzione è la leva per cambiare, a quelle per premiare l'alternanza scuola lavoro, per il welfare aziendale, per sostenere la libertà di essere madri, al congedo obbligatorio per i padri a quelle per il rinnovo del contratto del pubblico impiego. L’opposizione, a partire da chi urla onestà, ha parlato di altro, ha scelto di non parlare delle scelte fatte, cancellandole perfino dal vocabolario. Hanno fatto, loro, campagna elettorale”.

24/11/2016 - 18:23

Non solo per 1 anno e con innalzamento progressivo

Oggi è stato compiuto un concreto passo avanti.  L’obiettivo è raggiungere i 15 giorni di congedo obbligatorio di paternità come in tanti Paesi europei e come prevedeva la proposta di legge già depositata alla Camera a mia prima firma e al Senato a prima firma Fedeli. Un obiettivo esplicito che trovava d’accordo le parlamentari di molto gruppi politici e che da oggi ha un preciso scadenzario: il congedo per i papà sarà obbligatorio e  di 2 giorni nel 2017, poi nel 2018 i giorni diventeranno  5, di cui  4 obbligatori e 1 facoltativo, sempre nei primi 5 mesi di vita del bambino” .

- Lo dichiara Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati Pd, in merito all’emendamento alla Legge di Bilancio approvato oggi e di cui è prima firmataria -

“Si cambia quindi, non solo la quantità più che raddoppiata ma anche la modalità : sino ad ora – spiega la deputata Dem - si è ripartiti da zero ogni anno, invece oggi si descrive una strada progressiva e certa.  Il congedo sarà obbligatorio e retribuito : perché il congedo di paternità è un diritto che determina un vantaggio per tutti, per le madri e per la loro libertà di scegliere di lavorare”

“Si tratta di un vero cambio di passo – conclude Di Salvo - che si unisce ad altre scelte significative presenti nella legge di bilancio su natalità , maternità, contrasto alla violenza”.

24/11/2016 - 14:42

“Oggi abbiamo aggiunto elementi di civiltà alla legge di bilancio e un traguardo importante per la vita delle donne e degli uomini ”.  - lo dichiara Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati Pd - “L’approvazione dell’emendamento che aumenta il congedo di paternità dagli attuali 2 giorni a 5 giorni di cui 4 obbligatori e uno facoltativo  dal 2018 è un passo importante sia per eliminare ostacoli nei confronti del lavoro delle donne  che per indicare la condivisione della cura dei figli come obiettivo di interesse generale .  Un passo avanti netto -spiega la firmataria dell’emendamento - che diventa strutturale e non più annuale, per raggiungere l'obiettivo di arrivare a quanto previsto in molti Paesi europei, cioè ai 15 giorni di congedo parentale riservati ai padri”. “Tra le novità anche l’introduzione del congedo per le lavoratrici autonome vittime di violenza, e –prosegue la deputata Dem – la prosecuzione nella sperimentazione dell’opzione donna, estesa a tutte le lavoratrici dipendenti nate nell’ultimo trimestre del 1958 e del ‘57 se lavoratrici autonome”. L 'aumento di 5 milioni all anno per il triennio 2017/2019 del finanziamento del piano contro la violenza  . La politica attenta alle donne – conclude Di Salvo - è quella in grado di incidere anche sulle politiche economiche, questi sono fatti e non parole”

21/11/2016 - 14:15

"Grillo urla, attacca e insulta. Nulla di nuovo se non fosse che lo fa oggi, dopo tanto silenzio sull’inchiesta sulle firme false a Palermo". Così Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati Pd, commentando la diretta video del leader del m5s - "L’onestà tanto invocata non è più di moda a casa Grillo, ora torna alla ribalta l’omertà. Le urla dal suo blog - conclude la deputata Dem - questa volta non serviranno a insabbiare  e coprire la grillopoli”

12/11/2016 - 16:57

"Abbiamo depositato un emendamento alla legge di Bilancio, approvato in commissione Lavoro,per estende i giorni di congedo di paternità obbligatorio da 2 a 5. È un passo decisivo per raggiungere l'obiettivo di arrivare, per fasi successive, ai 15 giorni di congedo riservati ai papàcome previsto in molti paesi europei”. Lo dice Titti Di Salvo vicepresidente dei deputati Pd prima firmataria dell’emendamento sull’estensione del congedo di paternità a 5 giorni approvato in commissione Lavoro e attualmente all’esame della commissione Bilancio.

“Le ragioni del nostro impegno sull’estensione del congedo di paternità a due settimane - prosegue Di Salvo - sono tante; prima fra tutte eliminare la discriminazione nei confronti della maternità che pesa come un macigno sulla vita delle donne. D'altra parte molti studi dimostrano come la presenza costante dei padri nel primo anno di vita del bambino migliori il benessere della coppia, il rapporto padre-figlio e

08/11/2016 - 18:28

“L’accordo firmato oggi al Mise tra azienda e sindacati sulla vertenza Almaviva è una notizia positiva. Si tratta di un’intesa importante che, attraverso il recepimento da parte di Exprivia della clausola sociale introdotta lo scorso gennaio, ottiene la salvaguardia di tutti i 395 posti di lavoro in una realtà difficile come Palermo ed evita i trasferimenti a Rende in Calabria: 297 lavoratrici e lavoratori, infatti, saranno assunti a tempo indeterminato presso Exprivia, mentre le altre e gli altri 98 resteranno alle dipendenze di Almaviva Contact. Viene così premiato il duro impegno di questi mesi del governo, e in particolare della viceministro Bellanova, in difesa dell’occupazione. E’ un successo che deve ora spingere a moltiplicare sforzi ed energie per sbloccare le criticità che ancora restano nella vicenda dei call center di Roma e Napoli”.

Così la deputata Dem Titti Di Salvo, Vicepresidente del Gruppo Pd della Camera.

03/11/2016 - 13:08

Istat conferma cambio di passo nella vita di donne e uomini 

“I dati sull'andamento dell'occupazione segnano un cambio di passo nella vita delle donne e degli uomini. La percentuale di inattivi raggiunge un minimo storico, con una partecipazione al mercato del lavoro tra i 15 e i 64 anni, soprattutto tra le donne, che non si registrava dal 1977”.

- Lo dichiara Titti di Salvo, vicepresidente del Gruppo del Partito Democratico alla Camera, commentando i dati mensili Istat su occupati e disoccupati -

“Le scelte in campo economico e occupazionale dell’esecutivo stanno rimettendo in moto il mercato del lavoro e danno speranza alle famiglie italiane: negli ultimi due anni e mezzo, da quando si è insediato il governo Renzi, 655.000 persone hanno trovato un lavoro. Un dato destinato a crescere. I 45mila occupati in più nel mese di settembre fanno rilevare un aumento continuo dell’occupazione, e in particolare quella femminile che – sottolinea la deputata Dem - con il 48,2% raggiunge il suo massimo negli ultimi quarant’anni. Si segna così una tendenza più che positiva sia per numero di occupati sia perché si registra la capacità di inclusione delle donne nel mercato del lavoro, troppo spesso escluse o facilmente espulse.  Questo non significa che non sia necessario andare avanti, perché la diminuzione degli inattivi porta all’aumento del numero di persone in cerca di lavoro a cui dobbiamo dare risposte e perché è necessario guardare al futuro dando nuova e buona occupazione ai più giovani”.

“Ora continuiamo sulla strada delle riforme – conclude Di Salvo - per dare speranza e futuro anche a chi ancora non ce l’ha e per ristabilire equità sociale, perché nessuno verrà lasciato indietro”.

 

25/10/2016 - 19:21

“Quanto avvenuto nei confronti della nostra deputata Alessia Morani non è solo una ignobile aggressione di stampo fascista, ma la prova che il M5s non è in grado di sostenere un confronto democratico. Passare dagli insulti verbali alle vere e proprie minacce e intimidazioni, come avvenuto oggi in piazza, tanto da far richiedere l’intervento delle forze dell’ordine, rendono bene l’idea che questi signori hanno della democrazia. Esprimo la massima solidarietà e vicinanza ad Alessia e sinceramente mi auguro che anche Grillo e ‘suoi ragazzi’ abbiano il coraggio di fare altrettanto stigmatizzando con determinazione un evento così buio e orribile”.

Così la deputata Dem Titti Di Salvo, Vicepresidente del Gruppo Pd della Camera.

19/10/2016 - 13:52

“Eliminate 90mila dimissioni in bianco”

“Per una visione corretta della condizione del lavoro in Italia occorre partire da un’analisi puntuale dei dati depurata da retorica e posizioni strumentali. Intanto, va ricordata una cifra che è utile tenere presente: il 30 settembre l’Istat registra un aumento dell’occupazione stabile che raggiunge i 14 milioni e 920mila lavoratori. Per trovare un livello così alto bisogna tornare all’agosto 2009. Più specificatamente, invece, sui recenti dati Inps relativi ai primi otto mesi di quest’anno, due le considerazioni: la prima è che a fronte di una riduzione del 32% della crescita dei posti di lavoro, va considerato che lo scorso anno avevamo avuto un vero e proprio boom con il +100%, questa discesa dunque la possiamo ritenere fisiologica. La seconda è che se da un lato abbiamo un +28% dei licenziamenti disciplinari (10.207), allo stesso tempo ci sono 90mila dimissioni in meno rispetto allo stesso periodo del 2015, per effetto della nuova legge che blocca l’orrenda pratica delle ‘dimissioni in bianco’. Per concludere gli effetti positivi del Jobs Act restano evidenti, pur se non sufficienti. Abbiamo bisogno di continuare a investire sulla crescita economica del Paese, come facciamo anche con questa la Legge di Bilancio e con le scelte previste di sostegno all’occupazione dei giovani e nel mezzogiorno”.

Così la deputata Dem Titti Di Salvo, Vicepresidente del Gruppo Pd della Camera.

03/10/2016 - 13:36

“È ormai evidente che il movimento 5 stelle non sia poi così puro e dalla parte dei cittadini come vorrebbero far credere e Grillo reagisce in modo scomposto”.

- lo dichiara Titti Di Salvo, vicepresidente del Gruppo del Partito Democratico alla Camera, dopo l’attacco al presidente della Repubblica emerito sferrato dal blog di Beppe Grillo –

“A Roma l’assessora  Muraro risulta indagata non solo per violazione delle normativa ambientali, ma anche per abuso d'ufficio in concorso con uno dei principali imputati nel processo Mafia Capitale; in Sicilia diventano pubblici documenti che mostrano che le firme a sostegno della lista sarebbero false; per ultimo – sottolinea Di Salvo - questa mattina, a Parma il sindaco Pizzarotti esce dal Movimento 5 stelle, denunciando mancanza di democrazia, trasparenza e contenuti. Il lider maximo del m5s, però, invece di interrogarsi su quanto sta accadendo nel movimento – spiega la deputata Dem -  sceglie la tattica di attaccare prima di essere attaccato e lo fa insultando un uomo che al bene dell’Italia ha dedicato tutta la sua vita. È vero che gli fa difetto la cultura democratica ed è abituato ad essere l’uomo solo al comando che eterodirige tutto il movimento, ma la democrazia italiana non funziona come la sua organizzazione padronale”.

“Non sarà con becere strategie diversive che Grillo potrà far dimenticare quanto di poco trasparente avviene all’interno del movimento. È arrivato il momento di chiedere scusa – conclude Di Salvo - non solo a Napolitano ma a tutti gli italiani”.

Pagine