08/09/2017 - 13:15

“Il blog di Grillo, come già la senatrice Lezzi, la famosa esperta economista che collegava la crescita del Pil all’aumento dell’uso dei condizionatori, torna a disinformare sul reddito di inclusione. Dimostrando che vengono criticati provvedimenti che non sono neanche stati letti. E’ evidente che si ignora tutto il percorso strategico della lotta alla povertà, iniziato dal governo Renzi nella legge di stabilità 2016, altrimenti tutto si potrebbe dire tranne che le risorse per il ReI siano state prese da risorse già stanziate. Va poi sottolineato che la dotazione del fondo di contrasto alla povertà nei diversi anni sono sempre aumentate: 750 milioni nel 2016, 1,3 miliardi nel 2017, 1,8 miliardi nel 2018. E questo al netto dei fondi europei che prevedono più di 480 milioni per un triennio. All’aumento dello stanziamento si accompagna l’aumento del numero dei nuclei familiari potenzialmente destinatari: 220mila nel 2016, 400mila nel 2017, 660mila nel 2018. Naturalmente questa disinformazione M5s non ci fa paura e proseguiremo in questo graduale aumento fino ad arrivare alla copertura totale di tutti i nuclei in condizione di povertà assoluta”.

Così la deputata Dem, Ileana Piazzoni.

29/08/2017 - 13:20

"Nell'odierna riunione del Consiglio dei Ministri è stato approvato definitivamente il testo del decreto attuativo della legge delega sul contrasto alla povertà che introduce il Reddito d'Inclusione (ReI): si passa finalmente alla fase attuativa della misura". Lo dichiara la Deputata del Partito Democratico Ileana Piazzoni, relatrice alla Camera del ddl povertà. “La misura, in questa prima fase destinata prioritariamente alle famiglie con figli minori, donne in stato di gravidanza, persone con disabilità o persone disoccupate ultra cinquantacinquenni, vedrà l'avvio delle domande a partire dal primo dicembre, per giungere alla piena operatività dal primo gennaio 2018. Con il Reddito d’Inclusione il percorso verso l’introduzione della prima misura universale di contrasto alla povertà vede compiere un altro passo avanti, arrivando a raggiungere oltre 400.000 famiglie. Il decreto, definendo puntualmente i compiti del Piano nazionale per la lotta alla povertà, introduce uno strumento di pianificazione triennale che dovrà gradualmente ampliare la platea dei beneficiari, l'importo del Reddito d'Inclusione, il massimale del beneficio e il limite mensile di prelievo in contanti. Se da un lato appare fondamentale lavorare per garantire da subito l’efficacia della misura, dall'altro non si può non rilevare la necessità di incrementare le risorse a disposizione mediante la prossima la legge di bilancio. Lo stanziamento di circa 2 miliardi e il cammino intrapreso in questi anni - conclude Piazzoni - ci consegnano una solida base di partenza per raggiungere l'obiettivo di rendere effettivamente universale il ReI, arrivando a sostenere tutte le persone in condizione di povertà assoluta."

02/08/2017 - 17:09

Partono nuovi strumenti per il contrasto alla povertà'.
 
“Con l’approvazione da parte delle Commissioni congiunte XI e XII del parere sul decreto legislativo che attua la legge delega sul contrasto alla povertà, si chiude oggi l’iter parlamentare del Reddito d’Inclusione (ReI): la prima misura unica nazionale di contrasto alla povertà scatterà dal primo dicembre, giorno da cui si potrà far domanda per il beneficio.”
Lo dichiarano le Deputate del Partito Democratico Ileana Piazzoni e Anna Giacobbe, relatrici del provvedimento rispettivamente per le Commissioni Affari Sociali e Lavoro della Camera. “Il Reddito d’Inclusione (ReI), beneficio economico accompagnato da un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa, in fase di prima attuazione potrà contare su circa 2 miliardi di euro e sarà rivolto ai nuclei familiari con figli minori o disabili, donne in stato di gravidanza o persone ultra cinquantacinquenni in condizione di disoccupazione, per arrivare gradualmente, con progressivo incremento delle risorse, a raggiungere tutte le persone in condizione di povertà assoluta. Un obiettivo che va perseguito con il Piano nazionale per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale, come precisato nel parere oggi approvato, garantendo innanzitutto il buon funzionamento della misura e il completo utilizzo delle risorse stanziate. Diverse le indicazioni fornite al Governo per la stesura definitiva del decreto: dall'opportunità di riconoscere il beneficio agli ultra cinquantacinquenni disoccupati a prescindere dalla causa di tale stato e indipendentemente da una precedente occupazione, alla necessità che il Piano nazionale per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale – strumento triennale attraverso cui ampliare la platea dei beneficiari e l’importo del Reddito d'Inclusione – possa innalzare il massimale del beneficio e il limite mensile di prelievo in contanti; dall'opportunità di prevedere una deroga ai limiti e divieti vigenti per le assunzioni legate al potenziamento della rete territoriale dei servizi sociali, alla necessità di prevedere termini certi per l’erogazione ai Comuni e agli Ambiti territoriali delle risorse a ciò destinate. L’introduzione del Reddito d'Inclusione (ReI) colma una lacuna importante nel nostro sistema di protezione sociale. L’impianto delineato dal decreto legislativo necessiterà di un’implementazione costante e di verifiche sull'attuazione e sull'efficacia – concludono le Deputate – ma l’entrata in vigore della misura consente finalmente all'Italia di riallinearsi al resto dei Paesi dell’Unione Europea, dotandola di uno schema di reddito minimo di ultima istanza."

28/07/2017 - 13:31

“Con l’approvazione definitiva del decreto che reintroduce l’obbligo di vaccinazione il Parlamento risponde a un’esigenza di primaria importanza: invertire la rotta nel drastico calo delle coperture vaccinali, scese al di sotto della soglia necessaria a garantire la cosiddetta “immunità di gregge”. Una soglia indispensabile per proteggere indirettamente anche coloro che, per motivi di salute, non possono far ricorso ai vaccini: tutelare la salute di tutti a partire dai soggetti più deboli, questo è il valore sociale delle vaccinazioni che si vuole riaffermare.” Lo dichiara a margine del voto finale da parte della Camera sulla conversione in legge del decreto in materia di vaccinazioni la Deputata del Partito Democratico Ileana Piazzoni. “Un provvedimento che prende atto della situazione di un Paese dove, da inizio 2017, si sono verificati ben 3842 casi di morbillo, che hanno riguardato per l’89% persone non vaccinate e per il 6% persone che hanno ricevuto una sola dose (con un’incidenza maggiore per i bambini sotto l’anno di età) causando 3 decessi. Anche una sola vita in pericolo per malattie che possono essere arginate con piena efficacia attraverso le vaccinazioni è una situazione inaccettabile: per queste ragioni il decreto sui vaccini rappresenta una risposta necessaria, per agire attraverso la prevenzione prima che anche altre patologie raggiungano questo grado di pericolosità e allarme. Con questo provvedimento ribadiamo infine come in tema di salute vi sia una sola strada maestra: quella della medicina, dei dati empirici e del progresso scientifico. Una risposta chiara alle discussioni prive di ogni fondamento, alimentate dal flusso constante di bufale e disinformazione che, purtroppo, abbiamo sentito riecheggiare anche nelle Aule parlamentari. Il decreto oggi approvato – conclude Piazzoni – consentirà di proteggere la salute di tutti, anche quella di chi non si rende conto che, rinunciando alle vaccinazioni, mette a rischio la salute dell’intera comunità.

27/07/2017 - 17:53

Non condividiamo Boeri sulle risorse per i servizi territoriali

"Le audizioni in commissione in merito al decreto legislativo che introduce una misura nazionale per il contrasto della povertà, hanno confermato la validità dell'impianto del ReI (Reddito di inclusione sociale) e hanno fornito indicazioni utili per la sua prossima attuazione”. Lo dicono le deputate del Pd Anna Giacobbe e Ileana Piazzoni relatrici, rispettivamente per la commissione Lavoro e per la commissione Affari sociali, sullo schema di decreto legislativo che prevede l’introduzione di una misura nazionale di contrasto della povertà.

"Condividiamo - proseguono Giacobbe e Piazzoni - le preoccupazioni sulla necessità che il ReI debba progressivamente raggiungere tutte le persone che si trovano in condizioni di povertà assoluta; proprio per questo riteniamo molto importante riuscire a garantire da subito il buon funzionamento della misura ed il pieno utilizzo delle risorse già disponibili. Non condividiamo quindi le considerazioni negative espresse dal Presidente dell'Inps Tito Boeri in merito alla quota strutturale di risorse destinate al rafforzamento dei servizi territoriali: l'obiettivo di potenziare la rete di welfare locale dei Comuni è essenziale per l'attuazione degli strumenti di contrasto alla povertà che non sono un mero trasferimento economico ma una vera e propria presa in carico del nucleo familiare, orientata all'attivazione sociale e lavorativa. Ci appaiono ingiustificati, inoltre, i timori circa un'eccessiva difficoltà, paventata da Boeri, nella verifica dei requisiti di accesso. Comprendiamo naturalmente lo sforzo organizzativo a cui sarà chiamato l'Inps nell'attuazione del ReI - concludono le deputate dem - e prendiamo atto delle rassicurazioni sulla capacità di garantire l'avvio della misura nei tempi indicati dal decreto legislativo: presentazione domande dal 1° dicembre 2017 e corresponsione del beneficio economico dal 1° gennaio 2018”. 

22/07/2017 - 15:46

"Oltre l’indifferenza dimostrata in questi mesi di fronte alle gravi condizioni del Lago di Bracciano, Acea si permette anche il lusso di fare terrorismo psicologico minacciando una turnazione idrica per un milione e mezzo di romani, a seguito della decisione assunta ieri dalla Regione Lazio di bloccare i prelievi dal bacino a nord della Capitale. Sostenendo che Roma possa incorrere il rischio di una seria crisi idrica, Acea contraddice se stessa e i dati che ha fornito in questi ultimi mesi. Uno: lo scorso 7 luglio, alla presenza della Regione Lazio e dei sindaci dei paesi del lago, il presidente Saccani ha ribadito che le captazioni dal bacino lacustre incidevano appena per l’8% del fabbisogno di Ato2. A riguardo, dunque, si evince che il venir meno dell’apporto del lago non avrebbe comportato una situazione così allarmante come Acea oggi vuol far pensare. Due: il 13 luglio, Acea ha comunicato formalmente alla Regione Lazio di avere già posto in essere degli accorgimenti e dei lavori per il risparmio idrico che, a quella data, gli avevano consentito di recuperare ben 1.770 litri/secondo di acqua. In quest’ottica, sottraendo ai 1.770 l/s recuperati i circa 1.200 l/s captati dal lago di Bracciano, si evince che oggi Acea può addirittura contare su un surplus di acqua pari a circa 570 l/s. Tre: lo scorso 23 maggio, con la diffusione di un suo report, Acea ha palesato inequivocabilmente che nel periodo successivo a luglio il prelievo dal lago di Bracciano avrebbe inciso in misura inferiore sul bilancio idrico di Ato2.

In questo quadro, dunque, Acea, invece di iniziare questa indegna campagna di terrorismo psicologico, pensi a investire una parte di quei 70milioni annui di utili al fine di trovare soluzioni adeguate e continuare a garantire il normale servizio idrico anche nella Capitale. A riguardo è auspicabile un intervento serio e rigoroso anche della stessa Virginia Raggi che non può continuare a fare melina e lasciare le responsabilità esclusivamente agli altri. Come sindaca di Roma, sindaca metropolitano e socia di maggioranza di Acea, Virginia Raggi ha il dovere di uscire allo scoperto e onorare i suoi compiti e i suoi doveri. Invece di rilasciare dichiarazioni a mezzo stampa, iniziasse a imporre ad Acea il silenzio, tanto da mettere fine a questo allarmismo, invitandola di contro a lavorare al fine di garantire ai romani il corretto e normale utilizzo del servizio idrico”.

Lo hanno riferito i parlamentari dem, Emiliano Minnucci, Fabio Melilli, Andrea Ferro, Ileana Piazzoni e Marietta Tidei.

 

19/07/2017 - 20:20

“Il Sindaco della Città metropolitana di Roma, Virginia Raggi, ancora una volta dimostra di preoccuparsi solo di nuove nomine. Il 14 luglio ha emanato un avviso che invita a presentare candidature per ricoprire l’incarico di Amministratore di Capitale Lavoro, la società in house dell’Ente”.

- lo denuncia Ileana Piazzoni, deputata romana del Partito Democratico –

“Un atto che, come segnalato dal Gruppo consiliare "Le Città della Metropoli", desta forti perplessità già nella forma, data la finalità di riorganizzazione della governance della società, che passerebbe dalla guida di un amministratore unico alla definizione di un Consiglio di amministrazione, con conseguente moltiplicazione delle figure di vertice. Ma – sottolinea la deputata Dem - analizzando i requisiti richiesti per partecipare alla selezione i dubbi divengono certezze. Perché, se non bastasse l’aumento delle posizioni apicali e, potenzialmente, dei costi di gestione della società, la partecipazione all'avviso è riservata alle persone in possesso dei requisiti per la nomina a Consigliere Metropolitano, dunque – spiega - solo a Consiglieri comunali e Sindaci, essendo le città metropolitane enti di secondo livello. E ancora, viene precisata l’esclusione dalla procedura dei Consiglieri comunali e municipali di Roma Capitale: un atto dunque ritagliato ad hoc per Sindaci e Consiglieri dei Comuni esterni alla capitale”.

“Una procedura mossa da una logica spartitoria, che diviene oggetto di accusa da parte del M5S nelle campagne elettorali salvo poi metterla in pratica in favore dei propri eletti. Una pratica che non stupisce, basti pensare che in un anno di governo della Capitale, due ordinanze su tre del Sindaco Raggi hanno riguardato nuove nomine, ma – conclude Piazzoni - sulla quale ritengo sia opportuna, specie riguardo a questo ultimo caso, una verifica puntuale da parte del Prefetto e dell’ANAC.”

 

Roma, 19 luglio 2017

13/07/2017 - 15:36

“I dati diffusi oggi dall’Istat sulla povertà assoluta nel 2016, seppure sostanzialmente stabili rispetto al 2015, fotografano una situazione in cui appare sempre più necessaria l’introduzione di una misura stabile e nazionale di contrasto alla povertà”. Lo dichiara la Deputata del Partito Democratico Ileana Piazzoni, componente della commissione Affari sociali.
“Se il numero stimato dei nuclei familiari in condizione di povertà, infatti, pare attestarsi sui livelli del 2013 - prosegue Piazzoni -, leggermente superiore (rispetto al dato 2015) è quello legato alla povertà assoluta dei singoli individui, evidenziando inoltre come ad essere colpiti siano in primo luogo i nuclei familiari numerosi. Questo conferma l'opportunità della scelta che abbiamo fatto di dare loro la priorità nell'assegnazione delle risorse del Sostegno per l'inclusione attiva (Sia) e successivamente, assieme agli ultra cinquantacinquenni disoccupati, del Reddito d'inclusione (Rei). La rilevazione dell'ISTAT, ovviamente, non può tenere conto dell'introduzione del Sia, avvenuta a fine 2016, né tanto meno del successivo allargamento, operato dal 2017, di questa misura (potenzialmente oggi rivolta a oltre 200mila nuclei familiari in condizione di difficoltà). È tuttavia evidente come sia indispensabile accelerare il più possibile il percorso per l’introduzione del Reddito d'inclusione, la prima misura nazionale strutturale di contrasto alla povertà. La prossima settimana inizierà l’iter in Parlamento per l’approvazione definitiva del decreto legislativo attuativo del Rei: faremo il possibile per portarlo a termine in tempi molto rapidi. Sono convinta – conclude Piazzoni – che una costruttiva sinergia tra Parlamento e Governo possa portare a breve all'avvio della misura e ad invertire una rotta segnata da decenni di totale indifferenza sul tema”.

04/07/2017 - 17:47

“Sono molto utili e importanti i chiarimenti forniti oggi dal Presidente dell’Inps, Tito Boeri, sulla spesa previdenziale e assistenziale, a cominciare dal reale impatto sui conti pubblici del fenomeno migratorio. Ritengo tuttavia necessario precisare alcuni punti in merito al Reddito di inclusione (Rei) di prossima attivazione. E’ certamente vero, come specificato da Boeri, che la platea raggiunta dallo stanziamento sino ad oggi previsto non è completa e che l’importo, in prospettiva, dovrà essere aumentato. Ma è noto che la necessità di incrementare gradualmente i beneficiari e il beneficio deriva proprio dall’esigenza di rafforzare il sistema dei servizi territoriali, per renderlo capace di accogliere le richieste di tutte le persone in povertà assoluta e per non ridurre il Rei a un mero trasferimento economico”.

Così la deputata Dem Ileana Piazzoni, che poi aggiunge: “La volontà del Parlamento e del Governo infatti è sempre stata quella di attuare una vera e propria presa in carico, che realizzi effettivamente inclusione lavorativa e sociale. Così del resto funzionano tutte le misure di contrasto alla povertà negli altri Paese europei, che ne sono dotati da decenni. Ulteriore precisazione inoltre, merita la scelta della platea inizialmente prevista: la scelta delle priorità - perché di priorità si tratta, in quanto la legge prevede chiaramente universalità della misura - può anche essere considerata arbitraria, ma deriva da un’approfondita consultazione delle organizzazioni maggiormente impegnate nel campo della lotta alla povertà, che hanno tutte segnalato (anche sulla base dei dati Istat) l’urgenza di un intervento immediato sulle famiglie con figli minori, le più colpite dalla crisi economica. Mentre, per quanto riguarda le persone ultra 50enni disoccupate, in condizione di povertà assoluta, ricordo - conclude Piazzoni - la proposta elaborata dallo stesso Presidente Boeri indirizzata a tale categoria, individuata come prioritaria proprio perché considerata come emergenza reale, su cui intervenire, la condizione di chi resta senza lavoro in età anziana ma è ancora lontano dalla pensione”.

23/06/2017 - 13:11

“I cittadini romani non si fanno prendere in giro e bocciano la sindaca Raggi con una sonora insufficienza”

- Così Ileana Piazzoni, deputata romana del Partito Democratico, commentando i risultati del sondaggio Ixé divulgato questa mattina sul giudizio dei cittadini sulla sindaca di Roma -
“Virginia Raggi ha portato al tracollo la città e lo ha fatto prendendo istruzioni da Casaleggio anche per l’ordinaria amministrazione. Ora – prosegue la deputata Dem - scopriamo anche il suo pieno coinvolgimento nella vicenda che riguarda l’assunzione del fratello di Raffaele Marra, dopo che per mesi ha sostenuto il contrario.
“Siamo stati facili profeti quando dicevamo che Roma sarebbe stata gestita da un genovese e un milanese, ma nessuno è arrivato a immaginare il castello di bugie messe in piedi dalla sindaca e il disastro che ne è conseguito per la città che dovrebbe essere la vetrina del nostro Paese. È il momento – conclude Piazzoni - che la Capitale abbia una guida vera e responsabile”
 

21/06/2017 - 13:06

“I dati diffusi oggi dall’Istat in occasione della presentazione del Report sulla redistribuzione dei redditi nel 2016, confermano che gli effetti delle principali misure introdotte dal Governo Renzi hanno realizzato concretamente la logica redistributiva che ne era alla base, ponendo fine al dibattito strumentale su bonus e provvedimenti spot”. Lo afferma la Deputata del Partito Democratico Ileana Piazzoni.

“Chi ha fatto appello a personali interpretazioni dei dati - prosegue Piazzoni - e degli indicatori dell’Istat per negare le finalità delle misure fiscali e a sostegno dei redditi varate in questi ultimi anni viene puntualmente smentito: il bonus degli 80 euro, l’aumento della quattordicesima per i pensionati e il Sostegno per l’inclusione attiva hanno aumentato l'equità della distribuzione dei redditi e ridotto il rischio di povertà. Analisi che conferma inoltre come, per diminuire il rischio di povertà, indicatore estremamente diverso da quello relativo alla povertà assoluta, risulti efficace il mix di politiche fiscali e di welfare fino ad oggi messo in campo. Un reddito di ultima istanza produce effetti maggiori nel contrasto alla povertà assoluta, obiettivo che vogliamo raggiungere con l’avvio in tempi brevi del Reddito di inclusione (Rei). Le valutazioni dell’Istat – conclude Piazzoni – non lasciano spazio per alcun trionfalismo, anzi ci stimolano a prendere in considerazione i punti che ancora oggi presentano delle criticità, come il minor impatto redistributivo sui giovani: è ancora tanto il lavoro da fare ma la strada intrapresa è quella giusta”.

09/06/2017 - 17:52

"Con il via libera da parte del Consiglio dei Ministri del decreto attuativo del ddl povertà si compie un passo decisivo per rendere operativo il Reddito d'inclusione (Rei), la prima misura nazionale di lotta alla povertà adottata nel nostro Paese." Lo dichiara la Deputata del Partito Democratico Ileana Piazzoni, relatrice alla Camera della legge delega sul contrasto alla povertà. "Il decreto recepisce il contenuto della legge delega e le indicazioni contenute nel memorandum siglato a Palazzo Chigi con l'Alleanza contro la povertà. Il Rei potrà contare già dall'anno prossimo su 2 miliardi di euro, per un sostegno economico sino a 485 euro mensili, destinato a oltre 600.000 famiglie. Un sostegno accompagnato dalla presa in carico del nucleo familiare in condizioni di difficoltà, per la realizzazione di percorsi di attivazione lavorativa e di inclusione sociale. Molto positivo l'allargamento della platea dei beneficiari rispetto al Sostegno per l'inclusione attiva (Sia) oggi in vigore, attraverso l'estensione della soglia di accesso sino a 6.000 euro ISEE e l'utilizzo di indicatore sul redditto disponibile, così come la previsione di un finanziamento certo per il rafforzamento della rete dei servizi territoriali, responsabili della presa in carico e dei percorsi di attivazione. Il decreto - spiega la Deputata - verrà adesso sottoposto alla Conferenza Unificata e alle Commissioni parlamentari competenti, prima di ricevere approvazione definitiva. Un iter che contribuirà a delineare i prossimi obiettivi: il graduale ampliamento dei destinatari, per realizzare l'universalità sancita dalla legge delega e la modernizzazione del nostro sistema di welfare, nella consapevolezza - conclude Piazzoni - di aver compiuto oggi primo atto reale e concreto nella lotta alla povertà e all'esclusione sociale.

08/06/2017 - 14:50

Solidarietà a Lorenzin

“Gli attacchi vergognosi del Deputato del M5S Sibilia al Ministro Beatrice Lorenzin sul decreto che prevede le nuove vaccinazioni obbligatorie rivelano il vero pensiero del partito di Grillo su di un tema cruciale per la tutela della salute di tutti i bambini italiani”. Lo afferma la Deputata del Partito Democratico Ileana Piazzoni, componente della commissione Affari sociali.

“A nulla sono serviti i goffi tentativi di smarcamento messi in piedi in questi mesi; il M5S avvalla ufficialmente pericolose posizioni antiscientifiche affermando l’inesistenza di un’emergenza epidemiologica, in barba ai 2.851 casi di morbillo registrati dall'inizio dell’anno, di cui il 90% afferenti a persone non vaccinate. E lo fa con le parole dell’esponente più propenso a simili dichiarazioni, collezionista di assurdità complottistiche ed irrazionali, a partire dal mancato sbarco dell’uomo sulla luna. Dichiarazioni condite poi dalle solite, sgradevoli, offese personali proprie dell'unica dialettica che appartiene al M5S. Alla ministra Lorenzin - conclude Piazzoni - va la mia solidarietà e l’incoraggiamento a proseguire in questa battaglia di civiltà, a difesa della salute di tutti”.  

26/05/2017 - 17:36

"Ma il Di Maio che affermava con volto serio che se un politico viene indagato si deve dimettere è lo stesso che afferma che Virginia Raggi, qualora fosse rinviata a giudizio, non si dovrebbe dimettere? Si, nessun errore, è la stessa persona che con consumato opportunismo incarna il perfetto  esponente del partito di Grillo, della doppia, morale”. Lo dichiara Ileana Piazzoni, deputata del Partito democratico.

“Quando si tratta dei loro si butta alle ortiche la verità e la dignità rimangiandosi tutto. Altro che codice etico, parole di Di Maio stesso, superiore alla legge italiana. Tutte fake news. Noi ci riconosciamo nella legge italiana, i 5 stelle la solo quando può essere utile ai loro esponenti”, conclude.

12/05/2017 - 13:41

Mantenuto servizio gratuito fondamentale per milioni di famiglie

"La notizia dell'accordo Caf-Inps per il rinnovo della convenzione per il servizio di compilazione Isee è da accogliere in maniera estremamente positiva”

- Lo dichiara la Deputata del Partito Democratico Ileana Piazzoni, Segretaria della Commissione Affari Sociali. –

“L’accordo permette di evitare la sospensione del servizio, annunciata a partire dal 15 maggio dalla Consulta dei Caf, consentendo così a milioni di famiglie – spiega la deputata Dem - di poter continuare ad usufruire gratuitamente del supporto fondamentale dei loro sportelli per la richiesta di prestazioni sociali agevolate. 5,4 milioni di nuclei familiari, infatti, ne hanno fatto ricorso nel 2016 e un significativo aumento (25%) è già stato registrato nei primi mesi del 2017, con la previsione di ulteriore incremento negli anni successivi, legato anche all'introduzione del Reddito di inclusione”.

“Il rinnovo della convenzione a seguito di stanziamento maggiore da parte dell'Inps - conclude Piazzoni - va nella direzione auspicata dall'interrogazione da me presentata, assieme a tutti i colleghi del Partito Democratico delle Commissioni lavoro e affari sociali, al Ministro Poletti e dai parere formulati dalle Commissioni XI e XII in merito alla conversione in legge della manovrina".

Pagine