02/03/2017 - 11:50

“L’aumento degli occupati di 30 mila unità rispetto a dicembre e di 236 mila rispetto a un anno fa sono una realtà che garantisce futuro e speranza alle cittadine e ai cittadini italiani. Il nostro Paese è in ripresa, non solo perché economicamente stiamo uscendo dalla crisi, ma perché questi dati occupazionali mostrano un mercato del lavoro che sta crescendo come mai era capitato negli ultimi anni”. Lo dichiara Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico commentando i dati Inps.

“Buone notizie, dunque, che non servono al compiacimento - prosegue Di Salvo - ma a fare ancora meglio per continuare a risolvere i problemi in campo e sottrarre definitivamente i giovani dalla precarietà. Già nella scorsa legge di bilancio c’è stato un passo in avanti per incentivare le assunzioni a tempo indeterminato di giovani e per aumentare l’occupazione femminile attraverso lo sgravio contributivo totale previsto per i neo assunti al Sud o l’esonero per le aziende che assumono giovani neo diplomati o laureati o che abbiano prima sostenuto nella stessa azienda un periodo di stage o tirocinio curricolare previsto dalle  norme sull'alternanza scuola-lavoro. Da non dimenticare la stabilizzazione dei precari della pubblica amministrazione e si è aperta una pagina importante sulle pensioni, consentendo  l’uscita potenziale di più di 200mila persone in due anni, al netto di chi utilizzerà l’Ape volontaria, incentivando così il turn over per le nuove assunzioni. C’è ancora da fare, ma è ormai chiaro che siamo sulla giusta strada. Il Partito Democratico prosegue nel lavoro per creare nuova e buona occupazione, superare la precarietà e dare un futuro a chi dal mondo del lavoro vuole uscire e a chi deve ancora entrare. Il nostro impegno non mancherà”.

Lo dichiara Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico. 

01/03/2017 - 18:30

“La legge 194 è una legge dello stato e la sua applicazione deve essere garantita in ogni regione, al di là del credo religioso e delle opinioni politiche”. Lo dichiara Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito democratico, commentando la vicenda della donna di Padova.

“Non può e non deve accadere che una donna debba affrontare un iter così doloroso come ricevere il diniego da parte di 23 strutture sanitarie del Nordest alla richiesta di interruzione volontaria di gravidanza prima di poter attenere quello che è un diritto. In Veneto, regione in cui risiede la donna, i ginecologi obiettori raggiungono il 76,2% del totale. Il governatore Zaia – sottolinea la deputata D3em - dovrebbe garantire il diritto di scelta, ma nessun rimedio è stato messo in campo per sanare una situazione che, di fatto, impedisce l’applicazione della legge”.

“Nel Lazio Zingaretti ha preso in mano la situazione con un bando che menzionava esplicitamente la finalità del contratto, cioè la funzione garantire le prestazioni di interruzioni di gravidanza. Zaia metta da parte i suoi calcoli elettorali e faccia rispettare la legge anche in Veneto, perché – conclude Di Salvo - il pieno rispetto del diritto di obiezione non può ledere il diritto di scelta sull’interruzione volontaria di gravidanza e sull’applicazione della legge”.

23/02/2017 - 16:06

Siamo sulla giusta strada anche su frenata voucher

 “Un milione di posti di lavoro in più in due anni non sono solo un segnale, ma sono una realtà che garantisce futuro e speranza alle cittadine e ai cittadini italiani. Il nostro Paese è in ripresa, non solo perché economicamente stiamo uscendo dalla crisi, ma perché i dati occupazionali mostrano un mercato del lavoro che sta crescendo come mai era capitato negli ultimi anni”.

- Lo dichiara Titti Di Salvo, vicepresidente dei deptati del Partito Democratico, commentando i dati Inps -

“I 986 mila posti di lavoro non sono l’unico dato positivo da registrare. Anche la flessione netta nella crescita della vendita dei voucher – spiega la deputata Dem - è il risultato degli elementi correttivi dati dall’obbligo di comunicazione preventiva dell’orario di svolgimento della prestazione lavorativa in vigore da fine ottobre dello scorso anno. Buone notizie, dunque, che non servono al compiacimento, ma a fare ancor meglio per continuare a risolvere i problemi in campo e sottrarre definitivamente i giovani dalla precarietà. Già nella scorsa legge di bilancio c’è stato un passo in avanti per incentivare le assunzioni a tempo indeterminato di giovani, in particolare al sud, attraverso lo sgravio contributivo totale previsto per i neo assunti al Sud  o l’esonero per le aziende che assumono giovani neo diplomati o laureati o che abbiano prima sostenuto nella stessa azienda un periodo di stage o tirocinio  curricolare previsto dalle  norme sull'alternanza scuola-lavoro. Da non dimenticare, poi, che c’è stata la stabilizzazione dei precari della pubblica amministrazione e – sottolinea la vicepresidente del gruppo - si è aperta una pagina importante sulle pensioni, consentendo  l’uscita potenziale di più di 200mila persone in due anni, al netto di chi utilizzerà l’ape volontaria, incentivando così il turn over per le nuove assunzioni”.

“C’è ancora da fare, ma è ormai chiaro che siamo sulla giusta strada. Il Partito Democratico – conclude Di Salvo - prosegue nel lavoro per creare nuova e buona occupazione, superare la precarietà e dare un futuro a chi dal mondo del lavoro vuole uscire e a chi deve ancora entrare. Il nostro impegno non mancherà.”

17/02/2017 - 16:23

“Il Pd non è il partito della morte, secondo la solita, grossolana definizione della Lega, ma il partito dei diritti, inseguiti per tanti anni che finalmente arrivano e restituiscono dignità a tante persone”. Lo dichiara Titti Di Salvo, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.

“Il testo sul Fine vita approvato dalla Commissione Affari sociali – spiega - è il frutto di un lavoro accurato, attento e rispettoso di tutte le culture. Si tratta di un provvedimento che mette al centro la dignità delle persone, fino alla fine dei loro giorni. E’ perfettamente in linea la convenzione di Oviedo e con la Costituzione italiana, oltre che con esperienze che già esistono nei paesi più evoluti. Le accuse della Lega hanno, dunque, come unica motivazione quello di tentare una squallida strumentalizzazione, aggravata dalla complessità e dalla delicatezza del tema”.

“Mentre il Pd, con provvedimenti che vanno dalle unioni civili a questa prima tappa importante del testamento biologico, lavora per garantire i diritti e la dignità delle persone, Salvini e la Lega si limitano, equiparando  l’aborto all’omicidio e con le sciocchezze di oggi, a  speculare sui problemi delle persone, facendo i trumpisti de noantri”, conclude.

15/02/2017 - 19:11

“Matteo Salvini non sa di cosa parla e nel suo spirito di emulazione di Donald Trump si scaglia contro le donne. Se non fosse grave sarebbe grottesco”. Così Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, commenta le dichiarazioni del leader della Lega in merito all’aborto.

“È auspicabile che diminuiscano il numero di aborti, ma non attraverso la criminalizzazione delle donne o l’impedimento fattuale dell’aborto. È invece necessario che le donne siano messe in condizioni di scegliere. Ad oggi – spiega la deputata Dem - stiamo lavorando proprio affinché la maternità sia una scelta libera, creando le condizioni economiche, sociali e lavorative con l’obiettivo che nessuna donna possa più essere discriminata per il solo fatto di essere in grado di procreare. A Salvini vorrei, poi, ricordare che da qualche giorno è stato l’anniversario dei Patti Lateranensi, quindi dovrebbe tenere a mente che le decisioni dello Stato Italiano prescindono dalla dottrina della Chiesa, citata poi dal leader leghista solo quando gli fa comodo”.

“Quello che afferma il triste epigono di Trump e Le Pen – conclude Di Salvo - è solo volgarità offensiva per le donne e per uno Stato che voglia chiamarsi di diritto”

08/02/2017 - 14:26

Pd e Governo hanno già messo in campo iniziative

“La situazione delle lavoratrici e dei lavoratori di Sky non può essere sottovalutata. Il Partito Democratico ha già messo in campo iniziative per scongiurare i licenziamenti e il trasferimento da Roma a Milano, anche chiedendo al governo di intervenire attraverso i ministri competenti”.

Lo dichiara Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, a margine della manifestazione dei dipendenti Sky -

“I titolari dei dicasteri dello Sviluppo Economico e del Lavoro – spiega la deputata Dem - hanno dato piena disponibilità, incontrando l’Amministratore Delegato di SKY Italia Andrea Zappia. Chi non ha ancora fatto sentire la propria voce, né ha compiuto azioni, sono stati la sindaca e la sua giunta. Di fronte al rischio di licenziamenti collettivi e al trasferimento di lavoratrici e lavoratori dalla Capitale, Virginia Raggi – sottolinea - non ha compiuto un atto, nonostante fosse in suo potere, per affrontare la vertenza”. I

“l futuro delle lavoratrici e dei lavoratori di Sky non possono dipendere dalle vicende personali che stanno coinvolgendo in questi giorni Virginia Raggi e la sua amministrazione. Ora finalmente la sindaca si attivi e – conclude Di Salvo - convochi un tavolo con i soggetti coinvolti per dare una possibilità concreta alle tante famiglie interessate e alla città, che rischia di perdere non solo tanti posti di lavoro, ma un polo dell’informazione”.

31/01/2017 - 14:37

Ancora in campo per risolvere le questioni aperte

“L’Italia sta uscendo dalla crisi, lo si vede anche dai dati sull’occupazione”. – così Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, commentando i dati Istat  –

“Nell’ultimo anno l’occupazione è aumentata, con 242 mila occupati in più, e insieme è diminuito il numero degli inattivi di 478 mila unità, con un conseguente movimento del mercato del lavoro.  La tendenza positiva è rilevante per gli ultra cinquantenni, cioè – spiega la deputata Dem - per tutti coloro che durante la crisi hanno rischiato l’espulsione definitiva dal mondo del lavoro. Purtroppo si registra un calo occupazionale sui più giovani, causato però, come riporta lo studio Istat, anche dagli effetti demografici  che registrano un calo della popolazione in quelle fasce d’età”.

“Anche nell’ultimo mese di dicembre si conferma l’aumento degli occupati che fa registrare una tendenza positiva, sintomo che le riforme sin qui attuate stanno dando i loro frutti. I segnali positivi non fanno velo ai tanti problemi ancora aperti. Non è il momento del compiacimento, ma è invece il tempo di continuare a risolvere i problemi in campo e le questioni aperte, a partire dall’occupazione giovanile. Già nella legge di bilancio – sottolinea Di Salvo - abbiamo previsto interventi per incentivare l’occupazione, in particolare quella giovanile e per il sud, come l’esonero dai contributi per le aziende che assumono giovani neo diplomati o laureati o che abbiano prima sostenuto nella stessa azienda un periodo di stage o tirocinio  curricolare previsto dalle  norme sull'alternanza scuola-lavoro, e come lo sgravio contributivo totale previsto per i neo assunti al Sud”.  

“C’è ancora da fare – conclude Di Salvo - per stabilizzare gli occupati, ridurre la precarietà, aumentare la buona occupazione per tutte le fasce di età e dare un futuro ai giovani. L’impegno del governo e del Partito Democratico è già in campo”

19/01/2017 - 14:45

“I dati dell’Inps mostrano che la tracciabilità dei voucher, obbligatoria per legge dall’inizio di ottobre, cioè dopo l’entrata in vigore del decreto correttivo, ha funzionato, mostrandosi uno strumento efficace che ha portato a una significativa flessione delle vendite dei buoni lavoro”. Così Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico .

“Una buona notizia che ci fa proseguire con ancora più vigore su questa strada già segnata dal governo. Con l’analisi del monitoraggio in corso si potranno effettuare anche gli ultimi interventi per impedire l’abuso dei voucher, che devono restare un dispositivo utile per far emergere il lavoro nero e regolarizzare il lavoro occasionale e non possono in alcun modo divenire lo strumento per precarizzare il lavoro. Anche la norma sulla dimissioni in bianco sta dando i suoi frutti – spiega la deputata Dem - dai dati diffusi oggi dall'Osservatorio dell’Inps emerge una diminuzione delle dimissioni.  Il provvedimento contenuto nel Jobs Act è riuscito, dunque, nell’intento di eliminare quel  ricatto che pesava sulla testa delle lavoratrici e dei lavoratori fin dall'assunzione e di svelare i licenziamenti, con la positiva conseguenza di permettere l’accesso all’indennità di disoccupazione”.

“Questo andamento positivo – conclude Di Salvo - è uno sprone a non fermarci nel contrasto alle irregolarità del lavoro, nell’impegno contro la precarietà e nella lotta agli abusi”

11/01/2017 - 17:20

Nessuna sentenza politica, serve prudenza istituzionale

 “Le sentenze si rispettano, non si commentano. Consiglio, dunque, prudenza istituzionale a chi, come Salvini, parla di sentenza politica, ricordandogli che la Corte non compie atti politici ma si pronuncia sulla conformità dei quesiti alla Costituzione”. Così Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, dopo la decisione della Corte Costituzionale sull’ammissibilità dei quesiti referendari.

“Ora può continuare quel lavoro che il partito democratico e il governo, da tempo e indipendentemente dall’ammissibilità del quesito referendario, hanno intrapreso per evitare gli abusi dei voucher, istituendo da ottobre  la loro tracciabilità  e un monitoraggio sulla base del quale verranno definiti gli interventi migliorativi. I voucher – conclude Di Salvo - devono essere lo strumento per far emergere il lavoro nero occasionale, se usati come forma assoluta di precarietà non vanno bene prima di tutto a noi ”.

10/01/2017 - 12:45

“Gli attacchi a Valeria Fedeli ricominciano e questa volta il vergognoso anonimato di chi sparge fango e si nasconde senza assumersi alcuna responsabilità lascia il web e va ad imbrattare i muri della Capitale”.  

- Così Titti Di Salvo, vicepresidente del gruppo del Partito Democratico alla Camera, commentando i manifesti contro ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca apparsi oggi a Roma - 

“Chi c’è dietro questo odioso atto? Chi ha interesse a pagare per dei manifesti anonimi? Le affissioni sono state richieste al Comune o sono abusive? – si chiede la vicepresidente Dem - Mi auguro che anche il Comune di Roma voglia fare chiarezza e non assecondare atti di anonima diffamazione”.

“Ora è il momento di esprimere piena solidarietà alla ministra Fedeli che in pochi giorni ha già saputo chiudere un accordo positivo con il mondo della scuola, a riprova delle sue competenze e della sua esperienza. Fedeli – conclude Di Salvo - dimostra che, al di là delle becere polemiche, contano i fatti”.

28/12/2016 - 15:01

Proseguire riforme per eliminare la precarietà

“Buone notizie per l’occupazione: il lavoro continua a crescere, soprattutto quello a tempo indeterminato, e diminuiscono gli inattivi”.

- Così Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, sulla prima nota congiunta diffusa da Istat, Ministero del Lavoro, Inps e Inail sulle tendenze dell'occupazione in Italia - “I dati di oggi fanno emergere che il jobs act porta all’aumento del lavoro buono, cioè quello a tempo indeterminato, che è e deve rimanere l’obiettivo per un mercato del lavoro sano. Proprio per questo – spiega Di Salvo - è necessario anche analizzare i dati che arriveranno a breve dal monitoraggio dei voucher, per continuare quel cambiamento iniziato con la tracciabilità ed arrivare ad impedirne l’abuso: i buoni lavoro devono essere lo strumento per far emergere il lavoro nero occasionale , non la sostituzione di altri rapporti di lavoro continuativi”. “Le notizie positive, però, non si fermano alla quantità di nuovi occupati, ma – sottolinea la deputata Dem - arrivano a disegnare un mercato del lavoro in grado di includere le donne, finora prime ad essere escluse, con un tasso di occupazione femminile che cresce dell'1,2% e una forte riduzione del numero di inattive”. “Ora che anche i numeri mostrano che in Italia si crea occupazione stabile e di qualità, dando speranza alle famiglie italiane, dobbiamo proseguire il cammino intrapreso – conclude Di Salvo - per far sì che la precarietà non rientri dalla finestra e che nessuno più resti indietro”

14/12/2016 - 14:41

“La vicenda delle dimissioni notturne di Paola Muraro, conclusasi con quel vergognoso video della sindaca di Roma Virginia Raggi, non può certo dirsi conclusa. Troppe sono le complicità, le omertà, le opacità, che hanno accompagnato prima la nomina dell’assessore all’Ambiente, diventata famosa per le precedenti ricche consulenze in Ama, e poi il suo successivo percorso in Campidoglio. Muraro, che ha nascosto per cinque giorni anche l’avviso di garanzia, da luglio sapeva di essere indagata per gravi reati. Chi e perché ha coperto una presenza così imbarazzante nella Giunta? Gli fa scudo anche il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, come sembrerebbe emergere in alcune ricostruzioni su quanto avvenuto in questi mesi? Quali interessi si nascondono dietro questa figura che la sindaca Raggi vorrebbe presto poter rimettere al suo posto nonostante le inchieste e il disastro anche operativo nella gestione dei rifiuti?”.

Così la deputata Dem Titti Di Salvo, vicepresidente del Gruppo Pd della Camera.

02/12/2016 - 14:09

Mente travolto da firmopoli e da omertà

“Quando Grillo dice che Renzi è in continuità con Monti o è in forte confusione, o è in malafede, tertium non datur, ma probabilmente sono la firmopoli e l’omertà degli esponenti 5 stelle a confonderlo”.

- così Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati Pd, commentando il post Beppe Grillo sul suo blog -

“Con l’attuale governo le tasse sono diminuite,  sono state introdotte norme per correggere la legge Fornero - Monti fino all 'ottava salvaguardia per gli esodati, prevista nella legge di bilancio, e alle  nuove regole sul cumulo gratuito, sull’uscita anticipata dal lavoro per le persone più in difficoltà , per i lavoratori precoci o con lavori usuranti. Infine  – spiega la deputata Dem - in Europa l’Italia sta giocando un ruolo solidaristico e anti austerity”.

“Il leader pentastellato fa finta di non vedere che le riforme sin qui approvate sono non solo in discontinuità con il governo Monti, ma addirittura in antitesi con le politiche attuate durante il governo tecnico. Grillo – conclude Di Salvo - ha finito anche le più folli argomentazioni, travolto dagli scandali e dai silenzi sospetti, evidentemente non gli resta che mentire”

01/12/2016 - 12:25

Con meno disoccupazione, più Pil e contratto Pubblico impiego

“La disoccupazione dei più giovani è stata la vera piaga degli ultimi anni e ha impedito a molti anche solo di pensare un futuro nel nostro Paese. I dati di oggi provano che la disoccupazione diminuisce, in particolare quella giovanile che raggiunge il tasso più basso degli ultimi 4 anni, e che il Pil aumenta, così quella che era una speranza di ripresa diviene certezza”.

- lo dichiara Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati Pd – commentando i dati Istat -

“È una buona notizia che invita a continuare nella strada intrapresa fin qui. Anche se è vero che i dati occupazionali sul breve periodo sono poco significativi perché risentono di troppe variabili congiunturali, emerge su base annua la conferma di una tendenza positiva e la diminuzione della disoccupazione. La strada giusta è stata segnata e – spiega deputata Dem - anche la legge di Bilancio è andata in questa direzione: più investimenti per l’innovazione, che produrranno  nuova  occupazione qualificata, per il lavoro giovanile, con le risorse per sostenere l’alternanza scuola-lavoro e incentivare l’assunzione di giovani,e per il Sud, con la decontribuzione totale per i neo assunti. Alla nuova occupazione contribuirà anche la possibilità di uscita anticipata dal lavoro prevista dalla  Legge di bilancio con le nuove regole sul cumulo gratuito, sull’Ape, sui lavori precoci e usuranti”

“Dunque i dati della disoccupazione sono positivi, quelli sul Pil sono più che confortanti, e insieme alla ottima notizia dello stop al precariato del pubblico impiego e il rinnovo del contratto, atteso da sette anni, per i tre milioni e trecentomila lavoratori e lavoratrici – conclude Di Salvo - possiamo guardare al futuro con ottimismo e proseguire con determinazione sulla strada delle riforme”.

25/11/2016 - 18:27

 “La legge di Bilancio sulla quale il governo ha chiesto la fiducia tiene insieme equità e sviluppo. Si tratta di una scelta importante, l'unica che può portare l'Italia fuori dalla crisi, una strada diversa dalla quella percorsa da governi precedenti e perfino teorizzata dai governi tecnici con le conseguenze che conosciamo sulla vita delle persone e che siamo chiamati a correggere. L’equità per noi non è un tema di campagna elettorale ma un obiettivo politico che vogliamo perseguire con decisione”. Lo ha detto Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati Pd durante la dichiarazione di voto sulla fiducia posta dal governo sulla legge di Bilancio, dopo aver ricordato che oggi è la giornata della violenza contro le donne e che nella legge di Bilancio per il suo contrasto ci sono più risorse oltre al congedo per le lavoratrici autonome vittime di violenza che si aggiunge a quello per le lavoratrici dipendenti già previsto nel Job act.

 “Siamo guidati dalla stessa convinzione che ispira la nostra battaglia in Europa - ha proseguito Di Salvo - perché superare l'austerità è la condizione per difendere l' Europa. Una battaglia che ci rende orgogliosi così come quella di gestire il fenomeno strutturale dell'immigrazione facendo prevalere l'umanità dell'accoglienza anche di fronte alle mancate risposte europee. Abbiamo alle spalle gli anni pesanti della crisi economica da cui cominciamo a uscire. Il filo che lega la politica del governo è quella di intervenire sui nodi strutturali del Paese: l’assenza di politica industriale, i mancati investimenti in ricerca e istruzione, la distanza tra Nord e Sud, la bassa percentuale di occupazione femminile. L’abbiamo fatto con questa legge di Bilancio, con le riforme fatte in questi anni, con il decreto fiscale, con i patti per il Sud e le nuove misure per favorire l’occupazione dei giovani al Sud. Questo il filo che percorre la legge di Bilancio dunque, una visione dello sviluppo del Paese e dell'equità come leva dello sviluppo. Da qui discendono gli interventi di politica industriale con gli investimenti per l'innovazione come l’industria 4.0, le norme contro la delocalizzazione dei call center e per la messa in sicurezza del territorio; le misure di equità, ciascuna delle quali ha una visione che le sostiene: dall'aumento delle pensioni minime con la la 14°, alla possibilità per le persone più fragili di andare prima in pensione ispirate all'idea che a lavori e condizioni diverse devono corrispondere età per la pensione diverse, all'aumento delle risorse contro la povertà, alle risorse per il finanziamento dei Lea in sanità, a quelle per consentire l'accesso a tutti agli studi universitari perché l'istruzione è la leva per cambiare, a quelle per premiare l'alternanza scuola lavoro, per il welfare aziendale, per sostenere la libertà di essere madri, al congedo obbligatorio per i padri a quelle per il rinnovo del contratto del pubblico impiego. L’opposizione, a partire da chi urla onestà, ha parlato di altro, ha scelto di non parlare delle scelte fatte, cancellandole perfino dal vocabolario. Hanno fatto, loro, campagna elettorale”.

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