• 26/06/2014

«La prossima settimana, finalmente, verrà affrontata alla Camera la proposta di legge del PD che si pone l’obiettivo di risolvere in via definitiva il problema degli esodati, apertosi a seguito della riforma Fornero. Oggi in Commissione chiederemo al Ministro Poletti di reinvestire gli 11 miliardi di euro impegnati con le cinque salvaguardie approvate nei mesi scorsi, ma non spesi, per affrontare in modo definitivo la questione, attraverso una modifica strutturale della legge Fornero che introduca forme di flessibilità in uscita verso la pensione, prevedendo incentivi per chi lavora più a lungo e penalizzazioni per chi sceglie di andare in pensione prima”. Lo dichiarano le deputate del Pd Patrizia Maestri e Antonella Incerti, componenti della commissione Lavoro.

“L’adozione di una nuova salvaguardia - proseguono Maestri e Incerti -, la sesta, non è per noi sufficiente e, in ogni caso, non può precludere l’impegno ad una soluzione alla fonte del problema. Ma le questioni aperte della legge Fornero non si limitano agli esodati: le penalizzazioni previste in merito alla eventuale mancata effettiva prestazione di lavoro, come nel caso di aspettative, a quota 96 dei lavoratori della scuola, all’età pensionabile dei macchinisti delle ferrovie, alla questione ormai urgente dell’innalzamento dell’età pensionabile che crea, ogni giorno, nuovi esodati nei lavoratori in età matura espulsi precocemente dal mercato del lavoro. Si tratta di situazioni che mettono in difficoltà lavoratori e famiglie ma che, se risolte, consentiranno di rilanciare anche l’occupazione in particolare per le giovani generazioni”.