24/03/2016 - 11:53

“Roma vive una forte necessità di cambiamento, un grande bisogno di voltare pagina, una legittima esigenza  di avviare un percorso nuovo. Ma queste giuste e legittime ragioni non devono mai provocare un’ansia da prestazione, né tantomeno ridursi in comportamenti superficiali. Un conto è impegnarsi per il cambiamento, altro è rilasciare imprudenti dichiarazioni nei salotti televisivi. La candidata Raggi, da questo punto di vista, ha puntato sui suoi interessi particolari e non su quelli dei cittadini romani. Le conseguenze delle sue improvvisazioni sono sotto gli occhi di tutti: il titolo Acea sprofonda in borsa a -4.73%, mandando in fumo 142 milioni di euro, 71 dei quali del comune di Roma”.

Così la deputata Dem Titti Di Salvo, vicepresidente del Gruppo Pd della Camera.

15/03/2016 - 11:45

“Le dichiarazioni di Bertolaso e Berlusconi di oggi su che cosa può o non può fare una donna incinta, se possibile sono più gravi di quelle dei giorni scorsi. Il machismo patriarcale è proprio questo: decidere il posto in cui deve stare una donna. L’insistenza sull’argomento dimostra un medioevo culturale che persiste. Roma francamente ha bisogno di altro”.

Lo ha detto Titti Di Salvo vicepresidente del gruppo Pd alla Camera.

11/03/2016 - 19:09

“Domani entra in vigore la norma del Jobs act che impedisce l’abuso delle dimissioni in bianco, e finalmente verrà eliminata, per legge, quella inaccettabile consuetudine che molte aziende, quelle scorrette, hanno applicato in questi anni a danno delle donne. La lettera di dimissioni senza data, che spesso è stata fatta firmare soprattutto alle giovani donne al momento della assunzione per poterle cacciare in caso di gravidanza, matrimonio o altro, da domani sarà un capitolo chiuso”.

Così la deputata democratica Titti Di Salvo, vicepresidente del gruppo del Pd  

“Ci Son voluti 8 anni, l'impegno di tante donne fuori dal Parlamento, la caparbietà di  molte parlamentari e la determinazione del Partito Democratico per riconquistare una norma di civiltà varata nel 2007 e poi abrogata dal governo Berlusconi nel 2008. L’abbiamo fatto – spiega la vicepresidente Di Salvo - inserendo nel Jobs act l'obbligo di dare dimissioni volontarie attraverso la compilazione di un modulo online del ministero del Lavoro con numerazione progressiva.”

“La cancellazione delle dimissioni in bianco, l’estensione della indennità di maternità, il decreto sul ampliamento dei congedi per le madri e i padri, tutte norme contenute nel Jobs act,  insieme alle novità della legge di stabilità indicano una visione: la maternità non è in assenza ma un valore. Domani viene raggiunta una tappa importante, ora – conclude Di Salvo - bisogna andare avanti in questa direzione".

10/03/2016 - 12:32

 

“I dati Istat sulla disoccupazione annua, che per la prima volta dopo sette anni è passata dal 12,7% all’11,9%, certificano una diminuzione significativa delle persone senza una occupazione. Le misure della legge di stabilità e il Jobs Act stanno producendo effetti positivi. Anche la disoccupazione giovanile diminuisce di 2,4 punti percentuali. Sono ulteriori conferme di buone notizie. L’Italia finalmente è sulla buona strada anche se c'è ancora molto da fare. Questi dati sono un motivo in più per proseguire con le riforme e con la scelta di puntare sul lavoro a tempo indeterminato perché non è importante soltanto che aumentino i posti di lavoro ma è necessario che si abbassi la precarietà che penalizza le vite delle persone e nega prospettive a una intera generazione. Bene ha fatto il ministro Poletti a ribadire la volontà di andare a fondo in merito all’aumento esponenziale dei voucher; si deve evitare che diventino la nuova frontiera della precarietà”.

08/03/2016 - 17:35

“Il mancato voto di oggi sulle mozioni che riguardano i 70 anni in Italia del diritto di voto alle donne  mette ancora una volta a nudo la incapacità dei 5 Stelle di andare oltre il loro naso. L’unica cosa che sanno fare è dire sempre e comunque di no o, in alternativa, tacere”. Lo dichiara Titti Di Salvo, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.

“Nemmeno nel giorno dedicato alle donne – spiega – sono stati in grado di aderire, con il voto, a una mozione, che rende omaggio alle 21 madri costituenti e alla svolta  rappresentata dal diritto  di voto riconosciuto alle donne in Italia  70 anni fa. E questo solo perché, essendo elaborata da gruppi che non erano il loro, hanno ritenuto che evitare il riconoscimento indiretto di un merito e una posizione altrui fosse più importante della celebrazione di  una data storica e della assunzione di responsabilità comune per rafforzare ed estendere i diritti delle donne. Allo stesso modo, la settimana scorsa non hanno presentato una propria mozione sulla famiglia, denunciando, di nuovo, una totale mancanza di visione”.

“Viene davvero da domandarsi come possano pensare di governare un Paese in totale solitudine, incapaci di guardare oltre il loro naso,  pronti a ignorare o condannare tutte le opinioni che non coincidano con le loro. Anche oggi il M5S non ha perso l'occasione per dimostrare tutta la sua immaturità politica, la sua strutturale incapacità a dire di sì”, conclude Di Salvo.

07/03/2016 - 18:11

“I dati di oggi del Ministero del Welfare che ci segnalano un aumento del 100.9% di contratti a tempo indeterminato nel 4° trimestre del 2015 rispetto allo stesso periodo del 2014, ma anche quelli relativi alla diminuzione dei licenziamenti (-8% nel 2015; -14,9% nel 4° trimestre) sono senza possibilità di smentita positivi e confermano ulteriormente che la direzione di marcia è quella giusta. Per decenni il paese ha rinunciato  alla politica industriale e ha scelto, in sostituzione della competitività alta, la via della precarietà del lavoro. Oggi siamo di fronte a un cambio di direzione nelle scelte di governo: la lotta alla precarietà, di vita e di lavoro, è il traguardo principale. E questo è infatti perseguito con convinzione nel Jobs Act e nelle due ultime leggi di stabilità che hanno stanziato le risorse per gli sgravi contributivi destinate alle assunzioni stabili”. 

Così la deputata Dem Titti Di Salvo, Vicepresidente della Commissione parlamentare di controllo sull’attività degli Enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale, commenta i dati sull’occupazione diffusi dal Ministero del Welfare.

“I dati di oggi - aggiunge Titti Di Salvo - confermano che le scelte prese vanno  nella direzione giusta. Anche se molto c’è ancora da fare. Ma è importante proseguire nella direzione giusta.  Per questa ragione è altrettanto decisivo l’impegno del governo espresso dal ministro Poletti di andare a fondo all’aumento esponenziale del uso dei voucher, perché l’utilizzo dei voucher non sia la nuova frontiera della precarietà”.

02/03/2016 - 18:24

"Ancora una volta M5s fa propaganda elettorale sulla pelle dei cittadini e cavalcando timori e preoccupazioni. Si inventa una campagna sui mutui per la casa quando sa benissimo che questo è il governo che più ha fatto per sostenere un bene irrinunciabile. Mai nessuna proposta, mai nessuna iniziativa, né in aula né in commissione da parte dei Grillini, ma tanta 'caciara', condita con un po’ di violenza con la quale oggi hanno impedito ai deputati di entrare in commissione per svolgere il proprio dovere. Per una forza politica che si propone di diventare classe dirigente è davvero grave e irresponsabile". 

Così Titti Di Salvo, vice presidente del Gruppo Pd alla Camera. 

15/02/2016 - 13:25

“Quasi 400 mila domande di disoccupazione in meno nel 2015 rispetto all’anno precedente. Jobs act e misure adottate da governo e maggioranza vanno a segno. Ancora un dato che dimostra come nell’anno scorso ci sia stata una netta inversione di tendenza per la situazione economica del nostro Paese. La crescita, nonostante le difficoltà internazionali, ha base solide e la disoccupazione diminuisce davvero”.

Lo dichiara la vice capogruppo del Pd alla Camera Titti Di Salvo

08/02/2016 - 17:50

“Dopo il dietrofront in Italia sulle unioni civili i Cinque stelle in Europa, propongono l’eliminazione della parità di genere dal bilancio europeo 2017 insieme al Front Nazional. Sembrerebbero una armata Brancaleone ma, dopo questo episodio e altri come il voto contrario alla legge sulla parità di genere nelle elezioni regionali, dimostrano di avere un disegno lucido contro i diritti, sempre e ovunque”. Lo dice Titti Di Salvo, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera.

“Con un emendamento - prosegue Di Salvo - i 5 stelle chiedono di eliminare la parità di genere quando verrà redatto il bilancio Ue del 2017. Al malgoverno di cui danno spettacolo i sindaci grillini ora si aggiunge la deriva in tema di diritti e pari opportunità in Italia e in Europa. Cos’altro ci dobbiamo aspettare dai dipendenti della Casaleggio Associati?”. 

19/01/2016 - 13:23

Grazie a Jobs act e legge di Stabilità diminuisce la precarietà

“Arrivano oggi nuove conferme dall’osservatorio sul precariato dell’Inps in merito all'aumento dei posti di lavoro a tempo indeterminato. Come riconosce l’Istituto di previdenza, che mette in relazione le nuove assunzioni con gli sgravi contributivi e il Jobs Act, sono state le scelte del governo a renderle possibili. Parliamo di numeri importanti, come mezzo milione di contratti fissi in più, dietro i quali ci sono tante persone per le quali l'uscita dalla precarietà segna un cambio di prospettiva della vita”. Lo dice Titti Di Salvo vicepresidente del gruppo Pd alla Camera.

“La legge di stabilità 2016 - prosegue Di Salvo - ha continuato nella direzione di rendere centrale il lavoro stabile e superare la precarietà. Così come fa la clausola sociale nel nuovo codice degli appalti. Certo molta strada resta da fare così come bisognerà guardare dentro l'aumento dell'utilizzo dei voucher per capirne meglio la natura e colpire l'uso improprio. Ma solo la polemica politica può negare la tendenza positiva e che quindi la direzione è quella giusta. E dopo anni di declino, percentuali di disoccupazione drammatiche, scelte sbagliate che hanno aumentato la precarietà, è arrivata oggi una nuova conferma che la direzione imboccata dal governo è quella giusta”.

 

14/01/2016 - 16:10

Approvato in via definitiva

"Con la approvazione definitiva del Codice degli Appalti viene introdotta una novità normativa di straordinaria rilevanza. Grazie all'approvazione della clausola sociale in caso di cambi di appalto si assicura in tutti i settori pubblici e privati la continuità occupazionale. La clausola sociale è un atto di giustizia sociale decisivo per la vita delle tante lavoratrici e dei tanti lavoratori occupati, non solo nei call center, in attività esposte ad una fortissima concorrenza, spesso praticata con il massimo ribasso e quindi con effetti pesantissimi sull'occupazione e sui diritti delle persone nella prestazione di lavoro. L'introduzione della clausola sociale è il risultato di un lungo lavoro congiunto del parlamento - fortemente voluto dal Partito democratico - e del governo. In questo modo si realizza un obiettivo vanamente perseguito in anni precedenti con una normativa utile alle lavoratrici e ai lavoratori e alle parti sociali per andare avanti nella direzione indicata dal nuovo Codice, e alle imprese per servizi di maggiore qualità”.

Lo dice Titti Di Salvo, vice presidente del gruppo Pd alla Camera.

 

29/12/2015 - 17:09

“Il capo dei padani ha perso l’occasione di chiudere l’anno in bellezza tacendo, una volta tanto. Sarebbe bene dedicasse del tempo alla lettura dei dati della realtà come quelli sull’aumento della produzione industriale, l’incremento dei mutui, il calo della disoccupazione, l’aumento dei posti di lavoro stabili. E potrebbe anche dare una lettura ai contenuti della legge di Stabilità. Scoprirebbe così che è stata abolita la tassa sulla prima casa, sono stati stanziati soldi per le imprese, per gli 80 euro alle forze di polizia e al settore della cultura. Probabilmente nessuna di queste persone è amica di Salvini. Dunque di quali amici sta parlando? Dei giovani lavoratori, dei proprietari della prima casa, dei 18enni che riceveranno 500 euro per andare a teatro, al cinema e nei musei? O dei poliziotti, degli insegnanti assunti, delle giovani madri che non verranno espulse con le dimissioni in bianco e che riceveranno il premio di produttività o dei pensionati a cui è riconosciuta la no tax area? Siamo consapevoli che rimane molto da fare ma la polemica politica o l’avvicinarsi di campagne elettorali non dovrebbe render cechi i leaders politici”.

Lo ha detto Titti di Salvo vicepresidente del gruppo Pd alla Camera.

15/12/2015 - 13:32

Approvato emendamento in commissione Bilancio

“Il congedo obbligatorio di maternità, a differenza di quanto accaduto fino ad oggi, varrà per l'assegnazione del premio di produttività. Lo prevede un emendamento appena approvato nella legge di Stabilità. Non è una novità da poco se si pensa che una delle cause per cui, nei fatti, a parità di incarichi e ruoli, le donne europee in media guadagnano il 16,3% in meno degli uomini era la fruizione del congedo maternità”. Lo ha detto Titti Di Salvo, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera e prima firmataria dell’emendamento approvato dalla commissione Bilancio.

“Oggi - prosegue Di Salvo -, quando una mamma usufruisce dei 5 mesi di congedo di maternità, peraltro obbligatorio, perde spesso la possibilità di partecipare con i suoi colleghi uomini all'assegnazione del premio. Si tratta della conseguenza automatica di uno dei vincoli previsti in moltissimi contratti aziendali per aver diritto all'erogazione del premio che consiste nella individuazione di un certo numero di giorni di presenza e di ore lavorate. L'assenza per maternità, considerata una vera e propria assenza, esclude quindi dal diritto a ricevere il premio e penalizza le donne. Con l'emendamento approvato i congedi di maternità varranno per il calcolo dei requisiti per l'assegnazione del premio di produttività. Il merito dell’approvazione dell'emendamento va riconosciuto ad un impegno comune delle parlamentari dei diversi gruppi politici. La maternità da oggi smette di essere causa dell'uscita dal mondo del lavoro: il 22% delle donne lascia il lavoro dopo il primo figlio, percentuale che cresce all'aumentare del numero di figli. Per questa novità ci siamo ispirati alla realtà di imprese che vedono donne al tavolo delle trattative nelle delegazioni aziendali e che hanno corretto l’impostazione che vigeva fino ad oggi. Non è un caso che il Parlamento con la più alta presenza di donne nella storia della Repubblica, come una sorta di restituzione simbolica della presenza delle donne fuori dalle istituzioni, rimetta al centro della politica la maternità come libera scelta”.

 

10/12/2015 - 13:35

E’ insopportabile il leader leghista speculi sui drammi dei risparmiatori. Soprattutto perché, quando sono stati al governo hanno fatto solo disastri, come insegnano il crack della banca padana, la Credieuronord, e le quote latte. Poi, quando vanno all’opposizione, fanno finta di essere Zorro. Se questa è cultura di governo….”. Così Titti Di Salvo, vice presidente del Gruppo del Pd alla Camera, la quale aggiunge: “chissà se oggi ad Arezzo Matteo Salvini avrà la cortesia di spiegare a quelle persone afflitte dalla perdita dei loro risparmi che la Lega non è stata in grado di gestire la propria banca in modo sano e nel totale interesse dei cittadini e ha prodotto un pesantissimo crak”.  

09/12/2015 - 14:19

“Togliere la Tasi per poi rimetterla un anno dopo, scaricare sulle amministrazioni precedenti la propria incapacità di governare come facevano i politici di professione, urlare al complotto se qualcuno muove una critica e calare dall’alto i candidati sindaci per le prossime amministrative. Non è la descrizione di quanto accadeva nella cosiddetta prima Repubblica ma quanto stanno facendo i grillini in preda ad un vero e proprio psicodramma se messi alla prova del governo delle città; e chi non sa governare un Comune non può certo governare l’Italia. Gli italiani si aspettano e si meritano di essere governati da persone mosse da passione e competenza e non scelte dalla Casaleggio Associati in base solo alla fedeltà alla scuderia”.

Lo ha detto Titti Di Salvo vicepresidente del gruppo Pd alla Camera.

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