• 27/03/2017

“Dopo i casi di Palermo e Bologna, ora anche Roma. La vicenda firme false continua ad espandersi in un reticolo di omissioni, veleni e ricatti. Il servizio de ‘Le Iene’ sulle modalità con cui sono state presentate le firme per consentire a Virginia Raggi di candidarsi alle amministrative è a dir poco inquietante. Nel capoluogo siciliano i grillini coinvolti, tra loro anche  noti deputati, si sono addirittura rifiutati di rispondere ai magistrati e di effettuare la perizia grafica per verificare le responsabilità penali individuali dei falsi. Vediamo ora nella Capitale del Paese con quale spirito questi signori si presenteranno. Non si può urlare in piazza ‘onestà, onestà’ e poi nelle segrete stanze violare la legge”.

Così la deputata Dem, Marietta Tidei.