16/03/2017 - 19:36

"L'abrogazione delle norme sui voucher è l'occasione per definire con le parti sociali, nella fase di transizione tra la loro cancellazione e la fine della possibilità del loro utilizzo, regole per retribuire il lavoro occasionale  e non prevedibile”. Lo dichiara Titti Di Salvo, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.

“Regole più rispettose del lavoro e più utili per le imprese e le famiglie", conclude.

16/03/2017 - 18:35

"Non può cadere nel vuoto l'appello commosso di Paolo Picchi, papà di Carolina, la ragazza di 14 anni che si tolse la vita dopo aver subito atti di bullismo in rete. La politica deve sapere assumersi le proprie responsabilità davanti a fenomeni così dilaganti e preoccupanti come il cyberbullismo" Lo dichiara la deputata e vice presidente del Gruppo PD alla Camera Titti Di Salvo.

"Da parte nostra il massimo impegno per portare a termine l'iter legislativo della legge contro il cyberbullismo nel più breve tempo possibile. " conclude la deputata "non si può più aspettare".

10/03/2017 - 10:36

Diminuisce gender gap, ora concentriamoci sui giovani

“Abbiamo davanti la fotografia di un Paese in ripresa, con un mercato del lavoro col segno positivo”

- Così Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, commenta i dati dell’Istituto di Statistica sul mercato del lavoro -

“Nel 2016 cresce l’occupazione, che raggiunge il suo massimo dal 2009, diminuisce la disoccupazione, che arriva al livello piu' basso degli ultimi quattro anni e calano in modo consistente gli inattivi. Anche l’analisi di genere porta a dati confortanti, con un tasso di occupazione che cresce in misura leggermente superiore rispetto agli uomini e con una consistente riduzione del tasso di inattività. Si registra – spiega la deputata Dem - l’aumento della partecipazione delle donne al mercato del lavoro, specie nel Mezzogiorno, ed una diminuzione del gender gap”.

“Una tendenza complessiva che riporta speranza e futuro alle cittadine e ai cittadini italiani. Ma c’è ancora molto da fare per dare buona occupazione ai più giovani e sottrarli alla precarietà . Già la scorsa Legge di Bilancio – sottolinea Di Salvo - andava in questa direzione, con misure per incentivare le assunzioni a tempo indeterminato, in particolare dei giovani e al sud; con la stabilizzazione dei precari della pubblica amministrazione, e con l’incentivo al turn over per le nuove assunzioni, attraverso l’intervento sulle pensioni che consentirà in due anni l’uscita potenziale di più di 200mila persone, al netto dell’ape volontaria”.

“Le riforme messe in campo stanno già dando i loro frutti, ma il nostro lavoro non è finito. Bisogna ora concentrare sforzi e politiche per aumentare l’occupazione dei giovani e delle giovani donne. Il Partito Democratico continuerà ad impegnarsi nell’attività legislativa per creare nuova e buona occupazione per chi nel mercato del lavoro c’è già, per chi deve ancora accedervi e per chi è stato espulso. Perché – conclude Titti Di Salvo -  sappiamo che affinché l’Italia riparta non possiamo permetterci che nessuno resti indietro”.

09/03/2017 - 12:44

“Oggi è stato compiuto un passo in avanti significativo perché il provvedimento approvato contiene tre novità molto significative che allargano i diritti delle persone e definiscono nuove possibilità per le lavoratrici”.
- lo dichiara Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, dopo l’approvazione in seconda lettura della norma per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e delle misure volte a favorire l'articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato –
“C’è un nuovo approccio sul lavoro autonomo, quello vero, che porta a nuovi diritti per le lavoratrici e lavoratori, dalla maternità alla malattia. È poi prevista una nuova modalità di svolgimento del lavoro dipendente – spiega la deputata Dem - resa possibile dalla tecnologia: lo Smart working consentirà, infatti, di svolgere il lavoro in parte in azienda e in parte a casa, ma con regole e tutele.  Infine viene  resa strutturale  l'indennità di disoccupazione per i collaboratori e viene estesa anche agli assegnisti di ricerca”.
“Ora auspichiamo che la norma venga approvata rapidamente anche al Senato affinché diventi legge e – conclude Di Salvo - porti tutele, vantaggi e diritti per le donne e gli uomini che svolgono un lavoro autonomo”. 

02/03/2017 - 11:50

“L’aumento degli occupati di 30 mila unità rispetto a dicembre e di 236 mila rispetto a un anno fa sono una realtà che garantisce futuro e speranza alle cittadine e ai cittadini italiani. Il nostro Paese è in ripresa, non solo perché economicamente stiamo uscendo dalla crisi, ma perché questi dati occupazionali mostrano un mercato del lavoro che sta crescendo come mai era capitato negli ultimi anni”. Lo dichiara Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico commentando i dati Inps.

“Buone notizie, dunque, che non servono al compiacimento - prosegue Di Salvo - ma a fare ancora meglio per continuare a risolvere i problemi in campo e sottrarre definitivamente i giovani dalla precarietà. Già nella scorsa legge di bilancio c’è stato un passo in avanti per incentivare le assunzioni a tempo indeterminato di giovani e per aumentare l’occupazione femminile attraverso lo sgravio contributivo totale previsto per i neo assunti al Sud o l’esonero per le aziende che assumono giovani neo diplomati o laureati o che abbiano prima sostenuto nella stessa azienda un periodo di stage o tirocinio curricolare previsto dalle  norme sull'alternanza scuola-lavoro. Da non dimenticare la stabilizzazione dei precari della pubblica amministrazione e si è aperta una pagina importante sulle pensioni, consentendo  l’uscita potenziale di più di 200mila persone in due anni, al netto di chi utilizzerà l’Ape volontaria, incentivando così il turn over per le nuove assunzioni. C’è ancora da fare, ma è ormai chiaro che siamo sulla giusta strada. Il Partito Democratico prosegue nel lavoro per creare nuova e buona occupazione, superare la precarietà e dare un futuro a chi dal mondo del lavoro vuole uscire e a chi deve ancora entrare. Il nostro impegno non mancherà”.

Lo dichiara Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico. 

01/03/2017 - 18:30

“La legge 194 è una legge dello stato e la sua applicazione deve essere garantita in ogni regione, al di là del credo religioso e delle opinioni politiche”. Lo dichiara Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito democratico, commentando la vicenda della donna di Padova.

“Non può e non deve accadere che una donna debba affrontare un iter così doloroso come ricevere il diniego da parte di 23 strutture sanitarie del Nordest alla richiesta di interruzione volontaria di gravidanza prima di poter attenere quello che è un diritto. In Veneto, regione in cui risiede la donna, i ginecologi obiettori raggiungono il 76,2% del totale. Il governatore Zaia – sottolinea la deputata D3em - dovrebbe garantire il diritto di scelta, ma nessun rimedio è stato messo in campo per sanare una situazione che, di fatto, impedisce l’applicazione della legge”.

“Nel Lazio Zingaretti ha preso in mano la situazione con un bando che menzionava esplicitamente la finalità del contratto, cioè la funzione garantire le prestazioni di interruzioni di gravidanza. Zaia metta da parte i suoi calcoli elettorali e faccia rispettare la legge anche in Veneto, perché – conclude Di Salvo - il pieno rispetto del diritto di obiezione non può ledere il diritto di scelta sull’interruzione volontaria di gravidanza e sull’applicazione della legge”.

23/02/2017 - 16:06

Siamo sulla giusta strada anche su frenata voucher

 “Un milione di posti di lavoro in più in due anni non sono solo un segnale, ma sono una realtà che garantisce futuro e speranza alle cittadine e ai cittadini italiani. Il nostro Paese è in ripresa, non solo perché economicamente stiamo uscendo dalla crisi, ma perché i dati occupazionali mostrano un mercato del lavoro che sta crescendo come mai era capitato negli ultimi anni”.

- Lo dichiara Titti Di Salvo, vicepresidente dei deptati del Partito Democratico, commentando i dati Inps -

“I 986 mila posti di lavoro non sono l’unico dato positivo da registrare. Anche la flessione netta nella crescita della vendita dei voucher – spiega la deputata Dem - è il risultato degli elementi correttivi dati dall’obbligo di comunicazione preventiva dell’orario di svolgimento della prestazione lavorativa in vigore da fine ottobre dello scorso anno. Buone notizie, dunque, che non servono al compiacimento, ma a fare ancor meglio per continuare a risolvere i problemi in campo e sottrarre definitivamente i giovani dalla precarietà. Già nella scorsa legge di bilancio c’è stato un passo in avanti per incentivare le assunzioni a tempo indeterminato di giovani, in particolare al sud, attraverso lo sgravio contributivo totale previsto per i neo assunti al Sud  o l’esonero per le aziende che assumono giovani neo diplomati o laureati o che abbiano prima sostenuto nella stessa azienda un periodo di stage o tirocinio  curricolare previsto dalle  norme sull'alternanza scuola-lavoro. Da non dimenticare, poi, che c’è stata la stabilizzazione dei precari della pubblica amministrazione e – sottolinea la vicepresidente del gruppo - si è aperta una pagina importante sulle pensioni, consentendo  l’uscita potenziale di più di 200mila persone in due anni, al netto di chi utilizzerà l’ape volontaria, incentivando così il turn over per le nuove assunzioni”.

“C’è ancora da fare, ma è ormai chiaro che siamo sulla giusta strada. Il Partito Democratico – conclude Di Salvo - prosegue nel lavoro per creare nuova e buona occupazione, superare la precarietà e dare un futuro a chi dal mondo del lavoro vuole uscire e a chi deve ancora entrare. Il nostro impegno non mancherà.”

17/02/2017 - 16:23

“Il Pd non è il partito della morte, secondo la solita, grossolana definizione della Lega, ma il partito dei diritti, inseguiti per tanti anni che finalmente arrivano e restituiscono dignità a tante persone”. Lo dichiara Titti Di Salvo, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.

“Il testo sul Fine vita approvato dalla Commissione Affari sociali – spiega - è il frutto di un lavoro accurato, attento e rispettoso di tutte le culture. Si tratta di un provvedimento che mette al centro la dignità delle persone, fino alla fine dei loro giorni. E’ perfettamente in linea la convenzione di Oviedo e con la Costituzione italiana, oltre che con esperienze che già esistono nei paesi più evoluti. Le accuse della Lega hanno, dunque, come unica motivazione quello di tentare una squallida strumentalizzazione, aggravata dalla complessità e dalla delicatezza del tema”.

“Mentre il Pd, con provvedimenti che vanno dalle unioni civili a questa prima tappa importante del testamento biologico, lavora per garantire i diritti e la dignità delle persone, Salvini e la Lega si limitano, equiparando  l’aborto all’omicidio e con le sciocchezze di oggi, a  speculare sui problemi delle persone, facendo i trumpisti de noantri”, conclude.

15/02/2017 - 19:11

“Matteo Salvini non sa di cosa parla e nel suo spirito di emulazione di Donald Trump si scaglia contro le donne. Se non fosse grave sarebbe grottesco”. Così Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, commenta le dichiarazioni del leader della Lega in merito all’aborto.

“È auspicabile che diminuiscano il numero di aborti, ma non attraverso la criminalizzazione delle donne o l’impedimento fattuale dell’aborto. È invece necessario che le donne siano messe in condizioni di scegliere. Ad oggi – spiega la deputata Dem - stiamo lavorando proprio affinché la maternità sia una scelta libera, creando le condizioni economiche, sociali e lavorative con l’obiettivo che nessuna donna possa più essere discriminata per il solo fatto di essere in grado di procreare. A Salvini vorrei, poi, ricordare che da qualche giorno è stato l’anniversario dei Patti Lateranensi, quindi dovrebbe tenere a mente che le decisioni dello Stato Italiano prescindono dalla dottrina della Chiesa, citata poi dal leader leghista solo quando gli fa comodo”.

“Quello che afferma il triste epigono di Trump e Le Pen – conclude Di Salvo - è solo volgarità offensiva per le donne e per uno Stato che voglia chiamarsi di diritto”

08/02/2017 - 14:26

Pd e Governo hanno già messo in campo iniziative

“La situazione delle lavoratrici e dei lavoratori di Sky non può essere sottovalutata. Il Partito Democratico ha già messo in campo iniziative per scongiurare i licenziamenti e il trasferimento da Roma a Milano, anche chiedendo al governo di intervenire attraverso i ministri competenti”.

Lo dichiara Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, a margine della manifestazione dei dipendenti Sky -

“I titolari dei dicasteri dello Sviluppo Economico e del Lavoro – spiega la deputata Dem - hanno dato piena disponibilità, incontrando l’Amministratore Delegato di SKY Italia Andrea Zappia. Chi non ha ancora fatto sentire la propria voce, né ha compiuto azioni, sono stati la sindaca e la sua giunta. Di fronte al rischio di licenziamenti collettivi e al trasferimento di lavoratrici e lavoratori dalla Capitale, Virginia Raggi – sottolinea - non ha compiuto un atto, nonostante fosse in suo potere, per affrontare la vertenza”. I

“l futuro delle lavoratrici e dei lavoratori di Sky non possono dipendere dalle vicende personali che stanno coinvolgendo in questi giorni Virginia Raggi e la sua amministrazione. Ora finalmente la sindaca si attivi e – conclude Di Salvo - convochi un tavolo con i soggetti coinvolti per dare una possibilità concreta alle tante famiglie interessate e alla città, che rischia di perdere non solo tanti posti di lavoro, ma un polo dell’informazione”.

31/01/2017 - 14:37

Ancora in campo per risolvere le questioni aperte

“L’Italia sta uscendo dalla crisi, lo si vede anche dai dati sull’occupazione”. – così Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, commentando i dati Istat  –

“Nell’ultimo anno l’occupazione è aumentata, con 242 mila occupati in più, e insieme è diminuito il numero degli inattivi di 478 mila unità, con un conseguente movimento del mercato del lavoro.  La tendenza positiva è rilevante per gli ultra cinquantenni, cioè – spiega la deputata Dem - per tutti coloro che durante la crisi hanno rischiato l’espulsione definitiva dal mondo del lavoro. Purtroppo si registra un calo occupazionale sui più giovani, causato però, come riporta lo studio Istat, anche dagli effetti demografici  che registrano un calo della popolazione in quelle fasce d’età”.

“Anche nell’ultimo mese di dicembre si conferma l’aumento degli occupati che fa registrare una tendenza positiva, sintomo che le riforme sin qui attuate stanno dando i loro frutti. I segnali positivi non fanno velo ai tanti problemi ancora aperti. Non è il momento del compiacimento, ma è invece il tempo di continuare a risolvere i problemi in campo e le questioni aperte, a partire dall’occupazione giovanile. Già nella legge di bilancio – sottolinea Di Salvo - abbiamo previsto interventi per incentivare l’occupazione, in particolare quella giovanile e per il sud, come l’esonero dai contributi per le aziende che assumono giovani neo diplomati o laureati o che abbiano prima sostenuto nella stessa azienda un periodo di stage o tirocinio  curricolare previsto dalle  norme sull'alternanza scuola-lavoro, e come lo sgravio contributivo totale previsto per i neo assunti al Sud”.  

“C’è ancora da fare – conclude Di Salvo - per stabilizzare gli occupati, ridurre la precarietà, aumentare la buona occupazione per tutte le fasce di età e dare un futuro ai giovani. L’impegno del governo e del Partito Democratico è già in campo”

19/01/2017 - 14:45

“I dati dell’Inps mostrano che la tracciabilità dei voucher, obbligatoria per legge dall’inizio di ottobre, cioè dopo l’entrata in vigore del decreto correttivo, ha funzionato, mostrandosi uno strumento efficace che ha portato a una significativa flessione delle vendite dei buoni lavoro”. Così Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico .

“Una buona notizia che ci fa proseguire con ancora più vigore su questa strada già segnata dal governo. Con l’analisi del monitoraggio in corso si potranno effettuare anche gli ultimi interventi per impedire l’abuso dei voucher, che devono restare un dispositivo utile per far emergere il lavoro nero e regolarizzare il lavoro occasionale e non possono in alcun modo divenire lo strumento per precarizzare il lavoro. Anche la norma sulla dimissioni in bianco sta dando i suoi frutti – spiega la deputata Dem - dai dati diffusi oggi dall'Osservatorio dell’Inps emerge una diminuzione delle dimissioni.  Il provvedimento contenuto nel Jobs Act è riuscito, dunque, nell’intento di eliminare quel  ricatto che pesava sulla testa delle lavoratrici e dei lavoratori fin dall'assunzione e di svelare i licenziamenti, con la positiva conseguenza di permettere l’accesso all’indennità di disoccupazione”.

“Questo andamento positivo – conclude Di Salvo - è uno sprone a non fermarci nel contrasto alle irregolarità del lavoro, nell’impegno contro la precarietà e nella lotta agli abusi”

11/01/2017 - 17:20

Nessuna sentenza politica, serve prudenza istituzionale

 “Le sentenze si rispettano, non si commentano. Consiglio, dunque, prudenza istituzionale a chi, come Salvini, parla di sentenza politica, ricordandogli che la Corte non compie atti politici ma si pronuncia sulla conformità dei quesiti alla Costituzione”. Così Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, dopo la decisione della Corte Costituzionale sull’ammissibilità dei quesiti referendari.

“Ora può continuare quel lavoro che il partito democratico e il governo, da tempo e indipendentemente dall’ammissibilità del quesito referendario, hanno intrapreso per evitare gli abusi dei voucher, istituendo da ottobre  la loro tracciabilità  e un monitoraggio sulla base del quale verranno definiti gli interventi migliorativi. I voucher – conclude Di Salvo - devono essere lo strumento per far emergere il lavoro nero occasionale, se usati come forma assoluta di precarietà non vanno bene prima di tutto a noi ”.

10/01/2017 - 12:45

“Gli attacchi a Valeria Fedeli ricominciano e questa volta il vergognoso anonimato di chi sparge fango e si nasconde senza assumersi alcuna responsabilità lascia il web e va ad imbrattare i muri della Capitale”.  

- Così Titti Di Salvo, vicepresidente del gruppo del Partito Democratico alla Camera, commentando i manifesti contro ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca apparsi oggi a Roma - 

“Chi c’è dietro questo odioso atto? Chi ha interesse a pagare per dei manifesti anonimi? Le affissioni sono state richieste al Comune o sono abusive? – si chiede la vicepresidente Dem - Mi auguro che anche il Comune di Roma voglia fare chiarezza e non assecondare atti di anonima diffamazione”.

“Ora è il momento di esprimere piena solidarietà alla ministra Fedeli che in pochi giorni ha già saputo chiudere un accordo positivo con il mondo della scuola, a riprova delle sue competenze e della sua esperienza. Fedeli – conclude Di Salvo - dimostra che, al di là delle becere polemiche, contano i fatti”.

28/12/2016 - 15:01

Proseguire riforme per eliminare la precarietà

“Buone notizie per l’occupazione: il lavoro continua a crescere, soprattutto quello a tempo indeterminato, e diminuiscono gli inattivi”.

- Così Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, sulla prima nota congiunta diffusa da Istat, Ministero del Lavoro, Inps e Inail sulle tendenze dell'occupazione in Italia - “I dati di oggi fanno emergere che il jobs act porta all’aumento del lavoro buono, cioè quello a tempo indeterminato, che è e deve rimanere l’obiettivo per un mercato del lavoro sano. Proprio per questo – spiega Di Salvo - è necessario anche analizzare i dati che arriveranno a breve dal monitoraggio dei voucher, per continuare quel cambiamento iniziato con la tracciabilità ed arrivare ad impedirne l’abuso: i buoni lavoro devono essere lo strumento per far emergere il lavoro nero occasionale , non la sostituzione di altri rapporti di lavoro continuativi”. “Le notizie positive, però, non si fermano alla quantità di nuovi occupati, ma – sottolinea la deputata Dem - arrivano a disegnare un mercato del lavoro in grado di includere le donne, finora prime ad essere escluse, con un tasso di occupazione femminile che cresce dell'1,2% e una forte riduzione del numero di inattive”. “Ora che anche i numeri mostrano che in Italia si crea occupazione stabile e di qualità, dando speranza alle famiglie italiane, dobbiamo proseguire il cammino intrapreso – conclude Di Salvo - per far sì che la precarietà non rientri dalla finestra e che nessuno più resti indietro”

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