09/11/2016 - 17:47

“Mettere in discussione l’attenzione verso i terremotati e chi soffre in genere da parte di una deputata come Ileana Argentin è strumentale e ingiusto. Le dichiarazioni di oggi degli esponenti di M5s e destra puntano soltanto ad alimentare una polemica sterile e fine a se stessa. Presi dall’entusiasmo di salire sul carro del vincitore, estrapolano alcune parole e non considerano l’impegno personale e la storia di Ileana Argentin”.

Lo ha dichiarato la deputata Dem, Ileana Piazzoni.

07/11/2016 - 16:30

Hanno idee confuse sui valori della Repubblica.

"La partecipazione del Sindaco del M5S di Nettuno ad una commemorazione dei caduti di Salò mette ancora una volta in luce le contraddizioni di un movimento che ufficialmente si professa al di fuori di ogni ideologia, salvo poi andare a braccetto con una ben precisa." Lo dichiara in una nota la Deputata del Partito Democratico Ileana Piazzoni. "Né di destra, né di sinistra è il mantra che da anni ripete il movimento cinque stelle come stratagemma elettorale, per non prendere posizione su questioni centrali nella vita democratica del nostro Paese, a partire dall'immigrazione. Peccato poi che riecheggino spesso nelle dichiarazioni pubbliche slogan di un certo tipo e, quando al Governo, si partecipi alle commemorazioni con reduci della Rsi e simpatizzanti della Decima Mas oppure si mettano in mano – come a Roma – le sorti della città a uomini cardine della passata amministrazione di destra. Il M5S, che sta motivando il no alla riforma costituzionale millantando un inesistente rischio di stravolgimento dei principi fondamentali della Carta Costituzionale – conclude Piazzoni – mi sembra un po’ in confusione su quali siano e da dove provengano i valori della nostra Repubblica."

25/10/2016 - 11:18

“Dopo più di cento giorni dall’insediamento Virginia Raggi da la colpa del suo fallimento ai complotti. Con tutti i guai e disastri che ci sono Roma, e che non trovano risposte e soluzioni anche per colpa dell’immobilismo della giunta, la sindaca pensa che i rifiuti ingombranti vengano scaricati per strada solo per metterla in difficoltà, ipotizzando addirittura un complotto dei frigoriferi”.

- così Ileana Piazzoni, deputata romana del Partito Democratico, in merito all’intervista rilasciata da Raggi a La Repubblica -

Oggi Raggi ha avuto una grande occasione di fare luce su molte delle ombre presenti sul suo passato e sul presente, ma anche questa volta ha mancato l’obiettivo con risposte confuse ed elusive, come quella sul caso Rojo. Questo atteggiamento – spiega la deputata Dem - mostra quanto Raggi e tutto il movimento 5 stelle che ancora la sostiene, siano distanti dai problemi reali dei cittadini e dalla tanto sbandierata trasparenza”.

“A Roma è palese il fallimento del movimento 5 stelle: lo dicono i cittadini, i turisti e la stampa estera, tanto acclamata dai pentastellati quando c’è da raccogliere giudizi positivi, ma non considerata quando la stroncatura è solenne, come quella dell’Economist di questa settimana.   Un fallimento annunciato – conclude Piazzoni - che la capitale italiana non può più sopportare”.

18/10/2016 - 21:01

“Con l’approvazione definitiva della legge contro il caporalato si pone finalmente un argine a un fenomeno criminoso che ha raggiunto livelli intollerabili nel nostro Paese, prevedendo sanzioni severe per il ‘caporale’ e per l’impresa che sfrutta il lavoratore e, al contempo, rafforzando la rete del lavoro agricolo di qualità”. Lo dichiara la Deputata del Partito Democratico Ileana Piazzoni a margine della votazione finale alla Camera dei Deputati.

“Secondo l’ultimo rapporto sulle agromafie elaborato da Eurispes e Coldiretti – spiega - lo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura ha coinvolto circa 430.000 persone nel 2015, di cui 100.000 relegate a un vero e proprio regime di schiavitù. Numeri spaventosi, che raccontano situazioni inaccettabili per un Paese civile, più volte culminate in episodi di violenza, da Rosarno a Castelvolturno sino, più recentemente, alle campagne del Ragusano, dove mi sono recata personalmente, e dove lo sfruttamento lavorativo ha dato luogo anche a riprovevoli violenze fisiche e psicologiche su tantissime donne straniere. La nuova legge contro il caporalato riscrive il reato di caporalato estendendo la sanzione al datore di lavoro (anche se persona giuridica) che, approfittando dello stato di bisogno del lavoratore, pone in essere condotte di sfruttamento. Viene introdotta inoltre una circostanza attenuante in caso di collaborazione con le autorità, così come l'arresto obbligatorio in flagranza di reato, il rafforzamento dell'istituto della confisca e l'adozione di misure cautelari relative all'azienda agricola in cui è commesso il reato. Molto importante poi la previsione dell'estensione alle vittime del caporalato delle risorse stanziate dal Fondo anti-tratta. La legge, oltre alle misure sanzionatorie, prevede il rafforzamento della Rete del lavoro agricolo di qualità, strumento fondamentale per combattere le irregolarità nel settore e allo stesso tempo creare un sistema virtuoso e premiante per le aziende agricole che operano nella legalità. Sul tema della retribuzione mediante voucher viene esteso al settore dell’agricoltura il limite economico di duemila euro netti per ogni singolo lavoratore. Si istituisce infine un'apposita Cabina di regia con il compito di monitorare il fenomeno, che trasmetterà al Parlamento una relazione annuale sullo svolgimento dei suoi compiti”.

“L’approvazione di questo provvedimento rappresenta il frutto del grandissimo lavoro svolto dalla Flai Cgil, dalle altre organizzazioni sindacali e da tutte le associazioni attive sul tema nonché la ferma volontà del Governo e del Parlamento di cancellare la vergogna dei ghetti di braccianti senza diritti: un segnale di tolleranza zero, specie con l'avvicinarsi della raccolta degli agrumi, verso un fenomeno che inquina uno dei settori vitali per lo sviluppo del nostro Paese”, conclude.

05/10/2016 - 15:02

“Il monitoraggio sugli effetti del nuovo Isee nel corso del 2015 dimostra la bontà del nuovo strumento nel facilitare l’accesso alle prestazioni sociali a chi ha veramente bisogno e a garantire maggiore equità”. Lo dichiara la deputata del Partito Democratico Ileana Piazzoni commentando del Ministero del lavoro.

“Con il passaggio dall’autocertificazione dei redditi e del patrimonio immobiliare - prosegue Piazzoni - alla rilevazione presso l’anagrafe tributaria si sono ridotte drasticamente le dichiarazioni non veritiere. Se in precedenza l’80 per cento delle persone che presentavano il modello per ottenere agevolazioni a determinate prestazioni dichiaravano di non avere nemmeno un conto in banca e il 70 per cento di non avere una casa, con le nuove regole tali percentuali sono scese drasticamente a un più veritiero 14 per cento. Un risultato importante non solo in termini di contrasto all’evasione fiscale, ma soprattutto nella possibilità di andare incontro alle persone più fragili che realmente necessitano di aiuto. L’Isee potrà essere perfezionato ancora sotto alcuni aspetti, per dare sempre meglio l’esatta fotografia della condizione delle famiglie, ma l’applicazione dei nuovi criteri dimostra inequivocabilmente che si è intrapresa la strada giusta. Liquidare con troppa facilità questo strumento e senza conoscerne i risultati, come spesso è accaduto nelle Aule parlamentari – conclude Piazzoni – non rende un buon servizio a chi veramente ha bisogno del sostegno dello Stato”.

29/09/2016 - 12:04

“Ancora una tegola sul capo della sindaca Virginia Raggi. Un nuovo segnale di allarme per una squadra che continua a sbriciolarsi. Le motivazioni con cui si è dimesso dall’incarico il ragioniere generale del comune non lasciano dubbi sul caos che regna nella capitale del Paese. ‘Sono isolato, c’è troppa confusione, manca un indirizzo politico’ non è un semplice sfogo di un professionista non messo in condizione di operare, ma una precisa denuncia che va correlata alle tante nomine importanti ancora da fare, a cominciare da quella dell’assessore al Bilancio. Il commissariamento da parte di Grillo, le faide interne, le guerre a colpi di dossier segreti, le bugie sugli avvisi di garanzia, stanno mettendo i cittadini romani davanti ad un fatto ormai compiuto: l’evidente incapacità di governo da parte di Virginia Raggi di una città complessa come Roma. E non basterà più prendersela con i poteri forti e dissimulare i problemi dietro il No alle Olimpiadi, un balletto e qualche finto sorriso”.

Lo ha dichiarato la deputata Dem, Ileana Piazzoni.

20/09/2016 - 20:47

“Con l’approvazione alla Camera della legge sul bullismo e sul cyberbullismo si compie un deciso passo in avanti per combattere questi odiosi fenomeni, attraverso l’educazione all'uso consapevole della rete nelle scuole e nuovi strumenti di difesa per le vittime”. Lo dichiara  la deputata del Partito democratico Ileana Piazzoni. "La nuova legge, che tornerà al Senato per l'approvazione definitiva, ha visto l’introduzione di diverse modifiche che hanno permesso di affrontare in maniera complessiva queste problematiche, con particolare attenzione ai minori e privilegiando azioni di carattere educativo e formativo. Attraverso un piano di azione integrato, che vedrà la partecipazione di tutte le Istituzioni coinvolte, verranno stabilite apposite azioni informative e di prevenzione così come saranno stabilite apposite linee guida per le scuole, che a loro volta dovranno individuare all'interno del corpo docente un insegnate incaricato di coordinare le iniziative per il contrasto del bullismo e del cyberbullismo. Molto importante è la previsione del coinvolgimento dei servizi sociali territoriali, e delle associazioni impegnate sul tema, nella realizzazione di specifici progetti personalizzati volti a sostenere i minori vittime di atti di bullismo e di cyberbullismo nonché a rieducare, anche attraverso l’esercizio di attività riparatorie o di utilità sociale, i minori artefici di tali condotte”.

“La nuova legge – prosegue la deputata – permetterà di agire in maniera più tempestiva ed efficace contro gli atti di cyberbullismo, obbligando gestori di siti internet, social network e di servizi di messaggistica istantanea a dotarsi di procedure chiare e funzionali per la rimozione di contenuti offensivi. Qualora i contenuti non vengano rimossi, sarà possibile rivolgersi al Garante della privacy che in tempi molto rapidi potrà provvedere in via sostitutiva. Un aspetto della legge molto discusso merita una precisazione, ovvero l’estensione delle tutele anche ai soggetti maggiorenni. La decisione di consentire anche a questi ultimi di poter usufruire degli strumenti di tutela previsti dalla legge è stata ponderata e nasce dall'ascolto delle vittime adulte, e dei loro parenti. Una casistica che colpisce in maniera estremamente lesiva in particolar modo le donne e le persone con disabilità, e che può produrre effetti in egual modo drammatici, come testimoniato dalle cronache recenti”.

"La legge oggi approvata – conclude Piazzoni – non può considerarsi in alcun modo una norma “ammazzaweb”, precisando sanzioni e procedure già previste, ma offrendo in questo modo strumenti più efficaci per potersi difendere, all'interno di un quadro di regole certo, unico modo per garantire a tutti uno spazio di libertà entro cui muoversi in sicurezza e nel rispetto reciproco”.

08/09/2016 - 17:05

 “Mentre il Direttorio chiede scusa ai cittadini pentastellati e Beppe Grillo lancia in rete hashtag che inneggiano all’unità, i veleni lasciano vittime lungo la strada”.

- lo dichiara Ileana Piazzoni, deputata romana del Partito Democratico –

“Il mini direttorio romano si dimette, l’esponente Paola Taverna minaccia querele, Virginia Raggi, contro ogni indicazione dei vertici del movimento, prosegue sulla sua strada dopo aver ammesso di non sapere quale altra percorrere. La confusione nel movimento 5 stelle – spiega la deputata Dem - da un lato è causata dalla cialtroneria, da un altro dalle faide interne, e, non ultimo, è costruita ad arte per gettare fumo negli occhi e mascherare così l’incapacità a governare.

“Amareggia, però, che nessun esponente del movimento si preoccupi dei danni che si stanno producendo: della guerra per il potere a 5 stelle a fare le spese – conclude Piazzoni - sono i cittadini e le migliaia di turisti che ogni giorno transitano per la capitale ormai paralizzata”.

02/09/2016 - 12:37

“La vicenda già grottesca dell’amministrazione pentastellata a Roma si arricchisce di elementi non solo squallidi, ma di dubbia legalità”. Così Ileana Piazzoni, deputata del Partito democratico.

“Dopo le dimissioni di massa di ierioggi emergono i dettagli delle motivazioni che hanno spinto alla recessione dagli incarichi. Rettinghieri aveva parlato di insopportabili ingerenze, ma la lettera inviata dall’assessora Meleo, che chiede conto degli spostamenti del personale per “valutare e vistare”, è ben più di una ingerenza, soprattutto- spiega la deputata Dem -  se lo spostamento in questione riguardasse il cugino dell’assessora alle politiche sociali del movimento 5 stelle del XV municipio”.

“È vero che la giunta Alemanno aveva già portato in Campidoglio la pratica del familismo, tanto da scatenare diffuse parentopoli nelle partecipate comunali, ed è anche vero che Virginia Raggi a quell’amministrazione ha mostrato vicinanza, ma i 5 stelle hanno fatto credere agli elettori di essere diversi. Anche questo comportamento è previsto da contratto degli amministratori con la Casaleggio Associati? Evidentemente – conclude Piazzoni - il  “tengo famiglia” supera l’invocata onestà per brillare alla luce delle 5 stelle”

01/09/2016 - 11:16

Da M5S improvvisazione e incapacità amministrativa

“Il movimento 5 stelle dà prova di improvvisazione e incapacità amministrativa e a farne le spese sono i cittadini”.

- Così Ilena Piazzoni, deputata romana del Partito Democratico -

“In meno di tre mesi abbiamo dovuto assistere ad assegnazioni di stipendi scandalosi, pasticci e ingerenze su Atac, caso rifiuti con vicenda Ama e – prosegue la deputata Dem - coinvolgimento della sua assessora. Ora, nella notte, arriva l’annuncio delle dimissioni della capo di gabinetto Raineri e dell’assessore al bilancio Minenna”.

“Del rinnovamento tanto sbandierato da Virginia Raggi durante la campagna elettorale non c’è traccia, anzi. La sindaca e il suo cerchio magico mostrano, semmai, di seguire le orme della giunta Alemanno che tanti danni ha fatto alla città. Prima che sia troppo tardi –conclude Piazzoni -  la sindaca faccia un passo in dietro e chieda scusa agli elettori”.

03/08/2016 - 12:46

“Altro che novità: Virginia Raggi ha portato con sé il peggio della politica spartitoria. Che la sindaca di Roma non fosse autonoma è stato subito chiaro, da quando cioè, dopo aver firmato un contratto con la Casaleggio associati, è stata sottoposta al commissariamento di un direttorio, ma ora la sua subordinazione va a ledere gli interessi e la salute dei cittadini”.

- lo dichiara la deputata democratica Ileana Piazzoni, in merito alla gestione dell’emergenza rifiuti a Roma –

“Da quanto emerge l’assessora Muraro è stata “piazzata” in giunta dai suoi sponsor politici del movimento 5 stelle, Paola taverna e Stefano Vignaroli, in una logica spartitoria – spiega la deputata dem, riferendosi a quanto riferito dagli organi di stampa - in cui a ciascuna corrente spettava qualcosa. Gli interessi, però, nel caso della gestione dei rifiuti, non riguardano solo gli equilibri all’interno del movimento, ma un intreccio economico e amministrativo che viene da lontano e che ha avuto il suo culmine durante la giunta Alemanno, che, non a caso, oggi ha dichiarato che Paola Muraro ha il curriculum per fare l'assessore”.

“Il M5S di fronte all’emergenza rifiuti, che sta mettendo in pericolo la salute delle cittadine e dei cittadini e – conclude Piazzoni - che danneggia il turismo e l’immagine di Roma,  sta giocando la propria partita per il potere”.

29/07/2016 - 19:01

Più strumenti contro disagio abitativo

"Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto per il riparto dell'annualità 2016 del Fondo a sostegno degli inquilini morosi incolpevoli, viene reso operativo lo stanziamento di circa 60 milioni per l'anno in corso, introducendo inoltre importanti modifiche per l'accesso al contributo." Lo dichiara la deputata del PD Ileana Piazzoni. "Le risorse, rese strutturali da un intervento del Governo, verranno destinate alle Regioni e saranno poi trasmesse agli Enti locali per rispondere alle situazioni di disagio abitativo causate dalla morosità incolpevole, l'impossibilità per le famiglie di ottemperare ai canoni di locazione per sopravvenuta perdita della loro capacità reddituale. Il decreto - spiega la Deputata - innova inoltre alcune disposizioni previste in materia dal precedente decreto del Ministero delle infrastrutture del 2014. Si stabilisce che le situazioni indicate dal decreto come causa della perdita di reddito delle famiglie e, conseguentemente, della morosità incolpevole, non devono essere considerate in maniera tassativa, ma a titolo esemplificativo, non irrigidendo in questo modo la possibilità di accesso al contributo. La portata massima del contributo è stata innalzata da 8.000 euro a 12.000 euro e sono state indicate precise finalità per la destinazione dello stesso, sostituendo le previgenti priorità nell'assegnazione che erano risultate di difficile interpretazione per gli enti locali. Molto importante risulta inoltre la possibilità per i comuni di stilare appositi elenchi da consegnare alle Prefetture per ottenere la graduazione dell'intervento della forza pubblica nell'esecuzione dei provvedimenti di sfratto. Come precisato nel testo, possono rientrare negli elenchi tutti i cittadini in situazione di morosità incolpevole che possiedono i requisiti reddituali e abitativi stabiliti dal decreto, a prescindere dal loro inserimento o meno nelle graduatorie comunali per il godimento del contributo. Di rilievo inoltre la previsione che sancisce per le Regioni l'obbligo di utilizzare le risorse non spese nelle annualità precedenti seguendo i nuovi criteri. Il disagio abitativo rimane una problematica importante ed emergenziale nel nostro Paese. Bisogna accogliere con favore la volontà di perfezionare gli strumenti in campo - conclude Piazzoni - nella consapevolezza che nuovi interventi sul tema appaiono sempre più necessari, così come il coordinamento con l'intero sistema di protezione sociale”. 

14/07/2016 - 18:48

Su reddito di cittadinanza da M5S eccesso di ignoranza

“Si chiamerà reddito di inclusione la nuova misura nazionale di contrasto alla povertà”. Lo dichiara Ileana Piazzoni, deputata del Partito democratico, relatrice del provvedimento e firmataria dell’emendamento che introduce questo strumento.

“Vogliamo ribadire – spiega - il forte legame che la misura introdotta dal ddl povertà mantiene con la fondamentale la legge quadro sull’assistenza approvata nel 2000, nel sostenere le persone in condizione di povertà, non solo con un sussidio economico, ma anche attraverso progetti personalizzati di inclusione lavorativa e sociale, realizzati dalla rete territoriale dei servizi. Proprio per raggiungere questo obiettivo il disegno di legge ha previsto, oltre alle risorse del Fondo istituito con la legge di Stabilità, un apposito stanziamento di risorse derivanti dai Fondi europei, che sarà destinato al rafforzamento dei servizi dei comuni e degli ambiti territoriali. Saranno incentivate, inoltre, modalità stabili di gestione associata dei servizi sociali, consentendo agli enti locali di compiere scelte più efficienti”.

“L'accusa rivolta al Pd dai M5S – prosegue – di aver copiato la loro proposta di reddito di cittadinanza fa sorridere. Basterebbe dedicare almeno qualche ora di tempo allo studio di tutte le misure di contrasto alla povertà esistenti in Europa e dei recenti percorsi attuati nel nostro Paese. Si potrebbe così capire facilmente non solo la distanza delle misure esistenti in tutto il mondo dall'idea di un reddito di cittadinanza uguale per tutti, ma anche dalla soglia proposta, in realtà, dal M5S nella sua proposta di legge. Mentre è chiara la giusta direzione intrapresa, con il ddl oggi approvato, verso la costruzione di una vera misura di reddito di inclusione. D’altro canto, se il M5S introduce a Livorno, utilizzando risorse già destinate al contrasto alla povertà, un sussidio comunale ribattezzandolo ‘reddito di cittadinanza’, come se fosse rivolto indistintamente a tutti i residenti nel comune – cosa assolutamente distante dalla realtà, come ben sanno i cittadini livornesi – capisco che si sia raggiunto un livello di confusione davvero elevato”.

“Invito di nuovo a guardare con interesse al quadro europeo e alle esperienze esistenti, per evitare che un eccesso di propaganda, finisca per dar prova solo di un eccesso di ignoranza”, conclude.

11/07/2016 - 18:33

Evitare confusione tra reddito minimo e reddito di cittadinanza

  “Con l’avvio oggi alla Camera della discussione sul ddl povertà si compie un passo importante per l’introduzione nel nostro Paese di una misura universale di contrasto alla povertà, a cui arrivare con il graduale aumento del Fondo istituito con la legge di stabilità del 2016.”

E’ quanto affermato dalla deputata dem Ileana Piazzoni, relatrice per la XII Commissione del ddl povertà, durante l’intervento nell’Aula della Camera

“La futura misura unica sarà condizionata alla prova dei mezzi e all’accettazione di progetti di reinserimento lavorativo e sociale, così come previsto da tutte le proposte di legge depositate sul tema in questa legislatura. In nessun Paese – spiega la deputata – né in Europa, né nel resto del mondo, esistono esperienze di reddito di cittadinanza, ovvero un sostegno economico assegnato allo stesso modo a poveri e ricchi, non condizionato a nessun impegno, e di importo uguale per tutti, a prescindere dall’ammontare del reddito del destinatario. Continuare a definire una proposta di reddito minimo con l’appellativo di reddito di cittadinanza, come fa il M5S, serve solo a creare confusione: mentre nel confronto preciso delle posizioni in campo possiamo ottenere risultati molto positivi”. 

“Siamo convinti che occorra affrontare il tema facendo tesoro dell’importante lavoro messo a punto da tanti esperti del settore, in particolare dall'Alleanza contro la povertà, e tenendo conto delle esperienze, anche molto diverse tra loro, degli altri Paesi europei. A cominciare dalla scelta della soglia di riferimento per individuare i destinatari, che riteniamo giusto individuare nella povertà assoluta, definita volutamente nel provvedimento come la condizione in cui non si dispone di sufficienti beni e servizi tali da garantire una vita dignitosa. È da qui – conclude Piazzoni - che vogliamo partire per compiere questo primo importante passo”.

14/06/2016 - 11:33

“Con Virginia Raggi e il M5S gli unici CambiaMenti a Roma saranno quelli proposti da Micaela Quintavalle, #scioperoselvaggio”

Lo scrive su Twitter Ileana Piazzoni, deputata del Partito Democratico, dopo le indicazioni di voto di Micaela Quintavalle, segretario nazionale del sindacato CambiaMenti, per il Movimento 5 Stelle.

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