28/04/2016 - 12:21

“La giornata mondiale delle vittime di amianto che si celebra oggi, deve ricordare a tutti noi che non possiamo più fare a meno di uno sviluppo che coniughi ambiente e salute. 

La strada delle bonifiche, per quanto lunga e onerosa, deve essere proseguita con coraggio e determinazione, come la migliore e più efficace risposta ad una problematica a lungo sottovalutata.

I costanti richiami ed indirizzi del Parlamento, in particolare in questa Legislatura, e l’impegno del Governo che sul tema delle bonifiche ha dimostrato importanti impegni finanziari, hanno finalmente dato un’adeguata attenzione al tema amianto. 

I passi in avanti fatti in questi anni non devono far dimenticare che resta molto da fare, a partire dall’attuazione del Piano Nazionale, perché le problematiche sanitarie, ambientali e previdenziali legate all’amianto siano affrontare in maniera sistemica.” Lo dichiara il Deputato del PD di Casale Monferrato Fabio Lavagno.

21/04/2016 - 16:13

“Nel 2015 l’economia italiana, seppur debolmente, è tornata a crescere e il Documento di economia e finanza ne dà puntualmente conto.  Dopo tre anni di contrazione il PIL è tornato positivo registrando una crescita del 0,8%. Di questa crescita limitata ne hanno beneficiato l’occupazione e il miglioramento delle condizioni del mercato del lavoro si è associato al buon andamento dei consumi delle famiglie. Le esportazioni sono state fondamentali in questa ripresa e il contributo offerto in questo senso dall’agricoltura  è stato fondamentale.

L’attenzione rivolta dal Governo a questo settore ispira il parere positivo reso dalla Commissione agricoltura della Camera al DEF 2016. Nella relazione si è tenuto particolarmente conto delle misure di esenzione dell’IMU per i terreni agricoli, all’introduzione dell’esenzione dall’IRAP per le imprese agricole e della pesca, all’attivazione di azioni volte al contrasto del lavoro nero e a quelle relative all’intensa attività regolamentare ed amministrativa, predisposta per dare attuazione al quadro europeo sulla nuova Politica agricola comune (PAC).  Inoltre, all’agricoltura viene riconosciuto un ruolo importante confermato dalle risorse destinate al ricambio generazionale, all’attivazione di mutui a tasso zero e nuove linee di credito per favorire l’imprenditoria giovanile, nonché la previsione di un credito di imposta per avvantaggiare il commercio elettronico dei prodotti agroalimentari. Fondamentale risulta per il settore anche la programmazione Europea 2014-2020”.

Così il deputato Pd  Fabio Lavagno,  relatore del DEF in Commissione Agricoltura.

06/04/2016 - 15:02

La vicenda che vede protagonista l’incerto destino dei lavoratori dello stabilimento Bistefani, a seguito dell’annuncio da parte di Bauli della sua chiusura per portare tutta la produzione a Verona, vede oggi una novità non troppo corretta e sinonimo di una certa arroganza. 

Ai lavoratori è stato infatti distribuito un questionario nominativo e non anonimo, corredato di data di riconsegna e firma, rispetto all’accettazione o meno del trasferimento dal Monferrato a Verona. 

Si tratta di una scelta discutibile alla vigilia dell’incontro previsto tra amministratore delegato, con il tavolo istituzionale locale ed in piena trattativa sindacale. 

Lo afferma Fabio Lavagno , deputato del Partito Democratico.

16/03/2016 - 11:14

Oggi il pensiero di tutti corre inevitabilmente a quanto accadde esattamente 38 anni fa in questa stessa giornata a via Fani.

Il rapimento di Aldo Moro e la morte degli agenti Domenico Ricci, Oreste Leonardi, Francesco Zizzi, Giulio Rivera e Raffaele Iozzino, in quel 16 marzo 1978, rappresentano un momento che si pone come spartiacque, anche emotivo, tra un prima, un dopo e le relative conseguenze, nella storia del nostro Paese.

Dopo così tanti anni non siamo ancora riusciti a consegnare quei tragici fatti ad una piena dimensione storica condivisa ed anzi, intorno a quegli eventi, piuttosto che ricercare una piena chiusura del periodo del terrorismo, si sono a più riprese sollevate cortine fumogene spesso smentite, ma parte integrante di una vulgata ampiamente diffusa. Questo non è un bene né per la memoria del Paese e nemmeno per il rispetto di quella delle vittime.

Esiste una discrasia tra i fatti accertati e la narrazione di questi. Di questo strabismo non è esente nemmeno la relazione intermedia trasmessa al Parlamento dalla Commissione d’Inchiesta. La Commissione ha invece un’occasione imperdibile, perché l’ultima, nel consegnare al Paese certezze rispetto al rapimento e alla morte di Aldo Moro, contribuendo alla crescita culturale, storica e politica del nostro Paese. 

Così Fabio Lavagno, deputato Partito Democratico.

15/03/2016 - 12:31

“Sono circa 115 i lavoratori dipendenti che, se vorranno mantenere il loro posto di lavoro, si dovranno trasferire   in Veneto. Suonano particolarmente fuori luogo le affermazioni della dirigenza della Bauli quando all'epoca dell'acquisizione escludevano un simile epilogo.

Non ci stancheremo di ribadire che in un territorio come quello piemontese, già fortemente colpito in passato dalla crisi economica nei suoi risvolti occupazionali, occorre tutta l'attenzione necessaria per evitare situazioni di perdita di ulteriori  posti di lavoro.

Ho presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro del Lavoro, per chiedere l’apertura di  un tavolo nazionale di confronto, con lo scopo di avviare un dialogo per tutelare la continuità occupazionale dei dipendenti”. Così il deputato Pd Fabio Lavagno.

10/03/2016 - 15:26

"Facile proclamarsi puri, difficile esserlo: ad Alessandria arrestato capogruppo #m5s al comune Alessandria. Moralità a corrente alternata".
Lo scrive su Twitter il deputato democratico Fabio Lavagno, alla notizia  dell'arresto  del consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Angelo Malerba,  accusato di furto aggravato.

19/02/2016 - 17:57

Condanniamo violenza politica

"Questa mattina condannavamo l'uso della violenza con finalità politica da parte di CasaPound attraverso un'interpellanza urgente al Governo e dopo poche ore più delle nostre parole di condanna parlano i fatti.

Apprendiamo infatti che due ragazzi dell'università di TorVergata sono stati oggetto di un'aggressione da parte di esponenti di un'associazione della galassia neofascista di CasaPound.

Nell'esprimere la piena solidarietà ai due studenti che sono dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso, intendiamo ancora una volta ribadire la condanna della violenza come arma politica e richiamare, come abbiamo fatto questa mattina in Aula, il Ministero dell'Interno alla massima vigilanza possibile sui fenomeni di rigurgiti fascisti, xenofobia ed antisemiti nel nostro Paese”. Così il deputato Pd Fabio Lavagno.

19/02/2016 - 13:28

“Organizzazione incline alla violenza nella lotta politica”

Oggi il Governo ha risposto ad una nostra interpellanza su CasaPound e in particolare sul carattere omissivo, e quasi apologetico, di una relazione della polizia di prevenzione su questo movimento. I dati riferiti, sia di carattere quantitativo relativi alle azioni giudiziarie, che di carattere qualitativo rispetto ai retaggi ideologici di natura antisemita, vanno ben al di là della ormai nota relazione della polizia di prevenzione e non fanno che confermare il carattere di un’organizzazione incline all’uso della violenza nella lotta politica.  Si tratta di una “paccottiglia ideologica apertamente neonazista” come ebbe suo modo a definirla il Presidente Napolitano, riferendosi ad una vicenda giudiziaria che nel 2013 portò all’arresto di 7 esponenti di CasaPound.

Nonostante le precisazioni portate in aula dal Sottosegretario Bocci, non ci possiamo definire pienamente soddisfatti. Avremmo preferito che il Governo prendesse maggiormente le distanze dall’informativa oggetto dell’interpellanza, anziché superarla nei fatti citando i 19 arrestati, di cui uno già nel 2016, e i 336 deferiti all’Autorità Giudiziaria tra gli esponenti di CasaPound nello scorso quinquennio.

La violenza politica ha segnato fin troppo drammaticamente la storia repubblicana e il fascismo è un’onta estremamente tragica per la storia del nostro Paese, perché questi fenomeni e questi rigurgiti siano solo un problema di natura giudiziaria. Occorre una seria azione culturale, morale e politica perché i valori democratici, che hanno le radici nella Resistenza e il loro compimento nella carta costituzionale, siano nuovamente affermati e difesi da ogni attacco volgare e violento".

01/02/2016 - 17:46

“Ho immediatamente depositato un’ interrogazione al Governo, e sto raccogliendo le firme necessarie per un’interpellanza, in merito al Documento della Direzione centrale della Polizia di prevenzione relativo all’organizzazione neofascista CasaPound. Il Ministro dell’Interno deve riferire in aula a Montecitorio su questa inquietante vicenda”. Lo afferma Fabio Lavagno, deputato del Pd, il quale aggiunge: “Va bene che il movimento di estrema destra cerchi continuamente forme di legittimazione e visibilità, non da ultime l’adesione al Family Day e le manifestazioni comuni con la Lega di Salvini, ma che questa tesi venga fatta propria, nero su bianco, dalla Polizia in una nota al ministero dell’Interno, è una fatto inquietante. Nel documento della Direzione centrale della Polizia di prevenzione, che porta la data dell’11 aprile 2015, si descrive CasaPound come un’organizzazione di ‘bravi ragazzi’,  e si fa ricorso ad un’abile strategia linguistica che tende ad edulcorare i passaggi più scomodi e la natura violenta, di cui è costellata la storia di CasaPound, circoscrivendola esclusivamente all’ambito sportivo. Nel testo non viene mai citato il termine fascismo, ma si usa un sinonimo neutralizzante come ‘Ventennio’, di cui si dà atto della ‘possibilità di rivalutarne gli aspetti innovativi di promozione sociale’. Insomma, mi pare che il ministro Alfano debba delle spiegazioni”.

21/01/2016 - 20:48

“Aderisco convintamente alla mobilitazione #SVEGLIATITALIA che il 23 gennaio si svolgerà in molte città italiane per ribadire la necessità che si approvi rapidamente la legge sulle unioni civili in discussione al Senato. Per questo sarò presente all’iniziativa che Tessere d’identità organizzerà sabato alle 16 ad  Alessandria in Piazzetta della Lega e a cui hanno già aderito numerose associazioni e cittadini.

Non è più accettabile il ritardo che il nostro Paese scontain Europa sul tema dei diritti civili. E’ necessario approvare rapidamente il DDL Cirinnà, una proposta frutto di mediazione e che già nell'attualeformulazione rappresenta la dimensione minima e indispensabile di riconoscimento giuridico.

Bisogna finalmente affermare il diritto a una vita dignitosa per tutte quelle persone che da troppo tempo aspettano di veder lororiconosciuta dalla politica una piena parità di diritti.

Senza ulteriori indugi o pretestuose affermazioni ideologiche fuorvianti, occorre  porre mano a situazione di vuotonormativo che causa negazione di diritti e che ha portato le più alte Corti, nazionali e internazionali, a sollecitare il Parlamento a legiferare e, da ultimo, alla condanna del nostro Paese da parte della Corte europea dei diritti dell’uomo. 

Mi auguro che a queste iniziative vi sia un’ampia adesione e partecipazione a testimoniare che il desiderio di uguaglianza accomuna la maggior parte dei cittadini italiani”.

Così Fabio Lavagno, deputato Partito Democratico

19/11/2015 - 18:20

"Esprimiamo soddisfazione per il sì dell'aula alle mozioni sulle iniziative, anche in sede europea, per la tutela del settore risicolo italiano, con particolare riferimento all'importazione del riso dalla Cambogia. Il governo si è impegnato, tra l'altro, a intervenire in sede Ue a tutela del mercato italiano del riso, in particolare affinche' sia attivata la clausola di salvaguardia prevista dal Sistema delle preferenze tariffarie generalizzate in ragione della delicata situazione determinatasi con l'aumento progressivo delle importazioni a dazio zero dai Paesi aderenti all'accordo EBA, Everything But Arms.

Il nostro Paese è il primo produttore di riso europeo: sono circa 4.400 le aziende agricole su una superficie di almeno 235.000 ettari; l’area piemontese associata a quella lombarda della Lomellina rappresenta l’80% della area risicola italiana ma importanti sono anche le sonore del Veronese, del Ferrarese, del Mantovano o i 3.000 entri della zona di Oristano o piccole isole di grande pregio come quella di Sibari in Calabria. Questi sono i dati che ci dicono che dobbiamo tutelare il riso italiano e che il suo sostegno deve passare per la valorizzazione delmade in italy, contrastando le importazioni di prodotto spacciato come nazionale, possibili a causa della mancanza di un sistema di etichettatura di provenienza. Per questo occorre porre mano al regolamento comunitario che non prevede l'obbligatorietà dell'etichettatura trasparente. Il riso dà un contributo importante alla nostra ricchezza con 1 milione 600 mila tonnellate di risone, per un valore identificabile in circa 500 milioni €. Gli stabilimenti industriali, le palerie che procedono alla trasformazione, sono circa un centinaio, notevole anche l’ esportazione con una crescita del 9% su base annua. Il sostegno al riso italiano non può dunque che essere accompagnato alla promozione di una diffusa consapevolezza relativa alla sostenibilità ambientale, alla qualità e all’origine del prodotto”. Lo hanno dichiarato i deputati Pd della commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio, capogruppo, e Fabio Lavagno.

11/11/2015 - 19:00

Insieme ai rappresentanti del Fondo nazionale vittime amianto, delle associazioni e delle sigle sindacali, abbiamo portato all’attenzione del ministro Poletti le principali problematiche sul tema degli ultimi mesi, in particolare a seguito della circolare Inail che regola l’accesso al fondo per le cosiddette vittime civili o ambientali.

E’ estremamente utile che si sia riaperto un dialogo e che questo si mantenga in forme di confronto stabili, perché non venga snaturato lo spirito dell’emendamento su cui ci siamo impegnati nella discussione della legge di Stabilità dello scorso anno, che estende le prestazioni del Fondo, prima previste solo alle vittime professionali. Altrettanto importante è che si trovino i modi, attraverso le disponibilità dimostrate dal ministero, per rendere queste prestazioni congrue e si individuino concordemente le modalità di accesso per evitare gli inconvenienti oggi, impropriamente previsti dalla circolare Inail.

04/11/2015 - 14:59

“Destano molta preoccupazione le scelte del piano strategico 2016-2020 da parte della multinazionale francese dei pneumatici Michelin. Da quanto si apprende, l'azienda è intenzionata ad intraprendere un piano di ristrutturazione, per reagire alla crisi di un proprio settore. In totale sono 1.500 i posti di lavoro a rischio, di cui quasi 578 in Italia.
La riorganizzazione annunciata colpisce duramente i siti piemontesi mettendo a rischio la continuità occupazionale di molti lavoratori. Lo stabilimento di Fossano è quello con più lavoratori a rischio, circa 400, ma i rischi coinvolgono anche 120 lavoratori di Torino e 30 di Alessandria dello stabilimento di Spinetta Marengo.
Non ci stancheremo di ribadire che in un territorio già fortemente colpito dalla crisi economica occorre tutta l'attenzione necessaria per evitare situazioni di perdita di ulteriori posti di lavoro. Intendiamo portare questa questione all’attenzione del Parlamento e del governo attivandoci fin d’ora con un’interrogazione e con la richiesta di poter aprire al più presto un tavolo nazionale di confronto per poter salvaguardare gli attuali livelli occupazionali”. Lo ha dichiarato il deputato Pd Fabio Lavagno.

24/07/2015 - 14:06

“Il rinvio alla Corte Costituzionale del processo Eternit bis rappresenta nel sentire comune un'ulteriore delusione della richiesta di giustizia rimasta inappagata in questi anni ed in particolare dopo la sentenza della Cassazione.
Sentenze e condanne riferite all'uso di amianto in produzioni e sui luoghi di lavoro, nelle settimane e nei giorni scorsi hanno avuto ben altro esito.

L'insoddisfazione riferita al caso Eternit è resa ancora più cocente se si considera che la diretta responsabilità dell'imputato Stephan Schmidheiny non è mai stata messa in discussione in ogni sentenza e settimanalmente le vittime di quel disastro ambientale aumentano con tragica evidenza.

È quanto mai importante che il processo non si interrompa, così come è rilevante che nell'attesa del pronunciamento dei giudici costituzionali, la Procura di Torino abbia dichiarato l'intenzione di aggiungere al procedimento altri 94 casi”. Lo ha dichiarato il deputato Pd Fabio Lavagno.

19/06/2015 - 19:19

"Buone notizie per i lavoratori esposti all'amianto e in mobilità, che non sono finora riusciti a ottenere i benefici per andare in pensione anticipatamente a causa di un annullamento della certificazione Inail (per indagini della magistratura)”. Lo annuncia il deputato del Partito Democratico Fabio Lavagno.

“Un emendamento della relatrice Pd al decreto Pensioni, approvato in commissione alla Camera – spiega Lavagno - ha infatti previsto che d'ora in poi, anche per i lavoratori in mobilità esposti all'amianto per più di dieci anni, non si terrà conto delle revoche Inail per ottenere il beneficio del ricalcolo dell'intero periodo lavorativo per il coefficiente di 1,25. Un beneficio che vale per andare anticipatamente in pensione".

"La norma – continua il deputato democratico - va ad ampliare un beneficio sacrosanto, riconosciuto già con la Legge di Stabilità a tutti i 'lavoratori in servizio', chiarendo che tra questi devono essere ricompresi anche quelli messi in mobilità dall'azienda. Un altro passo importante che dimostra l'attenzione del Pd, della maggioranza e del governo per i lavoratori esposti all'amianto”. “Ora si ritocchi anche un'altra norma della Stabilità, il comma 115, permettendo anche ai lavoratori esposti all'amianto, ma le cui aziende non hanno chiuso, di accedere ai benefici per il prepensionamento", conclude Fabio Lavagno.

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